PDA

Visualizza la versione completa : CESSIONE IN RETE O SCAMBIO SUL POSTO?



meno
09-04-2006, 12:28
Telefonando al m. verde del GRTN, ho avuto risposte diverse, ma comunque mi pare di aver capito che lo scambio sul posto non convenga, parlo per impianti minori di 20 KW.<br>Infatti facendo 2 conti :<br>SCAMBIO SUL POSTO<br>viene pagato a 0,445 euro solo l'energia prodotta e consumata, quella in più si può portare in detrazione nelle bollette dei successivi 3 anni.<br>CESSIONE IN RETE viene pagata TUTTA l'energia prodotta ed ad un prezzo leggermente superiore ovvero 0,46 euro, inoltre pare che tutta l'energia prodotta meno quella autoconsumata durante la produzione, venga remunerarta dall'acquirente unico ad un prezzo che attualmente é di 0,095 euro.<br>A tutto questo si aggiunge ancora l'aumento del 10% nel caso ci sia ristrutturazione ed integrazione dei pannelli nell'edificio<br>correggetemi se sbaglio<br>

BrightingEyes
09-04-2006, 16:39
A quanto ho capito non sbagli, se non nell'analisi che lo scambio sul posto non conviene a priori.<br><br>Lo scambio sul posto è adatto a una scelta del privato, diciamo familiare. Nei limiti delle cose italiane, di natura sempre inutilmente arzigogolate, è di semplice realizzazione e non prevede particolari adempimenti o balzelli (pare che la tariffa incentivante non sia soggetta a tassazione). Se l'impianto è sottodimensionato o giusto alle esigenze permette investimenti relativamente contenuti con ammortamento rapido e buoni risparmi.<br><br>La cessione in rete praticamente è la trasposizione della disciplina che prima veniva riservata solo agli impianti sopra i 20Kwp. E' sicuramente interessante come investimento produttivo, ma non scordiamoci che necessita di adempimenti fiscali (Partita IVA e tutto quel che ne consegue) e il reddito conseguente è tassato (non so se tutto o solo quello risultante dalla frazione rivenduta a 0,095).<br><br>Sono due filosofie molto diverse, dire che una è migliore a priori non credo sia giusto. Dipende da come ti ci vuoi impegnare, la cessione in rete ti trasforma in un imprenditore del solare, Ottima cosa, ma non a costo zero certo <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/155cc3361b3fb1a9c4a1797e638bae91.gif" alt=":D"><br><br>Ciao

lou_teena
11-04-2006, 18:08
secondo me è importante capire quali sono le spese che si affrontano per avere la partita IVA. Quanto si spende mediamente all'anno di commercialista (che credo sia necessario)?<br>Ci sono inconvenienti per chi ha un lavoro da dipendente o da collaboratore a progetto?<br>Quali altre spese ci sono?

fred
11-04-2006, 21:25
"meno" scusa ma penso tu sia proprio fuori strada, gli impianti sotto i 20 kw sono semplicemente non pù remunerativi, infatti attendo un dietro front degli istanti, in quanto stante l'attuale norma che mi auguro sia modificata al più presto dal nuovo governo, l'integrazione alla produzione 0.45 € è data dal GRTN solo sul totale dell'energia consumata e non su quella prodotta totalmente nell'anno, a parte la possibilit&agrave; dell'autoconsumo o vendita come ai detto tu.<br>Purtroppo per la vendita bisogna munirsi di partita IVa, tenuta contabilit&agrave;, adempimenti fiscalli annuali, ecc. ecc. , eventuale incompatibilit&agrave; anche con il lavoro ad esempio di dipendente pubblico o altro, costi gestionali per le sole carte notevoli, per proventi al contrario miseri.<br>quindi come vedi hanno praticamente affossato il conto energia per le fascie diciamo "familiari" e per quelle persone che credendo e potendo dare un contributo all'ambiente hanno sovradimensionato il proprio impianto. ciao fred

meno
11-04-2006, 21:31
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (lou&#95;teena @ 11/4/2006, 19:08)</div><div id="quote" align="left">secondo me è importante capire quali sono le spese che si affrontano per avere la partita IVA. Quanto si spende mediamente all'anno di commercialista (che credo sia necessario)?<br>Ci sono inconvenienti per chi ha un lavoro da dipendente o da collaboratore a progetto?<br>Quali altre spese ci sono?</div></div><br>io ho avanzato una richiesta per un impianto da 2 Kw, considerando che sono quasi + a sud di tunisi, e che dalle tabelle dell'Enea la produzione dovrebbe essere di circa 1600 Kw, in un anno produrrei 1600 Kw x 2 =3200 Kw<br>Il prezzo attuale oltre ai 0,46 cent x Kw di incentivazione, é di 0,095 euro.<br>Penso che la partita iva dovrebbe servire SOLO x i 3.200 Kw, per cui 3200 x 0,095= 304 euro in un anno, non penso che sia necessaria la partita IVA per un importo simile, tutto al + si potrebbero indicare nella dichiarazione IRPEF, alla voce "altri redditi" e quindi tassati secondo l'aliquota che ognuno ha, io sono impiegato e penso che non ci siano incompatibilit&agrave;, in quanto trattasi di redditi di capitale o attivit&agrave; che nulla ahanno a che fare con la propria attivit&agrave;.<br>comunque cercherò di reperire informazioni + dettagliate da qualche amico consulente

BrightingEyes
12-04-2006, 00:03
Ciao meno.<br><br>Spero per te che sia come dici. Ma se le cose stanno come mi han detto se speri di avere la tariffa 0,46 sulll'intero prodotto PIU' la 0,095 sul riversato in rete devi aprire la P.IVA. Che poi sia per 300 € e ti costi di più tenere la contabilit&agrave; è possibilissimo.. che dire? Benvenuto nel dorato mondo dell'imprenditoria (ah&#33; accertati che non ci siano gi&agrave; studi di settore sulle "officine elettriche" sennò rischi pure l'accertamento automatico. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/83f6a9edb68b09cc8c18017bb8bf024e.gif" alt=":P"> )<br><br>D'altra parte il succo dell'impresa di rischio è tutto qui. Pretendere di guadagnare con un impianto da 2Kw è un pò ottimistico in ogni caso. Con lo scambio ammortizzerai in 8 - 9 anni e poi avrai un minimo ricavo. Non mi pare tutto sto affronto al cittadino in fondo.<br><br>Concordo che lo scherzo della retroattivit&agrave; sia vergognoso, ma le motivazioni delle modifiche reggono eccome. Ci sar&agrave; tempo e modo di adeguare tariffe e meccanismi. Tutto sommato il governo futuro dovrebbe essere molto più sensibile su questi temi (meno magari sul ridurre la tassazione agli imprenditori, anche se del solare, ma vabbè... da qualche tasca dovran pur prenderli no ? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/065c33e57a9fad1eea5285710cb23807.gif" alt=":rolleyes:"> ). Facciamoci sentire, non c'è più la scusa del perfido nano ora eh&#33;<br><br>

alby62
12-04-2006, 22:31
Buonasera , non stare a scervellarti , rimani con lo scambio sul posto , comprati una pompa di calore ad inverter che si accenda quando stai per immettere energia all'enel così risolverai tre problemi :<br> 1 sfrutti tutti i kwh prodotti dal tuo impianto con relativo accredito di conto energia + sostanzioso .<br>2 riscaldi la casa con energia rinnovabile 8doppia ,perchè togli calore pure all'aria esterna portandotela in casa ,<br>3 risparmi sulla bolletta del gas<br>4 Rinfreschi la casa d'estate alla faccia del legislatore BAS..... DO che ha cambioato la legge , e come punto 1 il conto energia aumenta nelle saccoccie . punto stop chi ha orecchi intenda .

fred
12-04-2006, 22:53
bravissimo alby62 hai avuto un'idea splendida... ma per piccoli impianti 5 o 9 Kw vale la pena prendersi tutto questo veleno.... e sopratutto sostenere tutti questi nuovi costi.. comprarsi pompa di calore ecc. e quando in estate sei alla villa al mare o in montagna che fai rinfreschi l'uccellino o i pesci che lasci in casa??????<br>perchè il problema è proprio questo l'insolazione max e quindi la prod. di energia si ha d'estate, era bello pensare che mentre eri lontano da casa il tuo impianto produceva qualcosa, ma ora o metti in casa tua tua suocera facendola fare uun master per l'uso di tutti gli elettrodomestici per poter consumare l'energia prodotta o non so cosa pensare&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;<br>vorrei sapere chi è quella TE.TA DI C...O mente diabolica che ha modificato la legge ed anche retroattivamente.....<br>ciao spero in una tua nuova dritta

BrightingEyes
13-04-2006, 00:34
Ma non è che il consumo debba essere istantaneo, se d'estate produci di più e consumi meno d'inverno farai l'opposto e quello che conta è il bilancio finale. L'idea di Alby62 è buona. Anch'io pensavo di sfruttare qualcosa del genere trasferendo tutto il consumo energetico sull'energia elettrica. Niente gas, riscaldamento a pompa di calore, cucina a induzione, ecc. Beh la casa la sto costruendo, così è più facile in effetti.

alby62
13-04-2006, 20:40
stavo rileggendo il nuovo decreto a proposito delle nuove norme di scambio sul posto e tariffe incentivanti , a me sembra che tra le righe art 4 modifiche relative a art 5 comma 2 l'energia contabilizzata pe rconto energia èdice è quella resa disponibile alle utenze elettriche del soggetto , MA è OVVIO CHE è QUELLA CHE MI PRODUCE L'IMPIANTO , poui se la usa il sogg respons. o la sVENDIAMO ALL'ENEL , la potenza prodotta è sempre quella questo è scritto pure nel sunto preso dal sito del grtn , la produzione incentivata è quella prodotta dall'impianto e consumata dall'utente direttamente O QUELLA RESA DISPONIBILE DAL SERVIZIO SCAMBIO SUL POSTO , per cui non continuate a mettere falsi allarmi alla gente , e soprattutto ai nostri AMICI legislòatori , quelli di sicuro leggono i Ns post e poi li mettono in pratica , vedi quelli che mesi f&agrave; , volevano installare impianti da 50 kwp ,mentre avevano il contatore da 3 kw .<br>Per le tariffe incentivanti , nel art 4 comma 1 vedio aggiornamento tariffe in cui art 5 comma 2 let b , art 6 com 2 let b, art 6 com 3 let b ,per queste per ciascuno degli anni successivi vengono incentivate in base all'istat, SI è VERO LE LETTERE A DEL ART 5 E 6 SONO RIMASTE FUORI , per cui sembrerebbe che siano fisse (ovvero quelli che come me hanno fatto domanda nel 2005) ma per le altre , anche se quelle di nuova emissione diminuiscono del 5% ogni anno , ma aumenterebbero della percentuale istat ogni anno ,per cui le nuove tariffe del 2007 verso il 2011 saranno maggiori di quelle rimaste fisse del 2005 , CHE LEGGE DEL MENGA .<br>Io spero che si accorgano dello smarrimento della lettera A e cambino l'art 4.<br>Un'altra deduzione che mi sovviene e mi riporta nell'impèossibilit&agrave; di confutare quello scritto prima ,è la seguente . art 7 comma 1 le tariffe incentivanti aumentate del 10% per integrazione dell'impianto negli edifici .<br>Per tale tipo di applicazione tali tariffe rimangono costanti fino al 2012 incluso , e poi? per logica dovrebbero aumentare con % istat , al contrario cosa farebbero SCOMPAIONO ???.<br><br>NON ALLARMIAMOCI , PER LA LEGGE , MA PER QUELLI CHE L'HANNO EMANATA,I QUALI NON SANNO NEMMENO SPIEGARE I DUBBI CHE GLI PROPONIAMO . <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/c596faffd19420df6cff1de3f62a9c2c.gif" alt=":sick:"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/602cb26e49f5e8f59dcdae44a3137eb4.gif" alt=":cry:"><br><br>L'unico problema resta quello di far capire al legislatore , la cazzata illogica assurda che ci ha propinato , e che sia l'ultima . <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/bc0216c31fa1beb2bc79486e305e40b9.gif" alt=":ph34r:">

alby62
13-04-2006, 20:57
ciao brightingEyes , quando ho scritto il post qui sopra non ero ancora in linea e non ho visto il tuo , vedo che anche tu la pensi come ,mè. PER CUI per quelli che hanno lo scambio sul posto non è cambiato niente confronto la vecchia legge , per quelli che mettono un impianto sovradimensionato bè si .<br>Io non ho mai capito perchè uno faccia una scelta del genere , con la legge di prima ,acchiappava una barca di quattrini ( dopo averne speso un vascello) , e infine faceva felice l'enel che non gli avrebbe mai corrisposto la potenza regalatagli ,BOH .<br>Purtroppo il nemico ci scruta , dove nota situazioni di lucro , lui subito ci ha messo la pezza ( pesante ) .<br>ATTENZIONE AD ESPORRE LE NS IDEE ,QUESTI CI STUDIANO ,ma non ci aiutano . CIAO A TUTTI

fred
13-04-2006, 23:59
M a scusate che male c'è a realizzare un'impianto da 6 kw (8400 kw/annui) quando forse oggi consumi 4.000 o 5.000 kw, visto che i consumi energetici oltre che i prezzi aumentano sempre&#33;&#33;&#33;&#33;&#33; una volta il condizionatore d'aria dalle mie parti era vs. solo nelle banche o in televisione, oggi è in quasi tutte le case non per moda ma per necessit&agrave; ......., i compiuter sono sempre accesi.... i tempi cambiano... bisogna adeguarsi. penso che chi abbia sovradimensionato abbia fatto bene, si vede che aveva i capitali&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33; e diciamolo pure nessuno si arrichisce con questo intervento&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33; ciao a tutti

BrightingEyes
14-04-2006, 13:32
Non c'è nulla di male, anzi se hai i capitali per farlo è pure conveniente, ma entri in una dimensione di piccola imprenditoria che, per quanto meritoria e sicura, a molti credo spaventi un pò per le complicazioni.<br><br>Comunque sono sicuro che le cose relative al CE verranno ancora modificate in futuro e non poco, vedremo.

meno
15-04-2006, 16:15
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (fred @ 14/4/2006, 00:59)</div><div id="quote" align="left">Ma scusate che male c'è a realizzare un'impianto da 6 kw (8400 kw/annui) quando forse oggi consumi 4.000 o 5.000 kw, visto che i consumi energetici oltre che i prezzi aumentano sempre&#33;&#33;&#33;&#33;&#33; una volta il condizionatore d'aria dalle mie parti era vs. solo nelle banche o in televisione, oggi è in quasi tutte le case...</div></div><br>IL discorso é che mentre prima era conveniente, per chi aveva capitale da investire, fare un impianto più grande per produrre + di quanto si consumasse, e godere dei benefici del conto energia, ovvero detrazione del 41% dall'IRPEF, risparmio in bolletta e pagamento DI TUTTA l' energia a 0,3115 euro (ovvero 0,445-30%).<br>Nel meridione ed in sicilia in particolare dove 1Kw produce in buone condizioni di esposizioni 1500-1600 Kw con punte di oltre 1650 Kw annui x Kw di pannelli, sarebbe stato un ottimo investimento finanziario.<br>Ma OGGI con le nuove disposizioni che pagano solo l'energia PRODOTTA E CONSUMATA, non ha senso fare un impianto + grande di quello che si consuma.<br>Tutto ciò é assurdo, gi&agrave; qui nel forum ho sentito che per ottenere sempre gli stessi benefici, occorre aumentare i consumi, quindi usare sempre lo scaldabagno piuttosto che il metano, se si hanno termosifoni e condizionatori, usare solo e sempre condizionatori, lo stesso per cucinare usare quanto + possibile la piastra elettrica e così via dicendo.<br>Lo stato con questa modifica del conto energia, induce quindi a consumare di più, per potere avere pagata tutta l'energia prodotta.<br>Io perosnalmente ho presentate di verse domande, fra cui una per un impianto di 1,5 Kw nella punta estrama della Sicilia, in una casa di villeggiatura, dove in 2 mesi consumo 1000 Kw (rilevato dalle bollette degli ultimi 3 anni), posso fare un impianto da 1Kw invece che da 1,5, ma in ogni caso avrò una produzione non inferiore a 1600Kw.<br>Sarò costretto , se voglio fare sempre l'impianto a fare un consumo "superfluo" di 600 Kw, quindi lasciare sempre luci accese, scaldabagno attaccato e consumare qunto + possibile.<br>Ho inviato queste considerazioni al GRTN, se altri che leggono queste considerazioni si trovano d'accordo con me, li invito a inviarli al GRTN, nella speranza, che se riceveranno spero parecchie mail, possa cambiare qualcosa nel conto energia.<br>Sto cercando qualche indirizzo email del ministero dell'industria per inviare la stessa mail che ho inviato al GRTN.<br>Lo stato (GRTN), si troverebbe comunqua a pagare tutta l'energia che io sarò costretto a consumare senza riceverne nessun beneficio, perché l'energia in più sar&agrave; consumata inutilmente.<br>Se questo comportamento per il mio impianto da 1,5 Kw, lo applichiamo a tutti gli impianti sovradimensionati rispetto all'effettivo consumo, il CONTO ENERGIA, servir&agrave; a ben poco di utile.

BrightingEyes
15-04-2006, 17:34
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (meno @ 15/4/2006, 17:15)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (fred @ 14/4/2006, 00:59)</div><div id="quote" align="left">Ma scusate che male c'è a realizzare un'impianto da 6 kw (8400 kw/annui) quando forse oggi consumi 4.000 o 5.000 kw, visto che i consumi energetici oltre che i prezzi aumentano sempre&#33;&#33;&#33;&#33;&#33; una volta il condizionatore d'aria dalle mie parti era vs. solo nelle banche o in televisione, oggi è in quasi tutte le case...</div></div><br>IL discorso é che mentre prima era conveniente, per chi aveva capitale da investire, fare un impianto più grande per produrre + di quanto si consumasse, e godere dei benefici del conto energia, ovvero detrazione del 41% dall'IRPEF, risparmio in bolletta e pagamento DI TUTTA l' energia a 0,3115 euro (ovvero 0,445-30%).<br>Nel meridione ed in sicilia in particolare dove 1Kw produce in buone condizioni di esposizioni 1500-1600 Kw con punte di oltre 1650 Kw annui x Kw di pannelli, sarebbe stato un ottimo investimento finanziario.<br>Ma OGGI con le nuove disposizioni che pagano solo l'energia PRODOTTA E CONSUMATA, non ha senso fare un impianto + grande di quello che si consuma.<br>Tutto ciò é assurdo, gi&agrave; qui nel forum ho sentito che per ottenere sempre gli stessi benefici, occorre aumentare i consumi, quindi usare sempre lo scaldabagno piuttosto che il metano, se si hanno termosifoni e condizionatori, usare solo e sempre condizionatori, lo stesso per cucinare usare quanto + possibile la piastra elettrica e così via dicendo.<br>Lo stato con questa modifica del conto energia, induce quindi a consumare di più, per potere avere pagata tutta l'energia prodotta.<br>Io perosnalmente ho presentate di verse domande, fra cui una per un impianto di 1,5 Kw nella punta estrama della Sicilia, in una casa di villeggiatura, dove in 2 mesi consumo 1000 Kw (rilevato dalle bollette degli ultimi 3 anni), posso fare un impianto da 1Kw invece che da 1,5, ma in ogni caso avrò una produzione non inferiore a 1600Kw.<br>Sarò costretto , se voglio fare sempre l'impianto a fare un consumo "superfluo" di 600 Kw, quindi lasciare sempre luci accese, scaldabagno attaccato e consumare qunto + possibile.<br>Ho inviato queste considerazioni al GRTN, se altri che leggono queste considerazioni si trovano d'accordo con me, li invito a inviarli al GRTN, nella speranza, che se riceveranno spero parecchie mail, possa cambiare qualcosa nel conto energia.<br>Sto cercando qualche indirizzo email del ministero dell'industria per inviare la stessa mail che ho inviato al GRTN.<br>Lo stato (GRTN), si troverebbe comunqua a pagare tutta l'energia che io sarò costretto a consumare senza riceverne nessun beneficio, perché l'energia in più sar&agrave; consumata inutilmente.<br>Se questo comportamento per il mio impianto da 1,5 Kw, lo applichiamo a tutti gli impianti sovradimensionati rispetto all'effettivo consumo, il CONTO ENERGIA, servir&agrave; a ben poco di utile.</div></div><br>cioè, scusa, tu hai una casa di villeggiatura dove consumi 1000 Kw in 2 mesi (quasi 3 volte un consumo medio) e ti arrabbi se hanno cambiato il CE e non ti permettono di sfruttare tutta la produzione esentasse? Io credo che la modifica sia stata fatta proprio per evitare comportamenti di questo genere.<br><br>Il CE è ancora conveniente. Certo lo è per chi vuol coprire tutto o quasi il proprio consumo con il FV e trarne un giusto ritorno. Lo è per chi decide di investire in modo corretto nel settore FV, seguendo tutte le prescrizioni che la legge impone a chiunque decida di fare una cosa a scopo di lucro (tasse P.iva ecc) e lo sarebbe sopratutto per un imprenditore del sud.<br><br>Certo non lo è più, e a mio parere giustamente, per chi sperava di trarci un buon utile esentasse. Posso essere d'accordissimo che la scelta di rendere retroattiva la modifica sia sbagliata e ingiusta, ma a volte le furbate del legislatore sono risposte a quelle dei cittadini. Sono soldi di tutti quelli degli incentivi, è giusto che siano prevalentemente indirizzati alla famiglia che investe per coprire il proprio consumo e a chi vuol competere nel campo imprenditoriale a armi pari.<br><br><span class="edit">Edited by BrightingEyes - 15/4/2006, 18:42</span>

meno
15-04-2006, 22:38
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (BrightingEyes @ 15/4/2006, 18:34)</div><div id="quote" align="left">cioè, scusa, tu hai una casa di villeggiatura dove consumi 1000 Kw in 2 mesi (quasi 3 volte un consumo medio) e ti arrabbi se hanno cambiato il CE e non ti permettono di sfruttare tutta la produzione esentasse? Io credo che la modifica sia stata fatta proprio per evitare comportamenti di questo genere.</div></div><br>Scusami, ma non ho capito il senso della tua rispos, cioé quali sono i compartamenti da evitare?<br>Poi riguardo il consumo di 1000 Kw nei 2 mesi estivi, tieni conto che si tratta di una villetta bifamiliare al mare con un unico contatore da 3Kw, in pratica sono 2 appartamentini, quindi i consumi sono doppi&#33;<br>Rimane il fatto che anche ricendo l'impianto FTV ad 1 solo Kw, la produzione sar&agrave; sicuramente di 1600-1650 Kw annui, quindi con lo scambio sul posto ogni anno accumulo un credito di circa 600 Kw che non potrò mai portare in detrazione, a meno di aumentare i consumi inutilmente.<br>Il discorso che faccio io é che se voglio guadagnare devo consumare energia inutilmente, ma é la legge che ti porta a questo.<br>Navigando su questo forum , anche in altre discussioni, mi pare che non sia solo un amia idea, ma pare che sia un idea diffusa. qualcuno addirittura proponeva di spostare tutti i consumi sull'elettricit&agrave; : riscaldamento con pompe di calore, cucine interamente con piastre elettriche e così via.<br>Una soluzione potrebbe essere invece dello scambio sul posto la "CESSIONE IN RETE" la convenienza sarebbe sia per il soggetto responsabile in quanto invece di essere pagato a 0,445 euro/Kw il corrispettivo sarebbe leggeremente maggiore, ovvero 0,460, c'é la possibilit&agrave; di consumare quello che si produce, ed inoltre l'energia effettivamente immessa in rete verrebbe ulteriormente pagata dall'ENEL a 0,095 euro/Kw, ma ancora non é chiaro neanche al GRTN se questi pagamenti sono soggetti a tassazione, e se é necessario avere la partita IVA. se così fosse tasse e spese x partita iva si mangerebbero quel piccolo guadagno in più.<br>Poi non vedo cosa ci sia di male a guadagnarci, con la prima versione del decreto veniva pagata tutta l'energia prodotta, quindi era anche un buon investimento.<br><br>Poi io personalmente, una volta tanto, avrei favorito le regioni del sud, fra un impianto in provincia di Bolzano ed uno stesso impianto a siracusa ci sono almeno 450 Kw di differenza annui.Lo stato permette ad entrambi di usufruire della detrazione del 41%, quindi ad esempio per un impianto da 1,5 Kw al costo ad esempio di 10000 euro rimborsera entrambi per 4100, ma uno avr&agrave; una produzione annua di appena 1250Kw l'altro può arrivare fino a 1700 Kw annui.<br><br>A questo punto stando così le cose, l'unica soluzione é il consumo sfrenato, infatti dovrei "sperperare" quei 600 Kw in più nei 2 mesi estivi, cioé oltre al normale consumo di energia dovrò sforzarmi di consumare inutilmente anche 10 Kw al giorno (luci esterne accese tutta la notte con lampade AD ALTO CONSUMO, ed altro.<br>Spero che i legislatori si rendano conto di questa assurdit&agrave;, e che chi si trovi in situazioni simili, segnali il suo disappunto al GRTN.<br>

BrightingEyes
16-04-2006, 11:35
Trasferire il consumo da gas e riscaldamento convenzionale (inquinanti e pericolosi) a interamente elettrico non mi pare una cattiva idea, non è un inutile spreco energetico, anzi in molti casi rappresenta un risparmio sul consumo. Consumare inutilmente di più solo per "massimizzare" il guadagno è sbagliato.<br>Concordo sul fatto che la prima versione era decisamente più conveniente per chi sovrapproduceva, ma trattandosi di incentivi pagati da tutti mi pare ovvio che si debba ottimizzare cercando di incrementare il numero delle installazioni "familiari" dove l'obiettivo è rendersi indipendente o quasi traendone un minimo utile.<br>La scelta della CESSIONE IN RETE è sicuramente soggetta a prelievo fiscale (la cessione a 0,095 è una vendita al gestore a tutti gli effetti, non può essere considerata un contributo). Ovviamente la convenienza di produrre 500 Kwh in più va ponderata alla luce dei costi maggiori, ma un impianto sovradimensionato adeguatamente è remnerativo eccome.<br>Resta il problema di quelli che, fidandosi della prima versione del CE, hanno surdimensionato l'impianto. Qui c'è un danno evidente provocato dal legislatore e vale la pena spingere perchè la cosa sia corretta, sono d'accordo.<br>Per il resto se veramente qualcuno da ora surdimensiona confidando su sprechi per prendere il contributo penso si dovr&agrave; studiare qualche forma di penalizzazione, non è un comportamento tollerabile.<br><br>Ciao <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/47e3d69652b4eb7de3401fbb7a67a9e4.gif" alt=":D">

FernandoFast
16-04-2006, 15:00
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (meno @ 15/4/2006, 23:38)</div><div id="quote" align="left">A questo punto stando così le cose, l'unica soluzione é il consumo sfrenato, infatti dovrei "sperperare" quei 600 Kw in più nei 2 mesi estivi, cioé oltre al normale consumo di energia dovrò sforzarmi di consumare inutilmente anche 10 Kw al giorno (luci esterne accese tutta la notte con lampade AD ALTO CONSUMO, ed altro.<br>Spero che i legislatori si rendano conto di questa assurdit&agrave;, e che chi si trovi in situazioni simili, segnali il suo disappunto al GRTN.</div></div><br>Se capisco tu dici che per aumentare l'incentivo incassato reputi la soluzione "consumo sfrenato" ( <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/0460b92b6780bbf0a8873a0843134fcd.gif" alt=":wacko:"> ) come unica praticabile. Questo significa che vuoi fare il tuo impianto fotovoltaico per investimento...<br><br><b>Se vuoi fare un investimento </b>devi fare un impianto nell'ottica dell'investimento (senza lo scambio sul posto)... in questo modo la tariffa incentivante diventa <b><span style="color:blue">realmente </span></b>un investimento.<br><br>Se invece sei interessato al fotovoltaico per il tuo uso privato ti esorto a farti un impianto GIUSTO, quindi, limitato solo all'autoconsumo riceverai un incentivo ben superiore considerati i 0,445 + 0,21 di mancato esborso.<br><br>Il "consumo smodato" non ti risolve un bel niente ed è sicuramente una deroga alla tua etica personale.<br><br> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/8e8b5b1a5a1d38b733f17a6b74274066.gif" alt=":woot:"><br><br><span class="edit">Edited by FernandoFast - 16/4/2006, 16:53</span>

meno
18-04-2006, 15:24
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (FernandoFast @ 16/4/2006, 16:00)</div><div id="quote" align="left">Se capisco tu dici che per aumentare l'incentivo incassato reputi la soluzione "consumo sfrenato" ( <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/9ae6134eebe9d94f567400cc26f4d811.gif" alt=":wacko:"> ) come unica praticabile. Questo significa che vuoi fare il tuo impianto fotovoltaico per investimento...</div></div><br>NON é mio costume fare un consumo smodato di energia x guadagnare, la mia é semplicemente una critica al fatto che hanno cambiato il decreto in conto energia e per giunta retroattivamente, inoltre ho raccolto le lamentale di altri come me, anche in questo forum, dove appunto come soluzione estrema per risolvere il problema, si parlava di esasperare i consumi, naturalmente é una forma estrema di protesta, io ho gi&agrave; inviato queste considerazioni al GRTN e invito a farlo anche a chi le condivide.<br>A me e penso a tutti stava bene che fosse incentivata tutta l'enegia prodotta; infatti avevo in mente di presentaer istanze per 3 Kw, e le ho presentate per 1,5 Kw, ma anche così avro una produzione superiore al consumo.<br>Cosa faccio? rinuncio agli impianti (se accettano le domande), o iperconsumo? o regalo la produzione aggiuntiva al GRTN?

BrightingEyes
18-04-2006, 15:44
Ribadisco, situazioni come la tua sono causate da comportamenti errati del legislatore e quindi sarebbe necessario un intervento che permetta di ammortizzare i danni arrecati con la retroattivit&agrave; di queste norme.<br>Le norme però sono in fondo più giuste così, quindi per i futuri impianti non credo sia auspicabile un ritorno al pagamento dell'intero prodotto.

alby62
18-04-2006, 20:24
buonasera a tutti , io concordo con brighting eyes , questa volta lo stato ha visto giusto per non sprecare risorse ai soliti " affaristi ricucciati" , non mi riferisco a te meno, non sono i 600 kw anno che fanno ma i 24000 - 32000 kwh , nel tuo caso ti do una dritta , mi affitti , pagando , per un mese la casa , così ti consumo i 600 kw , così non sprechiamo energia .<br>NB : L'idea della pompa di calore non è uno spreco d'energia perchè ha un rendimento maggiore di un riscaldamento con caldaie a condensazione . Mentre per il condizionatore , beh vuoi mettere dormire al fresco , ma se la tua villa è su una scogliera ventilata a lampedusa o SULLE pendici dell'etna hai ragione tu il condizionatore è sprecato , per cui rinnovo l'offerta sopra descritta . CIAO <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/5bfac8e6d4f587d4451d395095ad8fde.gif" alt=":P"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/6b25ce7465e4a51eb0067c569dd8a45d.gif" alt=";)">

meno
18-04-2006, 22:25
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (alby62 @ 18/4/2006, 21:24)</div><div id="quote" align="left">nel tuo caso ti do una dritta , mi affitti , pagando , per un mese la casa , così ti consumo i 600 kw , così non sprechiamo energia .</div></div><br>potrebbe essere una buona idea, ma non affitto la mia casa, 1) perche non l'ho mai affittata, 2) poi nei mesi di luglio e agosto ci abito io, e negli altri mesi ci vado quasi tutte le domeniche ad innaffiare gli alberi. comunque si trattava di una villetta sul mare in provincia di ragusa<br>non ho i condizionatori perche la casa é abbastanza fresca, comunque a sto' punto ci farò un pensierino, tanto oltre la spesa iniziale (con la detrazione del 41%) il consumo dovrebbe essere quasi gratis.<br>ciao