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Visualizza la versione completa : Riscaldamento acqua per usi domestici



04-12-2006, 14:33
Buongiorno<br>Vorrei sapere se qualcuno e&#39; a conoscenza di un sistema non convenzionale(resistenza) per il riscaldamento dell&#39;acqua; per sistema non convenzionale intendo l&#39;utilizzo di una tecnologia come ad esempio: l&#39;induzione, oppure le micronde; queste tecnologie sono attualmente usate nelle piastre di cottura e nei forni, vi risulta che qualcuno le abbai o le stia usando per un boiler.<br>grazie<br>mingio

04-12-2006, 22:00
se n&#39;è parlato gi&agrave; in questa sezione del forum, e fra le tecnologie commercializzate la resistenza immersa nel liquido è quella che trasforma meglio corrente in calore.

burladero
17-12-2006, 02:13
ciao ragazzi<br>zintolo , non e esatto quello che affermi, in quanto la resistenza elettrica e fra tutti i sistemi la piu antieconomica.<br>questo lo posso affermare da termotecnico.<br>viene poi il gasolio e il gas che rispetto alla resistenza consentono risparmi nell&#39;ordine del 50&#37; sempre in rapporto alla resistenza, mentre il sistema piu economico in assoluto e la pompa di calore che consente risparmi di circa il 30&#37; rispetto al gasolio.<br>purtroppo in italia la pompa di calore per scaldare acqua sanitaria viene usata solo in impianti centralizzati tipo hotel e strutture del genere (personalmente ne ho proggetato e realizzato diversi) mentre e quasi sconosciuta a livello domestico.<br>io me la sono realizzata a casa mia con una pompa di calore da 7.000 btu (oggi facilmente acquistabile anche nei supermercati a prezzi irrisori(dalle 150 alle 180 euro)inserire un scambiatore di calore gas-acqua del costo di circa 40 euro ed una piccola pompa di ricircolo del costo di circa ottanta euro. bisogna tener presente che e neccessario raddoppiare la scorta di h2o sanitaria aggiungendo un boiler supplementare in parallelo a quello esistente in quanto la temperatura dell&#39;h2o sanitaria ottenibile con la pompa di calore non puo superare i 45-48 c° contro i 70 c° ottenibili col gasolio o la resistenza.<br>non dimenticate che percentualmente sulla bolletta della luce la maggior incidenza deriva proprio dallo scaldabagno elettrico.<br>se poi si riesce ad abbinarci anche un pannello solare aumenteremmo sicuramente il risparmio complessivo in maniera tangibile.<br>ciao a tutti<br>e non esitate a chiedere ulteriori informazioni.<br>nat

17-12-2006, 09:13
Beh, in effetti ha ragione zintolo, "la resistenza immersa nel liquido è quella che trasforma meglio la <b>corrente</b> in calore"<br>Che si possano usare altri tipi di energia più economici è vero, ma in questo caso non si tratta più di <b>corrente elettrica</b>, ma di combustione di gas, pompe di calore etc

dotting
17-12-2006, 12:48
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b> (burladero @ 17/12/2006, 02:13)</div><div id="quote" align="left">purtroppo in italia la pompa di calore per scaldare acqua sanitaria viene usata solo in impianti centralizzati tipo hotel e strutture del genere (personalmente ne ho proggetato e realizzato diversi) mentre e quasi sconosciuta a livello domestico.<br>io me la sono realizzata a casa mia con una pompa di calore da 7.000 btu (oggi facilmente acquistabile anche nei supermercati a prezzi irrisori(dalle 150 alle 180 euro)inserire un scambiatore di calore gas-acqua del costo di circa 40 euro ed una piccola pompa di ricircolo del costo di circa ottanta euro. bisogna tener presente che e neccessario raddoppiare la scorta di h2o sanitaria aggiungendo un boiler supplementare in parallelo a quello esistente in quanto la temperatura dell&#39;h2o sanitaria ottenibile con la pompa di calore non puo superare i 45-48 c° contro i 70 c° ottenibili col gasolio o la resistenza.<br>non dimenticate che percentualmente sulla bolletta della luce la maggior incidenza deriva proprio dallo scaldabagno elettrico.</div></div><br>Concordo in toto, finalmente uno che adopera la pompa di calore per riscaldare l&#39;acqua.<br>Mi spieghi per cortesia come hai realizzato lo scambiatore di calore gas-acqua.<br>Io usavo una pompa di calore commerciale della Aquatek da 500 W per produrre in inverno acqua a 35°, che utilizzo per il sistema di riscaldamento a pavimento e per preriscaldare tutta l&#39;acqua sanitaria, poi come tu hai osservato la porto a 60-70° con piccoli scaldacqua da 10-15 litri vicino agli utilizzatori, in estate acqua a volont&agrave; a 52°.<br>Ho aperto questa discussione: <a href="http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=1699633" target="_blank">http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=1699633</a><br>chiedendo se qualcuno aveva usato un condizionatore solo freddo condensato ad acqua per produrre acqua calda in &quot;water loop&quot;, ma nisba.<br>Dai un&#39;occhiata all&#39;articolo citato nel post, di impianti simili ne ho progettato una ventina usando un condizionatore monoblocco condensato ad acqua da 870 W perchè l&#39;Aquatek non esiste più.<br>Un&#39;ultima annotazione in estate io produco contemporaneamente aria fredda ed acqua calda, recuperando tutto il calore che nel 99,99&#37; dei condizionatori esistenti in Italia viene riversato nell&#39;ambiente. Ma si definiscono ecologisti&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;<br>Per mingio e per tutti, questo è il sistema più economico per produrre acqua calda, non c&#39;è paragone: è gratis&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;.<br>Un saluto<br><br><span class="edit">Edited by dotting - 17/12/2006, 13:19</span>

burladero
17-12-2006, 15:44
per paolo cattani: e perche la pompa di colore non funziona elettricamente? con la differenza che poter produrre la stessa quantita di k calorie a resistenza spendo diciamo 100 euro, con la pompa di calore non arrivo a 25 euro<br>chiaro?<br>e considerando il fatto che oggi una pompa di calore la acquisti con una cifra sotto i duecento euro modificare il sistema gia esistente difenta abbordabilissimo.<br>ciao nat<br>per dotting in questo momento sto per uscire ma ti rispondo quando rientro fra circa due ore<br>ciao<br>nat

17-12-2006, 15:54
Era inteso in senso letterale&#33; Non è una trasformazione DIRETTA... Se è per quello, anche un bruciatore soffiato a gas funziona elettricamente, ma non &quot;trasforma&quot; direttamente il gas in calore: fa funzionare una macchina che utilizza altri metodi ed altre fonti per scaldare l&#39;acqua.<br>Naturalmente, in base ad un conto economico importa poco, si guarda al risultato finale.