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Visualizza la versione completa : come sfruttare un movimento non costante



eroyka
31-08-2006, 09:36
Ciao a tutti,<br><br>ho un quesito da porvi:<br><br>Supponiamo di avere un pistoncino o semplicemente una biella che fa avanti e indietro spinta da una certa energia.<br>Il particolare di questo movimento è però la variazione di cadenza del movimento. Ovvero ha una frequenza molto variabile.<br><br>Come potrei sfruttare questo movimento per ottenere energia?<br>Pensavo di collegare la biella a un piccolo motore elettrico (però otterrò una corrente molto variabile... che ci posso fare?) oppure...??<br><br>Chi ha qualche consiglio interessante da darmi? Se è di medio-semplice realizzazione è meglio <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/9a13795a4f21e3008f43aa1c843abb04.gif" alt=";)"><br><br>GRAZIE&#33;&#33;&#33;<br>Roy

31-08-2006, 10:25
Caro Roy<br>Qualche banalit&agrave; che potrebbe innescare altri suggerimenti.<br>Se il moto è rettilineo alternato potrebbe essere sfruttato così com&#39;è (senza trasformarlo in circolare). Basta che il pistone sia dotato di un magnete che entra ed esce in un avvolgimento. Avrai una corrente alternata.<br>La corrente alternata non è un problema, anche se è a frequanza variabile, basta raddrizzarla e poi generare la frequenza che ti interessa partendo dalla continua.<br>Se invece l&#39;energia è variabile da ciclo a ciclo o anche all&#39;interno di un ciclo hai bisogno di un sistema di accumulo in grado di mediare.<br>Se le energie in gioco sono piccole direi che un pacco di condensatori potrebbe andare bene, altrimenti suppongo sia giocoforza passare al moto circolare con un bel volano.<br><br>Tanto per iniziare la discussione<br>Tersite

eroyka
31-08-2006, 10:35
Ciao tersite&#33;<br><br>grazie per la rapida risposta,<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Se il moto è rettilineo alternato potrebbe essere sfruttato così com&#39;è (senza trasformarlo in circolare). Basta che il pistone sia dotato di un magnete che entra ed esce in un avvolgimento. Avrai una corrente alternata.<br>La corrente alternata non è un problema, anche se è a frequanza variabile, basta raddrizzarla e poi generare la frequenza che ti interessa partendo dalla continua.</div></div><br>Si, questa è la cosa più semplice che penso si possa realizzare.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Se invece l&#39;energia è variabile da ciclo a ciclo o anche all&#39;interno di un ciclo hai bisogno di un sistema di accumulo in grado di mediare.</div></div><br>No, non esistono cicli, è solo un movimento intermittente non prevedibile.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Se le energie in gioco sono piccole direi che un pacco di condensatori potrebbe andare bene, altrimenti suppongo sia giocoforza passare al moto circolare con un bel volano.</div></div><br>Ecco... punto fondamentale. Devo ancora effettuare dei calcoli (è un&#39;idea che mi è venuta ieri in quell&#39;istante prima di addormentarsi quando il cervello ancora lavora ma tutto il corpo è silente... le idee migliori mi arrivano sempre in quel frangente, deve esserci un collegamento diretto tra conscio e subconscio molto favorevole <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/3d7b7179d936d1da2bd595ab47883b0b.gif" alt=";)"> ) ma le energie in gioco potrebbero essere &quot;importanti&quot;.<br>Diciamo che il movimento del pistone/biella non potr&agrave; avere un&#39;escursione molto ampia ma potr&agrave; imprimere una certa forza meccanica. Per questo non so se ottenere energia elettrica o sfruttare in qualche modo (un bel volano?) la forza motrice del pistone.<br><br>Che ne dite?<br><br>Grazie&#33;<br>Roy<br>

mariomaggi
31-08-2006, 13:19
Caro Roy,<br>il concetto che hai esposto puo&#39; essere applicato in diversi modi, anche molto diversi fra di loro, in funzione della potenza istantanea disponibile e della velocita&#39;, nonche&#39; della capacita&#39; di utilizzo o di accumulo energetico.<br><br>Se stai pensando di mettere dei pistoni sutto la massicciata del TAV, quando il treno pesante passa a velocita&#39; sostenuta puo&#39; trasferire una potenza rilevante. Attenzione, questa sarebbe potenza &quot;rubata&quot; nel senso che se si ottimizza la velocita&#39; per quel percorso con una certa elasticita&#39; si riesce a ridurre la potenza dispersa. Piu&#39; che recuperare, bisogna &quot;non consumare&quot; energia inutile.<br><br>Un generatore elettrico a frequenza variabile sarebbe pochissimo efficace ed il suo ROI sarebbe lunghissimo, non interessante.<br><br>Ciao<br>Mario