PDA

Visualizza la versione completa : Autocostruire batterie



xitus
14-06-2006, 14:46
Visto il costo non indifferente delle batterie al piombo mi è balenata in mente un&#39;idea: costruirsele&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/6f098e3b70cad3045b3e36148fafb051.gif" alt=":o:"><br><br>Dato che il peso ed il volume delle batterie che utilizziamo in impianti casalinghi non è quasi mai un problema, che ci importa se la capacit&agrave; delle batterie rispetto alle dimensioni è limitata? ...facciamo batterie più grosse&#33;<br><br>C&#39;è qualcuno che ha mai provato a costruirsene una...<br><br>Io pensavo a diversi bidoni in plastica (a seconda della tensione che si vuole), con delle griglie (in piombo?) intercambiabili, un bel po&#39; di acido... et voil&agrave;&#33; quando si verifica un problema si cambiano le griglie o l&#39;acido e siamo a posto.<br><br>Sto sognando?

vento fresco
14-06-2006, 15:13
scusa, partiamo direttamente dalle fuel cell a etanolo no?<br>il polimero pare che sia creta solubilizzata in sali di azoto (concime?) e il substrato è ferro cobalto(?) e altri materiali reperibili

xitus
14-06-2006, 15:27
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (sorellaLuna @ 14/6/2006, 16:13)</div><div id="quote" align="left">scusa, partiamo direttamente dalle fuel cell a etanolo no?</div></div><br>...parti per primo perchè io zero assoluto&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/077975cf1809035f507cbf2cd231c8eb.gif" alt=";)">

vento fresco
14-06-2006, 16:19
vabbè lasciamo perdere ...<br>rimani sul piombo

NonSoloBolleDiAcqua2
15-06-2006, 04:54
sorella mia...<br>parla che sono tutte orecchie&#33;&#33;&#33;&#33;<br>Bolle

15-06-2006, 12:22
[il polimero pare che sia creta solubilizzata in sali di azoto (concime?) e il substrato è ferro cobalto(?) e altri materiali reperibili]<br><br>interessante ma se fosse così semplice a questora ce l&#39;avremmo tutti da un pezzo&#33;

vento fresco
15-06-2006, 14:36
eh si interessante.<br><br>molto interessante anche che un sito, che si chiama fuecell.com, nemmeno ne parli del DEFC.<br><br>Ho sospetti che vi siano freni a ceppo dietrologici.<br><br>Direct Ethanol Fuel Cell

15-06-2006, 17:37
non credo che ci sia la censura. La tecnologia è piuttosto recente e non ancora in commercio in itali (in giappone ho letto le usano gi&agrave; ma a livello sperimentale)

mikybiturbo
28-10-2006, 06:32
Nella mia carriera le batterie sono state sempre sorgente di problemi, In alcuni circuiti per sistemi portatili nonostante tutti i microcontrollori di carica utilizzassi riuscivo sempre a rovinarle dopo circa 16 mesi.<br>Molti studi e pubblicazioni e studi sono disponibili sull&#39;argomento e molti accorgimenti fanno parte dei segreti industriali.<br>Comunque l&#39;idea di autocostruire acquari con molti elementi e&#39; una idea valida,ma ci vorrebbe un circuito di riconfigurazione automatica per quando un elemento guasta.<br>In effetti in funzione della profondita&#39; di scarica alcuni elementi smettono di funzionare.<br>ritengo chela tecnologia dell&#39; idrogeno e&#39; un buon accumulatore di energia,nell&#39;utilizzo casalingo ed e&#39; meno pericoloso di quello che si pensi.<br>In Germania ho acquistato una piccola cella a combustibile reversibile che negli esperimenti mi sta dando molte soddisfazioni.<br>Se qualcuno se la sente di collaborare in tale direzione ritengo che le celle a combustibile<br> diano risultati ottimi<br>

BrightingEyes
28-10-2006, 14:23
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b> (mikybiturbo @ 28/10/2006, 07:32)</div><div id="quote" align="left">ritengo chela tecnologia dell&#39; idrogeno e&#39; un buon accumulatore di energia,nell&#39;utilizzo casalingo ed e&#39; meno pericoloso di quello che si pensi.<br>In Germania ho acquistato una piccola cella a combustibile reversibile che negli esperimenti mi sta dando molte soddisfazioni.<br>Se qualcuno se la sente di collaborare in tale direzione ritengo che le celle a combustibile<br> diano risultati ottimi</div></div><br>Molto interessante. Esistono gi&agrave; delle installazioni a isola con accumulo tramite idrogeno, ma a livello sperimentale. Per usare l&#39;idrogeno serve la soluzione a 3 problemi:<br><br>1) Il sistema di idrolisi. Io ho trovato solo sistemi a livello industriale. C&#39;è qualcosa a livello piccolo o c&#39;è possibilit&agrave; di autocostruzione?<br><br>2) Immagazzinamento. Per le quantit&agrave; necessarie all&#39;uso domestico e per la sicurezza l&#39;ideale sarebbe l&#39;utilizzo dei serbatoi a idruri. Ma anche qui, poche notizie certe. Sono disponibili sul mercato? Sennò tocca usare idrogeno compresso penso.<br><br>3) Cella a combustibile. Si trovano a costi e potenze adatti? Sull&#39;autocostruzione non pensavo fosse possibile, se avete ulteriori notizie...

odisseo
28-10-2006, 17:37
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (BrightingEyes @ 28/10/2006, 15:23)</div><div id="quote" align="left">2) Immagazzinamento. Per le quantit&agrave; necessarie all&#39;uso domestico e per la sicurezza l&#39;ideale sarebbe l&#39;utilizzo dei serbatoi a idruri. Ma anche qui, poche notizie certe. Sono disponibili sul mercato? Sennò tocca usare idrogeno compresso penso.</div></div><br>La soluzione più semplice e, meglio sperimentata, sarebbe l&#39;uso di un impianto del tipo gasometro<br><a href="http://www.chem.uniroma1.it/museo/pagine_sito/tav_murali/tav18.htm" target="_blank">http://www.chem.uniroma1.it/museo/pagine_s...urali/tav18.htm</a><br><br>Se hai spazio, puoi farci sopra un pensiero<br>In ogni caso, qualsiasi soluzione tu decida di adottare, non puoi esimerti dalla stretta osservanza delle disposizioni in materia di materiale infiammabile e, potenzialmente esplosivo<br><br>Verifica quanto dicono i Vigili del Fuoco e le leggi e disposizioni di comune, provincia e stato, prima di cominciare a costruire qualcosa<br><br>Odisseo

mikybiturbo
28-10-2006, 19:13
A Bruxelles Confindustria ci ha invitato ad un convegno che riguardava l&#39;idrogeno nel Parco del Cinquantenario,dove si vedevano gli s****toni che facevano finta di fare ricerca sull&#39;idrogeno per conto di varie compagnie petrolifere etcc...<br>A parte la situazione veramente patetica eravamo veramente spiazzati, il solo ing che ci capiva qualcosa era un Prof universitario Rumeno, mi sono accorto che nessuna Lobby vuole veramente sviluppare tecnologia che renda inutilizzabile 80&#37; dell&#39;industria dell&#39;automobile.<br>Io e i miei colleghi pero abbiamo raccolto il maggior numero di notizie interessanti, e produrre,comprimere e stoccare idrogeno lo si fa da almeno 70 anni.<br>Alcuni aspetti sono complessi ma altri se vi e&#39; la buona volonta&#39; ritengo che possano essere risolti.<br>Alcune centraline gsm telefoniche utilizzano ups con all&#39;interno uno stack prodotto dalla <a href="http://www.plugpower.com" target="_blank">www.plugpower.com</a> che con una bomola di H2 fornisce energia. Dentro l&#39;elettronica e&#39; al livello dilettantistico.<br>Mi piacerebbe trovare collaborazione e per realizzare qualcosa e per creare una lobby a Brux per incentivare veramente il risparmio energetico e nuove tecnologie<br>

NonSoloBolleDiAcqua2
29-10-2006, 02:26
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (mikybiturbo @ 28/10/2006, 20:13)</div><div id="quote" align="left">A Bruxelles Confindustria ci ha invitato ad un convegno che riguardava l&#39;idrogeno nel Parco del Cinquantenario,dove si vedevano gli s****toni che facevano finta di fare ricerca sull&#39;idrogeno per conto di varie compagnie petrolifere etcc...<br>A parte la situazione veramente patetica eravamo veramente spiazzati, il solo ing che ci capiva qualcosa era un Prof universitario Rumeno, mi sono accorto che nessuna Lobby vuole veramente sviluppare tecnologia che renda inutilizzabile 80&#37; dell&#39;industria dell&#39;automobile.<br>Io e i miei colleghi pero abbiamo raccolto il maggior numero di notizie interessanti, e produrre,comprimere e stoccare idrogeno lo si fa da almeno 70 anni.<br>Alcuni aspetti sono complessi ma altri se vi e&#39; la buona volonta&#39; ritengo che possano essere risolti.<br>Alcune centraline gsm telefoniche utilizzano ups con all&#39;interno uno stack prodotto dalla <a href="http://www.plugpower.com" target="_blank">www.plugpower.com</a> che con una bomola di H2 fornisce energia. Dentro l&#39;elettronica e&#39; al livello dilettantistico.<br>Mi piacerebbe trovare collaborazione e per realizzare qualcosa e per creare una lobby a Brux per incentivare veramente il risparmio energetico e nuove tecnologie</div></div><br>Sono interessato.<br>Bolle

mikybiturbo
29-10-2006, 15:52
Sono contento che qualcuno sia cosciente di che periodo di oscurantismo tecnologico forzato stiamo vivendo.<br>Premetto che io come molti altri ho dei mutui da pagare, figli da mantenere e colleghi a cui dare conto. Per questi motivi vorrei che l&#39;attivita delle persone che collaborano giovi all&#39;ambiente, ai nostri lavori (permettendo di comprare nuova attrezzatura scientifica), alla nostre tasche, e alla diffusione del risparmio energetico (promuovendo pesanti azioni di lobby presso le istituzioni e grande pubblicita informativa verso la popolazione). Mi piacerebbe sapere se vi sono altre persone che la pensano come me perche&#39; questo progetto solo dopo la vendita di alcuni prototipi riuscira a diventare economicamente positivo.<br>Per questo motivo vorrei convolgere il maggior numero di competenze e risorse in modo che per ciascuno il costo sia basso<br>l&#39;unica cosa che sembra difficile produrre e&#39; la membrana che si trova all&#39;interno dello stack, e sembrano anche molto sovradimensionati i bulloni che tengono compatta la struttura, la pressione a cui avviene la reazione e&#39; bassa.<br>l&#39;idogeno nel medio periodo e&#39; il miglior metodo per immagazzinare energia elettrica, specialmente nel caso che non la si voglia trasformare in calore, in effetti il metodo elettromeccanico che utilizza volani sostentazione magnetica e&#39; molto valido ma a parita di volume la quantita&#39; di energia accumulata sembra essere poca.<br>Con i supercondensatori e le batterie vi sono molti non detti e queste ultime create nel mio lab hanno dato seri prob di affidabilita&#39;<br>L&#39;idrogeno prodotto in casa risulta essere molto puro e non rovina i catalizzatori .<br>Poiche&#39; che l&#39;ene non e&#39; un partner affidabile, privo di burocrazia ,al cui contatore posso credere ciecamente; Io preferisco salvare la mia energia in soffitta senza rimetterla in rete.<br>l&#39;idrogeno puo&#39; rimanere sei mesi in attesa dell&#39;inverno, le batterie hanno troppa autoscarica e non rischio che una nuova legge mi renda inproiduttivo un grande investimento.<br>La normativa legata ai vigili de fuoco mi e&#39; statoi detto che sta cambiando tenendo conto delle varie Multiple a Metano ed Autobus dimostrativi a idrogeno.<br>Scusate ma in Italiano scrivo veramente male.

NonSoloBolleDiAcqua2
30-10-2006, 15:11
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (mikybiturbo @ 29/10/2006, 15:52)</div><div id="quote" align="left">Io preferisco salvare la mia energia in soffitta senza rimetterla in rete.<br>l&#39;idrogeno puo&#39; rimanere sei mesi in attesa dell&#39;inverno, le batterie hanno troppa autoscarica e non rischio che una nuova legge mi renda inproiduttivo un grande investimento.</div></div><br>Anche io,avendo un sistema fotovoltaico ad isola (4kwh di batterie) , pensavo di sfruttare l&#39;energia in esubero e stiparla come gas.In passato avevo pensato al bingo-fuel (o acqua-fuel) su cui ho fatto qualche esperimento e non ha i problemi dell&#39;idrogeno ma non so come stoccare tali quantit&agrave; di gas. Avrei anche il giardino con la possibilit&agrave; di interrare un bombolone...ma non so come e cosa fare. Se hai in mente qualcosa o idee parliamone pure.<br>Ciao<br>Bolle

fulvioQ
08-01-2007, 14:54
io ho un&#39;idea che mi frulla in testa da anni, ma non l&#39;ho mai messa in pratica, né ho mai fatto dei calcoli di dimensionamento.<br>Il principio è semplice, e parte dal fatto che mettere sotto pressione del liquido è infinitamente più semplice che mettere del gas.<br>Quindi se noi abbiamo un contenitore contenente H2O demineralizzata e acidulata per H2SO4, di forma cilinndrica, nel quale siano immerse due campane contenenti gli elettrodi, oppure, che è la stessa cosa, si parte da un tubo ad U verticale con gli elettrodi alle estremit&agrave;, il flusso elettrolizza nei due rami H2 e O2 separatamente.<br>Un controlli di livello spilla il gas alla pressione della camera, una pompa ripristina il livello.<br>Questo sistema potrebbe agevolmente spillare gas intorno a qualche decina di bar.<br>E&#39; nata come fantasia adolescenziale, e non si è mai mossa da lì<br>fulvio

NonSoloBolleDiAcqua2
09-01-2007, 13:47
x fulvioQ,<br>scusami...ma non ho capito.<br>Cortesemente potresti spiegarti meglio...<br>Ciao<br>Bolle

09-01-2007, 14:23
Mah, così a spanne dovrebbe funzionare, ti basta avere un livellostato ed un tubo a U... MMMOOOOLLLTO alto.<br>Sempre che (ma questo non lo so) si possa fare elettrolisi ad acqua in pressione.<br><br>Ma tu stavi parlando di pressurizzare il contenitore, non solo di mantenere il livello, vero?

fulvioQ
09-01-2007, 15:15
Prendi un tubo in ferro piegato ad U con una valvola di alimentazione in basso, le estremit&agrave; chiuse da 2 flange sulle quali sono posti i controlli di livello, le valvole di spillamento, gli elettrodi.<br>si alimenta il sistema fino ad elettrodi immersi con acqua acidulata.<br>Si fa partire il processo , l&#39;acqua si trasforma in gas, diminuendo di volume e livello, finchè i controlli di livello non facciano partire la pompa di ripristino.<br>A quel punto il sistema si pressurizza allla pressione del gas .<br>Raggiunta la pressione desiderata si inizia lo spillamento del gas dalle valvole poste in testa, continuando l&#39;alimentazione dal basso, stoccando l&#39;idrogeno in bombole da CH4 per automobile, che possono tenere fino a 200 bar.<br>E&#39; ovvio checi vuole una quantit&agrave; di bombole incredibile, ed il sistema ha dei costi esorbitanti, ma la teoria è questa.<br>Fra l&#39;altro chi realizzasse un sistema del genere potrebbe caricarsi a gratis le bombole di ossigeno per saldare.<br>saluti<br>Fulvio

fulvioQ
10-01-2007, 09:19
l&#39;elettrolisi dell&#39;acqua in pressione non dovrebbe avere problemi particolari.<br>diciamo che competendo al fenomeno elettrolitico un deciso aumento di volume, che nel caso specifico è la fonte primaria di aunmento di pressione, in quanto la pompa di alimentazione non fa altro che mantenere la pressione raggiunta dal polmone gassoso, in linea di principio questo contrasta col fenomeno elettrolitico.<br>Per avere però un massiccio significato questo dovrebbe poter portare alla formazione di una reazione inversa, ossia il ricombinarsi di O2 e H2 per riformare H2O solo per pressione.<br>Ora la pratica ci dice che questo per temperature ordinarie non avviene.<br>Secondariamentela reazione inversa potrebbe avvenire esclusivamente in fase acquosa, considerato che nelle fasi gassose non esiste compresenza dai due gas.<br>Ma anche in questo caso ritengo che la cosa sia pressochè impossibile in quanto<br>1- la soluzione si scalda per effetto joule (la cella elettrolitica è da un punto di vista elettrico un mediocre conduttore, attraversato da tanti Ampere e sottoposto a Pochi volt, quindi a tutti gli effetti una resistenza), e sopra i 100°C possiamo considerare la solubilit&agrave; dei gas nell&#39; H2O praticamente nulla, indipendentemente dalla pressione.<br>2 - le celle sono fisicamente abbastansa separate, per cui diove ci sono in giro atomi di O non ce ne sono di H e viceversa<br><br>L&#39;unico grosso problema che immagino è che lavorando a pressioni così elevate le bollicine di gas che si formano agli elettrodi siano di dimendsioni così piccole da fare difficolt&agrave; a galleggiare, quindi tendano a formare un film gassoso, che di fatto isoli l&#39;elettrodo dall&#39;H2O, ed issendo l&#39;uniformit&agrave; superficiale di carica un paramentro fondamentale delle celle elettrolitiche questo potrebbe essere un problema.<br>Ma ribadisco sto parlando di una macchina che vive nella fantasia di me da adolescente, ai tempi avevo appena smesso di sognare di fare l&#39;astronauta, non l&#39;ho mai nemmeno disegnata o calcolata..... <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/436b3a0052a136bdf2911a6b05db11b2.gif" alt=":rolleyes:"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/b97c441c28c3f86509156d3dcd1e6fe6.gif" alt=":cry:"><br>Buona giornata a tutti<br>Fulvio<br>

NonSoloBolleDiAcqua2
18-01-2007, 16:25
fulvioQ,<br>ora ho capito&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;<br>In passato volevo fare una cosa simile alla tua, ma per la paura del gas (mi sono esplosi 4 litri di BINGOFUEL ad un metro) ho rinunciato. Il mio piccolo esperimentello era utilizzare la stessa pressione dell&#39;acqua che viene dal gestore 5/10 Atm ed iniziare a produrre gas ma anche avendo un serbatorio di 1000Lt la quantit&agrave; di gas a pressioni cosi basse sono veramente piccole. Considera che 1 Litro liquido di gas (ad esempio gpl) equivale a 250 litri di gas aereiforme...quindi nel bombolone al massimo potrei inserire 10000 lt di gas che equivalgono a 40 litri liquidi...quindi poco piu&#39; di una bombola di cucina.<br>Per pressioni piu&#39; alte, che vanno oltre le 10 ATM...consumano e poi costano...quindi progetto aborted&#33;&#33;&#33;&#33;<br>Bolle

spartano
06-05-2007, 21:52
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (xitus @ 14/6/2006, 15:46)</div><div id="quote" align="left">Visto il costo non indifferente delle batterie al piombo mi è balenata in mente un&#39;idea: costruirsele&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/c1a4e445d7c23e8de8be5d57dbf15ff0.gif" alt=":o:"><br><br>Dato che il peso ed il volume delle batterie che utilizziamo in impianti casalinghi non è quasi mai un problema, che ci importa se la capacit&agrave; delle batterie rispetto alle dimensioni è limitata? ...facciamo batterie più grosse&#33;<br><br>C&#39;è qualcuno che ha mai provato a costruirsene una...<br><br>Io pensavo a diversi bidoni in plastica (a seconda della tensione che si vuole), con delle griglie (in piombo?) intercambiabili, un bel po&#39; di acido... et voil&agrave;&#33; quando si verifica un problema si cambiano le griglie o l&#39;acido e siamo a posto.<br><br>Sto sognando?</div></div><br>No non stai sognando , è possibile e anche io la penso come te . Anni fa ho conosciuto un vecchio elettrauto in pensione e mi raccontava che quando era giovane era normalissimo smontare una batteria e riparare o sostituire una griglia , da quello che mi diceva non dovrebbe essere difficile costruirne una , però non l&#39;ho mai fatto pur avendone aperte alcune x vedere se riuscivo a metterle a posto , ma quelle moderne hanno una griglia con una specie di pasta al piombo e non so come fare . L&#39;idea resta quella di sostituire le griglie con delle lastre in piombo e dopo aver fatto i collegamenti risigillare il tappo , oppure modificarne una in modo che il tappo sia facilmente estraibile , oppure farne una nuova ad hoc .<br>Se ci sei ancora potremmo fare delle prove e condividere il tutto , se non ci sei le farò da solo in ogni caso . Ciao .

07-05-2007, 06:56
Ma certo, che è facile costruire una batteria&#33; Anzi, alcune batterie sono ancora fatte come ti raccontava il &quot;vecchio elettrauto&quot;. Ma visto che si trovano gi&agrave; fatte (sia di quelle usa e getta che di quelle smontabili) che convenienza c&#39;è, a parte la soddisfazione?

spartano
07-05-2007, 19:32
Non sapevo che c&#39;erano anche quelle smontabili , hai qualche info ? Conosci i prezzi ? Anni fa abbiamo costruito un generatore eolico ad asse orizzontale e quando sono andato ad informarmi sui prezzi di una batteria usata ( quella dei carrelli elevatori elettrici ) mi hanno chiesto una cifra intorno ai sei milioni di vecchie lire , credo che se me la costruisco da solo non arriverò di certo a quelle cifre , sperimentare va bene , ma buttare soldi no , o più esattamente non in questo modo . Sbaglio ? Ciao.

07-05-2007, 19:49
Quanto ai prezzi.... noi con tre milioni abbiamo comprato tutto il carrello, ed in ottime condizioni, per giunta. Però questo mi fa pensare che parliamo di potenze molto elevate: dimmi che potenza, almeno.....

spartano
09-05-2007, 19:28
Se non ricordo male la tensione era di 48 V , 200 Ah e la capacit&agrave; intorno ai 1200/1500 A . Ciao.

maximum2
30-07-2007, 21:50
<br>Batteria al piombo/bicarbonato?<br><br><a href="http://madscientist.altervista.org/elettr/varie/accumulatore/accumul.htm" target="_blank">http://madscientist.altervista.org/elettr/...ore/accumul.htm</a><br><br>che ne dite?

maximum2
13-09-2007, 23:27
up&#33;<br><br>questo mi interesserebbe molto.<br>Ho bisogno di batterie per un totale di un 900 Ah e mi chiedono un 3000 euro + iva al 16%.<br><a href="http://generador-electrico.com/tienda/product_info.php?cPath=42&amp;products_id=187" target="_blank">http://generador-electrico.com/tienda/prod...products_id=187</a><br><br>mi alletterebbe molto l&#39;idea di comprare 200 kg di piombo e metterlo in alcuni contenitori plastici e fare io stesso le batterie.<br>Non credo sia difficilissimo, ma avrei bisogno si un progetto per dimensionare correttamente i moduli.<br>L&#39;ideale sarebbe riprodurre 6 batterie da 2 volt a 900A da mettere poi in serie per ottenere 12 volt - 900A<br><br>inoltre sarebbero molto ecologiche, perchè in caso di guasto potrei ripararle, mentre quelle comprate si buttano (e inquinano)<br><br>qualche link interessante?<br><br>x chi propone il fuelcell:<br>1. troppo complicato da riprodurre in un semplice laboratorio casalingo<br>2. l&#39;idrogeno mi fa paura<br>3. mia moglie mi taglia le OO se &quot;gioco&quot; con il gas<br>4. paradossalemente mi lascia &quot;giocare&quot; con l&#39;acido solforico<br>5. mi sembra una tecnologia troppo acerba ancora<br>6. 900A con fuelcell mi sembrano tantini da ottenere in casa.<br><br>

gattmes
17-09-2007, 09:31
Quella della foto del link nel tuo ultimo post ( <a href="http://generador-electrico.com/tienda/product_info.php?cPath=42&amp;products_id=187" target="_blank">http://generador-electrico.com/tienda/prod...products_id=187</a> ) sembra essere di 3 celle...<br>forse il titolo del link &quot;6 x&quot; è da intendersi come 6Volt (e non 6 celle che farebbe invece 12)<br>Cmque il prezzo mi sempra un po eccessivo... del resto considera che capacit&agrave; simili al litio si.... trovano&#33;<br>Inoltre il costo del litio lo spunti a 2&#36; (o meno anche) .. e quindi 900x2=1800&#36;... considera altrettanti Euro (ad oggi) visto il 2,7% di Dazio e IVA 20%.<br>Il litio in questione è 3,6V nom (da 3 a 4,2) quindi per fare 6V (se nel link il prezzo a ciò si riferisce..) servono &quot;meno di 2 elementi... vicerversa per 12V da 3 a 4 elementi.....<br>Il litio ti da circa gli stessi Ah sia 10 ore di scarica che a una... per contro serve un controllo x ogni cella (scarica e sovracarica)<br>Durata attuale oltre 1000 cicli a 80% DOD (dipende dal modello..)<br><br>Link:<br>800Ah <a href="http://www.thunder-sky.com/pdf/200712715125.pdf" target="_blank">http://www.thunder-sky.com/pdf/200712715125.pdf</a><br>1200Ah <a href="http://www.thunder-sky.com/pdf/2007127144823.pdf" target="_blank">http://www.thunder-sky.com/pdf/2007127144823.pdf</a><br>eccetera...

maximum2
17-09-2007, 20:21
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (gattmes @ 17/9/2007, 10:31)</div><div id="quote" align="left">Quella della foto del link nel tuo ultimo post ( <a href="http://generador-electrico.com/tienda/product_info.php?cPath=42&amp;products_id=187" target="_blank">http://generador-electrico.com/tienda/prod...products_id=187</a> ) sembra essere di 3 celle...<br>forse il titolo del link &quot;6 x&quot; è da intendersi come 6Volt (e non 6 celle che farebbe invece 12)<br>......</div></div><br>no, ho chiesto. si tratta di 6 moduli da 2 volt/940A da collegare in serie per ottenere 12 volt/940A<br><br>...interessante il discorso delle batterie al litio...ma non vorrei fare cavia e trovarmi in breve con batterie inutilizzabili. Ho visto batterie al piombo durare più di 15 anni in vecchie land rover 88.<br>Ne conosco una che ha la batteria originale del &#39;82 e continua a reggere... certo che è grossa il triplo di una moderna a pari amperaggio e pesa un botto.<br><br> ma voi che avete impianti fotovoltaici ad isola per case isolate, che batterie usate?<br><br>cmq nessuno ha un progetto per costruire batterie al piombo con dati e tabelle?<br><br>ciao<br>MaX

gattmes
18-09-2007, 08:51
Circa il litio (dipende che tipo) posso dirti che &quot;decade&quot; da solo (anche se non usato).<br>Purtroppo è una tecnologia... diciamo giovane... ( <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/be488c484786a1780cd18d713e0c0816.gif" alt=":lol:"> mi rotolo....) ..ehm dicevo non ci sono molti dati ( che risalgono a 15 anni fa) al riguardo...<br><br>Circa il Pb, come vedi nelle bat FAQ, dipende molto dal tipo di bat (come tu hai implicitamente scritto) ma anche dal DOD (vale anche pe il Li).<br><br>Quindi un bat (dipende .. su..) scaricata solo per il 10%... magari fa 10000 cicli... Se x assurdo fosse una scarica al di fa:<br>10000/365= 27 anni teorici appunto...<br><br>Altro confronto: in uno dei pdf che ho linkato (Li) si cita ad esempio 3000 cicli al 70%. (vado a memoria..).. dato che un anno dura sempre 365 giorni... , considerando una scarica del 70% (e non 10) .. ed una al di... questa bat dura teoricamente sui 9 anni<br><br>----<br>Per l&#39;autocostruzione non la vedo bene...<br>A parte reperire la ...&quot;formula&quot; giusta, tra materiali, lavorazioni... ma anche tempo=denaro (non dimenticare la formattazione).. non la vedo una strada competitiva con un ciclo produttivo.<br>Il fai da te ormai è da delegare a &quot;quel che non c&#39;è&quot;&#33; (Se vuoi un UFO devi per forza autocostruirtelo..)

Schrödinger
17-10-2007, 14:40
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (xitus @ 14/6/2006, 15:46)</div><div id="quote" align="left">Visto il costo non indifferente delle batterie al piombo mi è balenata in mente un&#39;idea: costruirsele&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/77f45fc31f981537c5c694de532608c6.gif" alt=":o:"><br><br>Dato che il peso ed il volume delle batterie che utilizziamo in impianti casalinghi non è quasi mai un problema, che ci importa se la capacit&agrave; delle batterie rispetto alle dimensioni è limitata? ...facciamo batterie più grosse&#33;<br><br>C&#39;è qualcuno che ha mai provato a costruirsene una...<br><br>Io pensavo a diversi bidoni in plastica (a seconda della tensione che si vuole), con delle griglie (in piombo?) intercambiabili, un bel po&#39; di acido... et voil&agrave;&#33; quando si verifica un problema si cambiano le griglie o l&#39;acido e siamo a posto.<br><br>Sto sognando?</div></div><br>E&#39; fattibile ma molto pericoloso. L&#39;acido solforico usato è in concentrazioni del 30/40% e inoltre si può surriscaldare, può schizzare, si possono produrre gas pericolosi.<br>Inoltre va costruita in un certo modo altrimenti con una batteria fatta in casa da 10 kg ottenete prestazioni di una commerciale da 1 kg

maximum2
17-10-2007, 17:43
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Schrödinger @ 17/10/2007, 15:40)</div><div id="quote" align="left">E&#39; fattibile ma molto pericoloso. L&#39;acido solforico usato è in concentrazioni del 30/40% e inoltre si può surriscaldare, può schizzare, si possono produrre gas pericolosi.<br>Inoltre va costruita in un certo modo altrimenti con una batteria fatta in casa da 10 kg ottenete prestazioni di una commerciale da 1 kg</div></div><br>ok, sappiamo che con l&#39;acido solforico non si scherza, d&#39;altronde anche il mentanolo non è esattamente una passeggiata, ma penso che con una buona tuta, maschera, ventilazione, e locali adeguati, non ci siano poi rischi insuperabili.<br><br>Anche io sono interessato a costruirle, anche se per il momento non posso in quanto non ho (ancora) il locale adatto, sto facento una casetta 3x3 mt in mezzo al campo, in questo modo anche se andasse a fuoco, non ci siano pericoli. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/e05939f6177948cb982d925d4a53dd26.gif" alt=":)"><br><br>Sarebbe comunque interessante avere la ricetta per poter costruire queste benedette batterie, in quanto ho molti dubbi<br><br>Per esempio:<br>* va bene il piombo usato per le coperture dei tetti?<br>* Se usassi una coppia di piastre da 50X50X0,5 cm quanti ampere potrei ottenere?<br>* anche la % di acido varia molto, in alcuni siti si parla del 12% altri de 50%<br>* ho letto che si usava tanti anni fa, mettere 2 piastre di piombo uguali sotto acido e in queste condizioni non avevano polaritá ne tensione, poi si caricavano molto lentamente in modo da permettere la formazione dell&#39;ossido nel polo negativo, e poi si scarivavano lentamente.<br>Ripetendo il procedimento qualche volta si otteneva a pila funzionante e ricaricabile (a 2 volt)<br>avró capito bene?<br><br>ciao<br>MaX<br><br><br><br><br><br>

mariomaggi
17-10-2007, 17:56
maximum2,<br>al lavoro pretendi che il datore di lavoro rispetti la legge 626, vero?<br><br>Pagherai anche quanto dovuto al Cobat, penso.<br><br>Dove smaltisci il materiale usato?<br><br>L&#39;idea mi sembra balzana, perche&#39; rischiare per fare qualcosa che avra&#39; di sicuro un rendimento basso?<br>Ciao<br>Mario

maximum2
17-10-2007, 19:41
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (mariomaggi @ 17/10/2007, 18:56)</div><div id="quote" align="left">maximum2,<br>al lavoro pretendi che il datore di lavoro rispetti la legge 626, vero?<br><br>Pagherai anche quanto dovuto al Cobat, penso.<br><br>Dove smaltisci il materiale usato?<br><br>L&#39;idea mi sembra balzana, perche&#39; rischiare per fare qualcosa che avra&#39; di sicuro un rendimento basso?<br>Ciao<br>Mario</div></div><br>non so a che leggi italiane ti riferisci, cmq immagino che ti riferisci al real decreto del 1999 n. nonmiricordopiù riferito alla protezione sui rischi del lavoro. Riguardo al cobat, questa è una pura invenzione italiana per spillare i soldi :-). Sempre mi sono chiesto come mai lo stato italiano costa il triplo di qualsiasi altro stato nel mondo.<br>Il materiale usato lo smaltisco nell&#39;apposito contenitore di materiali inquinanti nell&#39;apposita area ecologica gratuita fuori dal paese.<br><br>L&#39;idea sará anche balzana, ma probabilmente sará economica. Il fatto che avrá un basso rendimento non mi spaventa, ci sono batterie a bassissimo rendimento che sono ancora funzionanti dopo 25 anni... e tutto sommato tra 25 anni non so se ci saró ancora <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/ae14f6ffb5f54421d6d227a4b97a3021.gif" alt=":)"><br><br>Vorrei provare a fare una batteria esattamente con lo stesso spirito con cui si fanno gli aerogeneratori a cui si arriva addiruttura a costruire l&#39;alternatore a 16 poli, o a modificare la propria automobile per farla andare ad olio, o a spendere migliaia di euro per il MEG che probabilmente non funzionerá mai... ma vuoi mettere la soddisfazione? :-)<br><br>Sono uno di quelli che 8 anni fa con le primissime adsl si chiedeva come fare a mettere in casa un server web con linux quanto tutti dicevano che non era possibile e avrebbe avuto bassisimi rendimenti... è ancora in funzione adesso ovviamente <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/ae14f6ffb5f54421d6d227a4b97a3021.gif" alt=":)"><br><br>Attualmente chiedono per una serie di buone batterie stazionarie da 1500 Ámpere cifre attorno al 4500 euro. Penso che si possa risparmiare molto in questo campo.<br><br><br>ciao<br>MaX<br><br><br><br><br><br>

Schrödinger
18-10-2007, 14:31
Quoto per il basso rendimento. Per fare una batteria buona devi fare molte celle molto piccole con una superficie degli elettrodi molto ampia, in pratica il rapporto superficie piombo/superficie acido dev&#39;essere quasi unitario...<br><br>Comunque se non erro il piombo dev&#39;essere ossidato e l&#39;H2SO4 intorno al 30%.

stranger
18-10-2007, 20:07
Le pile fai da te conviene farle soltanto se le piastre sono di zinco.<br><br>Vedere: pila allo zinco sun wikipedia

DOLOMITICO
17-01-2008, 12:02
Io lavoro con un elettricista manutentore dell&#39;est europeo e mi raccontava che loro costruivano batterie con lastre di piombo ricoperte di piramidine(una roba tipo i contenitori delle uova di cartone)<br>Mi spiegava che mettevano le piastre collegate dentro a dei contenitori di vetro<br>dopo aver realizzato le varie pile,<br>vi versavano l&#39;elettrolita(acqua piu acido)e dopo aver collegato tutti i contenitori-batterie in serie per un tot di 120volt circa<br>le formattavano caricandole e scaricandole per 4 volte.<br>Dopo di che la giga batteria era pronta

Eddy79
17-01-2008, 22:18
Il costo del piombo come materia prima ultimamente e&#39; salito a valori pazzeschi <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/0b9eda62c0d90db9d0dd4ef7b7668a57.gif" alt=":("><br>Per dare un&#39;idea a noi in ditta il consorzio smaltimento CI PAGA 300euri alla tonellata le batterie Pb esauste da rottamare. Batterie che oramai non contengono piu&#39; piombo ma solo una fanghiglia marrone oltre al cassone in metallo e alla plastica e acido che c&#39;e&#39; dentro ...<br><br>A mio avviso la autocostruzione conviene solamente per modellini e per gratificazione personale, se ti serve una batteria funzionante e affidabile e&#39; piu&#39; economico orientarswi sull&#39;acquisto . (sconsiglio il piombo gel)<br><br>Eddy

DOLOMITICO
18-01-2008, 09:47
L&#39;ideale sarebbe recuperarlo da tubi di case vecchie,<br>non nego che avevo accarezzato l&#39;idea di distruggere qualche batt per recuperarlo,<br>ma se dici che nelle batterie esauste non ce nè piu allora nisba.<br>Sapevo che il rame costa un botto ma il piombo mi sorge nuova<br>ciao

Eddy79
18-01-2008, 21:24
ciao<br>Nelle batterie oramai esauste il piombo e&#39; quasi tutto ossidato e si trova solo della poltiglia.<br>Se la batteria e&#39; recente ma si e&#39; interrotto un ponte interno magari il piombo e&#39; ancora discreto ma e&#39; impregnato di acido solforico ...<br>Inoltre le batterie moderne non sono costruite con lastre di piombo come lo si potrebbe immaginare ma sono realizzate da lastre di struttura a rete (per conferire robustezza e ridurre il materiale) in cui vi sono incastonate pastigliette di ossido di piombo .<br><br>Tuttavia per chi a voglia e ne ha in quantita&#39; lo puo&#39; fondere facilmente con un cannellino ad ossigeno e gpl e farci le piastre di piombo compatto come una volta <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/93253bbedcfc5184ef5960e1f57507af.gif" alt=";)"><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/93253bbedcfc5184ef5960e1f57507af.gif" alt=";)"><br><br>Va bene qualunque rottame di piombo, tanto poi basta scremare le scorie dal metallo fuso<br>Il Pb e&#39; simile da vedere allo stagno ma si distingue per il peso diverso e per la tendenza a non legare con il rame<br><span style="color:blue"><br>ATTENZIONE: il piombo e in particolare i suoi composti sono da considerarsi pericolosi per la salute</span><br><br>Eddy

DOLOMITICO
19-01-2008, 18:40
Capito,quindi lascio perdere e cerco tubi vecchi.<br>ma costruire una batteria con tanti amper (avendo il piombo)<br>è pura follia o è realmente possibile realizzare qualcosa di funzionale

DOLOMITICO
21-03-2008, 18:23
Tornando da queste parti appena finisco di desolfatare vorrei cimentarmi nel tentativo di costruirne una.<br>Una buona fonte di piombo sono le batterie a secco,quelle al gel.<br>Ho segato una batteria tempo fa e ho tirato fuori una bella serie di piastre negative(quelle positive sono delle griglie con attaccate delle pastiglie quadrate di ossido di piombo credo)<br>Le suddette batt al gel non hanno acido ma dei assorbenti che contengono la parte acida,prima ho tagliato la batt nell parte superiore con una sega da ferro e dopo aver diviso le 2 parti basta sfilare le piastre è facile.le positive non si recuperano ma di negative ne ho recuperato un certo numero(20...+o- ?&#33;?).<br>Se si trovano batterie di grosse taglie si puo fare un po di piombo.<br>Poi dalle info che sono riuscito a raccogliere basta fonderle in stampi creando delle piastre con la piu alta superfice possibile,poi inserirle in un contenitore robusto separandole con dei distanziali non metallici in modo che non vadano in cortocircuito.<br>Cosi facendo si crea un panino di piastre + - + - + -,con le positive collegate assieme e ugale le negative.(piu piastre ci sono piu aumenta la capacita.<br>Poi si deve riempire il contenitore con la pila con l&#39;elettrolita al36% e quindi caricare con la corretta tensione.<br>In questo caso è formata da un elemento quindi va caricata con 2.3volt.<br><br>RIPETO:queste informazioni vanno eventualmente verificate e usate con la dovuta cura,l&#39;acido è pericoloso,il piombo tossico,<br>Queste info sono un riassunto di quello che ho sentito leggendo e parlando con persone che hanno avuto esperienza nella costruzione di batterie fai da te.<br><br>

Eddy79
21-03-2008, 19:32
Ciao Dolomitico;<br>tutto sostanzialmente corretto;<br>Aggiungo solo una cosa:<br>Una ipotetica batteria cosi&#39; costruita al momento in cui si aggiunge acido non avrebbe ancora polarita&#39; in quanto non sarebbe ancora &quot;formata&quot; come lo erano le batterie nuove molti anni fa ( ovvio entrambe le piastre sono di Pb qual&#39;è il + e il - ? )<br>Nelle batterie moderne la piastra positiva e&#39; costituita da ossido di piombo e questo migliora il rendimento.<br>Nelle batterie fai da te occorre una carica iniziale di formazione dell&#39;ossido che puo&#39; essere anche piuttosto lunga e lenta ; magari anche piu&#39; cicli di carica e scarica prima di raggiungere il funzionamento ottimale. Questa carica decidera&#39; la polarita&#39; della batteria.<br><br>Eddy

DOLOMITICO
22-03-2008, 09:53
Vero EDDY79,ho dimenticato questa parte,<br>Sicuramente questo tipo di costruzzione ha una capacita inferiore,però da quello che ho sentito durano un casino si parlava di 25 anni.<br>Il tipo che mi raccontava questo ha costruito delle pile con piastre di piombo grandi tipo un foglio A4 con circa 5-7mm di spessore con superfice NON PIATTA ma con tante piramidine per aumentare la superfice.<br>Tipo i fonoassorbenti degli studi di incisione musicale.<br>Sistemate in acquari per un totale di 110volt di tensione.<br>Era per una grossa ditta che usava questa gigantesca batteria per tenere dei circuiti attivi in caso di black out.<br>A casa sicuramente non è consigliabile fare una simile a casa pero sarebbe utile farsi un idea su come fare una pila fai da te funzionante.<br>Anche perche mi pare di vedere che pur essendo una tecnologia vecchia,pochi sanno veramente il funzionamento di queste pile(non intendo a grandi lineee ma nel detteglio)<br>Ho trovato tempo fa un sito inglese che spiegava come costruire una pila ma non ho capito una mazza come dettagli.<br>

Schrödinger
23-03-2008, 12:03
Posso consigliarvi di comprarla gi&agrave; fatta la batteria?<br>Posso capire la soddisfazione di costruirsela homemade, pure io volevo farlo qualche anno fa.<br>Ma vi assicuro che non è assolutamente conveniente: costa di più, a parit&agrave; di peso con una batteria commerciale avete molta meno capacit&agrave; e corrente disponibile...<br>Inoltre è più pericoloso...<br>Una batteria da 12V 5 Ah costa 12 euro in fiera se non erro

DOLOMITICO
24-03-2008, 09:06
Ciao Schrödinger,<br>é vero quello che dici ma se una batteria da 5/7ah costa cosi una batteria da 250ah costa un pochino di piu.<br>Adesso io non ho ne idea della capacita che raggiungeresti con una batteria fai da te ne i costi,pero una batteria a piastre è di gran lunga piu resistente di queste a ossidi in pastiglie.<br>Chi ha pannelli solari con accumulo come me punta su capacita generose,io personalmente tendo a recuperare batterie vecchie di automobili(costo 0 un po di manutenzione e via).<br>Io intendevo fare una piccola guida a grandi linee su come è costruita,non un passo passo,<br>anche perche io in primis non ne ho mai fatta una.<br>Se cerchi in internet non trovi quasi niente sulla costruzione di una pila/batteria al piombo(sempre che ci sia e io non l&#39;ho trovata).<br>

maximum2
24-03-2008, 13:40
ora non ho tempo da dedicare a queste cose, ma in futuro pensavo di recuperare vecchie batterie da camion in questo modo:<br><br>1. svuotarle dell&#39;acido/acqua e metterlo da parte<br>2. aprire la batteria<br>3. recuperare quel poco piombo rimasto e buttare nell&#39;apposito contenitore dell&#39;area ecologica il materiale inquinante rimasto.<br>3. inserire dei fogli di piombo nuovi e ricollegarli tra loro in serie pero ottenere 24 volt<br>4. chiudere la batteria con colla resistente all&#39;acido (quale?)<br>5. formattere la batteria con 5 cicli di carica/scarica<br><br>con questo metodo (solo teorico per il momento) penso di poter ottenere batterie maneggevoli con un costo relativamente ridotto.<br><br>Capisco che l&#39;amperaggio ottenuto sará molto più basso di quello originale per via della minore superficie disponibile, ma sono sicuro che la durata e la resistenza alla scarica completa sará estremamente superiore.<br><br>Se funzionasse, penso di mettere in parallelo diverse batterie cosí ricondizionate per aumentare l&#39;amperaggio.<br><br>Preferisco questa soluzione perchè secondo me è importante poter disporre di batterie maneggevoli. Avere un acquario/batteria del peso di 500 kg, non mi sembra molto agevole.<br><br><br>Ripeto, tutto questo è solo frutto della mia immaginazione, quindi da verificare, ma non vedo perchè non dovrebbe funzionare.<br><br><br>