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Visualizza la versione completa : calore e pressioni....



OggettoVolanteIdentificato
12-11-2006, 01:55
<br><br><br>Non mi son chiare due cose,nella cella e nelle misure calorimetriche.<br><br>1) Si è soliti fare misure dell&#39;acqua evaporata e dell&#39;idrogeno e ossigeno dispersi. Ma....come si fa a conoscere quanto idrogeno si è formato con elettrolisi a 100°, con pirolisi a 1000°,e con pirolisi da catodo ad oltre 3000°??<br>Abbiamo infatti 3 diverse misure di Watt (o Joule),che non sono affatto proporzionali ai gradi nè quantificabili in alcun modo.<br><br>2)Secondo l&#39;effetto Joule-Thomson, l&#39;idrogeno,a differenza di tutti gli altri elementi chimici, durante l&#39;espansione SI RISCALDA. Tutti i gas ,invece,in fase di espansione SI RAFFREDDANO . Se il plasma crea espansione a seguito della sua variabilit&agrave; di temperature,l&#39;eccesso di calore non potrebbe provenire dall&#39;espansione degli atomi di idrogeno nel plasma?<br>N.B. Ho intravisto che nella formula di Joule-Thomson l&#39;idrogeno,quando espande e genera calore,non è direttamente proporzionale ai Watt impiegati,ma procede un po&#39; per conto suo,rendendo impossibile una corretta misurazione Watt. In poche parole,si puo&#39; quantificare l&#39;energia per far espandere l&#39;azoto,ma non si puo&#39; quantificare l&#39;energia per far espandere l&#39;idrogeno.<br>A T° di -80° l&#39;idrogeno inverte il processo,e espandendosi si raffredda pure lui,al pari di altri gas,ma questo è ininfluente nel discorso.<br><br><br><br><br>Post scriptum. Anche se esula dalla sez.,penserei all&#39;impiego di un motore stirling che funziona con idrogeno,ossigeno e un pistone. L&#39;idrogeno si espande e genera calore,l&#39;ossigeno si espande e sottrae calore.In condizioni ottimali,avviene un&#39;altalena e il pistone si muove.Forse. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/e40bb79c2c10e795083f51bd051662c4.gif" alt=":rolleyes:"><br><br><span class="edit">Edited by OggettoVolanteIdentificato - 12/11/2006, 02:19</span>

fab_78
12-11-2006, 13:11
attenzione, l&#39;effetto Joule-Thomson avviene solo se nn si estrae lavoro dal gas (entalpia costante). dunque il suo uso in un generatore nn è fattibile dal momento che in un motore si vuole proprio trasformare l&#39;energia interna in lavoro.