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Visualizza la versione completa : Impianto PdC acqua/acqua + Solare



23-05-2006, 22:00
Abito in una colonica. 15 anni fa dovetti scegliere il gasolio (per difficolt&agrave; di approvvigionamento di altri combustibili). Non ho disponibilit&agrave; per ristrutturare l&#39;impianto e sostituirlo per riscaldamento a pavimento, quindi so gi&agrave; che un sistema a pompa di calore non potr&agrave; sostituire completamento quello esistente. Ho però un buon approvigionamento di energia elettrica (15 KWh a 380) e soprattutto proprio davanti casa una grossa cisterna interrata di circa 10.000 litri. Questa cisterna viene utilizzata per il consumo domestico e riempita da una risorgiva (tramite una pompa) con temperatura all&#39;incirca costante di 12°. Per abbassare il consumo di gasolio (e risparmiare) stavo riflettendo su un sistema di questo tipo: Pompa di calore acqua-acqua con &quot;pozzo freddo&quot; immerso nella cisterna, batteria di pannelli solari che scaldano l&#39;acqua della cisterna per garantire una costanza di funzionamento al &quot;pozzo freddo&quot;. Qualcuno mi sa indicare le problematiche da affrontare per verificare l&#39;efficenza dell&#39;impianto ? Evidentemente il mio intento è quello di utilizzare l&#39;acqua calda così prodotta per mantenere costante la temperatura di casa, sapendo che dovrei comunque sfruttare la caldaia a gasolio per i &quot;picchi&quot; durante alcune ore del giorno.<br>Grazie<span style="color:blue"></span><span style="color:blue"></span><span style="color:blue"></span>

MetS
23-05-2006, 22:55
Mah, ad occhio io mi limiterei alla sola pdc lasciando i pannelli solari per l&#39;acqua sanitaria in modo da ridurre i consumi di quella.<br>La pdc usa il gradiente termico e quindi la differenza di temperatura fra l&#39;ambiente caldo ed il pozzo freddo non deve essere enorme ma puo&#39; andar bene se intorno alla decina di gradi.<br>Il problema e&#39; che se non puoi togliere i caloriferi per fare distribuzione a pavimento allora le temperature che ottieni saranno sempre ridotte e non potrai buttare alle ortiche il tuo impianto primario di riscaldamento.<br>Hai mai pensato invece di installare dei pannelli radianti a soffitto?, guarda qui: <a href="http://www.barisol.con" target="_blank">www.barisol.con</a> (c&#39;e&#39; anche in italiano).<br>Se ti serve qualche consiglio chiedi ancora.<br>Ciao<br>MetS<br>

atomozero
24-05-2006, 13:32
in quanti siete in casa?<br>se siete 4-5 persone installa i pannelli solari per l&#39;acqua sanitaria<br>nel giro di un&#39;anno ti ripaghi dell&#39;investimento<br><br>per quanto riguarda la pompa di calore mmm è da valutare, pobrebbe essere un&#39;aiuto nelle mezze stagioni<br><br>

28-05-2006, 23:54
Certamente i pannelli per l&#39;acqua sanitaria sono una scelta giusta. Però stavo pensando ad una soluzione a più ampio raggio. Ed è anche vero che la PdC sarebbe utile per le mezze stagioni, forse meno per le punte di freddo massime. Quello che mi tormenta è che non so da dove cominciare per fare due calcoli. In pratica utilizzando come pozzo freddo la mia cisterna, abbasso la temperatura dell&#39;acqua... ma di quanto ? In parole povere come faccio a quantificare in temperatura diminuita, l&#39;energia che tolgo per la PdC, conoscendo la quanti&agrave; d&#39;acqua e la potenza della PdC.<br>E poi, di quanto posso aumentare la temperatura dell&#39;acqua utilizzando 2 o 4 pannelli solari ?<br><br>Comunque grazie

IlSolitoSconosciuto
29-05-2006, 17:32
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (glc @ 29/5/2006, 00:54)</div><div id="quote" align="left">Certamente i pannelli per l&#39;acqua sanitaria sono una scelta giusta. Però stavo pensando ad una soluzione a più ampio raggio. Ed è anche vero che la PdC sarebbe utile per le mezze stagioni, forse meno per le punte di freddo massime. Quello che mi tormenta è che non so da dove cominciare per fare due calcoli. In pratica utilizzando come pozzo freddo la mia cisterna, abbasso la temperatura dell&#39;acqua... ma di quanto ? In parole povere come faccio a quantificare in temperatura diminuita, l&#39;energia che tolgo per la PdC, conoscendo la quanti&agrave; d&#39;acqua e la potenza della PdC.<br>E poi, di quanto posso aumentare la temperatura dell&#39;acqua utilizzando 2 o 4 pannelli solari ?<br><br>Comunque grazie</div></div><br>Ciao Glc.<br>La soluzione impiantistica a più ampio raggio che si potrebbe adottare nel Tuo caso, se fosse gi&agrave; in commercio, sarebbe quella esposta di seguito; essa mira a minimizzare i costi di opere murarie, di installazione e di gestione, questi ultimi anche tenendo in debita considerazione l&#39;uso discontinuo, nell&#39;arco delle 24 ore, degli spazi abitativi nonchè del rispetto dei canoni ottimali di confort.<br>Il sistema permette di riconvertire gli impianti di solo riscaldamento esistenti in impianti di climatizzazione a pompa di calore riutilizzando tutte le tubazioni esistenti e la centrale termica, se efficiente, e sostituendo solo i terminali ( radiatori ) con micro pompe d.c. motocondensate ad acqua come XFETTO della ARGO. Nella centrale termica viene integrato un sistema ad accumulo per la gestione, in modo più opportuno, dei flussi dell&#39;acqua dell&#39;impianto.<br>A grandi linee, in estate le p.d.c. disperdono calore, attraverso il fluido di scambio termico dell&#39;impianto<br>( acqua), verso acqua di falda, di accumulo o della rete idrica; in inverno acquisiscono calore dalla caldaia tradizionale o dal solare termico; nella mezza stagione queste ultime due fonti possono essere sostituite, se conveniente, da uno scambio con l&#39;aria. Il tutto in modo automatico e mantenendo il COP delle micro p.d.c. al livello massimo ottenibile nelle condizioni climatiche in cui si trovano a funzionare.<br>Le modalit&agrave; di distribuzione dell&#39;aria, così trattata, negli spazi abitati, sono essenzialmente tre tipi e rispecchiano ognuno un livello di confort igrotermico:<br><br>I quella tipica dei comuni fancoil, che tutti conosciamo, aspirazione dell&#39;aria dall&#39;ambiente a pavimento ed immissione nello stesso dell&#39;aria trattata ( filtrata, umdificata o deum. purificata ecc..) ad un&#39;altezza di circa 80 cm.<br>II Con immissione dell&#39;aria trattata nell&#39;ambiente a soffitto ottenuta canalizzando l&#39;aria lungo la parete fino a raggiungere tale posizione. Questa situazione permette di ridurre sensibilmente le turbolenze dell&#39;aria, e di ottenere , sia in riscaldamento che in raffrescamento, una stratificazione della stessa che garantisce una più omogenea distribuzione dell&#39;energia termica nell&#39;ambiente.<br>III Con immissione canalizzata a soffitto, l&#39;aria viene fatta passare in apposite cornici decorative poste negli angoli del soffitto su tutte le pareti; l&#39;ingombro minimo è di cm 10x10murox16soffitto+piano<br>obliquo decorativo. Tale situazione permette il massimo dell&#39;omogenet&agrave; di temperatura nello spazio con moti convettivi, colpevoli di creare condizioni di disconfort, ridotti quasi a zero.<br>Anche per l&#39;utilizzo di questo sistema è prevista la coibentazione interna delle pareti perimetrali esterne, come nei sistemi radianti a parete e soffitto indicati per ottenere il massimo di confort.<br>Questo è indispensabile per abbattere, il più possibile, le asimmetrie termiche esistenti tra le superfici su dette e quelle neutre interne.<br><br>ciao<br>ISS