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mariomaggi
12-12-2006, 12:12
<a href="http://www.microsoft.com/italy/pmi/gestioneimpresa/speciali/emailinazienda/articolo1.mspx" target="_blank">Novita&#39;</a> che e&#39; meglio conoscere.<br><br>Ciao<br>Mario

12-12-2006, 15:48
sar&agrave; uno scherzo&#33; dai&#33;

topolinus
12-12-2006, 16:43
temo di no. lo trovo anzi molto verosimile.

ElettroRik
12-12-2006, 18:21
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (topolinus @ 12/12/2006, 16:43)</div><div id="quote" align="left">lo trovo anzi molto verosimile.</div></div><br>Io lo trovo anche giustissimo.<br><br>Fino ad alcuni mesi fa, se il titolare si fosse permesso di aprire le email di un dipendente, anche solo per gestire un&#39;urgenza con un cliente che aveva mandato all&#39;indirizzo del dipendente assente una mail importante, avrebbe rischiato molto per via della Legge sulla Privacy.<br>PEr alcuni anni è rimasto in essere il paradosso per cui un dipendente dalla casella di posta aziendale avrebbe potuto fare i fattacci propri, compiere qualunque tipo di atti illeciti, e far ricadere la responsabilit&agrave; sull&#39;azienda, che non aveva mezzi per difendersi e per controllarlo.<br>Poi, finalmente qualche giudice si è accorto dell&#39;idiozia a cui il paradosso aveva portato.<br><br>Adesso, effettivamente le cose stanno così.<br>L&#39;azienda può vietare l&#39;uso personale degli strumenti aziendali ai propri dipendenti. PUO&#39; non vuol dire DEVE, ma è finalmente possibile aggiungere, nel regolamento aziendale, una clausola dove tale uso è una &#39;concessione&#39; dell&#39;azienda, e non un diritto del dipendente.<br>D&#39;altra parte, da sempre è stato possibile, per esempio, consentire ad un dipendente di andare a casa la sera col mezzo aziendale quando avesse dovuto tornare presso il cliente il mattino dopo, senza con questo autorizzarlo a scorrazzare per donnine allegre durante la nottata.<br><br>Da qui, l&#39;operazione di controllo da parte dell&#39;azienda sull&#39;operato del dipendente diviene possibile e legale.<br><br>Finalmente il cazzeggio può essere regolamentato legalmente. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/de86295fa8a2c025caaf9d34d72baf27.gif" alt=":D">

stranger
12-12-2006, 20:36
Ho sempre detto che la cosidetta legge della privacy deve limitarsi esclusivamente alle abitudini sessuali, tutto il rimanente serve per proteggere i personaggli potenti che vogliono evadere le tasse o nascondere di avere ricevuto grossi compensi da qualcuno.<br>Il ex-presidente della Repubblica era troppo mobosamente attaccato alla privacy e questo mi fa pensare male, anzi malissimo.<br>-------------------------<br>Tra qualche anno faranno divieto di comprare telefonini che possono videoregistrare, le fonti dei potenti diranno che c'è violazione della privacy, in realt&agrave; è accaduto e st6a accadendo che tutti hanno una videocamera portatile e quindi chiunque può fare il lavoro di giornalista.<br><br>Ovviamente il giornalista di professione che guadagna 10 mila euro <span style="color:red"><b>al mese</b></span> <span style="color:green">l'anno</span> non è contento di questa situazione e spinge i direttori di quotidiani nazionali dire che i telefonini che registrano sono pericolosi.<br>Che scemenza&#33;<br><br><span class="edit">Edited by stranger - 12/12/2006, 21:36</span>

IGNORANTE...MA COSCENTE
12-12-2006, 21:02
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Ovviamente il giornalista di professione che guadagna 10 mila euro l&#39;anno</div></div><br>ciao stranger <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/0f16e34cfdb14cf6bdc0ab82cea68ef0.gif" alt="^_^"><br>temo/credo siano di qualke decina superiori gli stipendi di un giornalista... <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/d8b9349118474529bcfd78b64faf7e58.gif" alt=":o:"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/84850076ff1fb11da516efbff9941b8e.gif" alt=":huh:"><br>cmq....<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Finalmente il cazzeggio può essere regolamentato legalmente</div></div><br>straquoto...bravo rik&#33;&#33;<br><br>un saluto a tutti gnorri&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;

stranger
12-12-2006, 21:35
volevo dire al mese, ho sbagliato

ElettroRik
12-12-2006, 23:45
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (stranger @ 12/12/2006, 20:36)</div><div id="quote" align="left">Ho sempre detto che la cosidetta legge della privacy deve limitarsi esclusivamente alle abitudini sessuali,</div></div><br>Beh... i dati sensibili definiti dalla Legge sulla Privacy sono effettivamente tali.<br><br>Se sei gay o etero, ricco o povero, cristiano o buddista, sano o malato, non devono essere caxxi di nessuno oltre a te... Certo, se usi l&#39;email aziendale per trovarti l&#39;amichetto o per assumere una accompagnatrice.... DEVONO essere problemi tuoi, se poi ti sgama qualcuno. Il punto è tutto qui. Se vuoi godere del diritto alla privacy, usi strumenti tuoi, non quelli del posto di lavoro. Per me non fa una piega.

13-12-2006, 01:08
bravi ... clap clap<br>i miei complimenti - sono fortunato a non avere un posto di lavoro convenzionale dove tutto questo non si applicher&agrave;.<br>Ogni cosa può essere usata bene oppure male. Questa è una di quelle che si presta benissimo a favorire gli individui (capi) predisposti alla tanto amata pratica del mobbing. Pensate, uno strumento in più. Una vera meraviglia&#33;<br>Controllare le email aziendali? Ma per favore&#33; E quanto tempo passer&agrave; prima che qualche capo indispettito canceller&agrave; alcune email di vitale importanza per l&#39;azienda che voi dovevate assolutamente inviare a qualcuno e che misteriosamente non risultano da nessuna parte? Mi immagino il richiamo disciplinare, di sicuro vi dir&agrave; che non le avete spedite perchè non siete produttivi e l&#39;azienda non s&agrave; che farsene di persone come voi&#33; Che ridere&#33;

ElettroRik
13-12-2006, 01:21
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (compositore @ 13/12/2006, 01:08)</div><div id="quote" align="left">bravi ... clap clap<br>i miei complimenti - sono fortunato a non avere un posto di lavoro convenzionale dove tutto questo non si applicher&agrave;.<br>Ogni cosa può essere usata bene oppure male. Questa è una di quelle che si presta benissimo a favorire gli individui (capi) predisposti alla tanto amata pratica del mobbing. Pensate, uno strumento in più. Una vera meraviglia&#33;<br>Controllare le email aziendali? Ma per favore&#33;</div></div><br>Fino a 10 mesi fa si prestava benissimo a chi non aveva voglia di lavorare e faceva i caxxi propri via email invece di lavorare.<br><br>No il mobbing non ce la fai a tirarlo dentro. Mi spiace. Ti deve bastare il sapere che esiste un log nel mailserver che inchioda i fan*****sti e i perditempo che parassitano alle spalle di chi lavora per loro. Capi o colleghi che siano. Il tutto senza necessariamente aprire il contenuto delle email.<br>Il punto diventa: Mi basta dimostrare che ne hai mandate x al giorno al tal indirizzo per un mese di fila. Ti licenzio, rispettando la tua privacy. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/86483f34466efa8fdb7ba49e08eaead6.gif" alt=":D"><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">E quanto tempo passer&agrave; prima che qualche capo indispettito canceller&agrave; alcune email di vitale importanza per l&#39;azienda che voi dovevate assolutamente inviare a qualcuno e che misteriosamente non risultano da nessuna parte? Mi immagino il richiamo disciplinare, di sicuro vi dir&agrave; che non le avete spedite perchè non siete produttivi e l&#39;azienda non s&agrave; che farsene di persone come voi&#33; Che ridere&#33;</div></div><br>Non è così. Informati. L&#39;incompetenza, se non è per malafede dimostrata, non è (aggiungerei purtroppo, per certi casi) sufficiente a poter salutare definitivamente qualcuno. Tranquillo, se proprio un &#39;capo&#39; dovesse inventarsi una carognata per silurare qualcuno, non si servirebbe di certo di scuse poco credibili come queste. Fa sparire un oggetto prezioso, e lo fa trovare da qualcuno dentro il cassetto del soggetto... come è successo a qualcuno che conosco. Poi lo chiama in direzione e gli chiede se preferisce dare le dimissioni o il licenziamento con una denuncia per furto. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/86483f34466efa8fdb7ba49e08eaead6.gif" alt=":D"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/86483f34466efa8fdb7ba49e08eaead6.gif" alt=":D"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/86483f34466efa8fdb7ba49e08eaead6.gif" alt=":D"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/86483f34466efa8fdb7ba49e08eaead6.gif" alt=":D"><br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 13/12/2006, 01:33</span>

13-12-2006, 01:37
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 13/12/2006, 01:21)</div><div id="quote" align="left">Mi basta dimostrare che ne hai mandate x al giorno al tal indirizzo per un mese di fila. Ti licenzio, rispettando la tua privacy. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/08a2fd74c70e5dadfb0f9d61119e56fc.gif" alt=":D"></div></div><br>anche questo lo trovo giustissimo<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 13/12/2006, 01:21)</div><div id="quote" align="left">Il tutto senza necessariamente aprire il contenuto delle email.</div></div><br>beh ... io ho letto solo quell&#39;articolo, e lì fa proprio l&#39;esempio di un capo che apre le email (e viene fatto il paragone tra email e lettera cartacea) ... per cui se non leggi, parliamo di due cose diverse.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 13/12/2006, 01:21)</div><div id="quote" align="left">Non è così. Informati. L&#39;incompetenza, se non è per malafede dimostrata, non è (aggiungerei purtroppo, per certi casi) sufficiente a poter salutare definitivamente qualcuno.</div></div><br>Infatti, se ti decidi a leggere almeno quello che scrivo io (non pretendo che tu legga tutto l&#39;articolo), non ho scritto &quot;licenziamento&quot;, bensì &quot;richiamo disciplinare&quot;.<br><br>p.s.: belle le faccine, hai imparato oggi a inserirle?<br><br>comunque - se ti piace così tanto questo nuovo regolamento, bene - buon per te.

ElettroRik
13-12-2006, 01:46
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (compositore @ 13/12/2006, 01:33)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 13/12/2006, 01:21)</div><div id="quote" align="left">Mi basta dimostrare che ne hai mandate x al giorno al tal indirizzo per un mese di fila. Ti licenzio, rispettando la tua privacy. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/ccaad7fcb28095b7f6bd1f50645681ff.gif" alt=":D"></div></div><br>anche questo lo trovo giustissimo<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 13/12/2006, 01:21)</div><div id="quote" align="left">Il tutto senza necessariamente aprire il contenuto delle email.</div></div><br>beh ... io ho letto solo quell&#39;articolo, e lì fa proprio l&#39;esempio di un capo che apre le email (e viene fatto il paragone tra email e lettera cartacea) ... per cui se non leggi, parliamo di due cose diverse.</div></div><br>C&#39;è quell&#39;esempio spegifico perchè appare nelle note guida emesse dal ministero per fare chiarezza sull&#39;applicazione della legge.<br><br>Si dice che il responsabile della privacy ha l&#39;obbligo di evitare di leggere il contenuto delle email, salvo non possa fare diversamente per perseguire il suo obiettivo.<br>Che può essere o di controllo, per capire chi è l&#39;interlocutore con cui l&#39;interessato s&#39;intrattiene, oppure per espletare la funzione che l&#39;interessato assente ha in sospeso. Prima un collega non avrebbe avuto nemmeno il diritto di sostituire un assente, perchè formalmente avrebbe commesso una violazione della privacy aprendo la sua posta per poter rispondere alle email per conto del collega.<br>Oggi non è più così, per fortuna.<br><br>E&#39; chiaro che poi ognuno, se vuole, può volgere tutto a proprio vantaggio... ma per com&#39;era messa, era un snso unico.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (compositore @ 13/12/2006, 01:37)</div><div id="quote" align="left">Infatti, se ti decidi a leggere almeno quello che scrivo io (non pretendo che tu legga tutto l&#39;articolo), non ho scritto &quot;licenziamento&quot;, bensì &quot;richiamo disciplinare&quot;.<br><br>p.s.: belle le faccine, hai imparato oggi a inserirle?<br><br>comunque - se ti piace così tanto questo nuovo regolamento, bene - buon per te.</div></div><br>Non fossilizzarti su un quisquiglio. Il richiamo è il primo passo per conseguire il licenziamento. Non cambia nulla.<br><br>Se ti danno fastidio le faccine non le metterò più, che vuoi che ti dica. Volevo sottolineare il tono &#39;leggero&#39; della discussione, anche se è un concetto che nasconde cose MOLTO serie.

13-12-2006, 01:49
no no, le faccine vanno bene.<br>anche questo nuovo regolamento è proprio giusto&#33;

BrightingEyes
15-12-2006, 02:06
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (compositore @ 13/12/2006, 01:49)</div><div id="quote" align="left">no no, le faccine vanno bene.<br>anche questo nuovo regolamento è proprio giusto&#33;</div></div><br>Ma perchè dovrebbe essere un problema così grave? Il discorso di ElettroRik mi pare sensato. Se sei al lavoro e ti pago lavori, non cazzeggi. Se vuoi farlo sei liberissimo di farlo in altri luoghi e momenti. Il pericolo del mobbing c&#39;è sempre, ma non per questo può essere ammessa una &quot;impunit&agrave;&quot; completa. Questa legge non &quot;vieta&quot; nulla, semplicemente fornisce una possibilit&agrave; di controllo su comportamenti platealmente scorretti che, incredibile a dirsi forse in Italia, possono essere adottati anche dai dipendenti.<br>Non vedo per quale motivo un dipendente onesto dovrebbe dover temere qualcosa da queste norme. Il 99&#37; delle persone dotate di cervello utilizza lo strumento per lavoro e un imprenditore dotato di raziocinio si guarda bene dal licenziare un dipendente efficiente perchè ogni tanto manda una mail o posta su un forum. Il furbastro dovr&agrave; alzare un pò il livello di attenzione. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/a26aefbc336aa4430a08088b05733283.gif" alt=":P">

07-03-2007, 15:10
finalmente da domani cambieranno le cose in favore del lavoratore&#33;&#33;&#33;<br>privacy maggiormente garantita e divieto assoluto di monitorare email aziendali e traffico di navigazione. Sono ammessi solo filtri software.<br><br>Avevo ragione, la privacy non si tocca&#33;&#33;

mariomaggi
07-03-2007, 15:15
compositore,<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">finalmente da domani cambieranno le cose in favore del lavoratore</div></div><br>Lo affermi tu o c&#39;e&#39; stato un decreto legge o cosa?<br>Hai un link?<br>Ciao<br>Mario<br>

07-03-2007, 15:18
l&#39;ho visto poco fa al TG neapolis. nessun link. dicono di aspettare domani.<br>in effetti è ridicolo guardare i contenuti altrui senza essere autorizzati, dato che esiste la possibilit&agrave; di applicare filtri per prevenire operazioni proibite (sar&agrave; più blando ma è più giusto)<br><br>p.s.: tra l&#39;altro l&#39;applicazione di filtri per evitare chat e altre cose gi&agrave; si faceva ... <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/23f8e76a9e51aa1e15c2a62791d900cf.gif" alt=";)">

mariomaggi
07-03-2007, 15:41
compositore,<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">senza essere autorizzati</div></div><br>autorizzati da chi?<br><br>Se il datore di lavoro paga un dipendente perche&#39; scriva o legga certe informazioni per conto della ditta, dove c&#39;e&#39; un amministratore o un titolare responsabile anche di quanto fatto dai dipendenti, perche&#39; mai il titolare o amministratore non dovrebbe poter controllare le attivita&#39; aziendali?<br><br>Dopotutto per i messaggi personali, la partecipazione ai forum e le chat e le telefonate personali c&#39;e&#39; il tempo libero, al di fuori dalle ore retribuite. O mi sbaglio?<br><br>Ciao<br>Mario

07-03-2007, 15:53
Certo che ti sbagli. La privacy è una cosa seria. Se ci sono altri metodi non invasivi per limitare le infrazioni bisogna applicare quelli e basta.<br>Il datore di lavoro paga il lavoratore per il lavoro svolto. Questo non significa che nelle ore di lavoro la vita del lavoratore è di propriet&agrave; del datore di lavoro&#33;&#33;&#33; Se un lavoratore riesce a svolgere il lavoro assegnatogli e contemporaneamente mandare email personali a tutto spiano benvenga

_Anyone_
07-03-2007, 19:17
deduco che mariomaggi ha una azienda tutta sua, e che approva lo spionaggio sui dipendenti<br><br><br>la privacy dei dipendenti per voi padroni no e? ma voi invece potete navigare, voi siete i &quot;padroni&quot;<br><br><br>il padrone paga il dipendente per fare il lavoro STOP, e&#39; questo che vi deve entrare nella testa a voi padronato, tutto il resto nn vi deve neanche interessare xche&#39; sono affari privati del dipendente.<br><br><br>iniziamo cosi&#39; e si va a finire come negli usa, dove potete licenziare uno e rovinare una famiglia solo perche&#39; e&#39; grasso o cose del genere.<br><br>..ma che roba, queste smanie di potere nn so dove le si va a prendere.<br><br><br>l&#39;importante e&#39; che il cambio generazionale e&#39; inevitabile, basta solo aspettare che q.te idee partano con chi le porta avanti... e&#39; ora di svecchiare la mentalita&#39; del paese

07-03-2007, 19:38
Senza entrare in polemica con nessuno, molta classe imprenditoriale italiana (di cui faccio parte) si merita valanghe di cartellini timbrati alle 18,00 precise e montagne di lavoro inevaso anche solo per pochi minuti.<br>Magari uscendo ti salutano beati il cliente che è li che aspetta...<br>Sono stato dipendente per 16 anni, prima di aprire l&#39;attivit&agrave;.<br>Io personalmente valuto i miei collaboratori per quanto mi hanno reso a fine turno, a fine settimana o a fine mese.<br>Invece di delegare qualcuno, li controllo personalmente.<br>Se poi si gurdano la mail, poco me ne cale.<br>Ho dato loro un pc apposta...

stranger
07-03-2007, 19:59
Io ho sempre detto da anni che la legge sulla privacy serve solo per proteggere i personaggi potenti e le lobby.<br><br>Mi spiego meglio:<br>La privacy esiste perfino nella natura delle bestie, per esempio quando un cavallo partorisce si apparta cioè si nasconde, cosi pure quando fa sesso, (se possibile, alberi permettendo).<br>La privacy... quella vera è quella che si riferisce alle abitudini sessuali e del corpo, al di fuori di questo la privacy diventa maligna cioè serve per nascondere gli intrallazzi dei potenti e lobby collegate.<br>Un barbone di strada non far&agrave; mai segnalazione al garante perchè qualcuno grida a squarcia gola che è in debito con le banche, al contrario il grande capitalista che deve frodare il fisco cioè la comunit&agrave; cioè noi, lui far&agrave; segnalazione.<br>Nessuno deve sapere che possiede un miliardo in banca, altrimenti quelli della finanza fanno qualche incrocio e scoprono che qualcosa non torna, fiscalit&agrave; complessa per permettere al grande capitalista di evadere le tasse, fiscalit&agrave; complessa per prendere in giro le masse operaie con le nanoagevolazioni.<br>La differenza tra dipendente operaio e grande capitalista sta anche nel fatto che il dipendente non possiede il commercialista personale, invece il grande capitalista SI, quindi poi succede come sempre che il dipendente operaio rinuncia alle nanoagevolazioni mentre invece il grande capitalista non rinuncia a niente, non importa se il grande capitalista è analfabeta tanto comunque il suo commercialista personale provvede a tutto.<br><br><br><br>

Hellblow
07-03-2007, 20:27
In diverse aziende il problema era gi&agrave; risolto perchè gli elaboratori vengono fatti passare, prima di andare in rete, attraverso dei server che fanno da filtri. Alcuni di questi filtri hanno la funzione di controllare l&#39;invio di mail (dato che dentro l&#39;azienda si può usare solo la mail aziendale) in base ad un elenco autorizzato. D&#39;altra parte la mail aziendale che risiede sul server di posta della stessa azienda accetta solo mail provenienti da fonti autorizzate.<br>Il risultato è che:<br><br>1) non è possibile usare la mail privata in azienda da una postazione aziendale.<br>2) non è possibile usare la mail aziendale per spedire roba privata<br>3) non è possibile ricevere sulla mail aziendale cose private<br><br>In pratica la mail aziendale come anche il pc diventa uno strumento di lavoro. La mail stessa in quanto strumento di lavoro non contiene dati personali e quindi è visibile a chi supervisiona. Se ci sono dati personali nella mail questi non fanno parte del contenuto previsto dal sistema informativo aziendale e quindi è il lavoratore che compie una violazione abusando degli strumenti dell&#39;azienda.<br><br>Tale soluzione è giustificata sia per fattori di qualit&agrave; lavorativa sia per fattori di sicurezza informatica (virus, worm ecc... ) e industriale (fuga di notizie o invio in rete di materiale aziendale)<br><br>PS: se io pago un dipendente per lavorare 8 ore al giorno entro termini contrattuali e patti sindacali, allora quel dipendente deve rispettare le regole come le rispetto io quando gli pago lo stipendio e lo mando in ferie.<br>Quindi quando:<br><br>1) Ogni 30 minuti si alza per 5 minuti a gumare la sigaretta<br>2) Controlla la mail<br>3) Naviga in rete<br>4) Si mette a chiaccherare<br>5) legge il giornale<br><br>automaticamente mi sta rubando soldi perchè io pago senza che lu presti il servizio.<br><br>Devono esistere regole rispettate da tutti. Il datore non deve approfittare, ma neanche il dipendente. In Italia questo non accade ed ecco perchè quando vado alle Poste di 8 sportelli aperti che dovrebbero esserci vedo solo 3 sportelli aperti con 3 dipendenti (gli altri sono in pausa caffè perenne).

BrightingEyes
07-03-2007, 21:53
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (compositore @ 7/3/2007, 15:53)</div><div id="quote" align="left">Certo che ti sbagli. La privacy è una cosa seria. Se ci sono altri metodi non invasivi per limitare le infrazioni bisogna applicare quelli e basta.<br>Il datore di lavoro paga il lavoratore per il lavoro svolto. Questo non significa che nelle ore di lavoro la vita del lavoratore è di propriet&agrave; del datore di lavoro&#33;&#33;&#33; Se un lavoratore riesce a svolgere il lavoro assegnatogli e contemporaneamente mandare email personali a tutto spiano benvenga</div></div><br>Mi sa che sei troppo ottimista. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/4f6813751af558d35da52fa4cd49e41b.gif" alt=":P"><br>La privacy non può essere una scusa per coprire comportamenti scorretti. Se tra me e il mio dipendente/collaboratore c&#39;è un accordo di risultati (un certo obiettivo raggiunto in un tempo prestabilito, una quota di vendite, o qualcosa del genere) mi può anche andare bene che mandi mail personali a tutto spiano se raggiunge l&#39;obiettivo concordato. Ma questa è una forma di contratto &quot;atipica&quot; che a qualcuno piace pure poco (o sbaglio? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/0b0d08d8c8ce151407bb86a9336fcdb0.gif" alt=":rolleyes:"> )<br>Se invece la forma di contratto è quella del lavoro dipendente classico... converr&agrave; davvero al lavoratore avere un contratto a tempo indeterminato (tanti auguroni) perchè se un dipendente pagato a ore con contratto a tempo determinato si comporta così per quanto mi riguarda gli posso al massimo rinnovare l&#39;abbonamento alla metro (un giorno solo e solo ritorno... a casa <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/b182d2fccf9596aa7bb876893d101222.gif" alt=":D"> ).<br>Durante le ore di lavoro la vita del lavoratore è ovviamente di sua esclusiva propriet&agrave;, ci mancherebbe. Purchè ovviamente non pretenda di essere pagato mentre si fa gli affaracci della vita sua. Se deve spedire mail lo far&agrave; in accordo alle norme aziendali, nei tempi e modi concordati. Se esistono, sennò non spedisce e non naviga per una beata fava e se ne fa una santa ragione.<br>Questa sentenza a mio parere render&agrave; molto più difficile che le aziende accettino che il dipendente abbia libert&agrave; di interagire con la rete. Se non posso controllarti... non lo fai e stop. Come dice Mario Maggi c&#39;è il tempo libero per queste cose. La sentenza dice che non posso controllarti le mail, non che hai diritto ad inviarle.<br>Poi che l&#39;azienda non debba sapere il contenuto lo trovo giustissimo, a condizione che sia chiaro e ben spiegato che anche eventuali conseguenze di navigazione e mailing restano a quel punto a esclusivo carico del lavoratore, dato che nessuno può esercitare controlli.<br>La privacy è una cosa serissima, ma pure il lavoro ha degli obblighi serissimi, che purtroppo mezzo secolo di sindacatocrazia all&#39;italiana ha illuso molti di poter bipassare.<br>

mariomaggi
07-03-2007, 22:00
_anyone_,<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">deduco che mariomaggi ha una azienda tutta sua, e che approva lo spionaggio sui dipendenti</div></div><br>Deduci male.<br>Ciao<br>Mario

nitc
07-03-2007, 22:12
ciao a tutti<br><br>io mi chiedo, se lavoro in ufficio e ho una e-mail tiopo dellazienda@tiberius.it<br>questa e-mail è a tutti gli effetti di proprit&agrave; dell&#39;azienda che secondo me ha tutto il diritto di aprire leggere etc.. resta il fatto che un dipendente dovrebbe avere una sorta di firma digitale che convalidi le e-mail che lui ie non altri possono aver spedito e per evitare che qualcuno cancelli , si potrebbe fare in modo che tutte le e-mail che vengono inviate o ricevute dalla sede aziendale vadano in un archivio storico non cancellabile<br>poi se un dipendente deve inviare e-mail private lo fa con un suo indirizzo e-mail personale, sempre chiedendo il permesso a chi gli paga lo stipendio di farlo durante le ore di ufficio<br><br>n&#39;sient<br>

fulvioQ
08-03-2007, 00:05
Secondo me stiamo confondendo due cose.<br>1) utilizzare la mail aziendale / controllare le propria casella<br>2) utilizzare un tempo remunerato per farsi gli affarecci propri.<br><br>Il diritto allla privacy tutela il punto uno.<br><br>Faccio un esempio banale.<br>non c&#39;è nessun problema reale se qualcuno invia della posta al mio indirizzo lavorativo. (il lavoro supplementare che deve fare la persona che va in casella, legge la busta, mi inoltra il plico è irrilevante)<br>Posso essere richiamato se INVECE di lavorare apro il plico e mi metto a sfogliare e leggere il contenuto.<br><br>Nessuno può aprire la busta per dimostrare che non ho ricevuto materiale inerente il lavoro.<br>Questa è tutela della privacy<br><br>Poi, per favore, con i conti sui minuti che impiega un lavoratore a fare la pipì, Basta&#33;<br>non è vero che i cinesi lavorano di più, e neppure che sono più intelligenti, siamo noi che siamo indietro di 200 anni.....<br>alla fine della giornata uno deve andare a casa che ha finito il lavoro, fine del film.....<br><br><br><br><br>saluti a tutti<br>Fulvio<br><br><span class="edit">Edited by fulvioQ - 1/4/2007, 13:47</span>

08-03-2007, 10:58
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (fulvioQ @ 8/3/2007, 00:05)</div><div id="quote" align="left">Secondo me stiamo confondendo due cose.<br>1) utilizzare la mail aziendale / controllare le propria casella<br>2) utilizzare un tempo remunerato per farsi gli affarecci propri</div></div><br>Appunto&#33;<br>Se un imprenditore non riesce a distinguere le due cose è meglio che cambi mestiere.<br>Se valuta la produttivit&agrave; di una persona col cronometro è meglio che cambi mestiere.<br>Se non concede qualche MINUTO (non ore) in cambio della promessa di produttivit&agrave; è meglio che cambi mestiere.<br>Se l&#39;imprenditore si comporta da operaio e lascia che il dipendente faccia l&#39;imprenditore è meglio che cambi mestiere.<br>In ultima analisi, se l&#39;imprenditore non valuta accuratamente una persona prima di assumerla, capendo se questa è seria e preparata per il lavoro che le verr&agrave; assegnato, ASSOLUTAMENTE è meglio che cambi mestiere.<br>Nella mia citt&agrave; c&#39;è una grossa azienda di condizionatori (...) che a fine mese conteggia le pause alla toilette.<br>Non ci vuole lavorare più nessuno...

clash4
08-03-2007, 16:22
Secondo il mio modesto parere, uno deve essere pagato per portare a termine un determinato lavoro con certe scadenze, se poi riesce a rispettare le scadenze è libero di fare quello che vuole.<br>Se il datore di lavoro lascia una certa liberta è meglio per tutti perchè il dipendente non si incazza ed essendo &quot;felice&quot; produce di più e lavora in tranquillit&agrave;.<br>

BlueIce
10-03-2007, 23:49
io non vedo dove sia il problema... Se l&#39;azienda avverte il dipendente che tutti i dati che viaggiano sulla rete aziendale sono controllati e registrati poi il dipendente fa quello che vuole... nessuno puo&#39; costringere l&#39;azienda a non controllare la sua linea.. se propio non vuoi che leggano la tua roba usi il cellulare..<br><br>E&#39; la stessa cosa che mettere una telecamera in un corridoio con la scritta, locale videosorvegliato. Se tu vuoi andare li a fare qualsiasi cosa privata sono fatti tuoi, nessuno si e&#39; mai lamentato per questo..

MetS
13-03-2007, 09:01
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (stranger @ 12/12/2006, 21:35)</div><div id="quote" align="left">volevo dire al mese, ho sbagliato</div></div><br>...e sono pure pochi, almeno 200,000€ l&#39;anno altrimenti non conviene....<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 13/12/2006, 01:21)</div><div id="quote" align="left">Ti deve bastare il sapere che esiste un log nel mailserver che inchioda i fan*****sti e i perditempo che parassitano alle spalle di chi lavora per loro. Capi o colleghi che siano. Il tutto senza necessariamente aprire il contenuto delle email.<br>Il punto diventa: Mi basta dimostrare che ne hai mandate x al giorno al tal indirizzo per un mese di fila. Ti licenzio, rispettando la tua privacy.</div></div><br>Interessante quel log, come si installa?<br><br>M<br>

_Anyone_
13-03-2007, 10:33
siete fuori O__o e nn avete neanche una visione ampia e realistica della cosa.<br><br><br>nn avete chiaro il concetto, + si schiaccia la mano e + escono fuori mutue, esaurimenti, infortuni, ecc..ecc... in una parola la bella &quot;produttivita&#39;&quot; si abbassa, e per via del suo stesso delirio di onnipotenza il &quot;padrone&quot; si ritrova con meno utili a fine anno.<br><br><br>questo e&#39; il classico ragionamento all&#39;italiana che deriva ancora senza morire dagli 800 centeschi padronati, o ancora prima dai &quot;Signori&quot; ecc....difatti ha portato il paese dove sta adesso.<br><br><br>Prendete come esempio le fabbriche in germania di auto, ne avete mai vista una nuova? la bmw ha investito qualcosa come 2 miliardi di euro per nuove linee, la fiat ha da&#39; per la prima volta in anni i dividendi e sta con le macchine riadattate dai cannoni della guerra a momenti<br><br>ma saranno mica i vertici e nn il tizio che chiama a casa x sapere come sta sua figlioletta di 5 anni ammalata i responsabili?<br><br>vuoi leggerti la tua email? e leggitela, almeno dopo sei + soddisfatto e mi lavori con un umore migliore.<br><br><br>ve lo consiglio, e dopo andate a vedere le linee degli anni &#39;40 studiate x gente alta 1 metro e 60 che &quot;tirano la carretta&quot; in fiat o in iveco, e la gente giovane alta con la schiena a pezzi a 25 anni....... e nn posso leggere una mail????<br><br><br>poi domandatevi come mai in quelle aziende hanno una produttivita&#39; altissima e pochissime mutue, mentre qua qualsiasi dipendente tira la giornata.<br><br><br>qua miei amici all&#39;iveco durante la pausa pranzo (NB: pausa pranzo) un direttore gli e&#39; andato a dire che per motivi di&quot;estetica&quot; era meglio se stavano a gruppetti di 5 fuori a riposarsi....erano interinali in ostaggio di quell&#39;uomo e che hanno fatto??? zitti... ma tutti a dire &quot;appena potro&#39;....&quot;<br><br><br>beeeeelllla roba complimenti... come avete ridotto il paese con questa mentalita&#39; retrograda<br><br><br>ma daii.. e poi si lamentano che nessuno ha voglia di fare niente e si mettono troppo in mutua (manco la pagassero loro, evasori reiterati)<br><br><br>personalmente poi posso capire che ha una azienda e si schiera con certi residui medioevali ma chi lavora da dipendente e pensa che siano giuste cose del genere beh..lascio immaginare cosa ne penso...

13-03-2007, 12:26
Anyone,<br>sono TOTALMENTE in sintonia con te.<br>Se passi dalle mie parti ti offro una birra&#33;<br><br>Pace&#33;<br>Gym

MetS
13-03-2007, 12:33
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (&#95;Anyone&#95; @ 13/3/2007, 10:33)</div><div id="quote" align="left">Prendete come esempio le fabbriche in germania di auto, ne avete mai vista una nuova? la bmw ha investito qualcosa come 2 miliardi di euro per nuove linee, la fiat ha da&#39; per la prima volta in anni i dividendi e sta con le macchine riadattate dai cannoni della guerra a momenti</div></div><br>Forse avrai visto un nuovo stabilimento BMW non lo metto in dubbio ma da quando non ne vedi uno Fiat?<br>Le macchine riadattate dai cannoini le hanno in Cina adesso e forse nemmeno li.<br>Lo scorso decennio Fiat ha investito fior di milardi di euro per rimodernare le fabbriche.<br>il 75&#37; dell&#39;equipaggiamento produttivo Fiat, Lancia, Alfa ha meno di 10 anni di vita.<br><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">ma saranno mica i vertici e nn il tizio che chiama a casa x sapere come sta sua figlioletta di 5 anni ammalata i responsabili?<br>vuoi leggerti la tua email? e leggitela, almeno dopo sei + soddisfatto e mi lavori con un umore migliore.</div></div><br>Quando mia moglie lavorava in Cisco System le dicevano &quot;piu&#39; navighi e piu&#39; guadagnamo&quot;<br>Uscendo da Cisco e&#39; stato per lei uno shock ritrovarsi su aziende che nemmeno prevedevano la posta elettronica....<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">beeeeelllla roba complimenti... come avete ridotto il paese con questa mentalita&#39; retrograda<br>ma daii.. e poi si lamentano che nessuno ha voglia di fare niente e si mettono troppo in mutua (manco la pagassero loro, evasori reiterati) personalmente poi posso capire che ha una azienda e si schiera con certi residui medioevali ma chi lavora da dipendente e pensa che siano giuste cose del genere beh..lascio immaginare cosa ne penso...</div></div><br>La mentalita&#39; retrograda si alimenta anche continuando a tenere in vita un collettivo politico vecchio, con vecchie idee, con altrettante vecchie aspirazioni, con gente che guarda con nostalgia a quando c&#39;era &quot;Baffone&quot; o quando c&#39;era &quot;Lui&quot;.<br>Quando ci saremo tolti queste abitudini sara&#39; meglio per tutti.

13-03-2007, 13:22
MetS,<br>guarda che il fulcro della discussione non è affatto politico.<br>Qui si parla di privacy e produttivit&agrave;.<br>Te lo dico da imprenditore: &quot;concertazione&quot;, altrimenti chi ci &quot;smena&quot; siamo tutti noi.<br>Se un lavoratore si mette in malattia paga in parte il datore di lavoro, ma (per la verit&agrave; a seconda del tipo di contratto) anche l&#39;INPS, quindi TUTTI NOI.<br>Per favore, rileggiti i miei post.<br>Io ai miei collaboratori concedo MINUTI in cambio di produttivit&agrave;.<br>In quei minuti non mi frega se vanno a fumare, a bere il caffé o si guardano la mail.<br>In fondo lo faccio anch&#39;io...<br>L&#39;importante è che il lavoro sia fatto BENE.<br>E se non basta, una tantum, qualche premio in denaro a fine anno, ma SOLO a chi lo merita.<br>E chi fa il furbo A CASA&#33;&#33;&#33;<br>I sistemi ci sono, basta saperli applicare.<br>Se si va tutti d&#39;accordo c&#39;è pari dignit&agrave; e il sindacato non serve...<br><br>Pace&#33;<br>Gym<br><br><span class="edit">Edited by gymania - 13/3/2007, 13:39</span>

Hellblow
13-03-2007, 13:44
Purtroppo le cose non sono cosi&#39; semplici.<br><br>Esistono aziende dove permettere ad un lavoratore di collegarsi in rete ed usare email non controllata è un rischio per la produttivit&agrave; della stessa (basta pensare alla possibilit&agrave; di fuga di informazioni o di infezione dei computers dell&#39;azienda con virus e varie).<br><br>Per quanto si possano usare software dedicati ad arginare questi problemi, consentire al lavoratore un uso non controllato della rete comporta seri rischi. Nessun imprenditore baratta un passatempo del lavoratore con la sicurezza della propria azienda.<br><br>Io personalmente credo che sia giusto assegnare ad un lavoratore qualche minuto di pausa per ogni ora di lavoro da usare a sua discrezione, ma sono contrario all&#39;utilizzo degli strumenti aziendali per scopi personali.<br>Usare una mail da un pc aziendale è come usare la stampante dell&#39;azienda per stamparsi i bigliettini di invito per il compleanno.<br><br>Un computer in un &#39;azienda è uno strumento come puo&#39; esserlo una cucitrice, un barattolo di colla o una chiave inglese e come tale deve essere usato.<br><br>Al limite un imprenditore che voglia mettere a disposizione dei suoi lavoratori la possibilit&agrave; di controllare la mail puo&#39; disporre alcune postazioni connesse in rete da usare nelle ore di pausa. Chi ha urgenza di vedere la mail potr&agrave; farlo li senza controlli o problemi di sicurezza. Questo se si vogliono fare bene le cose.<br>

MetS
13-03-2007, 14:32
Faccio io un esempio<br>Ho un collaboratore che spendeva buona parte del suo tempo lavorativo per i caxxi suoi.<br>Ripreso si e&#39; giustificato dicendo che a casa non ha internet e che quindi non poteva gestire da casa il suo cono corrente.<br>Gli ho risposto che percepisce uno stipendio che tiene in conto il disagio ambientale (lui vive in Irlanda normalmente) quindi ha le risorse per pagare una connessione adsl a casa sua, quindi gli era proibito di continuare a cazzeggiare.<br>Il risultato sapete qual&#39;e&#39;?<br>Abbiamo dovuto limitare gli accessi, controllare la posta e codificare il telefono perche&#39; non smetteva.<br>Adesso non fa una piega rende il doppio di prima, mugugna il triplo e fa meno straordinari.<br>Risultato centrato.<br><br>Ciaooooooooooooo<br><br>M<br><br><br>

BrightingEyes
13-03-2007, 14:52
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Hellblow @ 13/3/2007, 13:44)</div><div id="quote" align="left">Al limite un imprenditore che voglia mettere a disposizione dei suoi lavoratori la possibilit&agrave; di controllare la mail puo&#39; disporre alcune postazioni connesse in rete da usare nelle ore di pausa.</div></div><br>Concordo in pieno.<br>Non si tratta di riesumare metodi da padrone otttocentesco. Si tratta di correttezza da entrambe le parti. Se gli strumenti servono per l&#39;attivit&agrave; aziendale vanno usati per quello scopo. Se il mio stipendio proviene da un calcolo delle ore quelle ore devono essere lavorative, e le eccezioni si concordano insieme fra azienda e lavoratore, non si può pretendere il &quot;diritto&quot; a farsi i c... propri in orario di lavoro.

MetS
13-03-2007, 16:05
Non capisco perche&#39; noi italiani dobbiamo sempre criticare certe leggi e regolamenti che potrebbero condizionare la nostra vita ma che NON condizionano affatto quella dei cittadini di altri paesi come e piu&#39; di noi sviluppati.<br>Potrei capire se stiamo parlando di Cina e Vietnam...<br>Oggi tutti o quasi hanno un pc a casa dove gestire le proprie email e navigare contenti.<br>Vi cambia la vita gestire da casa le prprie emails?<br><br>M<br>

Lawrence
13-03-2007, 17:14
Passavo di qu&agrave;...<br>Devo dire che Anyone è il solito, un pò troppo a sinistra per i miei gusti ma quello che scrive, anche se un pò gonfiato è vero. Forse neppure lui si rende completamente conto di quello che sta scrivendo ma è proprio in quel modo. La realt&agrave; industriale italiana è proprio quella robba lì, purtroppo.<br>Devo raccontarvi che in una industria toscana, hanno preteso una linea di produzione dove il pallet liberi dovevano essere legati ad una catena per non perdere il passo e gli operai dovevano camminare insieme alla linea stessa invece di star seduti comodi aspettando che il pallet si presentasse davanti a loro, perchè perdevano tempo (&#33;) e poi se uno si abituava ad avvitare una vita quando questo andava in malattia nessuno lo avrebbe potuto sostituire (&#33;). Quindi, gobbi gobbi, fanno chilometri a piedi e quando raggiungono la fine della linea si fanno qualche centinaio di metri a piedi per ritornare all&#39;inizio linea... Mancano solo i frustatori per &quot;invogliarli&quot; a fare prima... <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/ec82851b5d196c1ddbf70f2c61aa8744.gif" alt=":lol:"><br>Sono d&#39;accordo anche con Gymania, che mi pare anche più moderato, ma anche con Brightingeyes e con Mets su alcuni punti. Infatti una distinzione va fatta, un conto è un operaio alla linea di montaggio ed un altro conto è un operatore di call center. E c&#39;è pure operatore di call center e operatore di call center. C&#39;è l&#39;operatore dipendente a tempo indeterminato di una nota azienda di telecomunicazioni che non fa un tubo dalla mattina alla sera &quot;rubando&quot; lo stipendio non perchè passa qualche ora in rete nei forum, o a gestire il suo conto on line, ma perchè passa tutto il giorno on-line trascurando il suo lavoro. Poi ci sono i COCOCÒ dei call-center che hanno il &quot;padrone&quot; con la frusta alle spalle e che regolarmente invece di venire assunti a tempo indeterminato vengono alternati ad altri per essere sfruttati meglio.<br>Non sono però d&#39;accordo a paragonare un computer ad una spillatrice o una chiave inglese perchè chi usa il computer non in un call-center o non per servizi EDP, insomma il programmatore non è un semplice &quot;operaio&quot; del computer, spesso queste persone hanno alle spalle delle responsabilit&agrave; molto grosse e quindi se perdono un&#39;ora o due al giorno in rete non si può dire che rubano lo stipendio, perchè il fatto che loro siano presenti alla consolle è gi&agrave; sufficiente a giustificare la loro paga. Insomma, a me pare che questo argomento sia l&#39;ennesima dimostrazione di quanto si voglia demonizzare l&#39;impiego del computer da parte di chi non lo capisce, di chi non l&#39;ha mai usato oppure da parte di una societ&agrave; che ancora non si è resa conto che siamo nel ventunesimo secolo ormai da sette anni.<br>Ditemi dove sbaglio... <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/2178c42bfda6fe48d437fe112d68b680.gif" alt=":unsure:">

13-03-2007, 17:17
Contravvenendo alla mia innata indole mansueta e paciosa, <b>ora mi sto&#39; arrabbiando&#33;</b><br>Stiamo giudicando il cazzeggio in generale o il cazzeggio posta elettronica?<br>Quello della mail è in realt&agrave; un falso problema.<br>Quando non c&#39;era internet il dipendente disonesto si trastullava diversamente.<br>Leggeva tutta la gazzetta, beveva 10 caffé a turno, telefonava alla moglie dal telefono aziendale, si faceva la lista della spesa, ecc.<br>Potrei continuare a farvi esempi per ore.<br><br><b>Se un dipendente arriva a farsi COSTANTEMENTE gli affaracci suoi è solo per questi motivi:</b><br><br><b>1)</b> E&#39; mancato il reale controllo diretto e costante sul suo operato<br>= <b>GRAVE ERRORE IMPRENDITORIALE</b><br><br><b>2)</b> Non ha una quantit&agrave; di lavoro sufficiente a tenerlo impegnato per l&#39;intero turno<br>= <b>GRAVE ERRORE IMPRENDITORIALE</b><br><br><b>3)</b> Il tizio in questione è un farabutto, quindi lo era anche prima di essere assunto.<br>Ovvero la sua assunzione è stata fatta superficialmente, periodo di prova compreso.<br>= <b>GRAVE ERRORE IMPRENDITORIALE</b><br><br>Risolti questi tre punti, ma cosa volete che sia dedicargli un pc sgangherato (anzichè buttarlo nei cassonetti) magari con una connessione limitata per guardarsi la mail?<br><br><b>Non esisterebbero dipendenti disonesti se non ci fossero imprenditori fessi...</b>

Hellblow
13-03-2007, 21:44
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">insomma il programmatore non è un semplice &quot;operaio&quot; del computer, spesso queste persone hanno alle spalle delle responsabilit&agrave; molto grosse e quindi se perdono un&#39;ora o due al giorno in rete non si può dire che rubano lo stipendio,</div></div><br>Se perdono un&#39;ora o due al giorno in un mese hanno perso giornate intere di lavoro. Un responsabile alla sicurezza informatica ad esempio se sta una o due ore senza far nulla espone un&#39;azienda a rischi&#33;<br>Un programmatore resta indietro con il lavoro e si distrae perdendo il filo di quel che stava facendo e te lo dice un ex programmatore.<br><br>MLawrence se fosse come dici tu nelle aziende i pc li userebbero non per tenere contabilit&agrave; o sviluppare software ma per tenerci i videogiochi.

Lawrence
14-03-2007, 15:27
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Hellblow @ 13/3/2007, 21:44)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">insomma il programmatore non è un semplice &quot;operaio&quot; del computer, spesso queste persone hanno alle spalle delle responsabilit&agrave; molto grosse e quindi se perdono un&#39;ora o due al giorno in rete non si può dire che rubano lo stipendio,</div></div><br>Se perdono un&#39;ora o due al giorno in un mese hanno perso giornate intere di lavoro. Un responsabile alla sicurezza informatica ad esempio se sta una o due ore senza far nulla espone un&#39;azienda a rischi&#33;<br>Un programmatore resta indietro con il lavoro e si distrae perdendo il filo di quel che stava facendo e te lo dice un ex programmatore.<br><br>MLawrence se fosse come dici tu nelle aziende i pc li userebbero non per tenere contabilit&agrave; o sviluppare software ma per tenerci i videogiochi.</div></div><br>Non è quello che intendevo esattamente, io ho lavorato facendo il programmatore per me stesso, eppure qualche ora al giorno e forse anche di più lo dedicavo non ai videogame ma ad altre cose che mi potevano distrarre un pò. Quando ricominciavo a lavorare riuscivo a concentrarmi meglio perchè avevo alleggerito la tensione cerebrale o quello che era. Un addetto alla sicurezza che deve aspettare che succeda qualcosa può fare qualcosaltro tranquillamente. Io ora per esempio sto aspettando un imbranato all&#39;altro capo del telefono che è andato a controllare se in magazzino hanno del materiale che ho ordinato, è arrivato ma nessuno sa dove. Sono gi&agrave; dieci minuti, quindi...<br><br>Altro discorso è per l&#39;operaio on-line, cioè la scimmia del ventunesimo secolo. Pagato 800 euro COCO per otto ore al giorno per fare un lavoro che una macchina potrebbe fare meglio, in modo più produttivo ed a costi inferiori. L&#39;operaio in questione potrebbe controllare dieci macchine standonesene in poltrona davanti un PC e a tempo perso ciattare, scrivere nei forum, o cazzeggiare come gli pare. Questo concetto è stato compreso fuori d&#39;Italia gi&agrave; dagli anni 70. Non voglio assolutamente fare delle illazioni demagogiche di sinistra, perchè non mi riconosco in quei panni, ma tutt&#39;ora esistono datori di lavoro, titolari d&#39;azienda che se non vedono gli operari che camminano di fretta pensano subito che siano dei lavativi.<br>L&#39;altra faccia della medaglia sono i soliti dipendenti statali fan*****sti, ma quelli se non hanno il computer per ciattare, o forumare, fanno le parole crociate, giocano con il telefonino, o vanno a dormire nei bagni a giornate intere e contro quei soggetti non ci fai nulla, non li cambi.<br><br>Riassumendo a me pare che il discorso lavoro/produttivit&agrave; sia una cosa più complessa da affrontare che semplicemente introdurre una legge dove si limita l&#39;accesso alla rete a tizio o si controlla caio ecc... A me pare la solita trovata politica per far vedere che si fanno leggi progressisti e invece sono solo idiozie per chi dell&#39;argomento non ci capisce nulla. Vedi anche legge sulla privacy o sulla denuncia in questura dei computer posseduti da un&#39;azienda che credo nessuno faccia più...<br><br>E ora che ci penso, se la segretaria dell&#39;azienda dove lavoro la piantasse di voler gestire la contabilit&agrave; e gli dassero un PC dal quale non può fare danni e rimanesse tutto il giorno a guardarsi siti porno ed agenzie di viaggi come di solito fa, sono sicuro che l&#39;azienda ne guadagnerebbe. E noi dipendenti pure... Anzi, se il capo gli comprasse un PC da tenere a casa e gli pagasse anche l&#39;ADSL e ogni fine mese venisse a prendersi lo stipendio sarebbe l&#39;ideale. Tanto abbiamo due ragionieri che fanno casino per lei. Uno di fiducia e uno di riserva... <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/4309ca5d95c316c84174def333fecece.gif" alt=":lol:">