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Visualizza la versione completa : Iniezione di acqua: quale pompa e quale iniettore?



07-09-2006, 02:45
Salve, vorrei scrivere a riguardo l&#39; iniezione di acqua nel motore a 4 tempi a benzina. Vorrei sperimentarlo sulla mia vecchia auto a iniezione elettronica. Il primo quesito è: quale deve essere la quantit&agrave; di acqua da nebulizzare? In un altro messaggio ho letto 0,7 litri ogni 100 km, ma questa mi sembra una grandezza abbastanza vaga, cioè come si può regolare una pompa per chilometro? Se il funzionamento fosse per aspirazione capisco, ma come si potrebbe calibrarlo? Dopo decine e decine di prove dico io&#33; Più calzante sarebbe puntare sulla quantit&agrave; temporale, oraria di un getto fisso. Anche perchè secondo me la quantit&agrave; non deve essere impostata sul regime del motore, ma essere fissa, visto quello che credo essere il principale problema dell&#39; iniezione d&#39; acqua ovvero la diminuzione della velocit&agrave; di combustione del carburante. Ad un minor numero di giri quindi dovrebbe corrispondere un maggior afflusso di acqua al cilindro avendo esso più tempo per la combustione, mentre a regimi alti nei quali i tempi utili per la combustione sono più stretti la quantit&agrave; di acqua dovrebbe essere minore. Per questo dico che dovrebbe essere iniettata una quantit&agrave; costante ovvero oraria e non chilometrica. Ora il problema è che tipo di sistema utilizzare. Il migliore sarebbe quello che nebulizza piu finemente le particelle, ovvero un aerosol a ultrasuoni. Ma costano molto e per ottenere ad esempio 0,7 litri all&#39; ora bisogna impiegarne 15 almeno, e costano parecchio. In seconda analisi usare ampolline aerosol normali, ma sempre 15 ce ne vogliono per ottenere la quantit&agrave; sopradescritta, ed inoltre c&#39;è il problema di come rifornirli (con un gocciolatore?). In alternativa esistono dei nebulizzatori venduti nei negozi di mariuana, ma costano molto anche quelli e comunque producono quantit&agrave; fisse con relativa nostra difficolt&agrave; a regolare la mandata. Poi ci sarebbe la possibilit&agrave; di usare uno spruzzatore per giardinaggio ma resta da individuare come utilizzarlo, ovvero con che tipo di pompa (oppure per aspirazione può essere sufficiente? che depressione crea il pistone?). Le pompe in commercio hanno portate elevate, ovviamente chiudendo più o meno lo spruzzatore si otterrebbe la quantit&agrave; desiderata, ma la pompa elettrica potrebbe lavorare sottoregime ovvero trovando un impedimento al suo lavoro? Potrebbe bruciarsi in poco tempo? Tenendo conto che maggiore è la pressione sullo spruzzatore e piu fine è la polvere vien da se che la pompa dovrebbe avere la maggiore portata possibile (che crei pressione sullo spruzzatore) ma dovendo spingere minor liquido possibile rispetto alla sua portata effettiva. Pensavo di fare così: uno spruzzatore da giardinaggio chiuso in una bottiglia in cui è collegato alla pompa che attinge da quella stessa bottiglia, e una pompa ad aria che insuffla aria nella bottiglia, da cui esce un tubicino che entra in un inalatore aerosol e da qui al condotto del motore. Cosa ne dite? Sarebbe anche regolabile tramite valvola&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;<br>Inoltre: per aumentare la velocit&agrave; di combustione (rallentata dalla presenza delle particelle inerti) potrebbe essere utile aggiungere alcol o etere all&#39; acqua? D&#39; inverno lo si dovrebbe fare comunque come antigelo io credo&#33;<br>Ma qualcuno l&#39; ha mai provata l&#39; iniezione di acqua? Secondo me sapete quale sarebbe la prova del suo funzionamento? In rilascio dell&#39; acceleratore scalando la marcia l&#39; auto dovrebbe continuare per una decina di secondi ad andare avanti anzichè frenare come accade ora. Avrei molte altre cose da scrivere ma ora voglio mandare subito questo messaggio. A domani.

maurjzjo
07-09-2006, 08:38
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (andrea30030 @ 7/9/2006, 03:45)</div><div id="quote" align="left">Ma qualcuno l&#39; ha mai provata l&#39; iniezione di acqua? Secondo me sapete quale sarebbe la prova del suo funzionamento? In rilascio dell&#39; acceleratore scalando la marcia l&#39; auto dovrebbe continuare per una decina di secondi ad andare avanti anzichè frenare come accade ora. Avrei molte altre cose da scrivere ma ora voglio mandare subito questo messaggio. A domani.</div></div><br>Ciao Andrea,<br><br>si&#39; che ne abbiamo parlato.<br>Ma nulla di tutto cio&#39; che dici e&#39; necessario dal momento che e&#39; sufficiente scaldare l&#39;acqua con l&#39;energia termica dei gas di scarico per generare vapore da iniettare nell&#39;aspirazione , quindi non occorrono pompe.<br><br>Se vai al topic che parla dello SPAD trovi cio&#39; che ti serve e leggerai di risparmi variabili tra il 10&#37; e il 30&#37;.<br><br><br>Maury<br>

07-09-2006, 10:10
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (maurjzjo @ 7/9/2006, 09:38)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (andrea30030 @ 7/9/2006, 03:45)</div><div id="quote" align="left">Ma qualcuno l&#39; ha mai provata l&#39; iniezione di acqua? Secondo me sapete quale sarebbe la prova del suo funzionamento? In rilascio dell&#39; acceleratore scalando la marcia l&#39; auto dovrebbe continuare per una decina di secondi ad andare avanti anzichè frenare come accade ora. Avrei molte altre cose da scrivere ma ora voglio mandare subito questo messaggio. A domani.</div></div><br>Ciao Andrea,<br><br>si&#39; che ne abbiamo parlato.<br>Ma nulla di tutto cio&#39; che dici e&#39; necessario dal momento che e&#39; sufficiente scaldare l&#39;acqua con l&#39;energia termica dei gas di scarico per generare vapore da iniettare nell&#39;aspirazione , quindi non occorrono pompe.<br><br>Se vai al topic che parla dello SPAD trovi cio&#39; che ti serve e leggerai di risparmi variabili tra il 10&#37; e il 30&#37;.<br><br><br>Maury</div></div><br>ma l&#39; acqua da iniettare nel motore non deve essere gassosa, sennò non ha più senso, essendo gi&agrave; espansa che altra espansione può dare sul pistone? L&#39; acqua deve essere fredda il più possibile, quindi più concentrata ed in grado di entrare in maggior quantit&agrave; ma minor volume, per poi espandersi con il calore che c&#39;è nel cilindro in seguito alla combustione del carburante. Questo è il senso dell&#39; iniezione d&#39; acqua, non come vanno cianciando quelli di quel coso che fa bollire olio coi gas di scarico, lo spad. Nell&#39; iniezione d&#39; acqua non c&#39;è alcuna reazione chimica, che dopotutto non avrebbe senso. Il senso è solo un fenomeno fisico, ovvero l&#39; espansione dell&#39; acqua a seguito di evaporazione per riscaldamento. Ed oltre a questo probabilmente entrerebbe in gioco anche un aumento del rapporto di compressione dovuto alla poca comprimibilit&agrave; dell&#39; acqua liquida, ma senza provocare fenomeni di battito in testa viste le temperature che conseguenzialmente sarebbero molto piu basse di quelle alle quali solitamente lavorano i motori. Cavolo ma se con lo spad che non provoca fenomeni fisici espansivi in camera di combustione si risparmia il 30&#37; di carburante, con l&#39; iniezione di acqua liquida cosa si può risparmiare? il 70&#37; almeno direi&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;

maurjzjo
07-09-2006, 10:19
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (andrea30030 @ 7/9/2006, 11:10)</div><div id="quote" align="left">ma l&#39; acqua da iniettare nel motore non deve essere gassosa, sennò non ha più senso, essendo gi&agrave; espansa che altra espansione può dare sul pistone?</div></div><br>Il vapore acqueo viene &quot;debolmente&quot; riscaldato (300 - 400 gradi) per consentire ai vapori di spostarsi autonomamente verso l&#39;aspirazione.<br><br>Quando poi il vapore e&#39; nella camera di combustione , per le alte temperature , si espande ulteriormente producendo il fenomeno fisico di cui parli.<br><br>Maury

07-09-2006, 17:51
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (maurjzjo @ 7/9/2006, 11:19)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (andrea30030 @ 7/9/2006, 11:10)</div><div id="quote" align="left">ma l&#39; acqua da iniettare nel motore non deve essere gassosa, sennò non ha più senso, essendo gi&agrave; espansa che altra espansione può dare sul pistone?</div></div><br>Il vapore acqueo viene &quot;debolmente&quot; riscaldato (300 - 400 gradi) per consentire ai vapori di spostarsi autonomamente verso l&#39;aspirazione.<br><br>Quando poi il vapore e&#39; nella camera di combustione , per le alte temperature , si espande ulteriormente producendo il fenomeno fisico di cui parli.<br><br>Maury</div></div><br>ma perchè non può essere vaporizzato allo stato liquido come gli aerosol? Io credo che anche se condensasse sulle pareti dell&#39; aspirazione la condensa non riuscirebbe a gocciolare fino alle valvole perchè a contatto col calore delle tubazioni evaporerebbe prima.

maurjzjo
07-09-2006, 18:46
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (andrea30030 @ 7/9/2006, 11:10)</div><div id="quote" align="left">ma perchè non può essere vaporizzato allo stato liquido come gli aerosol? Io credo che anche se condensasse sulle pareti dell&#39; aspirazione la condensa non riuscirebbe a gocciolare fino alle valvole perchè a contatto col calore delle tubazioni evaporerebbe prima.</div></div><br>Perche&#39; l&#39;aereosol non ha la pressione che avresti con il vapore caldo e qualora utilizzassi una pompa per spingere l&#39;aeresol nella cavita&#39; di aspirazione non e&#39; garantito che la pressione della pompa eviti di fargli perdere le garatteristiche di aereosol ; tuttavia la pompa di cui parli e&#39; inutile , e&#39; sufficiente la depressione del motore per aspirare l&#39;aereosol.<br><br>Maury<br>

08-09-2006, 03:06
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (maurjzjo @ 7/9/2006, 19:46)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (andrea30030 @ 7/9/2006, 11:10)</div><div id="quote" align="left">ma perchè non può essere vaporizzato allo stato liquido come gli aerosol? Io credo che anche se condensasse sulle pareti dell&#39; aspirazione la condensa non riuscirebbe a gocciolare fino alle valvole perchè a contatto col calore delle tubazioni evaporerebbe prima.</div></div><br>Perche&#39; l&#39;aereosol non ha la pressione che avresti con il vapore caldo e qualora utilizzassi una pompa per spingere l&#39;aeresol nella cavita&#39; di aspirazione non e&#39; garantito che la pressione della pompa eviti di fargli perdere le garatteristiche di aereosol ; tuttavia la pompa di cui parli e&#39; inutile , e&#39; sufficiente la depressione del motore per aspirare l&#39;aereosol.<br><br>Maury</div></div><br>E che pressione ha il vapore che l&#39; aerosol non ha? La spinta dell&#39; aria da parte di una pompa potrebbe far ricondensare assieme le particelle dici? L&#39; idea di usare una pompa ad aria per spingere la soluzione è perchè se lasciassi fare all&#39; aspirazione del motore esso aspirerebbe in base al suo regime, cosa che ho scritto perchè credo sia meglio di no, credo che solo con una pompa manderei sempre la quantit&agrave; fissa di soluzione. Inoltre mi spaventa l&#39; idea di mettere un iniettore dentro alla scatola dell&#39; aspirazione senza poter vedere cosa combina li dentro, mentre con l&#39; iniettore dentro una bottiglia trasparente posso vedere quanto e come nebulizza. Non posso certo far andare il motore senza la scatola del filtro.

maurjzjo
08-09-2006, 09:21
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (andrea30030 @ 7/9/2006, 11:10)</div><div id="quote" align="left">E che pressione ha il vapore che l&#39; aerosol non ha?</div></div><br>Il vapore ha la pressione che gli viene data dalla tumultuosa ebollizione dell&#39;acqua. Su questo principio funzionano le macchine a vapore.<br>Hai mai provato a chiudere con un coperto una pentola piena d&#39;acqua in ebollizione ? Sentirai la pressione spingere il coperchio.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">La spinta dell&#39; aria da parte di una pompa potrebbe far ricondensare assieme le particelle dici?</div></div><br>Non ne sono sicurissimo ma e&#39; possibile ; dovresti provare.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Inoltre mi spaventa l&#39; idea di mettere un iniettore dentro alla scatola dell&#39; aspirazione senza poter vedere cosa combina li dentro, mentre con l&#39; iniettore dentro una bottiglia trasparente posso vedere quanto e come nebulizza. Non posso certo far andare il motore senza la scatola del filtro.</div></div><br>Si&#39; che puoi.<br>Togli la scatola filtro , posizioni l&#39;iniettore sulla soglia dell&#39;aspirazione e verifichi dopo aver acceso il motore.<br><br><br>N.B. : Se i vapori d&#39;acqua vengono sfruttati dal punto di vista fisico nella loro espansione piuttosto che dall&#39;aspetto chimico con la loro piroscissione , a lungo andare arrugginisci la camera di combustione. Occorre quindi fare in modo che l&#39;acqua si decomponga e questo l&#39;ottieni con maggiore probabilita&#39; introducendo vapore surriscaldato.<br><br>Maury

odisseo
08-09-2006, 09:35
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (maurjzjo @ 8/9/2006, 10:21)</div><div id="quote" align="left">N.B. : Se i vapori d&#39;acqua vengono sfruttati dal punto di vista fisico nella loro espansione piuttosto che dall&#39;aspetto chimico con la loro piroscissione , a lungo andare arrugginisci la camera di combustione. Occorre quindi fare in modo che l&#39;acqua si decomponga e questo l&#39;ottieni con maggiore probabilita&#39; introducendo vapore surriscaldato.</div></div><br>Hai una vaga idea delle temperature necessarie ?<br><br>Cosa succeder&agrave; al motore a quelle temperature ?<br><br>Non è semplice come sembri credere<br><br>Odisseo

maurjzjo
08-09-2006, 09:53
<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Hai una vaga idea delle temperature necessarie ?</div></div><br>La temperatura di piroscissione dell&#39;acqua e&#39; 2300 gradi , esattamente nell&#39;ordine delle temperature presenti durante la combustione che possono toccare i 3000 gradi ISTANTANEI.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Cosa succeder&agrave; al motore a quelle temperature ?</div></div><br>Non succedera&#39; nulla al motore perche&#39; l&#39;elevata temperatura riguarda il nocciolo interno della combustione ; il motore ha una massa tale da conferirgli un&#39;inerzia termica che gli rendono impossibile seguire la dinamica termica del nocciolo. Alla fine sul motore hai una temperatura media molto al di sotto di quella del nocciolo di combustione.<br><br>

Hellblow
08-09-2006, 10:08
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Non succedera&#39; nulla al motore perche&#39; l&#39;elevata temperatura riguarda il nocciolo interno della combustione ; il motore ha una massa tale da conferirgli un&#39;inerzia termica che gli rendono impossibile seguire la dinamica termica del nocciolo. Alla fine sul motore hai una temperatura media molto al di sotto di quella del nocciolo di combustione.</div></div><br>Fra l&#39;altro l&#39;impianto di raffreddamento evita l&#39;aumento, lento ma costante, che il motore avrebbe a causa dell&#39;uso continuato.<br>Riguardo le temperature di combustione 3000 gradi bastano, sebbene sui 5000 gradi si ottiene il miglior rendimento di termolisi per H2O.<br><br>Saluti ragazzi e complimenti per la sezione <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/3ae0dc52022de0154a2821501d8847d5.gif" alt=":)">

odisseo
08-09-2006, 11:21
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (maurjzjo @ 8/9/2006, 10:53)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Hai una vaga idea delle temperature necessarie ?</div></div><br>La temperatura di piroscissione dell&#39;acqua e&#39; 2300 gradi , esattamente nell&#39;ordine delle temperature presenti durante la combustione che possono toccare i 3000 gradi ISTANTANEI.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Cosa succeder&agrave; al motore a quelle temperature ?</div></div><br>Non succedera&#39; nulla al motore perche&#39; l&#39;elevata temperatura riguarda il nocciolo interno della combustione ; il motore ha una massa tale da conferirgli un&#39;inerzia termica che gli rendono impossibile seguire la dinamica termica del nocciolo. Alla fine sul motore hai una temperatura media molto al di sotto di quella del nocciolo di combustione.</div></div><br><a href="http://ulisse.polito.it/matdid/1ing_auto_04CQU_TO_0/COMBUSTIONE%20COMBUSTIBILI%20CARBURANTI%20/COMBUSTIONE.htm" target="_blank">http://ulisse.polito.it/matdid/1ing_auto_0...COMBUSTIONE.htm</a><br><br><a href="http://www.pianetachimica.it/didattica/documenti/Marmitta%20catalitica.pdf#search=%22massima%20temp eratura%20di%20combustione%20%2B%20motore%20a%20sc oppio%22" target="_blank">http://www.pianetachimica.it/didattica/doc...0a%20scoppio%22</a><br><br><a href="http://66.102.9.104/search?q=cache:iFqoHa06Co8J:www.iisalessandrini.it/progetti/studenti/ftorti/tesina.ppt+massimo+rendimento+%2B+%22motore+a+scop pio%22&amp;hl=it&amp;gl=it&amp;ct=clnk&amp;cd=1&amp;lr=lang_it" target="_blank">http://66.102.9.104/search?q=cache:iFqoHa0...cd=1&lr=lang_it</a><br><br><br>Odisseo

maurjzjo
08-09-2006, 12:27
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (odisseo @ 8/9/2006, 12:21)</div><div id="quote" align="left"><a href="http://ulisse.polito.it/matdid/1ing_auto_04CQU_TO_0/COMBUSTIONE%20COMBUSTIBILI%20CARBURANTI%20/COMBUSTIONE.htm" target="_blank">http://ulisse.polito.it/matdid/1ing_auto_0...COMBUSTIONE.htm</a><br><br><a href="http://www.pianetachimica.it/didattica/documenti/Marmitta%20catalitica.pdf#search=%22massima%20temp eratura%20di%20combustione%20%2B%20motore%20a%20sc oppio%22" target="_blank">http://www.pianetachimica.it/didattica/doc...0a%20scoppio%22</a><br><br><a href="http://66.102.9.104/search?q=cache:iFqoHa06Co8J:www.iisalessandrini.it/progetti/studenti/ftorti/tesina.ppt+massimo+rendimento+%2B+%22motore+a+scop pio%22&amp;hl=it&amp;gl=it&amp;ct=clnk&amp;cd=1&amp;lr=lang_it" target="_blank">http://66.102.9.104/search?q=cache:iFqoHa0...cd=1&lr=lang_it</a><br><br><br>Odisseo</div></div><br>Link che comunque confermano come la temperatura di combustione del motore (li&#39; citata a 2400 gradi) e&#39; sempre una temperatura dello stesso ordine di grandezza della temperatura di piroscissione dell&#39;acqua.<br><br>Qualora il margine di temperatura fosse critico si puo&#39; sempre intervenire sulla carburazione del motore per innalzare la temperatura del motore.<br><br><br>Maury<br>

odisseo
08-09-2006, 13:58
Forse è meglio se non ti limiti ad una lettura superficiale<br><br>Odisseo

maurjzjo
08-09-2006, 14:37
Non mi sono limitato ad una lettura superficiale e se vuoi posso riportarti passi testuali dei tuoi documenti a conferma.<br><br>Dovresti quindi cercare di redarre post di senso compiuto maggiormente espliciti senza rimandi a prolissi documenti che non si concentrano sul semplice tema qui in esame.<br><br>Maury<br><br><br>

odisseo
08-09-2006, 14:58
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (maurjzjo @ 8/9/2006, 15:37)</div><div id="quote" align="left">Non mi sono limitato ad una lettura superficiale e se vuoi posso riportarti passi testuali dei tuoi documenti a conferma.</div></div><br>Esattamente quello che mi aspettavo, meditaci sopra, tanto non ho fretta<br> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/b9809a24f5c03e0a125baf268e1bce87.gif" alt=";)"><br><br>Odisseo<br>

maurjzjo
08-09-2006, 15:26
Non occorre.<br>Quando doveva dirsi e&#39; contenuto nei post sopra : &quot;temperatura di camera e temperatura di piroscissione hanno medesimi ordini di grandezza&quot;.<br><br>Ti invito a confutare quest&#39;affermazione con brevi affermazioni di senso compiuto senza rimandi a documenti o a ritiri di meditazione.<br><br>;-)<br><br>Maury<br>

odisseo
08-09-2006, 15:30
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (maurjzjo @ 8/9/2006, 16:26)</div><div id="quote" align="left">Non occorre.<br>Quando doveva dirsi e&#39; contenuto nei post sopra : &quot;temperatura di camera e temperatura di piroscissione hanno medesimi ordini di grandezza&quot;.<br><br>Ti invito a confutare quest&#39;affermazione con brevi affermazioni di senso compiuto senza rimandi a documenti o a ritiri di meditazione.<br><br>;-)<br><br>Maury</div></div><br>Salviamola, mentre ci pensi sopra<br><br>Se quanto ti ho passato non ti basta, cerca pure in rete<br> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/8609762f4dab9f2142701ee14361226a.gif" alt=";)"><br><br>Ti dò qualche indizio, l&#39;acqua si usa correntemente in certi motori e, nò, l&#39;acqua non brucia<br>Del resto, perchè scinderla in idrogeno e ossigeno nella camera di scoppio per poi ribruciarvela subito ???<br><br><br>Odisseo<br>p.s. dal manuale, la scorciatoia di una strada diritta è, giocoforza tortuosa e più lunga della strada stessa<br><br><br><span class="edit">Edited by odisseo - 8/9/2006, 16:42</span>

maurjzjo
08-09-2006, 15:39
No , no , quanto ci hai passato ci basta.<br>Conferma quanto dicevamo.<br><br><br><br>Maury<br>

odisseo
08-09-2006, 15:43
Ooooopppssss....hai risposto mentre avevo altro da fare, la reinvio, risalvando quanto posti<br><br>Odisseo<br><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (maurjzjo @ 8/9/2006, 16:39)</div><div id="quote" align="left">No , no , quanto ci hai passato ci basta.<br>Conferma quanto dicevamo.<br><br><br><br>Maury</div></div><br>Ti dò qualche indizio, l&#39;acqua si usa correntemente in certi motori e, nò, l&#39;acqua non brucia<br>Del resto, perchè scinderla in idrogeno e ossigeno nella camera di scoppio per poi ribruciarvela subito ???<br><br><br>Odisseo<br>p.s. dal manuale, la scorciatoia di una strada diritta è, giocoforza tortuosa e più lunga della strada stessa<br><br><br>

maurjzjo
08-09-2006, 15:53
Ti do&#39; io un indizio : rileggiti i post sopra , quello che tu pensi non erano i nostri propositi.<br><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Ti dò qualche indizio, l&#39;acqua si usa correntemente in certi motori e, nò, l&#39;acqua non brucia</div></div><br>Nessuno ha detto che l&#39;obiettivo fosse la combustione dell&#39;acqua.<br>L&#39;obiettivo era l&#39;espansione fisica che pero&#39; senza trasformazioni chimiche puo&#39; ossidare la camicia del cilindro.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Del resto, perchè scinderla in idrogeno e ossigeno nella camera di scoppio per poi ribruciarvela subito ???</div></div><br>Sei fuori strada. Nessuno ha mai detto di dover fare cio&#39; che pensi di aver letto. Rileggiti i post sopra.<br><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">p.s. dal manuale, la scorciatoia di una strada diritta è, giocoforza tortuosa e più lunga della strada stessa</div></div><br>Cio&#39; e&#39; in antitesi con il rispetto verso il tuo uditorio che chiede frasi efficaci ed eloquenti senza divagazioni ed incompiutezza protratta per troppi post.<br><br><br><br>Maury<br>

odisseo
08-09-2006, 16:12
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (maurjzjo @ 7/9/2006, 11:19)</div><div id="quote" align="left">Il vapore acqueo viene &quot;debolmente&quot; riscaldato (300 - 400 gradi) per consentire ai vapori di spostarsi autonomamente verso l&#39;aspirazione.<br><br>Quando poi il vapore e&#39; nella camera di combustione , per le alte temperature , si espande ulteriormente producendo il fenomeno fisico di cui parli.<br><br>Maury</div></div><br>e poi<br><br><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (maurjzjo @ 8/9/2006, 10:21)</div><div id="quote" align="left">N.B. : Se i vapori d&#39;acqua vengono sfruttati dal punto di vista fisico nella loro espansione piuttosto che dall&#39;aspetto chimico con la loro piroscissione , a lungo andare arrugginisci la camera di combustione. Occorre quindi fare in modo che l&#39;acqua si decomponga e questo l&#39;ottieni con maggiore probabilita&#39; introducendo vapore surriscaldato.</div></div><br>ergo<br><br>Cerchi la scissione<br><br>come ribadisci:<br><br><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (maurjzjo @ 8/9/2006, 10:53)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Hai una vaga idea delle temperature necessarie ?</div></div><br>La temperatura di piroscissione dell&#39;acqua e&#39; 2300 gradi , esattamente nell&#39;ordine delle temperature presenti durante la combustione che possono toccare i 3000 gradi ISTANTANEI.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Cosa succeder&agrave; al motore a quelle temperature ?</div></div><br>Non succedera&#39; nulla al motore perche&#39; l&#39;elevata temperatura riguarda il nocciolo interno della combustione ; il motore ha una massa tale da conferirgli un&#39;inerzia termica che gli rendono impossibile seguire la dinamica termica del nocciolo. Alla fine sul motore hai una temperatura media molto al di sotto di quella del nocciolo di combustione.</div></div><br>Altrimenti, spiegami il senso dei tuoi interventi<br><br><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (maurjzjo @ 8/9/2006, 13:27)</div><div id="quote" align="left">Link che comunque confermano come la temperatura di combustione del motore (li&#39; citata a 2400 gradi) e&#39; sempre una temperatura dello stesso ordine di grandezza della temperatura di piroscissione dell&#39;acqua.<br><br>Qualora il margine di temperatura fosse critico si puo&#39; sempre intervenire sulla carburazione del motore per innalzare la temperatura del motore.</div></div><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (maurjzjo @ 8/9/2006, 16:26)</div><div id="quote" align="left">Non occorre.<br>Quando doveva dirsi e&#39; contenuto nei post sopra : &quot;temperatura di camera e temperatura di piroscissione hanno medesimi ordini di grandezza&quot;.<br><br>Ti invito a confutare quest&#39;affermazione con brevi affermazioni di senso compiuto senza rimandi a documenti o a ritiri di meditazione.<br><br>;-)<br><br>Maury</div></div><br>Giusto ?<br><br>Odisseo

maurjzjo
08-09-2006, 16:16
Ti rispiego il senso dei miei interventi che non hanno mai comportato la combustione dell&#39;acqua come tu insisti a voler dimostrare.<br><br>Cerco la scissione per ridurre l&#39;acqua in elementi piu&#39; semplici altrimenti l&#39;acqua in quanto tale arrugginisce la camicia del cilindro.<br><br><br>Maury<br>

odisseo
08-09-2006, 16:30
Boohhhh<br><br>L&#39;acqua non si scinde, anche perchè la sua azione contrasta proprio l&#39;aumento di temperatura che occorrerebbe per la scissione<br><br>Inoltre, poichè la vuoi iniettare sotto forma di vapore introduci una complicazione in più dovendo gestire quantit&agrave; non definibili a priori di acqua e difficilmente misurabili<br><br>Infine, rischi di introdurne troppo poca per consentirle di svolgere la funzione per la quale viene correntemente utilizzata nei motori a scoppio<br><br>Odisseo<br>

08-09-2006, 17:48
Ecco infatti, tropppo poca e&#39; il problema. Se qualcuno mi dice che cosa si vuole fare, e siccome a suo tempo provai anche questo su una Fiesta 1300 aspirata potrei consigliare.<br>Dalla discussione non si capisce molto bene chi vuole cosa ...

Hellblow
08-09-2006, 18:43
Non conosco la temperatura di combustione, però confermo che a 3000 gradi c&#39;e&#39; termolisi di H2O senza problemi (questo vuol dire che la ricombinazione deve avvenire NON A 3000 gradi, perchè a quella temperatura l&#39;acqua resta separata) ed a 5000 c&#39;e&#39; il massimo rendimento.<br>

08-09-2006, 19:40
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (odisseo @ 8/9/2006, 17:30)</div><div id="quote" align="left">Infine, rischi di introdurne troppo poca per consentirle di svolgere la funzione per la quale viene correntemente utilizzata nei motori a scoppio</div></div><br>Caro Odisseo, potresti indicarmi qual&#39;è la sua funzione e dove viene utilizzata?<br>Grazie

maurjzjo
08-09-2006, 20:06
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (andrea30030 @ 8/9/2006, 04:06)</div><div id="quote" align="left">L&#39; idea di usare una pompa ad aria per spingere la soluzione è perchè se lasciassi fare all&#39; aspirazione del motore esso aspirerebbe in base al suo regime, cosa che ho scritto perchè credo sia meglio di no, credo che solo con una pompa manderei sempre la quantit&agrave; fissa di soluzione. Inoltre mi spaventa l&#39; idea di mettere un iniettore dentro alla scatola dell&#39; aspirazione senza poter vedere cosa combina li dentro, mentre con l&#39; iniettore dentro una bottiglia trasparente posso vedere quanto e come nebulizza. Non posso certo far andare il motore senza la scatola del filtro.</div></div><br>Anziche&#39; produrre aereosol perche&#39; non costruisci un iniettore a sezione centesimale o usi un getto prefabbricato alimentato dalla pompa di cui parli ?<br><br>Maury<br>

11-09-2006, 10:52
Salve eccomi qui, diciamo che un progettino l&#39; ho fatto, consistente in una pompa da roulotte che spruzza attraverso uno spruzzatore da giardinaggio dentro una bottiglia in cui una pompa di aria soffia aria. Ora il quesito rimane la quantit&agrave; di acqua da utilizzare. Un litro all&#39; ora?<br>Altro problema: cosa aggiungere all&#39; acqua? Un anticorrosivo presumo. Ma quale? Ho trovato un liquido per radiatori contenente alluminio secondo la confezione. Ma può andare bene anche per acciaio? Contiene anche glicol etilenico e colorante, potrebbe danneggiare il metallo? Inoltre questo alluminio sotto che forma è? Potrebbero i suoi sali depositarsi? Degli alchilfosfati che mi dite? Sotto che forma potrei trovarli in vendita?<br>Eventuali altri problemi? Accensione troppo anticipata o troppo ritardata? Aggiungere alcol o acetone o etere all&#39; acqua? Acetone o antidetonanti alla benzina?<br><br>

odisseo
11-09-2006, 11:44
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Armando de Para @ 8/9/2006, 20:40)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (odisseo @ 8/9/2006, 17:30)</div><div id="quote" align="left">Infine, rischi di introdurne troppo poca per consentirle di svolgere la funzione per la quale viene correntemente utilizzata nei motori a scoppio</div></div><br>Caro Odisseo, potresti indicarmi qual&#39;è la sua funzione e dove viene utilizzata?<br>Grazie</div></div><br>Viene utilizzata nei motori che debbono sviluppare alte coppie di torsione<br><br>In particolar modo quando vengono utilizzati turbo-compressori<br><br>Riduce la temperatura di combustione, rallenta la combustione, previene l&#39;accensione prematura della miscela aria-benzina o aria-gasolio, previene la detonazione, prolunga la vita delle camere di combustione e dei pistoni, riduce le emissioni di ossidi di azoto<br><br>L&#39;acqua viene iniettata a parte nel cilindro perchè, se venisse iniettata insieme all&#39;aria o al carburante, porterebbe ad una rapida corrosione/usura delle parti<br><br>Odisseo<br>

12-09-2006, 20:38
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (andrea30030 @ 7/9/2006, 03:45)</div><div id="quote" align="left">Salve, vorrei scrivere a riguardo l&#39; iniezione di acqua nel motore a 4 tempi a benzina. Vorrei sperimentarlo sulla mia vecchia auto a iniezione elettronica. Il primo quesito è: quale deve essere la quantit&agrave; di acqua da nebulizzare? In un altro messaggio ho letto 0,7 litri ogni 100 km, ma questa mi sembra una grandezza abbastanza vaga, cioè come si può regolare una pompa per chilometro? Se il funzionamento fosse per aspirazione capisco, ma come si potrebbe calibrarlo? Dopo decine e decine di prove dico io&#33; Più calzante sarebbe puntare sulla quantit&agrave; temporale, oraria di un getto fisso. Anche perchè secondo me la quantit&agrave; non deve essere impostata sul regime del motore, ma essere fissa, visto quello che credo essere il principale problema dell&#39; iniezione d&#39; acqua ovvero la diminuzione della velocit&agrave; di combustione del carburante. Ad un minor numero di giri quindi dovrebbe corrispondere un maggior afflusso di acqua al cilindro avendo esso più tempo per la combustione, mentre a regimi alti nei quali i tempi utili per la combustione sono più stretti la quantit&agrave; di acqua dovrebbe essere minore. Per questo dico che dovrebbe essere iniettata una quantit&agrave; costante ovvero oraria e non chilometrica. Ora il problema è che tipo di sistema utilizzare. Il migliore sarebbe quello che nebulizza piu finemente le particelle, ovvero un aerosol a ultrasuoni. Ma costano molto e per ottenere ad esempio 0,7 litri all&#39; ora bisogna impiegarne 15 almeno, e costano parecchio. In seconda analisi usare ampolline aerosol normali, ma sempre 15 ce ne vogliono per ottenere la quantit&agrave; sopradescritta, ed inoltre c&#39;è il problema di come rifornirli (con un gocciolatore?). In alternativa esistono dei nebulizzatori venduti nei negozi di mariuana, ma costano molto anche quelli e comunque producono quantit&agrave; fisse con relativa nostra difficolt&agrave; a regolare la mandata. Poi ci sarebbe la possibilit&agrave; di usare uno spruzzatore per giardinaggio ma resta da individuare come utilizzarlo, ovvero con che tipo di pompa (oppure per aspirazione può essere sufficiente? che depressione crea il pistone?). Le pompe in commercio hanno portate elevate, ovviamente chiudendo più o meno lo spruzzatore si otterrebbe la quantit&agrave; desiderata, ma la pompa elettrica potrebbe lavorare sottoregime ovvero trovando un impedimento al suo lavoro? Potrebbe bruciarsi in poco tempo? Tenendo conto che maggiore è la pressione sullo spruzzatore e piu fine è la polvere vien da se che la pompa dovrebbe avere la maggiore portata possibile (che crei pressione sullo spruzzatore) ma dovendo spingere minor liquido possibile rispetto alla sua portata effettiva. Pensavo di fare così: uno spruzzatore da giardinaggio chiuso in una bottiglia in cui è collegato alla pompa che attinge da quella stessa bottiglia, e una pompa ad aria che insuffla aria nella bottiglia, da cui esce un tubicino che entra in un inalatore aerosol e da qui al condotto del motore. Cosa ne dite? Sarebbe anche regolabile tramite valvola&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;<br>Inoltre: per aumentare la velocit&agrave; di combustione (rallentata dalla presenza delle particelle inerti) potrebbe essere utile aggiungere alcol o etere all&#39; acqua? D&#39; inverno lo si dovrebbe fare comunque come antigelo io credo&#33;<br>Ma qualcuno l&#39; ha mai provata l&#39; iniezione di acqua? Secondo me sapete quale sarebbe la prova del suo funzionamento? In rilascio dell&#39; acceleratore scalando la marcia l&#39; auto dovrebbe continuare per una decina di secondi ad andare avanti anzichè frenare come accade ora. Avrei molte altre cose da scrivere ma ora voglio mandare subito questo messaggio. A domani.</div></div><br>Si e no ... qui' la discussione e' un po' degenerata ma comunque ...<br>Dici che e' vecchia ... ma e' una carburatore elettronico (semplice aspirata) o e' iniezione?<br>Hai smontato il carburatore mai? Dovrebbe esserci una flangetta di gomma per impedire che trafili l'aspirazione ... te metti li' cioe' dopo il nebulizzatore carburante con degli aghi infilati in una guarnizione leggermente piu' grossa rifatta ... pompetta acqua tergicristallo e alimentatore provi ...eh eh gh gh<br>Dovete essere in due, uno regola e uno guida.<br>Quando i giri sono bassi l'acqua deve cessare artrimenti te se spegne ... (quenching) pero' -><br>Non hai ancora menzionato la sonda lambda, bisogna offsettare in qualche maniera il segnale. Se e' elettronica la centralina reagisce ... Poi, si formano idruri metallici anche con l'acqua demineralizzata (obbligatorio) ... testa punterie valvole etc... devono essere passivati altrimenti ti trafila olio dagli steli dopo poco ... tutto un casino ... lascia perdere e se proprio non ne puoi fare a meno metti un impianto a metano che vai meglio ...<br>Inglese come stai? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/3f4473d9d3137ffe8efc4b82845a1e6a.gif" alt=":ph34r:">

13-09-2006, 00:05
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Elektron @ 12/9/2006, 21:38)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (andrea30030 @ 7/9/2006, 03:45)</div><div id="quote" align="left">Salve, vorrei scrivere a riguardo l' iniezione di acqua nel motore a 4 tempi a benzina. Vorrei sperimentarlo sulla mia vecchia auto a iniezione elettronica. Il primo quesito è: quale deve essere la quantit&agrave; di acqua da nebulizzare? In un altro messaggio ho letto 0,7 litri ogni 100 km, ma questa mi sembra una grandezza abbastanza vaga, cioè come si può regolare una pompa per chilometro? Se il funzionamento fosse per aspirazione capisco, ma come si potrebbe calibrarlo? Dopo decine e decine di prove dico io&#33; Più calzante sarebbe puntare sulla quantit&agrave; temporale, oraria di un getto fisso. Anche perchè secondo me la quantit&agrave; non deve essere impostata sul regime del motore, ma essere fissa, visto quello che credo essere il principale problema dell' iniezione d' acqua ovvero la diminuzione della velocit&agrave; di combustione del carburante. Ad un minor numero di giri quindi dovrebbe corrispondere un maggior afflusso di acqua al cilindro avendo esso più tempo per la combustione, mentre a regimi alti nei quali i tempi utili per la combustione sono più stretti la quantit&agrave; di acqua dovrebbe essere minore. Per questo dico che dovrebbe essere iniettata una quantit&agrave; costante ovvero oraria e non chilometrica. Ora il problema è che tipo di sistema utilizzare. Il migliore sarebbe quello che nebulizza piu finemente le particelle, ovvero un aerosol a ultrasuoni. Ma costano molto e per ottenere ad esempio 0,7 litri all' ora bisogna impiegarne 15 almeno, e costano parecchio. In seconda analisi usare ampolline aerosol normali, ma sempre 15 ce ne vogliono per ottenere la quantit&agrave; sopradescritta, ed inoltre c'è il problema di come rifornirli (con un gocciolatore?). In alternativa esistono dei nebulizzatori venduti nei negozi di mariuana, ma costano molto anche quelli e comunque producono quantit&agrave; fisse con relativa nostra difficolt&agrave; a regolare la mandata. Poi ci sarebbe la possibilit&agrave; di usare uno spruzzatore per giardinaggio ma resta da individuare come utilizzarlo, ovvero con che tipo di pompa (oppure per aspirazione può essere sufficiente? che depressione crea il pistone?). Le pompe in commercio hanno portate elevate, ovviamente chiudendo più o meno lo spruzzatore si otterrebbe la quantit&agrave; desiderata, ma la pompa elettrica potrebbe lavorare sottoregime ovvero trovando un impedimento al suo lavoro? Potrebbe bruciarsi in poco tempo? Tenendo conto che maggiore è la pressione sullo spruzzatore e piu fine è la polvere vien da se che la pompa dovrebbe avere la maggiore portata possibile (che crei pressione sullo spruzzatore) ma dovendo spingere minor liquido possibile rispetto alla sua portata effettiva. Pensavo di fare così: uno spruzzatore da giardinaggio chiuso in una bottiglia in cui è collegato alla pompa che attinge da quella stessa bottiglia, e una pompa ad aria che insuffla aria nella bottiglia, da cui esce un tubicino che entra in un inalatore aerosol e da qui al condotto del motore. Cosa ne dite? Sarebbe anche regolabile tramite valvola&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;<br>Inoltre: per aumentare la velocit&agrave; di combustione (rallentata dalla presenza delle particelle inerti) potrebbe essere utile aggiungere alcol o etere all' acqua? D' inverno lo si dovrebbe fare comunque come antigelo io credo&#33;<br>Ma qualcuno l' ha mai provata l' iniezione di acqua? Secondo me sapete quale sarebbe la prova del suo funzionamento? In rilascio dell' acceleratore scalando la marcia l' auto dovrebbe continuare per una decina di secondi ad andare avanti anzichè frenare come accade ora. Avrei molte altre cose da scrivere ma ora voglio mandare subito questo messaggio. A domani.</div></div><br>Si e no ... qui' la discussione e' un po' degenerata ma comunque ...<br>Dici che e' vecchia ... ma e' una carburatore elettronico (semplice aspirata) o e' iniezione?<br>Hai smontato il carburatore mai? Dovrebbe esserci una flangetta di gomma per impedire che trafili l'aspirazione ... te metti li' cioe' dopo il nebulizzatore carburante con degli aghi infilati in una guarnizione leggermente piu' grossa rifatta ... pompetta acqua tergicristallo e alimentatore provi ...eh eh gh gh<br>Dovete essere in due, uno regola e uno guida.<br>Quando i giri sono bassi l'acqua deve cessare artrimenti te se spegne ... (quenching) pero' -><br>Non hai ancora menzionato la sonda lambda, bisogna offsettare in qualche maniera il segnale. Se e' elettronica la centralina reagisce ... Poi, si formano idruri metallici anche con l'acqua demineralizzata (obbligatorio) ... testa punterie valvole etc... devono essere passivati altrimenti ti trafila olio dagli steli dopo poco ... tutto un casino ... lascia perdere e se proprio non ne puoi fare a meno metti un impianto a metano che vai meglio ...<br>Inglese come stai? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/e81ffcd1611b21557f7e1bf6cc149aca.gif" alt=":ph34r:"></div></div><br>E&#39; a iniezione elettronica e ha la marmitta catalitica. ho smontato la sede del filtro aria e c&#39;è la valvola a farfalla. come si formano idruri metallici? come si passiva? con acido fosforico? come si accorge del trafilo di olio? consuma gi&agrave; molto olio.

13-09-2006, 14:58
Mmmm ...<br>prova a leggere qui: <a href="http://users.frii.com/maphill/wi.html" target="_blank">Iniezione acqua fatto in casa</a><br>Guarda anche l&#39;altro link (gia&#39; presente sulla pagina)<br><a href="http://www.aquamist.co.uk/rescr/rescr.html" target="_blank">Acqua mist</a><br>Sulla corrosione <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Water_injection_(engines)" target="_blank">http://en.wikipedia.org/wiki/Water_injection_(engines)</a><br>...anche se non trovo piu&#39; la pagina in cui se ne parlava piu&#39; dettagliatamente ... c&#39;e&#39; da dire che se inietti fino al 30&#37; di acqua allora essa fa&#39; in tempo ad evaporare se inietti + del 30 &#37; ...ad esempio perche&#39; vuoi limitare i consumi ... no tutta evapora dando origine agli effetti di corrosione...<br><br>E&#39; in inglese naturalmente ... more to come...<br><br><span class="edit">Edited by Elektron - 13/9/2006, 16:17</span>

13-09-2006, 17:02
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Elektron @ 13/9/2006, 15:58)</div><div id="quote" align="left">Mmmm ...<br>prova a leggere qui: <a href="http://users.frii.com/maphill/wi.html" target="_blank">Iniezione acqua fatto in casa</a><br>Guarda anche l&#39;altro link (gia&#39; presente sulla pagina)<br><a href="http://www.aquamist.co.uk/rescr/rescr.html" target="_blank">Acqua mist</a><br>Sulla corrosione <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Water_injection_(engines)" target="_blank">http://en.wikipedia.org/wiki/Water_injection_(engines)</a><br>...anche se non trovo piu&#39; la pagina in cui se ne parlava piu&#39; dettagliatamente ... c&#39;e&#39; da dire che se inietti fino al 30&#37; di acqua allora essa fa&#39; in tempo ad evaporare se inietti + del 30 &#37; ...ad esempio perche&#39; vuoi limitare i consumi ... no tutta evapora dando origine agli effetti di corrosione...<br><br>E&#39; in inglese naturalmente ... more to come...</div></div><br>30&#37; rispetto a cosa? Ebbene ma io vi chiedo:<br>in quanto tempo di uso del motore si esplica ciò e come si riconosce?<br>Ovvero, a seguito di quale danno il motore diviene alfin inutilizzabile,<br>come me ne accorgo e quando. Mi hanno detto che non è che si forma un<br>classico strato di ruggine come si potrebbe immaginarsi, ma solamente il<br>metallo si assottiglia pian piano, ovverosia anche gli steli delle valvole<br>per esempio, e quindi come danno evidente inizialmente costatabile il<br>trafilamento di olio. Per passivare io pensavo con un pò di acido fosforico messo<br>nell&#39; acqua ogni tanto. Ed usare sempre un riducente? Ma quale? Aggiungere<br>sempre alcol può essere utile? Ho trovato al supermercato un protettore per<br>radiatori basato su sali di alluminio, potrebbe fungere? Però ha anche altre<br>cose dentro presumo (glicol etilenico e colorante). Potrebbero i suoi sali<br>depositarsi per evaporazione?<br><br>Ho trovato in rete la seguente informazione:<br>Gli antiruggine, presenti nella misura di qualche decina di ppm di derivati<br>solforati, alchilfosfati che proteggono, passivandole, le superfici<br>metalliche dalla corrosione provocata dall&#39;acqua presente in piccole<br>quantit&agrave; nelle benzine.<br><br>Degli alchilfosfati che mi dite? Oppure di sali di zinco magari organici?<br>Sotto che forma potrei trovarli in vendita?<br><br>Però nonostante tutto io continuo a chiedermi perchè l&#39; acqua prodotta dalla<br>combustione stessa del carburante non sia ugualmente (ed anzi di più vista<br>la temperatura e la reattivit&agrave;) dannosa.....<br><br>Se il motore fosse utilizzabile per almeno 5.000 km dall&#39; inizio dell&#39;<br>esperimento varrei la pena di provarlo. Oppure interromperlo prima di<br>danneggiarlo, nel caso di fallimento delle aspettative. La mia auto ha<br>236.000 Km.<br><br>

13-09-2006, 17:50
Gli alchilfosfati mmm ... non vedrei nessuna utilita&#39;. Vengono usati per gli acciai che devono essere sottoposti ad una successiva verniciatura ... una protezione del pezzo &quot;in se stessa&quot;.<br>La passivazione da utilizzare e&#39; quella all&#39;ossido di Cromo, una volta cromato il pezzo il suo ossido fa parte integrante della lega. Molte punterie sono realizzate in acciaio al cromo-molibdeno....<br><br>236.000 KM? beh... anche se la distruggi non e&#39; che piange nessuno ... in ogni caso mi riferivo ad un centinaio di migliaia di km ...eh eh gh gh ... non certo a 5000. Ok allora, un serbatoio di benzina ed uno uguale per l&#39;acqua ce l&#39;hai? (50-50)<br>Foto del comparto aspirazione ed iniezione? Modello marca ... ? alcune vetture non si prestano es: Toyota Celica Subaru Turbo ...

snowstorm
13-09-2006, 21:19
Ciao , rimasi colpito dell&#39; emulsystem , era il sistema di iniezione dell&#39;acqua che rese invicibili le ferrari turbo nell 81 e da allora feci molte ricerche sull&#39;argomento . Ho trovato uno studio molto accurato fatto nella seconda meta&#39; degli anni 30 su un motore aeronautico della piaggio a carburatori sovralimentato , in origine aveva 800 cv a cui era stato iniettato metanolo , etanolo , ed acqua , alla fine la vincente era l&#39;acqua ed con un rapporto acqua /benzina di circa 30&#37; e potendo aumentare la pressione d&#39;alimentazione senza problemi di preaccenzione ha superato i 1000 cv e dopo una prova di durata e smontato non ha avuto un&#39; usura anomala ne&#39; corrosioni nonstante la potenza maggiore . Dimenticavo che le temperature allo scarico erano pochissimo superiori alla norma (10-15 gradi) .<br><br>ciao ciao

15-09-2006, 04:29
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Elektron @ 13/9/2006, 18:50)</div><div id="quote" align="left">Gli alchilfosfati mmm ... non vedrei nessuna utilita&#39;. Vengono usati per gli acciai che devono essere sottoposti ad una successiva verniciatura ... una protezione del pezzo &quot;in se stessa&quot;.<br>La passivazione da utilizzare e&#39; quella all&#39;ossido di Cromo, una volta cromato il pezzo il suo ossido fa parte integrante della lega. Molte punterie sono realizzate in acciaio al cromo-molibdeno....<br><br>236.000 KM? beh... anche se la distruggi non e&#39; che piange nessuno ... in ogni caso mi riferivo ad un centinaio di migliaia di km ...eh eh gh gh ... non certo a 5000. Ok allora, un serbatoio di benzina ed uno uguale per l&#39;acqua ce l&#39;hai? (50-50)<br>Foto del comparto aspirazione ed iniezione? Modello marca ... ? alcune vetture non si prestano es: Toyota Celica Subaru Turbo ...</div></div><br>E&#39; una fiat tempra 1.600 iniezione elettronica, foto non ne ho ma togliendo la scatola del filtro aria c&#39;è subito la valvola a farfalla e sotto una specie di ampollone. Per contenitore per l&#39; acqua credo vada bene una qualunque bottiglia no? Ho comprato la pompa da campeggio e un nebulizzatore da giardinaggio, per regolare la portata penso di far ributtare parte dell&#39; acqua nella bottiglia. Peccato per lo spreco di corrente, ho visto che facendola andare a 6 volt va molto più lenta e silenziosa.<br>Può esser conveniente spruzzare un pò di olio nel condotto aspirazione prima? Quale tipo?<br>Quando sar&agrave; freddo come faccio, metto l&#39; antigelo o no? Visto che ha anche il colorante.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (snowstorm @ 13/9/2006, 22:19)</div><div id="quote" align="left">Ciao , rimasi colpito dell&#39; emulsystem , era il sistema di iniezione dell&#39;acqua che rese invicibili le ferrari turbo nell 81 e da allora feci molte ricerche sull&#39;argomento . Ho trovato uno studio molto accurato fatto nella seconda meta&#39; degli anni 30 su un motore aeronautico della piaggio a carburatori sovralimentato , in origine aveva 800 cv a cui era stato iniettato metanolo , etanolo , ed acqua , alla fine la vincente era l&#39;acqua ed con un rapporto acqua /benzina di circa 30&#37; e potendo aumentare la pressione d&#39;alimentazione senza problemi di preaccenzione ha superato i 1000 cv e dopo una prova di durata e smontato non ha avuto un&#39; usura anomala ne&#39; corrosioni nonstante la potenza maggiore . Dimenticavo che le temperature allo scarico erano pochissimo superiori alla norma (10-15 gradi) .<br><br>ciao ciao</div></div><br>Come regolo al 30&#37; la quantit&agrave;? Vorrei fare una regolazione oraria anzichè basata sulla velocit&agrave;. In un ora quanto consuma un auto al minimo?<br>Quanto alla temperatura, essendo la mia prospettiva basata non sulla potenza ma sul risparmio, come varierebbe la temperatura del motore? Potrebbe essere necessario o utile staccare il radiatore dal circuito?

snowstorm
15-09-2006, 15:11
Ciao andrea ,se vuoi il mio parere ,<br>l&#39;iniezione dell&#39;acqua e&#39; conveniente SOLO in motori che soffrono di battito in testa (motori molto spinti ),e soprattutto su motori sovralimentati , in tutti gli altri casi peggiorano il rendimento dello scoppio , quindi aumenta i consumi in quanto abbassa la temperatura della combustione<br>Vorrei dire che effettuare modifiche di questo genere necessita di una buona preparazione tecnica e perdita di tempo ,tutto il resto e&#39; pressopochismo che normalmente porta dei peggioramenti.<br>Non ti offendere ma ho una bella esperienza per rimediare agli errori di sedicenti inventori che mettevano lemani nei motori senza saper cosa stessero facendo ,poi venivano da me con le lacrime agli occhi ed il portafogli aperto per riparare i loro errori ,molto meglio fare una bella messa a punto del motore ed assetto (cosa che puo&#39; veramente migliorare il consumo )<br>ho montato una modifica del genere su una r5 turbo di un amico che soffriva di battito in testa patologico ,ho preso spunto dal sistema usato nella prima auto turbo usa (anni 60) senza pompa nel quale era la pressione della turbina regolava il flusso dell&#39;acqua .Il risultato e&#39;stato ottimo<br>l&#39;iniezione dell&#39;olio e&#39; un ottimo sistema per rovinare la marmitta catalitica e sonda lamda , infatti i motori 2t hanno dei particolari specifici<br><br>ciao ciao

16-09-2006, 03:24
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (snowstorm @ 15/9/2006, 16:11)</div><div id="quote" align="left">Ciao andrea ,se vuoi il mio parere ,<br>l&#39;iniezione dell&#39;acqua e&#39; conveniente SOLO in motori che soffrono di battito in testa (motori molto spinti ),e soprattutto su motori sovralimentati , in tutti gli altri casi peggiorano il rendimento dello scoppio , quindi aumenta i consumi in quanto abbassa la temperatura della combustione<br>Vorrei dire che effettuare modifiche di questo genere necessita di una buona preparazione tecnica e perdita di tempo ,tutto il resto e&#39; pressopochismo che normalmente porta dei peggioramenti.<br>Non ti offendere ma ho una bella esperienza per rimediare agli errori di sedicenti inventori che mettevano lemani nei motori senza saper cosa stessero facendo ,poi venivano da me con le lacrime agli occhi ed il portafogli aperto per riparare i loro errori ,molto meglio fare una bella messa a punto del motore ed assetto (cosa che puo&#39; veramente migliorare il consumo )<br>ho montato una modifica del genere su una r5 turbo di un amico che soffriva di battito in testa patologico ,ho preso spunto dal sistema usato nella prima auto turbo usa (anni 60) senza pompa nel quale era la pressione della turbina regolava il flusso dell&#39;acqua .Il risultato e&#39;stato ottimo<br>l&#39;iniezione dell&#39;olio e&#39; un ottimo sistema per rovinare la marmitta catalitica e sonda lamda , infatti i motori 2t hanno dei particolari specifici<br><br>ciao ciao</div></div><br>Ma il discorso di partenza è questo: il motore a scoppio ha una efficienza ridotta che si esplica nella sua produzione di calore. Quindi secondo logica se alla fine non producesse calore esterno quell&#39; energia vuol dire che è stata utilizzata, no? E come fare se non inserendo l&#39; acqua che gli sottrae calore per evaporazione e si espande creando energia sul pistone? Ne verrebbe fuori un motore quasi adiabatico (si dice così no?). Però anche l&#39; acqua evaporata avr&agrave; una certa temperatura al di sotto della quale non si può andare, per cui comunque dallo scarico non uscirebbe gas freddo.<br>Per ridurre il raffreddamento basterebbe staccare il radiatore, o addirittura (Dio mi fulmini&#33;&#33;&#33;) riscaldare l&#39; acqua di raffreddamento&#33; Tipo con una lampada a stoppino funzionante a olio esausto che costa nulla. Come nei vecchi trattori a petrolio greggio.<br>Poi si potrebbe usare candele calde tipo quelle per i due tempi.<br>Non intendevo di iniettare olio, ma di ungere un pò i condotti a motore spento. Ho pensato che l&#39; ideale sarebbe quello per i contatti elettrici.<br>E poi l&#39; iniezione di acqua non dovrebbe aumentare il rapporto di compressione?<br>Mettiamola così: la mia macchina ha problemi con l&#39; avviamento. Per cambiare il motorino di avviamento dovrei spendere tanto quanto spenderei per comprarne una nuova. Per cui prima di effettuare questa operazione vorrei provare se questo progetto funziona, e se funziona la porto dal meccanico e la tengo, se non funziona la butto via e compro una a metano.

snowstorm
16-09-2006, 20:13
Ciao andrea<br>sei completamente fuori strada<br>il motore adiabatico funziona in un modo completamente diverso da quello che pensi:<br>non disperde calore, addirittura si sta cercando di eliminare il circuito di raffreddamento per fare questo ha delle importanti modifiche<br>ha il cielo del pistone con riporto in acciaio o ceramica o galvanico(pisani SY 01),in modo da fare una barriera termica per proteggere l&#39;olio lubrificante. Stessa cosa per la testata e le valvole sono in nimonic o simili. I condotti di scarico sono foderati in ceramica(vedi motori Porche)in modo da non disperdere calore<br>il calore dei gas di scarico vengono utilizzati in un turbo che può essere collegato all&#39;albero motore(motore compound vedi Scania)o collegato a un compressore<br>abbassando la temperatura di combustione si riduce la pressione che agisce sul pistone ,inoltre aumenta la produzione di gas tossici dallo scarico anche se si riduce il NOx<br>il trattore di cui parli è il famosissimo Landini testa calda il quale ha un funzionamento molto semplificato rispetto al diesel normale e necessita di una pompa di iniezione a bassa pressione molto rudimentale, a il problema di avere un consumo specifico più che doppio di un diesel (per non parlare dei commol rail).<br>Il motore adiabatico ha raggiunto un rendimento superiore al 60&#37;.<br>montare la candela per 2t aumenta la temperatura del pistone fino a causare la foratura del cielo<br><br>Ciao Ciao<br><br><span class="edit">Edited by snowstorm - 17/9/2006, 18:12</span>

17-09-2006, 13:33
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (snowstorm @ 16/9/2006, 21:13)</div><div id="quote" align="left">Ciao andrea<br>sei completamente fuori strada<br>il motore adiabatico funziona in un modo completamente diverso da quello che pensi:<br>non disperde calore, addirittura si sta cercando di eliminare il circuito di raffreddamento per fare questo ha delle importanti modifiche<br>ha il cielo del pistone con riporto in acciaio o ceramica o galvanico(pisani SY 01),in modo da fare una barriera termica per proteggere l&#39;olio lubrificante. Stessa cosa per la testata e le valvole sono in nimonic o simili. I condotti di scarico sono foderati in ceramica(vedi motori Porche)in modo da disperdere calore<br>il calore dei gas di scarico vengono utilizzati in un turbo che può essere collegato all&#39;albero motore(motore compound vedi Scania)o collegato a un compressore<br>abbassando la temperatura di combustione si riduce la pressione che agisce sul pistone ,inoltre aumenta la produzione di gas tossici dallo scarico anche se si riduce il NOx<br>il trattore di cui parli è il famosissimo Landini testa calda il quale ha un funzionamento molto semplificato rispetto al diesel normale e necessita di una pompa di iniezione a bassa pressione molto rudimentale, a il problema di avere un consumo specifico più che doppio di un diesel (per non parlare dei commol rail).<br>Il motore adiabatico ha raggiunto un rendimento superiore al 60&#37;.<br>montare la candela per 2t aumenta la temperatura del pistone fino a causare la foratura del cielo<br><br>Ciao Ciao</div></div><br>Quali altri problemi potrebbe dare? Inquinare di più in che modo? ossido di carbonio?<br>ma io con motore adiabatico non intendo un motore isolato termicamente, ma che produca poco calore. quindi un motore tanto è piu caldo e piu è efficiente? il raffredamento quindi serve solo per evitare il grippaggio? per questo che i motori appena accesi stanno piu su di giri?<br>ho un altro problema, ho acquistato una pompa da roulotte, ma è troppo potente e devo limitare il getto. mi hanno detto di inserire in serie una lampadina ma potrebbe anche andare bene una cella peltier che mi sarebbe anche utile. ma quanto peserebbero sulla batteria?

snowstorm
17-09-2006, 17:00
Ciao<br>tutte le parti in movimento hanno una temperatura di lavoro (compreso il corpo umano ),ed i motori non sono esenti da questa regola .<br>Le parti in movimento (pistoni ,valvole ,alberi vari ) hanno un certo gioco di funzionamento ,e cambiando la temperatura ,cambia il gioco ,che si puo&#39; ridurre provocando il grippaggio o aumentare , causando trafilaggi e perdite . L&#39;olio lubrificante ,non deve superare 160° dopodiche&#39; si decompone . Ci sono anche dei limiti strutturali , ad esempio i pistoni che sono in lega d&#39;alluminio che hanno una temperatura di lavoro di circa 300° che riduce la resistenza meccanica ad 1/3 rispetto a quella a temperatura ambientale.<br>Il circuito di raffreddamento (acqua ,olio ) disperde questo calore eccessivo nell&#39;aria , praticamente lo spreca , in quanto nessuno lo puo&#39; utilizzare ,e riscaldare , far evaporare l&#39;acqua nella camera di scoppio e poi espellere tutto nell&#39;atmosfera e&#39; la stessa cosa .Nei motori a benzina l&#39;energia dispersa (e quindi SPRECATA ) come calore , e&#39; circa 60-65&#37; di quella disponibile dal carburante.<br>I motori freddi hanno un minimo accellerato proprio perche&#39; i giochi di funzionamento non sono quelli ottimali ed il motore avrebbe un funzionamento zoppicante<br>Se vuoi produrre meno calore , basta che premi meno l&#39;accelleratore , cosi&#39;entra meno carburante<br>Per la pompa dell&#39;acqua se proprio la vuoi montare ,ti consiglio quella dei lavavetri che consuma , costa ed ingombra molto meno , ed ha una portata piu&#39; che sufficiente ; per la regolazione della portata potresti usare dei getti calibrati da carburatore da ciclomotore ( potresti cominciare con un 45 ma considera che nel collettore c&#39;e&#39; depressione che aumenta la portata )<br><br>Mi spieghi come si fa ad evidenziare le frasi degli altri post ?<br>ciao ciao<br><br><span class="edit">Edited by snowstorm - 17/9/2006, 18:14</span>

18-09-2006, 04:34
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (snowstorm @ 17/9/2006, 18:00)</div><div id="quote" align="left">Ciao<br>tutte le parti in movimento hanno una temperatura di lavoro (compreso il corpo umano ),ed i motori non sono esenti da questa regola .<br>Le parti in movimento (pistoni ,valvole ,alberi vari ) hanno un certo gioco di funzionamento ,e cambiando la temperatura ,cambia il gioco ,che si puo&#39; ridurre provocando il grippaggio o aumentare , causando trafilaggi e perdite . L&#39;olio lubrificante ,non deve superare 160° dopodiche&#39; si decompone . Ci sono anche dei limiti strutturali , ad esempio i pistoni che sono in lega d&#39;alluminio che hanno una temperatura di lavoro di circa 300° che riduce la resistenza meccanica ad 1/3 rispetto a quella a temperatura ambientale.<br>Il circuito di raffreddamento (acqua ,olio ) disperde questo calore eccessivo nell&#39;aria , praticamente lo spreca , in quanto nessuno lo puo&#39; utilizzare ,e riscaldare , far evaporare l&#39;acqua nella camera di scoppio e poi espellere tutto nell&#39;atmosfera e&#39; la stessa cosa .Nei motori a benzina l&#39;energia dispersa (e quindi SPRECATA ) come calore , e&#39; circa 60-65&#37; di quella disponibile dal carburante.<br>I motori freddi hanno un minimo accellerato proprio perche&#39; i giochi di funzionamento non sono quelli ottimali ed il motore avrebbe un funzionamento zoppicante<br>Se vuoi produrre meno calore , basta che premi meno l&#39;accelleratore , cosi&#39;entra meno carburante<br>Per la pompa dell&#39;acqua se proprio la vuoi montare ,ti consiglio quella dei lavavetri che consuma , costa ed ingombra molto meno , ed ha una portata piu&#39; che sufficiente ; per la regolazione della portata potresti usare dei getti calibrati da carburatore da ciclomotore ( potresti cominciare con un 45 ma considera che nel collettore c&#39;e&#39; depressione che aumenta la portata )<br><br>Mi spieghi come si fa ad evidenziare le frasi degli altri post ?<br>ciao ciao</div></div><br>effettivamente pensavo che pur a temperatura minore il volume dei gas di scarico aumenterebbe e quindi potrebbe contenere il medesimo calore. difatti il vapore acqueo comunque sottrae energia che viene espulsa e non riutilizzata. però sulla base anche del motore a vapore e dello stirling pensavo: potrebbe funzionare un motore a pistone solamente iniettando nel cilindro del materiale inerte e scaldando il cilindro dall&#39; esterno? certo non dico se può funzionare in un automobile ma almeno teoricamente?<br>avendo gi&agrave; comprato la pompa per roulotte pensavo di usarla capovolta (ha sul fondo la presa acqua che consiste in una turbina) facendoci gocciolare dentro la quantit&agrave; d&#39; acqua che desidero e lasciando che per il resto aspiri aria. con la sua turbolenza provocherebbe una commistione aerosol alle molecole senza l&#39; uso di ulteriori accessori? potrebbe bruciarsi presto? come potrei raffreddarla?<br>per evidenziare le frasi degli altri post devi premere citazione e non rispondi

can_du_leccia
18-09-2006, 08:51
Attento Andrea, quelle pompe sono fatte per funzionare completamente immerse. Non puoi far gocciolare l&#39;acqua sulla girante altrimenti la pompa si brucia in due minuti. Volendo potresti regolare la portata pilotando la pompa con un multivibratore astabile con duty cycle regolabile. Si realizza in 5 min con un NE555.<br>Non pensare nemmeno di escludere il radiatore e il resto dell&#39;impianto di raffreddamento. La piccola quantit&agrave; di acqua che intendi iniettare non è assolutamente sufficiente a dissipare il calore prodotto dal motore.

18-09-2006, 09:39
Infatti, quoto in pieno.<br>La quantita&#39; che io vedrei varia dal 30 al 50&#37; del volume del carburante. Inoltre sotto i ... diciamo 1800 giri l&#39;erogazione deve cessare altrimenti il motore si spegne. La soluzione bottiglia vaporizzatore NON va bene in nessun caso. Nei link che ho postato e&#39; indicata chiaramente la posizione dei tre iniettori per un sistema ad iniezione elettronica.<br>

maurjzjo
18-09-2006, 20:11
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">30&#37; rispetto a cosa? Ebbene ma io vi chiedo:<br>in quanto tempo di uso del motore si esplica ciò e come si riconosce?<br>Ovvero, a seguito di quale danno il motore diviene alfin inutilizzabile,<br>come me ne accorgo e quando. Mi hanno detto che non è che si forma un<br>classico strato di ruggine come si potrebbe immaginarsi, ma solamente il<br>metallo si assottiglia pian piano, ovverosia anche gli steli delle valvole<br>per esempio, e quindi come danno evidente inizialmente costatabile il<br>trafilamento di olio.</div></div><br>Per evitare la ruggine si potrebbe applicare un trattamento ceramico al motore con Ceramic Power Liquid.<br>E&#39; un prodotto che versato nell&#39;olio motore si trasforma in pellicole ceramiche aderenti alle superfici interne del motore.<br><br>Maury

06-11-2006, 19:58
Per i motori aspirati a ciclo otto NON è assolutamente indispensabile la pompa iniezione H2O; necessaria invece per motori a ciclo diesel o a ciclo otto turbocompressi. Il s.e.c. ad iniezione di acqua è installato sulla mia auto ed ho percorso con lo stesso Km 60.000 senza problema alcuno. Circa le prestazioni del cpl è opportuno che Vi informiate più attentamente su tuttotunning...

snowstorm
06-11-2006, 23:00
Partiamo dal presupposto che l&#39;iniezione dell&#39;acqua non e&#39; indispensabile per nessun tipo di motore se progettato correttamente.<br><br>Piuttosto il sistema che hai montato , a parte che non ti ha dato problemi ,ti ha dato qualche vantaggio???<br><br><br>ciao ciao

07-11-2006, 19:40
Spero di ritrovare la fotocopia dei risultati in termini di inquinanti emessi prima e dopo l&#39;installazione; in ogni caso dalla strisciata è emerso un dimezzamento dei suddetti. Il motore è decisamente più elastico con un aumento della coppia, il rumore emesso è più &quot;pieno&quot; ed in ordine alla diminuzione dei consumi ci si può attestare nella misura di oltre il 10&#37;.