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Visualizza la versione completa : 50kW per chi non ha un'azienda conviene?



azbvc
25-09-2005, 00:03
Salve,<br>sto seguendo con estremo interesse le discussioni sul conto energia che da tempo mi appassiona, ma non sono ancora riuscito a fare due conti per verificare l&#39;effettiva convenienza di installare un impianto da 50 kW per uno come me che:<br>1) dispone di un sito in sicilia bene esposto;<br>2) non è titolare di azienda (e quindi non risparmia niente sulla bolletta per l&#39;energia Non acquistata);<br>3) è un impiego statale (insegnante con reddito gi&agrave; tassato in busta paga).<br><br>Poichè gli impianti >20 kW rappresentano vere e proprie Aziende produttrici di energia, vorrei sapere come è regolamentata la tassazione per la vendita dell&#39;energia nel mio caso.<br><br>Supponiamo di produrre 70.000 kWh/anno, si ha:<br>70.000x0,49 = 42.000 € dovuti all&#39;incentivo +<br>70.000x0,095=6.650 € dovuti al riconoscimento dell&#39;eccedenza (tutti 70.000kWh ne mio caso)<br>si ha un totale di 48.650 € lordi&#33;&#33;&#33;<br>A questo punto come vado a calcolate le imposte? quale sar&agrave; il mio guadagno al netto di tutto?<br><br>Grazie<br>saluti

25-09-2005, 15:40
Da quanto ho capito io:<br><br>1) la tariffa incentivante per impianti da 20 a 50 Kwp è di 0,46 euro ( 0,49 è la tariffa da cui si parte per il bando di gara per impianti da 50 a 1000 Kwp)<br><br>2) la tassazione per impianti superiori a 20 Kwp è quella del 37%<br><br>3) non riesco a capire cosa intendi quando parli di: "6.650 € dovuti al riconoscimento dell&#39;eccedenza"

azbvc
25-09-2005, 18:46
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (kkrbme @ 25/9/2005, 16:40)</div><div id='QUOTE' align='left'>3) non riesco a capire cosa intendi quando parli di: "6.650 € dovuti al riconoscimento dell&#39;eccedenza"</div></div><br> ...0,49 €/kWh sono dovuti all&#39;incentivo riconosciuto su tutta l&#39;energia prodotta mentre 0,095 €/kWh sono dovuti all&#39;energia immessa in rete ovvero non consumata (nel mio caso tutta).<br>Qesto è quello che ho capito leggendo le esplicitazioni che trovi ad esempio in questo link <br><a href='http://www.ilportaledelsole.it/index.asp?id_pagina=0280&avanti=true&cat=0036' target='_blank'>http://www.ilportaledelsole.it/index.asp?i...i=true&cat=0036</a> <br><br>Ciao

25-09-2005, 19:40
L&#39;avevo letto anch&#39;io, ma non è chiaro.<br>Se fosse cosi ancora meglio&#33;<br>Significa un centesimo in più al kwh&#33;

Osvaldo
25-09-2005, 20:07
Ciao azbvc,<br> tu hai scritto:<br>sto seguendo con estremo interesse le discussioni sul conto energia che da tempo mi appassiona, ma non sono ancora riuscito a fare due conti per verificare l&#39;effettiva convenienza di installare un impianto da 50 kW per uno come me che:<br>1) dispone di un sito in sicilia bene esposto;<br>2) non è titolare di azienda (e quindi non risparmia niente sulla bolletta per l&#39;energia Non acquistata);<br>3) è un impiego statale (insegnante con reddito gi&agrave; tassato in busta paga).<br><br>Poichè gli impianti >20 kW rappresentano vere e proprie Aziende produttrici di energia, vorrei sapere come è regolamentata la tassazione per la vendita dell&#39;energia nel mio caso.<br><br>Supponiamo di produrre 70.000 kWh/anno, si ha:<br>70.000x0,49 = 42.000 € dovuti all&#39;incentivo +<br>70.000x0,095=6.650 € dovuti al riconoscimento dell&#39;eccedenza (tutti 70.000kWh ne mio caso)<br>si ha un totale di 48.650 € lordi&#33;&#33;&#33;<br>A questo punto come vado a calcolate le imposte? quale sar&agrave; il mio guadagno al netto di tutto?<br><br>Supponiamo che tu abbia gi&agrave; verificato di poter collegare 50 kWp. Se non hai un punto d&#39;entrata, leggi contatore, con la possibilit&agrave; di prelevare 50 kWh, sono a tuo carico le spese di allacciamento.<br> Le spese di quota fissa di potenza sono sempre a tuo carico.<br>Supponiamo che tu non abbia problemi di recintare l&#39;impianto, magari riesci a fare un accordo con un pastore locale che in cambio del diritto di pascolo, ti tiene d&#39;occhio l&#39;impianto e ti falcia anche l&#39;erba.<br>Supponiamo che il comune non abbia niente da dire se tu i pannelli li tieni alzati di due metri, cosi le pecore ci pascolano sotto.<br>Supponiamo che per questo impianto Furio ti abbia fatto una richiesta di 300000 euro più IVA.<br>Supponiamo di prendere per buone le stime che hai fatto.<br>Supponiamo che per le spese d&#39;impianto (varie) ti escano ancora 20000 euro più IVA.<br>A questo punto, a fine anno ipotizzando sempre che tu parta con l&#39;impianto il primo gennaio.<br>Dovresti avere incassato, in quote mensili, 40.000 euro + 6.650 euro+IVA su 6.650 euro.<br>Potrai detrarre.<br>Importo interessi su 350.000 euro al 4.50 = 8.500 x 7 anni<br>Spese commercialista e varie = 1.500 (per comodit&agrave; di calcolo)<br>Ammortamento (da verificare) 36.650<br>In definitiva per circa nove anni non pagherai alcuna tassa, ma non ti verr&agrave; in tasca nemmeno un euro.<br>Dal nono anno in poi, ipotizzando di non avere SPESE DI MANUTENZIONE, potrai pensare di incassare 45.000 euro (rivalutati secondo ISTAT), su questi pagherai l&#39;aliquota che sar&agrave; in vigore quell&#39;anno sugli scaglioni di reddito superiori alla tua pensione.<br>Probabilmente per i primi anni non pagherai ancora niente perchè potrai recuperare l&#39;IVA non ancora incassata.<br>Non mi permetto di tirare conclusioni, sono gi&agrave; incasinato a dover decidere per me per un impianto sotto i 20 kWp.<br>Ciao<br> Osvaldo<br>

BrightingEyes
26-09-2005, 02:18
Ciao a tutti.<br><br>Parto da un punto che forse non ho capito. Che intendi dire, Osvaldo, che per 9 anni non si incassa nemmeno un euro ? L&#39;incasso verr&agrave; effettuato eccome. La cifra di ammortamento non va conteggiata come imponibile, ma viene incassata e "ammortizza" l&#39;investimento iniziale. Ovviamente non è un guadagno, visto che appunto occorre prima raggiungere il punto di pareggio col ritorno completo dell&#39;investimento, ma certo in tasca gli euro arrivano eccome (garantiti perdipiù).<br>Dal 9° anno l&#39;impianto produce un reddito lordo (diamo per buoni i conteggi) di 45.000 euro. Questo reddito è a tutti gli effetti un reddito da impresa, visto che occorre creare una posizione IVA, quindi soggetto alla tassazione normale di impresa ritengo. Diversamente da quasi ogni altra impresa legale in questo caso il reddito è pressochè garantito e in undici anni frutta un ritorno economico dell&#39;investimento di sicuro interesse. Una volta esaurito il credito IVA le imposte sono quelle a cui sono soggette tutte le imprese (37% circa per il reddito irpeg e le aliquote personali in base al cumulo con gli altri redditi per i soci dell&#39;impresa). <br>Il guadagno di un impianto di questo tipo sar&agrave; di 45.000 Euro l&#39;anno, le tasse saranno decise dalle autorit&agrave; in base a considerazioni di vario genere e sono del tutto imprevedibili al momento, si può solo fare una proiezione in base alle attuali tassazioni. Stop.<br>La tassazione viene considerata normalmente troppo elevata da coloro che la sopportano e troppo bassa da coloro che ne ricevono i frutti, ma questo rientra nella dialettica sociale normale. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' alt='tongue.gif'> Purtroppo una visione "dipendentista" porta quasi tutti a cercare il guadagno "netto", come se tutto il resto fosse un inutile orpello burocratico.<br>A mio parere sarebbe più importante soffermarsi sulle implicazioni future dell&#39;inevitabile trasformazione della produzione energetica da centralizzata con combustibili fossili in diffusa solare (e eolica, idroelettrica, ecc)<br>Un investimento oggi, sopratutto nel meridione, è una garanzia sul futuro. Oltre al periodo di incentivazione l&#39;impianto potr&agrave; continuare a produrre per molti anni ancora. Come sar&agrave; organizzato fra 20 anni il settore dell&#39;energia rinnovabile è oggetto di ipotesi, ma è probabile che chi si trover&agrave; in mano impianti produttivi di questo tipo (praticamente senza spese) avr&agrave; comunque in mano un valore non indifferente. Sopratutto nel meridione, dove il sole offre molta più energia e dove le politiche di "lavoro sociale" sono destinate inevitabilmente a contrarsi (eufemisticamente parlando...), le enormi possibilit&agrave; offerte dal solare andrebbero recepite con più entusiasmo.<br>I problemi messi in evidenza giustamente (punto di entrata, manutenzione, permessi, localizzazione, ec.) offrono vari spunti di intervento per soggetti tipo cooperative o consorzi, che permetterebbero una enorme facilitazione all&#39;investimento anche da parte di privati e per cifre ridotte. <br>Consorzi e cooperative sarebbero anche i candidati ideali a gestire, insieme con gli enti locali magari, la fase altrettanto inevitabile della produzione di idrogeno da solare. Ovvio che un privato o una piccola azienda non può pensare di installare uno stabilimento di produzione di idrogeno per sè, ma una rete di vari produttori, piccolissimi, piccoli, e medi potrebbero vantaggiosamente fare capo a un unico polo di produzione (sul tipo dei consorzi alimentari o caseari per intenderci).<br><br>Mi scuso per la prolissit&agrave;, ma mi premeva far capire che un&#39;occasione di sviluppo come questa non dovrebbe essere limitata solo all&#39;arida domanda "quanto ci guadagno" (considerando anche che certo nessuno ci perde)<br>Ovviamente si tratta di un&#39;impresa, con tutti o almeno molti degli "sbattimenti" che questo comporta. Ma l&#39;alternativa c&#39;è davvero ? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/unsure.gif' alt='unsure.gif'>

Osvaldo
27-09-2005, 13:38
<br><br>Ciao Brighting, <br> confermo che non avr&agrave; incassato niente, ma giustamente non avr&agrave; speso nemmeno niente, perchè, sempre ammesse tutte le altre variabili avr&agrave; concluso l&#39;operazione usando i soldi della banca. La rata di ammortamento corrisponde alla quota di ammortamento, e gli interessi erano gi&agrave; conteggiati nel conto economico. Direi che l&#39;operazione merita una certa attenzione perlomeno la verifica delle condizioni di base, solo che da quanto ho letto in un altro post, intanto che noi controlliamo altri presentano le domande, e rischiamo di avere gi&agrave; esaurita la quota dei 60 MW gi&agrave; al 30 di Settembre.<br>Ciao<br> Osvaldo<br>

azbvc
27-09-2005, 14:22
A questo punto è necessario l&#39;intervento di un economista che conosca bene la materia e che si sappia muovere fra ammortamenti, costi, iva, irpef, assicurazioni, manutenzioni, costi del prestito bancario e chi più ne ha più ne metta.<br>Credo che tuto questo si chiami business plan. C&#39;è qualcuno tra voi in grado di farlo coi dati del primo post?<br>Saluti

BrightingEyes
27-09-2005, 14:44
Ciao Osvaldo<br><br>Hai ragione, 60 Mw sono pochini, ma credo sia perchè questa è un pò una prova sull&#39;accoglienza che questo genere di proposte possono avere dalla gente.<br>A mio parere, che noi si riesca a entrare ora o meno, c&#39;è solo da augurarsi che queste quote siano esaurite in breve tempo e che ci sia un&#39;accettazione diffusa da parte dei privati.<br>Questo darebbe molta più forza alle richieste di molti per rendere sempre più appetibili queste soluzioni (ora per il fotovoltaico certo, ma domani anche per solare termoelettrico, minieolico, miniidro, geotermico, biomasse). <br>Viste le dichiarazioni del presidente Enel sul ritorno al carbone ("pulito"... bah&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sick.gif' alt='sick.gif'> ) ogni sforzo tendente a rendere possibili forme di produzione energetica decentralizzata e davvero pulita andrebbero accolte entusiasticamente a mio parere <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'>

27-09-2005, 18:49
Ma quando parlate di 50 Kw parlate di 50 Kwp?<br>Penso di si...<br>Penso bisogni essere molto precisi a riguardo, per non continuare a fare una gran confusione su questo argomento&#33;<br><br>by <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'>

azbvc
27-09-2005, 19:54
Si, sono kWp. In realta sarebbe ancora più corretto dire 49 kWp.<br>Ciao