PDA

Visualizza la versione completa : Mega ago magnetico



OggettoVolanteIdentificato
03-11-2005, 21:38
Sappiamo tutti cos'è un ago di bussola.Un elemento plastico o metallico,con all'estremità un minuscolo magnete:l'ago ruota,fino a indicare il polo Nord magnetico.Ho ipotizzato di farne uno enorme.Usando un tubo di metallo,lungo 5 metri,appeso al soffitto ,legato al centro da un filo sottile.Sull'estremità del tubo,vi è un elettromagnete a batteria,telecomandato.Aziono il telecomando,il magnete si attiva,e il tubo ruota, orientandosi verso il polo Nord.Appena arriva al polo Nord,inverto i poli del magnete,e,sfruttando l'inerzia della rotazione,il tubo prosegue la rotazione di nuovo,orientandosi verso il polo Sud.Appena si orienta a Sud,inverto di nuovo il magnete,e il tubo dovrebbe ruotare di nuovo,accelerando sempre di piu'.Piu' tempo passa,piu' ruota in fretta,e meno energia elettrica devo usare per magnetizzare l'elettrocalamita,fino ad arrivare a rotazioni velocissime e consumi di elettricità minima.Quando raggiungo ,ad esempio,1000 giri al secondo,sfrutto la forza rotante del tubo collegando,con qualche meccanismo,un alternatore.Quando il tubo cede la sua energia rotante,inizio di nuovo il processo col telecomando.Secondo voi, è fattibile,IN TEORIA,avere energia in questo modo,ossia sfruttando il campo magnetico terrestre e l'inerzia del pesante tubo?.................P.S. ...gli aghi di bussola,non indicano subito il Nord,bensi ruotano poco oltre,per poi tornare indietro pochi millimetri,fino a stabilizzarsi nei secondi successivi:conto molto su questo fattore di spinta irregolare.

Furio57
03-11-2005, 21:43
Ciao a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> <br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (OggettoVolanteIdentificato @ 3/11/2005, 21:38)</div><div id='QUOTE' align='left'>...fino ad arrivare a rotazioni velocissime e consumi di elettricità minima...</div></div><br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/happy.gif' alt='happy.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/laugh.gif' alt='laugh.gif'> Ciao O.V.I., ma sei sicuro? Dai&#33; siamo seri&#33; <br><br>Salutoni<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'>

OggettoVolanteIdentificato
03-11-2005, 21:50
No...non son sicuro,sto chiedendo.Se no a che serve fare un Forum,se vi sono certezze? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> Ipotizzo solo che il primo giro si ha usando 10 watt,il secondo giro servono 8watt,il terzo giro servono 4watt,e cosi&#39; via.La rotazione aumenta,e i watt diminuiscono.Le rotazioni proseguono all&#39;infinito,con energia elettrica via via minore.Sarà cosi&#39;?

Hellblow
03-11-2005, 23:27
Ciao OVI <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/happy.gif' alt='happy.gif'><br><br>Purtroppo no, ti spiego il perchè. Al di là dei vari attriti, l&#39;energia che immetti è tale da creare un vettore magnetico che ha la funzione di generare forza. Ora l&#39;intensità del campo che devi mantenere è costante mentre varia il tempo di applicazione. Facciamo un esempio, ti servono per esempio 10 Volt e 10 Ampere, quindi totale 100 Watt.<br>Durante il primo giro, mettiamo che il tubo impieghi 1 secondo per ruotare, allora tu dovrai applicare 50 Watt per mezzo secondo, poi invertire e riapplicare 50 watt per un altro mezzo secondo ( valori sono scelti solo per comodità e per far esempio.) Ora il tubo ruota in mezzo secondo, quindi in un secondo applicherai:<br>25Watt poi inverti, 25 watt poi inverti, 25 inverti ed infine 25, siamo quindi a 100. E cosi&#39; via.<br>Alla fine per avere accelerazione costante devi applicare sempre la stessa forza, e questo implica una potenza dell&#39;elettrocalamita sempre costante. Il fatto che tu inverti ad ogni giro sempre prima, rispetto l&#39;altro, sebbene ti dà l&#39;illusione di consumare meno (nell&#39;esempio avremmo per il primo giro 25+25) alla fine otterrai che in un secondo consumi sempre la stessa potenza.<br><br>La potenza qui è legata al tempo. Si suole indicarle infatti come funzione W(t). Dimezzare la potenza significa dimezzarla per unità di tempo.<br><br>Ciao <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/happy.gif' alt='happy.gif'><br><br><span class="edit">Edited by Hellblow - 3/11/2005, 23:27</span>

04-11-2005, 00:45
x una volta mi allineo. penso che nn puoi ottenere OU xche&#39; ci sono gli attriti dell&#39;aria (x iniziare) + l&#39;effetto joule nelle bobine ecc...<br><br><br>tutte queste dissipazioni penso quasi sicuramente ti mangerebbero via l&#39;energia del momento generato dal campo magnetico terrestre sulla tua sbarra di ferro...<br><br>il discorso dei watt vale poco, xche&#39; presuppongo che x dare uno scopo al dispositivo tu inntendessi convertire il momento in eccesso in energia elettrica no?<br><br><br>se ipoteticamente NON spendessi energia x riportarlo all&#39;inizio e nn ci fossero atttriti l&#39;ou ci sarebbe sicuramente...ma e&#39; impossibile (almeno x me)<br><br><span class="edit">Edited by Ed.Gray - 4/11/2005, 00:49</span>

Hellblow
04-11-2005, 01:35
Non solo per gli attriti. Il sistema abbisogna di un campo variabile, ed al momento l&#39;unica cosa che conosco che genra unc ampo di quel tipo è un solenoide. Ma un solenoide assorbe piu&#39; potenza di quanta ne convenrta in campo elettromagnetico. E poi...fidati che il discorso della potenza vale, dato che la potenza la calcoli legandola al lavoro. Se non ti riferisci a quello nei calcoli del sistema come fai?<br><br>Allora, volete creare un motore OU magnetico? Prima dovete trovare un metodo per creare un campo variabile di grande potenza con una spesa minima di energia.

OggettoVolanteIdentificato
04-11-2005, 19:17
Ciao,ragazzuoli.Tralasciamo per un attimo gli attriti,che ci sono,ma piccoli,visto che, se fossero elevati, le bussole non indicherebbero un bel nulla,ma sarebbero ferme o quasi.Ho notato che gli aghi di bussola,quando si orientano a Nord,superano il Nord di circa 20 gradi,poi tornano indietro,e infine si bloccano sul Nord esatto.Ed è proprio questo passaggio che mi incasina le idee:vorrei usare la spinta in eccesso,ossia quella che va da 360 gradi a -20 gradi:spegnendo l&#39;elettrocalamita a 360 gradi,e riaccendendola invertita appena tocca i -20 gradi.Certo non intendo attaccarmi tubi dentro casa,bensi&#39; convertire un moto rettilineo accelerato(tipico del magnetismo terrestre verso i magneti),e trasformarlo in moto circolare accelerato.In poche parole: il solenoide resta acceso per 160 gradi(Nord esatto),e per 20 gradi(Nord-ovest) è spento.La spinta dei 20 gradi non è forse &#39;gratis&#39;??Ossia,non è forse dovuta al magnetismo terrestre ACCUMULATO,per inerzia, nel giro dei 160 gradi??<br><br><span class="edit">Edited by OggettoVolanteIdentificato - 4/11/2005, 20:59</span>

31-07-2006, 20:07
... è un&#39;ottima idea, credo (almeno, io la vedo così).<br><br>... ma posso fare una domanda clandestina? - Anzichè il debole campo magnetico terrestre si può usare quello di uno o due magneti permanenti belli forti? Si può? <img src="http://www.energeticambiente.it/images/5e85c17478652702df866e7e3affd6c3.gif" alt=":huh:">

Valerio78
01-08-2006, 08:30
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">La spinta dei 20 gradi non è forse &#39;gratis&#39;??Ossia,non è forse dovuta al magnetismo terrestre ACCUMULATO,per inerzia, nel giro dei 160 gradi??</div></div><br>Ciao,<br>per me no, mi sembra che i 20 gradi siano dati, semplicemente, dall&#39;inerzia dell&#39;ago che fa un pò come un pendolo che ci mette qualche tempo a fermarsi <img src="http://www.energeticambiente.it/images/cd6c5b85b5b94428ad907676d507f656.gif" alt=":rolleyes:"> . Qui, invece della forza gravitazionale abbiamo quella magnetica che rallenta l&#39;ago dopo un pò. Per la stessa ragione se togli l&#39;alimentazione ad un motore elettrico continua a girare per qualche giro o frazione di giro per inerzia.<br>Saluti,<br><br>Valerio

OggettoVolanteIdentificato
03-08-2006, 23:35
Va beh,rispolveriamo i cadaveri <img src="http://www.energeticambiente.it/images/6d292d94ca4e8ff7f28084b1b3fbf743.gif" alt=":rolleyes:"> Il principio generale è che,secondo me, esiste un addizione: magnetismo terrestre+magnetismo elettromagnete. In chiave numerica,abbiamo che il magnetismo terrestre ha flusso 1,il magnetismo elettromagnete ha flusso 1000: come rotazione inerziale avremo un valore di 1001.Quindi over-unit. Io sommo due forze,tutto qui. E ne inverto una quando mi occorre. La cosa potrebbe funzionare anche con un potente magnete in luogo del Nord magnetico terrestre,solo che quest&#39;ultimo è gratis e non si altera,ce lo offre madre natura. Occorre ricordare che una comune bussola è Free-Energy fintanto che gira, puo&#39; girare da sola per ben 179,9 gradi .Ripeto,l&#39;ago di bussola è free-energy,purchè non sia già rivolta a Nord poichè ,in quel caso,sta ferma.L&#39;energia accumulata nei 179.9 gradi la dissipa quando sorpassa il Nord e,oscillando avanti e indietro per alcuni decimi di secondo,si arresta. Chiaramente non farei mai un macchinario enorme,ma un circuito elettronico a elettromagneti. (un Meg? <img src="http://www.energeticambiente.it/images/6b36283ad220bf88898f22593651e756.gif" alt=":blink:"> )