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Visualizza la versione completa : Un semplice porto può produrre energia!!!!



Galileo1976
27-09-2006, 15:46
Ho travato un articolo molto interessanta un anno fa secondo cui è possibile generare energia semplicemene dalle onde del mare......<br>Sono stati elaborati in questo caso dei veri e propri porti iin cui da un lato cìè lo scarico e lo attracco normale delle navi e dall&#39;altro la produzione di energia....<br><br>Ci pensate? Un porto che produce energia&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;<br>é qualche cosa di stupefacente&#33;<br><br>Il problema è che non si parla dei costi effettivi di realizzazione.....<br>C&#39;è qualcuno che sa qualche cosa?<br><br>Io ho scritto un articolo comunque... sul mio sito <a href="http://www.dracossido.com" target="_blank">Clicca qui</a><br><br>Scusate il mio sito è questo: <a href="http://www.dragossido.com" target="_blank">dragossido</a>

tamerlano
27-09-2006, 16:46
prova a ritrovare l&#39; articolo e poi si valuta &#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/b590bdd8f1b84a52a6c06ba55b671e09.gif" alt="image">

Galileo1976
27-09-2006, 19:08
Bhe l&#39;articolo è anche sul mio sito <a href="http://www.dragossido.com/a004_drago.htm" target="_blank">www.dragossido.com</a> però l&#39;origginale è su <a href="http://www.energoclub.it/doceboCms/page/12/idroelettrico_energia_dal_mare.html" target="_blank">Energoclub</a><br><br>Dopo 8 anni di ricerca e sviluppo in Inghilterra prende il via un progetto per lo sfruttamento dell&#39;energia dalle onde, il quale prevede, per i primi mesi del 2007, l&#39;installazione di un impianto pre-commerciale di 7 MW, se i risultati nel primo anno di attivit&agrave; si dimostreranno in linea con le attese sono previsti altri 70 MW. Il costo del primo impianto è di 2500 €/kW, con una produzione di 5000 kWh/kW/anno. Dati di tutto rispetto per una tecnologia alle prime battute in ambito commerciale.<br><br>L&#39;azienda impegnata in questa sfida tecnologica è la Danese Wave Dragon ApS<br><br>

OggettoVolanteIdentificato
27-09-2006, 20:00
La caratteristica di un porto è quella di essere immune,il più possibile, a venti e onde marine,al fine di favorire l&#39;attracco e il galleggiamento pacifico di navi e imbarcazioni minori. Ritengo che il posto peggiore per ottenere energia in MegaWatt sia proprio nei porti ,sia commerciali che turistici. Cento volte meglio le spiaggie o le scogliere,in cui le onde possono infrangersi in maniera continuativa e col massimo della potenza dei flutti.Chiss&agrave; se la Wave Dragon danese lo sa,questo........ <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/ac88e8e664fbd709988dc30cec11daa1.gif" alt=":rolleyes:">

EnerJ
27-09-2006, 22:27
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (OggettoVolanteIdentificato @ 27/9/2006, 21:00)</div><div id="quote" align="left">Chiss&agrave; se la Wave Dragon danese lo sa,questo........ <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/05e983478472b2d939812821b885a80a.gif" alt=":rolleyes:"></div></div><br>Ad occhio e croce metteranno il sistema di produzione al posto dei frangiflutti, presumibilmente il sistema di assorbimento sar&agrave; un frangiflutti esso stesso <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/6c2ebcf7e1e2401fdf9cd30b8fac538c.gif" alt=":)"><br>Chiunque studia su un progetto 7 anni, un minimo di fiducia dovrebbe averlo <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/1f1435d3618d201ad1be06c45b2633a7.gif" alt=":woot:">

Tianos
27-09-2006, 22:51
ecco si ragiona....tenedo conto che abbiamo sulle coste romagnole centinaia di kilometri di frangiflutti sostituirli in produzione di energia dire che abbasserebbe di un bel po il carico delel centrali termoelettriche.

Galileo1976
09-10-2006, 17:19
Bravissimo EnerJ&#33;<br><br>Sono contento che hai risposto subito... Perchè era ovvio che le turbine stanno dentro ai frangiflutti&#33;<br><br>Ma sai com&#39;è? Ci deve essere sempre qualcuno che trova da ridire per smontare qualunque idea&#33;<br>Tutti quelli che sono contenti di respirare gli scarichi delle auto e a cui metteri in casa una auto accesa 24 ore su 24&#33; Così magari si rende conto di quanto è assurdo continuare a criticare qualunque idea&#33;<br><br>10 e lode a te Tianos&#33;<br>Il punto è proprio questo ragazzi&#33; pensate in grande come Tianos......<br>Pensate quanti frangiflutti ci sono su tutta la costa dell&#39;italia..........<br>Pensate a godere ogni volta che entra ed esce una nave perchè il porto produce ancora più energia&#33;<br><br>Insomma ragazzi... L&#39;italia è circondata dal Mare.... Perchè non sfruttarlo?

Galileo1976
09-10-2006, 18:08
Scusami, OggettoVolanteIdentificato......<br>Ti ricordo che i frangiflutti, sono quelle &quot;simpatiche&quot; muraglie enormi che stanno tutte intorno al porto....<br>Nel mio porto hanno una ampiezza totale di quasi un chilometro&#33;<br>E io abto in un piccolo paesino... figurati in una citt&agrave; come Napoli o Genova... dove i frangiflutti sono lunghi chilometri e chilometri&#33;<br><br>Ecco perchè ho detto &quot;trasformare un porto in un qualcosa che produce energia&quot;

OggettoVolanteIdentificato
09-10-2006, 19:13
Ciao,Galileo.Dalle mie parti,in Sardegna,i frangiflutti sono abbastanza rari,i porti e porticcioli sono stati costruiti sfruttando insenature naturali.Probabilmente non vedrò mai elettrogeneratori dalle mie parti,mancando i frangiflutti cementizio/pietrosi. Son favorevole a questi impianti,anche se sostenevo solo che non era redditizio installarli dalle mie parti.Tutto qui.

Galileo1976
09-10-2006, 22:51
Non vedo dove sta il problema.... Piò o meno anche i porti costruiti in insenatre hanno un piccolissimo accenno di scogliera, a quel punto fai fare dalla ditta un frangiflutto che riproduca una specie di scogliera...<br>Se poi non c&#39;è per niente... Ancora meglio... vuoldire che ai lati dell&#39;insenatura, quella dove di solito si posizionano i fari rosso e verde ... sottto ai fari stessi produci dei fori nei quali inserisci le turbine, e non è finita perchè se costruisci il tutto a pelo d&#39;acqua puoi usare anche un&#39;altro tipo di energia, quella che producono le onde con la pressione: non so se sei mai visto l&#39;entrata di una grotta quando è brutto tempo.... Si formano dei veri e propri sbuffi d&#39;aria.... L&#39;acqua infatti preme l&#39;aria che si trova all&#39;interno della grotta comprimendola e la pressione ad un certo punto fa sbfare l&#39;aria fuori in una velocit&agrave; pazzesca tanto che in un lampo sembra che il mare si sia calmato, ora se usi tutte e due le tecnologie insieme, non solo produci energia dalle onde ma quando c&#39;è mare mosso puoi dare energia pre a 3 o 4 paesi vicini..........<br>Stiamo parlando di pressione dell&#39;aria.... ed è quasi a livello della bomba atomica&#33; Sembra esaggerato ma non c&#39;è niente che trattiene l&#39;aria&#33;

mariomaggi
10-10-2006, 06:31
Ciao Galileo1976,<br>sono convintissimo che lo sfruttamento delle correnti marine sia interessante, ma molto meno convinto che sia conveniente lo sfruttamento delle onde superficiali, come avviene in un porto dove la grande massa d&#39;acqua ovviamente non si muove.<br>I frangiflutti potrebbero al limite fornire energia a qualche servizio locale non indispensabile. In caso di mare calmo non ci sarebbe energia.<br><br>Usato come frangiflutti, se si lasciano consistenti passaggi di acqua la funzione di fermare le correnti erosive si riduce. Se il passaggio per l&#39;acqua e&#39; minimo allora anche la generazione di energia e&#39; minima.<br><br>Ciao<br>Mario<br><br><br>P.S.: <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Bhe l&#39;articolo è anche sul mio sito <a href="http://www.dragossido.com" target="_blank">www.dragossido.com</a> però l&#39;origginale è su Energoclub</div></div><br>Sai che la correttezza (e la legge) consiglia di citare sempre la fonte da cui si copia?

Galileo1976
10-10-2006, 09:58
Mario Maggi, ancoras non ci siamo&#33;<br>I frangiflutti sono quelle barriere che stanno nei lati più esterni del porto e non dentro al porto&#33;<br>Lo sapevamo benissimo che dentro al porto l&#39;acqua si muove pochissimo&#33;<br><br>1) Se il progetto non fosse valido una azienda e i suoi ingegneri non sarebbero adesso a realizzarla&#33; Non credo che una azienda è tanto imbecille da produrre una cosa che non funziona&#33;<br><br>2) Hanno inventato un bel po&#39; di anni fa gli accumulatori di energia&#33; Lo sapevi? Anche quando non c&#39;è vento l&#39;energia eolica è buona perchè accumula tutta l&#39;energia quando c&#39;è vento&#33; Ma questo era logico&#33;<br><br>3) Nell&#39;ultimo post che ho scritto ti ho riprodotto dettagliatamente un principio fisico&#33; E poi l&#39;acqua si muove sempre&#33;..... Lo fa perfino nei laghi...... ed è uno dei principi fondamentali su cui Galileo basò il movimentoi della terra (leggiti Dialogo dei massimi sistemi potrebbe esserti utile.... sempre se riesci a capire qualche cosa di fisica)&#33;<br><br>4) Tutti possono scrivere un&#39;articolo su di una cosa... non l&#39;ho ricopiato e comunque le divulogazioni scientifiche sono di pubblico dominio (mi sa che non ne sai granchè delle leggi&#33;) Tutti gli articoli scientifici sono pubblicati per prima su &quot;The science&quot; E tutti bene o male si riforniscono delle informazioni da lì&#33; Come è per i giornali, tutti si riforniscono delle notizie dell&#39;ansa..... Tutti lo sanno che i giornalisti si riforniscono da lì però non è necessario riportarlo&#33; infatti lo stesso articolo l&#39;ho trovato anche su una rivista scientifica............. Però non c&#39;è scritto la fonte&#33;<br><br>Come vedi dici un sacco di cose senza conoscere&#33;<br><br>Ah..... forse non abiti sul mare, perchè se ci abiteresti vedresti che anche quando il mare &quot; NON SI MUOVE&quot; Stranamente sbatte con gran foga sugli scogli&#33; oppure fa la sua normale risacca sulle spiagge&#33;<br>Quindi anche quando il mare è calmo entra ed esce da una fessura in continuazione&#33;<br>Ti consiglio di andare in un pèosto di mare e vedere con quale impeto anche quando il mare è calmissimo entra l&#39;acqua in grotte dal piccolo orifizio&#33;

mariomaggi
10-10-2006, 13:12
Galileo1977,<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">I frangiflutti sono quelle barriere che stanno nei lati più esterni del porto e non dentro al porto&#33;</div></div><br>Era ovvio, non ho mai detto niente in contrario.<br>Il tuo modo di rispondere mi irrita, evito di controbattere il resto.<br>Ciao<br>Mario<br>

Galileo1976
10-10-2006, 14:03
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (mariomaggi @ 10/10/2006, 07:31)</div><div id="quote" align="left">molto meno convinto che sia conveniente lo sfruttamento delle onde superficiali, come avviene in un porto dove la grande massa d&#39;acqua ovviamente non si muove.....</div></div><br>Come vedi tu hai detto <u>in un porto</u> In italiano in un porto significa dentro al porto.... I frangiflutti sono fuori al porto&#33;<br><br>E poi se per te era così ovvio che i frangiflutti stanno fuori al porto perchè continui a sostenere che trovi questa utilizzazione assurda? striamo parlando di 7 megawatt ...... Li vuoi buttare?<br><br>E se non credi a me, vai sui siti dei costruttori, guarda su internet&#33;<br><br>Riguardo al non rispondere.... Che dirti?<br>Evidentemente non hai nessun argomento concreto da controbattere&#33; Mentre io ci ho passato tre o quattro mesi a capire bene il funzionamento&#33;<br><br>Guarda comunque, io ho visto che sei di Milano.... Ti invito molto volentieri qui a sud Italia a vedere di<br>persona l'effetto che ha il mare quando entra ed esce da una grotta di un metro di altezza massimo.... anche quando il mare è calmo&#33;<br><br>Quando lo vedrai con i tuoi occhi, forse finalmente sarai d'accordo con me&#33;<br><br>Non c'è bisogno di andare a largo per avere dei risultati.... Rileggi bene l'articolo di energoclub..... Vedrai che il principio di questi frangiflutti si basa, non solo sul movimento del mare, ma anche sulla pressione che esse esercitano sull'aria circostante....<br><br>Guarda la gif animata e vedrai che le frecce sono sopra al frangiflutto.... In pratica le turbine vengono montate anche lì&#33; (dove stanno le freccine&#33;)<br><br>Se vuoi che ti spiego meglio... non c'è problema&#33;<br>Sono appassionato di scienza e posso spiegarti ogni singolo passaggio&#33;<br>Infatti penso di essere una delle poche persone che ha letto il libro di Galileo&#33;<br>Per l'amor di Dio non mi voglio vantare, ma le cose le so&#33;<br>Conosco la maggior poarte dei principi di fisica come le mie tasche&#33;<br><br>Quando vuoi saperne di più... io sono qui&#33;

Galileo1976
10-10-2006, 15:03
comunque scusami se ti sono sembratro &quot;aggressivo&quot;....<br>Non era mia intenzione ne offenderti ne tantomeno farti irritare&#33;<br><br>Questo purtroppo è un lato negativo del mio carattere&#33;<br><br>Ti prego: discutiamo ancora&#33;<br><br>

10-10-2006, 18:47
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Galileo1976 @ 27/9/2006, 16:46)</div><div id="quote" align="left">Ho travato un articolo molto interessanta un anno fa secondo cui è possibile generare energia semplicemene dalle onde del mare......<br>Sono stati elaborati in questo caso dei veri e propri porti iin cui da un lato cìè lo scarico e lo attracco normale delle navi e dall&#39;altro la produzione di energia....<br><br>Ci pensate? Un porto che produce energia&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;<br>é qualche cosa di stupefacente&#33;<br><br>Il problema è che non si parla dei costi effettivi di realizzazione.....<br>C&#39;è qualcuno che sa qualche cosa?<br><br>Io ho scritto un articolo comunque... sul mio sito <a href="http://www.dracossido.com" target="_blank">Clicca qui</a><br><br>Scusate il mio sito è questo: <a href="http://www.dragossido.com" target="_blank">dragossido</a></div></div><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">l&#39;energia la si puo&#39; Convertire anche da un cane che f&agrave; pipi&#39;, basta sapere come fare.</div></div><br>Nonostante questa massima di fondo ( Hellblow ) bisogna anche considerare un certo rapporto: energia prodota/costo infratruttura.<br>In questo senso secondo me non è molto conveniente. I frangiflutti, come sottilinea OVI vengono posti all&#39;imboccatura dei porti per lenire le onde che altrimenti avrebbero effetti disastrosi sulle imbarcazioni in ormeggio.<br>Le ondi marine, provocate dall&#39;attrito del vento sulla superficie del mare, quando sono al largo ( come al livello di un frangiflutti ) non sono molto utili. L&#39;onda infatti non trasporta materia ma energia. Le particelle d&#39;acqua hanno un movimento circolare ma rimangono sostanzialmente ferme.Queste onde son dette <span style="font-family:Impact">onde libere</span>.<br>Quando il fondale si abbassa sensibilmente, ( vicino alla riva ) allora la parte bassa dell&#39;onda dell&#39;onda è più lenta per attrita, quindi l&#39;onda si allunga e si spezza, divenendo un&#39;<span style="font-family:Impact">onda di traslazione.</span> In questo caso c&#39;è trasporto di materia.<br>A mio modo di vedere quindi, questo sistema non è conveniente ( a meno che non viene uno tsunami ).<br>Sarebbe maggiormente proficuo installare stazioni off-shore per sfruttare i venti in mare aperto o le correnti marine superfiali.<br><br><span class="edit">Edited by Riovandaino - 10/10/2006, 20:00</span>

MetS
10-10-2006, 20:15
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Galileo1976 @ 10/10/2006, 15:03)</div><div id="quote" align="left">E poi se per te era così ovvio che i frangiflutti stanno fuori al porto perchè continui a sostenere che trovi questa utilizzazione assurda? striamo parlando di 7 megawatt ...... Li vuoi buttare?<br><br>E se non credi a me, vai sui siti dei costruttori, guarda su internet&#33;<br><br>Riguardo al non rispondere.... Che dirti?<br>Evidentemente non hai nessun argomento concreto da controbattere&#33; Mentre io ci ho passato tre o quattro mesi a capire bene il funzionamento&#33;<br><br>Guarda comunque, io ho visto che sei di Milano.... Ti invito molto volentieri qui a sud Italia a vedere di<br>persona l&#39;effetto che ha il mare quando entra ed esce da una grotta di un metro di altezza massimo.... anche quando il mare è calmo&#33;<br><br>Quando lo vedrai con i tuoi occhi, forse finalmente sarai d&#39;accordo con me&#33;<br><br>Non c&#39;è bisogno di andare a largo per avere dei risultati.... Rileggi bene l&#39;articolo di energoclub..... Vedrai che il principio di questi frangiflutti si basa, non solo sul movimento del mare, ma anche sulla pressione che esse esercitano sull&#39;aria circostante....<br><br>Guarda la gif animata e vedrai che le frecce sono sopra al frangiflutto.... In pratica le turbine vengono montate anche lì&#33; (dove stanno le freccine&#33;)<br><br>Se vuoi che ti spiego meglio... non c&#39;è problema&#33;<br>Sono appassionato di scienza e posso spiegarti ogni singolo passaggio&#33;<br>Infatti penso di essere una delle poche persone che ha letto il libro di Galileo&#33;<br>Per l&#39;amor di Dio non mi voglio vantare, ma le cose le so&#33;<br>Conosco la maggior poarte dei principi di fisica come le mie tasche&#33;<br><br>Quando vuoi saperne di più... io sono qui&#33;</div></div><br>Senti, non e&#39; che non ti si crede, per carita&#39;, ci crediamo certo.<br>Ma io che sono un pragmatico pongo una domandina semplice semplice:<br><br>Quanto costa?<br><br>Se ricavi in un porto ben 7 MW saprai anche in quanto tempo, al giorno? al mese? di picco massimo?<br>Insomma il dato 7MW non dice niente se non lo confronti con la produzione.<br><br>Ovvio?<br><br>Sono mesi che vado a scrivere ovunque sul web e sulla carta stampata ed anche su questo sito che bisogna sfruttare le correnti marine e quindi l&#39;idea del porto, ma sarebbe meglio parlare di frangiflutti che guardacaso stanno anche lontani da un porto, magari dove si devono proteggere delle spiagge o altro.<br>Ricordo di un altro progetto inglese di un paio d&#39;anni fa che ancora deve prendere il volo ma sono convinto che appena riusciranno a risolvere dei problemi diventera&#39; un valido progetto ed opportunita&#39;.<br><br>E&#39; innegabile che l&#39;uomo debba sviluppare una tecnologia tale da permettergli di sfruttare le fonti naturali e piu&#39; valide (quindi rinnovabili e non fossili) per risolvere i propri problemi con l&#39;energia.<br><br>Parliamone ma su toni moderati, offendere non serve a nessuno.<br><br>MetS

fedro38o
10-10-2006, 20:44
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">movimento circolare ma rimangono sostanzialmente ferme</div></div><br>ciao Riov..<br>Credo che il movimento dell&#39;acqua e&#39; verticale e si trasforma in orizzontale solo quando decresce il fondo.<br>li scozzesi credo siano quelli che hanno sviluppato meglio le varie tipologie di generatori marini. Ricordate i salciccioni che trasformano il movimento ondulatorio in pressione di olio e quindi in elettricita. Stanno funzionando anche nelle coste del Portogallo. Altra applicazione sono dei mantici che sfruttano il frangersi dell&#39;onda in una cavita&#39; (artificiale) provocano dei movimenti dell&#39;aria (come un mantice) sfruttati nelle due direzioni.<br>Per capire le potenzialita delle distese di acqua e&#39; meglio osservare un oceano e no un stagno come il mediterraneo.<br>Dopo tanti anni che osservo l&#39;oceano qui fuori, non lo mai visto un giorno senza una notevole risacca che nel mediterraneo la chiamerebbero -mare forza 3<br>ciao......graziano

Galileo1976
10-10-2006, 22:31
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Galileo1976 @ 27/9/2006, 20:08)</div><div id="quote" align="left">Dopo 8 anni di ricerca e sviluppo in Inghilterra prende il via un progetto per lo sfruttamento dell&#39;energia dalle onde, il quale prevede, per i primi mesi del 2007, l&#39;installazione di un impianto pre-commerciale di 7 MW, se i risultati nel primo anno di attivit&agrave; si dimostreranno in linea con le attese sono previsti altri 70 MW. Il costo del primo impianto è di 2500 €/kW, con una produzione di 5000 kWh/kW/anno. Dati di tutto rispetto per una tecnologia alle prime battute in ambito commerciale.<br><br>L&#39;azienda impegnata in questa sfida tecnologica è la Danese Wave Dragon ApS</div></div><br>Per chi fa domande tecniche riporto quello che gia avevo scritto&#33;

Galileo1976
10-10-2006, 23:00
fedro 38... è vero la forza del mare mediterraneo non è quella dell&#39;oceano.....<br><br>Ok.... Allora mi spieghi come mai ogni anno puntualmente d&#39; inverno il mare distrugge interi litorali... qualche volta addirittura si porta via uno sbabilimento intero&#33;<br><br>Scientificamente parlando le onde del mediterraneo hanno un terzo della potenza di quelle dell&#39;oceano....Ok... va bene.... Ma sott&#39;acqua ci sono dei golfi dentro i quali si formano delle correnti molto forti.....<br><br>Comunque non voglio perforza convincervi a fare i porti qui in Italia, tanto lo sapevo che andava così&#33;<br>Da che mondo e mondo l&#39;Italia è stata sempre l&#39;ultimo paese in tutto&#33;<br>Gli inventori del cip che adesso usiamo anche nei cellulari sono italiani, peccato che la telecom non ha mai usato la loro invenzione, mentre invece in francia il cip è stato ben visto ed è entrato nelle schede telefoniche, nelle carte di credito e infine nei cellulari.<br><br>Ma questo è uno dei tanti esempi....<br><br>Se siete cosìconvinti che non si può fare, allora non lo facciamo lasciamo tutto così come sta&#33;<br>Peccato che io lo vorrei per me&#33;<br><br>Allora visto che lo voglio per me... Un giorno mi costruirò uno jot con i pannelli solari e che mi produce energia ogni volta che sta in mare e si dondola tra le onde&#33;<br><br><br>utilizzando appunto il dondolamento<br><br>per produrmi energia

OggettoVolanteIdentificato
11-10-2006, 01:35
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Galileo1976 @ 10/10/2006, 10:58)</div><div id="quote" align="left">1) Se il progetto non fosse valido una azienda e i suoi ingegneri non sarebbero adesso a realizzarla&#33; Non credo che una azienda è tanto imbecille da produrre una cosa che non funziona&#33;</div></div><br>Dipende....ricordo ancora il flop delle videocassette &#39;Domovideo&#39;,sostituite in pochi mesi da quelle attuali Vhs.ALtrettanto fece la Telecom con il sistema &#39;Fido&#39;,il telefono senza fili che si portava appresso,quando ormai tutti avevano un cellulare.<br>I primi generatori da onde marine li vidi in una rivista anni &#39;50,in cui su un treppiede immerso a riva veniva collegato un pistone galleggiante,che seguiva il moto verticale delle onde:una dinamo automobilistica erogava discreti Watt.<br>Credo sia più redditizio puntare sull&#39;alta/bassa marea,piuttosto che sulla forza ondosa:punto di vista personalissimo&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/f36a28e3d918a898a4af624a1e0b329f.gif" alt=":)">

mariomaggi
11-10-2006, 06:57
Caro OVI,<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Credo sia più redditizio puntare sull&#39;alta/bassa marea</div></div><br>Certamente, in quanto e&#39; una forma di energia con andamento prevedibile, quindi anche le opere di elettrotecnica possono essere previste con un dimensionamento tale da avere un rapporto costo/prestazioni basso. La rete elettrica ha bisogno soprattutto di generazione continuativa o quasi.<br>Diverso e&#39; il caso di tutte le fonti che prevedono di sfruttare fenomeni irregolari, anche se energeticamente molto potenti (burrasche, tsunami, terremoti, eruzioni vulcaniche, tornadi, ecc.). Sarebbe assurdo dimensionare generatori e apparecchiature elettriche per la potenza massima per poi lasciarle inattive o sottoutilizzate per la maggior parte del tempo.<br><br>Ciao<br>Mario

MetS
11-10-2006, 07:17
Caro Galileo,<br><br>Devo, per onor di cronaca, confutare la tua tesi.<br>Ahime, il chip (scritto cosi&#39;) non fu inventato da un italiano bensi&#39; da un ingegnere americano (vedere <a href="http://www.cronologia.it/storia/tabello/tabe1559.htm" target="_blank">qui</a>)<br>Riporto un passo di quando li riportato:<br>Nel 1958, l&#39;ingegnere americano Jack St. Clair Kilby, della Texas Instruments di Dallas, rimase a lavorare in estate mentre i colleghi erano in ferie. Lui era stato appena assunto e non aveva dunque diritto alle vacanze. Fu una fortuna per lui e, soprattutto, per tutti noi, dato che in quelle settimane Kilby schiuse l&#39;era della miniaturizzazione dei circuiti elettrici con l&#39;invenzione del cosiddetto &quot;circuito integrato&quot;, familiarmente conosciuto con il<br>termine di &quot;chip&quot;.<br>Per la prima volta, l&#39;ingegnere statunitense riuscì a combinare le funzioni di schede, transistor, diodi, condensatori e resistori in una unit&agrave;, completa dei relativi collegamenti, realizzata su una piastrina di materiale semiconduttore, il<br>silicio cristallino, di proporzioni minime. Proprio l&#39;invenzione del &quot;chip&quot; diede modo di ideare e costruire schede con centinaia di &quot;circuiti integrali&quot;, capaci di svolgere nello spazio di poche decine di centimetri le stesse operazioni che, fino<br>a poco tempo prima, erano effettuate da macchinari di diversi metri e tonnellate.<br><br>Per quanto riguarda l&#39;utilizzo invece hai ragione.<br>Io che abito in Francia utilizzo carte di credito, tessere compresa quella dei trasporti, e carte di vario genere compresa quella sanitaria, munite di un chip che rende pressoche&#39; impossibile la clonazione delle stesse.<br><br>MetS<br><br>Successivamente un Ingegnere francese, certo Roland Moreno, brevetto&#39; quella che poi divenne la smartcard (la carta col chip).<br>Anche qui mi sono avvalso della rete per confutare e fare informazione corretta (vedere <a href="http://72.14.221.104/search?q=cache:INEJHM6ewxsJ:www.dia.unisa.it/~ads/corso-security/www/CORSO-9900/smartcard/_pages/cap1.htm+carte+di+credito+chip+invenzione&amp;hl=en&amp;ct =clnk&amp;cd=7" target="_blank">qui</a>).<br>Il testo specifico e&#39; questo:<br>Nel lontano 1974, mentre la maggior parte degli informatici lottava ancora con i lettori a schede perforate, un signore francese, di nome Roland Moreno, depositò quattro brevetti. I brevetti riguardavano un nuovo sistema, concepito da Moreno, giornalista ma anche inventore, per registrare i dati relativi a transazioni bancarie su di un supporto a circuito integrato. Il primo brevetto riguardava il meccanismo preposto alla gestione degli accessi per lo scambio dati (lettura/scrittura) ad una memoria su chip integrato VLSI (Very Large Scale Integration). Il secondo ed il terzo brevetto vertevano sulla codifica dei dati, cioè il particolare formato e modalit&agrave;, associati alla lettura e scrittura delle informazioni sul chip. Infine, il quarto ed ultimo brevetto, riguardava le modalit&agrave; di trasferimento dei dati dal chip di memoria ad un computer periferico come ad esempio un ATM (sportelli bancomat).<br>Negli anni immediatamente successivi, la societ&agrave; francese Bull si mostrò interessata all&#39;invenzione di Moreno e decise di firmare un accordo con Moreno stesso per lo studio, a partire dai suoi brevetti, di un prodotto che desse sbocco pratico alle sue idee innovative. Nacque così il progetto CP8: prima tappa di questo sviluppo fu la produzione, nel 1976, di una carta di plastica sperimentale che montava un circuito integrato.<br>Si trattava, all&#39;inizio, di una carta con a bordo memoria elettronica e poco più; per arrivare alla smartcard propriamente detta, cioè alla carta a microprocessore, si deve attendere l&#39;ottobre del 1981: è appunto questa la data di presentazione da parte di Bull della prima carta a microprocessore monochip e del conseguente brevetto SPOM (Self-Programmable One-chip Microcomputer).<br><br>MetS<br>

MetS
11-10-2006, 07:45
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (mariomaggi @ 11/10/2006, 07:57)</div><div id="quote" align="left">Caro OVI,<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Credo sia più redditizio puntare sull&#39;alta/bassa marea</div></div><br>Certamente, in quanto e&#39; una forma di energia con andamento prevedibile, quindi anche le opere di elettrotecnica possono essere previste con un dimensionamento tale da avere un rapporto costo/prestazioni basso. La rete elettrica ha bisogno soprattutto di generazione continuativa o quasi.<br>Diverso e&#39; il caso di tutte le fonti che prevedono di sfruttare fenomeni irregolari, anche se energeticamente molto potenti (burrasche, tsunami, terremoti, eruzioni vulcaniche, tornadi, ecc.). Sarebbe assurdo dimensionare generatori e apparecchiature elettriche per la potenza massima per poi lasciarle inattive o sottoutilizzate per la maggior parte del tempo.<br><br>Ciao<br>Mario</div></div><br>Dopo la parentesi chips torniamo alle maree.<br>Concordo pienamente su quanto afferma Mario anche perche&#39; il Mediterraneo, ahinoi, e&#39; soggetto a periodi di calma piatta che ben poco potrebbero con l&#39;energia.<br>Allora si ricadrebbe nell&#39;impasse della generazione eolica o fotovoltaica (niente vento=0 elettricita&#39;, di notte=0 elettricita&#39;).<br>Anche se lo sfruttamento delle correnti marine sarebbe comunque possibile ma a questo punto lontano dai porti che ricadono purtroppo nell&#39;eventualita&#39; di calme piatte lunghe anche settimane e allora tutto l&#39;investimento va a p......<br>I soldi caro il mio Galileo sono una cosa seria.<br>Non cadiamo mai nell&#39;illusione che una sperimentazione possa poi tramutarsi in realta.<br>Per sperimentare ci sono fior di societa&#39; che, anche per motivi di immagine ecologica, spendono fior di miliardi di euro e poi non ricavano nulla di positivo se non l&#39;immagine per averci provato.<br><br>MetS

Galileo1976
11-10-2006, 10:58
Ciao, mets, Mario maggi e OVI....<br><br>Va bene.... Ok... come dite vioi la forza del mare non è costante....<br><br>Ma quello che ho cercato di spiegare, anche in modo un po' burbero (e lo ammetto di essere un po' burbero a volte) è che anche per l'energia eolica è lo stesso..... Essa non è costante, però adesso le centrali eoliche sono una realt&agrave; e scusate se mi pregio di dire: FINALMENTE&#33;<br><br>Hanno ottenuto un modo per sfruttare al meglio questa energia e di usare degli accumulatori quando il vento è piatto.....<br><br>é vero ci sono giorni in cui il mare è piatto che sembra ujna tavola, ma vi dico che se osservate bene vicino agli scogli e comunque a riva fa comunque la sua risacca..... é lo stesso principio che produce gli tsunami... Cioè quando una massa d'acqua incontra un fondale basso, essa si innalza fino a creare onde molto alte ed è quello che succede anche per le onde della Florida dove si pratica il surf...<br><br>Poi c'è anche un'altro fenomeno che è quello delle correnti di scambio tra il mare e la costa... Durante il giorno d'estate il mare assorbe i raggi del sole e di notte li restituisce con una brezza che a volte è anche molto forte.................. E le onde sono vistosamente più grandi.<br><br>Comunque sono d'accordo con voi nel posizionare i frangiflutti un po' più a largo.... Io vi parlo del porto di Napoli.... ha i frangiflutti più esterni che sono distanti quasi 2 chilometri (O FORSE PIù) dalla riva.... e lì il mare anche quando è forza 1 si creano delle onde che sovrastano i frangiflutti, passando da parte a parte... Certo non sempre, però si vedono gli sbuffi del mare che sbatte contro il frangiflutto.....<br><br>Comunque prima di costruire sti cosi dobbiamo prendere in considerazione tutte le ipotesi: cioè dobbiamo usare anche le maree, e le correnti sottomarine, che nonostante il mare calmo in superficie ci sono sempre.....<br><br>Cioè è come per le centrali eoliche:la maggior parte sono in montagna o in collina, perchè più in alto si va e più fento e correnti ci sono.... Stessa cosa per questi fragiflutti possiamo mettere turbine che sfruttrano le onde della superficie, turbine che sfruttano le correnti sottomarine e turbine che struttano le maree....... Tre tecnologie in una&#33; Molto più conveniente&#33;<br><br>Cioè è come se costruiamo delle centrali elettriche all'altezza delle nuvole.... Lì anche quando a terrfa non si muove una foglia le nuvole si muovono lo stesso spinte dal vento.....<br><br><br><br><u>IN DEFINITIVA IO HOM PROPOSTO DI SOSTITUIRE I FRANGIFLUTTI NORMALI DI UN PORTO CON QUESTI..... pERCHè NON POSSIAMO METTERE DEI FRANGIFLUTTI IN MEZZO AL MARE&#33;&#33;&#33;&#33; pERCHè CI PASSANO LE NAVI IN MEZZO AL MARE E QUANDO IL TEMPO è BRUTTO RISCHIANO PURE DI NON VEDERLE E SBATTERCI SOPRA, SENZA CONTARE CHE DOVREI PORTARE DEI CAVI SUBAQUEI DI CHILOMETRI E CHILOMETRI CON UNA DISPERSIONE DI CORRENTE ELETTRICA BESTIALE.... e ALLORA NON NE VALE PROPRIO LA PENA COSTRUIRLI&#33;</u><br><br><br><u>iN QUESTO CASO DIVENTEREBBE UNA CAVOLATA BESTIALE UGUALE A QUELLA DI COSTRUIRE IL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA</u><br><br><br><u>iNVECE DOBBIAMO TROVARE IL MODO DI RENDERE QUESTA SCOPERTA FATTIBILE..... eCCO PERCHè HO PENSATO DI SOSTITUIRE I NORMALI FRANGIFLUTTI DI UN PORTO CON QUESTI&#33;</u><br><br>

Galileo1976
11-10-2006, 11:21
pER METS:<br><br>qUELLO CHE DICI TU..... iL cHIP INVENTATO NEL 1958 DALL&#39;AMERICANO... è QUEL SIMPATICO COSO NERO CHE ATTUALMENTE TROVI SULLE RAM, ALL&#39;INTERNO DEL PC, DENTRO ALLA TELEVISIONI E DENTRO A TANTE ALTRE COSE ELETTRONICHE.......<br><br>sE QUELL&#39;AMERICANO NON L&#39;AVESSE INVENTATO ADESSO AL POSTO DI QUEI COSI NERI AVREMO ANCORA LE VALVOLE.....<br><br>dIVERSAMENTE è IL CIP CHE DICO IO: CIOè QUELLO CHE STA SULLE CARTE DI CREDITO, SULLE SCHEDE TELEFONICHE FRANCESI E ADESSO ANCHE NEL CELLULARE.....<br>qUESTO INFATTI NON è UNO STRUMENTO ELETTRICO MA UN CONTENITORE DI DATI.... iL CHE è MOLTO DIVERSO.....<br><br>dA QUEL CHE MI RISULTA I CHIP CHER CONTENGONO DATI SONO STATI INVENTATI (IN UN CERTO SENZO) DALLA PRIMA CONSOLLE.... nON MI RICORDO COME SI CHIAMA, MA IO LA POSSEDEVO. ED ERANO DELLE CARTUCCE CHE CONTENEVASNO I GIOCHI.... CHE POI SI SONO SVILUPPATI SUL NIONTENDO 64 E IL gameboy.......<br><br>i 64 kappabyte in nei racchiusi in 2 centimetri per un millimetro di spessore.... Sono molto0 molto più recenti.<br><br>Comunque non è questo il luogo per parlarne, adesso ci interessa più struttare l&#39;energia del mare&#33;

MetS
11-10-2006, 17:48
La net etquette dice che se scrivi maiuscolo significa che stai urlando.<br>Allora se hai ragione perche&#39; urli?<br>Se invece non hai ragione perche&#39; urli?<br>Chiarito questo concetto passiamo all&#39;argomento chip.<br>Forse se ti rileggi bene l&#39;articolo per il quale ho anche trascritto i links scoprirai che l&#39;inventore e&#39; un certo roland Moreno che non e&#39; italiano ma francese.<br>Moreno passo&#39; il suo brevetto alla Bull francese che alla fine brevetto&#39; il famoso chip (sempre scritto con l&#39;acca altrimenti potrebbe essere il Comitato Inteministeriale Prezzi oppure il canto di un passero) che si usa sulle carte di credito francesi.<br>Per quanto riguarda l&#39;energia del mare ne parliamo domani, adesso vado a casa a farmi una dormita.<br><br>MetS

Galileo1976
11-10-2006, 19:13
Si, ok Scusami... non avevo notato cha avevo lasciato il tasto maiuscolo acceso... Infatti se fai caso la prima lettera è minuscola......<br><br>Chiedo scusa se &quot;urlo&quot; comunque... la net etquette ammette glki errori umani?<br><br>Forse è stato il francese a inventare il chip...... Ma io l&#39;ho visto in un&#39;ex laboratorio dell&#39;Olivetti alcuni anni prima che usciva in produzione in francia...........................................<br><br>Per quanto riguarda chip senza h.....<br><br>h h h h h h h h h<br>Ecco tutte le h che vuoi mettile dove ci mancano&#33;<br><br>In ogni caso.... Anche se non sono stati due italiani ad inventare il Chip........<br><br>Io volevo dire che non siamo mai i primi a valorizzare una invenzione... Io ero sicuro che erano i due ingegneri dell&#39;Olivetti ad aver inventato il Chip della carta di credito......,... Però ci sono tante altre invenzioni fatte da italianbi e che hanno portato all&#39;estero..............<br><br>Perchè una volta sola non possiamo essere i primi a realizzare qualche cosa? Perchè i nostri inventori devono andare fuori a realizzare le invenzioni?<br><br>Se non erro ci sono tre brevetti italiani di motore ad idrogeno... eppure l&#39;unico paese che ha usato i motori ad idrogeno fino ad oggi è la BMW (Germania) e un&#39;altra ditta che costruisce camion (sempre tedesca)

12-10-2006, 00:35
ricordavo di aver letto di un'ipotesi di utilizzo di energia marina con frangiflutti a <a href="http://www.primapagina.regione.toscana.it/img/db_file/16354_SAN_ROSSORE_2006.pdf#search=%22frangiflutti% 2Benergia%2Bvenezia%22" target="_blank">venezia</a>, e non ricordavo male.<br>si sfruttano anche le differenze termiche fra il livello del mare ed il fondo (l'acqua ha rho<sub>max</sub> a 4°C), e recentemente anche sistemi più naturali nel seguire le onde per generare energia.

Galileo1976
12-10-2006, 01:09
Bene Zitolo.... Ottimo contributo&#33;<br><br>Domani visiterò il sito che hai riportato......<br><br>Vediamo cosa hanno studiato di bello gli ingegneri per Venezia&#33;<br><br><br>Intanto cosa ne pensi del progetto Danese?

MetS
12-10-2006, 07:38
Galileo,<br><br>Errori umani a parte, non e&#39; che siamo qui per decidere ma per discutere e trovare una comune piattaforma di idee.<br>Ben poco puo&#39; scaturire di reale da un forum con gente ai quattro angoli dello stivale ed anche fuori.<br>Quindi direi che il discorso debba improntarsi sulla base di una piattaforma di discussione comune. Per quanto interessante, il tuo progetto o l&#39;idea di altri che porti avanti necessita di un sacco di soldi per esser messo in pratica quindi discutiamone, magari con dati scientifici alla mano, sarebbe interessante anche coinvolgere qualcuno che si occupa di calcoli ma, ahime, devo deluderti se pensi che da qui scaturisca l&#39;input a che venga realizzato il progetto perche&#39; sarebbe difficile produrre alcunche&#39; senza un abbondante dose di palanche.<br><br>Buona giornata<br><br>MetS

alex3comforum
12-10-2006, 10:33
Cambia carattere e poi discutiamo.....e necessario &quot;anche&quot; saper ascoltare&#33;

Galileo1976
12-10-2006, 12:11
Allora caro alex.... io sto ascoltando e qui danno tutti per certo che sta cosa non si può fare.....<br><br>Nessuno puo dare per certo che non si può fare, e allo stesso modo io non posso dire che si può fare sicuro.....<br><br>Ora finalmente Zitolo ha dato un contributo significativo a questa discussione&#33;<br><br>Ha riportato il progetto che è stato studiato per Venezia..... Andiamolo a guardare tutti e poi giudichiamo se è possibile o meno&#33;<br><br><br><br><br>Mets, era logico che a differenza di un frangiflutto normale questi frangiflutti costano molto di più....<br>Io dal canto mio ho riportato i dati ufficiali di spesa e guadagno gia due volte..........................<br><br>Nei post precedenti troverai che ho scritto sia quanto si spende per costruirli sia quanto si spende per il mantenimento e quanto si guadagna......<br><br>Io non sono un&#39;esperto...... Possiamo fare un paragone con altre energie se vuoi&#33;<br><br>Però ci serve qualcuno che per esempio dice che con l&#39;energia eolica si spende tot e si guadagna tot.... Allora si che possiamo fare un paragone&#33;<br><br>Solo che sul mare.... difficilmente stanno un vento forte.... Quello lo trovi in montagna.... mentre sul mare l&#39;unica cosa che puoi usare è il mare stesso&#33;<br><br>Comunque..... tutto costa&#33; Se faccio montare dei pannelli solari sul<br>mio tetto spendo una cifra x.........<br>Ma se invece chiamo l&#39;elettricista e mi faccio rifare l&#39;impioanto elettrico da capo, compro gli scaldabagni nuovi..... attaccandomi alla rete elettrica (Enel) spendo una cifra y che non arriva nemmeno ad un quarto della cifra x di prima.........<br><br>Solo che faccio una scelta tra pagare le bollette tutta la vita (con un costo superiore alle 10 volte X) oppure spendere X e non pagare niente per tutto il resto della mia vita&#33;

MetS
12-10-2006, 14:10
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Galileo1976 @ 12/10/2006, 13:11)</div><div id="quote" align="left">Allora caro alex.... io sto ascoltando e qui danno tutti per certo che sta cosa non si può fare.....<br>Nessuno puo dare per certo che non si può fare, e allo stesso modo io non posso dire che si può fare sicuro.....<br>Ora finalmente Zitolo ha dato un contributo significativo a questa discussione&#33;<br>Ha riportato il progetto che è stato studiato per Venezia..... Andiamolo a guardare tutti e poi giudichiamo se è possibile o meno&#33;<br>Mets, era logico che a differenza di un frangiflutto normale questi frangiflutti costano molto di più....<br>Io dal canto mio ho riportato i dati ufficiali di spesa e guadagno gia due volte..........................<br>Nei post precedenti troverai che ho scritto sia quanto si spende per costruirli sia quanto si spende per il mantenimento e quanto si guadagna......<br>Io non sono un&#39;esperto...... Possiamo fare un paragone con altre energie se vuoi&#33;<br>Però ci serve qualcuno che per esempio dice che con l&#39;energia eolica si spende tot e si guadagna tot.... Allora si che possiamo fare un paragone&#33;<br>Solo che sul mare.... difficilmente stanno un vento forte.... Quello lo trovi in montagna.... mentre sul mare l&#39;unica cosa che puoi usare è il mare stesso&#33;<br>Comunque..... tutto costa&#33; Se faccio montare dei pannelli solari sul<br>mio tetto spendo una cifra x.........<br>Ma se invece chiamo l&#39;elettricista e mi faccio rifare l&#39;impioanto elettrico da capo, compro gli scaldabagni nuovi..... attaccandomi alla rete elettrica (Enel) spendo una cifra y che non arriva nemmeno ad un quarto della cifra x di prima.........<br>Solo che faccio una scelta tra pagare le bollette tutta la vita (con un costo superiore alle 10 volte X) oppure spendere X e non pagare niente per tutto il resto della mia vita&#33;</div></div><br>Galileo,<br>Mi ricordi qualcun altro che scriveva e scrive ancora sul forum che usa gli stessi toni ed entusiasmo a sostenere un&#39;idea &quot;controcorrente&quot;.<br><br>Andiamo con ordine.<br>1. Zitolo ha solo indicato un&#39;altra idea che venne sviluppata a Venezia per la quale nulla e&#39; stato fatto o realizzato. In pratica &quot;lettera morta&quot;.<br>2. Il progetto allo studio (notare &quot;Allo studio&quot;) e&#39; solo un progetto che necessita di complicati calcoli e verifiche.<br>Sicuramente verranno realizzati dei vari modelli in scala adeguata e con questi verificate le possibilita&#39;.<br>Scaldarsi perche&#39; questa &quot;idea&quot; debba diventare la ralta&#39; mi sembra oltretutto prematuro.<br>In passato in molti hanno studiato l&#39;effettiva possibilita&#39; di avere energia da simili eventi meteorologici (perche&#39; ricadono sotto tale brancea) ma alla fine si e&#39; risolto con nulla di fatto perche&#39; mancano le caratteristiche necessarie affinche&#39; un tale prodotto sia conveniente.<br>3. Mi dici che questo tipo di frangiflutto costa di piu&#39;.<br>Vediamo prima come e&#39; fatto questo frangiflutto, quanto costa e come e&#39; possibile sfruttarlo quando a riposo, cioe in calma piatta.<br>A questo proposito ti faccio presente che qui dove sono io (centro Italia) c&#39;e&#39; calma piatta da domenica. Vuol dire una settimana di nulla con il tassametro che continua a correre.<br>4. Mi sa che ti devi leggere un po&#39; il forum prima di tirar a indovinare. E&#39; sul mare che c&#39;e&#39; piu&#39; continuita&#39; di vento, durata e potenza e non in montagna dove a causa delle vette il flusso e&#39; discontinuo e non sempre affidabile, tant&#39;e&#39; che il maggior risultato in termini di energie arriva dall&#39;eolico marino piuttosto che da quello terrestre.<br>5. I costi.<br>L&#39;idea che vuoi portare avanti non costa come i pannelli fotovoltaici. No no&#33;<br>Costa almeno 100 volte tanto, piu&#39; ci sono tanti di quegli enti da tirar in mezzo che fa venire i brividi senza contare le capitanerie e collegati.<br>Molto piu&#39; facile installare i fotovoltaici sul tetto di casa tua.<br><br>Allora abbassa i termini, ragiona con gli altri e non solo con me, cerca di ascoltare chi causa esperienza ed eta&#39; ne sa piu&#39; di te molto piu&#39; di te, e vedrai che con chi ti ascoltera&#39; riuscirete ad arrivare ad una buona piattaforma di discussione.<br><br>DISCUSSIONE e poco piu&#39; perhce&#39;, mi ripeto, per certi progetti serve la competenza, i calcoli, la conoscenza ma soprattutto i soldi.<br><br>Saluti<br><br>MetS<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Galileo1976 @ 27/9/2006, 16:46)</div><div id="quote" align="left">Ho travato un articolo molto interessanta un anno fa secondo cui è possibile generare energia semplicemene dalle onde del mare......</div></div><br>Che ne dici di farci aanche avere il link di questo famoso articolo perhce&#39; nonostante stia cercando in rete da un paio di giorni ancora non ho trovao il riferimento che tu hai dato?<br><br>Grazie<br><br>MetS

12-10-2006, 14:18
<a href="http://www.vortexosc.com" target="_blank">Qui</a> trovate molte informazioni a riguardo, però cliccateci solo dopo aver scritto cinquanta volte sul quadernino &quot;ziNtolo&quot;.. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/f9fec10aec4cfad8885832445cf5ceb6.gif" alt=":P">

MetS
12-10-2006, 14:45
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (zintolo @ 12/10/2006, 15:18)</div><div id="quote" align="left"><a href="http://www.vortexosc.com" target="_blank">Qui</a> trovate molte informazioni a riguardo, però cliccateci solo dopo aver scritto cinquanta volte sul quadernino &quot;ziNtolo&quot;.. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/1bdd8cbc8fe4d9f93013772f8be9942f.gif" alt=":P"></div></div><br>aaaah ma e&#39; russo.....<br><br>Auguri<br><br>MetS

12-10-2006, 15:02
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (MetS&#45;Energie @ 12/10/2006, 15:45)</div><div id="quote" align="left">aaaah ma e&#39; russo.....</div></div><br>suvvia, un minimo di impegno&#33; tieni gli auguri per le festivit&agrave;&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/428d8347ac5b9878f77a30731449c31c.gif" alt=";)"><br>a sinistra, met&agrave; schermo, nei menu, come in qualsiasi altro sito del globo, c&#39;è l&#39;opzione English.<br>

Galileo1976
12-10-2006, 15:02
Bhe sono entusiasto di certo.........<br><br>é il carattere di tutti quelli che come me sognano un mondo in cui non c&#39;è più bisogno del petrolio..... e quello con il quale anche Jules Verne scriveva 20000 leghe sotto i mari ed il sommergibile non l&#39;avevano inventato ancora.........<br><br>Qualunque cosa scrivo a favore di quiesta ipotesi vi da fastidio.... Non posso dire niente che addirittura mi dite di lasciare le cose in mano agli esperti.......<br><br>Ok allora visto che voi siete e comunque se non lo siete sembrate di esserlo gli esperti vado via.... Vi lascio discutere a voi&#33;<br><br>Peccato che la storia è stata fatta da gente che non conosceva niente ... E non avevca ne studiato ne aveva anni di esperienza alle spalle&#33;<br><br>Io mio scopo era solo quello di farvi sognare.... peccato che non volete per niente&#33;

Galileo1976
12-10-2006, 23:03
Zintolo solo per me.... mi puoi tradurre in italiano? Ti prego&#33;