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Visualizza la versione completa : Nuovo dispositivo per far andare un'auto ad acqua



franz5000
15-12-2006, 22:42
Forse ci siamo... l'automobile ad acqua sta per diventare una realtà.<br><br>La HyPower ha prodotto un reattore per auto capace di <b>generare abbastanza idrogeno dall'acqua da alimentare una Volkswagen GTi</b>. <img src="http://www.energeticambiente.it/images/fe904b8a3cfd436c27312e53285e1fe3.gif" alt=":blink:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/9fbf13ab04eaf3492857ac35b079d23e.gif" alt=":woot:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/09e72a8dd2b8d68e32c888b38429a854.gif" alt=":o:"><br><br><a href="http://peswiki.com/index.php/Directory:HyPower_Fuel_Inc" target="_blank">http://peswiki.com/index.php/Directory:HyPower_Fuel_Inc</a><br><br>Sarà vero??? <img src="http://www.energeticambiente.it/images/7df04593c15c4fed5e6e4f10cfecffcd.gif" alt="&lt;_&lt;"><br><br><img src="http://www.energeticambiente.it/images/06ecd6341b9011985762ed6cb364486a.jpg" alt="image"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/349311445b2545f790134e892c23dec2.jpg" alt="image">

OggettoVolanteIdentificato
15-12-2006, 23:03
Non mi tornano i conti. Come si puo&#39; produrre così tanto idrogeno se motore e alternatore hanno un basso rendimento?..... Forse l&#39;auto è ibrida,metà benzina/metà idrogeno.....<br>Marciare con solo idrogeno mi sembra un controsenso energetico.<br>E dire che qua nel Forum si stanno fondendo l&#39;encefalo con celle, cellette e mosfettini....

topolinus
15-12-2006, 23:39
e l&#39;energia per fare l&#39;idrogeno da dove la prende?

OggettoVolanteIdentificato
16-12-2006, 03:02
La prende dalla batteria,che è ricaricata dall&#39;alternatore. Solo che quest&#39;ultimo gira sottraendo cavalli al motore,il chè manderebbe tutto in perdita.......è per questo che la cosa non è convincente <img src="http://www.energeticambiente.it/images/bfc6ac47e734bef0e8a03242d9d3c735.gif" alt=":blink:">

16-12-2006, 03:14
il problema più che la quantità è l&#39;efficienza della cella, che dovrebbe attestarsi oltre il 300&#37; per autosostenersi..

lukemon79
19-12-2006, 10:03
<b>RAGAZZI, MI MERAVIGLIO DI VOI&#33;</b><br>E secondo voi col sistema di Meyer cosa stanno cercando di replicare i nostri amici?<br>Stanno cercando di ricavare idrogeno (e ossigeno) dall'acqua utilizzando meno energia (=elettricità) di quanta se ne ottiene dalla sua combustione (=calore).<br>Come? Sfruttando la frequenza di risonanza dell'acqua, che dipende da fattori quali temperatura, forma, dimensioni e composizione del "reattore" e degli elettrodi, ecc. ecc.<br>La frequenza di risonanza è difficile da trovare e ancor + da mantenere, dato che viene persa subito perchè cambiano le condizioni per le quali essa era... Di risonanza&#33; Infatti diminuisce il volume dell'acqua x la scissione delle molecole H2 e O2 (ma anche H+ e OH-) e cambia la temperatura, variando la frequenza di risonanza...<br><br>Eccetera,<br>eccetera,<br>eccetera...<br><br>Non SPARIAMO SENTENZE se non sappiamo di cosa si parla, please&#33; <img src="http://www.energeticambiente.it/images/7c7c4bbcb7057ca6752b5ea4bef9480a.gif" alt=":D"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/7c7c4bbcb7057ca6752b5ea4bef9480a.gif" alt=":D"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/7c7c4bbcb7057ca6752b5ea4bef9480a.gif" alt=":D">

kalos66
19-12-2006, 12:35
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (franz5000 @ 15/12/2006, 22:42)</div><div id="quote" align="left">Forse ci siamo... l'automobile ad acqua sta per diventare una realtà.<br><br>La HyPower ha prodotto un reattore per auto capace di <b>generare abbastanza idrogeno dall'acqua da alimentare una Volkswagen GTi</b>. <img src="http://www.energeticambiente.it/images/18f5ac82b9ea7394923349690e6e2abc.gif" alt=":blink:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/424cf819740f259867e826f0f0cdf65d.gif" alt=":woot:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/0a227ae0885543b3c303ca46b683015c.gif" alt=":o:"></div></div><br>Il prodotto che dovrebbe alimentare il motore dell&#39;automobile con idrogeno sufficiente per andare ad &quot;acqua&quot; è un prodotto annunciato ma non in commercio della HyPower , e cioè : HYDROGEN REACTOR (H2R)<br><br><a href="http://www.hypowerfuel.com/product_reactor.html" target="_blank">http://www.hypowerfuel.com/product_reactor.html</a><br><br>Potrebbe essere un clone della cella Meyer , io sarei possibilista ma non sicuro , fino ad oggi questa azienda ha venduto solamente sistemi per risparmio di gasolio su motori diesel .<br><br>Un saluto a tutti . <img src="http://www.energeticambiente.it/images/3301c2c2a1c8f54a6812dc95a2a49162.gif" alt=":)"><br>

19-12-2006, 12:59
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (lukemon79 @ 19/12/2006, 10:03)</div><div id="quote" align="left"><b>RAGAZZI, MI MERAVIGLIO DI VOI&#33;</b><br>Non SPARIAMO SENTENZE se non sappiamo di cosa si parla, please&#33; <img src="http://www.energeticambiente.it/images/effe9989207937764a01a6a7c96c7d82.gif" alt=":D"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/effe9989207937764a01a6a7c96c7d82.gif" alt=":D"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/effe9989207937764a01a6a7c96c7d82.gif" alt=":D"></div></div><br>chi legge questa sezione credo conosca a menadito le celle di meyer, joe e varianti, le geometrie e tecniche relative, ma da qui ad autosostenere la combustione ottenendo anche prestazioni degne di nota ce ne passa&#33;

topolinus
19-12-2006, 13:24
personalmente non credo si possa tirare furoi energia dal nulla.<br>sono sempre stato e credo sarà sempre convinto che se una trasformazione avviene lo fa a scapito di qualcosaltro.<br><br>se anche io riuscissi a trasformare tutta l&#39;energia elettrica ad esempio in idrogeno(che già di suo è improbabile) la sua successiva combustione non potrebbe mai(secondo principio della termodinamica) restituirmi la stessa energia spesa.<br><br>anche la cosiddetta free energy da qualche parte viene.

19-12-2006, 15:03
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (topolinus @ 19/12/2006, 13:24)</div><div id="quote" align="left">anche la cosiddetta free energy da qualche parte viene.</div></div><br>è questo secondo me che mantiene il secondo principio. non sappiamo ancora da dove arriva la FE in eccesso. quando lo scopriremo (e produrremo abitualmente macchinari OU), avremo mantenuto il secondo principio e la OU.

lukemon79
19-12-2006, 17:53
Quoto zintolo in pieno (e mi scuso se sono stato troppo irruento nel post precedente...)

Tianos
19-12-2006, 18:42
io concordo sul credere che il sistema sia un ibrido...e l&#39;invenzione risale algi anni 80.<br>

OggettoVolanteIdentificato
20-12-2006, 02:01
Lukemon,capiamo perfettamente il tuo punto di vista,anzi....ci auspichiamo che i &#39;giovinastri&#39; che studiano l&#39;elettrolisi riescano davvero a conquistare risultati notevoli.Da quel poco che so di H2O e apparecchi a risonanza,la strada è veramente difficile.Da parte mia,sottolineavo solo il fatto che le autovetture producono meno energia elettrica di quanto la combustione a idrogeno possa offrire:e quoto Zintolo sul fatto che si debba avere una cella oscillante con overunity del 300&#37; circa.<br>Purtroppo l&#39;industria di cui si parla ha forse esagerato,ma è tipico di un fabbricante &#39;pubblicizzare&#39; un prodotto (spesso inesistente) giusto per aumentare le vendite di prodotti similari ,è una questione di prestigio insomma,per sbaragliare la concorrenza <img src="http://www.energeticambiente.it/images/537886037497bc6ea5fce48cd8e15f79.gif" alt=":rolleyes:"><br>Lo scatolotto nero in figura è piuttosto bruttarello,segno questo che non conta la tecnologia con cui è fatto ma importante è invece che la gente ne parli e si impressioni.<br>Ahiò,ma sto Meier lo replicamo o no? <img src="http://www.energeticambiente.it/images/a7341a27b2d7ddb0274a9bbebcaf9d19.gif" alt=":P">

20-12-2006, 02:31
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (OggettoVolanteIdentificato @ 20/12/2006, 02:01)</div><div id="quote" align="left">Ahiò,ma sto Meier lo replicamo o no? <img src="http://www.energeticambiente.it/images/c14a546370e275bce89bcc2be7d1d49d.gif" alt=":P"></div></div><br>credo che un buon improvement del meyer consisterebbe nell&#39;implementare (scusate la frase contorta.. torno ora da lavorare..) le ultime tecnologie riguardo gli ultrasuoni (cavitazione controllata, induzione di vortici, etc etc), magari tutto controllato con un bel PIC per semplificare ed unificare il processo, ma sinceramente non avrei la competenza, il tempo ed il denaro per effettuare le giuste prove.

lukemon79
20-12-2006, 16:14
Per aiutare chi, come me, è inesperto di elettronica, avevo pensato una cosa: non si potrebbe generare l&#39;onda con una scheda audio, e con l&#39;aiuto di un semplice amplificatore, &quot;alimentarci&quot; gli elettrodi?<br>Lo so che il range di frequenze di queste ultime è tipicamente 20:20.000hz, e che spesso si sostiene che l&#39;elettrolisi del Meyer operi con frequenze più alte, dell&#39;ordine degli ultrasuoni, ma ho letto anche che risultati si possono ottenere anche con le armoniche, di frequenza che rientra nel range udibile e quindi campionabile dalle schede audio...<br><br>Un&#39;ultima cosa: poichè in questo ero riuscito (e cioè a mandare in risonanza un bicchiere di plastica riempito con acqua di rubinetto, per mezzo di un piccolo woofer, mettendomi a giocare con l&#39;NCH tone generator -nel senso che questo vibrava, ma purtroppo non notavo bollicine che mi indicassero elettrolisi in corso- ), cosa sarebbe successo se avessi immerso 2 elettrodi e fornito corrente continua? Avrei ottenuto una tradizionale elettrolisi, o questa sarebbe stata accentuata dal fatto che il sistema era in risonanza?<br>

20-12-2006, 17:13
la sonoluminescenza si nota a partire da 26kHz, e questa è una frequenza a cui un buon finale di potenza lavora con poca attenuazione. in serie al piezo dovrai porre un&#39;induttanza per correggere l&#39;impedenza che vede il finale. il tuo bicchiere entrava in risonanza con un woofer per &quot;simpatia&quot;, così come avviene per elementi che vengono investiti da onde prossime alla loro risonanza, ma credo che anche in questo ambito si possa applicare Planck.<br>per la frequenza proveniente da digitale ti sconsiglierei le vecchie schede digitali tagliate a 44.1kHz, perchè non superano i 22kHz in uscita, e le pur recenti 96kHz non superano i 48kHz in uscita. un po&#39; limitanti.<br>ti consiglierei un generatore di funzioni analogico, o anche solo un buon oscillatore a transistor che possa salire in frequenza, due trasduttori ultrasonici, un paio di induttanze ed un finale economico ma che salga bene in frequenza, tipo il behringer studio da 500w.<br>non credo che il bicchiere in risonanza col woofer avrebbe cambiato molto l&#39;elettrolisi. parlavo di elevate frequenze, geometrie che favoriscano la formazione di vortici, controllo degli impulsi, etc etc..

lukemon79
20-12-2006, 18:48
Mi dispiace ma devo &quot;passare&quot;. Grazie cmq x la spiegazione zintolo... Ma &quot;6 troppo avanti&quot;&#33;

9000GIRI
28-12-2006, 15:31
Leggete bene cosa dice quel link:<br><br>The product can be used on all types and combinations of fuels: gasoline, diesel, natural gas, liquid propane, methanol, ethanol and bio-diesel.<br><br>Note from enki: I think that what has to be remembered here is that this type of device DOES NOT produce enough hydrogen to totally fuel the vehicle.<br><br><br><br>Non fa andare l&#39;auto solo ad acqua&#33;

j3n4
28-12-2006, 17:12
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (9000GIRI @ 28/12/2006, 15:31)</div><div id="quote" align="left">Leggete bene cosa dice quel link:<br><br>The product can be used on all types and combinations of fuels: gasoline, diesel, natural gas, liquid propane, methanol, ethanol and bio-diesel.<br><br>Note from enki: I think that what has to be remembered here is that this type of device DOES NOT produce enough hydrogen to totally fuel the vehicle.<br><br><br><br>Non fa andare l&#39;auto solo ad acqua&#33;</div></div><br>Hai ragione&#33;<br><br>Inoltre sempre su quel sito:<br><br> FAQ<br> Q. How much energy is required to produce hydrogen via electrolysis of water?<br> A. The energy required to produce hydrogen via electrolysis (assuming 1.23 V) is about 32.9 kW-hr/kg. A kilogram is about 2.2 lb. For 1 mole (2 g) of hydrogen the energy is about 0.0660 kW-hr/mole. [1]<br><br>Però era facile cadere in errore perchè Kalos66 aveva parlato subito dopo di un altro reattore sempre prodotto da loro:<br><br>HYDROGEN REACTOR (H2R)<br>A significant amount of hydrogen is required to run a gasoline engine on 100&#37; hydrogen because of differences in density. A technology is presently under development that will produce enough hydrogen on board, on demand to power a gasoline engine. A demonstration project is anticipated in the very near future. This demonstration will show that the H2R will efficiently and safely produce large quantities of hydrogen using very little electrical current.<br><br><br>L&#39;H2R sembrerrebbe quindi in grado di far andare la macchina al 100&#37; di idrogeno, MA è ancora in fase di sviluppo... eh beh... se lo fanno e quando lo faranno... ma lo faranno davvero? ummm....<br><br>Saluti<br>j3n4

termoshack
11-01-2007, 15:53
e se l&#39;idrogeno lo si producesse a casa? e&#39; davvero pericoloso o.....lo si può fare<br>grazieeeeeeeeeeeee

lukemon79
12-01-2007, 12:47
Produrre l&#39;idrogeno in casa: si può fare sì e no.<br>Sì perchè lo puoi produrre da elettrolisi classica<br>No perchè dovresti dividerlo dall&#39;ossigeno, pena rischio di esplosioni, perchè dovresti stoccarlo in qualche modo in bombole, perchè ti costerebbe troppo con l&#39;elettrolisi classica...

termoshack
12-01-2007, 15:29
grazie lukemon79<br><br>scusate la mia ignoranza a riguardo,quindi la pericolosità del sistema meyer...ha fondamenta anche se impiegato sull&#39;auto? o non centra un tubo????<br><br>forse non è il forum adatto, ma si può produrre almeno una piccola fiamma continua con quel sistema?<br><br>grazie in anticipo<br><br>Marco

12-01-2007, 15:59
Ho sentito dire che a pressioni sopra i 50bar l'elettrolisi classica diventa molto efficiente, a questo punto mi viene da pensare se l'efficienza fosse davvero tale da rovesciare l'attuale 40&#37; di perdite che vengono riscontrate durante l'elettrolisi a 1 atm si può invertire la tendenza con questo processo??e addiritura guadagnare???<br><br><br><a href="http://img143.imageshack.us/my.php?image=cellainpressioneh2gg2.jpg" target="_blank"><img src="http://www.energeticambiente.it/images/c7f111ef49b9f23c1dfb39f9fa52bf55.jpg" border="0" alt="Free Image Hosting at <a href="http://www.ImageShack.us%22" target="_blank">www.ImageShack.us"</a> /></a>

termoshack
12-01-2007, 16:05
no sabe mio amigo......ma come intendi procedere ?

lukemon79
12-01-2007, 16:15
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (solaris70 @ 12/1/2007, 15:59)</div><div id="quote" align="left">Ho sentito dire che a pressioni sopra i 50bar l&#39;elettrolisi classica diventa molto efficiente</div></div><br>Mai sentita questa...<br><br>X thermoshack:<br>l&#39;elettrolisi di Meyer non è pericolosa, appunto xkè il gas ottenuto non lo conservi in nessuna bombola, ma lo crei quando ti serve (on demand). Quella che conservi è... L&#39;acqua&#33; Ma non è semplice ottenerla, gli utenti più &quot;ferrati&quot; in elettronica e fisica ci stanno lavorando su...

termoshack
12-01-2007, 16:37
HO LETTO LE MIGLIAIA DI PAGINE DEL FORUM E CREDEVO DI AVER CAPITO LA STESS COSA CHE MI HAI DETTO.. <img src="http://www.energeticambiente.it/images/9ba0a25876a43bd290b4ea40e4ca0d4e.gif" alt="-_-"> E SE SI VENISSE A FORMARE UN CAMPO MAGNETICO ALLINTERNO DELLA CAMERA, NON SAREBBE FACILITATA LA SCISSIONE?<br><br>GRAZIE

12-01-2007, 16:53
Procedere con cauzione....è un campo che non conosco ma immagino che si può fare, avendo una cella chiusa ermetticamente dalla quale escono solo sue tubi che reggono la pressione >50bar, e anche la cella deve essere dimensionata in modo tale da reggere >50bar.<br>sapiamo che 2.5kg di H2O disciolto dall'elettrolizi ci da 3mc di H2 e 2 mc di O2 circa... quindi in 2,2dcm cubi sarano stoccati separatamente 3mc e 2 mc H2 e O2 sotto pressione calcolata come processo isotermico P2/P1=V1/V2 ma a questo punto non è neanche isotermico poichè la temp aumenta a causa dell'effetto Joule, quindi la pressione aumenta ancora di più...non so quantificarla...qualcuno che ci lavora magari con le celle a pressione può farlo meglio...diciamo che possiamo sfruttare questa pentola a pressione per compensare le perdite durante l'elettrolisi...e perchè no avere un guadagno...<br>Allora la domanda è perche ci guadagni è da dovè prendi l'energia in eccesso??? bella domanda... se dovesse essere vero che guadagno allora l'energia in più viene dall' acqua..che bello se fosse vero&#33;&#33;&#33; abbiamo trovato il modo di "spaccare" l'acqua con meno energia di quella contenuta nel H2 &#33;&#33;&#33;

j3n4
13-01-2007, 00:45
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (solaris70 @ 12/1/2007, 15:59)</div><div id="quote" align="left">Ho sentito dire che a pressioni sopra i 50bar l&#39;elettrolisi classica diventa molto efficiente, a questo punto mi viene da pensare se l&#39;efficienza fosse davvero tale da rovesciare l&#39;attuale 40&#37; di perdite che vengono riscontrate durante l&#39;elettrolisi a 1 atm si può invertire la tendenza con questo processo??e addiritura guadagnare???</div></div><br>Scusa ma perchè propio a 50bar?<br>E se ne ho 48 o 49 non va bene?<br><br>Mah... non mi convince molto.<br><br>Saluti<br>j3n4

termoshack
14-01-2007, 18:14
QUALE GAS LEGA CON L&#39;IDROGENO PIU&#39; VELOCEMENTE DELL&#39;OSSIGENO? IN QUESTO MODO POTTREMMO FACILITARE IL TUTTO O NO....<br><br>TATA..

mav_top
31-01-2007, 09:14
tanto per cominciare consigliano l&#39;uso del HPP sui camion o trattori, comunque il guadagno e&#39; di circa il 10-12&#37;<br><br>basta vedere nei Test in pdf, usano acqua distillata per fare l&#39;elettrolisi e con 4 galloni ci fanno 5000 miglia quindi<br><br>1250 miglia per gallone, quindi 2000 km (usando 1,6 per le miglia) ogni 4,86 lt, quindi 411 km con un litro di acqua<br><br>Certo se l&#39;attrezzo costasse intorno ai 50-100 euro magari uno potrebbe farci un pensierino, anche se il guadagno<br><br>ottenuto non e&#39; moltissimo perlomeno si inquina meno e poi far camminare la macchina ad acqua sarebbe il massimo<br><br>mav_top

j3n4
31-01-2007, 09:34
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (mav&#95;top @ 31/1/2007, 09:14)</div><div id="quote" align="left">tanto per cominciare consigliano l&#39;uso del HPP sui camion o trattori, comunque il guadagno e&#39; di circa il 10-12&#37;<br><br>basta vedere nei Test in pdf, usano acqua distillata per fare l&#39;elettrolisi e con 4 galloni ci fanno 5000 miglia quindi<br><br>1250 miglia per gallone, quindi 2000 km (usando 1,6 per le miglia) ogni 4,86 lt, quindi 411 km con un litro di acqua<br><br>Certo se l&#39;attrezzo costasse intorno ai 50-100 euro magari uno potrebbe farci un pensierino, anche se il guadagno<br><br>ottenuto non e&#39; moltissimo perlomeno si inquina meno e poi far camminare la macchina ad acqua sarebbe il massimo<br><br>mav_top</div></div><br>Ciao,<br>scusa la domanda ma dove posso trovare i pdf di cui parli?<br>Il 12&#37; mi sembra davvero pochino, ho letto che alcuni sistemi simili lavorano intorno al 35&#37; di risparmio sul carburante.... è tutto da appurare ovviamente per qesto sono curioso di leggere i pdf.<br>Sarebbe interessante vedere anche se le emissioni sono meno inquinanti.<br><br>Saluti<br>j3n4

leon73
27-02-2007, 18:07
vi siete mai chiesti , perche dovrebbe essere per forza corrente quella che divide l&#39;acqua è non una frecuenza o pure un suono ? se cosi fosse puo darsi che ci voglia meno corrente di quella che ci vogliono far credere . non ne capisco molto, pero ci sono delle aziende in germania che le stanno sperimentando .ciao a tutti leon 73

lukemon79
27-02-2007, 18:27
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (leon73 @ 27/2/2007, 18:07)</div><div id="quote" align="left">vi siete mai chiesti , perche dovrebbe essere per forza corrente quella che divide l&#39;acqua è non una frecuenza o pure un suono ? se cosi fosse puo darsi che ci voglia meno corrente di quella che ci vogliono far credere . non ne capisco molto, pero ci sono delle aziende in germania che le stanno sperimentando .ciao a tutti leon 73</div></div><br>C&#39;è già in vendita un dispositivo, l&#39;Aquatune, che promette di dissociare l&#39;acqua con gli ultrasuoni. Ma non mantiene le promesse...<br><br>Ho già proposto un thread, a suo tempo, su come dissociare l&#39;acqua trovandone la frequenza di risonanza, che la maggior parte dei forumisti riteneva fosse pressappoco 42800 Hz e sue armoniche.<br><br>Ma è andato abbandonato, perchè si riteneva inefficiente come approccio. Qualcuno disse: è come usare un cannone per sparare ad una mosca, o giuù di lì...<br><br>Si faceva l&#39;esempio dei dispositivi per aerosol domestici, che usano un criterio simile per ottenere vapore...<br><br>Questo è quanto mi viene in mente.<br><br><span style="font-size:21pt;line-height:100%"><span style="color:red">Penfenuto amico tettesco&#33; <img src="http://www.energeticambiente.it/images/b66263126c4097bad7cba69cf4e883d0.gif" alt=":D"></span></span>

leon73
28-02-2007, 00:46
grazie. ma ho scrito male , dicono che raggiungono la frecuenza è con un piccolo voltaggio mentre vibra si scinde l&#39;acqua .ciao grazie

lukemon79
28-02-2007, 08:10
Dunque, dovresti fare un po&#39; di chiarezza. Il punto in comune resta la frequenza di risonanza, alla quale l&#39;assorbimento di corrente cala vertiginosamente, e la quantità di gas prodotto sale vertiginosamente. Se viene raggiunta con degli elettrodi immersi, hai replicato i brevetti di S. Meyer, altrimenti (se hai usato un trasduttore, una cassa audio per intenderci)... Hai fatto qualcosa di &quot;nuovo&quot;.<br><br>P.S.: anche se in quest&#39;ultimo caso è impossibile che la corrente assorbita dalla cassa diminuisca, perchè questa non ha feedback dal reattore...

stranger
28-02-2007, 09:03
Normalmente la scissione di un litro di acqua richiede 6,3 kwh ovvero 22,68 MEGAjoule.<br><br>Se riuscissi a farne la scissione con un solo joule avrei fatto sicuramente una violazione della legge di conservazione dell&#39;energia.<br>L&#39;unico barbatrucco possibile senza fare nessuna violazione sarebbe quello prendere un pò di energia che è nascosta nella massa, in altre parole (durante la produzione di idrogeno) fare una trasmutazione nucleare.<br><br>Premesso che la risonanza non permette trasmutazioni nucleari, possiamo tentare con l&#39;altissima tensione elettrica come già avveniva nel 1930-1940 negli acceleratori lineari.<br><br>Fare trasmutazioni nucleari con l&#39;altissima tensione è la scoperta dell&#39;acqua calda perchè ciò già avveniva nel 1930-1940.<br><br>In sostituzione della risonanza io consiglio:<br><br>Prendere una picolissima cella elettrolitica per fare la scisione dell&#39;acqua, alimentarla con bassisima tensione elettrica e anche bassa corrente, ottenre un piccolissimo flusso di gas di idrogeno.<br>Incanalare il piccolissimo flusso in un tubo lungo un metro, il gas di idrogeno appena prodotto deve andare verso l&#39;alto.<br><br>Sopra la piccola cella c&#39;è un valvolone contenente 2 elettrodi, questi elettrodi devono essere sottoposti alla tensione di 100 mila volts e anche più, quindi il gas di idrogeno viene ionizzato e i protoni lanciati a forte velocità contro un target di materiale pesantissimo, per esempio piombo,bismuto,torio, tungsteno.<br><br>Il materiale lentissimamente decade e scalda moltissimo, utilizzare questo grande calore per fare girare un generatore di corrente che alimenta la piccolissima cella elettrolitica che sta sotto.<br>Ed ecco fatto la produzione gratuita di idrogeno senza violare le leggi della fisica classica e senza utilizzare le scemenze della risonanza.

ElettroRik
28-02-2007, 09:51
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (stranger @ 28/2/2007, 09:03)</div><div id="quote" align="left">Sopra la piccola cella c&#39;è un valvolone contenente 2 elettrodi, questi elettrodi devono essere sottoposti alla tensione di 100 mila volts e anche più, quindi il gas di idrogeno viene ionizzato e i protoni lanciati a forte velocità contro un target di materiale pesantissimo, per esempio piombo,bismuto,torio, tungsteno.</div></div><br>C&#39;è un sistema simile ma MOLTO più pulito del bombardamento di nuclei pesanti.<br><br>Dovresti conoscerlo, dato che hai postato una delle tue &#39;sentenze&#39; (sbagliate) in proposito: <a href="http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=5618581" target="_blank">http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=5618581</a><br>p + 11B => 3 particelle Alfa ad elevatissima energia cinetica e NESSUNA radiazione. Oltretutto se le si fanno attraversare forti campi elettromagnetici, possono generare DIRETTAMENTE elettricità.

j3n4
28-02-2007, 12:00
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (stranger @ 28/2/2007, 09:03)</div><div id="quote" align="left">Normalmente la scissione di un litro di acqua richiede 6,3 kwh ovvero 22,68 MEGAjoule.<br><br>Se riuscissi a farne la scissione con un solo joule avrei fatto sicuramente una violazione della legge di conservazione dell&#39;energia.<br>L&#39;unico barbatrucco possibile senza fare nessuna violazione sarebbe quello prendere un pò di energia che è nascosta nella massa, in altre parole (durante la produzione di idrogeno) fare una trasmutazione nucleare.<br><br>Premesso che la risonanza non permette trasmutazioni nucleari, possiamo tentare con l&#39;altissima tensione elettrica come già avveniva nel 1930-1940 negli acceleratori lineari.<br><br>Fare trasmutazioni nucleari con l&#39;altissima tensione è la scoperta dell&#39;acqua calda perchè ciò già avveniva nel 1930-1940.<br><br>In sostituzione della risonanza io consiglio:<br><br>Prendere una picolissima cella elettrolitica per fare la scisione dell&#39;acqua, alimentarla con bassisima tensione elettrica e anche bassa corrente, ottenre un piccolissimo flusso di gas di idrogeno.<br>Incanalare il piccolissimo flusso in un tubo lungo un metro, il gas di idrogeno appena prodotto deve andare verso l&#39;alto.<br><br>Sopra la piccola cella c&#39;è un valvolone contenente 2 elettrodi, questi elettrodi devono essere sottoposti alla tensione di 100 mila volts e anche più, quindi il gas di idrogeno viene ionizzato e i protoni lanciati a forte velocità contro un target di materiale pesantissimo, per esempio piombo,bismuto,torio, tungsteno.<br><br>Il materiale lentissimamente decade e scalda moltissimo, utilizzare questo grande calore per fare girare un generatore di corrente che alimenta la piccolissima cella elettrolitica che sta sotto.<br>Ed ecco fatto la produzione gratuita di idrogeno senza violare le leggi della fisica classica e senza utilizzare le scemenze della risonanza.</div></div><br>Ummm... mi si è tipo accesa una lampadina... e se funzionasse davvero?<br><br>Quasi quasi ci provo, ma prima ho delle domande da fare:<br>Non serve un grande amperaggio giusto?<br>Per fare qualcosa che si avvicina ai 100mila volt si potrebbe usare un trasformatore di riga o una bobina per automobile oppure è troppo poco?<br>Inoltre il contenimento dei protoni (ad esempio in piombo), che caratteristiche deve avere?<br>Inoltre perchè il tubo deve essere lungo 1Metro?<br>Che pericoli si corrono a fare questo esperimento?<br><br>Saluti<br>j3n4

stranger
28-02-2007, 12:37
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (j3n4 @ 28/2/2007, 12:00)</div><div id="quote" align="left">Ummm... mi si è tipo accesa una lampadina... e se funzionasse davvero?<br><br>Quasi quasi ci provo, ma prima ho delle domande da fare:<br>Non serve un grande amperaggio giusto?<br>Per fare qualcosa che si avvicina ai 100mila volt si potrebbe usare un trasformatore di riga o una bobina per automobile oppure è troppo poco?<br>Inoltre il contenimento dei protoni (ad esempio in piombo), che caratteristiche deve avere?<br>Inoltre perchè il tubo deve essere lungo 1Metro?<br>Che pericoli si corrono a fare questo esperimento?<br><br>Saluti<br>j3n4</div></div><br>Elettrorik dice che il boro è più pulito, io invece pensavo a meteriali molto pesanti tipo tungsteno, piombo, bismuto, torio.<br>Come già detto prima il materiale scelto deve essere bersagliato con ioni di idrogeno veloci<b>:</b> (ioni di H appena prodotti da una banale piccola cella elettrolitica).<br><br>Per la scelta del materiale da bersagliare sciegli tu, secondo le tue possibilità.<br><br>Per fare l&#39;alta tensione la bobina della macchina è secondo me un po pochino, ma si può provare.<br><br>Io preferirei il famoso moltiplicatore di tensione diodo-condensatore, oppure moltiplicatore di tensione con trasormatori parallelo-serie (primari collegati in parallelo e secondari collegati inserie).<br><br>Il pericolo è ovviamente l&#39;alta tensione, poi l&#39;altro pericolo è l&#39;emissione di qualche neutrone da parte del target : quest&#39;ultimo il pericolo non c&#39;è se si usa il boro ma la tensione minima per scardinare il boro io non la conosco, la conosce elettrorik (in questo momento e lui che il sostenitore del boro).<br><br>Non interessa che la corrente sia elevata, l&#39;importante è la tensione.<br><br>La lunghezza di un metro è simbolica va bene anche mezzo, servirebbe per separare l&#39;alta tensione con la cella elettrolitica che sta in basso, un kilometro non va bene perchè il tutto sarebbe troppo ingombrante, un centimetro non va bene perche l&#39;alta tensione influenzerebbe la cella elettrolitica, quest&#39;ultima ha il compito di produrre un piccolo flusso di idrogeno e basta.

j3n4
28-02-2007, 13:03
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (stranger @ 28/2/2007, 12:37)</div><div id="quote" align="left">Elettrorik dice che il boro è più pulito, io invece pensavo a meteriali molto pesanti tipo tungsteno, piombo, bismuto, torio.<br>Come già detto prima il materiale scelto deve essere bersagliato con ioni di idrogeno veloci<b>:</b> (ioni di H appena prodotti da una banale piccola cella elettrolitica).<br><br>Per la scelta del materiale da bersagliare sciegli tu, secondo le tue possibilità.<br><br>Per fare l&#39;alta tensione la bobina della macchina è secondo me un po pochino, ma si può provare.<br><br>Io preferirei il famoso moltiplicatore di tensione diodo-condensatore, oppure moltiplicatore di tensione con trasormatori parallelo-serie (primari collegati in parallelo e secondari collegati inserie).<br><br>Il pericolo è ovviamente l&#39;alta tensione, poi l&#39;altro pericolo è l&#39;emissione di qualche neutrone da parte del target : quest&#39;ultimo il pericolo non c&#39;è se si usa il boro ma la tensione minima per scardinare il boro io non la conosco, la conosce elettrorik (in questo momento e lui che il sostenitore del boro).<br><br>Non interessa che la corrente sia elevata, l&#39;importante è la tensione.<br><br>La lunghezza di un metro è simbolica va bene anche mezzo, servirebbe per separare l&#39;alta tensione con la cella elettrolitica che sta in basso, un kilometro non va bene perchè il tutto sarebbe troppo ingombrante, un centimetro non va bene perche l&#39;alta tensione influenzerebbe la cella elettrolitica, quest&#39;ultima ha il compito di produrre un piccolo flusso di idrogeno e basta.</div></div><br>Ok genco, a me del boro adesso non interessa, la tua idea mi sembra molto più semplice e realizzabile (per adesso), se ti va ti faccio ancora altre domande per approfondire meglio il discorso.<br>A fare un prototipo ci dovrei mettere davvero poco tempo, ma prima di fare il tutto voglio conoscere e capire bene con cosa sto giocando.<br>Se la discussione sembra troppo OT si potrebbe aprire un nuovo thread riguardo questo esperimento ma rispondi prima alle mie domande perchè prima di agire bisogna conoscere bene nel dettaglio.<br><br>Intanto ti dico in base alle tue risposte come ho intenzione di procedere:<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Per la scelta del materiale da bersagliare sciegli tu, secondo le tue possibilità.</div></div><br>Userò piombo, quanto deve essere spessa la parete?<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Per fare l&#39;alta tensione la bobina della macchina è secondo me un po pochino, ma si può provare.<br><br>Io preferirei il famoso moltiplicatore di tensione diodo-condensatore, oppure moltiplicatore di tensione con trasormatori parallelo-serie (primari collegati in parallelo e secondari collegati inserie).</div></div><br>Ok tralasciamo un momento la tensione, visto che non serve tanta corrente i metodi per farla ce ne sono molti, quindi anche questo punto è fattibile.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">La lunghezza di un metro è simbolica va bene anche mezzo, servirebbe per separare l&#39;alta tensione con la cella elettrolitica che sta in basso, un kilometro non va bene perchè il tutto sarebbe troppo ingombrante, un centimetro non va bene perche l&#39;alta tensione influenzerebbe la cella elettrolitica, quest&#39;ultima ha il compito di produrre un piccolo flusso di idrogeno e basta.</div></div><br>Lascia perdere il discorso della cella io l&#39;idrogeno lo ottengo in modo chimico e anzichè avere idrogeno ed ossigeno ho solo H2.<br><br>DOMANDE:<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Il pericolo è ovviamente l&#39;alta tensione, poi l&#39;altro pericolo è l&#39;emissione di qualche neutrone da parte del target : quest&#39;ultimo il pericolo non c&#39;è se si usa il boro ma la tensione minima per scardinare il boro io non la conosco, la conosce elettrorik (in questo momento e lui che il sostenitore del boro).</div></div><br>Emissione di neutroni equivale a dire che emette radioazioni giusto? Ma sono radioazioni a livello mortale o no? Il piombo diciamo 4mm non basta a schermarle?<br>Tralasciamo il modo in cui otteniamo sia l&#39;alta tensione e l&#39;idrogeno, come dovrebbe essere fatta secondo te la valvola ionizzatrice del gas?<br>Mi viene il sospetto che quello che sto realizzando è una specie di reattore nucleare o sbaglio?<br><br>Saluti<br>j3n4

brunovr
28-02-2007, 14:15
Mah&#33; per me è un&#39;altra Gencata&#33;<br>E cmque tutto parte da una affermazione :<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Normalmente la scissione di un litro di acqua richiede 6,3 kwh ovvero 22,68 MEGAjoule.</div></div><br>Ne siamo Veramente Sicuri ????

stranger
28-02-2007, 14:17
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (j3n4 @ 28/2/2007, 13:03)</div><div id="quote" align="left">Emissione di neutroni equivale a dire che emette radioazioni giusto?</div></div><br>In generale le radiazioni sono di 2 tipi: la radiazione elettromagnetica di altissima frequenza (raggi gamma), la readiazione neutronica composta semplicemente da neutroni<br>Rispettivamente per il primo tipo serve una lamiera di piombo, per il secondo tipo serve acqua di rubinetto.<br>Nel caso di questo particolare progetto ritengo che ci siano ambedue, ma comunque si tratta se di piccola quantità.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (j3n4 @ 28/2/2007, 13:03)</div><div id="quote" align="left">Ma sono radioazioni a livello mortale o no?</div></div><br>Non penso perchè si tratterebbe un piccolo aggeggio fatto in garage e non di una gigantesca centrale che fornisce energia a tutta la regione.<br><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (j3n4 @ 28/2/2007, 13:03)</div><div id="quote" align="left">Il piombo diciamo 4mm non basta a schermarle?</div></div><br>Le radiazioni elettromagnetiche, SI<br>Quelle neutroniche NO, necessita uno schermo di acqua di rubinetto.<br><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (j3n4 @ 28/2/2007, 13:03)</div><div id="quote" align="left">Tralasciamo il modo in cui otteniamo sia l&#39;alta tensione e l&#39;idrogeno, come dovrebbe essere fatta secondo te la valvola ionizzatrice del gas?</div></div><br>Il piombo fonde a 600,61 Kelvin cioè 327,46 gradi celsius, questo significa che diventerà liquido e si comporterà come tale, quindi il valvolone deve essere messo in verticale perchè pezzi di piombo dovranno essere contenuto in un vaso resistente alle alte temperature.<br>Il piombo dovrà essere collegato al segno MENO del moltiplicatore di tensione, questo è logico perchè deve attirare gli ioni di idrogeno.<br>Per la valvola avevo pensato ad un tubo di vetro che si possa chiudere da ambo le parti, ci sono i laboratori di apparecchi scientifici che fanno le sagome di vetro con le misure che si desidera.<br><br><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (j3n4 @ 28/2/2007, 13:03)</div><div id="quote" align="left">Mi viene il sospetto che quello che sto realizzando è una specie di reattore nucleare o sbaglio?<br>Saluti<br>j3n4</div></div><br>Penso proprio che sia un reattore nucleare in miniatura, che però può fornire idrogeno a gratis fino a quando quasi tutto il piombo contenuto nel vaso è trasmutato in altri elementi, cioè 1 kg ogni paio di anni.

leon73
28-02-2007, 16:27
siamo partiti dalla risonanza comunque se è un bene per tutti quello che avete detto ,fatelo e fateci sapere come si fa in parole povere per noi che non capiamo(schema) niente ciao grazie.<br><br>considerate che attualmente produrre idrogeno in casa ,(un metro cubo )ci vogliono circa dai 4 ai 6 euro per cui se funziona è buonissimo , l&#39;unico inquinante sarebbe un pezzo di piombo ogni due anni

j3n4
28-02-2007, 21:38
Ok Genco questa volta mi hai quasi convinto al 89&#37;.<br>Che ne dici si apre un Post e si progetta qualcosa insieme? Che ne dici?<br><br>Saluti<br>j3n4

stranger
28-02-2007, 22:22
Per me va bene, lo apri tu ?

j3n4
01-03-2007, 00:19
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (stranger @ 28/2/2007, 22:22)</div><div id="quote" align="left">Per me va bene, lo apri tu ?</div></div><br><br>Ok lo apro in questa sezione: Nucleare a fissione e fusione calda<br><br>Saluti<br>j3n4

Sandro_52
10-05-2007, 13:45
Scusate se mi intrometto,<br>ho letto da qualche parte che per ottenere energia in un auto si potrebbe utilizzare il calore del tubo di scappamento con una conversione termoelettrica.<br>La differenza di calore (circa 200 gradi) può generare 1 Kw.

kydor69
02-07-2007, 19:08
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Sandro&#95;52 @ 10/5/2007, 14:45)</div><div id="quote" align="left">Scusate se mi intrometto,<br>ho letto da qualche parte che per ottenere energia in un auto si potrebbe utilizzare il calore del tubo di scappamento con una conversione termoelettrica.<br>La differenza di calore (circa 200 gradi) può generare 1 Kw.</div></div><br>hai centrato il problema: per le note leggi della termodinamica (nonchè di murphy <img src="http://www.energeticambiente.it/images/d6517169d1e816673a36ec73742400ec.gif" alt=":D"> ) ciò che sembra funzionare in un sistema chiuso va a quel paese appena lo apri. aveva detto bene qualcuno qualche post fa: se qualche energia si libera qualcos&#39;altro si deve consumare (entropia). è così anche nella cosiddetta fusione fredda (ecco perchè ci credo): lì si consumano o gli elettrodi o il solvente di conduzione&#33;<br>

rolago
11-12-2007, 17:17
Un saluto a tutti.<br><br>anche io ho fatto qualche esperimento per<br>la produzione di idrogeno mediante elettrolisi dell&#39;acqua,<br>con l&#39;intenzione di alimentare l&#39;auto.<br>Per le mie prove ho utilizzato una cella standard con elettrodi in carbone<br>di storta / grafite, materiale comunemente utilizzato per realizzare l&#39;elettrodo<br>positivo delle batterie a secco.<br>La cella era alimentata con la batteria dell&#39;auto.<br>Purtroppo la quantita&#39; di idrogeno che si puo&#39; produrre e&#39; esigua, tuttavia<br>penso che l&#39;idea base sia valida.<br>La mia intenzione era di far confluire l&#39;idrogeno+ossigeno prodotti dalla cella<br>direttamente entro la presa d&#39;aria del carburatore, in modo da arricchire la<br>miscela aria-benzina.<br>Ci sono studi in proposito, secondo i quali questa miscelazione produce un<br>combustibile con effetto energetico potenziato e riduce , di riflesso, il consumo<br>di benzina.<br>Penso che questa possa essere una buona linea da seguire, almeno per iniziare.<br>L&#39;idrogeno si puo&#39; produrre in continuazione, anche a motore spento, e accumulare<br>in modo da utilizzarlo , quando raggiunge una soglia sufficiente, su comando del guidatore.<br>Cosa ne dite ?<br>Rolago<br>

Schrödinger
11-12-2007, 21:39
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (rolago @ 11/12/2007, 17:17)</div><div id="quote" align="left">Un saluto a tutti.<br><br>anche io ho fatto qualche esperimento per<br>la produzione di idrogeno mediante elettrolisi dell&#39;acqua,<br>con l&#39;intenzione di alimentare l&#39;auto.<br>Per le mie prove ho utilizzato una cella standard con elettrodi in carbone<br>di storta / grafite, materiale comunemente utilizzato per realizzare l&#39;elettrodo<br>positivo delle batterie a secco.<br>La cella era alimentata con la batteria dell&#39;auto.<br>Purtroppo la quantita&#39; di idrogeno che si puo&#39; produrre e&#39; esigua, tuttavia<br>penso che l&#39;idea base sia valida.<br>La mia intenzione era di far confluire l&#39;idrogeno+ossigeno prodotti dalla cella<br>direttamente entro la presa d&#39;aria del carburatore, in modo da arricchire la<br>miscela aria-benzina.<br>Ci sono studi in proposito, secondo i quali questa miscelazione produce un<br>combustibile con effetto energetico potenziato e riduce , di riflesso, il consumo<br>di benzina.<br>Penso che questa possa essere una buona linea da seguire, almeno per iniziare.<br>L&#39;idrogeno si puo&#39; produrre in continuazione, anche a motore spento, e accumulare<br>in modo da utilizzarlo , quando raggiunge una soglia sufficiente, su comando del guidatore.<br>Cosa ne dite ?<br>Rolago</div></div><br>Non puoi inserire gas a caso dentro il motore... A parte che lo rovini, l&#39;idea mi dispiace ma è irrealizzabile. In pratica stai cercando di muovere la macchina con l&#39;energia della batteria. Una macchina per muoversi necessita di almeno 5 kW più o meno, la batteria ne fornisce al massimo 1 o 2 (ma si scarica immediatamente). In più se ci metti in mezzo un passaggio energetico aggiuntivo con uno scarso rendimento l&#39;unica cosa che ottieni è uno spreco di energia della batteria e conseguentemente di benzina (la batteria viene poi ricaricata dal motore).<br><br>Nota: in una cella elettrolitica non vengono mai prodotti idrogeno ed ossigeno puri, a meno che non utilizzi acqua altamente deionizzata. Qualunque tipo di sale presente produce gas secondari che possono danneggiare gravemente il motore (Cl2, SO3, NOx ecc. )<br><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (kydor69 @ 2/7/2007, 19:08)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Sandro&#95;52 @ 10/5/2007, 14:45)</div><div id="quote" align="left">Scusate se mi intrometto,<br>ho letto da qualche parte che per ottenere energia in un auto si potrebbe utilizzare il calore del tubo di scappamento con una conversione termoelettrica.<br>La differenza di calore (circa 200 gradi) può generare 1 Kw.</div></div><br>hai centrato il problema: per le note leggi della termodinamica (nonchè di murphy <img src="http://www.energeticambiente.it/images/746d177dadd71cfe29efd40e31972ed5.gif" alt=":D"> ) ciò che sembra funzionare in un sistema chiuso va a quel paese appena lo apri. aveva detto bene qualcuno qualche post fa: se qualche energia si libera qualcos&#39;altro si deve consumare (entropia). è così anche nella cosiddetta fusione fredda (ecco perchè ci credo): lì si consumano o gli elettrodi o il solvente di conduzione&#33;</div></div><br>Beh quello che ha detto Sandro è corretto, è un sistema per ricavare energia dal calore di combustione che altrimenti andrebbe buttato... In questo modo si alza il rendimento totale dell&#39;auto. L&#39;unico problema è che i generatori termoelettrici sono costosissimi... un modulo TEG da 1 kW mi sa che verrebbe a costare quanto il motore stesso.

atimameg
28-12-2007, 19:33
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (rolago @ 11/12/2007, 17:17)</div><div id="quote" align="left">....<br>La mia intenzione era di far confluire l&#39;idrogeno+ossigeno prodotti dalla cella<br>direttamente entro la presa d&#39;aria del carburatore, in modo da <b>arricchire la<br>miscela aria-benzina.</b><br>Ci sono studi in proposito, secondo i quali questa miscelazione produce un<br>combustibile con effetto energetico potenziato e <b>riduce </b> , di riflesso, <b>il consumo<br>di benzina.</b><br>...Cosa ne dite ?<br>Rolago</div></div><br>Per quello che vuoi fare (ridurre i consumi di carburante dell&#39;autovettura del 20/30%) ci sono già degli apparati funzionanti ed ampiamente testati in vendita in particolar modo negli USA.<br>H20... cerca un pò in giro;)<br>

Domenico Di Memmo
13-03-2008, 16:15
Ciao... io non sono un grande espero di chimica ma vorrei porre l&#39;attenzione su alcuni fattori. Prima di tutto questa tecnologia fu usata negli anni ottanta nei rally. Le auto andavano più veloce sviluppando più potenza e consumavano la metà del carburante. Poi la tecnologia sparì misteriosamente. Inoltre dato che il motore con questa tecnologia risulta essere più freddo vorrà dire che l&#39;energia invece di trasformarsi in calore si trasformerà in qualcos&#39;altro, ossia in energia meccanica. Certo usare energia elettrica per produrre carburante è un controsenso energetico... ma siamo sicuri che l&#39;acqua ionizzata funga da solo carburante oppure ottimizza la resa tra energia meccanica/energia termica? Un fatto pratico c&#39;è, questi installano questi sistemi e sembra funzionano, anche se sono più usuranti per i motori: <a href="http://www.water4diesel.com/index2.html" target="_blank">http://www.water4diesel.com/index2.html</a> perchè invece di fare speculazioni qualcuno non compra il kit e prova?<br>

Eddy79
13-03-2008, 22:08
Ciao domenico;<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Prima di tutto questa tecnologia fu usata negli anni ottanta nei rally. Le auto andavano più veloce sviluppando più potenza e consumavano la metà del carburante.</div></div><br>So che in passato si sono usati sistemi a iniezione d&#39;acqua nelle macchine da competizione ma si mirava ad ottenere potenze maggiori e ridurre le sollecitazioni ai propulsori. Il consumo di benzina non era inferiore a parità di potenza erogata ma si ottenevano abbassamenti delle temperature di lavoro e ciò permetteva di aumentare le pressioni di sovralimentazione.<br>Ben diverso è il voler utilizzare l&#39;acqua o i suoi elementi componenti come alimentazione per il motore..<br><br>Eddy

livingreen
13-03-2008, 22:44
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Il consumo di benzina non era inferiore a parità di potenza erogata ma si ottenevano abbassamenti delle temperature di lavoro e ciò permetteva di aumentare le pressioni di sovralimentazione</div></div><br>.<br>Infatti. L&#39;effetto è simile all&#39;inserimento del turbo.<br>Comunque, il sistema è ben più antico... si usava in aeronautica fin dagli anni trenta, come booster in caso di bisogno.