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lou_teena
20-02-2006, 23:20
Allora.. ormai è ufficiale che con il nuovo decreto verr&agrave; incentivata solo la potenza autoconsumata e non quella immessa... ma in poche parole cosa significa? Vale solo quella prodotta e consumata "nello stesso istante", o si fa un bilancio?<br><br><br>Se invece si sceglie la nuova opzione di far incentivare tutta la potenza immessa, sar&agrave; possibile installare l'impianto su un terreno lontano dall'abitazione?

LucaSolar77
21-02-2006, 15:44
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (lou_teena @ 20/2/2006, 23:20)</div><div id='QUOTE' align='left'>Allora.. ormai è ufficiale che con il nuovo decreto verr&agrave; incentivata solo la potenza autoconsumata e non quella immessa... ma in poche parole cosa significa? &nbsp;Vale solo quella prodotta e consumata "nello stesso istante", o si fa un bilancio?<br></div></div><br>Argomento molto interessante. Dalle ragazzette del grtn non pretendo una risposta ma da qualcun altro SI. Secondo loro verr&agrave; incentivata solo la corrente prodotta e autoconsumata istantaneamente, e non attraverso un conguaglio su base annua. Se è davvero così addio Conto Energia anche per chi ha dimensionato l'impianto sui consumi annui.<br>E del nuovo allegato A per la domanda ancora non si sa niente. Che tristezza di paese...<br><br><span class="edit">Edited by LucaSolar77 - 21/2/2006, 15:45</span>

alex3comforum
21-02-2006, 22:37
ma così sarebbe richiesto un contatore all'uscita dell'impianto oltre che sul dispacciamento&#33;<br><br>E poi mi sembra assurso, che si incentivi il consumo nelle ore solari....quando in italia la corrente è cara e scarseggia...specie in estate&#33;

24-02-2006, 13:04
In base alla :<br><br>Delibera n. 28/06<br>Condizioni tecnico-economiche del servizio di scambio sul posto dell’energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili di potenza nominale non superiore a 20 kW, ai sensi dell’articolo 6 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387<br><br>che disciplina lo scambio sul posto del 13 febbraio 2006 :<br><br><br>Articolo 7<br>Condizioni tecnico - economiche per l’erogazione del servizio di scambio sul posto per i clienti finali vincolati<br>7.1 Le disposizioni contenute nel presente articolo si applicano ai clienti del mercato vincolato.<br>7.2 Il servizio di scambio sul posto dell’energia elettrica immessa e prelevata nell’ambito del contratto di cui all’articolo 3, comma 3.2, viene effettuato dal Gestore contraente su base annuale, secondo le modalit&agrave; di cui ai seguenti commi. A tal fine il Richiedente mette a disposizione del Gestore contraente tutte le informazioni necessarie.<br>7.3 Ai fini dell’applicazione dell’articolo 31 del Testo integrato, della deliberazione n. 168/03 e della deliberazione n. 118/03, i punti per i quali si applica la disciplina dello scambio sul posto sono considerati punti di prelievo non trattati su base oraria ai sensi della deliberazione n. 118/03.<br>7.4 Ai fini del calcolo il saldo di cui all’articolo 1, comma 1.1, lettera m):<br><br> 1.<br><br> se il Richiedente è un cliente finale non dotato di misuratore atto a rilevare l’energia elettrica per fascia, l’energia elettrica immessa e quella prelevata si compensano tra loro indipendentemente dalle fasce orarie in cui tale energia elettrica è immessa o prelevata;<br> 2.<br><br> se il Richiedente è un cliente finale dotato di misuratore atto a rilevare l’energia elettrica per fascia,l’energia elettrica immessa e quella prelevata si compensano tra di loro in ciascuna fascia oraria.<br><br>7.5 Qualora, in un dato periodo di fatturazione, il saldo di cui all’articolo 1, comma 1.1, lettera m) risulti maggiore di zero, esso è riportato a credito per la compensazione, in energia, di un eventuale saldo negativo relativo ad un periodo di fatturazione successivo.<br>7.6 Il saldo positivo relativo ad un dato Anno Contrattuale può essere utilizzato a compensazione di eventuali saldi negativi per un massimo di 3 Anni Contrattuali successivi all’Anno Contrattuale in cui è stato maturato. Se detta compensazione in energia non viene effettuata entro il terzo Anno Contrattuale successivo a quello in cui viene maturato il credito, il credito residuo viene annullato.<br>7.7 Ai fini dell’applicazione del presente provvedimento, il Gestore contraente calcola, per ciascun Richiedente appartenente al mercato vincolato, i quantitativi di energia elettrica di cui al precedente articolo 6, comma 6.7, lettere a), b), c) e d), con riferimento all’Anno Contrattuale, fatto salvo quanto previsto al successivo comma 7.12.<br>7.8 Il Gestore contraente applica il trattamento e i corrispettivi previsti dal Testo Intergrato per i servizi di trasmissione, distribuzione, misura e vendita secondo le usuali modalit&agrave; amministrative e di fatturazione, purché, in un Anno Contrattuale i, al Richiedente sia attribuita la quantit&agrave; di energia elettrica prelevata pari al quantitativo Pi, come definito al precedente articolo 6, comma 6.7, lettera d) e calcolato con riferimento al medesimo Anno Contrattuale i.<br>7.9 Entro il giorno 25 del secondo mese successivo a quello in cui termina l’Anno Contrattuale, il Gestore contraente comunica al Richiedente e al gestore di rete, nel caso in cui quest’ultimo non coincida con il medesimo Gestore contraente, il valore di Si, di SPSi, di SRi e di Pi relativi al precedente Anno Contrattuale e calcolati secondo le modalit&agrave; di cui al precedente comma 6.7.<br>7.10 Nel caso in cui ad un Richiedente, inizialmente dotato di contatore non atto a rilevare l’energia elettrica per fascia, venga installato un contatore atto a rilevare l’energia elettrica per fascia, l’eventuale saldo SRi indifferenziato relativo all’ultimo periodo di fatturazione antecedente la sostituzione del contatore è riportato al periodo successivo ripartendolo su ciascuna fascia in proporzione all’energia elettrica immessa in ciascuna fascia oraria nel primo periodo di fatturazione successivo alla sostituzione del contatore.<br>7.11 Nel caso in cui il Richiedente passi dal mercato vincolato al mercato libero nel corso di un Anno Contrattuale, i saldi in energia e la relativa regolazione economica sono calcolati separatamente con riferimento a ciascun periodo temporale in cui il Richiedente ha mantenuto la stessa qualifica di cliente finale, vincolato e libero.<br>Il Richiedente può, in alternativa, recedere dal contratto di servizio di scambio sul posto contestualmente al passaggio dal mercato vincolato al mercato libero.<br>Gli eventuali saldi positivi SRi sono riportati, ove necessario, al periodo successivo secondo le stesse modalit&agrave; di cui al precedente comma 6.10.<br>7.12 Per i Richiedenti appartenenti al mercato vincolato che beneficiano delle incentivazioni previste dal decreto ministeriale 28 luglio 2005 e dal decreto ministeriale 6 febbraio 2006, le disposizioni di cui al presente articolo sono applicate con riferimento all’Anno, anziché all’Anno Contrattuale.<br><br><br>GUARDATE L'ARTICOLO 7.12, chiarisce che la potenza autoconsumata non è istantanea ma annua<br><br><br>giusto?<br><br><br><br>

LucaSolar77
24-02-2006, 14:50
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (EnergyANDY @ 24/2/2006, 13:04)</div><div id='QUOTE' align='left'>In base alla :<br><br>Delibera n. 28/06<br>Condizioni tecnico-economiche del servizio di scambio sul posto dell’energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili di potenza nominale non superiore a 20 kW, ai sensi dell’articolo 6 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387<br><br>che disciplina lo scambio sul posto del 13 febbraio 2006 :<br><br><br>Articolo 7<br>Condizioni tecnico - economiche per l’erogazione del servizio di scambio sul posto per i clienti finali vincolati<br>7.1 Le disposizioni contenute nel presente articolo si applicano ai clienti del mercato vincolato.<br>7.2 Il servizio di scambio sul posto dell’energia elettrica immessa e prelevata nell’ambito del contratto di cui all’articolo 3, comma 3.2, viene effettuato dal Gestore contraente su base annuale, secondo le modalit&agrave; di cui ai seguenti commi. A tal fine il Richiedente mette a disposizione del Gestore contraente tutte le informazioni necessarie.<br>7.3 Ai fini dell’applicazione dell’articolo 31 del Testo integrato, della deliberazione n. 168/03 e della deliberazione n. 118/03, i punti per i quali si applica la disciplina dello scambio sul posto sono considerati punti di prelievo non trattati su base oraria ai sensi della deliberazione n. 118/03.<br>7.4 Ai fini del calcolo il saldo di cui all’articolo 1, comma 1.1, lettera m):<br><br> 1.<br><br> se il Richiedente è un cliente finale non dotato di misuratore atto a rilevare l’energia elettrica per fascia, l’energia elettrica immessa e quella prelevata si compensano tra loro indipendentemente dalle fasce orarie in cui tale energia elettrica è immessa o prelevata;<br> 2.<br><br> se il Richiedente è un cliente finale dotato di misuratore atto a rilevare l’energia elettrica per fascia,l’energia elettrica immessa e quella prelevata si compensano tra di loro in ciascuna fascia oraria.<br><br>7.5 Qualora, in un dato periodo di fatturazione, il saldo di cui all’articolo 1, comma 1.1, lettera m) risulti maggiore di zero, esso è riportato a credito per la compensazione, in energia, di un eventuale saldo negativo relativo ad un periodo di fatturazione successivo.<br>7.6 Il saldo positivo relativo ad un dato Anno Contrattuale può essere utilizzato a compensazione di eventuali saldi negativi per un massimo di 3 Anni Contrattuali successivi all’Anno Contrattuale in cui è stato maturato. Se detta compensazione in energia non viene effettuata entro il terzo Anno Contrattuale successivo a quello in cui viene maturato il credito, il credito residuo viene annullato.<br>7.7 Ai fini dell’applicazione del presente provvedimento, il Gestore contraente calcola, per ciascun Richiedente appartenente al mercato vincolato, i quantitativi di energia elettrica di cui al precedente articolo 6, comma 6.7, lettere a), b), c) e d), con riferimento all’Anno Contrattuale, fatto salvo quanto previsto al successivo comma 7.12.<br>7.8 Il Gestore contraente applica il trattamento e i corrispettivi previsti dal Testo Intergrato per i servizi di trasmissione, distribuzione, misura e vendita secondo le usuali modalit&agrave; amministrative e di fatturazione, purché, in un Anno Contrattuale i, al Richiedente sia attribuita la quantit&agrave; di energia elettrica prelevata pari al quantitativo Pi, come definito al precedente articolo 6, comma 6.7, lettera d) e calcolato con riferimento al medesimo Anno Contrattuale i.<br>7.9 Entro il giorno 25 del secondo mese successivo a quello in cui termina l’Anno Contrattuale, il Gestore contraente comunica al Richiedente e al gestore di rete, nel caso in cui quest’ultimo non coincida con il medesimo Gestore contraente, il valore di Si, di SPSi, di SRi e di Pi relativi al precedente Anno Contrattuale e calcolati secondo le modalit&agrave; di cui al precedente comma 6.7.<br>7.10 Nel caso in cui ad un Richiedente, inizialmente dotato di contatore non atto a rilevare l’energia elettrica per fascia, venga installato un contatore atto a rilevare l’energia elettrica per fascia, l’eventuale saldo SRi indifferenziato relativo all’ultimo periodo di fatturazione antecedente la sostituzione del contatore è riportato al periodo successivo ripartendolo su ciascuna fascia in proporzione all’energia elettrica immessa in ciascuna fascia oraria nel primo periodo di fatturazione successivo alla sostituzione del contatore.<br>7.11 Nel caso in cui il Richiedente passi dal mercato vincolato al mercato libero nel corso di un Anno Contrattuale, i saldi in energia e la relativa regolazione economica sono calcolati separatamente con riferimento a ciascun periodo temporale in cui il Richiedente ha mantenuto la stessa qualifica di cliente finale, vincolato e libero.<br>Il Richiedente può, in alternativa, recedere dal contratto di servizio di scambio sul posto contestualmente al passaggio dal mercato vincolato al mercato libero.<br>Gli eventuali saldi positivi SRi sono riportati, ove necessario, al periodo successivo secondo le stesse modalit&agrave; di cui al precedente comma 6.10.<br>7.12 Per i Richiedenti appartenenti al mercato vincolato che beneficiano delle incentivazioni previste dal decreto ministeriale 28 luglio 2005 e dal decreto ministeriale 6 febbraio 2006, le disposizioni di cui al presente articolo sono applicate con riferimento all’Anno, anziché all’Anno Contrattuale.<br><br><br>GUARDATE L'ARTICOLO 7.12, chiarisce che la potenza autoconsumata non è istantanea ma annua<br><br><br>giusto?</div></div><br>sembra di si. questo l'ultimissimo doc sul grtn <a href='http://www.grtn.it/ita/fotovoltaico/importante.pdf' target='_blank'>http://www.grtn.it/ita/fotovoltaico/importante.pdf</a><br><br><br>Ciao<br>Luca

24-02-2006, 17:19
Il documento parla chiaro e le implicazioni deprimenti...faro' alcuni esempi per far capire meglio e incazzarmi un po.<br>Allora facciamo un esempio reale parlando di un impianto (come il mio) da 1.5 Kwp. Lunedi' giornata soleggiante ha prodotto 2 kwh (ieri che era nuvoloso solo 0.5 kwh). Allora questi 2kwh sono stati generati praticamente in mia assenza...ipotizziamo che nelle 8 ore di sole la mia abitazione abbia consumato 350watt/ore (frigo...sveglia...etc...il valore e' realistico)...quindi l'incentivo riguarda 0.35 kwh.<br>Il resto e cioe' 1.65 kwh e' stata immessa nella rete e viene conteggiata alla pari con quella che consumiamo dal gestore.<br>Alla fine dell'anno si fanno i conteggi tra i kwh utilizati dalla rete e quelli immessi . Questo valore puo' essere positivo o negativo. <br>Se e' negativo ( cioe' abbiamo consumato piu' energia del gestore di quella che abbiamo inserito nella rete) si paga.<br>Se e' positivo ( cioe' abbiamo immesso nella rete piu' energia di quella che abbiamo richiesto al gestore ) si va in credito per l'anno successivo.<br>Per far tutto questo vengono utilizzati 3 contatori (le istallazioni costano...hehehe)...altro che incentivare l'energia alternativa.<br>Facciamo i conti della serva:<br>0.35 * 0.45 = 0.15 (incentivo) <br>Questo implica un guadagno di 15 centesimi al giorno...e aprite bene le orecchie di un guadagno di 55 euro l'anno...ovviamente a meno che non consumi di piu'...cioe' incentivo a consumare energia.<br>Su su .... fatevi coraggio e contradditemi.<br>Fine del palo.<br>

LucaSolar77
24-02-2006, 17:50
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (NonSoloBolleDiAcqua @ 24/2/2006, 17:19)</div><div id='QUOTE' align='left'>Su su .... fatevi coraggio e contradditemi.<br></div></div><br>Oh anche leggendo il documento "importante" rimane l'ambiguit&agrave;, è incredibile.<br><br>"l’energia incentivata è quella prodotta e consumata sul posto dall’utenza<br>collegata direttamente all’impianto: il saldo viene fatto a fine anno e l’eventuale<br>produzione in eccesso è considerata un credito per l’anno successivo."

24-02-2006, 17:56
Nino,<br>ti ho fatto uno schemino, per alcuni versi hai ragione...<br>ma non aver paura di fare domande e/o richieste.<br>Ciao<br><br><br>In particolare E2 e' tutta l'enegia prodotta e non utilizzata dalla nostra abitazione.<br><br>In particolare E4 e' tutta l'energia prodotta e consumata "nello stesso istante"<br><br><center><b>Attached Image</b></center><br><table class="fancyborder" style="width:50%" align="center" cellpadding="4" cellspacing="0"><tr><td align="center"><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/913f4f6588675bc27cb7996aca921f55.jpg" alt="Attached Image"></table><p>

lou_teena
25-02-2006, 08:57
scusa NonSoloBolleDacqua, ma come fai a essere così sicuro che sia così? Perché allora il doc parla di bilancio annuo per l'energia incentivata ?<br><br>Ho appena letto il nuovo documento postato da fernandofast (vedi thread in evidenza)... oserei dire che ormai sembra chiaro che il bilancio sia su base annuale.... mi sbaglio?<br><br><span class="edit">Edited by lou_teena - 25/2/2006, 09:31</span>

goffredodsd
25-02-2006, 09:45
Ciao a tutti, non ho parole....<br>Comunque guardiamo avanti, mi hanno accettato la domanda d'incentivo conto energia, l'altro giorno mi hanno montato il secondo contatore con la rotella (usato ovviamente), ora questo sta girando nel senso del consumo perchè l'impianto FV non è ancora installato; a questo punto secondo Voi posso iniziare i lavori? <br>Chi sa quanto chiederanno come canone per tutti sti contatori, se non sbaglio ne manca uno&#33;&#33; Mi sta balenando l'idea di comprare un lotto di batterie al gel e diventare off-grid.<br><br>Ciao, sono un pò arrabbiato<br><br><span class="edit">Edited by goffredodsd - 25/2/2006, 09:46</span>

25-02-2006, 09:52
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (lou_teena @ 25/2/2006, 08:57)</div><div id='QUOTE' align='left'>scusa NonSoloBolleDacqua, ma come fai a essere così sicuro che sia così? Perché allora il doc parla di bilancio annuo per l'energia incentivata ?<br><br>Ho appena letto il nuovo documento postato da fernandofast (vedi thread in evidenza)... oserei dire che ormai sembra chiaro che il bilancio sia su base annuale.... mi sbaglio?</div></div><br><br><br><u>ESEMPIO PRATICO</u><br><br>PRODUZIONE IMPIANTO FOTOVOLTAICO: 1.000 kWh/anno<br><br><b>Caso 1 - Consumo utenza 1.100 kWh/anno</b><br><br>incentivo GRTN ---- 1.000 kWh x 0,445 €/kWh<br>importo bolletta elettrica ---- 100 kWh x tariffa gestore<br><br><b>Caso 2 - Consumo utenza 1.000 kWh/anno</b><br><br>incentivo GRTN ---- 1.000 kWh x 0,445 €/kWh<br>importo bolletta elettrica ---- zero<br><br><b>Caso 3 - Consumo utenza 900 kWh/anno</b><br><br>incentivo GRTN ---- 900 kWh x 0,445 €/kWh<br>importo bolletta elettrica ---- zero con 100 kWh a credito per l'anno successivo<br><br>Da quello che ho capito, la differenza da prima è solo nel caso 3, ossia non ti pagano più tutta l'energia prodotta dall'impianto FV.<br>Correggetemi se sbaglio.<br>Saluti<br><br>

25-02-2006, 22:53
Girano troppi documenti su questa faccenda...l'ultimo di Fernando (ufficiale) parla chiaro e smentisce quello che ho scritto, che invece rimane valido per la tipologia di scambio sul posto.<br>Porzio e lou non state sbagliando.<br>Ciao<br>

FernandoFast
27-02-2006, 08:29
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (ing&#46;porzio @ 25/2/2006, 09:52)</div><div id='QUOTE' align='left'>Da quello che ho capito, la differenza da prima è solo nel caso 3, ossia non ti pagano più tutta l'energia prodotta dall'impianto FV.<br>Correggetemi se sbaglio.<br>Saluti</div></div><br>Lo SCAMBIO SUL POSTO è sempre stato cos'ì... quindi niente di nuovo all'orizzonte.<br><br>A quanto ci è dato di capire, il chiarimento dell'Autorit&agrave; dell'Energia insieme alle integrazioni di Febbraio 2006, è andato a correggere alcune incongruenze <i>FURBESCAMENTE interessanti </i>, su cui noi tutti abbiamo in quanche modo MARCIATO.<br><br>Quella dell'incentivazione degli impianti per l'autoproduzione, piuttosto che per investimento, andr&agrave; a favore della maggiore diffusione della produzione distribuita tramite impianto fotovoltaici e questo, in ultima analisi, propone il maggior bene all'intera comunit&agrave;.<br><br>Certo che per gli interessati, compreso me, sarebbe stato più utile un sistema che incentivasse gli investimenti economici. Questo però avrebbe, prima di tutto, favorito il sistema bancario e finanziario ( <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sick.gif' alt='sick.gif'> ) che a rischio ZERO con la garanzia STATALE, avrebbe potuto sfruttare i fabbisogni finanziari creati (mio personale punto di vista).<br><br>Oggi, con l'aggiustamento delle potenziali STORTURE, si riporta il tutto nell'alveo dell'incentivazione allo sviluppo della <b>produzione diffusa al punto di consegna</b>: la vera soluzione da sostenere attraverso l'incentivazione del conto energia.<br><br>Questo naturalmente non toglie la possibilit&agrave; dell'investimento... Questo però viene ancora una volta corretto. <br><br>Chi vuole, infatti, rivolgersi ad impianti fino a 50 Kw avr&agrave; un prezzo incentivante ancora interessante. QUI la stortura corretta, è quella della possibilit&agrave; di collegare più impianti da 50KWp ad un unico punto di consegna... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sad.gif' alt='sad.gif'> direi che a me questa sembrava buona cosa anche se piuttosto FURBASTRA... quindi anche se con rammarico accetto la correzione.<br><br>Per quanto riguarda poi gli impianti sopra i 50 Kw, quelli a cui dovrebbero a questo punto accedere i veri produttori di energia rinnovabile, si migliora la concorrenza e la possibilit&agrave; di partecipare: in questo modo si cerca di creare un regime di reale competizione tramite l'accesso al bando senza la fideussione.<br><br>Che dire, anche se in modo decisamente CONFUSO, la correzione è arrivata velocemente e ha inciso immediatamente a risolvere le incongruenze della legge emanata e luglio e normata con la 188.<br><br>Ultimo auspicio, su cui sarebbe meglio chiedere un'immediata risposta, sarebbe quello di integrare in un unico documento la legge modificata e in un unico documento la norma attuativa.<br><br>Ciao<br>Fernando

27-02-2006, 11:50
>Quella dell'incentivazione degli impianti per l'autoproduzione, piuttosto che per <br>>investimento, andr&agrave; a favore della maggiore diffusione della produzione distribuita <br>>tramite impianto fotovoltaici e questo, in ultima analisi, propone il maggior bene <br>>all'intera comunit&agrave;.<br><br>A mio avviso questa MANOVRA ha :<br>1.ucciso gli investimenti su questo settore <br>2.penalizzato in modo drammatico i piccoli impianti (impiegheranno decenni per ammortizzare i costi...senza considerare le spese misteriose di istallazione dei contatori)<br>Altro che energia solare.

BrightingEyes
27-02-2006, 12:14
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (FernandoFast @ 27/2/2006, 08:29)</div><div id='QUOTE' align='left'><br>Quella dell'incentivazione degli impianti per l'autoproduzione, piuttosto che per investimento, andr&agrave; a favore della maggiore diffusione della produzione distribuita tramite impianto fotovoltaici e questo, in ultima analisi, propone il maggior bene all'intera comunit&agrave;.<br></div></div><br>Mmm.. non sono d'accordissimo. Il meccanismo così modificato incentiva solo l'AUTOproduzione distribuita, quello a cui dovremmo arrivare non è che ognuno si produca quello che consuma (pur se ottima cosa in sè), ma che la produzione diffusa diventi una vera e propria alternativa di produttivit&agrave; individuale.<br>Sono discorsi da proiettarsi nel futuro, ora conta incentivare per fare crollare i prezzi dei moduli nei prossimi 4 - 5 anni. Quindi la scelta di non incentivare troppo comportamenti speculativi a livello privato in cambio di una possibile maggiore diffusione mi può trovare concorde, ma solo per il breve periodo. Per il futuro è necessario che il costo della semplice rivendita del Kw senza incentivo diventi interessante per tutti. Per arrivarci occorre prima o poi superare sia il meccansimo dell'incentivo (o riservarlo a situazioni ben definite), ma sopratutto superare il net metering e lasciare libero anche il privato di rivendere quello che produce.<br><br>Comunque per ora va bene pure così.<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (NonSoloBolleDiAcqua @ 27/2/2006, 11:50)</div><div id='QUOTE' align='left'>>Quella dell'incentivazione degli impianti per l'autoproduzione, piuttosto che per <br>>investimento, andr&agrave; a favore della maggiore diffusione della produzione distribuita <br>>tramite impianto fotovoltaici e questo, in ultima analisi, propone il maggior bene <br>>all'intera comunit&agrave;.<br><br>A mio avviso questa MANOVRA ha :<br>1.ucciso gli investimenti su questo settore <br>2.penalizzato in modo drammatico i piccoli impianti (impiegheranno decenni per ammortizzare i costi...senza considerare le spese misteriose di istallazione dei contatori)<br>Altro che energia solare.</div></div><br>Beh sei drastico... vediamo. C'è sempre tempo per modificare, nel caso facciamoci sentire.

27-02-2006, 12:27
Ciao a tutti,<br>scusate ma non ho ancora le idee molto chiare....&#33;&#33;&#33;<br><br>Da questa discussione emerge forse un pessimismo diffuso che mi sembra esagerato, ma forse perchè non ho ancora le idee molto chiare, come ho gi&agrave; detto.<br><br>Le modifiche apportate al Conto Energia non cambiano di gran lunga la situazione gi&agrave; palesata, cioè rimane conveniente sottodimensionare (leggermente) l'impianto rispetto ai consumi, NO????<br>Corrregetemi se dico cavolate&#33;&#33;&#33;&#33;<br><br>Da un lato non è sicuramente conveniente, mi capita di parlare con persone che pensano di diventare produttori netti di energia e per questo rimangono delusi, ma di fatto ci si muove verso una diffusione maggiormente capillare degli impianti.<br><br>Sicuramente nel futuro bisogner&agrave; fare ulteirori passi in avanti ma siamo in Italia, cioè anni luce indietro rispetto a politiche energetiche più lungiiranti di quelle del nostro paese....è troppo accontentarsi..per ora????<br><br>Ciao a tutti e grazie in anticipo&#33;&#33;&#33;

BrightingEyes
27-02-2006, 14:05
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (fotogiu @ 27/2/2006, 12:27)</div><div id='QUOTE' align='left'><br>Sicuramente nel futuro bisogner&agrave; fare ulteirori passi in avanti ma siamo in Italia, cioè anni luce indietro rispetto a politiche energetiche più lungiiranti di quelle del nostro paese....è troppo accontentarsi..per ora????<br><br></div></div><br>Per nulla. Approvo in pieno il tuo discorso. <br>Sogno anch'io una moltitudine di produttori, ma per ora sarebbe davvero un grande risultato diffondere il più possibile il FV, creando un vero mercato che permetta ai costi di diminuire.<br><br>Per ora comunque per chi aveva intenzione di fare un impianto leggermente sottodimensionato non cambia nulla. Lasciamo che si diffonda la tecnologia del film sottile e i costi scendano a 1000€ / Kwp poi se ne riparla seriamente. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'>

27-02-2006, 16:28
>Beh sei drastico... vediamo. C'è sempre tempo per modificare, nel caso facciamoci <br>>sentire.<br><br>BrightingEyes,<br>vorrei tanto non essere drastico, ma al momento la situazione e' esattamente quella che ho scritto...non si cerca di far produrre energia solare, ma di far spendere i soldi ai contribuenti. Tu investiresti in un impianto che costa 20.000 euro e sapere che tu solo dopo 15-20 anni (forse) riuscirai a rientrare delle spese? Dov'e' l'incentivo?<br>Allora diciamo chiaramente...il solare non conviene...conviene il carbone.<br>Il piu' idiota sulla faccia della terra avrebbe fatto una legge del genere:<br>a.l'energia prodotta e consumata ti viene pagata 20 Centesimi.<br>b.l'energia prodotta e inserita nella rete ti viene pagata 40 Centesimi.<br>Non era piu' semplice? <br>Tutti potrebbero diventano piccoli produttori di energia...ma forse la cosa da fastidio?<br>Quindi dopo aver messo in bella mostra un specchietto per le allodole...si cambiano "in corsa" le regole...in modo anche retroattivo...fantastico&#33;&#33;&#33;&#33;<br>E' vergognoso...e te lo dice uno che ha investito sui pannelli senza incentivi.<br>Ciao<br><br>

BrightingEyes
27-02-2006, 19:46
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (NonSoloBolleDiAcqua @ 27/2/2006, 16:28)</div><div id='QUOTE' align='left'>>Beh sei drastico... vediamo. C'è sempre tempo per modificare, nel caso facciamoci <br>>sentire.<br><br>BrightingEyes,<br>vorrei tanto non essere drastico, ma al momento la situazione e' esattamente quella che ho scritto...non si cerca di far produrre energia solare, ma di far spendere i soldi ai contribuenti. Tu investiresti in un impianto che costa 20.000 euro e sapere che tu solo dopo 15-20 anni (forse) riuscirai a rientrare delle spese? Dov'e' l'incentivo?<br>Allora diciamo chiaramente...il solare non conviene...conviene il carbone.<br>Il piu' idiota sulla faccia della terra avrebbe fatto una legge del genere:<br>a.l'energia prodotta e consumata ti viene pagata 20 Centesimi.<br>b.l'energia prodotta e inserita nella rete ti viene pagata 40 Centesimi.<br>Non era piu' semplice? <br>Tutti potrebbero diventano piccoli produttori di energia...ma forse la cosa da fastidio?<br>Quindi dopo aver messo in bella mostra un specchietto per le allodole...si cambiano "in corsa" le regole...in modo anche retroattivo...fantastico&#33;&#33;&#33;&#33;<br>E' vergognoso...e te lo dice uno che ha investito sui pannelli senza incentivi.<br>Ciao</div></div><br>Ti ho gi&agrave; risposto sull'altro post. Un impianto dimensionato a misura di abitazione si ammortizza in 9 anni anche con le recenti modifiche, anche meno se hai la fortuna di abitare in zone soleggiate.<br>La proposta che fai (pago 20 vendo a 40) è sicuramente semplice e la sottoscriverei in pieno. A condizione che inserisci meccanismi per "gradualizzare" il mercato, sennò hai un boom che distorce prezzi, disponibilit&agrave;, servizi ecc. e poi magari una stagnazione. Inoltre occorre pensare che la differenza di incentivo qualcuno la paga. Se lasci la cosa così aperta a tutti finisce che molti pagano per arricchire chi lo fa come business e al momento è presto per questa visione, ci si deve arrivare e ci si arriver&agrave; ma in modo più graduale e a mercato gi&agrave; forte.<br>Sul cambiare le regole "in corsa" ti dò più che pienamente ragione, che dire? Diamoci da fare e facciamoci sentire.

FernandoFast
28-02-2006, 08:08
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (BrightingEyes @ 27/2/2006, 12:14)</div><div id='QUOTE' align='left'>Per il futuro è necessario che il costo della semplice rivendita del Kw senza incentivo diventi interessante per tutti.</div></div><br>A tutti scappa il dato che il petrolio sale e il costo dell'energia elettrica negli ultimi 10 anni è più che raddoppiato.<br><br>Nell'ultimo anno il costo dell'energia elettrica è cresciuto del 14% <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wacko.gif' alt='wacko.gif'> <br><br>Se va avanti così in pochissimi anni il conto energia non servir&agrave; più ad incentivare... baster&agrave; il prezzo elettrico raggiunto a rendere economicamente possibile usare pannelli fotovoltaici... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' alt='w00t.gif'> <br><br>F<br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'>

28-02-2006, 12:19
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (BrightingEyes @ 27/2/2006, 19:46)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (NonSoloBolleDiAcqua @ 27/2/2006, 16:28)</div><div id='QUOTE' align='left'>>Beh sei drastico... vediamo. C'è sempre tempo per modificare, nel caso facciamoci <br>>sentire.<br><br>BrightingEyes,<br>vorrei tanto non essere drastico, ma al momento la situazione e' esattamente quella che ho scritto...non si cerca di far produrre energia solare, ma di far spendere i soldi ai contribuenti. Tu investiresti in un impianto che costa 20.000 euro e sapere che tu solo dopo 15-20 anni (forse) riuscirai a rientrare delle spese? Dov'e' l'incentivo?<br>Allora diciamo chiaramente...il solare non conviene...conviene il carbone.<br>Il piu' idiota sulla faccia della terra avrebbe fatto una legge del genere:<br>a.l'energia prodotta e consumata ti viene pagata 20 Centesimi.<br>b.l'energia prodotta e inserita nella rete ti viene pagata 40 Centesimi.<br>Non era piu' semplice? <br>Tutti potrebbero diventano piccoli produttori di energia...ma forse la cosa da fastidio?<br>Quindi dopo aver messo in bella mostra un specchietto per le allodole...si cambiano "in corsa" le regole...in modo anche retroattivo...fantastico&#33;&#33;&#33;&#33;<br>E' vergognoso...e te lo dice uno che ha investito sui pannelli senza incentivi.<br>Ciao</div></div><br>Ti ho gi&agrave; risposto sull'altro post. Un impianto dimensionato a misura di abitazione si ammortizza in 9 anni anche con le recenti modifiche, anche meno se hai la fortuna di abitare in zone soleggiate.<br>La proposta che fai (pago 20 vendo a 40) è sicuramente semplice e la sottoscriverei in pieno. A condizione che inserisci meccanismi per "gradualizzare" il mercato, sennò hai un boom che distorce prezzi, disponibilit&agrave;, servizi ecc. e poi magari una stagnazione. Inoltre occorre pensare che la differenza di incentivo qualcuno la paga. Se lasci la cosa così aperta a tutti finisce che molti pagano per arricchire chi lo fa come business e al momento è presto per questa visione, ci si deve arrivare e ci si arriver&agrave; ma in modo più graduale e a mercato gi&agrave; forte.<br>Sul cambiare le regole "in corsa" ti dò più che pienamente ragione, che dire? Diamoci da fare e facciamoci sentire.</div></div><br>BrightingEyes,<br>sei molto ottimista dicendo 9 anni, i miei conti parlano di 12 ma sono stato molto ma molto buono, mentre per essere realistici si va verso i 18 anni (6 Kwh al giorno *365 -> 2190kwh anno ->990 Euro annui--&#62;Ammortizzabili in 18 anni ), pessimisti verso i 20/22 anni...ma la cosa che mi fa incazzare e' che si fanno le cose alla carlona...si dice...poi si modifica...poi si cambia...siamo alle solite....e alla fine si incentiva il consumo...e le istallazioni che sono denaro sonante per il gestore.

BrightingEyes
28-02-2006, 14:11
Bolle.. per me sbagli qualche conto, ma non penso sia il caso di battibeccare su questi particolari fra noi. Se il Conto Energia sar&agrave; vantaggioso, anche con le modifiche, vedrai che molti sapranno farsi i calcoli e ne approfitteranno. Se non lo sar&agrave;... cercheremo di cambiarlo. Che vuoi fare? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'><br><br>Comunque sono fortemente in accordo con FernandoFast, il tempo e la dinamica dei prezzi/costi di fossili e FV giocano tutti a favore di quest'ultimo. Sono convinto che fra cinque anni se ci capiter&agrave; di rileggere queste rilflessioni comuni ci sembreranno lontane anni-luce.<br><br>Spero non sia pechè dovremo pedalare sulla cyclette collegata al generatore per accendere il PC... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/laugh.gif' alt='laugh.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/laugh.gif' alt='laugh.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/laugh.gif' alt='laugh.gif'>

28-02-2006, 15:21
BrightingEyes,<br>non stiamo battibeccando...ci stiamo semplicemente confrontando su un aspetto tecnico...e in proposito ti faccio una domanda...secondo te un impianto di 3kwp quanti kwh genera l'anno?<br>Questo dipende da tantissimi fattori: Pannelli (tipologia,rendimento,societa' costruttrice...), Posizione Geografica, condizioni metereologiche,etc...e ti assicuro che il discorso realistico fatto prima e' realistico...poi posso sbagliare...ma non di tanto.<br>La dinamica dei prezzi a mio avviso e' un discorso troppo complesso...e se noterai neache lo ho affrontato...tra l'altro 45 centesimi tra 15 anni potrebbero non valere nulla...quindi a mio avviso c'e' da dire che:<br>a.Attualmente l'energia solare non e' un investimento e lo sconsiglio nonostante io sia un amante del settore.<br>b.Per far partire il settore occorre incetivare la produzione e non il consumo...questo principio ha una falla gigantesca...e ripeto e' vergognosa.<br>c.Mi fa ridere il concetto..."e' meglio cosi', si scoraggiamo le speculazioni"...idiozie allo stato puro...nessuno investe se non c'e' guadagno e quindi si uccide questa reale fonte di energia alternativa.<br>d.Qualcuno ci vuol far credere che Dio e' morto di freddo...mi sembra che le cose non siano andate proprio cosi'...<br><br>Io sono troppo preso dalla questione e dato che non sono piu' lucido...rispondete a queste domande:<br>1.Perche' cambiare le regole?<br>2.Cosa c'era che non andava?<br>3.C'era un problema urgente da sistemare, talmente urgente da essere retroattivo?<br>4.Quali sono i miglioramenti apportati?<br>Attendo risposte.<br>Ciao

Lambash
28-02-2006, 15:38
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (NonSoloBolleDiAcqua @ 28/2/2006, 15:21)</div><div id='QUOTE' align='left'>c.Mi fa ridere il concetto..."e' meglio cosi', si scoraggiamo le speculazioni"...idiozie allo stato puro...nessuno investe se non c'e' guadagno e quindi si uccide questa reale fonte di energia alternativa.<br></div></div><br>Ti ringrazio per avermi dato dell'idiota ^^'...<br><br>Il principio da me esposto non mi sembra molto difficile da comprendere se non ci si ferma a leggere invece che a capire....<br><br>Da quanto tutti possono vedere la prima ondata di richieste è andata praticamente a consumare l'intero ammontare di KWp disponibili psecondo il decreto Conto Energia, e dati alla mano quelli che ne hanno realmente tratto vantaggio sono grandi aziende/societ&agrave; (non faccio nomi che è meglio&#33;) che hanno visto in esso una mera fonte di guadagno, tutto a discapito dei piccoli utenti/consumatori che più di tutti potervano trarne reale beneficio.<br><br>Il fatto "se non c'è guadagno..." hai perfettamente ragione, nessuno investirebbe per perdere dei soldi, ma per fortuna non è assolutamente così.<br><br>Più leggo alcune risposte all'interno di queste discussioni più mi sorge il dubbio che tali polemiche sia fini a se stesse.<br><br>Ripeto non vedo tutto questo stravolgimento nelle precisazioni fatte dagli ultimi dec. attuativi in merito al Conto Energia.<br><br>Un impianto per piccole utenze nopn andrebbe mai sovradimensionato alle reali esigenze del consumatore, in quanto in tutti i casi per l'energia prodotta in eccesso non si sarebbe avuto neanche in precedenza ulteriori guadagni, se non un eventuale sconto sulla bolletta successiva, che in tutti i casi non avrebbe determinato un conguaglio in termini monetari....quindi?&#33;?<br><br>A voi la replica.

28-02-2006, 16:05
Lambash,<br>il discorso e' idiota...non tu.<br>Ti chiedo scusa se ti ho fatto pensare questo.<br>Scusa ancora<br><br>>Da quanto tutti possono vedere la prima ondata di richieste è andata praticamente<br>>a consumare l'intero ammontare di KWp disponibili psecondo il decreto Conto<br>>Energia, e dati alla mano quelli che ne hanno realmente tratto vantaggio sono<br>>grandi aziende/societ&agrave; (non faccio nomi che è meglio&#33;) che hanno visto in esso<br>>una mera fonte di guadagno, tutto a discapito dei piccoli utenti/consumatori che<br>>più di tutti potervano trarne reale beneficio.<br>Allora la prima ondata e' servita per far guadagnare le aziende?<br>E quindi non bastava escluderle e lasciarla aperta ai piccoli utenti/consumatori?<br>E' stata una manovra fatta ad arte?<br>Cosa ci vuoi dire?<br><br>>Un impianto per piccole utenze nopn andrebbe mai sovradimensionato alle reali<br>>esigenze del consumatore, in quanto in tutti i casi per l'energia prodotta in eccesso<br>>non si sarebbe avuto neanche in precedenza ulteriori guadagni, se non un<br>>eventuale sconto sulla bolletta successiva, che in tutti i casi non avrebbe<br>>determinato un conguaglio in termini monetari....quindi?&#33;?<br>La problematica non e' solo pratica ma anche filosofica :<br>INCENTIVARE LA PRODUZIONEEEEEEEEEEEEEEEE<br>non<br>INCENTIVARE I CONSUMIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII<br><br>>A voi la replica.<br>PS:Non hai risposto alle domande.<br><br><br><br>>...in quanto in tutti i casi per l'energia prodotta in eccesso<br>>non si sarebbe avuto neanche in precedenza ulteriori guadagni<br>Non risulta.<br><br>...veniva pagata.

Lambash
28-02-2006, 16:28
"Lambash,<br>il discorso e' idiota...non tu.<br>Ti chiedo scusa se ti ho fatto pensare questo.<br>Scusa ancora"<br><br>Non ti preoccupare stavo scherzandoci su&#33;<br><br>"Allora la prima ondata e' servita per far guadagnare le aziende?<br>E quindi non bastava escluderle e lasciarla aperta ai piccoli utenti/consumatori?<br>E' stata una manovra fatta ad arte?<br>Cosa ci vuoi dire?"<br><br>Non voglio sottointedere nulla, solo leggo la realt&agrave; dei fatti, l'escludere poi le aziende non vedo come sia possibile/giusto<br><br>"La problematica non e' solo pratica ma anche filosofica :<br>INCENTIVARE LA PRODUZIONEEEEEEEEEEEEEEEE<br>non<br>INCENTIVARE I CONSUMIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII"<br><br>Su questo hai tutto la mia approvazione, speriamo che le cosi cambino in meglio. In tutti i casi la produzione è incentivata e in manietra esponenziale se solo si guarda il panorama pre-conto energia (7MWp installati) e l'andamento odierno con una richiesta pari a 100MWp richiesti al 31/12/05<br><br><br>">...in quanto in tutti i casi per l'energia prodotta in eccesso<br>>non si sarebbe avuto neanche in precedenza ulteriori guadagni<br>Non risulta.<br><br>...veniva pagata."<br><br>Direi proprio di no, l'enel non pagava l'energia prodotta in più da chi non è produttore, quindi nessun soldino in più in tasca <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> .<br><br>Ah non ho risposto alle tue domande perchè non conosco semplicemente le risposte.<br><br>In tutti i casi l'unica modifica che ho letto, l'unica differenza è quella relativa alla possibilit&agrave; di vendere in toto l'energia anche per gli impianti sotto i 20KWp.<br>Infatti come gi&agrave; ho avuto modo di spiegare la rivalutazione dell'indice istat per quanto ne sapevo io non ha mai riguardato gli incentivi asseganti, ma la semplice tariffa incentivante negli anni successivi per gli impianti che ne facevano richiesta.<br><br>Saluti<br><br>Paolo Labinto.<br><br><br><span class="edit">Edited by Lambash - 28/2/2006, 16:33</span>

28-02-2006, 16:34
>Direi proprio di no, l'enel non pagava l'energia prodotta in più da chi non è<br>>produttore, quindi nessun soldino in più in tasca .<br>Direi proprio di si&#33;<br>

pmgc00
01-03-2006, 10:58
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Lambash @ 28/2/2006, 15:38)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (NonSoloBolleDiAcqua @ 28/2/2006, 15:21)</div><div id='QUOTE' align='left'>c.Mi fa ridere il concetto..."e' meglio cosi', si scoraggiamo le speculazioni"...idiozie allo stato puro...nessuno investe se non c'e' guadagno e quindi si uccide questa reale fonte di energia alternativa.</div></div><br><br><br>Un impianto per piccole utenze nopn andrebbe mai sovradimensionato alle reali esigenze del consumatore, in quanto in tutti i casi per l'energia prodotta in eccesso non si sarebbe avuto neanche in precedenza ulteriori guadagni, se non un eventuale sconto sulla bolletta successiva, che in tutti i casi non avrebbe determinato un conguaglio in termini monetari....quindi?&#33;?<br><br>A voi la replica.</div></div><br>Ma non e' vero&#33;&#33;&#33;<br><br>L'energia prodotta in eccesso sarebbe stata pagata. Es. un impianto da 8 kWp sul tetto di una casa di una famiglia normale (contratto enel 3 kW) avrebbe prodotto durante il giorno energia pulita che l'enel avrebbe usato e pagato con la tariffa incentivante, aiutando la famiglia a riprendere i soldi investiti. In piu' questa famiglia non avrebbe piu' pagato la bolletta. E non e' poco. Quando si parla di generazione diffusa, anche di cogenerazione, l'impianto deve essere sovradimensionato alle esigenze dell'utenza proprietaria, in modo da poter riversare qcs in rete.<br><br>E poi, stiamo parlando di impianti sotto i 20 kWp, cioe' impiati piccoli, piccolissimi, rispetto alla produzione elettrica. Va bene limitare quelli grossi, sopra i 50 kWp che occupano tanto spazio, ma fino a 20 kWp, si parla di gocce d'acqua nel mare, non e' speculazione...<br><br>grazie...

BrightingEyes
01-03-2006, 12:17
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (pmgc00 @ 1/3/2006, 10:58)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Lambash @ 28/2/2006, 15:38)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (NonSoloBolleDiAcqua @ 28/2/2006, 15:21)</div><div id='QUOTE' align='left'>c.Mi fa ridere il concetto..."e' meglio cosi', si scoraggiamo le speculazioni"...idiozie allo stato puro...nessuno investe se non c'e' guadagno e quindi si uccide questa reale fonte di energia alternativa.</div></div><br><br><br>Un impianto per piccole utenze nopn andrebbe mai sovradimensionato alle reali esigenze del consumatore, in quanto in tutti i casi per l'energia prodotta in eccesso non si sarebbe avuto neanche in precedenza ulteriori guadagni, se non un eventuale sconto sulla bolletta successiva, che in tutti i casi non avrebbe determinato un conguaglio in termini monetari....quindi?&#33;?<br><br>A voi la replica.</div></div><br>Ma non e' vero&#33;&#33;&#33;<br><br>L'energia prodotta in eccesso sarebbe stata pagata. Es. un impianto da 8 kWp sul tetto di una casa di una famiglia normale (contratto enel 3 kW) avrebbe prodotto durante il giorno energia pulita che l'enel avrebbe usato e pagato con la tariffa incentivante, aiutando la famiglia a riprendere i soldi investiti. In piu' questa famiglia non avrebbe piu' pagato la bolletta. E non e' poco. Quando si parla di generazione diffusa, anche di cogenerazione, l'impianto deve essere sovradimensionato alle esigenze dell'utenza proprietaria, in modo da poter riversare qcs in rete.<br><br>E poi, stiamo parlando di impianti sotto i 20 kWp, cioe' impiati piccoli, piccolissimi, rispetto alla produzione elettrica. Va bene limitare quelli grossi, sopra i 50 kWp che occupano tanto spazio, ma fino a 20 kWp, si parla di gocce d'acqua nel mare, non e' speculazione...<br><br>grazie...</div></div><br>E' un discorso un pò più ampio mi sa.<br>Anzitutto l'ENEL (o chi per essa) non avrebbe pagato nulla dell'energia immessa in rete nemmeno nella versione precedente del CE. Soltanto sopra i 20 Kwp si ha la possibilit&agrave; di farsi pagare (0,09 se nn ricordo male) il Kwh netto immesso in rete. La quota di incentivo non proviene da Enel.<br>Superare questo limite è estremamente auspicabile e ci si arriver&agrave; penso, ma al momento è difficile per le complicazioni che impone diventare fornitore di Enel (Partita IVA, responsabilit&agrave; contrattuali ecc.) e sopratutto per gli ostacoli posti da ENEL.<br>Inoltre, pur essendo io un acceso fautore della produzione diffusa intesa come CONTRIBUTO alla produzione generale e non solo copertura del consumo personale, non si può negare che l'avvio del CE con le modalit&agrave; iniziali lasciava troppo spazio a comportamenti "speculativi" assolutamente non da criticare in sè (anzi... ce ne fosse di gente che investe per guadagnarci) ma critici nella fase iniziale di start-up del CE. L'obiettivo della modifica a mio parere è di permettere a più gente possibile di entrare nel campo del solare, gradualmente e senza attese di anni. Se si rendono troppo facili gli investimenti sui 19.9 Kwp esentasse si satura in breve tempo il mercato con relativamente pochi attori, occorre aumentare continuamente la quota di Mw concessi (e questo costa al consumatore, che è quello che paga l'incentivo, non all'Enel). La scelta di gradualizzare nel tempo la soglia massima di Mw serve a quello.<br>Anch'io inizialmente ero entusiasta della possibilit&agrave; di produrre anche per il privato, ma ci sono degli effettivi ostacoli che vanno superati. Credo che un periodo di un paio d'anni di rodaggio sia necessario comunque, poi col tempo le soluzioni verranno. Vediamola un pò ottimisticamente <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'>

pmgc00
01-03-2006, 14:03
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (BrightingEyes @ 1/3/2006, 12:17)</div><div id='QUOTE' align='left'><br>Ma non e' vero&#33;&#33;&#33;<br><br>L'energia prodotta in eccesso sarebbe stata pagata. Es. un impianto da 8 kWp sul tetto di una casa di una famiglia normale (contratto enel 3 kW) avrebbe prodotto durante il giorno energia pulita che l'enel avrebbe usato e pagato con la tariffa incentivante, aiutando la famiglia a riprendere i soldi investiti. In piu' questa famiglia non avrebbe piu' pagato la bolletta. E non e' poco. Quando si parla di generazione diffusa, anche di cogenerazione, l'impianto deve essere sovradimensionato alle esigenze dell'utenza proprietaria, in modo da poter riversare qcs in rete.<br><br>E poi, stiamo parlando di impianti sotto i 20 kWp, cioe' impiati piccoli, piccolissimi, rispetto alla produzione elettrica. Va bene limitare quelli grossi, sopra i 50 kWp che occupano tanto spazio, ma fino a 20 kWp, si parla di gocce d'acqua nel mare, non e' speculazione...<br><br>grazie...[/QUOTE]<br>E' un discorso un pò più ampio mi sa.<br>Anzitutto l'ENEL (o chi per essa) non avrebbe pagato nulla dell'energia immessa in rete nemmeno nella versione precedente del CE. Soltanto sopra i 20 Kwp si ha la possibilit&agrave; di farsi pagare (0,09 se nn ricordo male) il Kwh netto immesso in rete. La quota di incentivo non proviene da Enel.<br>Superare questo limite è estremamente auspicabile e ci si arriver&agrave; penso, ma al momento è difficile per le complicazioni che impone diventare fornitore di Enel (Partita IVA, responsabilit&agrave; contrattuali ecc.) e sopratutto per gli ostacoli posti da ENEL.<br>Inoltre, pur essendo io un acceso fautore della produzione diffusa intesa come CONTRIBUTO alla produzione generale e non solo copertura del consumo personale, non si può negare che l'avvio del CE con le modalit&agrave; iniziali lasciava troppo spazio a comportamenti "speculativi" assolutamente non da criticare in sè (anzi... ce ne fosse di gente che investe per guadagnarci) ma critici nella fase iniziale di start-up del CE. L'obiettivo della modifica a mio parere è di permettere a più gente possibile di entrare nel campo del solare, gradualmente e senza attese di anni. Se si rendono troppo facili gli investimenti sui 19.9 Kwp esentasse si satura in breve tempo il mercato con relativamente pochi attori, occorre aumentare continuamente la quota di Mw concessi (e questo costa al consumatore, che è quello che paga l'incentivo, non all'Enel). La scelta di gradualizzare nel tempo la soglia massima di Mw serve a quello.<br>Anch'io inizialmente ero entusiasta della possibilit&agrave; di produrre anche per il privato, ma ci sono degli effettivi ostacoli che vanno superati. Credo che un periodo di un paio d'anni di rodaggio sia necessario comunque, poi col tempo le soluzioni verranno. Vediamola un pò ottimisticamente <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'></div></div><br>Siamo daccordo o quasi...<br><br>Stiamo parlando di due cose diverse pero'... vediamo di chiarire, se sbaglio contraddittemi:<br>il "vecchio" CE proponeva nella pratica, la possibilita' di usufruire di un doppio incentivo (< di 20 kW ovvio) da una parte, la tariffa incentivante su tutta l'energia prodotta, pagata cash, dal GRTN o da enel o da chi per loro, al soggetto responsabile, dall'altro lo scambio sul posto non pagata in soldi ma conguagliata con la normale bolletta, scalando dalle bollette dell'anno successivo i kWh consumati.<br>Si diventava produttori nel senso della tariffa incentivante.<br>Per quanto riguarda la tariffa incentivante, non vedo limiti di natura finanziaria. L'incentivo viene pagato in bolletta da TUTTI da quando e' uscito il decreto 387. La componente tariffaria da destinare al FV e' il cosiddetto CIP 6. Che, ripeto gia paghiamo da tempo e che finora e' andato ad incentivare le fonti cosiddette assimilate (scarti di lavorazione di petrolio e INCENERITORI (termovalorizzatori :-0)).<br>Quindi per impianti che personalemtne continuo a ritenere piccoli come quelli da 19,9 (non perche' faccia di solito centrali fotovoltaiche da MW ma rispetto alla produzione nazionale) non vedo problemi o limiti di risorse economiche statali.<br>C'e' casomai da chiedersi, se servisse a qualcosa, a chi da noia che soldi che finora finivano a fonti assimilate, adesso vadano a fonti veramente rinnovabili.

pmgc00
01-03-2006, 14:38
Sempre sulla dimensione dell'impianto, nel prossimo quarto d'ora il consumo nazionale e' di 47.300 MW (terna.it), fanno<br><br>2 MILIONI TRECENTOSESSANTACINQUE MILA impianti da 20 kWp (vabbe, ammesso e non concesso che ci sia il sole, ci sia vento, ci siano 1000 W/m2 di irraggaimento ecc)... hai voglia a speculare<br><br>Domanda per "millebolle" quanti kWh produce DAVVERO un impianto FV? (il tuo per es?)<br><br>vi ringrazio e credo che questo spazio sia importantissimo...

FernandoFast
01-03-2006, 16:20
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (pmgc00 @ 1/3/2006, 10:58)</div><div id='QUOTE' align='left'>L'energia prodotta in eccesso sarebbe stata pagata. Es. un impianto da 8 kWp sul tetto di una casa di una famiglia normale (contratto enel 3 kW) avrebbe prodotto durante il giorno energia pulita che l'enel avrebbe usato e pagato con la tariffa incentivante, aiutando la famiglia a riprendere i soldi investiti. In piu' questa famiglia non avrebbe piu' pagato la bolletta. E non e' poco. Quando si parla di generazione diffusa, anche di cogenerazione, l'impianto deve essere sovradimensionato alle esigenze dell'utenza proprietaria, in modo da poter riversare qcs in rete.</div></div><br>Sono sconcertato.... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/blink.gif' alt='blink.gif'><br><br>Ma di cosa state parlando... ma vi siete letti i post del forum? Vi siete informati? State parlando tanto per parlare?<br><br>Un impianto da 3Kwp in lombardia produce in un anno circa 3x1.167=3.501 kwh ora se una famiglia pensa al fotovoltaico la prima cosa che deve fare è quella di andare a guardare le bollette di energia elettrica pagata l'anno passato.<br><br>Di solito chi ha un contatore da 3 Kw non arriva a 3000 scatti (leggasi 3000 kWh) quindi gli andrebbe benissimo un impianto da 3 kWp fotovoltaici.<br><br>Se poi consuma ad esempio 8.000 scatti (leggasi 8.000 kWh) il conto dell'impianto da installare se abitasse in Lombardia sarebbe presto fatto: 8.000:1.167=6.8 circa; quindi con un impianto da 6Kwp sarebbe a posto. Produrrebbe circa 6x1.167=7.002 kWh in un anno e riceverebbe di incentivo 7.002X0,45=3150.9€. Oltre a questo non pagherebbe i suoi 7.002 scatti consumati con un ulteriore vantaggio di circa 7.002x0,21=1470.42 per un totale annuo di 3.150+1.470=4.620€<br><br>Ergo il suo impianto pagato circa 36.000 euro (prezzo buono se va su di un tetto) lo recupera (senza oneri finanziari ma con una semplice conto della serva) 36.000:4.620=7.79anni<br><br>Adesso mettiamo la variabile PETROLIO e ditemi voi se non conviene mettere un impianto fotovoltaico (provate a mettere aumenti di solo il 4% annuo)<br><br>Il 3.5€ per Wp, obiettivo strategico per il BEP dell'energia elettrica da fonte solare, è alle porte e secondo me gi&agrave; a 4.0 con gli ultimi aumenti del petrolio siamo al sicuro...<br><br>F

ener-ser
01-03-2006, 17:19
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>Siamo daccordo o quasi...<br><br>Stiamo parlando di due cose diverse pero'... vediamo di chiarire, se sbaglio contraddittemi:<br>il "vecchio" CE proponeva nella pratica, la possibilita' di usufruire di un doppio incentivo (< di 20 kW ovvio) da una parte, la tariffa incentivante su tutta l'energia prodotta, pagata cash, dal GRTN o da enel o da chi per loro, al soggetto responsabile, dall'altro lo scambio sul posto non pagata in soldi ma conguagliata con la normale bolletta, scalando dalle bollette dell'anno successivo i kWh consumati.<br>Si diventava produttori nel senso della tariffa incentivante.........</div></div><br><br>Si, esatto, nella vecchia impostazione del CE la tariffa incentivava TUTTA la produzione, a prescindere se poi l’energia prodotta veniva totalmente (auto)consumata o in parte riversata in rete.<br>La eventuale eccedenza ceduta in rete non andava perduta ma veniva segnata a credito per il conguaglio con i consumi con il meccanismo dello scambio sul posto (net metering)<br><br>Con quest’ultima impostazione il meccanismo tariffario tende invece a incentivare la produzione finalizzata al proprio consumo e scoraggiare coloro che tendono a sovradimensionare l’impianto FV rispetto ai propri consumi, col fine di guadagnare di più. Resta comunque il meccanismo dello scambio sul posto.<br><br>Sullo intento speculativo, condannato da più parti che avrebbe spinto tanti piccoli privati ad accedere al CE per fare chi sa quali profitti io non sono proprio d’accordo, soprattutto perché è dimostrato dalle varie simulazioni che il massimo del guadagno si aveva nel caso in cui l’energia prodotta NON SUPERAVA quella consumata, ma la uguagliava.<br><br>Secondo me invece l’idea che ha spinto molti privati con una coscienza ecologica ad investire su un piccolo progetto FV (stiamo sempre parlando di impianti < 20 kWp) e accedere al CE è stata la prospettiva di diventare FORNITORI DI ENERGIA PULITA per conto del gestore nazionale anche con un piccolo impianto a livello familiare , e con questa prospettiva molti hanno sovradimensionato il proprio impianto, fidando sul fatto che la tariffa incentivante avrebbe comunque più che ripagato l’eccesso di produzione scaricato in rete.<br>Ora questo aspetto viene totalmente a mancare e da questo punto di vista è corretto affermare che si incentiva il CONSUMO più che la PRODUZIONE di energia da fonte pulita e rinnovabile (ripeto, per piccoli impianti).<br><br>In ogni caso il punto dolente della questione non è secondo me quello di aver voluto ridimensionare i vantaggi per chi intende investire in un impianto FV, ma il fatto che le modifiche HANNO VALORE RETROATTIVO, andando a danneggiare tutti coloro (e a me risulta che sono tanti), che legittimamente hanno compiuto una scelta di progetto sulla base della legge valida in quel momento&#33;<br>Questo comportamento è ingiusto e condannabile e andrebbero richiesti dei correttivi, ovvero non farlo retroattivo&#33;<br>In ogni caso, mi sono informato con il GRTN e sembra che sia possibile, per coloro che hanno un progetto approvato, farsi accettare un ridimensionamento della potenza di picco dell’impianto da installare (ovviamente non è possibile il contrario, cioè farsi approvare un aumento della potenza installata).<br><br>Ciao a tutti.<br><br>ENER-SER<br>

01-03-2006, 18:11
pmgc00,<br>il mio impianto di 1.5kwp lo scorso anno ha prodotto 1228 kwh.<br>Questo dato e' reale...posseggo un caricatore OutBack MX che mi somma i kwh.<br><br><br>Fernando,<br>>Un impianto da 3Kwp in lombardia produce in un anno circa 3x1.167=3.501 kwh<br>I tuoi dati sono troppo ottimistici e non voglio considerare il fatto che l'impianto sia in lombardia...i conti vanno fatti con l'oste.<br><br>>Di solito chi ha un contatore da 3 Kw non arriva a 3000 scatti (leggasi 3000 kWh)<br>>quindi gli andrebbe benissimo un impianto da 3 kWp fotovoltaici.<br>Cosa centra un contatore di 3kw con gli scatti?<br>Io consumo dai 5000 kwh ai 6000 kwh annui avendo un contatore da 3kw.<br><br>>L'energia prodotta in eccesso sarebbe stata pagata. Es. un impianto da 8 kWp sul<br>>tetto di una casa di una famiglia normale (contratto enel 3 kW) avrebbe prodotto<br>>durante il giorno energia pulita che l'enel avrebbe usato e pagato con la tariffa<br>>incentivante, aiutando la famiglia a riprendere i soldi investiti. In piu' questa<br>>famiglia non avrebbe piu' pagato la bolletta. E non e' poco. Quando si parla di<br>>enerazione diffusa, anche di cogenerazione, l'impianto deve essere<br>>sovradimensionato alle esigenze dell'utenza proprietaria, in modo da poter >riversare qcs in rete.<br>Abbraccio totalmente il discorso di pmgc00...INCENTIVARE LA PRODUZIONE NON I CONSUMIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII<br><br>>Ma di cosa state parlando... ma vi siete letti i post del forum? Vi siete informati?<br>>State parlando tanto per parlare?<br>Personalmente leggo, mi informo e non parlo per parlare...e dico che investire sul solare oggi e' un rischio.

BrightingEyes
01-03-2006, 21:55
Allora...<br><br>Concordo totalmente che la politica della retroattivit&agrave; sia totalmente da condannare, è un comportamento semplicemente rivoltante, tipico della nostra classe politica (di qualunque colore).<br><br>La scelta di premiare il dimensionamento al consumo effettivo non è una punizione per chi voleva investire. D'altronde, come giustamente fa notare Ener-ser anche prima il ritorno dell'investimento migliore lo si aveva dimensionando l'impianto sui consumi o poco meno.<br>Concordo che va incentivata la produzione, ma per arrivare a vera produzione è necessario che l'energia prodotta sia rivendibile, cosa che nè ora nè prima per il privato era possibile. Sarebbe assurdo che l'impiegato delle poste che si installa 3Kwp sul tetto dovesse dotarsi di Partita IVA come "officina elettrica" e firmare un contratto da fornitore con Enel.<br>Penso che ci si arriver&agrave;, ma con gradualit&agrave;, magari passando prima attraverso categorie particolari come è stato fatto ad es. con gli agricoltori in Germania, diventati i maggiori acquirenti di FV semplicemente per il ritorno economico dell'energia rivenduta.<br>Ripeto, non vedo così dannosa questa seconda versione del CE per i piccoli produttori, a parte gli effetti retroattivi di cui ho gi&agrave; parlato. Penso che sia meglio, per ora, che gli incentivi vadano a più persone possibile, e fare crescere il mercato con gradualit&agrave;.<br>Considerando che l'obiettivo a cui spero si arrivi è quello di sostituire la produzione energetica al lavoro dipendente di massa.. direi che come obiettivo di produzione diffusa sia abbastanza ambizioso no? Ma certo non mi aspetto che ci si arrivi in un anno e nemmeno in cinque. Ci sono tanti step da superare, creare un vero mercato del FV con costi a un quinto degli attuali è uno dei basilari.<br><br>Investire nel FV è un rischio.. ma rischio di cosa? Se investo 18.000€ per 3Kwp aspettandomi 3600 Kwh/anno e invece ne ottengo 3300... ammortizzerò in più anni di quanto avevo previsto. Sar&agrave; pure irritante, ma non mi pare motivo valido per decretare il falllimento del CE. Comunque vedremo.

fred
01-03-2006, 22:51
un saluto a tutti ...... avevo avuto sentore dell'ennesima grade bufala preparata da questo governo, tipo il milione di pensione a tutti ed altre balle , il conto energia con queste ultime modifiche svela la reale volont&agrave; di non far decollare il fotovoltaico, in quanto chi sar&agrave; quel folle che vorr&agrave; proseguire la strada intrapresa con la certezza di un'ulteriore decreto corretivo e retroattivo che sicuramente cambier&agrave; ulteriormente le carte in tavola.... Purtroppo se non c'è una CERTEZZA di UNA convenienza economico finanziaria chi spender&agrave; i gi&agrave; pochi euro per un'impianto fv??????<br>questa legge è servita solo alle aziende a ragranellare qualche spicciolo dall'illuso di turno per la presentazione delle domande e a dimostrare che il fotovoltaico in italia non decolla e quindi bisogner&agrave; ritornare al nucleare&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;<br>peccato perche come formulata in prima battuta sembrava veramente conveniente...... comunque vedremo con questa modifica quanti impianti andranno a regime..............&#33; ciao fred

02-03-2006, 00:01
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (BrightingEyes @ 28/2/2006, 14:11)</div><div id='QUOTE' align='left'>Bolle.. per me sbagli qualche conto, ma non penso sia il caso di battibeccare su questi particolari fra noi. Se il Conto Energia sar&agrave; vantaggioso, anche con le modifiche, vedrai che molti sapranno farsi i calcoli e ne approfitteranno. Se non lo sar&agrave;... cercheremo di cambiarlo. Che vuoi fare? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'><br><br>Comunque sono fortemente in accordo con FernandoFast, il tempo e la dinamica dei prezzi/costi di fossili e FV giocano tutti a favore di quest'ultimo. Sono convinto che fra cinque anni se ci capiter&agrave; di rileggere queste rilflessioni comuni ci sembreranno lontane anni-luce.<br><br>Spero non sia pechè dovremo pedalare sulla cyclette collegata al generatore per accendere il PC... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/laugh.gif' alt='laugh.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/laugh.gif' alt='laugh.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/laugh.gif' alt='laugh.gif'></div></div><br>Bolle, ha ragione,<br><br>bisogna però considerare tutte le variabili. Ho fatto alcuni calcoli di cui riporto i risultati.<br><br>Certo dipende molto dal luogo in cui i pannelli sono installati, questi sono i risultati che ho ottenuto, considerando ipotesi ottimistiche, con la nuova normativa, con riferimento ad un impianto di 2 kW, produzione al NORD 2300 kWh/a (valore registrato sperimentalmente da impianto simile nella stessa zona), centro +20%, sud +35% :<br><br>- ipotesi generali:<br>a) consumi annui 2300 kWh<br>b) costo energia elettrica 0,132 Euro/kWh (forse è di meno per 2300 kWh)<br>c) aumento costo energia 2% annuo<br>d) costo contatore: 100 Euro/a<br>e) costo extra assicurazione : 50 Euro/a<br>f) periodo di analisi 30 anni<br>g) sostituzione inverter 1 volta<br><br><br><br>Ipotesi:<br>- costo medio energia<br>Caso 1) Caso costo impianto 6354 Euro/kWh (quello del riferimento di producibilit&agrave;)<br><br>Caso 2) Costo impianto 7500 Euro/kWh (altri preventivi, producibilit&agrave; garantita NON superiore alla precedente)<br><br>Analisi di sensitivit&agrave; Enel 2% Enel 4%<br>TAB VAN(2%) Euro<br> NORD CENTRO SUD NORD CENTRO SUD<br>6354 Euro 6957,00 11643,00 16330,00 10028,00 15276,00 20523,00<br>7500 Euro 4665,00 9351,00 14038,00 7736,00 12571,00 18231,00<br><br><br>TIR(%)<br>6354 Euro 4,95 6,75 8,50 5,80 7,55 9,20<br>7500 Euro 3,82 5,50 7,06 4,70 6,33 7,86<br><br><br>Il Valore Attuale Netto e quello che uno si ritrova dopo i 30 anni, a moneta odierna (conviene che sia positivo. In questo caso si è supposta una inflazione del 2% annuo per 30 anni.<br>Il Tasso di Rendimento Interno dell'investimento è la resa media annuale e va confrontato con un ipotetico rendimento alternativo (i.e. BOT).<br><br>Si nota che:<br><br>i risultati dipendono molto da:<br>-il costo iniziale. Preventivi convenienti influenzano di 1% il TIR. In questo caso il pannello economico è associato ad un indice di alta producibilit&agrave;. Non è dimostrato che 'più costa più produce'.<br>-il luogo di installazione. Gli impianti installati al Centro ed Sud, costituiscono investimenti alternativi interessanti, soprattutto se non si deve chiedere un prestito bancario. Al NORD risultano decisamente meno attraenti<br><br>-l'ipotesi di crescita del costo dell'energia elettrica. Il passaggio dal 2 al 4% influenza di un punto % il TIR. Circa 3000 Euro in più dopo i 30 anni (a moneta odierna)<br><br>In conclusione, l'investimento è ancora remunerativo al Centro ed al Sud se si ha denaro a disposizione.<br><br>In caso di necessit&agrave; di prestito, i valori si ridimensionano in funzione del tasso di interesse che si riesce a spuntare e del periodo del ritorno del prestito. Possiamo in generale togliere dai 2,5 ai 3,5 punti percentuali. In questo caso, i rendimenti rimangono interessanti solo al SUD, mentre al NORD si rischia di andare addirittura in perdita.<br><br><br>E' qui che faccio la critica alla nuova normativa. Togliendo la rivalutazione ISTAT alle tariffe si crea una barriera di accesso alla tecnologia, per l'elevato esborso iniziale a molte famiglie che lo avevano visto come alternativa di investimento (a parte lo scandalo della retroattivit&agrave; che obbliga coloro che hanno avuto presentato la domanda nel primo trimestre e hanno gi&agrave; la risposta del GRTN a sgli impegni presi con installatori e banche, a completare giocoforza l'impianto per non incorrere in penalit&agrave;).<br><br>Sperando che rimanga formattato da capire le tabelle,<br><br>un saluto<br><br>Andrea Mansoldo<br><br><br>

02-03-2006, 00:17
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (FernandoFast @ 1/3/2006, 16:20)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (pmgc00 @ 1/3/2006, 10:58)</div><div id='QUOTE' align='left'>L'energia prodotta in eccesso sarebbe stata pagata. Es. un impianto da 8 kWp sul tetto di una casa di una famiglia normale (contratto enel 3 kW) avrebbe prodotto durante il giorno energia pulita che l'enel avrebbe usato e pagato con la tariffa incentivante, aiutando la famiglia a riprendere i soldi investiti. In piu' questa famiglia non avrebbe piu' pagato la bolletta. E non e' poco. Quando si parla di generazione diffusa, anche di cogenerazione, l'impianto deve essere sovradimensionato alle esigenze dell'utenza proprietaria, in modo da poter riversare qcs in rete.</div></div><br>Sono sconcertato.... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/blink.gif' alt='blink.gif'><br><br>Ma di cosa state parlando... ma vi siete letti i post del forum? Vi siete informati? State parlando tanto per parlare?<br><br>Un impianto da 3Kwp in lombardia produce in un anno circa 3x1.167=3.501 kwh ora se una famiglia pensa al fotovoltaico la prima cosa che deve fare è quella di andare a guardare le bollette di energia elettrica pagata l'anno passato.<br><br>Di solito chi ha un contatore da 3 Kw non arriva a 3000 scatti (leggasi 3000 kWh) quindi gli andrebbe benissimo un impianto da 3 kWp fotovoltaici.<br><br>Se poi consuma ad esempio 8.000 scatti (leggasi 8.000 kWh) il conto dell'impianto da installare se abitasse in Lombardia sarebbe presto fatto: 8.000:1.167=6.8 circa; quindi con un impianto da 6Kwp sarebbe a posto. Produrrebbe circa 6x1.167=7.002 kWh in un anno e riceverebbe di incentivo 7.002X0,45=3150.9€. Oltre a questo non pagherebbe i suoi 7.002 scatti consumati con un ulteriore vantaggio di circa 7.002x0,21=1470.42 per un totale annuo di 3.150+1.470=4.620€<br><br>Ergo il suo impianto pagato circa 36.000 euro (prezzo buono se va su di un tetto) lo recupera (senza oneri finanziari ma con una semplice conto della serva) 36.000:4.620=7.79anni<br><br>Adesso mettiamo la variabile PETROLIO e ditemi voi se non conviene mettere un impianto fotovoltaico (provate a mettere aumenti di solo il 4% annuo)<br><br>Il 3.5€ per Wp, obiettivo strategico per il BEP dell'energia elettrica da fonte solare, è alle porte e secondo me gi&agrave; a 4.0 con gli ultimi aumenti del petrolio siamo al sicuro...<br><br>F</div></div><br>Fernando,<br><br>visto che sei il moderatore, almeno tu non puoi fare i conti della serva su di un esempio specifico e spacciare un tempo di ritorno di 7,7 anni senza considerare l'effetto inflattivo che è determinante ora sulla tariffa incentivante.<br><br>Oltretutto su di un esempio così particolare, 8000 kWh annui dove il costo dell'energia è 0,21 euro/kWh.<br><br>Prova a prendere il mio caso di un normale impianto da 2 kWh, in Lombardia, produzione e consumo pari a 2300 kWh/a, concordo con il tuo dato. Io ho pagato l'ultima bolletta 67 Euro per 469 kWh (quindi inclusi anche i costi fissi che continuerò a pagare) ed e' stata una bolletta corrispondente a 2814 kWh/a. da un costo energia pari a 0.14 (ribadisco che è un valore conservativo favorevole all'FV).<br>Ho esposto i risultati sopra ed un rendimento del 4%, lo supero perchè ho un preventivo interessante di 6354 Euro/kWh. Ho considerato tutta la dinamica del flusso di cassa e l'attualizzazione delle entrate ai tassi che leggi nelle ipotesi.<br>Ti assicuro che il tempo di ritorno è intorno ai 16-17 anni, se tutto va bene, supponendo un inflazione del 2% medio nei 30 anni. E penso di aver preso ipotesi ragionevoli ma spostate verso l'FV.<br>Ma se l'inflazione dovesse aumentare ? La quota CE non ne è più protetta come prima e noi siamo esposti a questo rischio.<br><br>Andrea<br>

FernandoFast
02-03-2006, 08:52
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (NonSoloBolleDiAcqua @ 1/3/2006, 18:11)</div><div id='QUOTE' align='left'>pmgc00,<br>il mio impianto di 1.5kwp lo scorso anno ha prodotto 1228 kwh.<br>Questo dato e' reale...posseggo un caricatore OutBack MX che mi somma i kwh.<br><br></div></div><br>Hai dimenticato un dato, CHI TI HA FATTO L'IMPIANTO?<br><br>E si, mi spiace dirtelo, pur avendo espresso più volte la necessit&agrave; di valutare attentamente la capacit&agrave; produttiva potenziale ed effettiva di un impianto fotovoltaico, il tuo mi sembra decisamente FATTO MALE.<br><br>Mi dispiace, la prossima volta affidati a dei veri professionisti...<br><br>F<br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'><br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (fred @ 1/3/2006, 22:51)</div><div id='QUOTE' align='left'>un saluto a tutti ...... avevo avuto sentore dell'ennesima grade bufala preparata da questo governo, tipo il milione di pensione a tutti ed altre balle , il conto energia con queste ultime modifiche svela la reale volont&agrave; di non far decollare il fotovoltaico, in quanto chi sar&agrave; quel folle che vorr&agrave; proseguire la strada intrapresa con la certezza di un'ulteriore decreto corretivo e retroattivo che sicuramente cambier&agrave; ulteriormente le carte in tavola.... Purtroppo se non c'è una CERTEZZA di UNA convenienza economico finanziaria chi spender&agrave; i gi&agrave; pochi euro per un'impianto fv??????<br>questa legge è servita solo alle aziende a ragranellare qualche spicciolo dall'illuso di turno per la presentazione delle domande e a dimostrare che il fotovoltaico in italia non decolla e quindi bisogner&agrave; ritornare al nucleare&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;<br>peccato perche come formulata in prima battuta sembrava veramente conveniente...... comunque vedremo con questa modifica quanti impianti andranno a regime..............&#33; ciao fred</div></div><br><img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sick.gif' alt='sick.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sick.gif' alt='sick.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sick.gif' alt='sick.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sick.gif' alt='sick.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sick.gif' alt='sick.gif'><br><br>se volevi polemizzare in modo inconcludente e disinformato ci sei riuscito<br>Complimenti<br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' alt='w00t.gif'>

bei
02-03-2006, 09:17
Secondo il mio modesto parere state dicendo in parte alcune cose poco esatte.<br>Il nuovo decreto non ha stravolto il primo sconsigliando l'investimento in FV<br>Certo i concetti di base gravi sul secondo decreto ci sono e secondo mè sono questi (in parte)<br>1) Ha tolto la certezza della norma cioè io faccio dei calcoli, ci ragiono su, faccio la domanda CE, mi appresto a realizzare l'impianto e TAC arriva un nuovo decreto con valenza retroattiva e mi cambia le carte in tavola.<br>2) Siamo sicuri che fra quanche anno non ci cambino nuovamente le norme ?<br>3) Il nuovo decreto per i piccoli come me che aveveno gi&agrave; dimensionato l'impianto FV sui consumi mi penalizza nel fatto che l'incentivo non è più legato agli aumenti ISTAT e quindi perderò sicuramente dei soldini.<br><br>Per il resto secondo me l'impianto FV rimane conveniente (meno di prima ma conveniente) bisogna però ragionare bene prima di farlo e cioè<br>- Dimensionare correttamente l'impianto<br>- Ricercare un giusto rapporto qualit&agrave;/prezzo sull'impianto da costruire<br>- Non costruirlo comunque ma valutare correttamente l'orientamento e le ombreggiature<br><br>Per quanti hanno sovradimensionato l'impianto per produrre energia in eccesso e rivenderla contestualmente allo scambio sul posto prime di decidere di sprecare energia aumentando volutamente i consumi ricordo che la potenza dell'impianto FV previsto in CE non si può aumentare ma sicuramente si può DIMINUIRE in fase di realizzazione dell' impianto.<br>DO' sicuramente ragione a chi dice che molti impianti sono stati realizzati per speculazione, basta guardare come penso l'abbiate fatto in tanti gli impianti autorizzati CE sul sito del grtn per vedere che sono quasi tutti vicini ai limiti delle varie categorie 20, 50 Kw penalizzando sicuramente le piccole utenze che non hanno la forza finanziaria di realizzare un grosso impianto FV ma un investimento di 20000 € potevano farlo in tanti<br>Io personalmete avrei detto che gi&agrave; con il primo DM ci fossero un numero molto maggiore di domande "piccole" però si contano facilmente.<br>Per quanto riguarda gli installatori (io lavoro in altro campo ma comunque con clientela) secondo me sarebbe molto meglio realizzare 100 impianti da 2 Kw/p che 5 o 6 da 20-50 Kw/p con guadagni sicuramente maggiori per tutti.<br>Che ne pensate delle mie considerazioni ??????<br>

FernandoFast
02-03-2006, 09:22
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (mansoldo @ 2/3/2006, 00:17)</div><div id='QUOTE' align='left'>Oltretutto su di un esempio così particolare, 8000 kWh annui dove il costo dell'energia è 0,21 euro/kWh.</div></div><br>Secondo me una persona che non ha almeno un contatore da 3 Kw, quindi uno che vive in appartamento e non in villa, con la bolletta che si ritrova, con i prezzi che si ritrova in bolletta per l'energia (fino ad 800 euro meno di 10 cent a kW) non ha una ragione economica al fotovoltaico.<br><br>I conti da professionisti della finanza li faccio fare a chi lo fa di mestiere, io mi limito a far funzionare gli impianti fotovoltaici. Sono sicuro che neanche il 10% delle persone che hanno letto quanto hai scritto tu dal punto di vista finanziario, hanno capito qualcosa della tua spiegazione, figurati cosa è potuta servire...<br><br>La realt&agrave; è molto semplice: ti interessa un impianto fotovoltaico? Bene, prima non c'era il conto energia e se lo volevi (come ha fatto Beppe Grillo) te lo mettevi senza incentivo. Adesso hai anche un buon incentivo che ti facilita (e secondo me ti facilita ancora nonostante la correzione delle storture presenti nella prima edizione del decreto).<br><br>Cercare di paragonare il FOTOVOLTAICO con i BOT mi sembra sinceramente fuori luogo. NON credo che il fotovoltaico debba esser considerato come un INVESTIMENTO, piuttosto una scelta ETICAMENTE CORRETTA e rivolta al maggior bene per noi stessi e per la comunit&agrave;.<br><br>Il resto può interessare CHI nel fotovoltaico non vede una soluzione a lungo termine per i suoi problemi energetici, piuttosto SOLDI, sterili ed inutili SOLDI (come alle banche).<br><br>I Soldi, visti da questo punto di vista servono a fare altri SOLDI. Questo a me non interessa; e comunque ci sono molti altri modi più remunerativi per riuscire a farli...<br><br>I miei clienti fanno energia prodotta da fonti rinnovabili; solo per caso servono i soldi che anno guadagnato in altro modo per ottenerla.<br><br>Se potessi, farei solo uno scambio: il loro PRODOTTO (quello con cui hanno guadagnato i loro SOLDI) con il mio PRODOTTO (quello con cui io guadagno i miei SOLDI), baipassando completamente il fattore BANCHE che interessa (e molto) più agli speculatori che agli onesti PRODUTTORI.<br><br>Le banche dal mio punto di vista, sono un crimine legalizzato. Aziende che non producono nessun prodotto/reddito, piuttosto che muovono soltanto qualcosa che è solo rappresentativo di un PRODOTTO/REDDITO fatto "col sudore della fronte" da altri volenterosi.<br><br>In effetti le banche ci tengono imprigionati nel gioco malefico del denaro, del SEMPRE PIU' denaro: il loro unico scopo istituzionale.<br><br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'><br><br><span class="edit">Edited by FernandoFast - 2/3/2006, 09:24</span>

02-03-2006, 09:43
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (FernandoFast @ 2/3/2006, 09:22)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (mansoldo @ 2/3/2006, 00:17)</div><div id='QUOTE' align='left'>Oltretutto su di un esempio così particolare, 8000 kWh annui dove il costo dell'energia è 0,21 euro/kWh.</div></div><br>Secondo me una persona che non ha almeno un contatore da 3 Kw, quindi uno che vive in appartamento e non in villa, con la bolletta che si ritrova, con i prezzi che si ritrova in bolletta per l'energia (fino ad 800 euro meno di 10 cent a kW) non ha una ragione economica al fotovoltaico.<br><br>I conti da professionisti della finanza li faccio fare a chi lo fa di mestiere, io mi limito a far funzionare gli impianti fotovoltaici. Sono sicuro che neanche il 10% delle persone che hanno letto quanto hai scritto tu dal punto di vista finanziario, hanno capito qualcosa della tua spiegazione, figurati cosa è potuta servire...<br><br>La realt&agrave; è molto semplice: ti interessa un impianto fotovoltaico? Bene, prima non c'era il conto energia e se lo volevi (come ha fatto Beppe Grillo) te lo mettevi senza incentivo. Adesso hai anche un buon incentivo che ti facilita (e secondo me ti facilita ancora nonostante la correzione delle storture presenti nella prima edizione del decreto).<br><br>Cercare di paragonare il FOTOVOLTAICO con i BOT mi sembra sinceramente fuori luogo. NON credo che il fotovoltaico debba esser considerato come un INVESTIMENTO, piuttosto una scelta ETICAMENTE CORRETTA e rivolta al maggior bene per noi stessi e per la comunit&agrave;.<br><br>Il resto può interessare CHI nel fotovoltaico non vede una soluzione a lungo termine per i suoi problemi energetici, piuttosto SOLDI, sterili ed inutili SOLDI (come alle banche).<br><br>I Soldi, visti da questo punto di vista servono a fare altri SOLDI. Questo a me non interessa; e comunque ci sono molti altri modi più remunerativi per riuscire a farli...<br><br>I miei clienti fanno energia prodotta da fonti rinnovabili; solo per caso servono i soldi che anno guadagnato in altro modo per ottenerla.<br><br>Se potessi, farei solo uno scambio: il loro PRODOTTO (quello con cui hanno guadagnato i loro SOLDI) con il mio PRODOTTO (quello con cui io guadagno i miei SOLDI), baipassando completamente il fattore BANCHE che interessa (e molto) più agli speculatori che agli onesti PRODUTTORI.<br><br>Le banche dal mio punto di vista, sono un crimine legalizzato. Aziende che non producono nessun prodotto/reddito, piuttosto che muovono soltanto qualcosa che è solo rappresentativo di un PRODOTTO/REDDITO fatto "col sudore della fronte" da altri volenterosi.<br><br>In effetti le banche ci tengono imprigionati nel gioco malefico del denaro, del SEMPRE PIU' denaro: il loro unico scopo istituzionale.<br><br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'></div></div><br>Fernando ti ringrazio per la risposta franca, anche se alcune accuse mi sembrano fuori luogo.<br><br>Proprio perchè si lasciano fare a professionisti della finanza (ma questa è alta finanza o normale calcolo economico?), si rischia di bere qualsiasi cosa, visto che queste analisi sono molto sensibili alle ipotesi iniziali .<br><br>-E' chiaro che l'argomento per te può essere critico essendo dell'area di Milano dove l'investimento è più a rischio. Ma tutto sommato ho affermato che per il Centro e soprattutto il Sud, l'investimento è ancora interessante.<br>-Non sottovalutare troppo i lettori di questo forum.<br>-Se dai dei numeri però, devi darli corretti oppure con ipotesi di sicurezza.<br>-Purtroppo l'impaginazione modifica l'incolonnamento ma i risultati sono chiari,<br>Sono comunque disponibile a spedire le curve di analisi, gratis si intende, per chi lo volesse (andrea.mansoldo@libero.it).<br><br>Quanto al discorso moralista dell'etica lo sposo in pieno tant'è che per me 'indietro non si torna' mi accontento di ripagarmi le spese, ma la mia speranza sarebbe stata di avvicinare all'idea anche persone che sono un pò più lontane, ideologicamente prevenute sul solare, oppure che finanziariamente non possono affrontare la spesa iniziale, o tutte e due. Il tutto per far partire un circolo virtuoso attorno ad un tema di nicchia, con gli evidenti benefici futuri, in ricerca sviluppo e innovazioni tecnologiche, etc.. .<br><br>Ma quante sono le persone che spenderebbero queste cifre solamente per un discorso Etico ?<br>Non credo che se l'impianto lo facciamo solo io e te, più qualche altro purista (magari con soldi disponibili) si vada molto lontano.<br><br>Con simpatia<br><br>Andrea<br>

02-03-2006, 11:54
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (FernandoFast @ 2/3/2006, 08:52)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (NonSoloBolleDiAcqua @ 1/3/2006, 18:11)</div><div id='QUOTE' align='left'>pmgc00,<br>il mio impianto di 1.5kwp lo scorso anno ha prodotto 1228 kwh.<br>Questo dato e' reale...posseggo un caricatore OutBack MX che mi somma i kwh.</div></div><br>Hai dimenticato un dato, CHI TI HA FATTO L'IMPIANTO?<br><br>E si, mi spiace dirtelo, pur avendo espresso più volte la necessit&agrave; di valutare attentamente la capacit&agrave; produttiva potenziale ed effettiva di un impianto fotovoltaico, il tuo mi sembra decisamente FATTO MALE.<br><br>Mi dispiace, la prossima volta affidati a dei veri professionisti...<br><br>F<br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'><br><br></div></div><br>Fernando,<br>stai farneticando...<br>a)il mio sistema e' ad isola...il rendimento e' piu' basso...dovresti conoscere le motivazioni...se non le conosci te le spiego...sto cercando di connettermi alla rete (sempre se leggi i msg)...con le problematiche che da diverso tempo ho scritto.<br>b)so anche che i miei pannelli non sono schierati a sud...sono sfasati di 30 gradi ad ovest....probabilmente un esperto mi avrebbe ruotato casa...io purtroppo non ho avuto il coraggio.<br>c)quattro pannelli hanno 5 anni...potrei sostituirli...per ottenere piu' energia...ok...ci penso.<br>c)per due mesi e mezzo l'ombra di un albero mi attraversa i pannelli...potrei abbatterlo.<br>d)lo scorso anno ho avuto un problema...mi si e' rotto il caricatore...per una settimane il sistema era caput...ovviamente un esperto mi avrebbe passato la garanzia...me lo avrebbe sostituito subito(mia ipotesi e' che sarebbero passati mesi).<br>e)mi e' stato chiesto ed ho risposto con il dato reale...lo so non e' tutto rosa e fiori...ma i conti vanno fatti con l'oste<br>f)comunque facendo i conti come li fai tu...ottimistici (quindi solo se connesso alla rete del gestore e senza la minima OMBRA dei miei problemi ) avrei ottenuto 400 Kwh in piu' l'anno...che in soldoni vogliono dire 60 euro...cosa faccio...mi connetto? Sto in effetti valutanto questa possibilita' ...ma se il noleggio mi costa 50 Euro l'anno?...e se per mettermi i 3 contatori mi chiedessero 1000 Euro?<br>Fernando,<br>ripeto i tuoi dati sono ottimistici...non ho detto che siano errati...ma la realta' purtroppo a volte e' diversa<br>Un sistema fotovoltaico lo consiglio a tutti, ma a patto di avere disponibilita' economica...perche' a mio avviso non e' un investimento.<br>

Clorofillo
02-03-2006, 14:09
Fino ad ora si è parlato di rischi di investimento per realizzare un impianto fotovlltaico in retrofit (su una abitazione esistente che abbia uno storico sui consumi energetici) ... e ciò è giusto ... ma secondo voi, non è più rischioso realizzare un impianto integrato in un fabbricato di nuova realizzazione?<br><br>Per bravo che sono ad eseguire una analisi dei probabili consumi, sicuramente mi scapper&agrave; un impianto sovradimensionato &#33;<br><br>In questo caso il rischio di ottenere un rientro post datato nel tempo è più alto .<br><br>Ma non dimentichiamoci del valore aggiunto che l'abitazione, nuova o esistente che sia, ricever&agrave; ... perchè non sar&agrave; soltanto una abitazione classica bensì una "fabbrica di energia".<br><br>Ciao da Clorofillo. <img src=http://faccine.forumfree.net/sun.gif>

FernandoFast
02-03-2006, 14:40
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (NonSoloBolleDiAcqua @ 2/3/2006, 11:54)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (FernandoFast @ 2/3/2006, 08:52)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (NonSoloBolleDiAcqua @ 1/3/2006, 18:11)</div><div id='QUOTE' align='left'>pmgc00,<br>il mio impianto di 1.5kwp lo scorso anno ha prodotto 1228 kwh.<br>Questo dato e' reale...posseggo un caricatore OutBack MX che mi somma i kwh.</div></div><br>Hai dimenticato un dato, CHI TI HA FATTO L'IMPIANTO?<br><br>E si, mi spiace dirtelo, pur avendo espresso più volte la necessit&agrave; di valutare attentamente la capacit&agrave; produttiva potenziale ed effettiva di un impianto fotovoltaico, il tuo mi sembra decisamente FATTO MALE.<br><br>Mi dispiace, la prossima volta affidati a dei veri professionisti...<br><br>F<br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'></div></div><br>Fernando,<br>stai farneticando...<br>a)il mio sistema e' ad isola...il rendimento e' piu' basso...dovresti conoscere le motivazioni...se non le conosci te le spiego...sto cercando di connettermi alla rete (sempre se leggi i msg)...con le problematiche che da diverso tempo ho scritto.<br>b)so anche che i miei pannelli non sono schierati a sud...sono sfasati di 30 gradi ad ovest....probabilmente un esperto mi avrebbe ruotato casa...io purtroppo non ho avuto il coraggio.<br>c)quattro pannelli hanno 5 anni...potrei sostituirli...per ottenere piu' energia...ok...ci penso.<br>c)per due mesi e mezzo l'ombra di un albero mi attraversa i pannelli...potrei abbatterlo.<br>d)lo scorso anno ho avuto un problema...mi si e' rotto il caricatore...per una settimane il sistema era caput...ovviamente un esperto mi avrebbe passato la garanzia...me lo avrebbe sostituito subito(mia ipotesi e' che sarebbero passati mesi).<br>e)mi e' stato chiesto ed ho risposto con il dato reale...lo so non e' tutto rosa e fiori...ma i conti vanno fatti con l'oste<br>f)comunque facendo i conti come li fai tu...ottimistici (quindi solo se connesso alla rete del gestore e senza la minima OMBRA dei miei problemi ) avrei ottenuto 400 Kwh in piu' l'anno...che in soldoni vogliono dire 60 euro...cosa faccio...mi connetto? Sto in effetti valutanto questa possibilita' ...ma se il noleggio mi costa 50 Euro l'anno?...e se per mettermi i 3 contatori mi chiedessero 1000 Euro?<br>Fernando,<br>ripeto i tuoi dati sono ottimistici...non ho detto che siano errati...ma la realta' purtroppo a volte e' diversa<br>Un sistema fotovoltaico lo consiglio a tutti, ma a patto di avere disponibilita' economica...perche' a mio avviso non e' un investimento.</div></div><br>Io ad un cliente nelle tue condizioni non gli faccio un impianto fotovoltaico... mi spiace...<br><br>hai addirittura l'ombra di un albero che ti attraversa il campo ...<br><br>Il mio consiglio è di cambiare completamente configurazione ed utilizzare quella che avevo proposto in questo 3d<br><a href='http://www.forumcommunity.net/?t=1346656' target='_blank'>PV WIRE FREE</a><br>almeno l'ombra dell'albero diventa ininfluente...<br><br>Che dire poi dell'orientamento... Fai una struttura che recuperi il sud... oppure non proporre il tuo esempio come un esempio su cui basarsi per la valutazione economica del CONTO ENERGIA<br><br>Poi... gli impianti ad isola non collegati alla rete non possono usufruire del conto energia... come fai a porti come esempio...<br><br>Guarda, sinceramente non ti capisco...<br><br>F<br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'><br><br>Per quanto riguarda i contatori e i loro costi questi sono stabiliti dalla delibera di riferimento dell'autorit&agrave; dell'energia che è gi&agrave; stata emanata...<br><br><span class="edit">Edited by FernandoFast - 2/3/2006, 15:32</span>

FernandoFast
02-03-2006, 15:01
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (mansoldo @ 2/3/2006, 09:43)</div><div id='QUOTE' align='left'>Non credo che se l'impianto lo facciamo solo io e te, più qualche altro purista (magari con soldi disponibili) si vada molto lontano.<br><br>Con simpatia<br><br>Andrea</div></div><br>Andare lontano significa per il settore fare 60Mwp all'anno... ovvero 60.000 Kwp ovvero 20.000 impianti da 3 Kwp, diciamo 1000 per regione...<br><br>se guardo la concorrenza che trovo gi&agrave; adesso nel settore direi che questo è un obiettivo raggiungibile senza troppi patemi d'animo.<br><br>Come dice un mio amico venditore... il tuo impianto caro? Caro rispetto a che cosa?<br><br>Se mi dici che una bicicletta è cara pagarla 3000 euro io ti rispondo che hai ragione, infatti la mia bicicletta costa solo 100 euro, l'ho comprata al supermercato... per un altro invece 3000 euro sono pochi. Infatti, il mio vicino di casa ha speso 6000 euro per la sua bicicletta da corsa; quindi, l'energia fotovoltaica è cara rispetto a che cosa?<br><br>CI saranno sempre degli estimatori che vorranno qualcosa di bello, esclusivo, capace di trasmettere un'immagine positiva ai propri vicini. Ecco, queste sono le migliori motivazioni all'acquisto. Se a queste ci aggiungiamo anche la natura, il benessere, il non inquinamento, il rispetto dell'ambiente, ecco che un impianto fotovoltaico non è affatto caro...<br><br>Per questo dico che il fotovoltaico non solo conviene ma è anche bello, utile, sostenibile, indispensabile per tutte quelle famiglie che vogliono rendere la loro villetta qualcosa di migliore in vista di un futuro migliore per loro e per i loro figli... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'><br><br>Questo è l'argomento da vendere. Non di certo l'investimento finanziario...

02-03-2006, 15:53
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (FernandoFast @ 2/3/2006, 14:40)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (NonSoloBolleDiAcqua @ 2/3/2006, 11:54)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (FernandoFast @ 2/3/2006, 08:52)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (NonSoloBolleDiAcqua @ 1/3/2006, 18:11)</div><div id='QUOTE' align='left'>pmgc00,<br>il mio impianto di 1.5kwp lo scorso anno ha prodotto 1228 kwh.<br>Questo dato e' reale...posseggo un caricatore OutBack MX che mi somma i kwh.</div></div><br>Hai dimenticato un dato, CHI TI HA FATTO L'IMPIANTO?<br><br>E si, mi spiace dirtelo, pur avendo espresso più volte la necessit&agrave; di valutare attentamente la capacit&agrave; produttiva potenziale ed effettiva di un impianto fotovoltaico, il tuo mi sembra decisamente FATTO MALE.<br><br>Mi dispiace, la prossima volta affidati a dei veri professionisti...<br><br>F<br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'></div></div><br>Fernando,<br>stai farneticando...<br>a)il mio sistema e' ad isola...il rendimento e' piu' basso...dovresti conoscere le motivazioni...se non le conosci te le spiego...sto cercando di connettermi alla rete (sempre se leggi i msg)...con le problematiche che da diverso tempo ho scritto.<br>b)so anche che i miei pannelli non sono schierati a sud...sono sfasati di 30 gradi ad ovest....probabilmente un esperto mi avrebbe ruotato casa...io purtroppo non ho avuto il coraggio.<br>c)quattro pannelli hanno 5 anni...potrei sostituirli...per ottenere piu' energia...ok...ci penso.<br>c)per due mesi e mezzo l'ombra di un albero mi attraversa i pannelli...potrei abbatterlo.<br>d)lo scorso anno ho avuto un problema...mi si e' rotto il caricatore...per una settimane il sistema era caput...ovviamente un esperto mi avrebbe passato la garanzia...me lo avrebbe sostituito subito(mia ipotesi e' che sarebbero passati mesi).<br>e)mi e' stato chiesto ed ho risposto con il dato reale...lo so non e' tutto rosa e fiori...ma i conti vanno fatti con l'oste<br>f)comunque facendo i conti come li fai tu...ottimistici (quindi solo se connesso alla rete del gestore e senza la minima OMBRA dei miei problemi ) avrei ottenuto 400 Kwh in piu' l'anno...che in soldoni vogliono dire 60 euro...cosa faccio...mi connetto? Sto in effetti valutanto questa possibilita' ...ma se il noleggio mi costa 50 Euro l'anno?...e se per mettermi i 3 contatori mi chiedessero 1000 Euro?<br>Fernando,<br>ripeto i tuoi dati sono ottimistici...non ho detto che siano errati...ma la realta' purtroppo a volte e' diversa<br>Un sistema fotovoltaico lo consiglio a tutti, ma a patto di avere disponibilita' economica...perche' a mio avviso non e' un investimento.</div></div><br>Io ad un cliente nelle tue condizioni non gli faccio un impianto fotovoltaico... mi spiace...<br><br>hai addirittura l'ombra di un albero che ti attraversa il campo ...<br><br>Il mio consiglio è di cambiare completamente configurazione ed utilizzare quella che avevo proposto in questo 3d<br><a href='http://www.forumcommunity.net/?t=1346656' target='_blank'>PV WIRE FREE</a><br>almeno l'ombra dell'albero diventa ininfluente...<br><br>Che dire poi dell'orientamento... Fai una struttura che recuperi il sud... oppure non proporre il tuo esempio come un esempio su cui basarsi per la valutazione economica del CONTO ENERGIA<br><br>Poi... gli impianti ad isola non collegati alla rete non possono usufruire del conto energia... come fai a porti come esempio...<br><br>Guarda, sinceramente non ti capisco...<br><br>F<br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'><br><br>Per quanto riguarda i contatori e i loro costi questi sono stabiliti dalla delibera di riferimento dell'autorit&agrave; dell'energia che è gi&agrave; stata emanata...</div></div><br>>Io ad un cliente nelle tue condizioni non gli faccio un impianto fotovoltaico... mi<br>>spiace...<br>Non sapevo istallassi pannelli fotovoltaici...ora ho le idee un po piu' chiare.<br><br>>hai addirittura l'ombra di un albero che ti attraversa il campo ...<br>Sai il mio campo (di grano) e' un tetto...e trovo anche fantastico che per due mesi e mezzo l'ombra dell'albero del mio giardino saluti tutti i pannelli ...uno dopo l'altro...<br><br>>Il mio consiglio è di cambiare completamente configurazione ed utilizzare quella<br>>che avevo proposto in questo 3d PV WIRE FREE<br>>almeno l'ombra dell'albero diventa ininfluente...<br>ho fatto i conti su quanta energia perdo per l'ombra dell'albero...magari con il denaro guadagnato tra diversi anni posso offrirti un gelato (senza panna...dicono che quella montata fa parte di un mercato che tira...i costi andranno alle stelle)<br><br>>Che dire poi dell'orientamento... Fai una struttura che recuperi il sud...<br>Be dopo aver fatto prove e prove...la cosa migliore e' mettere qualche pannello in piu'...lo dovresti sapere.<br><br>>oppure non proporre il tuo esempio come un esempio su cui basarsi per la<br>>valutazione economica del CONTO ENERGIA<br>>Poi... gli impianti ad isola non collegati alla rete non possono usufruire del conto<br>>energia... come fai a porti come esempio...<br>Non ho mai fatto un esempio con il mio sistema ad isola...mi e' stata chiesta una informazione ed ho risposto...leggi bene quello che ho scritto.<br><br>>Guarda, sinceramente non ti capisco...<br>Be neanche io...per me sei sempre stato un riferimento...ma quella scritta che e' sotto la tua foto "Soluzioni, Azioni, Risultati ... e... Chi si tira fuori dalla morale e dall'etica è potenzialmente criminale" ha perso significato...anche perche' io vedo una "truffa" ...tu vedi una "stortura".<br><br>>Per quanto riguarda i contatori e i loro costi questi sono stabiliti dalla delibera di riferimento dell'autorit&agrave; dell'energia<br>>che è gi&agrave; stata emanata...<br>Allora visto che sai i costi di istallazione e noleggio...illuminaci...non sono il solo che ha questo interesse...tu sicuramente avrai istallato decine di impianti...potresti chiamare i diretti interessati e farci sapere&#33;<br><br>Allego foto del campo di grano...domani, ma solo se richiesta, la foto del pachiderma oscuratore di luce.<br><br><br><br><center><b>Attached Image</b></center><br><table class="fancyborder" style="width:50%" align="center" cellpadding="4" cellspacing="0"><tr><td align="center"><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/b880ccc77e092926edfb7cba3b50d84b.jpg" alt="Attached Image"></table><p>

gg2
02-03-2006, 16:33
Ho gi&agrave; ricevuto l'ok dal grtn per il mio impianto di 2 kw con la scadenza di settembre 2005. desideravo sapere se qualcuno pensava ad un ricorso contro la modifica dell'aggiornamento indice istat che è stata abrogata ultimamente. Grazie gg2@libero.it

Clorofillo
02-03-2006, 17:01
Anche secondo me dovremo farci sentire opponendoci a questa inversione di marcia del governo ... ovviamente ora non è più possibile cambiare le cose almeno fino a giugno quando il governo "nuovo" ... inizier&agrave; a programmare le vacanze estive <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'><br><br>Ricordandomi l'effetto della petizione nazionale sul conto energia, le proteste pacifiche di massa producono effetti positivi ... a volte, varrebbe la pena tentare cmq.<br><br>Ciao a tutti.

FernandoFast
02-03-2006, 17:13
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (NonSoloBolleDiAcqua @ 2/3/2006, 15:53)</div><div id='QUOTE' align='left'>io vedo una "truffa" ...tu vedi una "stortura".</div></div><br><a href='http://www.garzantilinguistica.it/' target='_blank'>DA GARZANTI LINGUISTICA</a><br><br>TRUFFA: il reato commesso da chi ricava illecito profitto a danno di altri avendoli indotti in errore con artifici e raggiri: commettere una truffa; essere vittima di una truffa<br>2 (estens.) frode, inganno, imbroglio &#124; legge, decreto truffa, nel linguaggio giornalistico, legge, decreto il cui vero fine sia diverso da quello dichiarato e si risolva a danno della collettivit&agrave;.<br><br>Alla luce della definizione di truffa, io non credo che la riqualificazione del CONTO ENERGIA sia una truffa come la pensi tu.<br><br>STORTURA: s. f. l'essere storto &#124; cosa storta, sbagliata, ingiusta; difetto: storture mentali, morali.<br><br>Per quanto riguarda il mio sostegno all'ipotesi di STORTURE nel primo decreto, quello di Luglio per capirci, mi riferisco al fatto che la legge con le modifiche di febbraio ha preso più i connotati di INCENTIVO alla realizzazione diffusa di piccoli impianti fotovoltaici utilizzabili come SCAMBIO SUL POSTO (net metering); piuttosto che al refugium peccatorum dei soliti PALAZZINARI che vista l'allettante GUADAGNO in conto energia si sono buttati a pesce togliendo risorse a chi invece con SINCERITA' è ben disposto verso le energie rinnovabili.<br><br>L'investimento invece, quello riguardante la scelta di non utilizzare il net metering, ha i connotati del produttore di officina elettrica e quindi non è giusto che ottenga maggiori benefici attraverso lo scambio sul posto; tanto più che le aziende che avrebbero avuto interesse ad investire capitali in impianti fotovoltaici, soprattutto le aziende di servizio e non quelle produttive, avrebbero SUCCHIATO tutti gli incentivi che, giustamente, sono meglio indirizzati nel decreto di febbraio verso l'autoconsumo in piccoli impianti.<br><br>Difficile spiegazione scusate. Certo è che la retroattivit&agrave; può sembrare FURBESCA, ma in effetti i numeri ci fanno capire che questa retroattivit&agrave; andr&agrave; a toccare veramente pochi impianti rispetto alla massa di coloro che vorrebbero il fotovoltaico per il loro esclusivo uso energetico.<br><br>Agli altri non resta che diminuire la potenza, sono ancora in tempo.<br><br>F<br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'>

02-03-2006, 18:50
Professor FERNANDO,<br>hai capito bene...confermo sia la prima che la seconda definizione del garzanti.<br><br>Stai difendendo una posizione indifendibile...la conclusione e' stupenda<br>"Agli altri non resta che diminuire la potenza, sono ancora in tempo"<br>ma hai considerato che:<br>1.Se qualcuno non fa in tempo ?<br>2.Se qualcuno non e' aggiornato della tru...ops... "stortura"?<br>non si tratta di:<br>a."un illecito profitto a danno di altri avendoli indotti in errore con artifici?"<br>b."decreto il cui vero fine sia diverso da quello dichiarato?"<br>Parole tue..ops...parole del garzanti...parole sante.<br><br>Dai ridiamoci su...(c'e' solo da ridere)...e poi guarda il lato positivo della vicenda...tra qualche anno ti offriro' un gelato...tu pero' non prendertela con l'albero che ho in giardino...e' sensibile e anche tenero.<br>Alunno Mille Bolle<br>

02-03-2006, 19:28
Bolle sei uno spasso.<br>Ciao a tutti.

FernandoFast
03-03-2006, 08:59
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (NonSoloBolleDiAcqua @ 2/3/2006, 18:50)</div><div id='QUOTE' align='left'>Professor FERNANDO,<br>hai capito bene...confermo sia la prima che la seconda definizione del garzanti.<br><br>Stai difendendo una posizione indifendibile...la conclusione e' stupenda<br>"Agli altri non resta che diminuire la potenza, sono ancora in tempo"<br>ma hai considerato che:<br>1.Se qualcuno non fa in tempo ?<br>2.Se qualcuno non e' aggiornato della tru...ops... "stortura"?<br>non si tratta di:<br>a."un illecito profitto a danno di altri avendoli indotti in errore con artifici?"<br>b."decreto il cui vero fine sia diverso da quello dichiarato?"<br>Parole tue..ops...parole del garzanti...parole sante.<br><br>Dai ridiamoci su...(c'e' solo da ridere)...e poi guarda il lato positivo della vicenda...tra qualche anno ti offriro' un gelato...tu pero' non prendertela con l'albero che ho in giardino...e' sensibile e anche tenero.<br>Alunno Mille Bolle</div></div><br>MI spiace ma non difendo nessuna posizione, guardo la realt&agrave;, prendo atto delle situazioni e le guardo dal punto di vista del bicchiere mezzo pieno.<br><br>Non so te, ma io ho subito situazioni difficili da persone truffaldine e ti assicuro che questa modifica della legge non si connota come una truffa.<br><br>Per quanto riguarda le STORTURE sono semplicemente una presa d'atto di aver sbagliato per fretta ed incompetenza la prima versione della legge; questa, tra l'altro, è una cosa accettabile: chi riesce in prima battuta a far le cose "per bene" non è di certo il parlamento Italiano, anzi, per arrivare a questo CONTO ENERGIA ci sono voluti tre anni e l'intervento diretto del Ministro Scaiola, bont&agrave; sua. Quell'incompetente di Marzano, che non conosceva neanche lontanamente gli argomenti (mi ricordo il suo primo intervento sui certificati verdi, <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/dry.gif' alt='dry.gif'> ), aveva completamente dimenticato la ratifica del DL Dicembre 2003...<br><br>Quindi, piacer ti voglia, il 28 Luglio dopo solo qualche mese dall'insediamento di Scaiola, il Conto Energia è stato partorito dai funzionari del ministero delle attivit&agrave; produttive.<br><br>Lo sforzo secondo me ha dato, anche se in modo italianissimo, un Conto Energia che nel settore non ci riuscivamo nemmeno di immaginare... era decisamente di più di quanto ci si aspettasse... Certamente dopo l'avvio delle procedure, in corsa, sono state evidenziate le difficolt&agrave; amministrative dovute alla gestione dell'incentivo.<br><br>Sui risultati avuti, quindi, si è potuta rappezzare alla bene e meglio la legge dagli gli errori fatti. Ad esempio, chi poteva prevedere che la maggior parte delle domande fosse di piccoli impianti al di sotto dei 3Kw... molti di noi sospettarono l'esatto contrario...<br><br>Lo scambio sul posto, il net metering che fino a quel momento era definito nell'incentivo a favore di chi sceglieva per questa opzione, era sicuramente da sostenere al meglio. Se però allo scambio sul posto si doveva aggiungere anche la produzione aggiuntiva, si veniva a creare una REALE difficolt&agrave; di gestione; infatti, se la cosa non ti fosse chiara, oltre allo scambio sul posto ci sarebbe dovuta essere una partita ulteriore per la produzione di energia da vendere (ma a chi bisognava venderla?)<br><br>Prova ad immaginarti nel caos amministrativo in cui ci troviamo cosa sarebbe successo...<br><br>Ebbene, se la legge adesso ti sembra meno incentivante, ti assicuro che nella situazione precedente si sarebbero creati tanti e tali problemi di gestione amministrativa che probabilmente il danno si sarebbe espanso molto di più. Purtroppo, nella bollettazione e nella gestione economica della stessa, si giocano le partite della competitivit&agrave; del sistema elettrico, e non credo che ci sia stato nessuno a volersi prendere la PATATA BOLLENTE della gestione sia del net metering sia della produzione in eccesso.<br><br>La soluzione ottimale della situazione, a mio parere è stata quella che è stata partorita in febbraio. Una netta distinzione tra Net Metering e Produzione di energia elettrica. Lo so la cosa può sembrare difficile da digerire, ma a volte per recuperare le STORTURE legislative fatte, i danni provocati dalle cose non previste dalla burocrazia dei ministeri, quelli che sembrano patire siamo noi CITTADINI. La realt&agrave;, e che se non ci fosse stata quella correzione, i danni, probabilmente sarebbero stati superiori ai vantaggi.<br><br>Altro discorso da fare è quello sull'indicizzazione dell'incentivo... questo era un po come la SCALA MOBILE che tanti danni ha fatto nel passato economico del nostro paese... lo so è difficile da digerire ma se da un punto di vista politico l'indicizzazione avrebbe pagato, dal punto di vista della gestione avrebbe messo in atto un meccanismo degenerativo che alla fine avrebbe impedito il pagamento degli incentivi... non credo sia il caso di proporre questa soluzione, anche se è difficile da digerire il contrario... in fondo, sono allo stesso tempo aumentati i megawatt incentivati...<br><br><span class="edit">Edited by FernandoFast - 6/3/2006, 09:16</span>

Faber68
03-03-2006, 13:22
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (FernandoFast @ 2/3/2006, 15:01)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (mansoldo @ 2/3/2006, 09:43)</div><div id='QUOTE' align='left'>Non credo che se l'impianto lo facciamo solo io e te, più qualche altro purista (magari con soldi disponibili) si vada molto lontano.<br><br>Con simpatia<br><br>Andrea</div></div><br>Andare lontano significa per il settore fare 60Mwp all'anno... ovvero 60.000 Kwp ovvero 20.000 impianti da 3 Kwp, diciamo 1000 per regione...<br><br>se guardo la concorrenza che trovo gi&agrave; adesso nel settore direi che questo è un obiettivo raggiungibile senza troppi patemi d'animo.<br><br>Come dice un mio amico venditore... il tuo impianto caro? Caro rispetto a che cosa?<br><br>Se mi dici che una bicicletta è cara pagarla 3000 euro io ti rispondo che hai ragione, infatti la mia bicicletta costa solo 100 euro, l'ho comprata al supermercato... per un altro invece 3000 euro sono pochi. Infatti, il mio vicino di casa ha speso 6000 euro per la sua bicicletta da corsa; quindi, l'energia fotovoltaica è cara rispetto a che cosa?<br><br>CI saranno sempre degli estimatori che vorranno qualcosa di bello, esclusivo, capace di trasmettere un'immagine positiva ai propri vicini. Ecco, queste sono le migliori motivazioni all'acquisto. Se a queste ci aggiungiamo anche la natura, il benessere, il non inquinamento, il rispetto dell'ambiente, ecco che un impianto fotovoltaico non è affatto caro...<br><br>Per questo dico che il fotovoltaico non solo conviene ma è anche bello, utile, sostenibile, indispensabile per tutte quelle famiglie che vogliono rendere la loro villetta qualcosa di migliore in vista di un futuro migliore per loro e per i loro figli... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'><br><br>Questo è l'argomento da vendere. Non di certo l'investimento finanziario...</div></div><br>Esatto&#33;<br>Queste sono le motivazioni che uso io quando parlo di fotovoltaico.<br>Il confronto con i Mercedes, oppure 4 bagni in caso anzichè due che non accrescono affatto il valore della residenza ma fanno spendere almeno 60 mila euro di +.....sono molto calzanti.<br><br>Chi avvia a spulciare il centesimo per la convenienza....bhè, lasci stare per ora e si avvicini....quando magari sar&agrave; troppo tardi

03-03-2006, 13:51
Fernando,<br>noto che tu prendi posizioni politiche...io no,<br>la prima versione era DRITTA rispetto a questa ultima che e' STORTA...non il contrario...semplicemente perche' incentivava la PRODUZIONE e non IL CONSUMO.<br>Ovviamente e' un mio punto di vista...ma e' sempre un mio punto di vista pensare che TU continui a difendere una posizione indifendibile.<br><br>PS:Ho fatto anche un giretto per il sito che publici riporto quello che c'e' scritto:<br>Noi di (<span style='color:red'>nome cancellato per MODERAZIONE</span>) siamo in grado di farvi una promessa con la certezza di poterla rispettare: "Ogni euro che oggi spendete per il calore, il fresco, l'elettricit&agrave;, lo ridurremo a 0,80 - 0,70 anche 0,50 centesimi; per procurarvi questo risparmio innoveremo i vostri sistemi ed impianti che vi consegneremo gratuitamente dopo i 3 o 5 anni necessari al recupero finanziario"<br>mi rivolgero' sicuramente a loro per risolvere i miei problemi.<br>Grazie.<br><br><span class="edit">Edited by FernandoFast - 4/3/2006, 15:08</span>

FernandoFast
04-03-2006, 14:55
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (NonSoloBolleDiAcqua @ 3/3/2006, 13:51)</div><div id='QUOTE' align='left'>"Ogni euro che oggi spendete per il calore, il fresco, l'elettricit&agrave;, lo ridurremo a 0,80 - 0,70 anche 0,50 centesimi; per procurarvi questo risparmio innoveremo i vostri sistemi ed impianti che vi consegneremo gratuitamente dopo i 3 o 5 anni necessari al recupero finanziario"<br>mi rivolgero' sicuramente a loro per risolvere i miei problemi.<br>Grazie.</div></div><br>Ti ringrazio per il riconoscimento e se credi, proponimi una situazione difficile dal punto di vista energetico: potrò sicuramente offrirti una risoluzione che abbassi, come promesso, la tua spesa energetica... senza il solare fotovoltaico, naturalmente.<br><br>Per inciso, desidero darti un consiglio anche se credo che difficilmente potrai condividerlo:"Il tuo mal considerare l'altro, o meglio l'antagonismo nei confronti dell'altro (una posizione IDEOLOGICA che mal si conforma alla realt&agrave; quotidiana), mettila da parte per una volta; prova a guardarti attorno per cercare solo quello che trovi di utile ed interessante, dimenticando di proposito quello che solitamente mal sopporti o mal vedi". Troverai con il tempo un mondo più bello e gioioso che difficilmente potresti scoprire non facendo questo semplice esercizio.<br><br>Le sfide che io vinco, solitamente, non le affronto con l'antagonismo, piuttosto con un più efficace momento collaborativo. Le situazioni energetiche possono SEMPRE essere migliorate, e non sono certo io l'unico che lo dice soprattutto in Italia dove lo spreco è di casa in ogni casa.<br><br>Proponimi una situazioni in cui credi realmente di poter essere aiutato e vedrai che, con la poca competenza rimastami, riuscirò a darti un buon consiglio.<br><br>Gli amici, in fondo si vedono nel momento del bisogno.<br><br>Non credo però che la cosa ti possa ben disporre, quindi, ti pregherei di non fare ulteriori riferimenti polemici alla mia attivit&agrave; lavorativa perchè TU a ME non dai nemmeno lontanamente la possibilit&agrave; di entrare fino in fondo nella tua. La mia trasparenza, se ti da fastidio, è un TUO problema da risolvere, non certo uno MIO.

05-03-2006, 00:33
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (FernandoFast @ 4/3/2006, 14:55)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (NonSoloBolleDiAcqua @ 3/3/2006, 13:51)</div><div id='QUOTE' align='left'>"Ogni euro che oggi spendete per il calore, il fresco, l'elettricit&agrave;, lo ridurremo a 0,80 - 0,70 anche 0,50 centesimi; per procurarvi questo risparmio innoveremo i vostri sistemi ed impianti che vi consegneremo gratuitamente dopo i 3 o 5 anni necessari al recupero finanziario"<br>mi rivolgero' sicuramente a loro per risolvere i miei problemi.<br>Grazie.</div></div><br>Ti ringrazio per il riconoscimento e se credi, proponimi una situazione difficile dal punto di vista energetico: potrò sicuramente offrirti una risoluzione che abbassi, come promesso, la tua spesa energetica... senza il solare fotovoltaico, naturalmente.<br><br>Per inciso, desidero darti un consiglio anche se credo che difficilmente potrai condividerlo:"Il tuo mal considerare l'altro, o meglio l'antagonismo nei confronti dell'altro (una posizione IDEOLOGICA che mal si conforma alla realt&agrave; quotidiana), mettila da parte per una volta; prova a guardarti attorno per cercare solo quello che trovi di utile ed interessante, dimenticando di proposito quello che solitamente mal sopporti o mal vedi". Troverai con il tempo un mondo più bello e gioioso che difficilmente potresti scoprire non facendo questo semplice esercizio.<br><br>Le sfide che io vinco, solitamente, non le affronto con l'antagonismo, piuttosto con un più efficace momento collaborativo. Le situazioni energetiche possono SEMPRE essere migliorate, e non sono certo io l'unico che lo dice soprattutto in Italia dove lo spreco è di casa in ogni casa.<br><br>Proponimi una situazioni in cui credi realmente di poter essere aiutato e vedrai che, con la poca competenza rimastami, riuscirò a darti un buon consiglio.<br><br>Gli amici, in fondo si vedono nel momento del bisogno.<br><br>Non credo però che la cosa ti possa ben disporre, quindi, ti pregherei di non fare ulteriori riferimenti polemici alla mia attivit&agrave; lavorativa perchè TU a ME non dai nemmeno lontanamente la possibilit&agrave; di entrare fino in fondo nella tua. La mia trasparenza, se ti da fastidio, è un TUO problema da risolvere, non certo uno MIO.</div></div><br>>Per inciso, desidero darti un consiglio anche se credo che difficilmente potrai condividerlo:"Il tuo mal considerare<br>>l'altro, o meglio l'antagonismo nei confronti dell'altro (una posizione IDEOLOGICA che mal si conforma alla realt&agrave;<br>>quotidiana), mettila da parte per una volta; prova a guardarti attorno per cercare solo quello che trovi di utile ed<br>>interessante, dimenticando di proposito quello che solitamente mal sopporti o mal vedi". Troverai con il tempo un<br>>mondo più bello e gioioso che difficilmente potresti scoprire non facendo questo semplice esercizio.<br><br>Ti muovo la stessa critica...ancora una volta ti comporti come un professore in cattedra.<br>Hai trattato pmgc00 come se fosse un idiota, mentre diceva semplicemente una palese verit&agrave;.<br>"Ma di cosa state parlando... ma vi siete letti i post del forum? Vi siete informati? State parlando tanto per parlare?"<br>E' questo il tuo modo di confrontarti...di trattare i tuoi stupendi alunni?<br>Hai giudicato il mio bellissimissimo impianto senza conoscerlo:<br>"il tuo mi sembra decisamente FATTO MALE. mi dispiace, la prossima volta affidati a dei veri professionisti..."<br><br>Asserisci che ci vogliono 7 anni per recuperare il denaro di un impianto di 3 kwp, e ti è stato fatto notare che non è così e non solo da me.<br><br>Non ho mai messo in dubbio la tue competenze, è che questa volta hai preso una posizione palesemente indifendibile tutto qui...e non ti fa onore.<br><br>Tu sei il GESTORE...le tue parole pesano piu' degli altri...torna ad essere il NOSTRO GESTORE.<br><br>Ti inviterò presto nel mio mondo...è un giardino bello e gioioso dove c'è un bell'albero che fa ombra...ma quell'ombra serve per far gustare i gelati...ovviamente senza panna.<br><br>

FernandoFast
06-03-2006, 09:28
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (NonSoloBolleDiAcqua @ 5/3/2006, 00:33)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ti muovo la stessa critica...ancora una volta ti comporti come un professore in cattedra.<br>Hai trattato pmgc00 come se fosse un idiota, mentre diceva semplicemente una palese verit&agrave;.<br>"Ma di cosa state parlando... ma vi siete letti i post del forum? Vi siete informati? State parlando tanto per parlare?"<br>E' questo il tuo modo di confrontarti...di trattare i tuoi stupendi alunni?<br>Hai giudicato il mio bellissimissimo impianto senza conoscerlo:<br>"il tuo mi sembra decisamente FATTO MALE. mi dispiace, la prossima volta affidati a dei veri professionisti..."<br><br>Asserisci che ci vogliono 7 anni per recuperare il denaro di un impianto di 3 kwp, e ti è stato fatto notare che non è così e non solo da me.<br><br>Non ho mai messo in dubbio la tue competenze, è che questa volta hai preso una posizione palesemente indifendibile tutto qui...e non ti fa onore.<br><br>Tu sei il GESTORE...le tue parole pesano piu' degli altri...torna ad essere il NOSTRO GESTORE.<br><br>Ti inviterò presto nel mio mondo...è un giardino bello e gioioso dove c'è un bell'albero che fa ombra...ma quell'ombra serve per far gustare i gelati...ovviamente senza panna.</div></div><br>Ti ringrazio per il RICHIAMO al mio ruolo.<br><br>Il GESTORE come mi chiami ti dice: il fotovoltaico non è una panacea che tutto risolve, sicuramente non deve essere considerato come un investimento FINANZIARIO, i tempi di ammortamento dell'impianto da considerare dovrebbero comunque essere riferibili al TEMPO di VITA UTILE, ergo CONVIENE mettere un impianto fotovoltaico solo a chi ne ha veramente interesse o bisogno.<br><br>Il fotovoltaico non potr&agrave; mai essere la SOLUZIONE per i problemi energetici in qualsiasi parte del mondo. Il fotovoltaico va bene per chi ha un interesse specifico e, se fosse interessante per tutti, diventerebbe un grosso problema...<br><br>Il fotovoltaico e le rinnovabili hanno un limite tecnico (a parte la biomassa e l'acqua) quello di essere "alternanti". QUesto limite ne rende possibile una utilizzazione in termini percentuali che lo relegano a percentuali mai superiori al 20% del fabbisogno della rete.<br><br>Questo naturalmente non significa che tu non possa farti tutta la tua energia elettrica; piuttosto che nel tuo comparto elettrico la rete deve restare in equilibrio quindi non può subire in generale l'alternanza del rinnovabile per molto più del 20%...<br><br>Allora rileggendo le varie discussioni fatte sul forum questa cosa dovrebbe esser chiara a tutti&#33;&#33;&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' alt='w00t.gif'><br><br>Quindi il dire: "ma avete letto quello che c'è scritto sul forum"; è una richiesta fatta verso l'approfondimento degli argomenti prima di SPARARE sentenze a gogo...

Faber68
06-03-2006, 11:19
Leggendo la chiara delibera del Grtn, credo abbiate capito male come funziona lo scambio sul posto.<br>Rispetto a prima non è cambiato nulla per lo scambio sul posto. Sì, l'energia incentivata è quella consumata MA NON nello stesso istante in cui viene prodotta. Il conguaglio si fa a fine anno.<br><br>SOLO nel caso di scegliere l'opzione della vendita,l'energia che si può utilizzare è:<br>"utilizzata tutta o in parte in loco, <b>solo nel momento che viene prodotta </b>(non può essere prelevata dalla rete in tempi successivi, perché in tal caso deve essere pagata al distributore come un normale prelievo dalla rete), mentre la parte eccedente i consumi viene immessa nella rete."<br><br>Quindi per lo scambio sul posto tanto rumore per nulla

06-03-2006, 11:57
>il fotovoltaico non è una panacea che tutto risolve, sicuramente non deve essere<br>>considerato come un investimento FINANZIARIO, i tempi di ammortamento<br>>dell'impianto da considerare dovrebbero comunque essere riferibili al TEMPO di<br>>VITA UTILE, ergo CONVIENE mettere un impianto fotovoltaico solo a chi ne ha<br>>veramente interesse o bisogno.<br><br>Finalmente....ora condivido in pieno quello che hai scritto.<br>Ciao<br><br>

FernandoFast
06-03-2006, 13:36
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (NonSoloBolleDiAcqua @ 6/3/2006, 11:57)</div><div id='QUOTE' align='left'>>il fotovoltaico non è una panacea che tutto risolve, sicuramente non deve essere<br>>considerato come un investimento FINANZIARIO, i tempi di ammortamento<br>>dell'impianto da considerare dovrebbero comunque essere riferibili al TEMPO di<br>>VITA UTILE, ergo CONVIENE mettere un impianto fotovoltaico solo a chi ne ha<br>>veramente interesse o bisogno.<br><br>Finalmente....ora condivido in pieno quello che hai scritto.<br>Ciao</div></div><br>Convinto sulla linea generale posso passare ora a spiegare perchè il fotovoltaico E'BELLO?<br><br>1) l'energia elettrica è destinata a diventare in Italia sempre più costosa&#33;<br>2) Pur essendo quello fotovoltaico un investimento a lungo termine, paga perchè fornisce energia ad un prezzo stabile, (investimento iniziale diviso gli anni di vita utile infatti un impianto da 10.000 produce per almento 35 anni (10.000/35=285 €/anno a fronte di un mancato costo di oltre 400€/anno)<br>3) Trasforma la spesa per l'energia elettrica <b>da un costo puro incomprimibile </b>in un investimento a lungo termine in grado di essere pagato dalla mancata spesa in bolletta, l'investimento in fotovoltaico <b>non è un vero costo </b>(l'energia elettrica la devi comunque comprare)<br>4) Con il Conto Energia il recupero dell'investimento può avvenire a seconda dei casi anche in meno di 10 anni quindi la cosa diventa ancor più conveniente. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' alt='tongue.gif'><br>5) l'energia prodotta sul punto di consumo non è solo un vantaggio economico e diventer&agrave; sempre più uno status simbol<br>6) Adesso c'è il conto energia e bisogna sfruttarlo fino a quando c'è.<br><br>La domanda da farsi dunque è:"il prossimo anno cambio la macchina e mi compro un SUV oppure mi permetto un impianto fotovoltaico guadagnandoci in salute, in soldi, in sicurezza, in autostima?"<br><br>Ma fatti un impianto FOTOVOLTAICO&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;

06-03-2006, 14:54
Fernando,<br>questo scambio di opinioni con Bolle e' stato semplare.<br>Lui è stato sicuramente provocatorio ma ha fatto luce sulla problematica dell'investimento e non su quanto sia bello il fotovoltaico.<br>Per capire meglio le cose gradirei una tua risposta alle 4 domande fatte in passato da Bolle riguardanti il nuovo decreto (a cui nessuno a risposto):<br>1.Perche' cambiare le regole?<br>2.Cosa c'era che non andava?<br>3.C'era un problema urgente da sistemare, talmente urgente da essere retroattivo?<br>4.Quali sono i miglioramenti apportati?<br>Complimenti a tutti e due.<br>Blu

06-03-2006, 15:16
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (Faber68 @ 6/3/2006, 11:19)</div><div id='QUOTE' align='left'>Leggendo la chiara delibera del Grtn, credo abbiate capito male come funziona lo scambio sul posto.<br>Rispetto a prima non è cambiato nulla per lo scambio sul posto. Sì, l'energia incentivata è quella consumata MA NON nello stesso istante in cui viene prodotta. Il conguaglio si fa a fine anno.<br><br>SOLO nel caso di scegliere l'opzione della vendita,l'energia che si può utilizzare è:<br>"utilizzata tutta o in parte in loco, <b>solo nel momento che viene prodotta </b>(non può essere prelevata dalla rete in tempi successivi, perché in tal caso deve essere pagata al distributore come un normale prelievo dalla rete), mentre la parte eccedente i consumi viene immessa nella rete."<br><br>Quindi per lo scambio sul posto tanto rumore per nulla</div></div><br>Il documento <a href='http://www.grtn.it/ita/fotovoltaico/importante.pdf' target='_blank'>http://www.grtn.it/ita/fotovoltaico/importante.pdf</a> parla chiaro...ma ipotizziamo che io abbia capito male...aiutami a capire le differenze tra le tipologie...che se e' come dici sono trattate allo stesso modo.<br>Ciao

ingegnererinaldi
06-03-2006, 23:47
Salve a tutti i lettori. Sono l'Ing.Rinaldi e sono come Voi molto interessato alla possibilit&agrave; di produrre energia elettrica da fonti rinnovabili.<br>Desidererei conoscere la vostra opinione in merito ad una questione alquanto DELICATA.<br>Come molti di Voi, sto progettando alcuni impianti fotovoltaici che possano usufruire delle tariffe incentivanti del Conto Energia.In particolare mi riferirò ad impianti con potenza < 20kW.<br>Come è noto, durante la fase di collaudo deve essere possibile rilevare alcune variabili di servizio:<br>1)temperatura dei moduli (°C)<br>2)velocit&agrave; del vento (m/s)<br>3)irraggiamento medio (kW/mq)come stabilito dalla norma IEC 61724 (CEI 82/15).<br>Ho anche visto che alcuni impianti vengono realizzati prevedendo la possibilit&agrave; di collegare un computer agli inverter (o all'inverter qualora ve ne sia solo uno) per recuperare i dati storici (andamento della produzione nell'ultimo mese, anno e media giornaliera). Per far questo BISOGNA acquistare una opportuna scheda da installare in ogni inverter, tale scheda tuttavia ha un costo davvero ELEVATO.<br>Ma è proprio necessaria?&#33;<br>Domando inoltre ai Colleghi:<br>1)Quali sono i sensori che devono essere presenti nei quadri Corrente Continua (CC) almeno nella fase di collaudo?<br>2)E' possibile reperirli ad un prezzo ragionevole, così come i DIODI DI BLOCCO, anche questi ultimi difficili da trovare, almeno nella versione AVVITABILE, adatta al montaggio su basetta dissipatrice, all'interno di un quadro CC??<br><br>Attendo gradite risposte<br>Saluti<br>Ing.M.R.<br><br>

Furio57
07-03-2006, 02:16
Ciao a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'><br>Ciao Ingegnererinaldi bentrovato&#33;<br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (ingegnererinaldi @ 6/3/2006, 23:47)</div><div id='QUOTE' align='left'>...Come è noto, durante la fase di collaudo deve essere possibile rilevare alcune variabili di servizio:<br>1)temperatura dei moduli (°C)<br>2)velocit&agrave; del vento (m/s)<br>3)irraggiamento medio (kW/mq)come stabilito dalla norma IEC 61724 (CEI 82/15)...<br> 1)Quali sono i sensori che devono essere presenti nei quadri Corrente Continua (CC) almeno nella fase di collaudo?</div></div><br>Nella fase di collaudo quello che interessa maggiormente anche perchè è richiesta, è il valore dell'irraggiamento che deve essere rilevato con uno strumento certificato e omologato&#33;? Nessun sensore, di norma un inverter serio , ha gi&agrave; a bordo la registrazione dei parametri più comuni controllabili tramite display.<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>2)E' possibile reperirli ad un prezzo ragionevole, così come i DIODI DI BLOCCO, anche questi ultimi difficili da trovare, almeno nella versione AVVITABILE, adatta al montaggio su basetta dissipatrice, all'interno di un quadro CC??</div></div><br>Non mi pare siano eccessivamente costosi, forse quelli avvitabili sono meno comuni da trovare, possibilmente con la vite sia sull' anodo che sul katodo in modo da collegarli insieme tramite il dissipatore. Sicuramente più costosi dei tradizionali con i reofori a saldare, ma sono comunque componenti comuni.<br><br>Salutoni<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'><br><br>

Faber68
07-03-2006, 10:58
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (NonSoloBolleDiAcqua @ 6/3/2006, 15:16)</div><div id='QUOTE' align='left'>Il documento <a href='http://www.grtn.it/ita/fotovoltaico/importante.pdf' target='_blank'>http://www.grtn.it/ita/fotovoltaico/importante.pdf</a> parla chiaro...ma ipotizziamo che io abbia capito male...aiutami a capire le differenze tra le tipologie...che se e' come dici sono trattate allo stesso modo.<br>Ciao</div></div><br>NOn sono trattate allo stesso modo.<br>La distinzione è fra lo scambio sul posto o la vendita dell'energia prodotta.<br>Solo nel secondo caso conta la regola del consumo immediato, appena prodotta, se non vogliamo acquistare energia dall'enel.<br><br>Nel caso dello scambio, quello che + ci riguarda, l'incentivo è sì dato sui kWh consumati ma non devono essere istantanei con la produzione. Ossia alla fine dell'anno se io consumo 1000 e ho pordotto 1000, l'incentivo è su 1000 e l'energia non la pago.

BrightingEyes
07-03-2006, 11:22
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (BluElettrico @ 6/3/2006, 14:54)</div><div id='QUOTE' align='left'>Fernando,<br>questo scambio di opinioni con Bolle e' stato semplare.<br>Lui è stato sicuramente provocatorio ma ha fatto luce sulla problematica dell'investimento e non su quanto sia bello il fotovoltaico.<br>Per capire meglio le cose gradirei una tua risposta alle 4 domande fatte in passato da Bolle riguardanti il nuovo decreto (a cui nessuno a risposto):<br>1.Perche' cambiare le regole?<br>2.Cosa c'era che non andava?<br>3.C'era un problema urgente da sistemare, talmente urgente da essere retroattivo?<br>4.Quali sono i miglioramenti apportati?<br>Complimenti a tutti e due.<br>Blu</div></div><br>Posso dare una mia interpretazione?<br><br>Anzitutto a quanto mi è stato riferito NON è vero che sotto i 20 Kw non è più possibile pensare all'impianto come investimento dimensionandolo molto al di sopra dei propri consumi. Si può scegliere di vendere direttamente l'energia prodotta e non consumata (e l'ENEL in questo caso paga... 0,09/Kwh se non erro) e chi fa questa scelta DEVE dotarsi di Partita IVA e ammenicoli vari, pagando, come d'altronde è giusto, il carico fiscale relativo (in pratica la sua posizione diventa identica a chi ha deciso di fare un impianto maggiore di 20 Kw). Questa scelta dovrebbe essere possibile, anche se non è ancora chiaro, pure per chi ha gi&agrave; investito riducendo di molto il danno della retroattivit&agrave; della norma.<br>La motivazione è chiara. La legge è un incentivo, ma permettere un "esentasse" di migliaia di euro all'anno ad alcuni che dimensionano a 19,9 Kwp e tassare altri perchè producono magari 20,1 Kw è un ovvio errore che spingerebbe a fare tanti "finti" impianti da 19 Kwp per raggiungere potenze molto superiori senza tassazione.<br>Che sia questa una preoccupazione di chi ha modificato il decreto lo si capisce anche dal divieto di fare più impianti sullo stesso punto di prelievo.<br>L'esenzione dalla tassazione ha un senso solo per l'incentivo che permette l'ammortamento accelerato. Come dice Fernando l'impianto mi <b>serve </b>, comunque dovrei procurarmi quell'energia e quindi il problema dello stato NON è quello di far guadagnare soldi esentasse a me, ma di convincere più famiglie possibile che il FV può convenire, negli anni. Se il costo dell'investimento è così alto da scoraggiare perchè il punto di ammortamento c'è, ma è 20 anni nel futuro, dovere dello stato è avvicinare quel punto di ammortamento. Questo è quello che fa (ottimamente) il conto energia con l'incentivo tariffario e lo scambio in impianti dimensionati sul consumo.<br>Sovradimensionare l'impianto è possibile certo, ma a quel punto se vuoi che l'Enel e lo stato ti incentivino la produzione gicohi con le regole comuni a tutti quelli che volgiono giocare (P.IVA etc).<br><br>In sostanza la risposta al "perchè cambiare le regole" e "cosa c'era che non andava" c'è anche senza la solita dietrologia sulle lobby petrolifere.<br>Inoltre scopo dell'incentivare ora è far nascere com'è ovvio una piccola industria produttiva, diffusa e robusta, e a questo servono le fasce >20 e >50, ma sopratutto di diffondere l'uso del FV a livello dei nuclei famigliari, a cui è rivolta la fascia <20. Ovvio che in questo senso la scelta di incentivare chi dimensiona al proprio consumo (e investe quindir elativamente poco) permette una diffusione molto più ampia, accontentando molte più persone diffondendo la mentalit&agrave; che "solare FV è buona cosa", anche senza dovere per forza paragonare il tutto a un investimento immobiliare o in BOT.<br><br>Nel futuro sono convinto che la scelta di produrre energia da FV diventer&agrave; per molti una vera a propria forma di reddito, a volte secondario, per alcuni addirittura primario, ma per arrivarci serve tempo, forte diffusione, conoscenza e accettazione della tecnologia, calo dei costi. E comunque se reddito ci sar&agrave; dovr&agrave; essere assogettato al prelievo fiscale nelle stesse forme di ogni altro.

ingegnererinaldi
07-03-2006, 11:46
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Furio57 @ 7/3/2006, 02:16)</div><div id='QUOTE' align='left'>Salve Furio ed un saluto a tutti gli altri.<br><br>Nella fase di collaudo quello che interessa maggiormente anche perchè è richiesta, è il valore dell'irraggiamento che deve essere rilevato con uno strumento certificato e omologato&#33;? Nessun sensore, di norma un inverter serio , ha gi&agrave; a bordo la registrazione dei parametri più comuni controllabili tramite display.<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>2)E' possibile reperirli ad un prezzo ragionevole, così come i DIODI DI BLOCCO, anche questi ultimi difficili da trovare, almeno nella versione AVVITABILE, adatta al montaggio su basetta dissipatrice, all'interno di un quadro CC??</div></div><br>Non mi pare siano eccessivamente costosi, forse quelli avvitabili sono meno comuni da trovare, possibilmente con la vite sia sull' anodo che sul katodo in modo da collegarli insieme tramite il dissipatore. Sicuramente più costosi dei tradizionali con i reofori a saldare, ma sono comunque componenti comuni.<br><br>Salutoni<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'></div></div><br>Mi domando se qualcuno potrebbe consigliarmi un fornitore, magari con un link a questo tipo di DIODI di BLOCCO (mi riferisco naturalmente ai diodi di blocco avvitabili come indicato sopra)?<br>Dove potrei comprare un SOLARIMETRO omologato?<br><br>Saluti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'>

07-03-2006, 12:03
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (FernandoFast @ 2/3/2006, 15:01)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (mansoldo @ 2/3/2006, 09:43)</div><div id='QUOTE' align='left'>Non credo che se l'impianto lo facciamo solo io e te, più qualche altro purista (magari con soldi disponibili) si vada molto lontano.<br><br>Con simpatia<br><br>Andrea</div></div><br>Andare lontano significa per il settore fare 60Mwp all'anno... ovvero 60.000 Kwp ovvero 20.000 impianti da 3 Kwp, diciamo 1000 per regione...<br><br>se guardo la concorrenza che trovo gi&agrave; adesso nel settore direi che questo è un obiettivo raggiungibile senza troppi patemi d'animo.<br><br>Come dice un mio amico venditore... il tuo impianto caro? Caro rispetto a che cosa?<br><br>Se mi dici che una bicicletta è cara pagarla 3000 euro io ti rispondo che hai ragione, infatti la mia bicicletta costa solo 100 euro, l'ho comprata al supermercato... per un altro invece 3000 euro sono pochi. Infatti, il mio vicino di casa ha speso 6000 euro per la sua bicicletta da corsa; quindi, l'energia fotovoltaica è cara rispetto a che cosa?<br><br>CI saranno sempre degli estimatori che vorranno qualcosa di bello, esclusivo, capace di trasmettere un'immagine positiva ai propri vicini. Ecco, queste sono le migliori motivazioni all'acquisto. Se a queste ci aggiungiamo anche la natura, il benessere, il non inquinamento, il rispetto dell'ambiente, ecco che un impianto fotovoltaico non è affatto caro...<br><br>Per questo dico che il fotovoltaico non solo conviene ma è anche bello, utile, sostenibile, indispensabile per tutte quelle famiglie che vogliono rendere la loro villetta qualcosa di migliore in vista di un futuro migliore per loro e per i loro figli... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'><br><br>Questo è l'argomento da vendere. Non di certo l'investimento finanziario...</div></div><br>Fernando,<br><br>Non capisco l'esempio della bici. Si riferisce a me?<br>Io credo di avere un impianto economico ma efficace (1157 kWh/a recentemente misurati personalmente a S.Floriano (Vr) in un impianto simile).<br><br>Sono d'accordo su alcuni tuoi principi anche etici di fondo ma il mio discorso era un altro.<br>Ahimè vedo però che rispondi solo a porzioni di discorso isolate dal concetto generale che eludi rapidamente. Concordo che talvolta difendi posizioni indifendibili.<br><br>Tuttavia le cose che a me interessava mettere in evidenza le ho comunque scritte e messe in evidenza per gli altri forumisti.<br><br>Ti ringrazio per l'ospitalit&agrave;<br><br>Andrea

Clorofillo
07-03-2006, 14:11
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (BrightingEyes @ 7/3/2006, 11:22)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (BluElettrico @ 6/3/2006, 14:54)</div><div id='QUOTE' align='left'>Fernando,<br>questo scambio di opinioni con Bolle e' stato semplare.<br>Lui è stato sicuramente provocatorio ma ha fatto luce sulla problematica dell'investimento e non su quanto sia bello il fotovoltaico.<br>Per capire meglio le cose gradirei una tua risposta alle 4 domande fatte in passato da Bolle riguardanti il nuovo decreto (a cui nessuno a risposto):<br>1.Perche' cambiare le regole?<br>2.Cosa c'era che non andava?<br>3.C'era un problema urgente da sistemare, talmente urgente da essere retroattivo?<br>4.Quali sono i miglioramenti apportati?<br>Complimenti a tutti e due.<br>Blu</div></div><br>Posso dare una mia interpretazione?<br><br>Anzitutto a quanto mi è stato riferito NON è vero che sotto i 20 Kw non è più possibile pensare all'impianto come investimento dimensionandolo molto al di sopra dei propri consumi. Si può scegliere di vendere direttamente l'energia prodotta e non consumata (e l'ENEL in questo caso paga... 0,09/Kwh se non erro) e chi fa questa scelta DEVE dotarsi di Partita IVA e ammenicoli vari, pagando, come d'altronde è giusto, il carico fiscale relativo (in pratica la sua posizione diventa identica a chi ha deciso di fare un impianto maggiore di 20 Kw). Questa scelta dovrebbe essere possibile, anche se non è ancora chiaro, pure per chi ha gi&agrave; investito riducendo di molto il danno della retroattivit&agrave; della norma.<br>La motivazione è chiara. La legge è un incentivo, ma permettere un "esentasse" di migliaia di euro all'anno ad alcuni che dimensionano a 19,9 Kwp e tassare altri perchè producono magari 20,1 Kw è un ovvio errore che spingerebbe a fare tanti "finti" impianti da 19 Kwp per raggiungere potenze molto superiori senza tassazione.<br>Che sia questa una preoccupazione di chi ha modificato il decreto lo si capisce anche dal divieto di fare più impianti sullo stesso punto di prelievo.<br>L'esenzione dalla tassazione ha un senso solo per l'incentivo che permette l'ammortamento accelerato. Come dice Fernando l'impianto mi <b>serve </b>, comunque dovrei procurarmi quell'energia e quindi il problema dello stato NON è quello di far guadagnare soldi esentasse a me, ma di convincere più famiglie possibile che il FV può convenire, negli anni. Se il costo dell'investimento è così alto da scoraggiare perchè il punto di ammortamento c'è, ma è 20 anni nel futuro, dovere dello stato è avvicinare quel punto di ammortamento. Questo è quello che fa (ottimamente) il conto energia con l'incentivo tariffario e lo scambio in impianti dimensionati sul consumo.<br>Sovradimensionare l'impianto è possibile certo, ma a quel punto se vuoi che l'Enel e lo stato ti incentivino la produzione gicohi con le regole comuni a tutti quelli che volgiono giocare (P.IVA etc).<br><br>In sostanza la risposta al "perchè cambiare le regole" e "cosa c'era che non andava" c'è anche senza la solita dietrologia sulle lobby petrolifere.<br>Inoltre scopo dell'incentivare ora è far nascere com'è ovvio una piccola industria produttiva, diffusa e robusta, e a questo servono le fasce >20 e >50, ma sopratutto di diffondere l'uso del FV a livello dei nuclei famigliari, a cui è rivolta la fascia <20. Ovvio che in questo senso la scelta di incentivare chi dimensiona al proprio consumo (e investe quindir elativamente poco) permette una diffusione molto più ampia, accontentando molte più persone diffondendo la mentalit&agrave; che "solare FV è buona cosa", anche senza dovere per forza paragonare il tutto a un investimento immobiliare o in BOT.<br><br>Nel futuro sono convinto che la scelta di produrre energia da FV diventer&agrave; per molti una vera a propria forma di reddito, a volte secondario, per alcuni addirittura primario, ma per arrivarci serve tempo, forte diffusione, conoscenza e accettazione della tecnologia, calo dei costi. E comunque se reddito ci sar&agrave; dovr&agrave; essere assogettato al prelievo fiscale nelle stesse forme di ogni altro.</div></div><br>Salve BrightingEyes,<br><br>puoi dirmi quale Decreto o Legge permette la vendita dell'energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile quale è il solare fotovoltaico?<br><br>Ho esaminato il DM 06/02/2006, la Delibera n. 28/06 dell'AEEG, il D.Lgs n. 387 del 29/12/2003 e parlano esclusivamente di <b>scambio sul posto</b>, sottolineando che <b>non è assolutamente consentita la vendita</b>.<br><br>Grazie da Clorofillo.

BrightingEyes
07-03-2006, 15:02
Non sono in grado di fornirti riferimenti normativi precisi, mi sto informando meglio anch'io. Chi me lo ha riferito ha precisato che la figura fiscale cambia, da privato si trasforma in officina di produzione elettrica. Esattamente come succede a chi decide di installare impianti di potenza maggiore di 20Kwp.<br>E' una notevole differenza rispetto alla prima versione e aspetto conferme, ma se ci pensi ci starebbe tutta. Se non vuoi proporti come produttore lo scambio sul posto + incentivo è vantaggioso comunque. Se decidi di trasfromarlo in un investimento imprenditoriale è normale che ricadi sotto la normativa delle imprese, anche fiscalmente.<br>Aterndo conferme o smentite <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'>

ingegnererinaldi
08-03-2006, 22:55
Salve a tutti, sono l'Ing.Rinaldi <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/6a5e1d4e9226ef076aad0d94f345d93f.gif" alt="biggrin.gif"><br>e da qualche giorno sono un vostro assiduo lettore,<br>mi domando se qualcuno potrebbe consigliarmi un fornitore, magari con un link a questo tipo di DIODI di BLOCCO (mi riferisco naturalmente ai diodi di blocco avvitabili come indicato sopra)? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/e7f222fe255ebb1973fbc4582f8bd466.gif" alt="wacko.gif"><br><br>Dove potrei comprare un SOLARIMETRO omologato ed un sensore di temperatura professionale per misurare la temperatura nei moduli FV in condizioni di esercizio. Qualcuno di voi ha dei link per vedere un esempio di progetto preliminare da presentare al GRTN redatto "a regola d'arte". <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/f36cc8292a5c0541c1557a67e9c8cd33.gif" alt="sad.gif"><br>Saluti <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/6a5e1d4e9226ef076aad0d94f345d93f.gif" alt="biggrin.gif"><br>Ing.Rinaldi<br><br><span class="edit">Edited by ingegnererinaldi - 8/3/2006, 22:56</span>

BrightingEyes
13-03-2006, 13:56
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b>(Clorofillo @ 7/3/2006, 14:11)</div><div id="quote" align="left"><br>Salve BrightingEyes,<br><br>puoi dirmi quale Decreto o Legge permette la vendita dell'energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile quale è il solare fotovoltaico?<br><br>Ho esaminato il DM 06/02/2006, la Delibera n. 28/06 dell'AEEG, il D.Lgs n. 387 del 29/12/2003 e parlano esclusivamente di <b>scambio sul posto</b>, sottolineando che <b>non è assolutamente consentita la vendita</b>.<br><br>Grazie da Clorofillo.</div></div><br>Ho trovato ulteriori indicazioni qui:<br><br><a href="http://www.enerpoint.it/news/news_show.php?id=350" target="_blank">http://www.enerpoint.it/news/news_show.php?id=350</a>

pmgc00
13-03-2006, 14:31
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b>(Clorofillo @ 7/3/2006, 14:11)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (BrightingEyes @ 7/3/2006, 11:22)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (BluElettrico @ 6/3/2006, 14:54)</div><div id="quote" align="left">Fernando,<br>questo scambio di opinioni con Bolle e' stato semplare.<br>Lui è stato sicuramente provocatorio ma ha fatto luce sulla problematica dell'investimento e non su quanto sia bello il fotovoltaico.<br>Per capire meglio le cose gradirei una tua risposta alle 4 domande fatte in passato da Bolle riguardanti il nuovo decreto (a cui nessuno a risposto):<br>1.Perche' cambiare le regole?<br>2.Cosa c'era che non andava?<br>3.C'era un problema urgente da sistemare, talmente urgente da essere retroattivo?<br>4.Quali sono i miglioramenti apportati?<br>Complimenti a tutti e due.<br>Blu</div></div><br>Posso dare una mia interpretazione?<br><br>Anzitutto a quanto mi è stato riferito NON è vero che sotto i 20 Kw non è più possibile pensare all'impianto come investimento dimensionandolo molto al di sopra dei propri consumi. Si può scegliere di vendere direttamente l'energia prodotta e non consumata (e l'ENEL in questo caso paga... 0,09/Kwh se non erro) e chi fa questa scelta DEVE dotarsi di Partita IVA e ammenicoli vari, pagando, come d'altronde è giusto, il carico fiscale relativo (in pratica la sua posizione diventa identica a chi ha deciso di fare un impianto maggiore di 20 Kw). Questa scelta dovrebbe essere possibile, anche se non è ancora chiaro, pure per chi ha gi&agrave; investito riducendo di molto il danno della retroattivit&agrave; della norma.<br>La motivazione è chiara. La legge è un incentivo, ma permettere un "esentasse" di migliaia di euro all'anno ad alcuni che dimensionano a 19,9 Kwp e tassare altri perchè producono magari 20,1 Kw è un ovvio errore che spingerebbe a fare tanti "finti" impianti da 19 Kwp per raggiungere potenze molto superiori senza tassazione.<br>Che sia questa una preoccupazione di chi ha modificato il decreto lo si capisce anche dal divieto di fare più impianti sullo stesso punto di prelievo.<br>L'esenzione dalla tassazione ha un senso solo per l'incentivo che permette l'ammortamento accelerato. Come dice Fernando l'impianto mi <b>serve </b>, comunque dovrei procurarmi quell'energia e quindi il problema dello stato NON è quello di far guadagnare soldi esentasse a me, ma di convincere più famiglie possibile che il FV può convenire, negli anni. Se il costo dell'investimento è così alto da scoraggiare perchè il punto di ammortamento c'è, ma è 20 anni nel futuro, dovere dello stato è avvicinare quel punto di ammortamento. Questo è quello che fa (ottimamente) il conto energia con l'incentivo tariffario e lo scambio in impianti dimensionati sul consumo.<br>Sovradimensionare l'impianto è possibile certo, ma a quel punto se vuoi che l'Enel e lo stato ti incentivino la produzione gicohi con le regole comuni a tutti quelli che volgiono giocare (P.IVA etc).<br><br>In sostanza la risposta al "perchè cambiare le regole" e "cosa c'era che non andava" c'è anche senza la solita dietrologia sulle lobby petrolifere.<br>Inoltre scopo dell'incentivare ora è far nascere com'è ovvio una piccola industria produttiva, diffusa e robusta, e a questo servono le fasce >20 e >50, ma sopratutto di diffondere l'uso del FV a livello dei nuclei famigliari, a cui è rivolta la fascia &lt;20. Ovvio che in questo senso la scelta di incentivare chi dimensiona al proprio consumo (e investe quindir elativamente poco) permette una diffusione molto più ampia, accontentando molte più persone diffondendo la mentalit&agrave; che "solare FV è buona cosa", anche senza dovere per forza paragonare il tutto a un investimento immobiliare o in BOT.<br><br>Nel futuro sono convinto che la scelta di produrre energia da FV diventer&agrave; per molti una vera a propria forma di reddito, a volte secondario, per alcuni addirittura primario, ma per arrivarci serve tempo, forte diffusione, conoscenza e accettazione della tecnologia, calo dei costi. E comunque se reddito ci sar&agrave; dovr&agrave; essere assogettato al prelievo fiscale nelle stesse forme di ogni altro.</div></div><br>Salve BrightingEyes,<br><br>puoi dirmi quale Decreto o Legge permette la vendita dell'energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile quale è il solare fotovoltaico?<br><br>Ho esaminato il DM 06/02/2006, la Delibera n. 28/06 dell'AEEG, il D.Lgs n. 387 del 29/12/2003 e parlano esclusivamente di <b>scambio sul posto</b>, sottolineando che <b>non è assolutamente consentita la vendita</b>.<br><br>Grazie da Clorofillo.</div></div><br>buongiorno a tutti e<br>Scusate se ritorno di nuovo sull'argomento.<br>Il vecchio conto energia non prevedeva la vendita per impianti sotto i 20 kW, quello che dici, brighteyes, sulle truffe esentasse e' sbagliato. Lo scambio sul posto prevede esclusivamente uno sconto sulle bollette degli anni successivi a quello di entrata in esercizio dell'impianto, non una vendita di en elettrica, quindi, ripeto, niente esentasse, solo bolletta gratis, praticamente per sempre... (vabbe' fra 20 anni ne riparleremo)<br>Quindi, rimaniamo daccordo sul fatto di farli questi impianti fotovoltaici per tutti i motivi del mondo (fine del petrolio, alattrodomestici con consumi sempre piu' bassi, accumulatori del futuro piu' efficienti) pero', ad oggi, il DM 06/02 ha reso un po' meno appetible il CE.<br>E francamente non ce n'era bisogno.<br>E neanche c'e' bisogno di difendere il nuovo decreto...<br><br>Per mille bolle:<br>mitico, innanzi tutto, ma volevo sapere: l'energia che tu mi avevi detto prodotta dal tuo impianto FV, deve essere ancora ridotta del consumo dell'inverter, e aumentata della quota parte che ti porta via l'albero? (si lo so, il suo e' un impianto in isola, ma volevo sapere per davvero quanto produce un impianto, sono buono anch'io a fare il copia e incolla e dire al centro italia 1300 kWh anno al sud... )<br><br>postilla per fernando fast&furious:<br>non mi aspettavo una risposta come la tua da un moderatore....<br><br>per la fine del petrolio consiglio: <a href="http://www.aspoitalia.net" target="_blank">www.aspoitalia.net</a> (se posso pubblicare un indirizzo di un sito)<br><br>saluti

13-03-2006, 17:56
>l'energia che tu mi avevi detto prodotta dal tuo impianto FV, deve<br>>essere ancora ridotta del consumo dell'inverter, e aumentata della quota<br>> parte che ti porta via l'albero?<br>pmgc00,<br>l'energia prodotta e' reale e ovviamente tiene conto dello sfasamento di 30 gradi a sud ovest e anche dell'ombra dell'albero (presente solo due mesi in inverno per l'ellittica bassa del sole).<br><br>Il rendimento ad isola e' piu' basso per la natura del sistema dove un caricatore mediante metodi di ottimizzazione carica le batterie e salvaguarda la loro vita ( non le sovraccarica...etc...) e per far questo effettua dei cicli di carica e "butta energia". Ovviamente il problema non e' l'albero e tantomeno l'orientamento non perfettamente a sud ma e' la natura stessa dell'impianto ad isola che rende meno di una connessione diretta al gestore. Un inverter connesso alla rete non ha queste problematiche "gira" tutta l'energia alla rete...ovviamente e' il sistema migliore (i contro gia' li ho mensionati in passato).<br>Ho impiegato molto a tarare il sistema per le "mie esigenze" tarato per rimanere sganciato dall'enel per mesi. Questa non e' utopia...e' realta' da maggio fino ad ottobre il gestore mi "dovrebbe" inviare una bolletta con su scritto "NON C'E' NULLA DA PAGARE".<br>Quando consideri i valori 1100 o 1300 KW/Annui a kwp istallato prendilo per buono, ma solo a livello teorico, puoi generare anche molto di piu'...ma anche di meno...i fattori sono tanti, ma il punto e': con questo ultimo decreto non considerare il FOTOVOLTAICO un investimento, e' rischioso, dei essere spinto solo dalla passione o dall'ideologia.<br>Un triste esempio di sabato:il vento si e' portato via due pannelli di un mio amico che abiata a 300 metri da me...stavano penzoloni sulla terrazza, istallati da una societa' seria ...probabilmente colpa di un ramo di un albero.<br>Ciao<br>