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Visualizza la versione completa : Geometria e Fusione Fredda



Hellblow
28-10-2005, 15:13
Salve a tutti, <br><br>apro questo topic perchè sono convinto che una geometria adatta, sia per le celle che per gli elettrodi, possa di molto migliorare il funzionamento della cella. Comincio quindi da una semplice considerazione.<br><br>Secondo la relazione di Iorio-Cirillo il Plasma si forma a partire dal bordo dell&#39;elettrodo. Questo ovviamente perchè, per la legge sulle punte, le cariche elettriche proprio lungo il bordo si addensano. Quindi mi chiedo se ad esempio un elettrodo che abbia una forma conica (o altra forma con angoli molto accentuati) possa ad esempio migliorare l&#39;accensione del plasma.<br><br>Di contro, se le cariche si accumulano li, probabilmente è proprio li che verr&agrave; maggiormente eroso l&#39;elettrodo, quindi l&#39;uso di un elettrodo di forma sferica dovrebbe diminuire l&#39;efficienza in fase di innesco del plasma, ma forse ridurre l&#39;erosione dello stesso perchè non ci sarebbero punti a maggior concentrazione di carica. Sarebbe utile sperimentare elettrodi di forma diversa ma di uguale peso per confrontare a parit&agrave; di tempo di esposizione al plasma la loro erosione.<br><br>Cosa ne pensate?<br><br><span class="edit">Edited by Hellblow - 28/10/2005, 16:30</span>

Quantum Leap
28-10-2005, 18:10
Caro Hellblow ciao&#33;<br><br>Ti rispondo con una nota dello stesso Jean Louis Naudin che fa notare come :" When the tungsten rod is brand new, the COP is always less than 1 but becomes greater than 1 when the tip of the tungsten rod becomes thinner with some small longitudinal cracks visible on it (see the photo below). " <br>Traduzione:"Quando la barretta di tungsteno è nuova, il COP è sempre minore di 1 ma diventa maggiore di 1 quando la punta della barretta di tungsteno diventa più sottile con alcune piccole crepe longitudinali visibili su di essa (vedi la foto qui sotto)<br><br><img src='http://jlnlabs.online.fr/cfr/diycfr/cfr4w35mn.jpg' border='0' alt='user posted image'><br><br>Quindi, senza cricche e spaccature non si hanno rendimenti maggiori di 1. Come mai? <br><br>Una mia ipotesi è che probabilmente la geometria microscopica del catodo, coi suoi difetti cristallografici (distacchi fra piani cristallini, inneschi di cricche) indotti da bombardamento dovuto al plasma, ripetuti riscaldamenti e raffreddamenti (una sorta di tempra del tungsteno) può indurre, localmente, degli innalzamenti del valore del campo elettrico che consentono agli elettroni di sfuggire più facilmente dal catodo, quindi di affollare ulteriormente l&#39;interfase e innescare quel fenomeno collettivo che ci regala trasmutazioni, energia e, forse, neutroni. <br>E&#39; come se le lacerazioni in un metallo si comportino come numerosissime punte che, solo con la loro geometria, innalzano il campo.<br><br>Questa però è solo un&#39;ipotesi. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'><br><br><span class="edit">Edited by Quantum Leap - 28/10/2005, 19:11</span>

Hellblow
28-10-2005, 19:37
Si è esattamente come dici tu, l&#39;emissione termoionica è fondamentale, tanto che avevo suggerito ad Area51 di scaldare il catodo a mezzo laser e vedere a che tensione si innescava. Se la termoionica ha importanza come crediamo allora la tensione di innesco dovrebbe essere piu&#39; bassa. In teoria quindi portando il catodo a 3200K e facendo scorrere la tensione che voi registrate dopo l&#39;innesco del plasma, questo dovrebbe comunque innescarsi. Forse potrebbe però accadere il contrario perchè il campo elettrico facilita l&#39;estrazione di elettroni, e di parecchio...e forse l&#39;alta tensione iniziale serve proprio ad estrarre maggiormente gli elettroni, per innescare poi una sorta di effetto valanga nell&#39;emissione che diventa considerevole proprio grazie al calore della reazione e non alla tensione, aumentando il bombardamento elettronico.<br>Dici che cosi&#39; funge?

28-10-2005, 19:43
Caro HellBlow,<br><br>concordo pienamente sul fatto che studiando le geometrie si migliora il rendimento...<br>Ho sentito che tu e i Quantum studiate una cella tronco-conica perchè?Anche la geometria della cella oltre a quella catodo-anodo influenza i rendimenti?<br>è vero una punta verrebbe più erosa, ma da rendimenti migliori mentre una superficie sferica il contrario...bisogna trovare un compromesso: punta+sup. arr. = PUNTA ARROTONDATA...che ne pensi?<br><br>Caro(i) Quantum,<br><br>ma...quel documento non lo avevo mai letto...io non mi fido troppo di Naudin, non sarebbe la prima volta che sbaglia rilevamenti...voi non avete provate a replicare le sue misure?<br><br>A presto

Hellblow
28-10-2005, 20:20
Non stiamo studiando una cella tronco conica, ho semplicemente detto che quella era la geometria migliore, o meglio una di quelle che si avvicina alla migliore. Il fattore è legato al movimento delle cariche ed alle loro traiettorie, ma a patto di usare anodo e catodo circolari con una sola faccia esposta. Riguardo il compromesso, un catodo sferico ma ruvido gi&agrave; va bene <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'>

Quantum Leap
29-10-2005, 09:43
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>... Naudin,non sarebbe la prima volta che sbaglia ... </div></div><br>Giusto. Però in questo caso ho postato quella noterella perchè ci siamo ritrovati, sperimentalmente e non solo, in accordo con lui. Ho voluto citarlo perchè è stato il primo a quantificare l&#39;effetto riportandolo a variazioni di rendimento.<br><br>La geometria della cella (in quanto contenitore di vetro) andrebbe studiata in funzione dei moti convettivi che il plasma, come fonte di calore, innesca... o anche per altro. La geometria (cristallografica) del catodo invece è sostanziale per variare la QUALITA&#39; del plasma... uhm, uhm....

Hellblow
29-10-2005, 10:20
Bisogna anche isolare il plasma dal catodo, abbassando la temperatura e stabilizzandola a 3200K...questa è facile da fare però <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' alt='tongue.gif'>

Quantum Leap
29-10-2005, 10:48
Uhm... in che senso <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/huh.gif' alt='huh.gif'> ?<br>Hai innescato la mia curiosit&agrave;.....

Hellblow
29-10-2005, 10:57
Il plasma troppo vicino al catodo lo stressa a tal punto da fonderlo. In effetti il plasma è un po l&#39;effetto negativo di questa cella, se non ben controllato.

Quantum Leap
29-10-2005, 11:17
E tu come lo "scolleresti" dal catodo? Puoi solo limitare il contatto giocando con varie costanti di tempo, ma "scollarlo"... <br><br>Facci sapere <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> .

Hellblow
29-10-2005, 11:24
Con opportuni campi magnetici è possibile...

29-10-2005, 13:18
Cari Quantum e HellBlow,<br><br>allora mi fiderò di voi <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> un catodo sferico ruvido ha tantissime microscopiche puntine...avete ragione <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <br>Qui pongo una domanda:come ottenere una sferetta di tungsteno? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/blink.gif' alt='blink.gif'> <br>L&#39;idea di Hellbow sull&#39;isolazione del plasma è giustissima poichè il plasma reagisce con campi magnetici( complimenti HellBlow <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' alt='w00t.gif'> ).<br>Ma realizzare quei campi è difficile, e non saprei la potenza,inoltre va fatto uno studio sulle geometrie che dovrebbe seguire il campo magnetico...sotto questo punto di vista possiamo andare a vedere come i tecnici di ITER lavorano sui magneti e sulle geometrie dei campi nel plasma...<br>Io ho alcuni documenti su come i magneti di ITER dovrebbero lavorare se volete li posto.<br><br>A presto <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/alien.gif' alt='alien.gif'>

29-10-2005, 20:19
Caro HellBlow, caro Quantum,<br><br>ho letto recentemente un INTERESSANTISSIMO post su alcuni esperimenti condotti da remond ( che invito a intervenire perchè penso sappia molto in proposito...Remond???? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> ) in cui l&#39;anodo era posto a spirale intorno al catodo ( presumo che l&#39;anodo non fosse W), il mitico plasma non solo si è acceso, ma non ha fuso nemmeno l&#39;anodo ( non mi ricordo la distanza anodo-catodo)&#33;&#33;&#33;&#33;Se l&#39;anodo fusse un tubo...dove circola acqua...la cosa si fa molto interessante... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' alt='w00t.gif'> <br><br>HellBlow, sto continuando a pensare al modo d manipolare il plasma con campi magnetici...<br>Servirebbero una o più elettrocalamite...nessuno ha mai provato a porre una calamita abbastanza forte all&#39;altezza del plasma durante il funzionameto della cella?e se si che effetti si sono riscontrati?<br>In ogni caso non è una faccenda semplice ( va bè che dopo l&#39;interferometria ormai credo che tu possa anche costruire la luna <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> )spostare il plasma non potrebbe pregiudicarlo?lo allontaneremmo dalla fonte di emissione termoinica...<br>Aspetto con ansia i tuoi ( o altri <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> ) pareri...<br><br>a presto <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' alt='w00t.gif'>

Hellblow
29-10-2005, 20:59
Uh si deve tener conto di tante cose...vero dareus? Non preoccuparti, il cmapo magnetico posso calcolarlo e realizzare quel che serve, anche perchè un campo magnetico normalissimo avrebbe davvero pochi effetti se non quello di creare al massimo una "bottiglia magnetica". Riguardo l&#39;anodo, è il catodo che fonde, non l&#39;anodo <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'>

ElettroRik
29-10-2005, 23:07
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (Hellblow @ 29/10/2005, 11:20)</div><div id='QUOTE' align='left'>Bisogna anche isolare il plasma dal catodo, abbassando la temperatura e stabilizzandola a 3200K...questa è facile da fare però <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' alt='tongue.gif'></div></div><br>Non è che staccando il plasma dal catodo semplicemente questo si &#39;spegne&#39; ?<br><br>

Hellblow
29-10-2005, 23:10
La distanza che serve a me non dovrebbe spegnerlo...appena posso provare la cosa posto le foto <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/happy.gif' alt='happy.gif'> che mi sto attrezzando.

ElettroRik
29-10-2005, 23:16
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (Hellblow @ 28/10/2005, 16:13)</div><div id='QUOTE' align='left'>...<br>Secondo la relazione di Iorio-Cirillo il Plasma si forma a partire dal bordo dell&#39;elettrodo. Questo ovviamente perchè, per la legge sulle punte, le cariche elettriche proprio lungo il bordo si addensano. Quindi mi chiedo se ad esempio un elettrodo che abbia una forma conica (o altra forma con angoli molto accentuati) possa ad esempio migliorare l&#39;accensione del plasma.<br>....</div></div><br>Credo di aver fatto qualche secondo di filmato che &#39;prova&#39; questo.<br><br>Con un catodo a punta immerso ne&#39; troppo da accendere un bel plasma né troppo poco da non accenderlo affatto avviando una normale elettrrolisi, avviene che s&#39;accende SOLO la punta, e a parit&agrave; di tensione e soluzione l&#39;assorbimento di corrente è a met&agrave; tra plasma e non plasma.<br><br>Che dici è utile?

Hellblow
29-10-2005, 23:21
Il catodo subisce comunque danni vero? Si dovrebbe arrotondare...si è utile a dimostrare che il plasma parte dalle punte, e che quindi l&#39;efficienza cresce al crescere del numero delle punte (magari non è esattamente cosi&#39;, ma dovrebbe seguire in generale questa regola). Il discorso sull&#39;assorbimento non mi è chiaro. Se puoi dai i valori esatti e metti online il video. Complimenti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/happy.gif' alt='happy.gif'>

ElettroRik
30-10-2005, 00:18
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (Hellblow @ 30/10/2005, 00:21)</div><div id='QUOTE' align='left'>....Il discorso sull&#39;assorbimento non mi è chiaro. Se puoi dai i valori esatti e metti online il video. Complimenti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/happy.gif' alt='happy.gif'></div></div><br>Grazie&#33; Sar&agrave; tutto online domani o dopo.<br><br>Assorbimento a 150 Volt costanti: <br>Punta dentro di 15mm = No plasma, I > 4A<br>Punta dentro di 2/3 mm = Bel Plasma bianco, I = <1A <br>Punta dentro di 5/6mm = Plasma debole arancio-giallo SOLO in punta, I = 2,5A <br><br>Dati approssimativi, ma correttamente proporzionali.<br><br>Buonanotte...a tutti.

30-10-2005, 11:09
Caro HellBlow,<br><br>aspetto con ansia i tuoi esperimenti coi campi magnetici <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> <br><br>Caro ElettroRik,<br><br>sono anche io molto ansioso di vedere quegli esperimenti.... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'>

Hellblow
30-10-2005, 11:42
Complimenti Elettrorik, hai dimostrato quel che ho trovato io su carta <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> In pratica non è importante un campo ampio, ma concentrato. Questo sottolinea il fatto che l&#39;accelerazione degli elettroni ha una grande importanza, e ricollega la cella di Iorio-Cirillo ad un altro tipo di reattore per la fusione nucleare. Dato che le fenomenologie alla base dei due apparati sono uguali, e dato che di uno è accertato che si tratta di fusione nucleare, mi sa caro Quantum e ragazzi che possiamo davvero parlare di fusione nucleare..(troppe coincidenze). Elettrorik bravo <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/happy.gif' alt='happy.gif'> <br>Da non sottovalutare la differenza di superfici che incide sulla resistenza del mezzo.

Quantum Leap
30-10-2005, 12:13
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>non è importante un campo ampio, ma concentrato. </div></div><br>Concentrato e diffuso. Nel senso che è fondamentale che esso presenti "localmente" un valore elevato in specifici siti attivi grazie alla particolare conformazione geometrico-cristallografica del metallo catodico. Tuttavia, questi siti attivi devono essere diffusi su tutto il catodo in modo da favorire sinergicamente l&#39;attivit&agrave; del plasma.<br><br>Il problema che si può riscontrare da queste considerazioni è, secondo me, il seguente: come abbiamo visto, il catodo comincia a lavorare in overunity quando subisce variazioni cristallografiche nella regione superficiale che determinano l&#39;instaurarsi di siti attivi a elevato campo elettrico. E&#39;anche vero però che queste conformazioni cristallografiche sono disposte in maniera assolutamente casuale sul catodo. Quindi, dopo un certo numero di prove col plasma (che rendono più reattivo il catodo) avremo alcune zone più attive di altre ma senza avere praticamente nessun controllo sulle caratteristiche di questi siti attivi . <br>In pratica si agisce così: si sottopone il catodo al plasma (con i bombardamenti e i repentini surriscaldamenti e raffreddamenti) dopo di che si nota un&#39;alterazione delle sue caratteristiche superficiali. Il problema è che, per ora, ci limitiamo a constatare la formazione di questi siti attivi solo DOPO il trattamento.<br>Forse, per il futuro, sarebbe auspicabile considerare la possibilit&agrave; di ingegnerizzare il processo di "formazione di siti attivi" lavorando (metallurgicamente o chimicamente) sul catodo in modo da conferirgli una geometria che fornisce nei vari siti attivi un campo elettrico prestabilito a priori, dotato di un valore predeterminato e facendo anche in modo che questi siti attivi siano diffusi sul catodo secondo una distribuzione predeterminata e non assolutamente casuale come facciamo oggi. Forse, in questo modo, ottenendo lo stesso tipo di alterazione distribuita in maniera uniforme su tutto il catodo, assisteremo con più facilit&agrave; a fenomeni collettivi. Al momento, la distribuzione e la conformazione, assolutamente casuale, dei siti attivi non consente di predeterminare a priori il campo elettrico in tali siti attivi e neanche di prevedere il modo in cui ogni sito attivo interagisce con gli altri siti attivi vicini, di caratteristiche geometriche diversissime e casualmente distribuiti.<br><br>Scusate la prolissit&agrave;.<br><br>Un saluto a elettrorik e complimenti per la campagna sperimentale che stai conducendo e, ovviamente a tutti gli altri.

30-10-2005, 14:41
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Dareus @ 29/10/2005, 20:19)</div><div id='QUOTE' align='left'>nessuno ha mai provato a porre una calamita abbastanza forte all&#39;altezza del plasma durante il funzionameto della cella?e se si che effetti si sono riscontrati?<br></div></div><br>ciao a tutti,<br>ci ho provato io,<br>fino a 4 magneti di magnetron di forno a microonde in asse con il catodo,<br>apparentemente non ho rilevato differenze sostanziali, stesse tensioni, stesse correnti, stesse modalit&agrave; di innesco. probabilmente servono campi più potenti, vedi tokamak vari che arrivano a 8 T e più.<br>le ultime prove le ho fatte con circolazione naturale di acqua di raffreddamento. l&#39;acqua è spinta dalla reazione ad una velocit&agrave; elevata insieme a bolle di vapore. ho solamente il problema di lavorare i tubetti di W che non ne vogliono sapere di piegarsi. penso che proverò con acciaio o rame.<br>per quanto riguarda le punte, si è vero che la reazione inizia da lì per la nota legge ma è anche vero che in assenza di queste si riesce a far partire su qualsiasi tipo di superfice, vedi i miei tubetti isolati dall&#39;acqua in tutto meno la parte centrale.<br><br>ciao<br><br><br>

Hellblow
30-10-2005, 14:47
Si daniloz ma il fatto che le punte facilitano l&#39;innesco sottolinea l&#39;importanza di queste <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'>

30-10-2005, 15:15
sono importanti perchè quando ci sono la reazione inizia da lì ma in mancanza inizia su qualsiasi superfice esposta senza problemi.<br>

Hellblow
30-10-2005, 15:19
Eheh non solo, possono essere usate per creare punti di formazione di plasma in zone della cella <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> Ovviamente parlo a livello ingegneristico.

30-10-2005, 15:36
lo puoi fare anche senza punte.<br>alla fine la corrente necessaria per mantenere la reazione crescer&agrave; con l&#39;aumentare delle punte o superfici esposte.<br>

30-10-2005, 17:23
Caro Daniloz,<br><br>è vero servono magneti più potenti di quelli da te usati <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sleep.gif' alt='sleep.gif'> HellBlow ha detto in questo post che calcoler&agrave; la potenza necessaria...<br><br>Caro HellBolw,<br><br>secondo me la tu teoria su possibile fusione è un pochino troppo azzardata, in passato abbiamo gi&agrave; discusso sulle nostre concezioni di fusione...però credo che ciò che avvenga nelle celle sia tutto forchè fusione...Aspetto lumi in proposito alle tue teorie&#33;&#33;&#33;

Hellblow
30-10-2005, 17:37
Eheh è fusione...annichilimento di particelle bello e buono...scommetto che se calcolassimo il valore di idrogeno ed ossigeno generati potremmo anche notare come questi valori sono superiori rispetto le previsioni che la chimica ci permette di fare...Ennio potete provare a fare queste misure?

Ennio Vocirzio
30-10-2005, 19:56
<br><br>Caro Hellblow sono misure molto complesse, io non le ho mai fatte.<br><br>Tuttavia ti dico che il prof. Mizuno ha misurato gi&agrave; nel 1998 eccessi di produzione di ossigeno ed idrogeno.<br><br>Effettivamente come dicevo in un altro tread, è un fenomeno che non siamo ancora riusciti a comprendere per benino.<br><br>Un abbraccio circolare a tutti

30-10-2005, 21:59
Caro HellBolw,<br><br>scusa ma non ti seguo <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/dry.gif' alt='dry.gif'> come annichilimento?&#33;?io so che due particelle quando si annichilano trasformano il 100% della loro massa in fotoni ( energia ) ciò avviene normalmente quando entrano in contatto 1 antiparticella con una particella...<br>forse ignoro le reazioni a cui fai riferimento in quel caso ti prego ti scusare la mia ignoranza e aiutarmi a debellarne una parte...altrimenti spiega in modo meno parziale ciò che dici... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/blink.gif' alt='blink.gif'> <br><br>Aspetto con ansia tue nuove

Hellblow
31-10-2005, 01:45
Lo stesso aumento di produzione lo si nota in altri sistemi simili. Nel nostro caso è in parte spiegabile con la pirolisi causata dall&#39;elevata temperatura, ma forse anche gli elettroni emessi possono spezzare i legami...questa sarebbe forse una cosa interessante da vedere numericamente...<br><br>Annichilimento è soprattuto legato al discorso materia antimateria, ad esempio quando un positrone ed un elettrone si avvicinano "troppo". Io l&#39;ho usato in maniera un po impropria, ma comunque considera come significato "fondere" <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/happy.gif' alt='happy.gif'>

01-11-2005, 16:24
<br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'> Annichilimento è soprattuto legato al discorso materia antimateria, ad esempio quando un positrone ed un elettrone si avvicinano "troppo". Io l&#39;ho usato in maniera un po impropria, ma comunque considera come significato "fondere" </div></div><br><br>Ah...bene ,...cosi va meglio <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/rolleyes.gif' alt='rolleyes.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/rolleyes.gif' alt='rolleyes.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/rolleyes.gif' alt='rolleyes.gif'> <br><br>Un bacione per voi

Area51
01-11-2005, 17:57
Si ha la formazione di due fotoni gamma che si muovono in direzione opposta all&#39;annichilimento...l&#39;energia del fotone e sui 510Kev circa non ricordo precisamente....Cmq noi non rileviamo gamma..Quindi escludiamo questa ipotesi&#33;&#33;&#33;<br>Ritorniamo a"schervellarci "per l&#39;ipotesi della sintesi neutronica.<br><br>ciao ciao <br><br>Area51<br><br><span class="edit">Edited by Area51 - 1/11/2005, 22:48</span>

brunovr
11-11-2005, 00:02
Carissimi<br>come gi&agrave; scritto in altri forum, mentre aspetto l&#39;innesco del mio primo esperimento, ho trovato questo interessante sito:<br><br><a href='http://blake.montclair.edu/~kowalskil/cf/index.html' target='_blank'>http://blake.montclair.edu/~kowalskil/cf/index.html</a><br><br>x Hellblow<br>in un sito ho trovato ke è stato dimostrato che l&#39;elettrolisi eseguita con il catodo fatto a spirale(tipo vite autofilettata), si forma solamente nel lato che"guarda"l&#39;anodo.....<br>ciao ciao

Hellblow
11-11-2005, 00:19
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>x Hellblow<br>in un sito ho trovato ke è stato dimostrato che l&#39;elettrolisi eseguita con il catodo fatto a spirale(tipo vite autofilettata), si forma solamente nel lato che"guarda"l&#39;anodo.....<br>ciao ciao</div></div><br><br>Probabile (almeno per come vedo io la cella <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> )...ricordi la cella tronco conica con anodo e catodo a forma di disco che si guardano che proponevo? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> <br>

Quantum Leap
11-11-2005, 15:32
Ciao a tutti,<br>un saluto a brunovr: in quale sito hai trovato la cella configurata con catodo a vite?<br>E&#39; molto interessante.<br>Per Hellblow: la tua geometria è molto interessante (come gi&agrave; ti dissi un tempo) ma anche quella con elettrodi diposti l&#39;uno avvolto sull&#39;altro - rispettando opportunamente le distanze - o altre ancora, possono ritenersi accattivanti. <br>Anche se, continuo a pensare che è il concetto di "superficie catodica" ad avere un ruolo fondamentale. Superficie intesa da un punto di vista di caratteristiche microscopiche... aperit&agrave;, rugosit&agrave;, criccature, difetti reticolari... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/shifty.gif' alt='shifty.gif'>

Ennio Vocirzio
11-11-2005, 18:55
Scusatemi ho un messaggio per Thot:<br><br>Mi sorprendi, ti litighi come un bambino, eppure credo che sei una persona istruita e matura. Ma secondo te perche’ io me ne sto quassu’. E’ inutile, non c’e’ niente da fare. Le persone ignoranti sono molto ingegnose.<br><br>Che significa poi “chiericale” devo considerarla un offesa ??? Che volevi dire ??<br><br>Non perdere le tue energie, vieni qui tra noi, ci sono tanti amici dotati di grande volonta&#39;. <br><br>Ti dico queste cose, poiche&#39; tu diversamente da altri che criticano solo, stai lavorando veramente. Non ti voglio perdere.<br><br>Un abbraccio fortissimo a te e a tutti gli amici del forum, compresi quelli con la testa dura.<br><br><span class="edit">Edited by Ennio Vocirzio - 11/11/2005, 19:11</span>

Hellblow
11-11-2005, 19:32
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>aperit&agrave;, rugosit&agrave;, criccature, difetti reticolari</div></div><br><br>Non a caso mitzuno usa come catodo in palladio una reticella <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'>

brunovr
11-11-2005, 19:46
Caro Quantum<br><br>Il discorso del catodo a vite è stato trattato nella conferenza ICCF10 da Dr. Mitchell Swartz che l&#39;ha usata in un sistema con cella elettrolitica alimentata a 1500V &#33;<br>ha dimonstrato che le bolle elettrolitiche catodiche in condizioni appropriate si formano solo dalla parte dell&#39;anodo(con catodo di palladio)<br>Cmque te lo puoi leggere a questo indirizzo :<br><br><a href='http://world.std.com/~mica/jet.html' target='_blank'>http://world.std.com/~mica/jet.html</a><br><br><br><a href='http://img8.imageshack.us/my.php?image=phusor033uc.jpg' target='_blank'><img src='http://img8.imageshack.us/img8/8092/phusor033uc.th.jpg' border='0' alt='user posted image'></a><br><br>Il catodo a vite di palladio...<br><br>Ciao a Tutti e buon lavoro<br><br>PS<br>Ma la domanda vien spontanea:<br>E se rivestessimo il catodo di alcune spire di altro materiale, cosa succederebbe?<br>....mmmmm..... devo iniziare le sperimentazioni al piu presto.......<br><br><span class="edit">Edited by brunovr - 11/11/2005, 19:55</span>

Quantum Leap
11-11-2005, 20:40
Molto interessante questo fatto del catodo a vite.... è una configurazione, facilmente standardizzabile, che consente di innalzare il campo elettrico in certe aree (a curvatura maggiore). Ottimo il link.<br><br>Per Hellblow <div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'> Non a caso mitzuno usa come catodo in palladio una reticella </div></div> non ti confondere, la reticella è l&#39;anodo. La cui geometria è importante quanto quella del catodo. Sempre per la cosiddetta questione dei siti attivi. <br><br>Ciao<br>

11-11-2005, 21:07
ciao raga,<br>saluto con rispetto e affetto gli amici, quantum leap, brunovr, hellblow, area51 e ennio.<br><br>Rispondo subito a ennio<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'> Che significa poi “chiericale” devo considerarla un offesa ??? Che volevi dire ?? </div></div><br><br>Significa proprio questo<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'> Un abbraccio fortissimo a te e a tutti gli amici del forum, compresi quelli con la testa dura. </div></div><br><br>Io non voglio litigare con te, ma è proprio questo fatto che non quadra affatto, ti esprimi con toni garbati anche con gli imbecilli e poi te ne stai appollaiato qua sù, tutto questo a che serve. Le persone ti hanno offeso, ti hanno deriso e tu come quel Meucci ,fai apparizioni sporadiche da filosofo gagliardo,..e poi ...?<br><br>Ma non ti rendi conto che ci sono persone che ignorano le nozioni più semplici di fisica che devono essere combattute, poi io ti scrivo in privato e neanche mi rispondi. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sad.gif' alt='sad.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sad.gif' alt='sad.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sad.gif' alt='sad.gif'> <br><br>Scusami,....ma non hai il coraggio di affrontare negli altri tread persone che offendono la cultura, visto che sembri uno che la sa lunga ??? Hai paura forse ???<br><br>Buonasera a te e a tutti gli altri..... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/mad.gif' alt='mad.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/mad.gif' alt='mad.gif'><br><br><span class="edit">Edited by thot - 11/11/2005, 21:08</span>

Hellblow
11-11-2005, 23:37
Uh ero convinto fosse il catodo&#33; Ok mho lo so <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' alt='tongue.gif'><br><br><hr>
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>Il discorso del catodo a vite è stato trattato nella conferenza ICCF10 da Dr. Mitchell Swartz che l&#39;ha usata in un sistema con cella elettrolitica alimentata a 1500V &#33;</div></div><br><br>Gi&agrave; da tempo propongo di innalzare la tensione di lavoro, e c&#39;e&#39; anche un motivo per farlo. Però innalzando la tensione sar&agrave; bene che mettiate qualche schermo erchè potrebbero uscire emissioni non proprio benigne dalla cella <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'><br><br>PS: Se vuoi aiutarmi io stavo iniziando a lavorare su un alimentatore per la cella un po&#39; "speciale" <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/happy.gif' alt='happy.gif'><br><br><span class="edit">Edited by Hellblow - 12/11/2005, 00:04</span>

brunovr
12-11-2005, 00:05
Innalzare la tensione oltre i 300V continui non è tanto facile,<br>Avevo uno schema una volta di un alimentatore x laser a rubino che attraverso dei diodi moltiplicava la tensione.<br>Per iniziare si potrebbe raddrizzare due fasi della 380v,<br>Passare subito ad un generatore di alta tensione non credo che funzioni<br>infine penso che la geometria giuta sia proprio un qualcosa a spirale, rovistando di qua e di la fuori dall&#39;italia, trovo sempre celle con elettrodi fatti cosi&#33;<br><br><a href='http://imageshack.us' target='_blank'><img src='http://img393.imageshack.us/img393/4485/sciamjar1ge.jpg' border='0' alt='user posted image'></a><br><br><span class="edit">Edited by brunovr - 12/11/2005, 00:06</span>

Hellblow
12-11-2005, 00:11
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>Passare subito ad un generatore di alta tensione non credo che funzioni</div></div><br><br>funge funge ricorda che a plasma innescato l&#39;assorbimento è di soli 0.5 A con CaCl2 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'><br>

brunovr
12-11-2005, 00:16
Hellblow mi stuzzichi ogni volta&#33;&#33;&#33;<br><br>Volevo tenermelo x me fino a che nn riuscivo a costruirlo, ma acceleriamo i tempi va&#33;<br><br>La mia idea era di costruire un alimentatore a IGBT. In questa maniera si potrebbe variare sia la corrente, sia la tensione, sia la forma donda e la frequenza della tensione d&#39;uscita. Alimentare sempre a CC ho sempre pensato che fose sbagliato. Avendo a disposizione un alimentatore del genere, si potrebbe vedere gli effetti di una forma d&#39;onda diversa(e nn parlo del ripple) ma proprio di tutta l&#39;onda. Ci vorrebbe lo schema o di una saldatrice elettronica(ma va max a 50V) o qualcos&#39;altro che nn trovo&#33;&#33;&#33;<br>Fatevi avanti&#33;<br><br><hr>
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (Hellblow @ 12/11/2005, 00:11)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>Passare subito ad un generatore di alta tensione non credo che funzioni</div></div><br><br>funge funge ricorda che a plasma innescato l&#39;assorbimento è di soli 0.5 A con CaCl2 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'></div></div><br>Beh, allora usiamo una vecchia TV &#33;&#33; a parte gli scherzi, si potrebbe usare il generatore d&#39;alta tensione ma penso che prima bisognerebbe innescare il plasma e poi vedere se commutando l&#39;alimentazione in alta tensione resta acceso.<br><br>WOW sono diventato SIMPATIZZANTE&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33; :-)<br><br><span class="edit">Edited by brunovr - 12/11/2005, 00:19</span>

Hellblow
12-11-2005, 00:18
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>In questa maniera si potrebbe variare sia la corrente, sia la tensione, sia la forma donda e la frequenza della tensione d&#39;uscita.</div></div><br><br>Mmm non fungerebbe. Allora ci vuole intanto un alimentatore doppio, nel senso che l&#39;alimentazione iniziale deve essere quella normale, 8 A e 250 V massimo. Poi solo dopo che scocca il plasma si puo&#39; tentare di inserire il secondo alimentatore (il tutto se fatto a dovere è velocisissimo e non fa risentire al plasma la differenza) che deve almeno essere di 1,5 A 1500 Volt con protezione da sovraccarichi. Ok per variare la forma d&#39;onda e la frequenza...ma da pc perchè serve registrare il tutto. Anzi le cose van registrate cosi&#39; (stessa scala di tempi)<br><br>Video<br>Fotometria<br>Spettrometria<br>Interferometria<br>Variazioni Frequenza<br>Variazioni Forma d&#39;onda<br>Tensione<br>Temperature (con misurazione telemetrica e non con sonda)<br><br>Facendo cosi&#39; diciamo che abbiamo qualcosina su cui lavorare. Il tutto variando i sali&#33; Un bel po di lavoro eh? E stiamo tralasciando le geometrie <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'><br><br><hr><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>Beh, allora usiamo una vecchia TV &#33;&#33; a parte gli scherzi, si potrebbe usare il generatore d&#39;alta tensione ma penso che prima bisognerebbe innescare il plasma e poi vedere se commutando l&#39;alimentazione in alta tensione resta acceso</div></div><br><br>Si ma solo uno non lo regge...ma sandro meg ha dimestichezza con ste cose, ci fa un alimentatore in salita caso mai <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'><br><br><span class="edit">Edited by Hellblow - 12/11/2005, 00:20</span>

brunovr
12-11-2005, 00:26
Se nn erro 250V 8A sono 2000W, e 1500V 1,5A sono 2250W. Intanto ho qualche dubbio sul secondo alimentatore(sulla realizzazione) e poi lo scambio, forse con 2 teleruttori da quadro, ma sono troppo lenti, si spegne. Ma ora che ci penso, xke passare da 250V a 1500V ? Se abbiamo un alimentatore da 1500V partiamo da 0- fino a 1500V o no&#33;<br>

Hellblow
12-11-2005, 00:29
No, 1500 * 8 A sei fuori portata.... alimentatore troppo grosso U_U<br><br>No due alimentazioni e le famo scambiare con dei transistor di potenza...

ElettroRik
12-11-2005, 00:35
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (Hellblow @ 12/11/2005, 00:18)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>In questa maniera si potrebbe variare sia la corrente, sia la tensione, sia la forma donda e la frequenza della tensione d&#39;uscita.</div></div><br><br>Mmm non fungerebbe. Allora ci vuole intanto un alimentatore doppio, nel senso che l&#39;alimentazione iniziale deve essere quella normale, 8 A e 250 V massimo. Poi solo dopo che scocca il plasma si puo&#39; tentare di inserire il secondo alimentatore (il tutto se fatto a dovere è velocisissimo e non fa risentire al plasma la differenza) che deve almeno essere di 1,5 A 1500 Volt con protezione da sovraccarichi. Ok per variare la forma d&#39;onda e la frequenza...ma da pc perchè serve registrare il tutto. Anzi le cose van registrate cosi&#39; (stessa scala di tempi)<br><br>Video<br>Fotometria<br>Spettrometria<br>Interferometria<br>Variazioni Frequenza<br>Variazioni Forma d&#39;onda<br>Tensione<br>Temperature (con misurazione telemetrica e non con sonda)<br><br>Facendo cosi&#39; diciamo che abbiamo qualcosina su cui lavorare. Il tutto variando i sali&#33; Un bel po di lavoro eh? E stiamo tralasciando le geometrie <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'><br><br><hr><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>Beh, allora usiamo una vecchia TV &#33;&#33; a parte gli scherzi, si potrebbe usare il generatore d&#39;alta tensione ma penso che prima bisognerebbe innescare il plasma e poi vedere se commutando l&#39;alimentazione in alta tensione resta acceso</div></div><br><br>Si ma solo uno non lo regge...ma sandro meg ha dimestichezza con ste cose, ci fa un alimentatore in salita caso mai <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'></div></div><br>Uhm, vedo che alla fine vengono fuori spesso le stesse idee a molti...<br>Stavo gi&agrave; buttando giù uno schemino per fare uno switching che commuti anche il filtro d&#39;uscita, in modo che si possa usare l&#39;uscita raddrizzata e livellata da un LC per dare tensione continua variabile, ma che poi, togliendo il gruppo LC, possa continuare a generare &#39;picchi&#39; a tensioni molto più alte.<br><br>Cosa ne pensi?<br><br>P.S. Ho il Titanio: 12 dischetti da 8cm c.a. di diametro per 0,6mm di spessore, più 3 liste lunghe 1m x 4/5cm, sempre spesse 0,6mm.<br>Che si f&agrave;? Proviamo a caricarlo con deuterio? <br>Confesso che mi spaventa un po&#39; la cosa. Se, casomai accadesse, dovessimo innescare qualcosa, non vorrei trovarmi lì vicino come faccio con le celle Iorio-Cirillo... Del Giudice parlava di overunity di 1000:1 ... &#33;&#33;&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/alien.gif' alt='alien.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/alien.gif' alt='alien.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/alien.gif' alt='alien.gif'>

brunovr
12-11-2005, 00:36
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (Hellblow @ 12/11/2005, 00:29)</div><div id='QUOTE' align='left'>No, 1500 * 8 A sei fuori portata.... alimentatore troppo grosso U_U<br><br>No due alimentazioni e le famo scambiare con dei transistor di potenza...</div></div><br>beh, non so, io torno della mia idea, x me bisogna farlo switching&#33; Se la memoria non mi inganna, se è "elettromeccanico" allora devi progettarlo sulla corrente max, ma elettronico mi sembra che sia possibile farlo un pò ad hock, cioè lo progetti x la potenza richiesta (max 2250W)<br>ripeto, non ricordo bene...<br>va beh, largo agli altri.......<br>ciao ciao

Hellblow
12-11-2005, 00:42
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>Che si f&agrave;? Proviamo a caricarlo con deuterio?</div></div><br><br>Bhe intanto ti serve il deuterio...e poi non è facile il caricamento eh? Leggi un po i post a riguardo ^^

ElettroRik
12-11-2005, 01:34
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (Hellblow @ 12/11/2005, 00:42)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>Che si f&agrave;? Proviamo a caricarlo con deuterio?</div></div><br><br>Bhe intanto ti serve il deuterio...e poi non è facile il caricamento eh? Leggi un po i post a riguardo ^^</div></div><br><br>Si, ho visto... il caricamento potrebbe essere lungo.<br><br>Comunque... <a href='http://www.zetalab.biz/store/comersus_searchItem.asp?strSearch=deuterio&curPage=2' target='_blank'>http://www.zetalab.biz/store/comersus_sear...terio&curPage=2</a><br><br><br>Per l&#39;alimentatore?<br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 12/11/2005, 01:35</span>

Ennio Vocirzio
12-11-2005, 11:40
Cari amici, sono letteralmente spaventato ma, ovviamente anche molto contento di tutte le vostre idee. Ricordatevi però, e lo dico molto modestamente, dovete fare una cosa per volta, altrimenti quella che fate non è scienza. Soprattutto credo sia opportuno, durante lo svolgimento dei vostri esperimenti, annotare e registrare tutti i dati possibili, solo in questo modo possiamo condurre una ricerca che si avvicina a poterci fornirci nuove informazioni sul comportamento della cella e quindi anche della materia condensata. Con Brunovr ho scambiato qualche discorso in privato e gli ho spiegato come è importante misurare l’energia applicata all’ingresso, lo stesso discorso vale all’uscita. In questo modo tutte le vostre prove avranno un senso poiché per ognuna di esse abbiamo dei numeri che possiamo confrontare e soprattutto possiamo scambiarci su questo forum.<br><br>Ho notato che siete molto entusiasti sul sistema PWM, ottima idea, infatti sia io che gli amici di Caserta abbiamo fatto esperimenti in questo senso. Non so Quantum Leap se sta facendo altre verifiche su questa linea, comunque almeno inizialmente i rendimenti sembravano più alti.<br><br>Voglio postarvi a tal uopo un semplicissimo circuito che funziona molto bene e potrebbe almeno inizialmente risolvervi alcuni problemi di messa a punto oppure di semplice verifica di comportamento della cella a regime impulsivo.<br><br><a href='http://img365.imageshack.us/my.php?image=pulse0ib.jpg' target='_blank'><img src='http://img365.imageshack.us/img365/6559/pulse0ib.th.jpg' border='0' alt='user posted image'></a><br><br><br>Attenzione però, se usate gli impulsi i sistemi di conteggio dell’energia di ingresso devono tenerne conto.<br><br><br>Per Thot, amico mio e caro fratello, sei un po nervoso e non ti rispondo, anzi la mia risposta è proprio questa,….vedi come si lavora bene in quest’ambiente,….stai calmo quindi e collabora pure tu.<br><br><br>Un abbraccio a tutti gli amici<br><br><span class="edit">Edited by Ennio Vocirzio - 12/11/2005, 11:41</span>

Hellblow
12-11-2005, 12:24
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>i rendimenti sembravano più alti.</div></div><br><br>Certamente, perchè l&#39;energia fornita in ingresso può essere ridotta in questo modo ^^<br>

Quantum Leap
12-11-2005, 14:41
L&#39;energia può essere ridotta, è vero, ma, per capire come pulsare un segnale è assolutamente necessario pulsarlo in "risonanza" con la frequenza di risonanza del plasma (è un&#39;idea, ma potrebbe non essere tanto solsatnziale). E tale frequenza è conoscibile per via indiretta solo mediante la conoscenza della densit&agrave; di plasma. Quindi, caro Hellblow, tocca a te.<br> <br>In realt&agrave;, riflettendoci un po&#39;, c&#39;è anche un altro metodo indiretto per conoscere almeno l&#39;ordine di grandezza della frequenza dei plasmi... ma ne parleremo in "plasmi"... ci penso un po&#39; su...<br><br>

brunovr
12-11-2005, 22:36
Ciao a Tutti&#33;<br>Sono contento che i miei suggerimenti sul PWM siano stati interessanti&#33;<br><br>oggi ho acquistato ilcontatore Geiger&#33;<br>Si tratta di un contatore post Guerra molto preciso, misura raggi gamma e beta, con una sonda di ricambio.<br>L&#39;ho acquistato a € 40,00 funzionante e provato&#33; Il tipo ne aveva una decina, se a qualcuno può interessare, mandatemi un msg in pvt e vi mando l&#39;indirizzo. Capite bene, nn lo metto online xke il venditore nn mi ha acconsentito altrimenti, dice, tutti telefonano&#33;&#33;&#33;&#33;<br>Per quanto riguarda lo schemino, in quella maniera penso si possa alimentare la cella solo ad onda quadra a frequenza variabile.<br>Se nn erro, se si pilotasse i due IGBT con un integrato(che ora mi sfugge) che crea forme d&#39;onda diverse(sto pensando al dente di sega) o addirittura con un generatore di segnali, penso che si dovrebbe poter alimentare la cella come si vuole&#33;<br>Mi sembra che sia stata aperta una discussione in merito...<br>Un&#39;altra cosa, ma secondo voi, se utilizzassi al posto del variac "meccanico" un varialuce con le seguenti caratteristiche:<br>Tensione 240V, 1500VA nn dovrebbe andar bene lo stesso?<br>Fatemi sapere...

ElettroRik
12-11-2005, 23:40
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (brunovr @ 12/11/2005, 22:36)</div><div id='QUOTE' align='left'>Se nn erro, se si pilotasse i due IGBT con un integrato(che ora mi sfugge) che crea forme d&#39;onda diverse(sto pensando al dente di sega) o addirittura con un generatore di segnali, ....<br><br><br>Un&#39;altra cosa, ma secondo voi, se utilizzassi al posto del variac "meccanico" un varialuce con le seguenti caratteristiche:<br>Tensione 240V, 1500VA nn dovrebbe andar bene lo stesso?<br></div></div><br>Parli del Max038 e simili, sono effettivamente dei generatori di forme d&#39;onda.<br>Però secondo me è molto meglio un Pc che genera una forma d&#39;onda "a piacere", perché a programma puoi calcolarne il valore medio e conoscere quindi sempre l&#39;energia erogata. <br>Inoltre puoi loggare su disco processi anche piuttosto lunghi usando la stessa interfaccia...<br><br><br>Un varialuce mi sa che non va bene, funge con difficolt&agrave; con carichi non puramente resistivi, e poi lavora &#39;affettando&#39; le semionde della 220... Ho paura che perderesti stabilit&agrave; sulla tensione. Comunque, puoi fare qualche prova. Se hai l&#39;oscilloscopio, pubblica la foto del segnale d&#39;uscita prima e dopo il ponte raddrizzatore... sono curioso&#33;<br><br><b><span style='color:red'>P.S. Chi sa come si simula una mutua induttanza in Protel Sim ? In Spice so che c&#39;é il fattore K di accoppiamento, ma non l&#39;ho trovato nell&#39; Inductor (singolo). C&#39;é il Transformer ma ha altri parametri, io invece vorrei inserire il valore di induttanza... senza questo la simulazione del circuito driver non la posso fare...</b></span><br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 13/11/2005, 12:08</span>

VermeSolitario
13-11-2005, 11:55
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (brunovr @ 12/11/2005, 22:36)</div><div id='QUOTE' align='left'>Un&#39;altra cosa, ma secondo voi, se utilizzassi al posto del variac "meccanico" un varialuce con le seguenti caratteristiche:<br>Tensione 240V, 1500VA nn dovrebbe andar bene lo stesso?<br></div></div><br>Ti <b>sconsiglio</b> vivamente di effettuare delle prove col varialuce seguito da ponte raddrizzatore e soprattutto dalla capacit&agrave; in quanto il funzionamento del varialuce si basa sulla possibilit&agrave; di variare il ritardo di innesco di un triac rispetto al passaggio dello "0" della semionda. Nel primo quarto di periodo ( rispetto alla tensione di ingresso) ti troveresti quindi ad applicare un bel gradino al condensatore sollecitando lo stesso e il triac ed inoltre la tensione continuerebbe a salire fino al suo valor massimo e di conseguenza anche il condensatore arriverebbe a Vmax ( risultato: fino a 1/4 di periodo la rotazione del potenziometro non porterebbe ad una variazione della tensione di uscita). Da 1/4 a 1/2 di periodo riusciresti ad ottenere una progressiva diminuzione della tensione ai capi del condensatore che verrebbe comunque eccitato da un gradino di tensione stressando, come gi&agrave; detto, non poco sia il condensatore che il triac con possibilit&agrave; per il condensatore ( se non studiato per alimentatore a commutazione e quindi con una bassa resistenza serie) anche di esplodere.<br>Da quanto avrai capito i classici varialuce che trovi in commercio servono esclusivamente a variare l&#39;energia fornita al carico ( solitamente resistivo ) non fornendogliela in determitati periodi della semionda e non ad effettuare una variazione della tensione come è possibile invece tramite un Variac che permette di avere sui terminali di uscita una sinusoide di valore massimo variabile. <br><br><b>Sperando di poterti essere stato di aiuto si saluto cordialmente</b>.<br><br><span class="edit">Edited by VermeSolitario - 13/11/2005, 19:23</span>

Hellblow
13-11-2005, 12:44
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>Però secondo me è molto meglio un Pc che genera una forma d&#39;onda "a piacere", perché a programma puoi calcolarne il valore medio e conoscere quindi sempre l&#39;energia erogata. </div></div><br><br>Si si deve controllare tutto da pc. Il motivo è che si possono impostare dei "programmi" da seguire e confrontarne i risultati. Al software ci penso io.<br><br>Altra cosa, leggete anche la sezione sulla densit&agrave; del plasma e se avete idee sono ben accette (anche aiuto eh <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> ).<br>

brunovr
13-11-2005, 12:54
SAlve a tutti, io girerei tutti questi discorsi su Alimentazione della Cella e qui parlerei della geometria&#33;<br>Avrei bisogno dei commenti sul mio ultimo post:<br><br>"Quello che voglio dire, è che si potrebbe costruire una specie di LASER AL PLASMA in cui l&#39;anodo ed il catodo fungono da "specchi" ed il plasma è alimentato alla frequenza di risonanza della geometria degli elettrodi. Che sia una castroneria?<br>MMmmm...."<br><br>Ho detto anche che alimentazione e geometria "x Me" sono collegate...<br><br>Fatemi Sapere

Quantum Leap
13-11-2005, 13:06
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'> Quello che voglio dire, è che si potrebbe costruire una specie di LASER AL PLASMA in cui l&#39;anodo ed il catodo fungono da "specchi" ed il plasma è alimentato alla frequenza di risonanza della geometria degli elettrodi. Che sia una castroneria? </div></div><br><br><br>Assolutamente è un&#39;intuizione geniale. Non so attraverso quali meccanismi mentali tu sia giunto a questa considerazione, ma sappi che è la base su cui il grande Giuliano Preparata basò la sua QED. Un meccanismo tipo laser, senza cavit&agrave;, in cui il campo di materia oscilla in fase col campo elettromagnetico e fa cose straordinarie. La tua idea è alla base della teoria della coerenza. Complimenti. Sei molto brillante.

13-11-2005, 13:27
<br><br>Buongiorno raga, a tutti <br><br>Per elettrorik, amico se vuoi, non so se questo ti può aiutare, potrei postarti uno schema elettronico di simulatore di induttanza fatto con operazionali,...ti può aiutare ???<br><br>Per ennio, Ok prendo per buono il tuo consiglio, ma, non sono completamente d&#39;accordo con te, comunque a parte tutto, se vuoi posso postarti uno schema di switching migliore di quello che hai mostrato oppure consigliare l&#39;uso di un PowerSupplies intelligente con uscita a forme d&#39;onda programate.<br><br>Effettivamente come dice elettrorik lo schema che mostri è buono solo per onde quadre<br><br>Un abbraccio a tutti (come dici tu)

brunovr
13-11-2005, 15:27
<img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/laugh.gif' alt='laugh.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' alt='w00t.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' alt='tongue.gif'> <br>Come sempre i complimenti sono una bella soddisfazione, soprattutto se fatti da persone così rinomate&#33;&#33;&#33;&#33;<br><br>GRAZIE<br><br>Però, come ho detto in un&#39;altra discussione:<br><br>Mi sembra di aver "movimentato" un po troppo il forum con le mie idee, meglio che mi prendo un po di pausa ed inizio a sperimentare qualcosa.........<br><br>L&#39;unione fa la forza<br><br>x Thot<br><br>Se gentilmente mi posti qualche schemino, mi faresti un grosso piacere e mi risparmieresti Tempo&#33;&#33;&#33;<br><br>CIAO A TUTTI<br>

ElettroRik
13-11-2005, 17:11
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (thot @ 13/11/2005, 13:27)</div><div id='QUOTE' align='left'>Buongiorno raga, a tutti <br><br>Per elettrorik, amico se vuoi, non so se questo ti può aiutare, potrei postarti uno schema elettronico di simulatore di induttanza fatto con operazionali,...ti può aiutare ???<br><br>Per ennio, Ok prendo per buono il tuo consiglio, ma, non sono completamente d&#39;accordo con te, comunque a parte tutto, se vuoi posso postarti uno schema di switching migliore di quello che hai mostrato oppure consigliare l&#39;uso di un PowerSupplies intelligente con uscita a forme d&#39;onda programate.<br><br>Effettivamente come dice elettrorik lo schema che mostri è buono solo per onde quadre<br><br>Un abbraccio a tutti (come dici tu)</div></div><br>Lo schema di un &#39;giratore&#39; ?<br>No, grazie comunque per l&#39;aiuto proposto.<br><br>Quello che sto cercando di fare è di avviare in SPICE (quello di Protel99) la simulazione dell&#39;intero circuito che ho disegnato. Purtroppo non ho il modello (o forse non lo so usare) di una mutua induttanza che mi simuli il trasformatore che ho usato nel circuito. <br>In particolare dovrei vedere simulate anche le saturazioni elettromagnetiche, e la vera impedenza d&#39;ingresso alle varie frequenze.<br><br>Così come è adesso sono costretto a simulare separatamente il circuito primario e il secondario, ma è una palla. <br><br><b>OHHH, ELETTRONICI, CUCU&#39; CI SIETE? Nessuno ha idea di cio che dico?</b><br><br><br>x Remond, grazie per gli apprezzamenti al sito....<br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 13/11/2005, 17:13</span>

brunovr
18-11-2005, 13:09
Miei Cari &#33;&#33;<br><br>Naudin si è dato da fare.... <br><br><a href='http://jlnlabs.imars.com/cfr/lorio/index.htm' target='_blank'>http://jlnlabs.imars.com/cfr/lorio/index.htm</a><br><br>Ora è meglio FERMARSI un&#39;attimo e capire a COSA SERVE questo Forum.<br>A quel che ne sodovrebbe essere un confronto ed un aiuto a chi si cimenta o a chi vuole conferme, consigli, critiche.<br><br>Dunque IO mi chiedo :<br><br>Visto che la foto della cella è "uguale" a quella che ha postato Quantum Leap x il caso con il rame, si deduce chi è Quantum Leap...... Al dil&agrave; di ciò, che nn interessa minimamente, mi chiedo xke alcune cose si devono venir a sapere da un sito Francese&#33;<br>Perche quando si discute e stra discute su come fare gli elettrodi, di come alimentare la cella, di come inserire dati in un PC qualcuno se le tiene x se ? Mi dispiace fare critiche, nn sono abituato, ma all&#39;evidenza dei fatti e spero di sbagliarmi, è difficile andare avanti con un lavoro seriamente quando si sospetta che qualcuno voglia lucrare o meglio trarre vantaggio da suggerimenti esterni per bisogni personali. Quando ho iniziato a scrivere sul forum, pensavo che il bene, lo scopo di questo forum fosse di trovare la soluzione dell&#39;esperimento invece vedo che questo forum si potrebbe paragonare ad uno specchietto x le allodole.<br>Ripeto spero di sbagliarmi, lo spero tanto, spero che chi di dovere sia disposto a collaborare fortemente alla soluzione del problema senza dare "contentini" ai poveri neofiti con quel spirito goliardico di chi Sa di Sapere.<br>Infine scusatemi di questo mio sfogo, ma qui si perdono ore ed ore di lavoro x cercare chi una geometria, chi una scheda di aquisizione dati, chi la geometria della cella quando si potrebbe benissimo collaborare insieme postando risultati, valori, schemi ecc.... <br>In questo forum non ho visto finora nessuna tabella "professionale" di un solo esperimento, descriione, tensioni, misure, ecc...<br>Dunque vi ringrazio tutti quanti per tutte le informazioni che mi avete dato, vi "regalo" i miei consigli che fin&#39;ora vi ho dato anche se a volte erano pure pagliacciate, ma a questo punto forse è meglio sperimentare ognuno per se le proprie esperienze.<br>Ripeto, spero di sbagliarmi e di grosso, vorrebbe dire che a breve verranno postati schemi elettrici, tabelle, misure, esperienze che faranno fare un salto di qualit&agrave; a questo forum<br><br>Scusatemi <br>Vi ringrazio tutti<br>BrunoVR

Hellblow
18-11-2005, 13:44
In effetti, a parte qualche scambio di dati con Thot (gentilissimo) e Remonde qualche dritta d parte di altri, non c&#39;e&#39; stato un vero e proprio scambio dati efficace. Io purtroppo dalla mia sono al momento per motivi personali impedito nel far prova, ma lavoro ad altro...<br>In ogni caso ogni scambio dati è ben accetto. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/happy.gif' alt='happy.gif'>

ElettroRik
18-11-2005, 17:12
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (brunovr @ 18/11/2005, 13:09)</div><div id='QUOTE' align='left'>Miei Cari &#33;&#33;<br><br>Naudin si è dato da fare.... <br>...<br>Ora è meglio FERMARSI un&#39;attimo e capire a COSA SERVE questo Forum.<br></div></div><br>Sono daccordo, se non collaboriamo è inutile.<br><br>Io, nel mio piccolo ho gi&agrave; visto che il tempo che ho speso per pubblicare la documentazione delle mie pur banali prove ha superato di granlunga le 4/5 volte quello per fare le stesse. Ma intendo continuare così.<br>In compenso ho notato che qualcuno ha raccolto (forse) qualche idea dalla mia &#39;fantasia&#39;. <br><br>Anch&#39;io sono un po&#39; triste.... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/cry.gif' alt='cry.gif'><br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 18/11/2005, 17:13</span>

19-11-2005, 02:35
dear amici,<br>comprendo molti sfoghi,<br>effettivamente non abbiamo scambi enormi di dati,<br>io voglio sottolineare che non faccio esperimenti, se non con remond,<br>e quindi non darò aiuti sostanziali sulla sperimentazione in sè...<br>inoltre remond ha un laboratorio assolutamente suo personale,<br>e tutto quello che fa lo fa per sua personale passione...<br><br>quello che faccio io è cercare di dare qualche idea,,,<br><br>ho visto lo schema di brunover, non ho capito perchè ha diviso il plasma in due zone, anche quello a diretto contatto con il catodo è una miscela di ioni ed elettroni, quindi è un plasma...<br>inoltre il plasma potrebbe essere confinato tra la guaina ionica e la superficie del catodo...<br><br><br>per l&#39;effetto laser, penso si possa pensare ad una specie di trappola tra il catodo e la guaina isolante di ioni, invece che tra catodo ed anodo...<br>ma anche così non ci credo molto...<br><br>per ennio, in altri tread ho visto l&#39;impegno meritorio per calcolare correttamente i rendimenti..<br>non sono completamente d&#39;accordo ..ma penso che sia un ottimo lavoro..<br><br>naturalmente continuo a dissentire sulle valutazioni che fa sull&#39;energia per fondere un elettrodo...<br>non è la quantit&agrave; di energia che entra in un circuito che deve essere presa in considerazione, perchè l&#39;elettrodo fa parte di un circuito complesso, che ha dissipazioni e resistenze oltre all&#39;elettrodo.<br>per capire come dissipa energia l&#39;elettrodo, dobbiamo prendere in considerazione solo la resistenza dell&#39;elettrodo e la quantit&agrave; di corrente che lo attraversa....<br><br>non fondremo sicuramente mai un elettrodo di tungsteno immerso in acqua se attraversato da una corrente di 1 A...anche per 10 minuti,<br>anche se ai capi del circuito avessimo 10.000 volt,e quindi avessimo 10 kw, se l&#39;elettrodo ha resistenza di 10 ohm,<br>l&#39;elettrodo dissiper&agrave; solo 10 w, il resto ci pensa il circuito complessivo, spero di essere stato chiaro...<br>saluti<br>

Quantum Leap
19-11-2005, 15:59
A bruno, non ti scaldare... <br>Il lavoro che hai visto pubblicato sul sito di Naudin è esattamente lo stesso scaricabile dalla home page di www.progettomeg.it . Anzi, quello di progettomeg è pure in italiano&#33; <br>Abbiamo conosciuto Naudin esattamente un anno fa, a Marsiglia, in occasione della ICCF11 e lì ci siamo scambiati molte info. Tuttavia, noi lavoravamo a questo progetto gi&agrave; da più di un anno. Questo straordinario lavoro di ricerca è nato proprio grazie a questo forum, grazie a tutti i vari appassionati della materia e, per la prima volta, un gruppo di appassionati è riuscito a portare all&#39;attenzione della comunit&agrave; scientifica dei risultati validi che NON sono nati da laboratori "ufficiali". <br>Poi, riguardo la tua infelice uscita <br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'> quando si sospetta che qualcuno voglia <b>lucrare</b> o meglio trarre vantaggio da suggerimenti esterni per bisogni personali</div></div><br>sono rimasto un po&#39; amareggiato. E sai perchè? Perchè è dall&#39;ottobre del 2003 che abbiamo cominciato a lavorare su questa benedetta cella, ogni sabato, di ogni settimana, di ogni stagione, mossi solo ed esclusivamente dalla pura e semplice passione, curiosit&agrave;, voglia di scoprire. Dalle nostre ricerche non ci siamo infilati, ad oggi, MAI e ribadisco MAI, una lira in tasca. Anzi, abbiamo partecipato a questo forum condividendo i nostri risultati con tutti. Anche con quelli che, ignoranti e presuntuosi, ci sbeffeggiavano. Quando si è trattato di postare schemi, condividere materiale, spedircelo vicendevolmente nonostante le distanze fra Caserta e le altre localit&agrave; italiane, siamo andati alla posta e abbiamo spedito. E, parimenti, abbiamo ricevuto. In una condivisione, a volte commovente, fra poveri. <br>Chiedi in giro. Con molti del forum è nata una vera grande Amicizia.<br>Il forum è (e spero rester&agrave;) una meravigliosa piattaforma di condivisione. Ci sono tanti post che, in più di due anni, hanno gi&agrave; risolto tanti problemi tecnici. Basta avere un po&#39; di pazienza e andarseli a guardare. Poi, caso mai tu avessi bisogno di qualcosa. Qualsiasi cosa. Chiedi. Chiedi direttamente e, gratuitamente e immediatamente come sempre, ti sar&agrave; dato. <br><br>Fai il bravo e pensaci trenta secondi prima di postare. <br><br>Ti abbraccio <br>

brunovr
19-11-2005, 16:17
caro Quantum<br><br>Sono VERAMENTE CONTENTO di tutto ciò e nn scherzo<br>Sono felicemente contento di sbagliarmi, e come ho risp. a thot, ti dico che la mia non era una polemica e nemmeno un monito. E&#39; da un bel pò che io leggo e solo da poco posto e so benissimo che c&#39;è gente che "prende in giro". Come detto a thot, in questo mare di messaggi è facile perdersene qualcuno e fare(come ho fatto) magre figure. Perdonami se ho pensato male, ma è da un bel po che cerco una scheda di acquisizione economica di tutti i dati della cella e nn riesco a trovarla, quando ho visto che voi ce l&#39;avete, ho pensato male. Dunque come ho gi&agrave; detto penso che tra noi "seri" ci sia bisogno di un qualcosa che nn faccia succedere cose del genere e mi riferisco ad un database che ho gi&agrave; detto in un&#39;altro forum in cui sia sincronizzato tra noi quel che si fa xke ripeto in questi forum c&#39;è tanta roba ed è facile perdersi. X il discorso lucrativo, è facile pensar male, so che ci sono tanti interessi e poca gente onesta, mi dispiace averlo detto, ma spero che il mio sfogo sia servito x far capire a chi frequenta il forum che c&#39;è bisogno di qualche strumento più efficente x scambiare i dati e che noi tutti siamo sulla stessa barca o meglio, come disse Ennio sul stesso Carro che spendendo il proprio tempo e denaro cerca e ricerca un metodo per trovar fuori qualcosa di buono per le future societ&agrave;.<br>Fine della discussione&#33;

Hellblow
19-11-2005, 16:51
Torniamo alle geometrie...ripeto quel che ho detto in un altro post. <br><br>Pare che la geometria della superficie del Catodo influenzi fortemente il plasma. Detto questo propongo un metodo che potrebbe in futuro essere adottato, in modo tale da poter "standardizzare" per tutti questa "ruvidit&agrave;" del catodo e poter fare prove precise e confrontabili.<br><br>Un catodo di d diametro viene zigrinato con un utensile che effettui x incisioni per millimetro. Poi viene filettato di un passo tale che la distanza fra le due "sporgenze" della filettatura sia apri a quella delle incisioni. In questo modo si ottiene un catodo con certo grado di ruvidit&agrave; di cui si conosce il numero di punte.<br><br>Che ne pensate?

brunovr
19-11-2005, 17:09
la zigrinatura dovrebbe essere di 1mm x 1mm a quattro facce e diagonale, ma mettendo l&#39;utelsile a 45° potrebbe essere diritta. Dunque se il catodo è di 2,45mm di diametro, nn è possibile meccanicamente creare la zigrinatura. :-(<br><br>un&#39;altro poroblema(detto da un&#39;esperto) ammesso che ci sia un&#39;utensile molto fino, bisognerebbe mettere il catodo in contropunta sul tornio e quindi fargli un&#39;asola sulla teta del catodo x postare la contropunta, cosa che su 2,45mm è quasi impossibile.<br>meglio, mi dice l&#39;esperto, prendere una "LIMA" e limare un pò, ma così nn si sanno il n° di facce.<br>Una variante potrebbe essere (questa è mia) una barretta i carbonio con sopra avvolte delle spire (con rame nudo). Sapendo il n° delle spire ......<br><br>Addirittura si potrebbe portar fuori i capi delle spire e misurre ai capi cosa succede&#33;&#33;&#33;&#33;<br>(spriamo che nn sia un&#39;altra mia castroneria)<br><br>tanti errori, ho la tastiera da buttare&#33;&#33;&#33;&#33;<br><br><span class="edit">Edited by brunovr - 19/11/2005, 17:10</span>

Hellblow
19-11-2005, 17:12
Sulle rotelline dei compassi ci sono le zigrinature <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'><br><br>Interessante quella delle spire, il problema è che fonderebbero mi sa quasi subito :S

brunovr
19-11-2005, 19:31
in effetti ci ho ripensato su ed è vero, basterebbe allora procurarsi del filo di tungsteno (vedi MAHG) e avvolgerlo.... sul tungsteno&#33;&#33;<br>le rotelline dei compassi sono fatte su stampo a fusione...

Ennio Vocirzio
20-11-2005, 00:59
Caro Brunovr, cosa mi combini,.... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> <br><br>i miei amici Quantum Boy (penso che a questo punto posso definirmi un vostro amico ,...Casertani,...dico a voi,.. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> ) sono stati i primi ad iniziare questa carrellata di chiacchiere sulla FF. Il big-bang cella al plasma è stato iniziato proprio da loro.<br><br>Sono stati i Quantum Boy a scoprire l&#39;effetto, condensatore a parlare di emissione termoionica a definire i primi termini che oramai tutti usano e utilizzano nei loro discorsi. <b>Soprattutto essi sono i primi in assoluto che hanno presentato documenti dettagliati e postato informazioni</b>. I documenti da essi presentati in ambito internazionale sono gli stessi che possono essere scaricati da questo forum,....i Quantum Boy sono infatti, Iorio e Cirillo. C&#39;era un terzo ma, sembra che non ci sia più.<br><br>Tu in effetti, senza saperlo <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> te la sei presa proprio con chi ha creato ed alimenta il tuo parlare<br><br>Questo dipende sempre dal fatto che nessuno ascolta il mio messaggio: leggere, leggere, rileggere, pregare e lavorare. Il famoso motto degli alchimisti che io propongo come medicina per instaurare rapporti sempre cordiali con il prossimo. Si sbaglia quando non si conosce, poichè è sempre vero che fra saggi non ci si litiga mai.<br><br>Comunque, ti sei chiarito, sei un bravo ragazzo e questo io lo sapevo.<br><br>A proposito ti do una dritta: nel tuo ultimo post state parlando tu e Hellblow di una cosa interessante, chiss&agrave; se non faccio qualche pova anch&#39;io, <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/dry.gif' alt='dry.gif'> ... comunque filo di tungsteno molto sottile viene venduto nei distributori per prodotti per la riparazione dei fotocopiatori. Il filo è infatti contenuto all&#39;interno di questi apparecchi per realizzare il famoso effetto corona che produce l&#39;elettrizzazione del cilindro di selenio.<br><br>Potrebbe essere una buonissima idea.<br><br>Un abbraccio<br><br><span class="edit">Edited by Ennio Vocirzio - 20/11/2005, 00:59</span>

ElettroRik
20-11-2005, 11:12
<br>Raga&#39;, non vorrei deludervi ma... mi sa che le zigrinature sono un casino, e il filo durerebbe molto poco xché non è &#39;parte del tutto&#39;... <br><br>Molto meglio &#39;filettare il W con una filettatrice, almeno le zigrinature avrebbero un profilo triangolare a punta.... poi, che vi frega se sono a spirale... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' alt='w00t.gif'> <br><br>Ieri sera ho raccolto altre novit&agrave;... nei prossimi giorni le metto sul sito.<br>Una domanda: Tra Calcio e Cloro, cos&#39;è che &#39;brucia&#39; in silenzio con una fiamma bianco-giallastra ? Vi prego, ditemi nessuno dei 2....o, al massimo, il Cl...<br><br>Buona (fredda) domenica a tutti.

Ennio Vocirzio
20-11-2005, 11:55
<br>Potrebbe essere il cloro, anzi è il cloro senza alcun dubbio.<br><br>La reazione è quella tipica con l&#39;idrogeno, vedi con una cartina al tornasole se i gas emessi dalla fiamma la colorano di rosso e fammi sapere.<br><br>Un abbraccio

Hellblow
20-11-2005, 13:39
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>bianco-giallastra </div></div><br><br>Senza dubbio è il cloro, come dice Ennio. Ue&#39; Ennio ma non ne sbagli una te eh? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> Sei un grande <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/happy.gif' alt='happy.gif'>

ElettroRik
20-11-2005, 15:45
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (Ennio Vocirzio @ 20/11/2005, 11:55)</div><div id='QUOTE' align='left'>Potrebbe essere il cloro, anzi è il cloro senza alcun dubbio.<br><br>La reazione è quella tipica con l&#39;idrogeno, vedi con una cartina al tornasole se i gas emessi dalla fiamma la colorano di rosso e fammi sapere.<br><br>Un abbraccio</div></div><br><br>Provo col PH-metro della piscina, la cartina non ce l&#39;ho a portata.. Dovrebbe dare vapori di HCl, ?<br><br>Quando avrò aggiornato il sito con foto e filmati sar&agrave; più chiaro, però:<br><br>Se è il Cloro, ( e se lo dice Ennio... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> ) perchè Con NaCl il cloro non brucia mentre con CaCl2 sì, e alla grande? Diversa elettronegativit&agrave; di Na e Ca? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/blink.gif' alt='blink.gif'> <br><br>Hell, con 0,2 moli non faccio un tubo.... Non innesco nemmeno il plasma. Io lavoro a 150Volt&#33; Ho provato a passare a 300V, ma mi sono giocato il fuse da 20A dell&#39;amperometro&#33; Lo devo sostituire con uno ritardato, quello che c&#39;era era ultrarapido&#33; Mah, &#39;sti cinesi... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sad.gif' alt='sad.gif'> <br><br>Fino al rimpiazzo dobbiamo aspettare... Acc...&#33;&#33;&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/mad.gif' alt='mad.gif'>

Hellblow
20-11-2005, 16:13
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>Hell, con 0,2 moli non faccio un tubo.... Non innesco nemmeno il plasma.</div></div><br><br>I Casertani credo lavorino a quelle concentrazioni...comunque l&#39;importante è almeno indicare accanto alle prove anche le concentrazioni <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/happy.gif' alt='happy.gif'>

Quantum Leap
20-11-2005, 21:27
Lo abbiamo detto tante volte ma evidentemente è sfuggito. No problem. Il nostro elettrolita "principe" è il carbonato di potassio. La concentrazione che utilizziamo è 0,2 M oppure 0,5 M. Sulla prima (0,2) è importante prendere dimestichezza in quanto lo sperimentatore, con essa, impara i "tempi" dell&#39;innesco, le dinamiche del plasma, il significato profondo dell&#39;importanza della "banda di reazione". <br>Ovviamente, se ognuno utilizzasse le stesse concentrazioni dello stesso elettrolita (magari anche lo stesso volume di soluzione, 200 cc) ci ritroveremmo in uno standard sperimentale in cui far variare geometrie e composizioni di catodo e anodo. E sarebbe davvero auspicabile che ogni esperimento sia eseguito NON solo per vedere i suggestivi effetti luminosi del plasma, ma anche per prendere dati da inserire nelle formule che il mai troppo lodato Ennio sta mettendo a disposizione nella sezione "MISURE DI ENERGIA Uscita/ingresso CELLA" (ci stiamo provando da più di due anni a creare un "community" di questo tipo). Le analisi di eventuali prodotti trasmutativi sono molto più complesse e costose ma un buon misuratore di energia elettrica, un termometro di precisione e una bilancia di precisione non sono strumenti inaccessibili. Quindi, basta con la luce nella bottiglia e via libera agli esperimenti VERI.<br> <br>Molto interessanti le considerazioni sulla geometria tipo filettatura a passo stretto. Sarebbe un ottimo metodo per creare una procedura standard - caso mai dovessimo ottenere un effetto sostanziale. <br><br>Rimbocchiamoci le maniche.

brunovr
20-11-2005, 22:24
ok, do il mio piccolo contributo facendovi sapere che ho gi&agrave; ingaggiato mio fratello, tornitore di precisione(ha fatto pezzi per il telescopio a Areceibo&#33;) x farmi una filettatura passo stretto sull&#39;elettrodo di tungteno da 4mm. Lo so, è un po grosso, ma mi dice che filettare a 2,45mm di diametro con un utensile di 0,4 decimi senza contropunta è veramente un&#39;impresa&#33;<br>vi farò sapere appena metto in moto il tutto

Hellblow
20-11-2005, 23:09
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>Lo so, è un po grosso, ma mi dice che filettare a 2,45mm di diametro con un utensile di 0,4 decimi senza contropunta è veramente un&#39;impresa&#33;</div></div><br><br>Si fletterebbe molto deformando la filettatura...<br><br>Evvai Quantum, questo volevo dire <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/happy.gif' alt='happy.gif'><br>

ElettroRik
20-11-2005, 23:38
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (brunovr @ 20/11/2005, 22:24)</div><div id='QUOTE' align='left'>ok, do il mio piccolo contributo facendovi sapere che ho gi&agrave; ingaggiato mio fratello, tornitore di precisione(ha fatto pezzi per il telescopio a Areceibo&#33;) x farmi una filettatura passo stretto sull&#39;elettrodo di tungteno da 4mm. Lo so, è un po grosso, ma mi dice che filettare a 2,45mm di diametro con un utensile di 0,4 decimi senza contropunta è veramente un&#39;impresa&#33;<br>vi farò sapere appena metto in moto il tutto</div></div><br>Si procede poco alla volta, pinzando in morsa la parte vergine dell&#39;elettrodo e andando avanti a filettare un pezzettino di 1cm o poco più. Così la torsione della filiera lavora sempre in pochi mm di elettrodo. <br>Io così ci ho filettato anche quello da 1.6mm...<br><br>P.S. Parlo di filiera per filettare &#39;a mano&#39;, ovviamente. Fare un filetto così fine al tornio è quasi impossibile, anche con la contropunta.<br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 20/11/2005, 23:40</span>

brunovr
20-11-2005, 23:43
WOW<br><br>nn ci avevo pensato&#33;&#33;<br>OTTIMO&#33;&#33;&#33;<br><br>certo però che se l&#39;hai gi&agrave; filettato potresti anche dirci cos&#39;è successo&#33;&#33;&#33;<br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' alt='tongue.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' alt='tongue.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' alt='tongue.gif'><br><br><span class="edit">Edited by brunovr - 20/11/2005, 23:44</span>

Hellblow
20-11-2005, 23:45
Con la filiera è altra storia <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'><br><br>In ogni caso se volete usare il filo di tungsteno, servir&agrave; un supporto inceramica con delle scanalature tali da far rimanere fermo il filo. Inoltre cosi&#39; se si vuol mettere la badna di reazione servir&agrave; collegare il filo ad un cilindretto in metallo immerso nell&#39;elettrolita.

ElettroRik
20-11-2005, 23:56
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (brunovr @ 20/11/2005, 23:43)</div><div id='QUOTE' align='left'>WOW<br><br>nn ci avevo pensato&#33;&#33;<br>OTTIMO&#33;&#33;&#33;<br><br>certo però che se l&#39;hai gi&agrave; filettato potresti anche dirci cos&#39;è successo&#33;&#33;&#33;<br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' alt='tongue.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' alt='tongue.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' alt='tongue.gif'></div></div><br>Una cosa simile a questa: <a href='http://www.bennati.it/rik/ff/ff_file/ff.htm2.jpg' target='_blank'>http://www.bennati.it/rik/ff/ff_file/ff.htm2.jpg</a><br><br>In pratica risparmi il pre-riscaldamento del catodo e quello dell&#39;elettrolita perchè compensi con un ottimo effetto punta distribuito su tutta la lunghezza, condizioni che, a tensioni medio-basse (tipo 150V) sono indispensabili per innescare il plasma pieno. <br><br>Purtroppo non posso ancora dirti cosa succede a 300V perchè devo ancora provare. Potrebbe anche essere un ottimo modo per consumare velocemente il catodo e nulla più... Mah, vedremo.<br><br>Per lo stesso motivo non posso ancora fare i test agli standard 0.2 e 0.5 mol, a 150V non parte l&#39;innesco.<br><br>Ma mi sto organizzando, eh&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' alt='w00t.gif'> <br><br>P.S. Chi mi d&agrave; un link per : Bilancia con precisione da almeno 0,1g / Termometro a mercurio 0-100 (o più) , il tutto senza smenarci un occhio?

Hellblow
21-11-2005, 00:11
Su Ebay sicuro trovi qualcosa.... www.ebay.it<br><br><a href='http://cgi.ebay.it/BILANCIA-DIGITALE-DI-PRECISIONE-TASCABILE-250g-x-0-1g_W0QQitemZ5629556220QQcategoryZ705QQcmdZViewItem ' target='_blank'>http://cgi.ebay.it/BILANCIA-DIGITALE-DI-PR...5QQcmdZViewItem</a><br><br><a href='http://www.zetalab.it/offerte/bilance/bilance.html' target='_blank'>http://www.zetalab.it/offerte/bilance/bilance.html</a>

kalos66
21-11-2005, 10:55
Un saluto a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> come avevo anticipato nel mio primo 3d , ora vi mostro la configurazione della mia cella FF . Come vedete è un pò esotica ... ma funziona <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> . La cosa che mi sono ripromesso di eseguire sono una serie di test (a parit&agrave; di concetrazione dell&#39;elettrolita ) sulle variazioni delle caratteristiche di innesco a variare del rapporto tra le superfici Anodo/Catodo ( cosa molto agevole con il mio sistema ) . Inoltre visto che al primo esperimento di accensione cella non riuscivo a misurare la tensione ( andando oltre i 220 V ) per via di disturbi ( EM , variazioni di tensione repentini , emissioni radio ecc. ) ho provato a inserire un condensatore poliestere di 4,7 nF 400V sia sull&#39;alimentatore che nella cella nel punto di alimentazione ; i disturbi praticamente non vengono più avvertiti dagli strumenti digitali <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> . <br><br><br><a href='http://img292.imageshack.us/my.php?image=dsc022485zb.jpg' target='_blank'>[img=http://img292.imageshack.us/img292/7085/dsc022485zb.th.jpg]</a><br><br><span class="edit">Edited by kalos66 - 21/11/2005, 10:57</span>

kalos66
21-11-2005, 11:05
La cella in funzione a bassa tensione in fase di ritorno all&#39;elettrolisi ( circa 100 V ) ; l&#39;elettrolita ( acqua distillata + bicarbonato di sodio ) è a bassa concentrazione .<br><br><br><a href='http://img299.imageshack.us/my.php?image=dsc022620uf.jpg' target='_blank'><img src='http://img299.imageshack.us/img299/6809/dsc022620uf.th.jpg' border='0' alt='user posted image'></a><br><br><span class="edit">Edited by kalos66 - 21/11/2005, 11:06</span>

Quantum Leap
21-11-2005, 11:09
Complimenti kalos per la particolare configurazione (i "tre" anodi sono di alluminio?). Mi raccomando, prendi i dati. <br><br>Per elettrorik: sarebbe interessante riuscire a saggiare eventuali variazioni Energia input/Energia Output dalla cella con un siffatto catodo. Vedremo di provarci noi e vi facciamo sapere al più presto <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> . <br><br>Ciao

kalos66
21-11-2005, 11:25
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (Quantum Leap @ 21/11/2005, 11:09)</div><div id='QUOTE' align='left'>Complimenti kalos per la particolare configurazione (i "tre" anodi sono di alluminio?). Mi raccomando, prendi i dati. <br><br>Per elettrorik: sarebbe interessante riuscire a saggiare eventuali variazioni Energia input/Energia Output dalla cella con un siffatto catodo. Vedremo di provarci noi e vi facciamo sapere al più presto &nbsp;<img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> . <br><br>Ciao</div></div><br>Grazie per i complimenti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> ( fatti da te mi inorgogliscono ) , si sono in alluminio Come ho detto in altro 3d , voglio acquistare una bilancina di precisione per effettuare misure precise per la composizione dell&#39;elettrolita e quindi elettriche a pari condizioni .<br>Avevo proposto di usare il nitrato di stronzio per le prove , in qunto usato nella macchina "idrinica" assieme all&#39;idrogeno per la produzione di plasma , che ne pensi ???<br><br><span class="edit">Edited by kalos66 - 21/11/2005, 11:26</span>

Quantum Leap
21-11-2005, 15:09
Penso che sia un&#39;ottima idea.... noi non abbiamo mai provato ed era una cosa che volevamo fare al più presto. Infatti, su un elettrodo in particolare, sul quale avevamo rilevato -tramite analisi SEM- la presenza di renio, osmio, oro e altro, sottoposto alle stesse analisi un anno dopo esso non ha più mostrato tutti i picchi dell&#39;anno prima ma nuovi picchi, fra cui proprio stronzio e anche zirconio. Quindi una prova con questo elettrolita è assolutamente da fare. Soprattutto per saggiare riscontri trasmutativi.<br><br>Fammi sapere. <br><br>Ciao

kalos66
21-11-2005, 15:43
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (Quantum Leap @ 21/11/2005, 15:09)</div><div id='QUOTE' align='left'>Penso che sia un&#39;ottima idea.... noi non abbiamo mai provato ed era una cosa che volevamo fare al più presto. Infatti, su un elettrodo in particolare, sul quale avevamo rilevato -tramite analisi SEM- la presenza di renio, osmio, oro e altro, sottoposto alle stesse analisi un anno dopo esso non ha più mostrato tutti i picchi dell&#39;anno prima ma nuovi picchi, fra cui proprio stronzio e anche zirconio. Quindi una prova con questo elettrolita è assolutamente da fare. Soprattutto per saggiare riscontri trasmutativi.<br><br>Fammi sapere. <br><br>Ciao</div></div><br>Io non posso effettuare test ( per mancanza di attrezzature ) su eventuali riscontri trasmutativi , quello che stai dicendo tu , io lo interpreterei nel decadimento degli elementi trovati tempo f&agrave; in stronzio e zirconio. Vorrei ricordare che lo stronzio 90 ( isotopo radioattivo ) si trova comunemente nel fallout di esplosioni atomiche e lo zirconio viene usato nella fabbricazioni di tubi resistenti alle radiazioni ( assorbe neutroni ) e come elemento interno del core di centrali nucleari . I numeri atomici sono 38 stronzio e 40 zirconio. <br>Il nitrato di stronzio viene usato nella fabbricazione dei fuochi d&#39;artificio per dare una colorazione rosso brillante ( quindi messo nella cella dovrebbe colorare di rosso il plasma ). Il titanato di stronzio viene usato nella fabbricazioni di vetri speciali ed il cloruro di stronzio è usato nella fabbricazione dei dentifrici . <br>Nella macchina Blacklight <a href='http://www.blacklightpower.com/process.shtml#' target='_blank'>http://www.blacklightpower.com/process.shtml#</a> lo stronzio probabilmente viene usato come materiale "adsorbente" crenado il vuoto all&#39;interno dell&#39;ampolla in cui viene iniettato idrogeno e qualche catalizzatore non bene identificato ... ma potrebbe anche avere un compito "accelerante" del processo ( questo ovviamente a mio avviso ) . Ciao<br><br><span class="edit">Edited by kalos66 - 21/11/2005, 15:44</span>

brunovr
23-11-2005, 22:06
Caro Quantum<br><br>ho letto solo ora la relazione dell&#39;eNEA ENEA RT2002/41/FUS.<br>In questo esperimento, parte i materiali e l&#39;elettrolita usato, è stata realizzata una cella di soli 8 cm3 in cui leggo è stato applicato una tensione max di 35V. Hanno misurato il calore prodotto con una cella di Peltier. Sempre se il mio inglese nn mi fa fare brutte figure, leggo che applicando max 240mW riescono ad innescare il plasma....con un&#39;uscita di 3,15W<br><br>Allora mi chiedo, xke nn replicare a bassissima tensione l&#39;esperimento, abbassando il volume totale della cella e chiudendola ermeticamente, cioè replicare in sostanza la cella ENEA con i ns. materiali e soluzioni?<br>Daltronde sempre x la mia teoria, una così piccola cella favorirebbe l&#39;effetto risonanza che stò cercando di tentare di realizzare inoltre correnti e tensioni così piccole sarebbbero perfette per alimentare la cella a tensioni e forme d&#39;onda varie come la misurazione delle stesse.<br>un&#39;ultima cosa, e se usassimo la cella di peltier anche noi?<br><br>dimenticavo, la soluzione di K2CO3 a quale tensione minima si riesce ad innescare l&#39;elettrolisi? non è mai stata misurata la conducibilit&agrave; elettrica della soluzione prima e dopo la reazione?<br>Scusami di tutte queste domande forse anche banali, ma forse siamo concentrati tutti su MacroValori quando magari anche in piccoli valori più gestibili, si riesce ad ottenere qualche risultato<br><br>Ciao e GRAZIE<br><br><span class="edit">Edited by brunovr - 23/11/2005, 22:12</span>

23-11-2005, 23:19
<br><br>raga-brunovr, c&#39;è un po di confusione... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wacko.gif' alt='wacko.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wacko.gif' alt='wacko.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wacko.gif' alt='wacko.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wacko.gif' alt='wacko.gif'> <br><br>L&#39;esperimento Enea è un&#39;altra cosa, non è GDPE ma è pura e semplice FF.<br><br>Che io sappia l&#39;Enea non ha mai fatto esperimenti al plasma ma, hanno a che fare con il palladio e l&#39;acqua pesante.<br><br>ciao raga

ElettroRik
24-11-2005, 12:26
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (thot @ 23/11/2005, 23:19)</div><div id='QUOTE' align='left'>raga-brunovr, c&#39;è un po di confusione... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wacko.gif' alt='wacko.gif'> &nbsp;<img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wacko.gif' alt='wacko.gif'> &nbsp;<img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wacko.gif' alt='wacko.gif'> &nbsp;<img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wacko.gif' alt='wacko.gif'> <br><br>L&#39;esperimento Enea è un&#39;altra cosa, non è GDPE ma è pura e semplice FF.<br><br>Che io sappia l&#39;Enea non ha mai fatto esperimenti al plasma ma, hanno a che fare con il palladio e l&#39;acqua pesante.<br><br>ciao raga</div></div><br>Sì, anchio l&#39;ho studiato per bene, si tratta di un&#39;altra cosa:<br>quello è una replica del Prof. Giuliano Preparata del Fleishmann-Pons, il famoso primo esperimento di Fusione Fredda del 1999 che tanto fece e fa tuttora discutere.<br><br>In pratica non c&#39;é plasma da elettrolisi, e si basa sul fatto che il Palladio ha propriet&agrave; di assorbire idrogeno a livello inter-molecolare (imprigionandolo nella sua struttura molecolare) formando un Idruro.<br>Lì dentro gli atomi di Idrogeno, quando sufficientemente concentrati, si avvicinano al punto da interagire a livello di nuclei, e dando origine a Fusione tra e atomi di H che produce un atomo di He e un rilascio considerevole di Energia.<br><br>In pratica il Pd viene prima &#39;immerso&#39; in Acqua Pesante (D2O), dove il Deuterio sostituisce l&#39;Idrogeno, poi viene &#39;caricato&#39; per raggiungere una sufficiente concentrazione, infine viene avviato il processo di fusione.<br><br>Il problema di riproducibilit&agrave; &#39;casalinga&#39; è limitato da alcuni fattori di &#39;sicurezza&#39;, in quanto il COP è spaventosamente alto date le esigue q.t&agrave; di Pd utilizzate (credo intorno al grammo) , tra cui il costo del Palladio, dell&#39;anodo di Platino e quello del Deuterio stesso.<br><br>In un precedente post aperto appositamente l&#39;avevo proposto, avevo anche trovato del Ti da provare in alternativa al Pd, ma per ora mi pare sia fermo. Onestamente mi sembra molto più semplice il MAHG di Naudin... ammesso che non sia un&#39;altra cantonata.<br><br>P.S. Oooh rag&agrave;, pare sia arrivato ad un COP di >21, e noi siamo fermi a 1,4 &#33; &#33; &#33; &#33; &#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/mad.gif' alt='mad.gif'><br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 24/11/2005, 14:01</span>

kalos66
24-11-2005, 12:57
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (ElettroRik @ 24/11/2005, 12:26)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (thot @ 23/11/2005, 23:19)</div><div id='QUOTE' align='left'>raga-brunovr, c&#39;è un po di confusione... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wacko.gif' alt='wacko.gif'> &nbsp;<img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wacko.gif' alt='wacko.gif'> &nbsp;<img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wacko.gif' alt='wacko.gif'> &nbsp;<img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wacko.gif' alt='wacko.gif'> <br><br>L&#39;esperimento Enea è un&#39;altra cosa, non è GDPE ma è pura e semplice FF.<br><br>Che io sappia l&#39;Enea non ha mai fatto esperimenti al plasma ma, hanno a che fare con il palladio e l&#39;acqua pesante.<br><br>ciao raga</div></div><br>Sì, anchio l&#39;ho studiato per bene, si tratta di un&#39;altra cosa:<br>quello è una replica del Prof. Giuliano Preparata del Fleishmann-Pons, il famoso primo esperimento di Fusione Fredda del 1999 che tanto fece e fa tuttora discutere.<br><br>In pratica non c&#39;é elettrolisi, e si basa sul fatto che il Palladio ha propriet&agrave; di assorbire idrogeno a livello inter-molecolare (imprigionandolo nella sua struttura molecolare) formando un Idruro.<br>Lì dentro gli atomi di Idrogeno, quando sufficientemente concentrati, si avvicinano al punto da interagire a livello di nuclei, e dando origine a Fusione tra e atomi di H che produce un atomo di He e un rilascio considerevole di Energia.<br><br>In pratica il Pd viene prima &#39;immerso&#39; in Acqua Pesante (D2O), dove il Deuterio sostituisce l&#39;Idrogeno, poi viene &#39;caricato&#39; per raggiungere una sufficiente concentrazione, infine viene avviato il processo di fusione.<br><br>Il problema di riproducibilit&agrave; &#39;casalinga&#39; è limitato da alcuni fattori di &#39;sicurezza&#39;, in quanto il COP è spaventosamente alto date le esigue q.t&agrave; di Pd utilizzate (credo intorno al grammo) , tra cui il costo del Palladio, dell&#39;anodo di Platino e quello del Deuterio stesso.<br><br>In un precedente post aperto appositamente l&#39;avevo proposto, avevo anche trovato del Ti da provare in alternativa al Pd, ma per ora mi pare sia fermo. Onestamente mi sembra molto più semplice il MAHG di Naudin... ammesso che non sia un&#39;altra cantonata.<br><br>P.S. Oooh rag&agrave;, pare sia arrivato ad un COP di >21, e noi siamo fermi a 1,4 &#33; &#33; &#33; &#33; &#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/mad.gif' alt='mad.gif'></div></div><br>Ciao , Naudin certe volte si sbaglia a scrivere la virgola deel cop : dice che raggiunge il 250% di efficienza e poi scrive cop=>25 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wacko.gif' alt='wacko.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wacko.gif' alt='wacko.gif'> dovrebbere scrivere cop >= 2,5 ( sarebbe un ottimo risultato comunque ) . A quanto pare il sistema sembrerebbe un pirolizzatore dell&#39;acqua attraverso un sistema di fili di tungsteno e un trasformatore per alte correnti controllato da un generatore di segnali attraverso un sistema di transistor di potenza . Volendo il sistema probabilmente crea idrogeno ossigeno per pirolisi che si incedia per l&#39;alta temperatura del filamento ( che crea lo stesso ) . Bisognerebbe verificare se effettivamente il sistema guadagna in tutto questo . Tutto sommato somiglierebbe a quello che accate dentro una cella GPDE ( ci sono anche altri fenomeni ). <br>Come al solito non capisco come esegue le misurazioni Naudin ... è un confusionario . Comuque io avrei gi&agrave; tutto per replicare il suo MAHG , mi manca solamente il misuratore di energia ( russo ) che usa lui .<br>Un saluto a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'>

Quantum Leap
24-11-2005, 13:17
Cari amici salve a tutti,<br>come dicono giustamente thot ed elettrorik il procedimento della fusione fredda con palladio e deuterio è una cosa profondamente diversa dal nostro esperimento col plasma. Lì, tramite una normale elettrolisi si "carica" il catodo di palladio con nuclei di deuterio e, raggiunta una certa soglia, si dovrebbero innescare reazioni di fusione nucleare.<br>Ho utilizzato il condizionale perchè il caricamento mediante del palladio è una condizione asolutamente necessaria ma NON sufficiente ad ottenere le razioni volute.<br>Inizialmente il fenomeno aveva una certa difficolt&agrave; di riproduzione. Nel senso che, pur rispettando (apparentemente) tutte le condizioni, NON sempre si ottenevano gli stessi risultati. Anzi, il più delle volte non si otteneva nulla.<br><br>Oggi, anche grazie alla scuola italiana in questo campo, grazie al lavoro teorico di Preparata e Del Giudice si è finalmente raggiunto un certo grado di riproducibilit&agrave;. Che però lascia ancora molti margini di perfettibilit&agrave;. Nella storia di questi esperimenti esistono i famosi "cinque catodi" (o forse erano sei non ricordo) che hanno consentito di ottenere spaventosi rendimenti (dell&#39;ordine citato da elettrorik). E le condizioni per ottenere nuovamente quel risultato, ad oggi, non sono completamente note. <br><br>Non è un problema di pericolosit&agrave; dell&#39;esperimento, è un problema di finezza teorico-sperimentale ancora non raggiunta. Oggi al mondo ci sono due team di ricercatori, uno guidato da Violante dell&#39;Enea e l&#39;altro da Mastromatteo dell&#39;STM che, oltre al caricamento del palladio sta attivando la superficie tramite radiazione laser e, pare, abbiano ottenuto risultati molto incoraggianti verso la riproduzione delle condizioni dei famisi "cinque catodi".<br><br>Ad ogni modo, anche se non si è ancora compreso come riprodurre quelle condizioni, oggi, gi&agrave; solo col caricamento tramite il "metodo Preparata" si ottiene calore e produzione di Elio-4 in maniera perfettamente riproducibile e controllata.<br><br>Ciao.

ElettroRik
24-11-2005, 13:58
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>....<br>Come al solito non capisco come esegue le misurazioni Naudin ... è un confusionario . Comuque io avrei gi&agrave; tutto per replicare il suo MAHG , mi manca solamente il misuratore di energia ( russo ) che usa lui .<br>Un saluto a tutti &nbsp;<img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'></div></div><br><br>Ciao Kalos, vedo che lo hai seguito anche tu...<br><br>In effetti assomiglia un po&#39; alla cella per le implicazioni dell&#39;Idrogeno, ma il principio pare sia completamente diverso, come ha spiegato Quantum.<br><br>Non è pirolisi di acqua, dentro il contenitore c&#39;é Gas Idrogeno a 0,1 Atm.<br> <br>Lui switcha lo stato dell&#39;H da molecolare a monoatomico sfruttando una tensione ad una precisa frequenza di &#39;risonanza&#39;, e nel fare questo (dice lui), ottiene overunity.<br>In effetti qualcuno gli ha anche gi&agrave; obiettato che Lui il Cop lo ha calcolato come rapporto tra POTENZE e non tra ENERGIE, lasciando scontato che l&#39;unit&agrave; di tempo sia la stessa. C&#39;é però chi ipotizza che il sistema sia &#39;solo&#39; un accumulatore di energia...e che quindi ci possa essere uno &#39;sfasamento&#39; di tempi sulle sue misurazioni...<br><br>Comunque mi intriga molto.<br><br>Kalos, in che senso dici &#39;ho gi&agrave; tutto&#39;?<br><br>Ok per il filo di W, e Idrogeno da elettrolisi ma il contenitore pressurrizato? Lì dentro c&#39;é Idrogeno a 0,1 Bar, inoltre è fatto in modo da avere una camicia in cui circola liquido di raffreddamento... Io stavo pensando a un contenitore un po&#39; meno complesso di quello, perché prima o poi è un esperimento che voglio fare...<br><br>Comunque, domani dovrebbe arrivarmi il multimetro con I/F pc, il che credo possa essere altrettanto efficace del misuratore di energia russo di Naudin... indispensabile per rilevare valori di Overunity in qualunque esperimento.<br>Bisogna integrare nel tempo i valori di tensione e corrente, ma se la tensione la fisso stabile con un alimentatore autoregolato, posso anche solo registrare la corrente, e quindi avere una misura molto precisa dell&#39;energia in ingresso.<br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 24/11/2005, 14:03</span>

kalos66
24-11-2005, 14:22
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (ElettroRik @ 24/11/2005, 13:58)</div><div id='QUOTE' align='left'><br>Kalos, in che senso dici &#39;ho gi&agrave; tutto&#39;?<br><br>Ok per il filo di W, e Idrogeno da elettrolisi ma il contenitore pressurrizato? Lì dentro c&#39;é Idrogeno a 0,1 Bar, inoltre è fatto in modo da avere una camicia in cui circola liquido di raffreddamento... Io stavo pensando a un contenitore un po&#39; meno complesso di quello, perché prima o poi è un esperimento che voglio fare...<br><br>Comunque, domani dovrebbe arrivarmi il multimetro con I/F pc, il che credo possa essere altrettanto efficace del misuratore di energia russo di Naudin... indispensabile per rilevare valori di Overunity in qualunque esperimento.<br>Bisogna integrare nel tempo i valori di tensione e corrente, ma se la tensione la fisso stabile con un alimentatore autoregolato, posso anche solo registrare la corrente, e quindi avere una misura molto precisa dell&#39;energia in ingresso.</div></div><br>Ciao , nel senso che il contenitore metallico pressurizzato con circolazione dell&#39;acqua si può costruire utilizzando due bottiglie di birra in alluminio ( birra dell&#39;aviatore ) <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> mediante una pompa aspirante si può creare il vuoto e successivamente inserire l&#39;idrogeno a 0,1 Bar ( non direi pressurizzato ) . Il filo di W lo procuro da un riparatore di fotocopiatrici , il trasformatore ad alta corrente bassa tensione ne ho uno da 220>>20 V da 1KVA ( dovrebbe bastare ) , il generatore di segnali ne ho uno da 0 a 5 Mhz , il sistema di controllo della corrente raddrizzata del trasformatore lo costruisco con dei transistor ( moduli ) per alte potenze alta corrente che posso procurarmi ..... , quindi direi che manca solo il tempo , poi sinceramente nutro dubbi sulla "seriet&agrave;" scientifica di Naudin , hai provato a vedere il filmato del generatore di energia elettrica alimentato a bingo fuel "autogenerato" dal generatore stesso ??? <a href='http://jlnlabs.imars.com/bingofuel/html/bfr5hpgen.htm' target='_blank'>http://jlnlabs.imars.com/bingofuel/html/bfr5hpgen.htm</a><br>Poi mi spieghi che senso ha ??? <br><img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wacko.gif' alt='wacko.gif'> <br>Diciamo che alcune cose hanno una valenza scientifica ( bisogna darne atto ) ma Naudin si perde subito sulle conclusioni e soprattutto sulle misure . Questo ovviamente a mio parere .<br>Dove hai comprato il multimetro con collegamento al pc ?? e quanto ti è costato ??<br><br>Ciao <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'><br><br><span class="edit">Edited by kalos66 - 24/11/2005, 14:25</span>

ElettroRik
24-11-2005, 15:35
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (kalos66 @ 24/11/2005, 14:22)</div><div id='QUOTE' align='left'><br>...<br>mediante una pompa aspirante si può creare il vuoto e successivamente inserire l&#39;idrogeno a 0,1 Bar ( non direi pressurizzato ) . <br>... poi sinceramente nutro dubbi sulla "seriet&agrave;" scientifica di Naudin ...<br><br>Dove hai comprato il multimetro con collegamento al pc ?? e quanto ti è costato ??<br><br>Ciao <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'></div></div><br>Sì, scusa, avrei dovuto dire de-pressurizzato, ma cambia poco il concetto: comunque ci vuole qualcosa che tenga almeno 1 Atm.<br>Poi, non so se durante lo &#39;switching&#39; dell&#39;idrogeno si creano dei picchi istantanei di pressione o meno...<br><br>Inoltre devi mantenere l&#39;isolamento tra catodo e anodo, il cilindro in vetro tra le 2 parti del suo &#39;coso&#39; serve a quello...<br><br>Riguardo alla seriet&agrave; scientifica, mi trovi abbastanza d&#39;accordo... Naudin non è proprio... impeccabile... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> <br><br>Il multimetro (75€) l&#39;ho preso qui insieme alla bilancina e a 2 termometri LCD a sonda: <a href='http://stores.ebay.it/id=178193889&ssPageName=VI:SIB:StoreView' target='_blank'>http://stores.ebay.it/id=178193889&ssPageN...I:SIB:StoreView</a><br>

kalos66
24-11-2005, 16:06
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (ElettroRik @ 24/11/2005, 15:35)</div><div id='QUOTE' align='left'><br><br>Sì, scusa, avrei dovuto dire de-pressurizzato, ma cambia poco il concetto: comunque ci vuole qualcosa che tenga almeno 1 Atm.<br>Poi, non so se durante lo &#39;switching&#39; dell&#39;idrogeno si creano dei picchi istantanei di pressione o meno...<br><br>Inoltre devi mantenere l&#39;isolamento tra catodo e anodo, il cilindro in vetro tra le 2 parti del suo &#39;coso&#39; serve a quello...<br><br>Riguardo alla seriet&agrave; scientifica, mi trovi abbastanza d&#39;accordo... Naudin non è proprio... impeccabile... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> <br><br></div></div><br>L&#39;isolamento è un problema.... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sick.gif' alt='sick.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sick.gif' alt='sick.gif'> .<br>Se riesco ... con uno sforzo finanziario , compro un multimetro/oscilloscopio della Fluke computerizzato su ebay , ma per adesso non posso <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sad.gif' alt='sad.gif'> .<br>Per quanto riguarda i termometri , preferirei usare quelli al mercurio , ma non credo siano importanti per l&#39;osservazione del fenomeno GPDE . <br>Ciao

ElettroRik
24-11-2005, 18:13
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (kalos66 @ 24/11/2005, 16:06)</div><div id='QUOTE' align='left'><br>Per quanto riguarda i termometri , preferirei usare quelli al mercurio , ma non credo siano importanti per l&#39;osservazione del fenomeno GPDE . <br></div></div><br><br>Per osservarlo NO, per valutarlo e misurarlo SI&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' alt='w00t.gif'>

25-11-2005, 10:59
dear amici,per kalos, l&#39;idea del catodo inserito da sotto è buona, potremmo verificare se questa banda di reazione è solo il luogo di ricondensazione dei vapori prodotti dal plasma, oppure la zona dove avvengono reazioni misteriose...<br>io propendo per la prima.<br><br>ho letto con attenzione molte ricostruzioni fenomenologiche, compreso quella di OVI, molto completa e che ancora sto studiando, anche perchè di elettrochimica me ne intendo abbastanza poco...naturalmente anche le ricostruzioni di hell, bruno, elettro ecc....<br>(me ne intendo più di fisica in generale,compreso ohm ed heisenberg che di eletrrochimica pura)<br>chi ha orecchie per intendere ,intenda<br><br>la mia ricostruzione della cella al W e al carbonato di potassio, per sommi capi, potrebbe suonare così:<br>-1- si inizia la reazione per fenomeni di densit&agrave; di carica ed effetto punta-(facilitato dalle asperit&agrave; del catodo)<br><br>-2- le molecole d&#39;acqua che trasportano gli ioni H+ sul catodo iniziano a formare , dopo aver ceduto l&#39;H+ , una zona a densit&agrave; superiore rispetto alla soluzione salina, e in questo aiutati dal K+ che si affollano attorno al catodo-una sorta di specchio attorno al catodo, o guaina di molecole d&#39;acqua<br><br>3-questo forma una specie di barriera che isola il catodo dagli elettroni presenti in soluzione, del resto non potevano degli ioni + formare una barriera per gli elettoni...e anche degli ioni+<br><br>4- si forma una specie di schermo isolante, con la propensione a spegnere il plasma, che rimane acceso con le oscillazioni dovute sia allo spegnimento ed indebolimento dello schermo isolante, e quindi riparte la reazione con il passaggio degli elettroni e ioni,sia per le fluttuazioni dello schermo causate da bolle casuali di gas e vapore, il plasma tende ad oscillare molte volte al sec, penso attorno alle 20 volte(in questo potrebbero influire le geometrie intrinseche del catodo e forse anche del copricatodo<br><br>5- si innesca il plasma, che comincia a scaldare il catodo, ed inizia l&#39;effetto termoionico, che fra l&#39;altro aumenta la produzione di idogeno, nelle varie fluttuazioni casuali, con aumento di h*e oh- in bolle di gas...<br><br>6- l&#39;innesco del plasma,produce fenomeni <br>,oltre di riscaldamento, di bombardamento superficiale dei nuclei, che iniziano a trasmutare..<br><br>7-per il calore prodotto, parte del catodo superficialmente vaporizza, inoltre anche buona &#39;parte dei nuclei trasmutati vaporizzano, anche per il calore intrinseco delle trasmutazioni, e il tutto tende a ricondensarsi nella banda di reazione o nella soluzione---<br><br>questa è la fenomenologia per sommi capi,<br>poi attendo le ricostruzioni anche di quello che succede attorno all&#39;anodo...<br><br>in molti testi ho trovato che anche HO- potrebbe essere trasportato da molecole d&#39;acqua,, e in condizioni di geometrie (in questo caso di 1/6 SUL CATODO) da affollamento produrre uno schermo isolante, magari meno compresso dagli ioni metallici presenti sul catodo...<br>e anche lui dovrebbe oscillare..<br>attendo conferme<br>saluti<br>

16-12-2005, 17:41
Ciao hell,<br><br>come geometria si potrebbe provare quella adottata nel fusor.Due griglie concentriche in rapporto 1:5.<br>Il problema resta sempre la scarsa duttilit&agrave; del W...

brunovr
17-12-2005, 15:49
ciao a tutti&#33;&#33;&#33;<br><br>Oggi ho ripreso la sperimentazione ma haimè era meglio che andavo a letto&#33;&#33;&#33; :-)<br><br>Hoavuto la brillante idea di costruire la cella con un vasetto di omogeneizzati&#33;<br>però volevo vedere gli elettrodi capovolti e vedere se il plasma cambia......<br><br>3 belli pressacavi a tenuta sul coperchio, 1 anodo, 2 catodo, 3 sfiato x gas, e via&#33;<br><br>Ok, tutto tiene, diamo tensione, a 40-60V inizia l&#39;elettrolisi forte, dal tubetto sfiata gas&#33;<br>a 80V inizia il preplasma,.... accelero........<br><br>BOOOOOOMMMMMM&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;<br><br>I vetri dappertutto(anche davanti al schermo in plexiglass he ho messo, x foruna&#33;&#33;&#33;) <br><br>mah, secondo me lo sfiato era troppo piccolo&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;<br><br>:-) meglio riderci su va&#33;&#33;&#33;&#33;

kalos66
17-12-2005, 16:20
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (brunovr @ 17/12/2005, 15:49)</div><div id='QUOTE' align='left'>ciao a tutti&#33;&#33;&#33;<br><br>Oggi ho ripreso la sperimentazione ma haimè era meglio che andavo a letto&#33;&#33;&#33; :-)<br><br>Hoavuto la brillante idea di costruire la cella con un vasetto di omogeneizzati&#33;<br>però volevo vedere gli elettrodi capovolti e vedere se il plasma cambia......<br><br>3 belli pressacavi a tenuta sul coperchio, 1 anodo, 2 catodo, 3 sfiato x gas, e via&#33;<br><br>Ok, tutto tiene, diamo tensione, a 40-60V inizia l&#39;elettrolisi forte, dal tubetto sfiata gas&#33;<br>a 80V inizia il preplasma,.... accelero........<br><br>BOOOOOOMMMMMM&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;<br><br>I vetri dappertutto(anche davanti al schermo in plexiglass he ho messo, x foruna&#33;&#33;&#33;) <br><br>mah, secondo me lo sfiato era troppo piccolo&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;<br><br>:-) meglio riderci su va&#33;&#33;&#33;&#33;</div></div><br>Ciao, meno male che non l&#39;ho fatto pure io .... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/ohmy.gif' alt='ohmy.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/ohmy.gif' alt='ohmy.gif'> stavo facendo la stessa cosa con un vasetto di yogurt "KYR" <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> . <br>Ok .... meglio non sperimentare in queste condizioni . <br>Grazie dell&#39;avvertimento <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> uomoo avvisato mezzo salvato <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' alt='tongue.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' alt='tongue.gif'> .<br>Un saluto a tutti . <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'>

Ennio Vocirzio
18-12-2005, 12:25
<br><br>Saluto gli amici in questa sessione ed in special modo Brunovr.<br><br>Stai attento mi raccomando..... <br><br>Come vedi appena posso vi leggo sempre,...in gamba <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> <br><br>Un abbraccione

Hellblow
22-12-2005, 11:04
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>come geometria si potrebbe provare quella adottata nel fusor.</div></div><br><br>Salve ragazzi...<br><br>Allora, fino a quando il catodo subisce tutti quei danni non conviene usare geometrie complesse che richiedono parecchio lavoro per essere realizzate. La costruzione di un catodo come quello richiede tecniche particolari, dato che le saldature potrebbero cedere per via del calore prima che il catodo si danneggi&#33;<br>Prima meglio conoscere il fenomeno ed il modo di limitarne i danni <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'>

22-12-2005, 14:21
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Hellblow @ 22/12/2005, 11:04)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>come geometria si potrebbe provare quella adottata nel fusor.</div></div><br><br>Salve ragazzi...<br><br>Allora, fino a quando il catodo subisce tutti quei danni non conviene usare geometrie complesse che richiedono parecchio lavoro per essere realizzate. La costruzione di un catodo come quello richiede tecniche particolari, dato che le saldature potrebbero cedere per via del calore prima che il catodo si danneggi&#33;<br>Prima meglio conoscere il fenomeno ed il modo di limitarne i danni <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'></div></div><br>Ciao hell,<br><br>sono perfettamente d&#39;accordo.Il problema è sempre lì, per salvare il catodo e sperimentare queste geometrie bisogna spostare il plasma.Voi dite che spostarlo con imagneti equivale a spegnerlo...io non vedo altri modi purtroppo...

Quantum Leap
22-12-2005, 15:42
In realt&agrave;, lo spostamento del catodo NON è condizione assolutamente necessaria. O almeno potrebbe non esserlo.<br><br>Nella manipolazione del plasma attraverso tensioni e liquido-soluzione (moti eventualmente indotti) potrebbe darsi che sussistano delle condizioni di soglia oltre le quali (e non prima) i danni al catodo divengono devastazioni.<br><br>L&#39;idea è che esistano delle condizioni di funzionamento in cui il plasma continua a rendere overunity , il catodo continua a "termoemettere" ma, in qualche modo c&#39;è un equilibrio fra calore "subìto" e calore ceduto (alla soluzione o al metallo catodico stesso) e così, niente danni.<br><br>Ciao a tutti.

Hellblow
22-12-2005, 16:44
Esatto, sono d&#39;accordo con Quantum anche se io da questo punto di vista, come mio solito fare, ho preferito concentrarmi su un&#39;altra strada, ovvero innescare il plasma senza catodo. <br>In effetti l&#39;idea puo&#39; sembrare stramba, ma è fattibile. In particolare dopo aver appurato esattamente il peso di ogni singolo fenomeno nel funzionamento della cella, sarebbe possibile valutare questa possibilit&agrave; e quanto convenga.<br>E&#39; una cosa che porto avanti in privato da un po&#39;, e per ora è allo stato &#39;larvale&#39; ma chiss&agrave;...magari....<br>E poi procedere su strade diverse permette di sondare per bene il campo, vero Quantum? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'>

22-12-2005, 20:44
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Hellblow @ 22/12/2005, 16:44)</div><div id='QUOTE' align='left'>ho preferito concentrarmi su un&#39;altra strada, ovvero innescare il plasma senza catodo. <br></div></div><br>Ciao hell,<br><br>me ne avevi gi&agrave; parlato.Non ho mai capito come si possa fare.Aspetto tue notizie magari in un post tutto nuovo <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'>

Hellblow
24-12-2005, 12:11
Auguri di Buon Natale a tutti ^___^<br>Dopo le feste tglierò questo post cosi&#39; da non lasciar roba OT <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'><br><br>Ciao e mi raccomando, riflettete su cosa fate prima di farlo, specie se si tratta di esperimenti.