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beerladen
15-12-2005, 20:00
<br>ho letto in una discussione sugli stirling questa frase.<br>ho cercato in giro nel forum ma non ho visto nulla.<br>é possibile costuire un pannello seebek? e come?<br><br><br>Riguardo all&#39; effetto SEEBEK...mi hai tolto "i tasti di mano" in quanto stavo per nominarlo&#33;<br><br>In teoria un pannello seebeck si può fare con un cartone e filo di rame e ferro... il problema è che ha una resa veramente culo&#33;<br><br>Ma se c&#39;è tanto calore disponibile e poca energia richiesta... <br> <br><br>

ElettroRik
16-12-2005, 13:10
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (beerladen @ 15/12/2005, 20:00)</div><div id='QUOTE' align='left'>ho letto in una discussione sugli stirling questa frase.<br>ho cercato in giro nel forum ma non ho visto nulla.<br>é possibile costuire un pannello seebek? e come?<br><br><br>Riguardo all&#39; effetto SEEBEK...mi hai tolto "i tasti di mano" in quanto stavo per nominarlo&#33;<br><br>In teoria un pannello seebeck si può fare con un cartone e filo di rame e ferro... il problema è che ha una resa veramente culo&#33;<br><br>Ma se c&#39;è tanto calore disponibile e poca energia richiesta...</div></div><br>Seeback<br><br>E&#39; il Peltier al contrario....<br><br>Fai un pannello fatto di Celle Peltier, scalda un lato e raffredda l&#39;altro e... avrai un generatore.<br><br>P.S. 20/30€ ogni modulo 5cm x 5cm da 50Watt<br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 16/12/2005, 13:10</span>

16-12-2005, 17:13
Ciao,<br><br>pensavo che costruire generatori per effetto seebeck potesse essere applicato solo per scopi didattici.Io ho costruito un generatore con acqua calda/ghiaccio per la tesina delle medie <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> <br>Allora se ricordo bene quanto studiato per la tesina quando due metalli differenti a e b sono collegati saldamente a entrambe le estremit&agrave;, ad esempio mediante saldatura, e se queste estremit&agrave; sono esposte a temperature differenti T1 < T2, si genera una tensione termica. Ciò è dovuto al fatto che ogni variazione di temperatura provoca una ridistribuzione degli elettroni tra i vari livelli energetici. La variazione della tensione termica con la temperatura è detta forza termica ed è dell&#39;ordine di 10-5 V/K. Questo effetto fu scoperto nel 1821 dal fisico Thomas J. Seebeck( mi raccomando non Seeback ma SEEBECK ) per questo motivo si parla anche di effetto Seebeck.<br>Nel 1938, il fisico Jean Charles Peltier scoprì il fenomeno inverso dell&#39;effetto Seebeck.<br>Confermo i rendimenti proposti da elettrorik.<br><br><span class="edit">Edited by Dareus - 17/12/2005, 18:37</span>

17-12-2005, 14:21
Ciao,<br><br>sono riuscito a reperire una foto del sistema. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> ( quello della mia tesina ):<br><a href='http://imageshack.us' target='_blank'><img src='http://img223.imageshack.us/img223/19/e7clipimage0028di.jpg' border='0' alt='user posted image'></a>Tra le due placche di rame è inserito un componente Seebeck/Peltier che trasforma il flusso di calore dovuto alla differenza di temperatura fra ghiaccio e acqua calda in una differenza di potenziale elettrico che può generare una corrente (effetto Seebeck). Se si pone una placca di rame su un corpo freddo e l’altra su un corpo caldo, la corrente fa girare il motore ( ultimamente ci sono in commercio degli orologi che sfruttano la differenza di temperatura fra polso e aria ). Ad esempio si può utilizzare un accumulatore di freddo per borsa termica e un bicchiere con acqua calda. Se invece si collegano le placche di rame a delle pile, si ottiene l&#39;effetto Peltier e una diventa calda e l’altra fredda.<br><br><a href='http://img223.imageshack.us/my.php?image=39thermoelektrizitatgsp0fu.jpg' target='_blank'><img src='http://img223.imageshack.us/img223/6636/39thermoelektrizitatgsp0fu.th.jpg' border='0' alt='user posted image'></a><br><br>Questo è uno scemino di effetto Seebeck. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> <br><br>A presto

beerladen
18-12-2005, 20:50
ok o capito il funzionamento ma si riesce a fare in casa qualcosa che funziona?<br>mi riferisco al discorso :basta cartone filo di rame e, ferro.<br>davvero é possibile?

ElettroRik
19-12-2005, 00:44
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (beerladen @ 18/12/2005, 20:50)</div><div id='QUOTE' align='left'>ok o capito il funzionamento ma si riesce a fare in casa qualcosa che funziona?<br>mi riferisco al discorso :basta cartone filo di rame e, ferro.<br>davvero é possibile?</div></div><br>Ciao.<br>Ti ho gi&agrave; risposto:<br><br>Costo 20/30 euro<br>Potenza di un modulo 5cm x 5cm x 4mm: 54W<br>Tensione di lavoro: 12 - 15 Volt<br>Max temp lato caldo: 70°C<br><br>Puoi metterne diversi in serie, meglio evitare il parallelo.<br><br>L&#39;unica cosa che non so (contrariamente a quanto attribuitomi da Dareus) è il rendimento. Basta provare.<br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 19/12/2005, 00:45</span>

19-12-2005, 09:51
Ciao,<br>concordo con quanto scritto da Dareus ed Elettrorik. C&#39;è poco spazio per una sperimentazione domestica sul Seebek ai fini della produzione di energia elettrica.<br>Meglio utilizzare una cella di Peltier, il cui rendimento reale però è molto basso: 5% max.<br>Per questo motivo, se sperimenti, fai molta attenzione alle potenze applicategli.<br>Ciao, Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'>

19-12-2005, 11:09
Salve&#33;<br>E&#39; possibile utilizzare un sistema basato su Seebeck/Peltier come accumulatore?<br>Peltier in accumulazione, Seebeck in erogazione.<br><br>O forse i rendimenti sono talmente ridicoli che non conviene neppure provarci?<br>Saluti&#33;

ElettroRik
19-12-2005, 13:59
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Nove^3 @ 19/12/2005, 11:09)</div><div id='QUOTE' align='left'>O forse i rendimenti sono talmente ridicoli che non conviene neppure provarci?<br></div></div><br>Appunto...

19-12-2005, 14:52
Ciao elettrorik,<br><br>scusa ho letto male ciò che hai scritto e ho fatto confusione <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> <br>Comunque ripeto che non credo che <br> l&#39;effetto seebeck sia applicabile per produrre energia.Nel mio modellino riusceva a stento a accendere il motore&#33;se qualcuno di voi è un provetto orologiaio può provare a fare un orologio con l&#39;effetto Seebeck... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'><br><br><span class="edit">Edited by Dareus - 19/12/2005, 14:53</span>

19-12-2005, 17:34
Me lo immaginavo.

Furio57
20-12-2005, 01:19
Ciao a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> <br>Ragazzi troppe chiacchiere inutili dando informazioni errate e poca sperimentazione&#33;<br>Guardate <a href='http://www.hi-z.com/websit07.htm' target='_blank'><u>QUI</u></a>. Sostituiscono un alternatore in un camion, con un generatore a celle seebeck da 1KWATT&#33;&#33;&#33;<br><br>Salutoni e Buon Natale<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'><br><br><span class="edit">Edited by Furio57 - 20/12/2005, 01:24</span>

ElettroRik
20-12-2005, 10:06
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Furio57 @ 20/12/2005, 01:19)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ciao a tutti &nbsp;<img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> <br>Ragazzi troppe chiacchiere inutili dando informazioni errate e poca sperimentazione&#33;<br>Guardate &nbsp;<a href='http://www.hi-z.com/websit07.htm' target='_blank'><u>QUI</u></a>. Sostituiscono un alternatore in un camion, con un generatore a celle seebeck da 1KWATT&#33;&#33;&#33;<br><br>Salutoni e Buon Natale<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'></div></div><br>Ciao Furio57,<br><br>mi sa che stavolta hai postato un po&#39; troppo in fretta... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' alt='tongue.gif'> <br>72 elementi Peltier HZ-14 (non so quanto costano, ma a naso direi 10€ l&#39;una, fanno 720€) per un aumento di, dice il tuo link, "3-5 HP" ???<br>Su un camion da min. 300HP?<br><br>E ti pare un buon rendimento l&#39;1%? Sì, tutto fa, per carit&agrave;.... ma se ci metti il lavoro e tutto il resto... mah&#33;<img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/blink.gif' alt='blink.gif'> <br><br>A me sembra invece che le nostre <u>chiacchiere</u> ci abbiano preso in pieno.... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'><br><br>Ricambio gli Auguri &#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'><br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 20/12/2005, 10:07</span>

ElettroRik
20-12-2005, 10:27
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (hike @ 19/12/2005, 09:51)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ciao,<br>concordo con quanto scritto da Dareus ed Elettrorik. C&#39;è poco spazio per una sperimentazione domestica sul Seebek ai fini della produzione di energia elettrica.<br>Meglio utilizzare una cella di Peltier, il cui rendimento reale però è molto basso: 5% max.<br>Per questo motivo, se sperimenti, fai molta attenzione alle potenze applicategli.<br>Ciao, Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'></div></div><br>Hey, un momento....<br><br>sono appena "inciampato" qui:<br><a href='http://www.hebeiltd.com.cn/peltier.datasheet/TEC1-12730.pdf' target='_blank'>http://www.hebeiltd.com.cn/peltier.datashe.../TEC1-12730.pdf</a><br><br>una bella Peltier formato JUMBO&#33;&#33;&#33;<br><br>Ma... per il rendimento... Se Imax=30A e Vmax = 16V Pmax povrebbe essere c.a. 480Watt, che è la potenza elettrica max assorbita.<br>Ora, se i datasheet dichiarano Qmax = 285Watt di potenza termica massima, il rendimento dovrebbe essere 285/480 = c.a. 60% &#33; &#33; &#33; <br><br>Il che non è poi così malaccio... non che cambi il ragionamento che stavamo facendo, ma... quasi quasi ci si fanno delle belle unit&agrave; P.d.C. supersilenziose&#33;<br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' alt='w00t.gif'> <br><br>... a meno che il rendimento in funzionamento inverso seebeck sia molto più basso... ma non vedo perchè...<br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 20/12/2005, 10:28</span>

20-12-2005, 10:56
Tmax 50C-Delta Tmax 79 C =- 29C???

ElettroRik
20-12-2005, 10:59
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Nove^3 @ 20/12/2005, 10:56)</div><div id='QUOTE' align='left'>Tmax 50C-Delta Tmax 79 C =- 29C???</div></div><br>il lato freddo va sottozero, è normale.

20-12-2005, 11:07
Ok&#33;<br>Che fosse possibile lo sapevo, ma che fosse normale no.<br>Meglio cosi&#39;.<br>Bisognerebbe poterlo provare al contrario non come peltier ma come seebeck.<br>Forse a quel punto si potrebbe pensare ad un un uso come accumulatore (naturalmente per scopi specifici&#33;).<br>Se avesse un rendimento anche solo del 30% (comparabile con il rendimento di un motore termico) si potrebbe usare aria compressa come fonte fredda e il solare termico come fonte calda, ad occhio in questa maniera si potrebbe aumentare il rendimento elettrico da fonte solare.<br>Si utilizzerebbero sbalzi termici a bassa temperatura&#33;<br>La cosa forse si fa interessante...<br><br><span class="edit">Edited by Nove^3 - 20/12/2005, 11:30</span>

20-12-2005, 12:19
Ciao Nove, Elettrorik.<br>Non voglio "freddare" il vs. entusiasmo, ma i dati che riporta il datasheet postato sono da leggere così:<br>Se alimento la cella con 16V e 30 Amp ottengo un delta di 68°C, ma a patto di tenere il lato caldo a 25°C oppure limitando la dissipazione di questo a 257 W.<br>Credo che sia questa la lettura da dare a quei dati e purtroppo da questi numeri non è possibile calcolare il rendimento della cella.<br><br>Ho fatto delle sperimentazioni qualche mese f&agrave; sulle peltier perchè dovevo raffreddare, il più velocemente possibile e nel più breve spazio, un filo che scorreva dopo la cottura in un forno, il tutto all&#39;interno di una macchina industriale.<br>Per raggiungere la temperatura target ho dovuto aumentare, rispetto al previsto, il numero delle celle e diminuire la velocit&agrave; di scorrimento del filo.<br>Dando un occhiata al valore di potenza specifica della cella HB questa ha circa 7 W/cm^2 che è tipico delle celle della sua potenza, non mi pare nulla di speciale.<br> <br>Sono pochi i costruttori che dichiarano il rendimento della cella e quando lo fanno è dietro richiesta. Confermo che siamo nell&#39;intorno del 5%.<br><br>Ciao, Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'>

ElettroRik
20-12-2005, 12:43
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (hike @ 20/12/2005, 12:19)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ciao Nove, Elettrorik.<br>Non voglio "freddare" il vs. entusiasmo, ma i dati che riporta il datasheet postato sono da leggere così:<br>Se alimento la cella con 16V e 30 Amp ottengo un delta di 68°C, ma a patto di tenere il lato caldo a 25°C oppure limitando la dissipazione di questo a 257 W.<br>Credo che sia questa la lettura da dare a quei dati e purtroppo da questi numeri non è possibile calcolare il rendimento della cella.<br><br>Ho fatto delle sperimentazioni qualche mese f&agrave; sulle peltier perchè dovevo raffreddare, il più velocemente possibile e nel più breve spazio, un filo che scorreva dopo la cottura in un forno, il tutto all&#39;interno di una macchina industriale.<br>Per raggiungere la temperatura target ho dovuto aumentare, rispetto al previsto, il numero delle celle e diminuire la velocit&agrave; di scorrimento del filo.<br>Dando un occhiata al valore di potenza specifica della cella HB questa ha circa 7 W/cm^2 che è tipico delle celle della sua potenza, non mi pare nulla di speciale.<br> <br>Sono pochi i costruttori che dichiarano il rendimento della cella e quando lo fanno è dietro richiesta. Confermo che siamo nell&#39;intorno del 5%.<br><br>Ciao, Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'></div></div><br>Grazie Hike, sei stato chiarissimo.<br>Non c&#39;é nulla di meglio delle prove empiriche quando sono fatte correttamente. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'>

20-12-2005, 13:40
Scusa ma non mi e&#39; chiaro il significato di quei 257W.<br>Sono i W che devo fornire o sono i W che raffreddo? Io credo si riferisca al raffreddamento infatti c&#39;e&#39; un Q che indicherebbe calore.<br><br>Che tipo di celle usavi tu?<br>Per raffreddare un filo ti servivano celle strette e lunghe...

20-12-2005, 14:21
Ciao a tutti.<br>Nove, i 275 Watt devi intenderli a deltaT=0.<br>Le celle che usavo erano custom di importazione americana (anche se temo fossero prodotte in un qualche stabilimento cinese). <br>Erano a 40 coppie Bismuto-Tellurio, strette e lunghe per un totale di circa 30 cm. Sostituiscono una guida di acciaio altrimenti lunga circa 2.5m, indurita al carburo e con specifica finitura superficiale.<br><br>Vi allego diagramma di una delle migliori celle sul mercato in termini di prestazioni.<br><br><a href='http://img518.imageshack.us/my.php?image=14eff8qe.gif' target='_blank'><img src='http://img518.imageshack.us/img518/5929/14eff8qe.th.gif' border='0' alt='user posted image'></a><br><br>Ciao e buon Natale a voi se non dovessimo più sentirci &#33;&#33;<br>Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'>

20-12-2005, 14:30
OK&#33;<br>Grazie e buon Natale&#33;

20-12-2005, 15:00
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Furio57 @ 20/12/2005, 01:19)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ciao a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> <br>Ragazzi troppe chiacchiere inutili dando informazioni errate e poca sperimentazione&#33;<br>Guardate <a href='http://www.hi-z.com/websit07.htm' target='_blank'><u>QUI</u></a>. Sostituiscono un alternatore in un camion, con un generatore a celle seebeck da 1KWATT&#33;&#33;&#33;<br><br>Salutoni e Buon Natale<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'></div></div><br>Moderiamo i toni per favore, le nostre non sono "chiacchiere inutili".

ElettroRik
20-12-2005, 23:30
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (hike @ 20/12/2005, 14:21)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ciao a tutti.<br>Nove, i 275 Watt devi intenderli a deltaT=0.<br>Le celle che usavo erano custom di importazione americana (anche se temo fossero prodotte in un qualche stabilimento cinese). <br>Erano a 40 coppie Bismuto-Tellurio, strette e lunghe per un totale di circa 30 cm. Sostituiscono una guida di acciaio altrimenti lunga circa 2.5m, indurita al carburo e con specifica finitura superficiale.<br><br>Vi allego diagramma di una delle migliori celle sul mercato in termini di prestazioni.<br><br><a href='http://img518.imageshack.us/my.php?image=14eff8qe.gif' target='_blank'><img src='http://img518.imageshack.us/img518/5929/14eff8qe.th.gif' border='0' alt='user posted image'></a><br><br>Ciao e buon Natale a voi se non dovessimo più sentirci &#33;&#33;<br>Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'></div></div><br>Mah, Hike, più ci penso meno il "tornio mi conta"<img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' alt='tongue.gif'>.<br><br>275Watt sono termici, è la potenzxa max della cella.<br>In merito al rendimento, 5% significherebbe che da una cella Peltier da 50Watt potrei ricavare solo 2,5Watt termici.. mi pare un po&#39; troppo poco, no?<br><br>Se le usano nell&#39;overclocking per abbassare la temperatura di un P4 che su per giù dissipa 70Watt termici, se davvero la peltier fosse 2,5 watt non smuoverebbe la temperatura di un acca.<br><br>Guarda che mi sa che il conto giusto è quello che facevo prima.... almeno in modo Peltier. <br>Se poi usandola come elettrogeneratore termico seebeck sia molto meno, non saprei, ma non vedo ragioni per un&#39;assimmetria.<br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 20/12/2005, 23:32</span>

20-12-2005, 23:46
Il conto e&#39; un po&#39; complicato.<br>Prova a cercare peltier su google.com.<br>Quella potenza termica trasferita si ha a fine curva quando la differenza di temperatura e&#39; 0.<br>Non ho ancora ben capito nemmeno io la cosa, ma temo abbia ragione hike.<br>Mi riprometto di fare maggiori accertamenti. (maledetta quella volta che ho tolto fisica tecnica dal piano di studi&#33;)<br><br><br><span class="edit">Edited by Nove^3 - 20/12/2005, 23:48</span>

ElettroRik
21-12-2005, 10:22
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Nove^3 @ 20/12/2005, 23:46)</div><div id='QUOTE' align='left'>Il conto e&#39; un po&#39; complicato.<br>Prova a cercare peltier su google.com.<br>Quella potenza termica trasferita si ha a fine curva quando la differenza di temperatura e&#39; 0.<br>Non ho ancora ben capito nemmeno io la cosa, ma temo abbia ragione hike.<br>Mi riprometto di fare maggiori accertamenti. (maledetta quella volta che ho tolto fisica tecnica dal piano di studi&#33;)</div></div><br>Allora, <br>non mi sbagliavo, tutto sommato. Mi tornerebbe il grafico di Hike se le ordinate avessero un x 10, ma così è davvero misero.... <br><br>Ho trovato questo, anche se è in francese si capisce bene: <a href='http://www.seem-semrac.fr/ktp_acro/B-cep.pdf' target='_blank'>http://www.seem-semrac.fr/ktp_acro/B-cep.pdf</a><br>In particolare in rete si parla di Cop compresi tra 0.3 e 0.7 = 30%-70%, ma molto dipende dalle condizioni di isolamento tra le facce e dalla Rt dei dissipatori usati.<br><br>Vale il discorso che la potenza max non corrisponde al COP max, questo sì:<br><a href='http://imageshack.us' target='_blank'><img src='http://img387.imageshack.us/img387/823/peltiercop2sx.jpg' border='0' alt='user posted image'></a><br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 21/12/2005, 10:25</span>

21-12-2005, 11:08
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Nove^3 @ 20/12/2005, 23:46)</div><div id='QUOTE' align='left'>Il conto e&#39; un po&#39; complicato.<br>.......<br>Mi riprometto di fare maggiori accertamenti. (maledetta quella volta che ho tolto fisica tecnica dal piano di studi&#33;)</div></div><br><img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> <br><br>Ciao.<br>Corretto Elettrorik. Sapevo che non ti sarebbero tornati i conti. Ha ragione Nove, la cosa è un pò più complicata, ma non molto visto che siete del mestiere. Il grafico che ho postato prima non è errato, provo a spiegarmi e scusate se mescolo teoria a pratica.<br><br>Tecnicamente il dato di targa pari a 275W è chiamato Qmax@deltaT=0. Significa che è la quantit&agrave; di calore equivalente massima che la peltier può rimuovere a differenza di temperatura zero quando il lato caldo è mantenuto a 300K (circa 26°C).<br>La cella è a tutti gli effeti un pompa di calore statica, se il dispositivo da raffreddare dissipa 50W e la cella consuma 200W, sul lato caldo tu devi essere pronto a smaltirne per 250W circa (sono numeri buttati lì).<br>Per questo è impensabile una applicazione pratica della peltier senza un dissipatore sul lato caldo.<br><br>Il dato indicato con DTmax è la max diff. di temperatura misurabile tra i due lati della cella quando questa è alimentata alla Imax e Vmax, ma senza che vi sia applicato nessun carico termico. Il DTmax è sempre riferito al lato caldo che è a 300Kelvin. In realt&agrave; tale dato è virtualmente impossibile da raggiungere e serve solo come indicatore standard dell&#39;abilit&agrave; di raffreddamento del modulo.<br><br>Tornando alla efficienza di una macchina. Tecnicamente è il rapporto tra quanto da questa ottengo a fronte di quanto vi spendo. Però la peltier è una pompa di calore ed il termine efficienza è usato raramente perchè è possibile muovere una quantit&agrave; di heat power maggiore della equivalente potenza di ingresso. Più corretto parlare di COP.<br>Il COP dipende dalla potenza impegnata, dalla quantit&agrave; di calore da rimuovere (heat pump) e dalla differenza di temperatura che si vuole raggiugere. Tipicamente il COP raggiungibile è compreso tra 0.25 e 0.75, ma può essere molto di più, anche >1 se la cella "pompa" quando la differenza di temperatura è positiva, quando cioè il corpo da raffreddare è a temperatura maggiore di quella ambiente.<br>Vi allego un grafico (lo avevo in archivio non chiedetemi link, non ricordo da dove l&#39;ho preso) dove il COP di una Peltier è in relazione al rapporto I/Imax per differenti DT/DTmax.<br><br><a href='http://img369.imageshack.us/my.php?image=figure31vn.gif' target='_blank'><img src='http://img369.imageshack.us/img369/1922/figure31vn.th.gif' border='0' alt='user posted image'></a><br><br>La corretta applicazione di una Peltier non è semplice è richiede un minimo di attenzione. Vi sono in giro delle applicazioni, in particolare del settore del modding ed overclocking che sono addirittura pericolose o che come minimo, fanno storcere il naso.<br>Spero di non aver aumentato il livello di confusione.<br>Vi saluto,<br>Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'><br><br><span class="edit">Edited by hike - 21/12/2005, 11:16</span>

ElettroRik
21-12-2005, 11:26
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (hike @ 21/12/2005, 11:08)</div><div id='QUOTE' align='left'>Il COP dipende dalla potenza impegnata, dalla quantit&agrave; di calore da rimuovere (heat pump) e dalla differenza di temperatura che si vuole raggiugere. Tipicamente il COP raggiungibile è compreso tra 0.25 e 0.75, ...<br></div></div><br>Perfetto. Ora questo mi torna. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> Qui parliamo di 25%....75%. Era il 5% che avevi indicato inizialmente che non mi quadrava. Quel grafico &#39;efficiency&#39; aveva dei valori in ordinata troppo bassi...<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>ma può essere molto di più, anche >1 se la cella "pompa" quando la differenza di temperatura è positiva, quando cioè il corpo da raffreddare è a temperatura maggiore di quella ambiente.</div></div> <br><br>Questo è chiaro, in tal caso basta ragionare ipotizzando la cella spenta (o meglio, cortocircuitata): si comporta come un conduttore di calore passivo, lasciandolo fluire dal corpo caldo all&#39;ambiente che è a temp più bassa.

21-12-2005, 11:43
Si Elettrorik. <br>Voi prima chiedevate l&#39;efficienza e l&#39;efficienza della cella è inferiore al 5% (per intenderci il grafico è da leggere così come indicato e non X10).<br>A secondo del contesto di applicazione avrai COP anche >1, ma tieni sempre presente che il dispositivo è, di suo, un gran divoratore di energia.<br>Ciao, Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'>

ElettroRik
21-12-2005, 11:48
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (hike @ 21/12/2005, 11:43)</div><div id='QUOTE' align='left'>Si Elettrorik. <br>Voi prima chiedevate l&#39;efficienza e l&#39;efficienza della cella è inferiore al 5% (per intenderci il grafico è da leggere così come indicato e non X10).<br>A secondo del contesto di applicazione avrai COP anche >1, ma tieni sempre presente che il dispositivo è, di suo, un gran divoratore di energia.<br>Ciao, Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'></div></div><br>Allora mi sa che devo capire cos&#39;è l&#39;efficienza e che differenza c&#39;é col COP.... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/blink.gif' alt='blink.gif'>

21-12-2005, 15:30
Si puo&#39; dire che il cop e&#39; l&#39;efficienza termica e puo&#39; essere maggiore di 1, mentre l&#39;altro e&#39; l&#39;efficienza del lavoro ed e&#39; sempre <1.<br><br>Hike che tu sappia ci sono celle seebeck o peltier usate al contrario che possono dare un efficienza attorno al 30 %.<br><br><span class="edit">Edited by Nove^3 - 21/12/2005, 15:42</span>

21-12-2005, 16:06
Ciao Nove,<br>le peltier possono essere usate tranquillamente al rovescio. Rendono come "per dritto".<br>Quindi se si parla di efficienza, che io sappia, non esiste nulla con quel rate.<br>Sorry <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sad.gif' alt='sad.gif'> <br>Se intendi COP allora è diverso. Dipende da cosa devi fare. <br>Hai qualche applicazione nuova in mente ??<br>Ciao,<br>Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'><br><br><span class="edit">Edited by hike - 21/12/2005, 17:19</span>

21-12-2005, 18:28
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (hike @ 21/12/2005, 16:06)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ciao Nove,<br>le peltier possono essere usate tranquillamente al rovescio. Rendono come "per dritto".<br>Quindi se si parla di efficienza, che io sappia, non esiste nulla con quel rate.<br>Sorry <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sad.gif' alt='sad.gif'> <br>Se intendi COP allora è diverso. Dipende da cosa devi fare. <br>Hai qualche applicazione nuova in mente ??<br>Ciao,<br>Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'></div></div><br>Ciao hike,<br><br>per parlare di effetto Peltier non è meglio aprire un altro post? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'>

21-12-2005, 18:36
Ciao,<br>Dareus. <br>Come credi meglio &#33;&#33;<br>Dipende soprattutto se Nove ed Elettrorik hanno gi&agrave; in mente un&#39;idea da sviluppare.<br>Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'>

21-12-2005, 19:02
Ciao Hike,<br><br>hai ragione.Aspettiamo i loro pareri.<br><br>P.S.:buon natale hike<br><br>P.P.S.:e felice anno nuovo <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'>

21-12-2005, 19:38
Come ho detto qualche post fa la si poteva usare per raffreddare dell&#39;aria compressa nel frattempo si sarebbe pre riscaldato dell&#39;acqua che poi andava riscaldata tramite solare termico, poi con un&#39;altra cella si poteva usare la differenza tra l&#39;acqua calda e l&#39;aria decompressa mooolto fredda (sotto zero).<br>Pero&#39; ho paura che non se ne faccia niente.<br>Se anche si ragiungesse un rendimento del 10% saremmo vicini al rendimento di un pannello FV cristallino con il 5% al silicio amorfo. Ci sarebbero pero&#39; interessanti risvolti di accumulazione e di impiego differito dell&#39;energia accumulata come calore....

23-05-2006, 23:14
Secondo voi una normalissima lampadina può essere usata per produrre corrente?

24-05-2006, 00:24
Secondo voi una normalissima lampadina può essere usata per produrre corrente? Per intendersi tutto ciò che consuma energia è in grado anche di restituirla. Secondo me se forniamo calore al filamento di tungsteno si dovrebbe ottenere un perfetto effetto seebek con una discreta produzione di corrente.<br><br>Solo per ipotesi:<br> una lampadina a cose normali viene portato alla temperatura di 2000-3000k (1727-2727 °C). Se portiamo il filamento a questa temperatura attraverso per esempio un concentratore solare e questo restituisse potenza superiore al 15% delle celle FV ciò sarebbe probabilmente conveniente.<br><br>Quindi ammesso che riusciamo ad ottenere i 1700 e oltre °C (visto che esistono concentratori solari a 2000 °C), che ciò produca potenza e che sia superiore al 15% di quella nominale, 15w per lampada con 67 lampadine si fa 1kw.<br>Potrebbe però restituire potenze pari anche al 60% quindo 60w e 17 lampadine per kw.<br>Ogni lampada però ha bisogno di un concentratore.<br><br>da una formala su internet si ha che la temperatura viene calcolata con: i dati si riferiscono ad una lampadina da 100 W alimentata con 2,2 A e 220V<br><br>T=To (R/Ro)^1/1,2<br><br>To=20*(484/1,2)^0,83333<br>To=2967,677 K<br><br>quindi a 2694 °C si ha una potenza dissipata pari 100W

OggettoVolanteIdentificato
24-05-2006, 23:37
Se al posto della lampadina usi un tubo al neon,aumenterai di 5 volte la corrente elettrica prodotta. (scherzo.L&#39;idea è concettualmente sbagliata,la luce e gli infrarossi rimbalzano via dal tungsteno essendo questo un metallo riflettente.L&#39;effetto seebeck è microscopico).

Hellblow
25-05-2006, 00:32
Serve una giunzione di due metalli oppure una giunzione di semiconduttori con drogaggio diverso per &#39;pompare&#39; elettroni sfruttando il calore.<br>Per la luce e&#39; qualcosa di simile, ma si usano semiconduttori da quel che so.

25-05-2006, 10:07
Ma il calore prodotto dal concentratore qualcosa far&agrave; o è tutto generato dagli infrarossi?