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Visualizza la versione completa : Fusione Calda ma PULITA!



ElettroRik
25-02-2007, 00:45
Novit&agrave; di fine 2006. Pochi mesi fa.<br><br>Il Dott. Bussard, noto fisico Usa padre di reattori per propulsione spaziale, ha annunciato di aver sviluppato una variante del &#39;Fusor&#39; di Farnsworth/Hirsch, reattore a confinamento elettrostatico.<br><br>La reazione prevede Boro-11 (l&#39;isotopo più comune del Boro, sì, proprio quello del borotalco) ed Idrogeno, che danno origine a 3 atomi di He4 e <span style="font-size:14pt;line-height:100%"><u><i><b>NESSUNA RADIAZIONE</b></i></u></span>&#33;<br><br>Qui c&#39;è un video sulla cosa: <a href="http://video.google.com/videoplay?docid=1996321846673788606" target="_blank">http://video.google.com/videoplay?docid=1996321846673788606</a><br><br>E qui alcuni link:<br><a href="http://www.science.edu/TechoftheYear/TechoftheYear.htm" target="_blank">http://www.science.edu/TechoftheYear/TechoftheYear.htm</a><br><a href="http://www.ibiblio.org/lunar/school/InterS...on_systems.HTML" target="_blank">http://www.ibiblio.org/lunar/school/InterS...on_systems.HTML</a><br><a href="http://www.kschroeder.com/1163900280" target="_blank">http://www.kschroeder.com/1163900280</a><br><a href="http://www.askmar.com/ConferenceNotes/Shou...o%20Nuclear.pdf" target="_blank">http://www.askmar.com/ConferenceNotes/Shou...o%20Nuclear.pdf</a><br><a href="http://www.geocities.com/jim_bowery/BussardsLetter.html" target="_blank">http://www.geocities.com/jim_bowery/BussardsLetter.html</a><br><a href="http://www.hobbyspace.com/nucleus/HSblog.php?itemid=2815" target="_blank">http://www.hobbyspace.com/nucleus/HSblog.php?itemid=2815</a><br><a href="http://www.randi.org/forumlive/showpost.ph...23&amp;postcount=27" target="_blank">http://www.randi.org/forumlive/showpost.ph...23&postcount=27</a><br><br>Ora voglio proprio vedere se riusciranno a far passare per impostore uno come Bussard, padre di molti degli ultimi reattori per la propulsione spaziale che la Nasa ha adottato e sta tuttora sviluppando.

stranger
25-02-2007, 12:33
Se il prodotto finale è l&#39;elio e NON il boro, allora si tratta di <b>fis</b>sione e non <b>fus</b>ione nucleare perchè l&#39;elio ha una massa MINORE del boro.<br><br>Fare la fissione di elementi <b>leggeri </b> richiede grandi energie, al contrario fare la fissione di elementi pesanti basta poco, per esempio il torio si scinde quasi da solo, basta che si posi sopra una zanzara che lentissimamente scinde (scherzo).<br><br>Tenendo presente che il fusor costa una barca di soldi, conviene quasi quasi un acceleratore di protoni da tavolo da 10 kev che irradia protoni su una piastra di torio.<br>L&#39;acceleratore di protoni da tavolo non è alla portata di tutti, ma questo solo perchè non viene prodotto in serie in una catena di monmtaggio, al contrario, il fusor elettrostatico che accelera protoni anche se prodotto in serie costerebbe comunque una barca di soldi, solo un grande ricco come un magnate del petrolio se lo potrebbe comprare (anche fatto in serie).

ElettroRik
26-02-2007, 00:53
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (stranger @ 25/2/2007, 11:33)</div><div id="quote" align="left">Se il prodotto finale è l&#39;elio .....</div></div><br>Si certo, <b>fissione</b>, è evidente, sembra.<br><br>Ma sbagli. La reazione principale, per l&#39;esattezza, è costituita da una <b>Fusione </b>p + 11B --&#62; 12C alla quale seguono immediatamente 2 scissioni spontanee: Il 12C , fortemente instabile, si scinde in 4He + 8Be, il quale a sua volta d&agrave; i 2 4He.<br><br>A proposito, ma chi ti ha detto che il fusor costa &#39;una barca di soldi&#39;? Mi sa che ti confondi. Il fusor è l&#39;unico reattore nucleare a basso costo che sia mai stato realizzato. Addirittura a livello amatoriale.<br><br>Da qualche parte proprio sul forum c&#39;è anche un post in proposito.<br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 28/2/2007, 09:56</span>

Danielitos
26-02-2007, 01:00
Il boro costa un sacco di soldi, quindi si potrebbe usare solo per applicazioni particolari, vedi spazio e aereonautica militare.<br><br><br>Per avere spallazione su piombo (per poi avere il flusso di neutroni...protoni tu Torio no party) necessiti di un 1GeV, che è circa 500 mila volte l&#39;energia di 10keV...quindi serve un acceleratore da...mmm...qualche centinaio di metri di lunghezza, gi&agrave;....<br><br><br>ByeZzZ <img src="http://www.energeticambiente.it/images/28eeff45cb98aad1b414047ca99d0e48.gif" alt=";)">

ElettroRik
26-02-2007, 01:39
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Danielitos @ 26/2/2007, 00:00)</div><div id="quote" align="left">Il boro costa un sacco di soldi, quindi si potrebbe usare solo per applicazioni particolari, vedi spazio e aereonautica militare.</div></div><br>Ecco il primo (maldestro) tentativo.<br><br>Cito da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Boro" target="_blank">Wiki</a>:<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Gli Stati Uniti e la Turchia sono i più grandi produttori di boro. Il boro non è presente in natura nella sua forma elementare ma <b>si trova combinato nel borace, nell&#39;acido borico, nella colemantite, nella kernite, nell&#39;ulexite e nei borati. L&#39;acido borico si trova a volte nelle sorgenti </b>d&#39;acqua vulcaniche.<br><br>Nel 1997 il boro cristallino (puro al 99&#37;) costava circa 5 US&#36; al grammo, <b>il boro amorfo 2 US&#36; al grammo.</b><br><br>Il boro ha due isotopi stabili rintracciabili in natura, 11B (80.1&#37;) e 10B (19.9&#37;). Il frazionamento isotopico del boro è controllato dalle reazioni di scambio delle specie di boro B(OH)3 and B(OH)4. Gli isotopi di boro vengono frazionati anche durante la cristallizzazione minerale, durante i cambi di fase dell&#39;acqua nei sistemi idrotermici e durante le alterazioni idrotermiche delle rocce. L&#39;ultimo effetto (rimozione preferenziale dello ione 10B(OH)4 nelle argille) risulta in soluzioni arricchite di 11B(OH)3 e può essere responsabile per l&#39;arricchimento di 11B nell&#39;acqua marina.<br><br><b>Il boro e i borati non sono tossici </b>e quindi non richiedono precauzioni speciali per maneggiarli.</div></div><br>Mi pare che, dato che parliamo di 6.926E13 ovvero c.a <b>70 GigaJoule di energia per grammo &#33;&#33;&#33;&#33;</b> <b>2&#36; per 1 grammo di boro</b> si possano anche spendere.<br>Comunque, anche se costasse 10, 100, mille o 1 milione di volte di più, solo per il fatto di essere pulito, NON RADIOATTIVO NE&#39; TOSSICO è comunque molto, molto, ma molto meglio che Uranio, Plutonio, Torio, Trizio, eccetera.<br>I costi per ripulire la zozzeria di questi elementi non li vuol mai contare nessuno... Bah&#33; <img src="http://www.energeticambiente.it/images/bcc740fec67e00f33a3d636367a14438.gif" alt=":sick:">

Danielitos
28-02-2007, 01:09
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 26/2/2007, 00:39)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Danielitos @ 26/2/2007, 00:00)</div><div id="quote" align="left">Il boro costa un sacco di soldi, quindi si potrebbe usare solo per applicazioni particolari, vedi spazio e aereonautica militare.</div></div><br>Ecco il primo (maldestro) tentativo.<br><br>Cito da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Boro" target="_blank">Wiki</a>:<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Gli Stati Uniti e la Turchia sono i più grandi produttori di boro. Il boro non è presente in natura nella sua forma elementare ma <b>si trova combinato nel borace, nell&#39;acido borico, nella colemantite, nella kernite, nell&#39;ulexite e nei borati. L&#39;acido borico si trova a volte nelle sorgenti </b>d&#39;acqua vulcaniche.<br><br>Nel 1997 il boro cristallino (puro al 99&#37;) costava circa 5 US&#36; al grammo, <b>il boro amorfo 2 US&#36; al grammo.</b><br><br>Il boro ha due isotopi stabili rintracciabili in natura, 11B (80.1&#37;) e 10B (19.9&#37;). Il frazionamento isotopico del boro è controllato dalle reazioni di scambio delle specie di boro B(OH)3 and B(OH)4. Gli isotopi di boro vengono frazionati anche durante la cristallizzazione minerale, durante i cambi di fase dell&#39;acqua nei sistemi idrotermici e durante le alterazioni idrotermiche delle rocce. L&#39;ultimo effetto (rimozione preferenziale dello ione 10B(OH)4 nelle argille) risulta in soluzioni arricchite di 11B(OH)3 e può essere responsabile per l&#39;arricchimento di 11B nell&#39;acqua marina.<br><br><b>Il boro e i borati non sono tossici </b>e quindi non richiedono precauzioni speciali per maneggiarli.</div></div><br>Mi pare che, dato che parliamo di 6.926E13 ovvero c.a <b>70 GigaJoule di energia per grammo &#33;&#33;&#33;&#33;</b> <b>2&#36; per 1 grammo di boro</b> si possano anche spendere.<br>Comunque, anche se costasse 10, 100, mille o 1 milione di volte di più, solo per il fatto di essere pulito, NON RADIOATTIVO NE&#39; TOSSICO è comunque molto, molto, ma molto meglio che Uranio, Plutonio, Torio, Trizio, eccetera.<br>I costi per ripulire la zozzeria di questi elementi non li vuol mai contare nessuno... Bah&#33; <img src="http://www.energeticambiente.it/images/f14e4b3d789f3e853a8bb28d4640cd84.gif" alt=":sick:"></div></div><br><img src="http://www.energeticambiente.it/images/d3b7004f9c8edaa540b1f2aa2f280557.gif" alt=":)"><br><br>Un grammo di fissile/fertile contiene più o meno la stessa energia ( 1 MWday = 24 MWh = 3,6 * 24 GJoule = 86,4 GicaJoule) ma mi sembra costi un pochettino meno (56 &#36; per libbra ?)<br><br>Eppoi non capisco questa paura per le scorie nucleari: si ha paura di ciò che non si conosce, in genere.<br><br>Personalmente sono molto più preoccupato delle polveri sottili e della CO2 (volatili e non confinabili) che delle scorie radiattive.<br><br>Inoltre penso che sia molto più abbondante l&#39;Uranio del boro in natura (per la sostenibilit&agrave; di questa soluzione), ma forse mi sbaglio.<br><br><br>Salut&#33; <img src="http://www.energeticambiente.it/images/d3b7004f9c8edaa540b1f2aa2f280557.gif" alt=":)">

ElettroRik
28-02-2007, 10:40
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Danielitos @ 28/2/2007, 00:09)</div><div id="quote" align="left">Un grammo di fissile/fertile contiene più o meno la stessa energia ( 1 MWday = 24 MWh = 3,6 * 24 GJoule = 86,4 GicaJoule) ma mi sembra costi un pochettino meno (56 &#36; per libbra ?)<br><br>Eppoi non capisco questa paura per le scorie nucleari: si ha paura di ciò che non si conosce, in genere.<br><br>Personalmente sono molto più preoccupato delle polveri sottili e della CO2 (volatili e non confinabili) che delle scorie radiattive.<br><br>Inoltre penso che sia molto più abbondante l&#39;Uranio del boro in natura (per la sostenibilit&agrave; di questa soluzione), ma forse mi sbaglio.<br><br><br>Salut&#33; <img src="http://www.energeticambiente.it/images/777d1327b398e2272449b9b8f366ff07.gif" alt=":)"></div></div><br>Non l&#39;ho mai messo in dubbio. Adesso l&#39;Uranio costa molto meno del Boro.<br>Ma quanto costava l&#39;uranio prima di Fermi, prima che la forte domanda mondiale delle attuali centrali a fissione lo rendessero disponibile in grandi quantit&agrave;?<br><br>Sull&#39;abbondanza non gi giurerei.<br><br>La paura di dove vanno a finire le scorie, specie in un paese come l&#39;ITALIA, è l&#39;unico motivo che non mi fa propendere per il nucleare (oggi).<br>Facciamo casini assurdi per piazzare la comune spazzatura, tra mafie, camorre, &#39;ndranghete, eccetera, e vuoi che qualcuno non s&#39;inventi di seppellirti scorie nucleari in giardino? Non ci credo (purtroppo). Sai che sono 30 anni che stiamo (inutilmente) tentando di trovare una soluzione definitiva alle scorie delle centrali degli anni &#39;80?<br>Il problema ce l&#39;abbiamo oggi per la MERD@ nucleare di ieri, figurati se oggi dovessimo incominciare a produrne in quantit&agrave;&#33;<br>No no, così non va.<br>Molto meglio SBATTERSI per estrarre del Boro. ANCHE se costasse (esagero) 56 MILIONI di &#36; per libbra.<br>Mettici i seguenti costi nei &#39;tuoi&#39; 56&#36; a libbra della Fissione di Uranio, altrimenti fai i &quot;CONTI SENZA L&#39;OSTE&quot;:<br>- STOCCAGGIO E MESSA IN SICUREZZA SCORIE esauste (ed è il meno)<br>- SMANTELLAMENTO CENTRALE (che non potr&agrave; durare oltre 25 anni, per degrado fisico dovuto alla forte radioattivit&agrave;)<br>- STOCCAGGIO E MESSA IN SICUREZZA materiali di smantellamento<br>- GESTIONE PROBLEMI SOCIO-POLITICI per siti di stoccaggio<br>- RISCHIO che fra 50/100anni si debba intervenire per danni da deperimento<br><br>Per ulteriori dettagli dai un okkio alle discussioni gi&agrave; ampiamente trattate nel thread: <a href="http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=5158188#entry55585013" target="_blank">http://energierinnovabili.forumcommunity.n...8#entry55585 013</a>

stranger
28-02-2007, 11:21
Che differenza passa tra un acceleratore <b>lineare</b> è un fusor a confinamento elettrostatico ?<br><br>Il fusor è composto da 3 o più acceleratori lineari che convergono in un unico punto.<br><br>Potrei costruire un semplice fusor alloggiando 3 piccolissimi acceleratori lineari aventi tutte e 3 il medesimo bersagglio, siccome il bersaglio è medesimo e siccome per motivi tecnici conviene che siano equidistanti fra di loro, ne consegue che per forza di cose si forma una sottospecie di macchinario a forma di sfera.<br>Il fusor ha una forma sferica non per scelta di un architetto o pittore, ma per motivi tecnici di ingombro, non conviene ammassare 3 acceleratori in una sola zona perchè poi chi ci mette mano in quel groviglio di casini <span style="font-size:14pt;line-height:100%">?</span><br>Tecnicamente il fusor è un acceleratore più complesso perchè ci sono più di un solo fascio.<br>Il fusor è indispensabile in quei casi in cui il bersaglio non è una piastra ma sono i proiettili stessi, cioè i protoni devono collidere fra di loro, quindi il fusor eletrrostatico ha senso di esistere se funziona come &quot;collisore&quot;, i collisori sono sempre complessi perchè collidere oggetti piccoli come i protoni è molto improbabile, più facile bersagliare una piastra di materiale pesante cui nuclei sono belli grossi e voluminosi, in questo ultimo caso l&#39;urto è abbastanza probabile.

ElettroRik
28-02-2007, 11:46
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (stranger @ 28/2/2007, 10:21)</div><div id="quote" align="left">Il fusor ha una forma sferica non per scelta di un architetto o pittore, ma per motivi tecnici di ingombro, non conviene ammassare 3 acceleratori in una sola zona perchè poi chi ci mette mano in quel groviglio di casini <span style="font-size:14pt;line-height:100%">?</span></div></div><br>A parte che non hai capito nulla del perchè il fusor ha quella geometria, né mi interessa spiegartelo, io mi limitavo a farti notare che realizzare fusione nucleare pulita mi sembra meglio che fissionare atomi pesanti che generano radioattivit&agrave;, tutto qui.

stranger
28-02-2007, 12:46
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 28/2/2007, 10:46)</div><div id="quote" align="left">A parte che non hai capito nulla del perchè il fusor ha quella geometria, né mi interessa spiegartelo, io mi limitavo a farti notare che realizzare fusione nucleare pulita mi sembra meglio che fissionare atomi pesanti che generano radioattivit&agrave;, tutto qui.</div></div><br>Si&#33;<br>Hai ragione&#33;<br>Meglio usare il leggero boro anzichè materiali pesantissimi e fare quindi le cose pulite.<br><br>Ma ho capito perchè il fusor, il boro <b>NON</b> è un gas ma un solido che fonde a 2349 K gradi kelvin.<br><br>Un acceleratore lineare da tavolo non va bene ?<br><br><br>Poi non capisco tanto l&#39;inglese, quant&#39;è l&#39;energia minima in Mev per rompere l&#39;atomo di boro ?<br>Qual&#39;è il valore del difetto di massa espresso in Mev ?

ElettroRik
28-02-2007, 17:44
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (stranger @ 28/2/2007, 11:46)</div><div id="quote" align="left">Ma ho capito perchè il fusor, il boro <b>NON</b> è un gas ma un solido che fonde a 2349 K gradi kelvin.</div></div><br>Infatti è usato come target solido.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Un acceleratore lineare da tavolo non va bene ?<br><br>Poi non capisco tanto l&#39;inglese, quant&#39;è l&#39;energia minima in Mev per rompere l&#39;atomo di boro ?<br>Qual&#39;è il valore del difetto di massa espresso in Mev ?</div></div><br>Un linac non va bene. O meglio, arriverebbe a riprodurre il fenomeno, ma NON consente di raggiungere alte rese, rendendo inservibile il processo ai fini della generazione. Con un semplice Linac spenderesti migliaia di volte l&#39;energia che ne ricavi.<br><a href="http://www.askmar.com/ConferenceNotes/Should%20Google%20Go%20Nuclear.pdf" target="_blank">http://www.askmar.com/ConferenceNotes/Shou...o%20Nuclear.pdf</a><br>A pagina 3:<br><br><img src="http://www.energeticambiente.it/images/b4c0060296774b40d3b45902de64f2b3.jpg" alt="image">

Danielitos
01-03-2007, 01:37
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 28/2/2007, 09:40)</div><div id="quote" align="left">Non l&#39;ho mai messo in dubbio. Adesso l&#39;Uranio costa molto meno del Boro.<br>Ma quanto costava l&#39;uranio prima di Fermi, prima che la forte domanda mondiale delle attuali centrali a fissione lo rendessero disponibile in grandi quantit&agrave;?<br><br>Sull&#39;abbondanza non gi giurerei.<br><br>La paura di dove vanno a finire le scorie, specie in un paese come l&#39;ITALIA, è l&#39;unico motivo che non mi fa propendere per il nucleare (oggi).<br>Facciamo casini assurdi per piazzare la comune spazzatura, tra mafie, camorre, &#39;ndranghete, eccetera, e vuoi che qualcuno non s&#39;inventi di seppellirti scorie nucleari in giardino? Non ci credo (purtroppo). Sai che sono 30 anni che stiamo (inutilmente) tentando di trovare una soluzione definitiva alle scorie delle centrali degli anni &#39;80?<br>Il problema ce l&#39;abbiamo oggi per la MERD@ nucleare di ieri, figurati se oggi dovessimo incominciare a produrne in quantit&agrave;&#33;<br>No no, così non va.<br>Molto meglio SBATTERSI per estrarre del Boro. ANCHE se costasse (esagero) 56 MILIONI di &#36; per libbra.<br>Mettici i seguenti costi nei &#39;tuoi&#39; 56&#36; a libbra della Fissione di Uranio, altrimenti fai i &quot;CONTI SENZA L&#39;OSTE&quot;:<br>- STOCCAGGIO E MESSA IN SICUREZZA SCORIE esauste (ed è il meno)<br>- SMANTELLAMENTO CENTRALE (che non potr&agrave; durare oltre 25 anni, per degrado fisico dovuto alla forte radioattivit&agrave;)<br>- STOCCAGGIO E MESSA IN SICUREZZA materiali di smantellamento<br>- GESTIONE PROBLEMI SOCIO-POLITICI per siti di stoccaggio<br>- RISCHIO che fra 50/100anni si debba intervenire per danni da deperimento<br><br>Per ulteriori dettagli dai un okkio alle discussioni gi&agrave; ampiamente trattate nel thread: <a href="http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=5158188#entry55585013" target="_blank">http://energierinnovabili.forumcommunity.n...8#entry55585 013</a></div></div><br>Il boro è gi&agrave; richiesto in elevate quantit&agrave; perchè trova applicazione in molti campi.<br><br>L&#39;uranio è buono giusto per fare fissione, zavorra e proiettili.<br><br>Non vedo differenza tra scorie chimiche (senza rispolverare amianto e tossine varie) e quelle radioattive: l&#39;unica cosa è che delle rpime nessuno sembra curarsene.<br><br>Il problema italiano è in parte l&#39;ignoranza dei cittadini che non sa poco o niente, in parte quella dei politici che non cercano una buona concertazione. Scansano è comunque un ottimo sito per i giacimenti a perdita di memoria.<br><br>Una centrale ha una durata di vita intorno ai 60 anni e più. Le centrali (104 reattori) statunitensi, arrivate a 30anni di vita, stanno tutte chiedendo (ed ottenendo) un prolungamento di funzionamento di 20 anni alla commissione responsabile nel loro paese.<br><br>Lo smantellamento della centrale non lo vedo un problema, visto che al massimo rimarr&agrave; radioattivit&agrave; per 300 anni in alcune localizzate parti della stessa.<br><br>Il rischio c&#39;è in ogni costruzione umana. Questo delle scorie è molto più basso (in termine di possibili vite umane) di tutti gli altri.<br><br>Sono però daccordo sui problemi socio-politici.<br><br><br>Per quanto riguarda quella discussione, è inutile ai fine pratici: &quot;potrebbe&quot;, &quot;lo sai che&quot;...qualitativa e non quantitativa. Prendi l&#39;ascensore: &quot;lo sai che potrebbe rompersi il filo?&quot;. Siamo sullo stesso piano (dell&#39;ascensore...grasse risate, eh? oK, la smetto <img src="http://www.energeticambiente.it/images/a8bc6d038f8774fda9d8e2313d16fefb.gif" alt=":P"> )<br><br>byeZZz<br><br><span class="edit">Edited by Danielitos - 1/3/2007, 00:48</span>

ElettroRik
01-03-2007, 14:29
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Danielitos @ 1/3/2007, 00:37)</div><div id="quote" align="left">Il boro è gi&agrave; richiesto in elevate quantit&agrave; perchè trova applicazione in molti campi.</div></div><br>Ok, ammettiamo pure che da 2000&#36; /Kg il Boro non possa scendere tanto da arrivare agli attuali 100&#36;/Kg dell&#39;Uranio. Non lo vedo un problema.<br>Solo per i costi di manipolazione il Boro costa gi&agrave; meno dell&#39;Uranio.<br>Oggi.<br>Senza contare che per ogni 2 Kg di U235, buono per la fissione, avresti tra le croste 98Kg di U238, buono solo per ... per nulla, per impestare il mondo. Quindi, incominciamo a dire che l&#39;Uranio metallico costa 56&#36;/Lb, ma che 1Kg di combustibile per fissione U235 costa decine di migliaia di dollari&#33;<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Non vedo differenza tra scorie chimiche (senza rispolverare amianto e tossine varie) e quelle radioattive: l&#39;unica cosa è che delle rpime nessuno sembra curarsene.</div></div><br>Cioè, tu vorresti paragonare l&#39;Elio prodotto dalla Fusione PULTITA Boro-protone che è un gas inerte, leggero, che è un&#39;ottima materia prima usata in molti processi industriali e che quindi NON E&#39; UNA SCORIA (e che se proprio volessi sbarazzartene ti basterebbe liberarlo in atmosfera, dalla quale si disperderebbe nello spazio in quanto molto leggero), con la merd@ nucleare dell&#39;Uranio ? <img src="http://www.energeticambiente.it/images/a8b29794d5d4ccedabe61f532af59cd0.gif" alt=":blink:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/ed42b4fb5cc44ab00a74978e9c19ff0c.gif" alt=":o:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/87e545957872296605e17d6f74ac2b78.gif" alt=":angry:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/d62ddc25284f0f376b24d6eb30a65008.gif" alt=":sick:"><br><br>Solo la ZOZZERIA CHIMICA che serve per arricchire l&#39;Uranio (Esafloruro ecc...) è gi&agrave; abbastanza per fagli preferire una soluzione pulita come la p+B, anche se magicamente l&#39;Uranio da domani non fosse più radioattivo&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;<br><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Il problema italiano è in parte l&#39;ignoranza dei cittadini che non sa poco o niente, in parte quella dei politici che non cercano una buona concertazione. Scansano è comunque un ottimo sito per i giacimenti a perdita di memoria.</div></div><br>Qui concordo in pieno. E mi pare che tu non faccia eccezione, stai cascando in tutti i più classici luoghi comuni in proposito....<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Una centrale ha una durata di vita intorno ai 60 anni e più. Le centrali (104 reattori) statunitensi, arrivate a 30anni di vita, stanno tutte chiedendo (ed ottenendo) un prolungamento di funzionamento di 20 anni alla commissione responsabile nel loro paese.</div></div><br>A me risulta che una vita media non superi i 30, a meno di non fare manutenzione continuativa e quindi ambiare i pezzi che via, via degradano. Ma questo non significa che la vita media sia più lunga. Vuol solo dire che si riesce ad evitarne la chiusura totale per 60 anni.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Lo smantellamento della centrale non lo vedo un problema, visto che al massimo rimarr&agrave; radioattivit&agrave; per 300 anni in alcune localizzate parti della stessa.</div></div><br>Io si. Soprattutto quando so che tutto ciò si può evitare comodamente.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Questo delle scorie è molto più basso (in termine di possibili vite umane) di tutti gli altri.</div></div><br>Caro alias-Battaglia, che le scorie mal-stoccate possono essere poco rischiose per le vite umane, è una tristissima barzelleta. Mi ricorda tanto quella in cui si sostiene che Chernobyl abbia fatto poche decine di vittime.<br>Vogliamo vedere cosa succederebbe non appena una minima perdita di materiave radiottivo da un &#39;bidone&#39; seppellito abusivamente chiss&agrave; dove penetrasse in una falda acquifera? Ti auguro di non abitare da quelle parti....<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Per quanto riguarda quella discussione, è inutile ai fine pratici: &quot;potrebbe&quot;, &quot;lo sai che&quot;...qualitativa e non quantitativa. Prendi l&#39;ascensore: &quot;lo sai che potrebbe rompersi il filo?&quot;. Siamo sullo stesso piano (dell&#39;ascensore...grasse risate, eh? oK, la smetto <img src="http://www.energeticambiente.it/images/8aa92d5d323fbfe2a73fea7a65a3fd1c.gif" alt=":P"> )</div></div><br>Non è vero. Queste discussioni, se sono condotte civilmente, sia pur in maniera &#39;colorita&#39;e decisa, sono utili proprio a far conoscere alla gente come stanno davvero le cose, dato che i media trasmettono la &#39;loro&#39; verit&agrave;.<br>Perchè i media non ci fanno sapere di scoperte come questa (Bussard è stato addirittura vincitore 2006 della Internationl Science Academy) ?<br>Ci sono TONNELLATE di notizie di cui non ci dovrebbe fregare un beneamato, e poi non ci fanno sapere queste cose.<br>Perchè? Perchè ci sono alti interessi in gioco di grosse multinazionali che hanno investito miliardi di Euro nella fusione classica a confinamento magnetico, e non hanno piacere che si indaghino altre strade. NON MI STA BENE&#33;&#33;&#33; <img src="http://www.energeticambiente.it/images/87e545957872296605e17d6f74ac2b78.gif" alt=":angry:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/87e545957872296605e17d6f74ac2b78.gif" alt=":angry:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/87e545957872296605e17d6f74ac2b78.gif" alt=":angry:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/87e545957872296605e17d6f74ac2b78.gif" alt=":angry:"><br><br>Inoltre, lasciami fare una considerazione. Questa tecnologia rischia di assomigliare molto alla Fusione Fredda: TROPPO FACILE da realizzare.<br><br>C&#39;è il concreto &#39;rischio&#39; che arrivi alla portata del piccolo industrialotto di provincia, con la conseguenza che si potrebbero diffondere dei reattori &#39;domestici&#39; (o poco più) che stroncherebbero il monopolio energetico dei potenti.<br>Vogliamo scommettere che sar&agrave; insabbiata?<br>Pensaci. Sta gi&agrave; succedendo: ma è mai possibile che Bussard debba affidarsi a Google per far conoscere le sue scoperte?<br> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/d62ddc25284f0f376b24d6eb30a65008.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/d62ddc25284f0f376b24d6eb30a65008.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/d62ddc25284f0f376b24d6eb30a65008.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/d62ddc25284f0f376b24d6eb30a65008.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/d62ddc25284f0f376b24d6eb30a65008.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/d62ddc25284f0f376b24d6eb30a65008.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/d62ddc25284f0f376b24d6eb30a65008.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/d62ddc25284f0f376b24d6eb30a65008.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/d62ddc25284f0f376b24d6eb30a65008.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/d62ddc25284f0f376b24d6eb30a65008.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/d62ddc25284f0f376b24d6eb30a65008.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/d62ddc25284f0f376b24d6eb30a65008.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/d62ddc25284f0f376b24d6eb30a65008.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/d62ddc25284f0f376b24d6eb30a65008.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/d62ddc25284f0f376b24d6eb30a65008.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/d62ddc25284f0f376b24d6eb30a65008.gif" alt=":sick:"><br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 1/3/2007, 13:42</span>

Danielitos
01-03-2007, 18:25
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 1/3/2007, 13:29)</div><div id="quote" align="left">Ok, ammettiamo pure che da 2000&#36; /Kg il Boro non possa scendere tanto da arrivare agli attuali 100&#36;/Kg dell&#39;Uranio. Non lo vedo un problema.<br>Solo per i costi di manipolazione il Boro costa gi&agrave; meno dell&#39;Uranio.<br>Oggi.<br>Senza contare che per ogni 2 Kg di U235, buono per la fissione, avresti tra le croste 98Kg di U238, buono solo per ... per nulla, per impestare il mondo. Quindi, incominciamo a dire che l&#39;Uranio metallico costa 56&#36;/Lb, ma che 1Kg di combustibile per fissione U235 costa decine di migliaia di dollari&#33;</div></div><br>Con la fissione veloce si può usare tutto il combustibile (Uranio e Torio che sia)<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 1/3/2007, 13:29)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Non vedo differenza tra scorie chimiche (senza rispolverare amianto e tossine varie) e quelle radioattive: l&#39;unica cosa è che delle rpime nessuno sembra curarsene.</div></div><br>Cioè, tu vorresti paragonare l&#39;Elio prodotto dalla Fusione PULTITA Boro-protone che è un gas inerte, leggero, che è un&#39;ottima materia prima usata in molti processi industriali e che quindi NON E&#39; UNA SCORIA (e che se proprio volessi sbarazzartene ti basterebbe liberarlo in atmosfera, dalla quale si disperderebbe nello spazio in quanto molto leggero), con la merd@ nucleare dell&#39;Uranio ? <img src="http://www.energeticambiente.it/images/170faf1a3078673cb1cb1d28f183e9ef.gif" alt=":blink:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/3fb578228eb0bc18f8fccfc6ccb3c69a.gif" alt=":o:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/7a37e4209a510b69e50791f62131c616.gif" alt=":angry:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/cc4441536d91252ed0830d1edb11b131.gif" alt=":sick:"><br><br>Solo la ZOZZERIA CHIMICA che serve per arricchire l&#39;Uranio (Esafloruro ecc...) è gi&agrave; abbastanza per fagli preferire una soluzione pulita come la p+B, anche se magicamente l&#39;Uranio da domani non fosse più radioattivo&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;</div></div><br>Intendo dire che la gente è terrorizzata dal &quot;radioattivo&quot;, che non conosce, e non si preoccupa di tutte le scorie chimiche che si usano in genere nell&#39;industria (raffinerie di petrolio, stockaggi, batterie esauste e metalli pesanti etcetc)<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 1/3/2007, 13:29)</div><div id="quote" align="left">A me risulta che una vita media non superi i 30, a meno di non fare manutenzione continuativa e quindi ambiare i pezzi che via, via degradano. Ma questo non significa che la vita media sia più lunga. Vuol solo dire che si riesce ad evitarne la chiusura totale per 60 anni.</div></div><br>Ti risulta male <img src="http://www.energeticambiente.it/images/242fc7441e53c25f9be00d09f51c1435.gif" alt=":)"><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 1/3/2007, 13:29)</div><div id="quote" align="left">Caro alias-Battaglia, che le scorie mal-stoccate possono essere poco rischiose per le vite umane, è una tristissima barzelleta. Mi ricorda tanto quella in cui si sostiene che Chernobyl abbia fatto poche decine di vittime.<br>Vogliamo vedere cosa succederebbe non appena una minima perdita di materiave radiottivo da un &#39;bidone&#39; seppellito abusivamente chiss&agrave; dove penetrasse in una falda acquifera? Ti auguro di non abitare da quelle parti....</div></div><br>Ci sono molte più morti nell&#39;idroelettico che non nel nucleare.<br>Ci sono molte più morti per incendi nell&#39;industria ed altro ancora.<br><br>Ripeto, statisticamente, le morti del nucleare e relative scorie sono ordini di grandezza minore di tantissimi altri campi produttivi.<br><br>Se parli con un esperto di radioprotezione ti dir&agrave; la sua su Chernobyl. Prendi un qualsiasi esperto del campo, però. No la massaia al supermercato.<br><br>

ElettroRik
01-03-2007, 18:27
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Danielitos @ 1/3/2007, 17:21)</div><div id="quote" align="left">Con la fissione veloce si può usare tutto il combustibile (Uranio e Torio che sia)</div></div><br>Ma tecnologia nuova per nuova, tanto vale sceglierla pulita.<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Intendo dire che la gente è terrorizzata dal &quot;radioattivo&quot;, che non conosce, e non si preoccupa di tutte le scorie chimiche che si usano in genere nell&#39;industria (raffinerie di petrolio, stockaggi, batterie esauste e metalli pesanti etcetc)</div></div><br>Concordo. L&#39;informazione farebbe tanto. Ma CORRETTA informazione.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 1/3/2007, 13:29)</div><div id="quote" align="left">A me risulta che una vita media non superi i 30, a meno di non fare manutenzione continuativa e quindi ambiare i pezzi che via, via degradano. Ma questo non significa che la vita media sia più lunga. Vuol solo dire che si riesce ad evitarne la chiusura totale per 60 anni.</div></div><br>Ti risulta male <img src="http://www.energeticambiente.it/images/d637814d1876ebc86f835a7a39919b68.gif" alt=":)"></div></div><br>No. Sono sicuro. Appena lo trovo di posto un link con uno studio SERIO su questo problema. Se una centrale campa 60 nni, è perchè viene mantentuna periodicamente, non perchè le sue singole strutture (specie quelle critiche) durano quel tempo. Quello che vedi campare 60 anni, è il guscio esterno, e la parte d&#39;impianto sottoposto a bassa radiazione, non certo le strutture di schermo fortemente irradiate.

Danielitos
01-03-2007, 18:31
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 1/3/2007, 13:29)</div><div id="quote" align="left">Non è vero. Queste discussioni, se sono condotte civilmente, sia pur in maniera &#39;colorita&#39;e decisa, sono utili proprio a far conoscere alla gente come stanno davvero le cose, dato che i media trasmettono la &#39;loro&#39; verit&agrave;.<br>Perchè i media non ci fanno sapere di scoperte come questa (Bussard è stato addirittura vincitore 2006 della Internationl Science Academy) ?<br>Ci sono TONNELLATE di notizie di cui non ci dovrebbe fregare un beneamato, e poi non ci fanno sapere queste cose.<br>Perchè? Perchè ci sono alti interessi in gioco di grosse multinazionali che hanno investito miliardi di Euro nella fusione classica a confinamento magnetico, e non hanno piacere che si indaghino altre strade. NON MI STA BENE&#33;&#33;&#33; <img src="http://www.energeticambiente.it/images/477b43a37bb385149138e6663d2cd9b1.gif" alt=":angry:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/477b43a37bb385149138e6663d2cd9b1.gif" alt=":angry:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/477b43a37bb385149138e6663d2cd9b1.gif" alt=":angry:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/477b43a37bb385149138e6663d2cd9b1.gif" alt=":angry:"><br><br>Inoltre, lasciami fare una considerazione. Questa tecnologia rischia di assomigliare molto alla Fusione Fredda: TROPPO FACILE da realizzare.<br><br>C&#39;è il concreto &#39;rischio&#39; che arrivi alla portata del piccolo industrialotto di provincia, con la conseguenza che si potrebbero diffondere dei reattori &#39;domestici&#39; (o poco più) che stroncherebbero il monopolio energetico dei potenti.<br>Vogliamo scommettere che sar&agrave; insabbiata?<br>Pensaci. Sta gi&agrave; succedendo: ma è mai possibile che Bussard debba affidarsi a Google per far conoscere le sue scoperte?<br> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/bab2c70704631869037939043f34bc4e.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/bab2c70704631869037939043f34bc4e.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/bab2c70704631869037939043f34bc4e.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/bab2c70704631869037939043f34bc4e.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/bab2c70704631869037939043f34bc4e.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/bab2c70704631869037939043f34bc4e.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/bab2c70704631869037939043f34bc4e.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/bab2c70704631869037939043f34bc4e.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/bab2c70704631869037939043f34bc4e.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/bab2c70704631869037939043f34bc4e.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/bab2c70704631869037939043f34bc4e.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/bab2c70704631869037939043f34bc4e.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/bab2c70704631869037939043f34bc4e.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/bab2c70704631869037939043f34bc4e.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/bab2c70704631869037939043f34bc4e.gif" alt=":sick:"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/bab2c70704631869037939043f34bc4e.gif" alt=":sick:"></div></div><br>Un conto e parlare di queste notizie alla massa: sono daccordo, è scientificamente interessante e stimolante.<br><br><br>Un conto e parlare del nucleare solo qualitativamente e non quantitativamente.<br><br>Farò un esempio assurdo: il termometro clinico a mercurio porta alla morte. E&#39; ovvio. Ogni materiale è permeabile. Così come il bulbo del termometro. Che può far passare il vapore di mercurio (statisticamente sempre presente). Mettendo il bulbo a contatto con la lingua e la pelle, ecco che sopraggiunge la morte.<br><br>Più o meno è la stessa cosa che si dice sul nucleare, con le stesse esagerazioni.<br><br><br>ByeZzZ <img src="http://www.energeticambiente.it/images/513e3db73aaeac35ec06d9758151d9c9.gif" alt=";)">

ElettroRik
01-03-2007, 20:58
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Danielitos @ 1/3/2007, 17:31)</div><div id="quote" align="left">Un conto e parlare del nucleare solo qualitativamente e non quantitativamente.<br><br>Farò un esempio assurdo: il termometro clinico a mercurio porta alla morte. E&#39; ovvio. Ogni materiale è permeabile. Così come il bulbo del termometro. Che può far passare il vapore di mercurio (statisticamente sempre presente). Mettendo il bulbo a contatto con la lingua e la pelle, ecco che sopraggiunge la morte.<br><br>Più o meno è la stessa cosa che si dice sul nucleare, con le stesse esagerazioni.</div></div><br>Mmmm, ok. Voglio sforzarmi di vederla dal tuo punto di vista. Capisco il ragionamento, ma siamo lontani anni-luce dal paragone. Pr me è MOLTO più concreto.<br>Diciamo che secondo me il pericolo (ATTENTO, NON tecnico, ma SOCIO-POLITICO) che le cose non vengano fatte correttamente e che quindi succeda un casino, SOPRATTUTTO in ITALIA, è SUPER-CONCRETO.<br><br>Se fossimo in Svezia, Finlandia, o anche la stessa Germania, probabilmente avrei un&#39;idea diversa, molto simile alla tua.<br>Io SONO convinto che ci sia tutta la tecnologia per fare le cose per bene col nuke, ma SONO ALTRETTANTO convinto che NON SIAMO IN GRADO DI FARLO IN QUESTO PAESE. Almeno ora.<br><br>Ora però dimmi: abbiamo visto che esiste la tecnologia per POTER SCEGLIERE tra un NUKE pulito e uno sporco, e che i costi si bilanciano: il Boro è pulito quindi costa meno di gestione/maneggiamento, e ciò compensa il più alto costo della materia prima.<br>Ora, tu cosa sceglieresti?

Danielitos
02-03-2007, 19:54
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 1/3/2007, 19:58)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Danielitos @ 1/3/2007, 17:31)</div><div id="quote" align="left">Un conto e parlare del nucleare solo qualitativamente e non quantitativamente.<br><br>Farò un esempio assurdo: il termometro clinico a mercurio porta alla morte. E&#39; ovvio. Ogni materiale è permeabile. Così come il bulbo del termometro. Che può far passare il vapore di mercurio (statisticamente sempre presente). Mettendo il bulbo a contatto con la lingua e la pelle, ecco che sopraggiunge la morte.<br><br>Più o meno è la stessa cosa che si dice sul nucleare, con le stesse esagerazioni.</div></div><br>Mmmm, ok. Voglio sforzarmi di vederla dal tuo punto di vista. Capisco il ragionamento, ma siamo lontani anni-luce dal paragone. Pr me è MOLTO più concreto.<br>Diciamo che secondo me il pericolo (ATTENTO, NON tecnico, ma SOCIO-POLITICO) che le cose non vengano fatte correttamente e che quindi succeda un casino, SOPRATTUTTO in ITALIA, è SUPER-CONCRETO.<br><br>Se fossimo in Svezia, Finlandia, o anche la stessa Germania, probabilmente avrei un&#39;idea diversa, molto simile alla tua.<br>Io SONO convinto che ci sia tutta la tecnologia per fare le cose per bene col nuke, ma SONO ALTRETTANTO convinto che NON SIAMO IN GRADO DI FARLO IN QUESTO PAESE. Almeno ora.<br><br>Ora però dimmi: abbiamo visto che esiste la tecnologia per POTER SCEGLIERE tra un NUKE pulito e uno sporco, e che i costi si bilanciano: il Boro è pulito quindi costa meno di gestione/maneggiamento, e ciò compensa il più alto costo della materia prima.<br>Ora, tu cosa sceglieresti?</div></div><br>Io direi che, industrialmente parlando, anche assumendo pari costi, nel nucleare ci sono 50 anni di intensissima esperienza e mondiali knowhow/infrastrutture, cosa che è davvero difficile da sostituire (un po come cambiare dal sistema petrolio - motore combustione interna ad idrogeno - fuel cell....ci vuole molto tempo)....<br><br><br>ByeZzZ <img src="http://www.energeticambiente.it/images/24c7699dbceb97c182ad420151acb5c6.gif" alt=":)">

ElettroRik
02-03-2007, 22:05
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Danielitos @ 2/3/2007, 18:54)</div><div id="quote" align="left">Io direi che, industrialmente parlando, anche assumendo pari costi,</div></div><br>Non credo proprio. Anzi... io stimerei la Fusione Elettrostatica un paio di ordini di grandezza più bassa...<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">nel nucleare ci sono 50 anni di intensissima esperienza e mondiali knowhow/infrastrutture,</div></div><br>Gi&agrave;. 50 anni ... più o meno lo stesso tempo che abbiam BUTTATO VIA ad inseguire la Fusione Calda Termonucleare a confinamento Magnetico... Se pensi che da quasi 20 ci sarebbe anche l&#39;alternativa...<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">cosa che è davvero difficile da sostituire (un po come cambiare dal sistema petrolio - motore combustione interna ad idrogeno - fuel cell....ci vuole molto tempo)....</div></div><br>Infatti. Prima di tutto bisogna che sia d&#39;interesse dei grandi gruppi economici che hanno in mano l&#39;economia mondiale. E così non è. A loro interessa solo esaurire l&#39;esauribile, fino all&#39;ultima goccia.<br><br>Poi, se non si incomincia mai, è chiaro che non basta l&#39;eternit&agrave;....<br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 3/3/2007, 00:00</span>

tersite3
03-03-2007, 00:59
scusa elettro<br>non mi quadra<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b></div><div id="quote" align="left">Il 12C , fortemente instabile, si scinde in 4He + 8Be, il quale a sua volta d&agrave; i 2 4He.</div></div><br>Il mio manuale delle giovani marmotte dice che il C12 è stabile ed è circa il 99&#37; del carbonio totale.<br>In ogni caso perchè partire dal boro e sparargli un costosissimo protone mentre abbiamo vagonate di C12 che usiamo solo per bruciare?<br>Il berillio 8 non è citato (sempre nel mio manuale) immagino che abbia un tempo di decadimento brevissimo. A questo punto dovrei concludere che il carbonio 12 decade spontaneamente in 3 atomi di elio generando energia.<br>Teoria affascinante, ma sono certo che c&#39;è qualche baco.<br>Senza contare che bisogner&agrave; anche inventarsi un elettrone perchè il boro ne ha solo 5 ed il prodotto finale ne ha 6.<br>Anche questo costa.<br><br>Ciao<br>Tersite<br>

ElettroRik
03-03-2007, 01:20
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (tersite3 @ 2/3/2007, 23:59)</div><div id="quote" align="left">scusa elettro<br>non mi quadra<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Il 12C , fortemente instabile, si scinde in 4He + 8Be, il quale a sua volta d&agrave; i 2 4He.</div></div><br>Il mio manuale delle giovani marmotte dice che il C12 è stabile ed è circa il 99&#37; del carbonio totale.</div></div><br>Heyl&agrave; Tersite.<br>Beh, se ti affidi alle Giovani Marmotte, non mi stupisce che non ti quadri. Bisognerebbe che studiassi un pochino meglio le reazioni nucleari.<br><br>L&#39;isotopo naturale C12 del Carbonio è una cosa, quello &#39;di sintesi&#39; per fusione p+11B è un&#39;altra: ne risulta un nucleo C12 fortemente eccitato. Che infatti decade immediatamente in Be per emissione alfa. Il fenomeno si chiama &#39;decadimento radioattivo&#39;. Mai sentito parlare?<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">In ogni caso perchè partire dal boro e sparargli un costosissimo protone mentre abbiamo vagonate di C12 che usiamo solo per bruciare?<br>Il berillio 8 non è citato (sempre nel mio manuale) immagino che abbia un tempo di decadimento brevissimo. A questo punto dovrei concludere che il carbonio 12 decade spontaneamente in 3 atomi di elio generando energia.</div></div><br>Se così fosse, l&#39;obiezione che i tuoi &#39;amici&#39; han sempre fatto alla Fusione Fredda dove si ipotizza una D+D=>4He che tanto non &#39;quadra&#39; ai fisici nucleari, non starebbe in piedi.<br>Pensa che la contestano proprio perchè, almeno nello spazio libero, D+D d&agrave; un 4He talmente energetico che decade subito in p + Trizio oppure in n + He3, dimenticando che in un contesto diverso, come la struttura atomica di un reticolo metallico, le forze in gioco possono rendere possibile la &#39;sopravvivenza&#39; del 4He grazie alla presenza di nuvole elettroniche che vibrano in &#39;coerenza&#39; e ne asportano istantaneamente l&#39;eccesso di energia prima che il nucleo di 4He decada.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Senza contare che bisogner&agrave; anche inventarsi un elettrone perchè il boro ne ha solo 5 ed il prodotto finale ne ha 6.<br>Anche questo costa.</div></div><br>Infatti il prototipo di generatore a confinamento elettrostatico consuma alcuni Watt, mentre ne produce alcune decine di migliaia.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Teoria affascinante, ma sono certo che c&#39;è qualche baco.</div></div><br><b>Io no.</b> E sai perchè, al di l&agrave; delle teorie?<br>Perchè è la <b>stessa teoria che gi&agrave; FUNZIONA</b> attualmente nei propulsori usati dalla NASA. Solo che ora, per loro s**** (infatti lo hanno liquidato), Bussard ha scoperto che se il reattore rispetta alcune caratteristiche geometriche e di proporzioni, può diventare un GENERATORE D&#39;ENERGIA PULITO ED EFFICIENTE.<br>Ed ecco spuntare gli scagnozzi della denigrazione all&#39;assalto.<br><br>P.S. Non ti facevo così superficiale.... O fai parte degli scagnozzi? <img src="http://www.energeticambiente.it/images/faf8cf0159864d27aee24f4fe9bc216f.gif" alt="-_-">

tersite3
03-03-2007, 16:49
Caro elettro<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b></div><div id="quote" align="left">Non ti facevo così superficiale...</div></div><br>Allora approfondiamo.<br>Il C12 pesa 12.00386<br>Dopo un po’ di casino mi ritrovo con 3 atomi di He4 che pesano ciascuno 4.00388 per un totale di 12.01164 UA<br>Ovvero a fine decadimento mi ritrovo con una massa maggiore e anche energia in eccesso.<br>La classica situazione da botte piena e moglie ubriaca.<br>Posso immaginare che l’atomo di C12 appena formato dal boro abbia una energia talmente elevata da giustificare la massa che mi ritrovo in più.<br>Non mi pare una energia facile da contenere.<br>Anche perché nelle stelle tipo il nostro sole esiste un ciclo di nucleosintesi detto CN<br>12C +2 1H > 14N + e+<br>14N + 2 1H >16O<br>16O > 4He + 12C<br>e questa reazione ha come risultato finale un difetto di massa.<br>Peccato che questo processo sia significativo a partire da 15 milioni di gradi<br>Mi chiedo, sempre superficialmente, perché la natura ha scelto un modo così casinoso per produrre energia, mentre c’era a disposizione qualcosa di molto più a portata di mano?<br>Non lo dico per te che lo sai, ma i numeri prima del simbolo chimico dovrebbero apparire come apice.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b></div><div id="quote" align="left">Bussard ha scoperto che se il reattore rispetta alcune caratteristiche geometriche e di proporzioni, può diventare un GENERATORE D&#39;ENERGIA PULITO ED EFFICIENTE.<br>Ed ecco spuntare gli scagnozzi della denigrazione all&#39;assalto.</div></div><br>Quando si entra nell&#39;ipotesi complottismo mi si arriccia il pelo.<br>Non ho problemi ad ammettere che una fonte di energia economica e pulita creerebbe parecchi problemi ad alcune societ&agrave; energetiche attuali.<br>Sono consapevole che le suddette hanno foreste di peli sullo stomaco e le studierebbero tutte per salvaguardare il business.<br>D&#39;altra parte, sempre nel mondo occidentale, vi sono strutture finanziarie in grado di competere con successo e, se fiutassero l&#39;affare, potrebbero tranquillamente (e con sommo gaudio) mandare per stracci le sette sorelle.<br>Facciamo un salto ulteriore di complotto: TUTTE le societ&agrave; occidentali sono colluse per affossare l&#39;energia a basso prezzo.<br>La cultura occidentale sta sullo stomaco ad almeno la met&agrave; della popolazione mondiale. Trovo incredibile che, ad esempio, la Corea del nord non si metterebbe a produrre e divulgare tali sistemi rivoluzionari, anche al solo scopo di destabilizzare l&#39;economia degli odiati occidentali.<br>Come soluzione sarebbe immensamente più efficace delle quattro bombette sporche che ha prodotto finora<br><br>Niente scagnozzi, liberi pensatori semmai (o anche liberi di prendere cantonate).<br><br>Ciao<br>Tersite

Danielitos
03-03-2007, 19:50
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 2/3/2007, 21:05)</div><div id="quote" align="left">Non credo proprio. Anzi... io stimerei la Fusione Elettrostatica un paio di ordini di grandezza più bassa...</div></div><br>Ancora fusione? Comunque mi farebbe piacere sapere questa stima, visto che il costo del nucleare per LWR è dato per 1,4 centesimi di € per KWh, quindi questa tecnologia fornirebbe quanto... 0,014 centesimi al Kilowattora? Interessante ma forse ottimistico...<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 2/3/2007, 21:05)</div><div id="quote" align="left">Gi&agrave;. 50 anni ... più o meno lo stesso tempo che abbiam BUTTATO VIA ad inseguire la Fusione Calda Termonucleare a confinamento Magnetico... Se pensi che da quasi 20 ci sarebbe anche l&#39;alternativa...</div></div><br>Quale sarebbe l&#39;alternativa? La fusione fredda? Il boro? Non si seguo.<br><br>Comunque l&#39;industrialiazzazione di un progetto è cosa molto complessa rispetto alla semplice sperimentazione.<br><br>Terrei a precisare che si ottengono fusioni nucleari da parecchi decenni: è una cosa che funziona. Con il JET si è raggiunto un bilancio positivo di energia. Lo scopo dell&#39;ITER è il ratio 10:1. Certo, come ciambella costa parecchio: ma tutta l&#39;umanit&agrave; trae vantaggio da sfide difficili, dai supermagneti, extravuoto, studio dei materiali...<br><br><br><br><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 2/3/2007, 21:05)</div><div id="quote" align="left">Infatti. Prima di tutto bisogna che sia d&#39;interesse dei grandi gruppi economici che hanno in mano l&#39;economia mondiale. E così non è. A loro interessa solo esaurire l&#39;esauribile, fino all&#39;ultima goccia.</div></div><br>Può darsi: ma ripeto, conta molto il prezzo dell&#39;energia. Il costo deve essere il più basso. Non c&#39;è molto altro da dire.<br><br>Magari la politica internazionale può fare qualcosa...per esempio, con Kyoto si è data un&#39;accelerata...al nucleare <img src="http://www.energeticambiente.it/images/9ef52da75ca1f70c2c2ea7eca8d5560c.gif" alt=":P"><br><br><br>BEyzzZ

ElettroRik
03-03-2007, 23:26
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (tersite3 @ 3/3/2007, 15:49)</div><div id="quote" align="left">Caro elettro<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Non ti facevo così superficiale...</div></div><br>Allora approfondiamo.<br>Il C12 pesa 12.00386<br>Dopo un po’ di casino mi ritrovo con 3 atomi di He4 che pesano ciascuno 4.00388 per un totale di 12.01164 UA<br>Ovvero a fine decadimento mi ritrovo con una massa maggiore e anche energia in eccesso.<br>La classica situazione da botte piena e moglie ubriaca.</div></div><br>Naaaaaa.<img src="http://www.energeticambiente.it/images/5738156be30a702cba6c50868c299153.gif" alt="-_-"> Guarda che sbagli i conti. <img src="http://www.energeticambiente.it/images/d70cb29bcc7043ebb72509d23ada36dc.gif" alt=":blink:"><br><br>Massa 12C: 12,0107 Amu<br>Massa particella alfa: 4,0026 Amu<br>3 x 4,0026 = 12,0078, per un difetto di massa pari a 0,0107-0,0078 = 0.0029 Amu <img src="http://www.energeticambiente.it/images/853fadeb53c7660678f2433d41f7597d.gif" alt=":D"><br><br>Comunque, Bussard non è l&#39;unico che ha lavorato su questo tipo di tecnologia. Anzi. E nota da 50 anni:<br><i>IL DISPOSITIVO PLASMA FOCUS Il cosiddetto “Plasma Focus” (PF) costituisce un’alternativa alla fusione nucleare calda ed è ben conosciuto nei primi anni Sessanta del secolo scorso e poi lasciato cadere per mancanza di un adeguato sviluppo tecnologico dei materiali<br>che non permise una verifica della legge di scala ad alte energie e potenze. Nel PF, un foglio di plasma generato dalla scarica elettrica fra due elettrodi cilindrici coassiali viene auto-accelerato verso la parte aperta degli elettrodi stessi e quindi collassa in un volume ad alta densit&agrave; (1019 cm-3) chiamato pinch o focus. In questo volume il plasma raggiunge temperature di parecchie centinaia di keV e, conseguentemente, sono possibili reazioni di fusione qualora un adeguato combustibile sia fornito come atmosfera della camera di implosione. Il fenomeno ha la durata di qualche decina di nanosecondi e poi si ferma anche se è possibile una ripetitivit&agrave; del processo con una frequenza determinata principalmente dal grado di resistenza dei materiali.<br>Se in un PF l’atmosfera consiste in una miscela di Boro (B) e idrogeno (H) ha luogo la seguente reazione di fusione: 1H + 11B 34He + Q (8,78 MeV) che produce particelle cariche alfa (4He—) ma non neutroni.<br>In realt&agrave; le particelle alfa prodotte possono interagire secondariamente con il boro e dare luogo a neutroni: 4He + 11B 14N + n.<br>Questa evenienza non supera lo 0.2&#37; dell’energia di fusione totale e, comunque, i neutroni così ottenuto hanno energia attorno ai 2.5 MeV e perciò non danno luogo a radioattivazioni con vite medie superiori a qualche secondo.<br>La potenza specifica Ps per ogni implosione è Ps= n1n2 &lt;σv>Q. Supponendo una concentrazione di 1H (n1) e 11B (n2) dell’ordine del 1021 , una temperatura di 150 keV (&lt; σv> 10- 16 cm3/s e una frequenza di ripetizione di 1 Hz, dai calcoli preliminari del Prof. Eric Lerner del Lawrenceville Plasma Physics, New Jersey-USA e riportati dal Prof. Valerio Benzi dell’Universit&agrave; di Bologna, risulta essere possibile raggiungere la condizione di breakeven e anche un guadagno teorico netto di circa un fattore 2-3 rispetto all’energia necessaria per alimentare il PF.</i><br><a href="http://www.vittorioprodi.org/pages/diario/012005/19.marocchi.pdf" target="_blank">VEDERE PAGINA 2</a><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Mi chiedo, sempre superficialmente, perché la natura ha scelto un modo così casinoso per produrre energia, mentre c’era a disposizione qualcosa di molto più a portata di mano?</div></div><br><img src="http://www.energeticambiente.it/images/f110f6faf0da919414a2dbf8c4260246.gif" alt=":wacko:"> Embè? Che c&#39;azzecca, direbbe Di Pietro: Tu hai mai visto in natura la fissione dell&#39;Uranio? O stelle al plutonio? Non mi pare una grande argomentazione per affossare la cosa... <img src="http://www.energeticambiente.it/images/5738156be30a702cba6c50868c299153.gif" alt="-_-"><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Quando si entra nell&#39;ipotesi complottismo mi si arriccia il pelo.<br>Non ho problemi ad ammettere che una fonte di energia economica e pulita creerebbe parecchi problemi ad alcune societ&agrave; energetiche attuali.<br>Sono consapevole che le suddette hanno foreste di peli sullo stomaco e le studierebbero tutte per salvaguardare il business.<br>D&#39;altra parte, sempre nel mondo occidentale, vi sono strutture finanziarie in grado di competere con successo e, se fiutassero l&#39;affare, potrebbero tranquillamente (e con sommo gaudio) mandare per stracci le sette sorelle.</div></div><br>Speriamo. Fin&#39;ora la storia ci ha insegnato che non è successo nulla di tutto questo. E che le tecnologie &#39;buone&#39; per la gente comune sono nei cassetti delle grandi multinazionali. Magari da domani cambia musica... chiss&agrave;. L&#39;<a href="http://www.science.edu/TechoftheYear/TechoftheYear.htm" target="_blank">International Science Academy award </a>è gi&agrave; qualcosa...<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Facciamo un salto ulteriore di complotto: TUTTE le societ&agrave; occidentali sono colluse per affossare l&#39;energia a basso prezzo.<br>La cultura occidentale sta sullo stomaco ad almeno la met&agrave; della popolazione mondiale. Trovo incredibile che, ad esempio, la Corea del nord non si metterebbe a produrre e divulgare tali sistemi rivoluzionari, anche al solo scopo di destabilizzare l&#39;economia degli odiati occidentali.<br>Come soluzione sarebbe immensamente più efficace delle quattro bombette sporche che ha prodotto finora</div></div><br>Però sarebbe come tagliarsi l&#39;attrezzo per fare dispetto alla moglie. I leader di quei paesi sono molto più egoisti dei nostri. Non cerdo che si darebbero una tale zappa sui piedi.<br><br>Eppoi, ancora col complotto? Io non l&#39;ho mai nominato. Non serve un complotto, se sistematicamente gli interessi di chi potrebbe fare consistono nel NON-FARE. E chi vorrebbe fare non ha know-how, mezzi, tempo, finanziamenti, appoggi, ecc.... venendo pure denigrato.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Niente scagnozzi, liberi pensatori semmai (o anche liberi di prendere cantonate).</div></div><br>Appunto. <img src="http://www.energeticambiente.it/images/a8100bd121f6a88c1abc688d6ad7e604.gif" alt=":P">

ElettroRik
03-03-2007, 23:41
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Danielitos @ 3/3/2007, 18:50)</div><div id="quote" align="left">Ancora fusione?</div></div><br>Perché &#39;ancora&#39;?<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Comunque mi farebbe piacere sapere questa stima, visto che il costo del nucleare per LWR è dato per 1,4 centesimi di € per KWh, quindi questa tecnologia fornirebbe quanto... 0,014 centesimi al Kilowattora? Interessante ma forse ottimistico...</div></div><br>Forse un po&#39;. Ma non troppo. Guardando come è fatto il reattore ed i materiali di cui necessita, costerebbe un 10.000simo di un ITER.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Quale sarebbe l&#39;alternativa? La fusione fredda? Il boro? Non si seguo.</div></div><br>Ne hai gi&agrave; nominato due che grazie al monopolio dei TOKAMAK ed altre ragioni non hanno mai ricevuto la dovuta attenzione.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Terrei a precisare che si ottengono fusioni nucleari da parecchi decenni: è una cosa che funziona. Con il JET si è raggiunto un bilancio positivo di energia. Lo scopo dell&#39;ITER è il ratio 10:1. Certo, come ciambella costa parecchio: ma tutta l&#39;umanit&agrave; trae vantaggio da sfide difficili, dai supermagneti, extravuoto, studio dei materiali...</div></div><br>A maggior ragione tecnologie più semplici ed accessibili dovrebbero &#39;far bene all&#39;umanit&agrave;&#39;. Peccato che non trovino mai uno sbocco.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Può darsi: ma ripeto, conta molto il prezzo dell&#39;energia. Il costo deve essere il più basso. Non c&#39;è molto altro da dire.</div></div><br>Seriamente, putroppo il costo non è al primo posto. Se la tecnologia non rispetta criteri che ne consentano la gestione &#39;monopolio-industriale&#39;, l&#39;industria non investe.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Magari la politica internazionale può fare qualcosa...per esempio, con Kyoto si è data un&#39;accelerata...al nucleare <img src="http://www.energeticambiente.it/images/a0a373def3e71a6e48a37b5460111608.gif" alt=":P"></div></div><br>Non sar&agrave; mai la politica, a &quot;fare qualcosa&quot;.

tersite3
04-03-2007, 12:54
caro elettro<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b></div><div id="quote" align="left">Naaaaaa.<img src="http://www.energeticambiente.it/images/131f96848d040f984d0d8b5d0a6b0318.gif" alt="-_-"> Guarda che sbagli i conti. <img src="http://www.energeticambiente.it/images/1980bbce13882b171c022e6256b46777.gif" alt=":blink:"><br><br>Massa 12C: 12,0107 Amu<br>Massa particella alfa: 4,0026 Amu<br>3 x 4,0026 = 12,0078, per un difetto di massa pari a 0,0107-0,0078 = 0.0029 Amu <img src="http://www.energeticambiente.it/images/e8a964b3f74ecdb1f8154c47cf9f91e8.gif" alt=":D"></div></div><br>Il &quot;manuale delle giovani marmotte&quot; non mi ha mai tradito finora, strano che lo faccia proprio adesso. Infatti....<br>La massa atomica del carbonio comunemente citata è quella che dici tu<br>Però è una massa media che tiene conto del peso degli isotopi e della loro abbondanza in natura.<br>Ovvero un 98,9&#37; di C12 dal peso di 12,00386 e l&#39;1,1&#37; di C13 che pesa 13,00756. Se fai una media ponderata viene fuori il tuo valore, ma noi parliamo di C12, non genericamente di Carbonio.<br>Permettimi di insistere nel ritenere valido il mio valore.<br>Stesso discorso per l&#39;Elio:<br>Tu assimili una particella alfa con un atomo di elio, non sono la stessa cosa.<br>Se alla tua particella alfa aggiungi il peso di due elettroni ti avvicini molto al mio valore. Ergo il surplus di massa rimane.<br><br>Molto grossolanamente vige una regola:<br>Per gli elementi leggeri le fusioni producono energia, le fissioni ne richiedono.<br>Gli elementi pesanti invece, producono energia in processi di fissione e ne richiedono in fase di fusione.<br>Per leggeri si intende fino al ferro e naturalmente considerando isotopi stabili.<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b></div><div id="quote" align="left">Tu hai mai visto in natura la fissione dell&#39;Uranio?</div></div><br>Sono troppo giovane, perchè alcuni milioni di anni fa nel Gabon funzionava una sorta di reattore nucleare naturale che per fortuna non è mai diventato critico.<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b></div><div id="quote" align="left">O stelle al plutonio?</div></div><br>A quel che mi risulta il plutonio non è un elemento naturale, la natura non lo produce (almeno nei nostri dintorni) perchè è troppo dipendioso produrlo.<br><br>Comunque ho barato portando la discussione sulla fissione del carbonio che è chiaramente non energetica.<br>Il punto focale del processo descritto è la fusione idrogeno-boro che è senz&#39;altro energetica.<br>Il problema sono le condizioni fisiche in cui avviene; è un problema anche per ITER.<br>Se non ho letto male si parla di miliardi di gradi, anche se per pochi micro o nano secondi.<br><br>Ciao<br>Tersite

stranger
04-03-2007, 13:43
E&#39; quello che io pensavo, in linea generale non conviene fare la f<b>is</b>sione di elementi leggeri, e non conviene fare la f<b>u</b>sione degli elementi pesanti, siccome il boro è molto leggero succede che farne la fissione costa molto caro, non solo in termini energetici ma anche in termini di macchinari giganteschi costosissimi.

Hellblow
04-03-2007, 14:03
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Se fossimo in Svezia, Finlandia, o anche la stessa Germania, probabilmente avrei un&#39;idea diversa, molto simile alla tua.<br>Io SONO convinto che ci sia tutta la tecnologia per fare le cose per bene col nuke, ma SONO ALTRETTANTO convinto che NON SIAMO IN GRADO DI FARLO IN QUESTO PAESE. Almeno ora.</div></div><br>Quoto in pieno. In Italia non saremmo in grado di gestire a dovere le centreali NUKE esattamente come non siamo in grado di gestire problemi legati ad esempio a inquinamento delle Petrol-Chimiche (vedi zone industriali in Sicilia e problemi sanitari causati da tali industrie) e discariche. Siamo troppo menefreghisti (parlo dei vertici) per poterlo fare.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Anzi... io stimerei la Fusione Elettrostatica un paio di ordini di grandezza più bassa...</div></div><br>Purtroppo la fusione a confinamento elettrostatico è stata lasciata nel dimenticatoio. Sono pochi i gruppi che portano avanti tale tipo di fusione e quindi se con il NUKE e TOKAMAK siamo parecchio avanti, con la fusione elettrostatica siamo allo stesso livello della fusione fredda in pratica (più o meno).<br>Questo vuol dire che tentare di paragonarle è sbagliato perchè sarebbe come paragonare a livello prestazionale un moderno motore a benzina con il primo modello di motore Diesel. Si diano fondi e si studino tali branche prima e dopo, solo dopo, si facciano i paragoni.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Seriamente, putroppo il costo non è al primo posto. Se la tecnologia non rispetta criteri che ne consentano la gestione &#39;monopolio-industriale&#39;, l&#39;industria non investe.</div></div><br>Si è verissimo Rik, se l&#39;industria non guadagna non investe. I sistemi centralizzati di produzione energetica sono mezzo di controllo, specie se privati. Se io possiedo le centrali nucleari io decido in buona misura i parametri entro i quali i consumatori devono stare. Lo Stato entra nel merito ovviamente, ma in che misura è da vedere anche perchè sappiamo benissimo che esistono giochi fatti dietro le quinte.<br><br>Volevo aggiungere una cosa. In realt&agrave; l&#39;unico tipo di fusione che vedo bene è quella dell&#39;idrogeno sia per fattori legati all&#39;abbondanza dell&#39;elemento e la facilit&agrave; con cui lo si può ottenere sia per quanto riguarda la semplicit&agrave; con cui tale fusione può essere realizzata. I nuclei leggeri infatti fondono piu&#39; facilemente.<br>Difetti di massa maggiori portano piu&#39; energia è vero, ma anche molte complicazioni tecniche e costi maggiori quindi. Inoltre l&#39;idrogeno è talmente abbondante da convincermi del fatto che la realizzazione di reattori ad idrogeno porterebbe l&#39;umanit&agrave; ad una soluzione globale del problema.<br>Quanto sopra a patto che tali reattori siano:<br><br>1) Non inquinanti.<br>2) <u>Portatili o comunque di dimensioni contenute.</u><br>3) A basto costo.<br><br>Infatti uno dei maggiori problemi nelle zone poco industrializzate di molti paesi poveri è proprio la carenza di energia. Nessuno andrebbe a costruire un costosissimo TOKAMAK sapendo che la popolazione non può sostenere il costo della bolletta. Diverso invece il caso in cui lo stato può direttamente acquistare dei generatori da installare in loco con manutenzione minima. L&#39;abbattimento dei costi di costruzione ed installazione porterebbe ad una diffusione capillare dell&#39;energia. Inoltre si ridurrebbero quasi a zero i costi di trasporto dell&#39;energia stessa e conseguentemente vedremmo un abbattimento delle perdite nelle linee e del deperimento dei paesaggi dovuti ai grossi pali che reggono i cavi elettrici. Non avremmo nemmeno il problema di pali che cadono e tagliano le linee elettriche con conseguente &quot;power outage&quot; di aree medio/grandi.<br><br>Lo sviluppo di un reattore di piccole dimensioni che funzioni con l&#39;idrogeno è l&#39;unica soluzione globale e definitiva al problema. Tutte le altre sono secondo me dei semplici ripieghi.

tersite3
04-03-2007, 15:35
Caro stranger<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b></div><div id="quote" align="left">siccome il boro è molto leggero succede che farne la fissione costa molto caro,</div></div><br>NO. Il primo step del progetto prevede boro + idrogeno = carbonio<br>Questa è una FUSIONE di elementi leggeri ed il prodotto finale è in difetto di massa di 0.017 uma (boro11 11.01284 uma + H 1.008141 uma = 12.021 contro le 12.00386 del C12 risultante). Può funzionare.<br><br>E&#39; il secondo passaggio che è deficitario, anche perchè è una fissione.<br><br>Ciao<br>Tersite<br>

stranger
04-03-2007, 23:18
C&#39;è qualcosa che mi sta sfuggendo...<br>Non mi risulta che il boro ha una massa di 11.01284 uma<br>Dal mio <a href="http://www.gencodicephp.it/chimica/index.php" target="_blank"><span style="color:blue"><b>sito</b></span></a> personale i conteggi sono i seguenti<br><br><table border=1><tr><td>elemento</td><td>MASSA in GIGAev</td></tr><tr><td>boro</td><td>10,07038509 Gev</td></tr><tr><td>idrogeno</td><td>0,93889038 Gev</td></tr><tr><td>somma aritmetica</td><td>11,00927547 Gev</td></tr><tr><td>carbonio</td><td>11,18789883 Gev</td></tr><tr><td>difetto</td><td><span style="color:red"><b>NEGATIVO</b> (bisogna mettere)</span></td></tr></table><br><br><br><table border=1><tr><td>elemento</td><td>MASSA in uma</td></tr><tr><td>boro</td><td>10,81100</td></tr><tr><td>idrogeno</td><td>1,00794</td></tr><tr><td>somma aritmetica</td><td>11,81800</td></tr><tr><td>carbonio</td><td>12,0107</td></tr><tr><td>difetto</td><td><span style="color:red"><b>NEGATIVO</b> (bisogna mettere) </span></td></tr></table><br><br>Io consiglio sempre di usare GIGAev anzichè uma, perchè poi si diventa matti a calcolare le energie che sono state guadagnate coi difetti di massa.

ElettroRik
05-03-2007, 01:16
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (tersite3 @ 4/3/2007, 11:54)</div><div id="quote" align="left">Ovvero un 98,9&#37; di C12 dal peso di 12,00386 e l&#39;1,1&#37; di C13 che pesa 13,00756. Se fai una media ponderata viene fuori il tuo valore, ma noi parliamo di C12, non genericamente di Carbonio.<br>Permettimi di insistere nel ritenere valido il mio valore.<br>Stesso discorso per l&#39;Elio:<br>Tu assimili una particella alfa con un atomo di elio, non sono la stessa cosa.<br>Se alla tua particella alfa aggiungi il peso di due elettroni ti avvicini molto al mio valore. Ergo il surplus di massa rimane.</div></div><br>Mah. I <i>torni </i>continuano a non <i>contare</i>.<br>La media ponderata del 12C, usando i tuoi valori fa esattamente 12,0149 amu. Dovrebbe fare 12,0107... <img src="http://www.energeticambiente.it/images/7ed506cf1b49cd494b7a3ae7c7d02838.gif" alt=":wacko:"><br>Ripensandoci, l&#39;unit&agrave; di misura amu è BASATA sul 12C, e il 12C vale, per convenzone, esattamente 1/12 del 12C, quindi dovremmo considerare 12,000000.<br><br>Però, se evidentemente la reazione è nota anche come candidata per i vari TOKAMAK, significa che ha un bilancio positivo: <a href="http://w3.pppl.gov/~fisch/fischpapers/2004/Son_PLA_04.pdf" target="_blank">http://w3.pppl.gov/~fisch/fischpapers/2004/Son_PLA_04.pdf</a><br><br>La &#39;genialata&#39; di Bussard è nel metodo per applicare i 300keV alle particelle, e deriva dal FUSOR di Fansworth. Invece di elevare la temperatura a più non posso per creare collisioni da agitazione termica, lui usa geometria e confinamento elettrostatico.<br><br>Io mi lamento solo perchè non è degnato di considerazione come meriterebbe.

Hellblow
05-03-2007, 02:48
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Io mi lamento solo perchè non è degnato di considerazione come meriterebbe.</div></div><br>Siamo in due, io al FUSOR e suoi derivati ci credo.

stranger
05-03-2007, 08:57
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Hellblow @ 5/3/2007, 01:48)</div><div id="quote" align="left">Siamo in due, io al FUSOR e suoi derivati ci credo.</div></div><br>Il suo derivato quale sarebbe ?<br>L&#39;acceleratore di particelle lineare ?

tersite3
05-03-2007, 10:41
Caro elettro<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b></div><div id="quote" align="left">Mah. I torni continuano a non contare</div></div><br>I torni non contano perchè il mio manuale è vecchiotto e all&#39;epoca il riferimento di unit&agrave; di massa atomica era 1/16 dell&#39;ossigeno 16.<br>I numeri non corrispondono però il bilanci finali non dovrebbero cambiare.<br>Concordo infatti che il primo step ha un difetto di massa quindi in questa fase c&#39;è una generazione di energia.<br>E&#39; sul decadmento del C12 in 3 He che ho delle perplessit&agrave;, sia sul fatto che possa avvenire spontaneamente sia che possa essere utile enegeticamente.<br>Altra perplessit&agrave; è che i parametri di funzionamento siano raggiungibili e sostenibili per tempi sufficienti a produrre ENERGIA in modo significativo.<br>Sui processi di fusione di elementi leggeri non ci sono problemi teorici, solo pratici (vedi ITER)<br><br>Ciao<br>Tersite

ElettroRik
05-03-2007, 10:56
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (stranger @ 5/3/2007, 07:57)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Hellblow @ 5/3/2007, 01:48)</div><div id="quote" align="left">Siamo in due, io al FUSOR e suoi derivati ci credo.</div></div><br>Il suo derivato quale sarebbe ?<br>L&#39;acceleratore di particelle lineare ?</div></div><br>E&#39; esattamente l&#39;inverso, genco. Il fusor è un linac speciale. E&#39; il fusor che deriva dal concetto di linac, applicato alle 3 dimensioni.<br>Quello che ho cercato di dirti da parecchio, nell&#39;altro post, è che hai scoperto l&#39;acqua tiepida. Qualcuno ha fatto di meglio. Molto meglio. E seriamente, non a parole.<br><br>L&#39;idea alla fine non è tanto diversa. Solo usa bersagli puliti, ottiene reazioni pulite, ed ha trovato il modo di superare il problema della sezione d&#39;urto.<br>Diciamo che è &#39;un po&#39; più avanti&#39; di come stai tu....<br><br>Eppure non se lo fila nessuno. Gli han dato la medaglia, ma nulla più (almeno per ora).

Danielitos
06-03-2007, 21:11
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 5/3/2007, 09:56)</div><div id="quote" align="left">E&#39; esattamente l&#39;inverso, genco. Il fusor è un linac speciale. E&#39; il fusor che deriva dal concetto di linac, applicato alle 3 dimensioni.<br>Quello che ho cercato di dirti da parecchio, nell&#39;altro post, è che hai scoperto l&#39;acqua tiepida. Qualcuno ha fatto di meglio. Molto meglio. E seriamente, non a parole.<br><br>L&#39;idea alla fine non è tanto diversa. Solo usa bersagli puliti, ottiene reazioni pulite, ed ha trovato il modo di superare il problema della sezione d&#39;urto.<br>Diciamo che è &#39;un po&#39; più avanti&#39; di come stai tu....<br><br>Eppure non se lo fila nessuno. Gli han dato la medaglia, ma nulla più (almeno per ora).</div></div><br>Come funzionerebbe il fusor? Confinamento elettrostatico per il plasma?<br><br>Cerco su google? <img src="http://www.energeticambiente.it/images/4e410ae039352a3259b86cedd693a8fa.gif" alt=":)"><br><br>[...dopo un po di ricerche...]<br><br>Ho trovato su wikipedio questa frase (ok, un ammasso di frasi) sulle &quot;fusioni aneutroniche&quot;<br><br>&quot;Power balance<br><br>In addition, the peak reaction rate of p-11B is only one third that for D-T, so that better confinement of the plasma energy is required. The confinement is usually characterized by the time τ the energy must be retained so that the fusion power exceeds the power required to heat the plasma. Various requirements can be derived, the most commonly used being the product with the density, nτ, and the product with the pressure nTτ, both of which are called the Lawson criterion. The nτ required for p-11B is 45 times higher than that for DT. The nTτ required is 500 times higher.[2] (See here for more details). Since the confinement properties of conventional approaches to fusion such as the tokamak and laser pellet fusion are marginal, most proposals for aneutronic fusion are based on radically different confinement concepts.&quot;<br><br>.....<br><br>&quot;The most common assumption is to compare the power densities at the same pressure, with the ion temperature for each reaction chosen to maximize the power density, and with the electron temperature equal to the ion temperature. Although confinement schemes can be and sometimes are limited by other factors, most well-investigated schemes have, not surprisingly, some kind of pressure limit. Under these assumptions, the power density for p-11B is about 2100 times smaller than that for D-T. If the device runs with cold electrons, the ratio is still about 700. These numbers are another indication that aneutronic fusion power will not be possible with any mainline confinement concept.&quot;<br><br><br>...anche se di wiki non mi fido troppo...<br><br><br><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Hellblow @ 4/3/2007, 13:03)</div><div id="quote" align="left">Quoto in pieno. In Italia non saremmo in grado di gestire a dovere le centreali NUKE esattamente come non siamo in grado di gestire problemi legati ad esempio a inquinamento delle Petrol-Chimiche (vedi zone industriali in Sicilia e problemi sanitari causati da tali industrie) e discariche. Siamo troppo menefreghisti (parlo dei vertici) per poterlo fare.</div></div><br>La mia domanda è perchè si considerano le scorie nucleari più pericolose di quelle Petrol Chimiche, tutto qua. Sulla base di quali statistiche? Perchè si può riempire di benzina le falde acquifere siciliane alzando le spallucce ed essere terrorizzati &quot;dall&#39;eventualit&agrave; che forse&quot;...<br><br><br>....si ha paura di ciò che non si conosce? <img src="http://www.energeticambiente.it/images/eb552d97c0cd2a04b58257246928dc9f.gif" alt=";)"><br><br><br>ByezzZ

ElettroRik
06-03-2007, 21:37
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Danielitos @ 6/3/2007, 20:11)</div><div id="quote" align="left">most well-investigated schemes have, not surprisingly, some kind of pressure limit. Under these assumptions, the power density for p-11B is about 2100 times smaller than that for D-T. If the device runs with cold electrons, the ratio is still about 700.</div></div><br>Questa è la chiave. Bussard è partito fal Fusor, ma il suo reattore ora è qualcosa di diverso.<br>E&#39; un confinamento magnetico sferico che imprigiona un campo elettronico che comprime elettrostaticamente i nuclei da fondere.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">La mia domanda è perchè si considerano le scorie nucleari più pericolose di quelle Petrol Chimiche, tutto qua. Sulla base di quali statistiche? Perchè si può riempire di benzina le falde acquifere siciliane alzando le spallucce ed essere terrorizzati &quot;dall&#39;eventualit&agrave; che forse&quot;...</div></div><br>Non credo che se fai la domanda ad un altro avrai risposte molto diverse, ma... lascio rispondere a lui.<br>Solo mi incuriosisce CHI SPRECA BENZINA per buttarla in falda... Qualunque zozzeria chimica va bene, ma... benzina&#33;? <img src="http://www.energeticambiente.it/images/dec85728a6580ffd7177498309e17325.gif" alt=":blink:"><br><br>Ah, una noticina. La merd@ chimica in falda, una volta cessata la fonte è spesso bonificabile in tempi decenti. Le scorie NUKE NO&#33;<br>Per centinaia di anni. Ecco una differenziuccia.... <img src="http://www.energeticambiente.it/images/82b86670d399f3dd3617e9e50af58859.gif" alt=":)"><br><br>Forse è proprio perchè si conosce che fa paura...

superabazon
07-03-2007, 13:43
interessante discussione,<br>da quel che ho capito,<br>guardando il pdf di bussard,<br>il risultato non è molto chiaro...<br>comunque riprendendo dalle illustrazioni, che forse(anzi sicuramente) hanno qualche imprecisione,<br>dalla fusione di boro11 e p, otteniamo C12, che decade perchè cattura un elettrone, se no... sarebbe tutto sbagliato...mi sa che tersite qualche ragione c&#39;è l&#39;ha..<br>e decade in alfa e berillio,che questo sì, essendo instabile, in due alfa...<br>risultato tre alfa...<br>naturalmente non si spiega la cattura elettronica...mah...e perchè propio il nucleo che ha gi&agrave; vinto la lotteria... solo lui e non altri...in mezzo a&lt; qualche altro miliarduccio di nuclei..<br>siamo più o meno allo stesso livello delle palline rosse o protoni e blu o neutroni...<br>di qualche nostro caro amico...cioè nada...<br><br>comunque sia.. la marina usa che ha finanziato finora il progetto,ha troncato la collaborazione...<br>se i risultati erano così eclatanti...mah...non credo lo avrebbe fatto...<br>bussard pubblica in internet...liberamente..prima di parlare di complotto...<br>il problem gli è che correttamente, per procedere , richiede finanziamenti da 200 milioni di dollari..che onestamente sono richiesti dalla complessit&agrave; e scala dell&#39;esperimento...<br>la vedo difficile la riproduzione in un garage..<br><br>

superabazon
07-03-2007, 14:15
ah,dimenticavo...<br>beh, ad asti c&#39;ero...<br>e i ricercatori russi sui medi-alti voltaggi ci hanno rimesso le penne...<br>quindi concordo con il rik...<br>occhio....

Wechselstrom
07-03-2007, 15:54
Ciao a tutti&#33; <img src="http://www.energeticambiente.it/images/5295214139c0a5eb7b287d39912437e3.gif" alt=":)"> Volevo sottoporvi una variante del <sup>11</sup>B + p → <sup>12</sup>C [eccitato] ottenuta sovrapponendo un trasparente per le reazioni nucleari al diagramma dei nuclidi:<br><sup>11</sup>B + p → <sup>12</sup>C [eccitato] che poi però, anziché decadere beta (come nel pdf, ovvero catturando un e<sup>-</sup>), decade alfa: <sup>12</sup>C [eccitato] → <sup>4</sup>He + <sup>8</sup>Be.<br><sup>8</sup>Be è molto instabile e decade alfa, con emivita 6,7·10<sup>-17</sup> s, in <sup>4</sup>He. Insomma, alla fine tornano 3 <sup>4</sup>He.<br>Tuttavia siccome sono un profano in materia, non ho proprio idea della probabilit&agrave; con cui ciò possa avvenire.<br>Ringrazio ElettroRik della discussione perché per me è molto avvincente. <img src="http://www.energeticambiente.it/images/fb48d6f802f0a815a2c9382ab523beba.gif" alt=";)"><br>

ElettroRik
07-03-2007, 19:20
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Wechselstrom @ 7/3/2007, 14:54)</div><div id="quote" align="left">Ciao a tutti&#33; <img src="http://www.energeticambiente.it/images/d1c2762dd88181ade75f91c9c9b1da3f.gif" alt=":)"> Volevo sottoporvi una variante del <sup>11</sup>B + p → <sup>12</sup>C [eccitato] ottenuta sovrapponendo un trasparente per le reazioni nucleari al diagramma dei nuclidi:<br><sup>11</sup>B + p → <sup>12</sup>C [eccitato] che poi però, anziché decadere beta (come nel pdf, ovvero catturando un e<sup>-</sup>), decade alfa: <sup>12</sup>C [eccitato] → <sup>4</sup>He + <sup>8</sup>Be.<br><sup>8</sup>Be è molto instabile e decade alfa, con emivita 6,7·10<sup>-17</sup> s, in <sup>4</sup>He. Insomma, alla fine tornano 3 <sup>4</sup>He.<br>Tuttavia siccome sono un profano in materia, non ho proprio idea della probabilit&agrave; con cui ciò possa avvenire.<br>Ringrazio ElettroRik della discussione perché per me è molto avvincente. <img src="http://www.energeticambiente.it/images/358a135d9a56f9680cfcbb143517499d.gif" alt=";)"></div></div><br>Ma... in effetti decade alfa. Il decadimento beta prevederebbe un&#39;emissione di e-, non la cattura.<br><br>Comunque, il Pdf che ho segnalato è evidentemente una versione &#39;imprecisa&#39;, fatta da qualche illustratore, non è certo un documento esaustivo come una pubblicazione scientifica.<br><br><a href="http://www.askmar.com/ConferenceNotes/2006-9%20IAC%20Paper.pdf" target="_blank">QUESTA</a> è probabilmente un po&#39; più precisa.

Wechselstrom
07-03-2007, 22:54
... perché l&#39;avevo interpretato nell&#39;accezione più generale di decadimento beta: emissione di e<sup>-</sup> o emissione di positrone o cattura di e<sup>-</sup> orbitale; ad ogni modo, la figura inganna. <img src="http://www.energeticambiente.it/images/c7d4533df50b47304ac02368e013a6e0.gif" alt="^_^"><br>Qualcuno nel forum si è mai cimentato col fusor (o si sta avventurando)?<br>Ciao

Danielitos
08-03-2007, 00:57
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 6/3/2007, 20:37)</div><div id="quote" align="left">E&#39; un confinamento magnetico sferico che imprigiona un campo elettronico che comprime elettrostaticamente i nuclei da fondere.</div></div><br>E&#39; un confinamento magnetico<br><br>che<br><br>imprigiona un campo elettronico<br><br>che<br><br> comprime elettrostaticamente<br><br><br><br>E&#39; il campo elettronico che comprime elettrostaticamente (che significa campo elettronico? Intendi campo elettrico?) ?<br>Questo campo elettronico è confinato da un campo magnetico ?<br><br>Come si fa ad &quot;imprigionare&quot; con una &quot;campo magnetico&quot; un &quot;campo elettrico&quot; ?<br><br>Indendi dire la seguente equazione di Maxwell:<br><br>curl E = - dB/dt<br><br>???<br><br>La variazione del campo magnetico è costante e questo induce una campo elettrostatico?<br><br>Per il confinamento si usa un campo magnetico in genere perchè, se la particella ha velocit&agrave; sufficiente, risulta più efficiente. Questo deriva dalla forza di lorenz:<br><br> F = q(E + vxB)<br><br>ove q è la carica della particella (in questo caso plasma - gas ionizzato), E il campo elettrico, v la velocitù della particella dalla carica q e B il campo magnetico. Il prodotto fra v e B è un prodotto vettoriale, il che significa che la forza agisce in una direzione perpendicolare al moto della particella (moto lungo il vettore v, velocit&agrave;).<br><br>Ora, campi elettrici troppi elevati non si possono avere, per via della scarica elettrica (scintilla/fulmine) che si ha anche nel vuoto. Il contributo della forza magnetica è molto interessante se hai elevate velocit&agrave;, infatti:<br><br>F = q ( v x B )<br><br>Se v cresce, anche la forza cresce.<br><br><br>Ad essere sincero non so se nel tokamak il plasma viaggi ad un elevata velocit&agrave;. Mi informerò <img src="http://www.energeticambiente.it/images/17310a4506152957c474574b44c54f00.gif" alt=":)"><br><br><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 6/3/2007, 20:37)</div><div id="quote" align="left">Solo mi incuriosisce CHI SPRECA BENZINA per buttarla in falda... Qualunque zozzeria chimica va bene, ma... benzina&#33;? <img src="http://www.energeticambiente.it/images/54459c2e787dc4493138063d6f043ce1.gif" alt=":blink:"></div></div><br>Mi riferivo ad un incidente accaduto in Sicilia, dove un tank enorme (non so quante migliaia di tonnellate) contenente gasolio (o benzina, adesso non ricordo) si è forata riversando il tutto nel terreno. Un incidente del genere è accaduto anche in prossimit&agrave; di un importante porto pugliese, ma vado molto a memoria. Questi due eventi li ho trovati su REPORT.<br><br><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 6/3/2007, 20:37)</div><div id="quote" align="left">Ah, una noticina. La merd@ chimica in falda, una volta cessata la fonte è spesso bonificabile in tempi decenti. Le scorie NUKE NO&#33;<br>Per centinaia di anni. Ecco una differenziuccia.... <img src="http://www.energeticambiente.it/images/17310a4506152957c474574b44c54f00.gif" alt=":)"><br><br>Forse è proprio perchè si conosce che fa paura...</div></div><br>Ma se non bonifichi nessuno dei due, non vedo la differenza. <img src="http://www.energeticambiente.it/images/029a91b640c926cc0a03525a2995c678.gif" alt=":D"><br><br>Comunque è bonificabile: solo è molto più costoso...<br><br>Fatto sta che è giusto aver paura di qualcosa di potenzialmente pericoloso: si allaciano le cinture, di montano ABS, ESP, aribag, si fanno strade più sicure, si vieta di bere alcolici...ma non si elimina la possibilit&agrave; di guidare. E quante persone muoiono ugualmente, sapresti fare una stima?<br><br>Si cerca di evitare. Sai, credo nelle statistiche <img src="http://www.energeticambiente.it/images/cfb667a25bc0c848654756c5a691aaca.gif" alt=":P"><br><br>ByeZzZ

Hellblow
08-03-2007, 03:21
Un gas ionizzato è in condizioni di plasma. Trattandosi di ioni questi sono in grado di interagire con campi elettrici e magnetici.<br>Un plasma in moto rappresenta una vera e propria corrente perchè è scisso in elettroni e ioni. Ogni ione ed elettrone d&#39;altra parte è in grado di interagire con un campo magnetico tanto che negli acceleratori si sfruttano i campi magnetici per costruire lenti.<br>Nei motori ionici l&#39;interazione fra il plasma in moto (mosso da un campo elettrico) e un campo magnetico è in grado di generare una forza detta forza di Lorentz.<br>Nello spheromak il moto del plasma è addirittura in grado di dar luogo a fenomeni di riconnessione magnetica di una certa entit&agrave; che imprimono al plasma una violenta accelerazione tanto da parlare di plasma gun.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Ora, campi elettrici troppi elevati non si possono avere, per via della scarica elettrica (scintilla/fulmine) che si ha anche nel vuoto.</div></div><br>Si per questo per confinare plasmi molto caldi si ricorre a bottiglie magnetiche da diversi tesla. Inoltre il plasma si comporta anche come un conduttore (a seconda di vari parametri varia le sue caratteristiche ma in genere è considerabile un buon conduttore). Però nel caso del fusor il confinamento avviene per geometria dato che il combustibile nucleare rappresenta un vero e proprio bersaglio bombardato da tutti i lati.<br>Il fusor effettivamente lo si puo&#39; definire come un collider a geometria radiale, ovvero un acceleratore che crea un fronte d&#39;onda di forma sferica che implode verso il centro.<br>Nel caso di Bussard mi sto studiando la cosa, però è da notare la geometria costruttiva della struttura del suo reattore che consente in modo molto economico di realizare una robusta camera. Comunque posso dirvi che quel reattore non è cosi&#39; semplice come appare guardando le foto.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Fatto sta che è giusto aver paura di qualcosa di potenzialmente pericoloso: si allaciano le cinture, di montano ABS, ESP, aribag, si fanno strade più sicure, si vieta di bere alcolici...ma non si elimina la possibilit&agrave; di guidare.</div></div><br>Si è vero ma mi chiedo quanti di quelli che leggono sanno determinare l&#39;energia dei neutroni prodotti e lo spessore ed il materiale da usare per uno schermo. Quanti sanno usare a dovere un contatore per radiazioni, quanti hanno la giusta attrezzatura e le giuste conoscenze ecc....<br><img src="http://www.energeticambiente.it/images/8ff4a489b9e77992ee438fd9da343974.gif" alt=":)">

Danielitos
11-03-2007, 02:14
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Hellblow @ 8/3/2007, 02:21)</div><div id="quote" align="left">Il fusor effettivamente lo si puo&#39; definire come un collider a geometria radiale, ovvero un acceleratore che crea un fronte d&#39;onda di forma sferica che implode verso il centro.</div></div><br>Ah, sembra più chiaro...ma non capisco:<br><br>-la sorgente di ioni dovrebbe essere distribuita all&#39;esterno della sfera?<br>- il campo elettrico al centro della sfera dovrebbe essere nullo. Quindi il campo elettrico a disposizione per l&#39;accelerazione non è ben sfruttato. Inoltre i sistemi elettrostatici consentono davvero dei timidi gradienti energetici, quindi mi sembra un macchinario non molto potente...<br>- dove si trovano i protoni? Ed il boro?<br><br>Sono un domandiolo, lo so <img src="http://www.energeticambiente.it/images/961c3d369252bf45c676fff3756305e4.gif" alt=":)"><br><br>ByezZz

Hellblow
11-03-2007, 02:37
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">-la sorgente di ioni dovrebbe essere distribuita all&#39;esterno della sfera?</div></div><br>Dentro la sfera è presente una miscela di deuterio ed altri gas (all&#39;inizio solo deuterio). Il campo elettrico ionizza la miscela. I protoni si dirigono verso il centro con una certa accelerazione impartita dal campo elettrico e nel centro esatto della sfera urtano fra loro dando luogo a fusioni ed espulsione di neutroni.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">- il campo elettrico al centro della sfera dovrebbe essere nullo. Quindi il campo elettrico a disposizione per l&#39;accelerazione non è ben sfruttato. Inoltre i sistemi elettrostatici consentono davvero dei timidi gradienti energetici, quindi mi sembra un macchinario non molto potente...</div></div><br>Non esattamente. Il campo elettrico al centro della sfera è nullo quando non ci sono protoni. Nel momento in cui avvengono i primi urti i protoni fungeranno in un certo senso da monopolo elettrico (anche se comunque saranno parecchio in movimento a causa proprio degli urti), in pratica li ci sar&agrave; un secondo vettore che respinger&agrave; gli altri protoni in arrivo. Per questo i protoni devono essere accelerati a dovere <img src="http://www.energeticambiente.it/images/f7812f12184e34445b8c3804ae0263b2.gif" alt=":)"><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">- dove si trovano i protoni? Ed il boro?</div></div><br>In questo caso (Bussard) i protoni (idrogeno o deuterio ionizzati) con il B (ionizzato) saranno inizialmente dentro la sfera distribuiti in modo omogeneo e poi solo in seguito vengono accelerati verso il centro.<br><br><img src="http://www.energeticambiente.it/images/62434870d7a0f8e2f0593ca5fb8a0a92.png" alt="image"><br><br><img src="http://www.energeticambiente.it/images/ef13381150e810347e4538cb86976a8e.jpg" alt="image"><br><br><br><br>PS: Si, il campo può essere sfruttato meglio <img src="http://www.energeticambiente.it/images/f7812f12184e34445b8c3804ae0263b2.gif" alt=":)">

Danielitos
11-03-2007, 02:53
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Hellblow @ 11/3/2007, 01:37)</div><div id="quote" align="left">Dentro la sfera è presente una miscela di deuterio ed altri gas (all&#39;inizio solo deuterio). Il campo elettrico ionizza la miscela. I protoni si dirigono verso il centro con una certa accelerazione impartita dal campo elettrico e nel centro esatto della sfera urtano fra loro dando luogo a fusioni ed espulsione di neutroni.</div></div><br>I protoni vengono iniettati dall&#39;esterno, dunque, verso una miscela di deuterio.<br>I prononi ci servono solo per scattering e conseguente aumento dell&#39;energia del plasma?<br>Perchè deuterio? La miscela D-D non è un pochino esosa in termini di ignizione?<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Hellblow @ 11/3/2007, 01:37)</div><div id="quote" align="left">Non esattamente. Il campo elettrico al centro della sfera è nullo quando non ci sono protoni. Nel momento in cui avvengono i primi urti i protoni fungeranno in un certo senso da monopolo elettrico (anche se comunque saranno parecchio in movimento a causa proprio degli urti), in pratica li ci sar&agrave; un secondo vettore che respinger&agrave; gli altri protoni in arrivo. Per questo i protoni devono essere accelerati a dovere <img src="http://www.energeticambiente.it/images/00b3654c8890b0dd0e221707bd639b07.gif" alt=":)"></div></div><br>Se all&#39;interno c&#39;è una miscela di deuterio ionizzato, gi&agrave; ci troviamo con una carica nel centro.<br><br>D&#39;altro canto, il campo elettrico applicato dall&#39;esterno deve essere nullo al centro. Questo significa chei i protoni vanno a rallentare nell&#39;ultima parte del loro cammino, prima della collisione, arrivando al limite di energia trasferita nulla...<br><br>...infattti immagino che servono alte densit&agrave; di plasma per la fusione, così che diminuisce la capacit&agrave; di accelerazione del mio campo elettrico....

Hellblow
11-03-2007, 02:55
Perchè il deuterio ha i neutroni ed il fusor è principalemente usato come sorgente di neutroni. Ad esempio nel caso di Bussard la reazione usa protoni (idrogeno) e B ed è aneutronica. Questo schema generale risponde credo alle tue domande:<br><br><img src="http://www.energeticambiente.it/images/00928be0f9f6daf600fc03fda94cf30a.jpg" alt="image"><br><br>C&#39;e&#39; una forte emissione di fotoni nelle righe (anzi riga <img src="http://www.energeticambiente.it/images/a1d91237daaa0b641e563d86a76990f6.gif" alt=":P">) del deuterio (però dipende dal campo elettrico e quindi dall&#39;energia impartita ai nuclei).<br><br>Se all&#39;interno c&#39;è una miscela di deuterio ionizzato, gi&agrave; ci troviamo con una carica nel centro.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">D&#39;altro canto, il campo elettrico applicato dall&#39;esterno deve essere nullo al centro. Questo significa chei i protoni vanno a rallentare nell&#39;ultima parte del loro cammino, prima della collisione, arrivando al limite di energia trasferita nulla...</div></div><br>Dipende cosa intendi per limite. Si opera con campi elettrici molto elevati, dell&#39;ordine dei 15000 V almeno fino anche a 50.000 V ed oltre (fortissima emissione di neutroni). Questo basta a superare il problema ma non a risolverlo completamente.<br><br><span class="edit">Edited by Hellblow - 11/3/2007, 01:58</span>

Danielitos
11-03-2007, 02:56
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Hellblow @ 11/3/2007, 01:37)</div><div id="quote" align="left">In questo caso (Bussard) i protoni (idrogeno o deuterio ionizzati) con il B (ionizzato) saranno inizialmente dentro la sfera distribuiti in modo omogeneo e poi solo in seguito vengono accelerati verso il centro.</div></div><br>Come si fa ad avere una distribuzione &quot;omogenea&quot;? Il campo elettrico sferico omogeneo mi sembra un po complesso da realizzare...privo di gradienti...non ha senso. Deve esserci un gradiente, per simmetria.

Hellblow
11-03-2007, 03:00
Saranno inizialmente vuol dire quando non c&#39;e&#39; campo elettrico. Un gas in uno spazio chiuso si distribuisce in modo uniforme a meno che ci sia qualcosa che lo spinga a mantenere una distribuzione disomogenea.

stranger
11-03-2007, 10:55
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Hellblow @ 11/3/2007, 01:55)</div><div id="quote" align="left">Perchè il deuterio ha i neutroni ed il fusor è principalemente usato come sorgente di neutroni. Ad esempio nel caso di Bussard la reazione usa protoni (idrogeno) e B ed è aneutronica.</div></div><br>Ci sono 2 metodi per produrre neutroni.<br><br><table border=1><tr><td>metodo 1</td><td>scindere il costosissimo deuterio (assorbimento di energia)</td></tr><tr><td>metodo 2</td><td>scindere materiale pesantissimo (rilascio di energia)</td></tr></table><br><br><table border=1><tr><td>nome particella</td><td>MASSA in elettronvolt</td></tr><tr><td>deuterone</td><td>1875613390</td></tr><tr><td>protone</td><td>938272310</td></tr><tr><td>neutrone</td><td>939565630</td></tr></table><br><br>somma aritmetica = protone+neutrone = 938272310+939565630 = 1877837940<br>difetto di massa = deuterone - somma =1875613390 - 1877837940 = <span style="font-size:21pt;line-height:100%"><b><span style="color:blue">-</span></b></span>2224550 = <span style="font-size:21pt;line-height:100%"><b><span style="color:blue">-</span></b></span><span style="font-size:14pt;line-height:100%">2,2 Mev</span><br><br>Come si vede dal conteggio qui sopra il difetto è negativo, questo significa che il primo metodo per produrre i neutroni è da evitare, oltre al fatto che estrarre il deuterio dall&#39;acqua costa caro si aggiunge anche che per ogni neutrone estratto mi costa 2,2 Mev di energia.<br><br>Per ispezionare i bagagli negli aereoporti si usa un fascio di neutroni generato con il primo metodo, il macchinario ingombrante richiede una piccola centrale elettrica per funzionare.<br>E&#39; evidente la politica di riservare la generazioni di neutroni a grossi enti come quelli dell&#39;aereoporto, questi ultimi se ne sbattaono altamente del consumo di elettricit&agrave; perchè il carburante dell&#39;aereo costa molto-molto di più.<br>Diverso il discorso del rettatore di Rubbia, la&#39; NON interessa ispezionare i bagagli, la&#39; interessa la distruzione delle scorie provenienti da altre centrali obsolete è anche interessa la produzione dell energia, non si poteva fare il primo metodo.<br><br>

Hellblow
11-03-2007, 12:43
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Come si vede dal conteggio qui sopra il difetto è negativo, questo significa che il primo metodo per produrre i neutroni è da evitare,</div></div><br>Ah allora vuol dire che la fusione nucleare produce energia in difetto e quindi i reattori a fusione servono solo a sprecare energia.<br>Fra le tante reazioni ad esempio per il deuterio abbiamo (50&#37; probabilit&agrave; ciascuna circa):<br><br>D+D --&#62; 3He [0.8 MeV] + n [2.4 MeV]<br>D+D --&#62; p [3 MeV] + T [1.01 MeV]<br><br>da cui poi si può dar luogo alla reazione:<br><br>D+T --&#62; 4He [3 MeV] + n [14 MeV]<br><br>In ITER si sostiene la produzione di trizio usando Litio secondo la reazione:<br><br>n+6Li --&#62; 4He (aneutronica) + T [4 MeV circa)<br><br>Il sito ENEA (raccomando gli utenti di verificare sempre se quanto scriviamo è vero paragonando il contenuto dei posts con siti che siano indubbia fonte di informazioni) fornisce le seguenti immagini:<br><br><img src="http://www.energeticambiente.it/images/ec33de126d5c6c1ca872e9ee4f363811.gif" alt="image"><br><img src="http://www.energeticambiente.it/images/98198f7fba4ac1b62912f529fc7c0230.JPG" alt="image"><br><img src="http://www.energeticambiente.it/images/94debf525724e5d434289d38a9290aed.JPG" alt="image"><br><br><a href="http://www.fusione.enea.it/" target="_blank">http://www.fusione.enea.it/</a><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Per ispezionare i bagagli negli aereoporti si usa un fascio di neutroni generato con il primo metodo,</div></div><br>Cioè mi sparano i neutroni nei bagagli? Usano i raggi X che sono fotoni oppure i metal detector anche perchè ti assicuro che usare un fusor per ispezionare i bagagli è alquanto complicato dato che i neutroni tendono a reagir poco con la materia.<br>Con tutto rispetto, Stranger, ma che dici?

stranger
11-03-2007, 13:37
Stavo parlando di generare neutroni facendo la scissione del deuterio, non stavo parlando di fare la fusione nucleare D+D o D+T.<br><br>Ci sono laboratori specializzati che producono generatori di neutroni basati proprio sul principio <b>stupido</b> di scindere in deuterio.<br><br><br>Comunque mi fa piacere che la temperatura di igizione l&#39;hai indicata in Kev e non i gradi Celsius. <img src="http://www.energeticambiente.it/images/72d18e9717f288567e4871e1a107692b.gif" alt=":D">

superabazon
11-03-2007, 18:45
hem.raga...<br>la discussione è interessante...<br>ora però farò quello che rompe...<br>le macchine di bussard sono relativamente più semplici di ITER,<br>ma comunque purtroppo fuori portata per dei garages...<br>con tutta la buona volont&agrave;...<br>che ci vuoi fare?<br><br>comunque, se funzionassero con i rendimenti che propongono gli autori,<br>tipo 200Kw assorbiti e 10Mw prodotti,<br>la marina USA non li avrebbe mollati così facilmente, ti pare?<br><br><br>

stranger
11-03-2007, 19:37
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (superabazon @ 11/3/2007, 17:45)</div><div id="quote" align="left">hem.raga...<br>la discussione è interessante...<br>ora però farò quello che rompe...<br>le macchine di bussard sono relativamente più semplici di ITER,<br>ma comunque purtroppo fuori portata per dei garages...<br>con tutta la buona volont&agrave;...<br>che ci vuoi fare?<br><br>comunque, se funzionassero con i rendimenti che propongono gli autori,<br>tipo 200Kw assorbiti e 10Mw prodotti,<br>la marina USA non li avrebbe mollati così facilmente, ti pare?</div></div><br>Giusto&#33;<br>Era proprio quello che pensavo, ma non volevo dirlo perchè poi andava a finire che venivo richiamato dal moderatore&#33;<br><br>Invece io dico...<br>Un contenitore pieno di GAS di idrogeno chiuso ermeticamente, all&#39;interno 2 elettrodi di tungsteno (o altro materiale pesantissimo), applicazione di una tensione alternata agli elettrodi di 100 mila volt, se gli elettrodi di tungsteno si sciolgono allora funziona, questo in GARAGE si può fare.<br><br>In fin dei conti quello che io propongo è praticamente un volgare condensatore alimentato con altissima tensione.<br><br>Il fusor è invece un attrezzo di alta precisione metalmeccanica e quindi costosissimo, questa ultra precisione metalmeccanica serve proprio per sopperire alla bassa sezione d&#39;urto che abbiamo con gli atomi del boro eccetera, al contrario i materiali pesantissimi come: tungsteno, piombo, bismuto, mercurio eccetera, possiedono nuclei pesanti e grossi come grappoloni, è facile che i proiettili ioni di H facciano centro, invece è praticamente come vincere superenalotto sperare di fare la collisione p+p oppure p+boro.<br><br><br>

Wechselstrom
11-03-2007, 21:52
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (stranger @ 11/3/2007, 18:37)</div><div id="quote" align="left"><span style="color:purple">tungsteno, piombo, bismuto, mercurio eccetera, possiedono nuclei pesanti e grossi come grappoloni, è facile che i proiettili ioni di H facciano centro, invece è praticamente come vincere superenalotto sperare di fare la collisione p+p oppure p+boro.</span></div></div><br>Peccato Genco che però un p quando si trova vicinissimo al nucleo di W subisce una repulsione elettrostatica pari a 74 (per gli altri di più) volte quella di un solo protone... <img src="http://www.energeticambiente.it/images/1f2700d0d8e47bb442a39a811d07682a.gif" alt=":rolleyes:">

Hellblow
12-03-2007, 03:30
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Il fusor è invece un attrezzo di alta precisione metalmeccanica e quindi costosissimo,</div></div><br>Non è vero, niente di altissima precisione nella costruzione meccanica.

stranger
12-03-2007, 09:30
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Wechselstrom @ 11/3/2007, 20:52)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (stranger @ 11/3/2007, 18:37)</div><div id="quote" align="left"><span style="color:purple">tungsteno, piombo, bismuto, mercurio eccetera, possiedono nuclei pesanti e grossi come grappoloni, è facile che i proiettili ioni di H facciano centro, invece è praticamente come vincere superenalotto sperare di fare la collisione p+p oppure p+boro.</span></div></div><br>Peccato Genco che però un p quando si trova vicinissimo al nucleo di W subisce una repulsione elettrostatica pari a 74 (per gli altri di più) volte quella di un solo protone... <img src="http://www.energeticambiente.it/images/41f0ec86b8c25b5be4fe6d7a14b816b6.gif" alt=":rolleyes:"></div></div><br>Ho spostato la risposta nell&#39;altra discussione intitolata <i><b>&quot;Mini reattore Nucleare?&quot;</b></i> perchè QUI era un pò fuori topic.<br><br><span class="edit">Edited by stranger - 12/3/2007, 11:38</span>

ElettroRik
12-03-2007, 10:46
Ragazzi, qui andiamo a fare delle discussioni senza avere le idee chiare.<br>Volendo essere costruttivi, consiglierei tutti di informarsi un po&#39; meglio, se si vuole comprendere tecnicamente la cosa.<br>Se invece lo scopo è quello di fare casino, vedremo presto questo mio post replicato da qualcuno...<br><br>In particolare, chiederei a chi, come Danielitos (che mi pare forse abbia qualche &#39;simpatia&#39; e competenza sulla fusione nucleare) vuole capire meglio in cosa consiste questo reattore &quot;Bussard&quot;, di guardarsi meglio il <a href="http://www.askmar.com/ConferenceNotes/2006-9%20IAC%20Paper.pdf" target="_blank"><b>DOCUMENTO</b></a>che ho linkato, molti dei suoi interrogativi sono molto ben spiegati. E&#39; inutile che lo facciamo noi qui. Casomai potremo discutere costruttivamente su qualche passaggio poco chiaro...<br><br>Per Stranger-Genco non mi spreco, uno che non ha la più pallida idea di cosa siano SEZIONE D&#39;URTO, CAMMINO MEDIO, CATTURA, eccetera... non è nemmeno da ascoltare in questo contesto (ammeso che lo scopo di questi discorsi sia serio per tutti).<br><br>A tutti un grazie per mantenere la discussione su un livello serio. In effetti ci sono 2 aspetti:<br>- quello politico - etico - economico, da cogliere come un &quot;perchè questa tecnologia che ben promette non è perseguita come dovrebbe?&quot; aspetto che Rab, che nel frattempo è diventato Super(sei biondo adesso?) ha colto bene.<br>- quello tecnico, che vorrebbe analizzare seriamente i vantaggi-svantaggi di questo sistema di confinamento che è totalmente diverso da quelli noti ad oggi(non è vero, il Fusor di Fanswoth ha 70 anni, ma nessuno lo ha considerato), aspetto che è stato bene illustrato da Hell, come al solito.<br><br>Per gli altri, rinnovo l&#39;apprezzamento per gli interventi &quot;on topic&quot;.

ElettroRik
13-03-2007, 11:53
Hellblow, riporta (nell&#39;altro thread):<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left"><a href="http://wwwsoc.nii.ac.jp/aesj/division/fusion/aesjfnt/Yoshikawa.pdf" target="_blank">http://wwwsoc.nii.ac.jp/aesj/division/fusi...t/Yoshikawa.pdf</a></div></div><br>Molto interessante, una descrizione molto ben fatta del Fusor originale, in &quot;vecchio-stile&quot; Fansworth, aggiornato alla tecnologia odierna.<br>Qui viene il bello:<br><img src="http://www.energeticambiente.it/images/d4217c1155842335d65a338b0dc5ddae.jpg" alt="image"><br>Da qui emerge che il miglior risultato è quello dei labs Hitachi: 60 megafusioni al secondo (6 * 10^7 n/s), pari a 10microWatt: &#39;na caccola. Per ora. In effetti sono tutte apparecchiature di test, volte a studiare il fenomeno e raccogliere dati, non per produrre energia.<br><br>Ebbene, la versione di Bussard del Fusor appare molto più avanti: parliamo di 1E9, quindi 100 volte maggiore, anche se restiamo sempre a potenze di 1milliWatt.<br><br>In effetti il Polywell di Bussard ha un limite fisico di geometria che non ne consente l&#39;ulteriore sviluppo in piccola scala, in quanto il limite della Potenza di Fusione è definito dalla seguente Pf=kl(B<sup>4</sup> R<sup>3</sup>)<br>dove B è l&#39;intensit&agrave; del campo magnetico e R è il raggio della sfera inscritta nel poliedro.<br><br>In effetti, si fa anche una seconda considerazione: dato che le perdite sono dovute alle &#39;fughe&#39; degli elettroni attraverso le zone ai cuspidi scarsamente schermate dal campo magnetico, esiste una relazione tra le dimensioni della superficie sferica e le perdite. Ma siccome la superficie sferica è proporzionale a R<sup>2</sup>, allora la formula di sopra, che riporta una settima potenza, va ridotta alla quinta potenza.<br><br>Evidentemente, dato che troviamo una quarta potenza per il campo magnetico e una terza potenza per il raggio, divise per una seconda potenza, vien da sè che, avendo a che fare con una QUINTA potenza del raggio medio del poliedro, le dimensioni intorno al metro e mezzo di cui Bussard accenna (dieci volte il suo prototipo attuale più grande, il WB6) per un reattore dal bilancio positivo, possono essere molto ragionevoli.<br>Anche perchè in quelle dimensioni sono realizzabili magneti a superconduttore (che aumentano pesantemente il campo B) e può essere convenientemente sviluppato un sistema di asportazione ed utilizzo del forte calore prodotto.<br><br>Una considerazione che faccio io: nei reattori a fusione tipo Tokamak o Stellarator, a confinamento magnetico toroidale, esiste un grosso problema, ovvero le perdite di potenza per radiazione Bremstralhung. Ebbene, nel Polywell sembrano praticamente inesistenti, o comunque fortemente ridotte, grazie al fatto che gli ioni sono tendenzialmente separati in zone distinte.<br><br>Questo consente, fra l&#39;altro, di poter optare per reazioni pulite, aneutroniche, come la p - <sup>11</sup>B o la p - <sup>6</sup>Li, rezioni che nei reattori Tokamak &amp; co. sono praticamente scartate in partenza per il motivo appena citato, in quanto hanno un forte effetto Bremstralhung alla loro tipica temperatura di fusione in plasma ad alta temperatura.<br><br>Ecco. queste sono alcune considerazioni serie e tecnicamente approfondite ad un livello ragionevole sul lavoro di Bussard.<br>Mi farebbe davvero piacere continuare a discuterne in questi termini, senza scivolare in banalit&agrave; superficiali.<br><br>A voi. <img src="http://www.energeticambiente.it/images/f399050eba2741a4f75bde8612c8e2b1.gif" alt=";)"><br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 13/3/2007, 11:08</span>

stranger
13-03-2007, 12:02
Un decimetro cubo di deuterio costa circa 5 volte lo stesso decimetro cubo in tungsteno.<br>Il deuterio costa cosi tanto perchè sono richiesti diversi KWH di energia elettrica per estrarlo dall&#39;acqua normale.<br>Nel computo dell&#39;energia guadagnata andrebbe anche considerato quello delle spese di estrazione.<br>Troppo facile dire: metto deuterio qua, trizio l&agrave;, senza sapere le grandi energie che devono essere spese per ottenere inizialmente questi strani elementi.

ElettroRik
13-03-2007, 12:24
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (stranger @ 13/3/2007, 11:02)</div><div id="quote" align="left">Troppo facile dire: metto deuterio qua, trizio l&agrave;, senza sapere le grandi energie che devono essere spese per ottenere inizialmente questi strani elementi.</div></div><br>CVD. Non hai capito un cappero. Come al solito.<br><br>Io ho trovato il Polywell di Bussard interessante proprio perchè va con la p+<sup>11</sup>B o con la p+<sup>6</sup>Li.<br><br>Ovvero, Idrogeno e Boro, o Idrogeno e Litio.<br>Il Deuterio è stato usato nei test per fare misure, mentre in ITER è utilizzato come combustibile primario. Vallo a dire a loro, magari, non qui.<br><br>Bah.<br><br>P.S. A proposito, qui c&#39;è la risposta alla tua domanda in firma:<br><a href="http://www.intlvac.com/ion.htm?gclid=CMCVtf_E8YoCFUMLQgodDyGMpw" target="_blank">http://www.intlvac.com/ion.htm?gclid=CMCVt...CFUMLQgodDyGMpw</a><br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 13/3/2007, 11:45</span>

Hellblow
13-03-2007, 14:36
Indipendentemente dal costo del deuterio da un decimetro cubo di deuterio ti assicuro che ricavi MOLTA energia se riesci a dar luogo ad una fusione completa. Ma tanta...<br><br>No i problemi sono di diversa natura, sono legati a cose complesse come le riconnessioni magnetiche che provocano forti getti di plasma ed instabilit&agrave; dello stesso, problemi di tenuta e confinamento, problemi di perdite parassite (come faceva notare Rik) e problemi di riconversione del calore in energia, tanto per citarne qualcuno.<br>In ogni caso quelli di ITER il computo lo hanno fatto naturalmente. Ci mancava...<br><br>Riguardo il deuterio, l&#39;idrogeno ed i neutroni consiglio di guardare questo link:<br><br><a href="http://siba.unipv.it/chimica/DIDATTICA/Alberti/15%20attivazione%20neutronica.pdf" target="_blank">Link</a><br><br>Leggendo fra le righe si puo&#39; scorgere una cosa molto interessante <img src="http://www.energeticambiente.it/images/fe80efeeaca32ae45c04cf2271db343d.gif" alt=";)">

stranger
13-03-2007, 15:16
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Hellblow @ 13/3/2007, 13:36)</div><div id="quote" align="left">Riguardo il deuterio, l&#39;idrogeno ed i neutroni consiglio di guardare questo link:<br><br><a href="http://siba.unipv.it/chimica/DIDATTICA/Alberti/15%20attivazione%20neutronica.pdf" target="_blank">Link</a><br><br>Leggendo fra le righe si puo&#39; scorgere una cosa molto interessante <img src="http://www.energeticambiente.it/images/0a59864ab271e61402b5742637cf6185.gif" alt=";)"></div></div><br>Ho guardato il link e ho visto che i neutroni sono anche utilizzati per fare analisi chimiche, ora io mi domando...<br>Non sarebbe interessante fare un&#39;analisi di questo tipo a quelle strane celle elettrolitiche che fanno quelle piccole trasmutazioni nucleari ?<br>Un metodo diverso di fare analisi chimica e rilevare i nuovi elementi trasmutati.<br>-----------------------------------<br>A proprosito...<br>Qualcuno, un paio di giorni fa, mi aveva fatto passare per ignorante perchè secondo lui negli aereoporti non si usano generatori di neutroni per analizzare i bagagli ma si usano raggi X, io pensavo invece che si usavano ambedue i metodi.

Hellblow
13-03-2007, 15:44
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">A proprosito...<br>Qualcuno, un paio di giorni fa, mi aveva fatto passare per ignorante perchè secondo lui negli aereoporti non si usano generatori di neutroni per analizzare i bagagli ma si usano raggi X, io pensavo invece che si usavano ambedue i metodi.</div></div><br>L&#39;attivazione neutronica è fra le altre cose usata per riconoscere elementi in base all&#39;assorbimento ed al rilascio di radiazioni, non per fare le radiografie.<br>No, non vengono usati neutroni negli aeroporti, non serve ammazzare la gente con il cancro per vedere se hanno una pistola addosso quando lo si puo&#39; fare con un metal detector senza rischi per la salute. E poi i neutroni sono difficili da rilevare e quindi mal si prestano a questo tipo di utilizzi per controlli in aeroporto.

Danielitos
14-03-2007, 00:54
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 13/3/2007, 10:53)</div><div id="quote" align="left">Una considerazione che faccio io: nei reattori a fusione tipo Tokamak o Stellarator, a confinamento magnetico toroidale, esiste un grosso problema, ovvero le perdite di potenza per radiazione Bremstralhung. Ebbene, nel Polywell sembrano praticamente inesistenti, o comunque fortemente ridotte, grazie al fatto che gli ioni sono tendenzialmente separati in zone distinte.</div></div><br>Daccordo ma una volta raggiunta l&#39;ignizione tutta la radiazione la recuperi come energia...magari con un rendimento del 30&#37;, però... <img src="http://www.energeticambiente.it/images/b6d3423eb66fafd60c564c7b63ebff97.gif" alt=":)"><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (stranger @ 13/3/2007, 14:16)</div><div id="quote" align="left">-----------------------------------<br>A proprosito...<br>Qualcuno, un paio di giorni fa, mi aveva fatto passare per ignorante perchè secondo lui negli aereoporti non si usano generatori di neutroni per analizzare i bagagli ma si usano raggi X, io pensavo invece che si usavano ambedue i metodi.</div></div><br>Le &quot;neutrongrafie&quot; <img src="http://www.energeticambiente.it/images/b6d3423eb66fafd60c564c7b63ebff97.gif" alt=":)"> si fanno e sono complementari ai raggi X: i neutroni interegiscono per benino con gli elementi leggeri, differentemente dai raggi X che individuano quelli pesanti (ossa, metalli...)<br><br>Certo, il flusso è di 10^13 neutroni per secondo cm2 <img src="http://www.energeticambiente.it/images/b6d3423eb66fafd60c564c7b63ebff97.gif" alt=":)">, magari un po altino per una persona all&#39;aereoporto...<br><br><br>BeyZzZ

ElettroRik
14-03-2007, 10:24
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Danielitos @ 13/3/2007, 23:54)</div><div id="quote" align="left">Daccordo ma una volta raggiunta l&#39;ignizione tutta la radiazione la recuperi come energia...magari con un rendimento del 30&#37;, però... <img src="http://www.energeticambiente.it/images/a740387168a6b8989af29e50633b7028.gif" alt=":)"></div></div><br>Eh, forse anche parecchio meno, e con complicanze tecniche considerevoli, perchè la radiazione impatta sulle pareti della camera causando embrittlement, ecc....<br>No, è preferibile di granlunga evitarla, ed infatti così è.... Nel Tokamak si preferiscono le reazioni che coinvolgono solo D, T, He.

Hellblow
14-03-2007, 11:35
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Certo, il flusso è di 10^13 neutroni per secondo cm2 , magari un po altino per una persona all&#39;aereoporto...</div></div><br><img src="http://www.energeticambiente.it/images/1e6ffd244e4cbb08c2509429f6fcb775.gif" alt=":D"> 10^13 una persona la condanni a morte. Gi&agrave; un fusor con i suoi 10^6/10^8 è pericolosissimo...

Hellblow
14-03-2007, 13:36
Prima ho parlato di attivazione neutronica legata alo nostro discorso (ed in particolare riguardo deuterio è trizio) per un motivo ben preciso.<br>Guardate questa relazione:<br><br><img src="http://www.energeticambiente.it/images/c1c59e73d3b0426776ab5e014f6d9acd.png" alt="image"><br><br>Il deuterio assorbe un neutrone (fra l&#39;altro il deuterio è utilizzabile come moderatore, cosi&#39; come anche H2O che assorbe ancora meglio rispetto a D2O) e diventa trizio.

stranger
14-03-2007, 15:03
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Hellblow @ 14/3/2007, 12:36)</div><div id="quote" align="left">Prima ho parlato di attivazione neutronica legata alo nostro discorso (ed in particolare riguardo deuterio è trizio) per un motivo ben preciso.<br>Guardate questa relazione:<br><br><img src="http://www.energeticambiente.it/images/f86d23a6ca4ffdbb43a004d3b86b2d14.png" alt="image"><br><br>Il deuterio assorbe un neutrone (fra l&#39;altro il deuterio è utilizzabile come moderatore, cosi&#39; come anche H2O che assorbe ancora meglio rispetto a D2O) e diventa trizio.</div></div><br>Di sicuro l&#39;acqua del rubinetto modera molto meglio della costosissima acqua pesante.<br><br>Principalmente ci sono 2 tipi di centrali nucleari:<br>Le prime usavano come moderatore costosissima acqua pesante e uranio NON arricchito che costa poco.<br>Le seconde usavano come moderatore acqua di rubinetto che costa poco e costosissimo uranio arricchito.<br><br>L&#39;uranio arricchito emette molti neutroni quindi necessita un moderatore molto efficiente che è l&#39;acqua di rubinetto.<br><br>L&#39;uranio normale emette meno neutroni perciò anche la costosissima acqua pesante può andare bene per lo scopo.<br><br>Gli iraniani possiedono grossi quantitativi di acqua pesante, questo è stato reso possibile perchè gi&agrave; da tanto tempo c&#39;è un&#39;industria specializzata per questo tipo di produzione.<br><br>Quello che non capisco perchè gli iraniani devono arricchire uranio se gi&agrave; possiedono griosse quantit&agrave; di acqua pesante.<br>Se gi&agrave; possiedono tanta acqua pesaste possono fare la produzione di energia con uranio normale che costa poco, senza arricchire uranio o altre cose strane.<br><br>Al contrario: se non avessero acqua pesante sarebbero costretti ad arricchire uranio perchè l&#39;acqua del rubientto modera troppo.<br><br>Non sar&agrave; mica che vorrebbero fare qualche ordigno ?<br>Boh&#33;<br>Non c&#39;è bisogno di arricchire uranio per fare un certo tipo di centrale.<br>Chi li capisce?<br><br>Comunque la moderazione dipende anche dalla distanza tra le barre di uranio, e poi secondo me chi progetta centrali nucleari con acqua pesante è stupido perchè sicuramente esiste un liquido sostituto della acqua pesante che costa niente, (in chimica non c&#39;è solo l&#39;acqua come liquido refrigerante).

superabazon
15-03-2007, 14:11
salve,<br><br>azz..che discussione...<br><br>dunque...<br>per genco...beh...100.000V non mi sembrano uno scherzo, lavorarci in un garage poi...<br><br>e comunque, so gi&agrave; la tua risposta...<br>ma se la corrente è piccola..la potenza non è molto alta....<br>ecc...<br>beh, comunque rimangono dei grossi problemi di isolamento,in alternata poi...ancora di più...<br>poi,sembra esserci un rapporto tra l&#39;intensit&agrave; del voltaggio e la produzione casuale di neutroni...<br><br>riguardando il progetto di bussard,<br>beh, continua a non essere chiaro il decadimento del 12C,<br>nella reazione &quot;normale&quot;,il 12C prodotto dalla fusione con il protone è eccitato, l&#39;energia in surplus della fusione deve essere recuperata in pratica dall&#39;urto contro le pareti del contenitore,<br> e dal calore prodotto con tutti i problemi evidenziati da rik,.....<br>perchè decada in 3 alfa, da spiegare...<br>sopratutto il decadimento in alfa+8Be......<br>dopo poi va da sè....anche le energie comunque mi sembrano meglio centrate nel secondo documento...<br><br>per le centrali a fissione....<br>beh, dipende da come sono arricchite le barre, cioè quanto 235U c&#39;è rispetto al 238U...<br>(genco, per questo servono le centrifughe, a separare il 235U dal 238U..<br>per semplice diversit&agrave; di peso specifico...)<br>più 235U, maggiori quantit&agrave; di neutroni per la reazione di fissione...<br>poi con il 239U me lo devo andare a vedere...<br>per la reazione deuterio + n ...<br>forse qualche implicazione c&#39;è nella costruzione delle bombe H....<br>per risparmiare sul trizio nella testata...<br>ma vallo a chiedere ai militari.....<br><br>

ElettroRik
15-03-2007, 14:22
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (superabazon @ 15/3/2007, 13:11)</div><div id="quote" align="left">riguardando il progetto di bussard,<br>beh, continua a non essere chiaro il decadimento del 12C,<br>nella reazione &quot;normale&quot;,il 12C prodotto dalla fusione con il protone è eccitato, l&#39;energia in surplus della fusione deve essere recuperata in pratica dall&#39;urto contro le pareti del contenitore,<br> e dal calore prodotto con tutti i problemi evidenziati da rik,.....<br>perchè decada in 3 alfa, da spiegare...<br>sopratutto il decadimento in alfa+8Be......</div></div><br>La p+<sup>11</sup>B => <sup>12</sup>C => 3 alfa è ben nota da tempo. Infatti si trovano molti documenti che la spiegano ed interpretano abbastanza bene, basta cercare su Google vien fuori parecchio.<br>Nel Tokamak non è molto considerata perchè richiede temperature molto più alte di quelle con D e T, e poi perchè ha troppe perdite per Bremstrhalung.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">più 235U, maggiori quantit&agrave; di neutroni per la reazione di fissione...</div></div><br>Non è proprio così, dipende se si vuole realizzare un reattore a neutroni lenti o veloci. La sezione d&#39;urto utile per la fissione nell&#39;<sup>235 </sup>U è ottima per i termici e scarsa per quelli veloci, mentre nell&#39;<sup>238</sup>U è l&#39;opposto.<br><br>P.S. Stragenco, vallo a dire ai canadesi del CANDU:<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">e poi secondo me chi progetta centrali nucleari con acqua pesante è stupido perchè sicuramente esiste un liquido sostituto della acqua pesante che costa niente</div></div><br><img src="http://www.energeticambiente.it/images/4626af2df63cbc1d550fdd2efec86d1e.gif" alt=":sick:"><br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 15/3/2007, 13:45</span>

stranger
15-03-2007, 14:46
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (superabazon @ 15/3/2007, 13:11)</div><div id="quote" align="left">dunque...<br>per genco...beh...100.000V non mi sembrano uno scherzo, lavorarci in un garage poi...<br><br>e comunque, so gi&agrave; la tua risposta...<br>ma se la corrente è piccola..la potenza non è molto alta....<br>ecc...<br>beh, comunque rimangono dei grossi problemi di isolamento,in alternata poi...ancora di più...<br>poi,sembra esserci un rapporto tra l&#39;intensit&agrave; del voltaggio e la produzione casuale di neutroni...</div></div><br>Stavo pensando...<br><br>Negli anni 1950-1960 gli ingegneri che avevano progettato l&#39;oscilloscopio eletronico e anche i televisori, avevano messo nella scheda elettronica una certa bobina che serve per alzare la tensione.<br><br>Ci sono tanti modi per fare l&#39;altissima tensione, c&#39;è il metodo della bobina oppure c&#39;è il metodo del moltiplicatore di tensione diodo-raddrizzatore, oppure si potrebbe mottere più trasfomratori elevatori con primari collegati in parallelo e secondari in serie<span style="font-size:8pt;line-height:100%"><span style="color:gray"> (ma i trasformatori elevatori di piccola potenza in giro non si trovano, esistono soltanto per le centrali elettriche)</span></span>, eccetera.<br><br>Il più economico è sicuramente quello del moltiplicatore di tensione diodo-condensatore, ma non credo che gli ingegneri di quell&#39;epoca erano idioti, e se hanno messo una bobina significa allora che il moltiplicatore di tensione aveva una impedenza interna troppo elevata.<br>Qualche millesimo di ampere il tubo catodico lo deve avere altrimenti non funziona, quindi se oltre all&#39;alta tensione vogliamo anche avere un pò di potenza allora la bobina è il miglior metodo.<br><span style="font-size:8pt;line-height:100%"><span style="color:gray">(prima o poi dovrò comprare un centinaio di bobine e collegarle tutte in serie per poi vedere cosa succede all&#39;interno del gas di idrogeno con elettrodi di tungsteno).</span></span><br><br>Per quanto riguarda le dispersioni della tensione alternata ricordo che la frequenza di 50 <b>HZ</b> va bene, non ho parlato di frequenze radio. <img src="http://www.energeticambiente.it/images/8312be8d34e72ae417d889e5e592ad71.gif" alt=":P">

superabazon
15-03-2007, 16:30
beh, rik,<br>avevo tagliato corto,<br>comunque più 235U,più neutroni auto-prodotti,più fissioni,<br>questo era...<br>IL 238u NON PRODUCE REAZIONE A CATENA....<br>non so se ha una massa critica, forse deve essere come quella della luna...<br>certo può catturare neutroni, trasformarsi in plutonio e fissionare...<br>non trovo la reazione 12C in tre alfa....

ElettroRik
15-03-2007, 18:02
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (stranger @ 15/3/2007, 13:46)</div><div id="quote" align="left">(prima o poi dovrò comprare un centinaio di bobine e collegarle tutte in serie per poi vedere cosa succede all&#39;interno del gas di idrogeno con elettrodi di tungsteno).</div></div><br>Siiiiiii&#33;&#33;&#33;&#33; Ti prego, fallo&#33; <img src="http://www.energeticambiente.it/images/e54e5d929f79574f2d4888a40b620bcb.gif" alt=":woot:">

ElettroRik
15-03-2007, 18:25
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (superabazon @ 15/3/2007, 15:30)</div><div id="quote" align="left">non trovo la reazione 12C in tre alfa....</div></div><br>Beh, così non la trovi sicuro... è sbagliata, perchè <sup>12</sup>C non è un nucleo naturale, ma è un nucleo prodotto dalla sintesi p+<sup>11</sup>B, altamente energetico ed instabile, che decade emettendo 3 alfa.<br><br>Prova a cercare su google: &quot;11B aneutronic fusion&quot;<br><br>Qui c&#39;è qualche link:<br><br><a href="http://www.answers.com/topic/aneutronic-fusion" target="_blank">http://www.answers.com/topic/aneutronic-fusion</a><br><a href="http://adsabs.harvard.edu/abs/1999APS..DPP.FP189S" target="_blank">http://adsabs.harvard.edu/abs/1999APS..DPP.FP189S</a><br><a href="http://www.iop.org/EJ/abstract/0029-5515/46/8/007" target="_blank">http://www.iop.org/EJ/abstract/0029-5515/46/8/007</a><br><a href="http://www.iop.org/EJ/abstract/0370-1298/69/12/306" target="_blank">http://www.iop.org/EJ/abstract/0370-1298/69/12/306</a><br><a href="http://www.iop.org/EJ/abstract/0029-5515/40/4/310" target="_blank">http://www.iop.org/EJ/abstract/0029-5515/40/4/310</a><br><a href="http://www.springerlink.com/content/k463622365633w77/" target="_blank">http://www.springerlink.com/content/k463622365633w77/</a><br><br><a href="http://www-nds.iaea.org/iba/Assessments/assessment_Protons_11B.pdf" target="_blank">http://www-nds.iaea.org/iba/Assessments/as...Protons_11B.pdf</a><br><a href="http://adsabs.harvard.edu/abs/1979PhRvL..43.1919Z" target="_blank">http://adsabs.harvard.edu/abs/1979PhRvL..43.1919Z</a><br><a href="http://adsabs.harvard.edu/abs/1998NIMPB.143..244M" target="_blank">http://adsabs.harvard.edu/abs/1998NIMPB.143..244M</a><br><a href="http://flux.aps.org/meetings/YR99/DPP99/abs/S335089.html" target="_blank">http://flux.aps.org/meetings/YR99/DPP99/abs/S335089.html</a><br><a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.fcgi?cmd=Retrieve&amp;db=PubMed&amp;list_uids=995247 9&amp;dopt=Abstract" target="_blank">http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.f...9&dopt=Abstract</a><br><a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.fcgi?cmd=Retrieve&amp;db=PubMed&amp;list_uids=997168 1&amp;dopt=Abstract" target="_blank">http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.f...1&dopt=Abstract</a><br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 15/3/2007, 18:45</span>

15-03-2007, 19:23
Guarda <a href="http://www.teslacoil.it/vimercate2005.html" target="_blank">QUI</a> e <a href="http://www.teslawood.135.it/" target="_blank">QUI</a> , stranger, e divertiti.... quello del secondo link lo conosco, abita vicino a casa mia ed è anche il mio falegname preferito...

stranger
15-03-2007, 21:48
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Paolo Cattani @ 15/3/2007, 18:23)</div><div id="quote" align="left">Guarda <a href="http://www.teslacoil.it/vimercate2005.html" target="_blank">QUI</a> e <a href="http://www.teslawood.135.it/" target="_blank">QUI</a> , stranger, e divertiti.... quello del secondo link lo conosco, abita vicino a casa mia ed è anche il mio falegname preferito...</div></div><br>Bene Paolo Cattani&#33;<br>Finalmente si comincia a parlare di cose serie e non di fantasie inrealizzabili.<br><br>Dovresti gentilmente proporre a quel tuo amico di fare una piccola variante al suo congegno tesla...<br>Si tratta di mettere l&#39;altissima tensione all&#39;interno di un contenitore ermetico contenente gas di idrogeno: elettrodi di tungsteno, tensione alternata 50 HZ.<br><br>Massima distanza possibile tra gli elettrodi, se il fulmine permanente non si accende significa che bisogna accorciare le distanze, se si accende per un poco va benissimo.<br>La massima distanza possibile serve per accelerare gli ioni di idrogeno alla massima velocit&agrave; possibile.<br><br>Dirgli di fare questo che cosi facendo molto probabilemnte realizza la fissione fredda con il tungsteno e diventa famoso.

16-03-2007, 09:30
No grazie, il mio amico ha gi&agrave; avuto un grave lutto in famiglia (nell&#39;ultima pagina del sito c&#39;è il memorial)

stranger
16-03-2007, 10:15
Si da&#39; il caso che la distanza tra me e via Bergamo di Vimercate è esattamente 18,7 chilometri.<br><br>(io abito vicino alla tangenziale est di Milano... e Vimercate è passata proprio da quella tangenziale)

16-03-2007, 10:43
A Vimercate c&#39;è solo l&#39;expo (che forse è in questo periodo), il mio amico abita più lontano...

ElettroRik
16-03-2007, 10:58
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (stranger @ 15/3/2007, 20:48)</div><div id="quote" align="left">Finalmente si comincia a parlare di cose serie e non di fantasie inrealizzabili.<br><br>Dovresti gentilmente proporre a quel tuo amico di fare una piccola variante al suo congegno tesla...<br>Si tratta di mettere l&#39;altissima tensione all&#39;interno di un contenitore ermetico contenente gas di idrogeno: elettrodi di tungsteno, tensione alternata 50 HZ.<br><br>Massima distanza possibile tra gli elettrodi, se il fulmine permanente non si accende significa che bisogna accorciare le distanze, se si accende per un poco va benissimo.<br>La massima distanza possibile serve per accelerare gli ioni di idrogeno alla massima velocit&agrave; possibile.<br><br>Dirgli di fare questo che cosi facendo molto probabilemnte realizza la fissione fredda con il tungsteno e diventa famoso.</div></div><br>Si, certo&#33; Come no&#33;<br><br>Paolo, tranquillo, quel che andrebbe a realizzare è esattamente questo:<br><a href="http://www.smart-elements.com/index.php?arg=detail&amp;element=H&amp;newitems=&amp;limit=1&amp;a rt=636&amp;totalRows_Recordset1=5&amp;out=1&amp;PHPSESSID=6a9c 50bed42a860b441224fcfa3c514b#A" target="_blank">http://www.smart-elements.com/index.php?ar...224fcfa3c514b#A</a><br><br>Una BELLA LAMPADINA&#33;<br><br><br>Muahahahahahaha&#33;&#33;&#33;<br>Il genco ha scoperto la lampadina a gas, un secolo dopo Langmuir.. <img src="http://www.energeticambiente.it/images/d17d5160ea958ae86ac811a05a37f234.gif" alt=":sick:">

16-03-2007, 12:52
Ma io SONO tranquillo, nel link infatti c&#39;è anche la sezione &quot;scariche nei gas&quot;..... Inoltre, ma andando a memoria potrei sbagliare, mi sembra che le lampade ad idrogeno siano comunemente usate negli spettrofotometri.

stranger
16-03-2007, 14:08
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Paolo Cattani @ 16/3/2007, 11:52)</div><div id="quote" align="left">Ma io SONO tranquillo, nel link infatti c&#39;è anche la sezione &quot;scariche nei gas&quot;..... Inoltre, ma andando a memoria potrei sbagliare, mi sembra che le lampade ad idrogeno siano comunemente usate negli spettrofotometri.</div></div><br>Per caso nelle lampade a idrogeno gli elettrodi sono di tungsteno e la tensione 100 mila volt ?

ElettroRik
16-03-2007, 16:55
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (stranger @ 16/3/2007, 13:08)</div><div id="quote" align="left">Per caso nelle lampade a idrogeno gli elettrodi sono di tungsteno</div></div><br>Esatto&#33;<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">e la tensione 100 mila volt ?</div></div><br>Quella, come TU HAI GIA&#39; SOTTOLINEATO, dipende dalla loro distanza. In quella del link siamo a un decimo. Potresti chiedere se te ne fanno una lunga 10 volte tanto.... Oopps... Ho un&#39;idea&#33; <img src="http://www.energeticambiente.it/images/22e140623d6e522bae25a922dc657057.gif" alt="image"> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/c2828faacbea0dabc1b2f7689b993d64.gif" alt="image">

stranger
16-03-2007, 17:28
Proprio cosi&#33;<br>Ora puoi capire che <b>NON</b> è una semplice lampada a idrogeno gi&agrave; inventata nel 1800, è qualcosina di più.<br><br>E&#39; un generatore di neutroni e anche un generatore di calore.<br><br>Poi necessita un circuito di raffreddamento per rappreddare gli elettrodi, il circuito che fa il raffreddamento è il medesimo che la girare la turbinetta (o stirling se è un prototipo portatile).<br><br>Qua&#33; se c&#39;era qualcuno che faceva le lampade eri proprio tu, con la cella elettrolitica e l&#39;acqua salata o acido solforico, stai ricordando i bei tempi spensierati degli epserimenti che facevi ?

ElettroRik
16-03-2007, 17:50
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (stranger @ 16/3/2007, 16:28)</div><div id="quote" align="left">Proprio cosi&#33;</div></div><br>Ehm,<br>credo che tu abbia frainteso l&#39;idea che stavo per suggerirti sul cosa fartene di un LUNGO tubo di vetro .... <img src="http://www.energeticambiente.it/images/1459d74a8bf81d46b391b103985f38f4.gif" alt="image"><br><br>Senti, basta, tanto fai da scemo (facendo finta di non capire). Mi sono stufato. Non funziona. Il perchè l&#39;ho gi&agrave; spiegato.<br>Fai come credi. Insisti pure. Io ti ho avvisato. E&#39; tempo perso.<br>L&#39;unica cosa che il tuo generatore è in grado di generare, sono le illusioni. E tante, ma tante, stupidate.<br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 16/3/2007, 19:41</span>

j3n4
17-04-2007, 09:36
Salve a tutti,<br>scrivo qui perchè l&#39;idea del minireattore non mi sembra ancora da buttare ma siccome ho in mente una cosa che coinvolge il boro mi sembra inutile sparpagliare in giro gli argomenti... la posto qui, spero che non sia un argomento gi&agrave; trattato nei precedenti post, se è così perdonatemi.<br>Di recente ho visto un filmato:<br><a href="http://video.google.it/videoplay?docid=698862941247969689&amp;q=fusione" target="_blank">QUI</a>, al minuto 9.51 ho visto qualcosa che mi ha colpito.<br>Il protagonista lo conosciamo tutti, è il mitico Renzo, ha sperimentato la fusione in tutte le salse e ho notato una cosa in particolare... scioglie il vetro.<br>La prima cosa che ci è venuta in mente insieme ad un mio amico chimico è la composizione del vetro pyrex, ossia al suo interno potrebbe esserci del boro.<br>Non in tutte le produzioni ma nel <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Borosilicate_glass" target="_blank">Pyrex</a> per la chimica potrebbe essere possibile.<br>Quel barattolo che ha usato non sembra pyrex per uso chimico, ma è possibile che potrebbe contenere al suo interno del boro?<br>In questa circostanza il boro potrebbe andare in decadimento e portare il vetro in fusione... O no?<br>Posso anche sbagliarmi, ma magari anzichè il boro è presente qualche altra sostanza pesante... Altrimenti come vi spiegate questo strano fenomeno?<br>Ad ogni modo per come la vedo io Renzo ha scoperto un sistema per ricavare calore dalla cella, e questo si potrebbe utilizzare sul serio.<br>Voi cosa ne pensate?<br><br>Saluti<br>j3n4<br><br>P.S. Se è così sarebbe interessante misurare le radioazioni (ammesso che ci siano... sarebbe la conferma).

ElettroRik
17-04-2007, 18:36
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (j3n4 @ 17/4/2007, 09:36)</div><div id="quote" align="left">Salve a tutti,<br>scrivo qui perchè l&#39;idea del minireattore non mi sembra ancora da buttare ma siccome ho in mente una cosa che coinvolge il boro mi sembra inutile sparpagliare in giro gli argomenti... la posto qui, spero che non sia un argomento gi&agrave; trattato nei precedenti post, se è così perdonatemi.<br>Di recente ho visto un filmato:<br><a href="http://video.google.it/videoplay?docid=698862941247969689&amp;q=fusione" target="_blank">QUI</a>, al minuto 9.51 ho visto qualcosa che mi ha colpito.<br>Il protagonista lo conosciamo tutti, è il mitico Renzo, ha sperimentato la fusione in tutte le salse e ho notato una cosa in particolare... scioglie il vetro.<br>La prima cosa che ci è venuta in mente insieme ad un mio amico chimico è la composizione del vetro pyrex, ossia al suo interno potrebbe esserci del boro.<br>Non in tutte le produzioni ma nel <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Borosilicate_glass" target="_blank">Pyrex</a> per la chimica potrebbe essere possibile.<br>Quel barattolo che ha usato non sembra pyrex per uso chimico, ma è possibile che potrebbe contenere al suo interno del boro?<br>In questa circostanza il boro potrebbe andare in decadimento e portare il vetro in fusione... O no?<br>Posso anche sbagliarmi, ma magari anzichè il boro è presente qualche altra sostanza pesante... Altrimenti come vi spiegate questo strano fenomeno?<br>Ad ogni modo per come la vedo io Renzo ha scoperto un sistema per ricavare calore dalla cella, e questo si potrebbe utilizzare sul serio.<br>Voi cosa ne pensate?<br><br>Saluti<br>j3n4<br><br>P.S. Se è così sarebbe interessante misurare le radioazioni (ammesso che ci siano... sarebbe la conferma).</div></div><br>Il vetro boro-silicato non è molto più resistente alle alte temperature di vetro comune. A 500°C diventa molliccio, e a 800° c.a. fonde.<br>Quindi è cosa più che normale fonderlo avvicinandogli il plasma.<br><br>Inoltre, esiste un concetto, la &#39;sezione d&#39;urto&#39;, che esprime il fatto che la materia è fatta principalmente di &#39;nulla&#39;. Un nucleo di un atomo sta ad un pallone da calcio posto al centro del campo, come l&#39;orbita elettronica sta all&#39;anello delle gradinate. Fai tu quanta probabilit&agrave; c&#39;è che avvenga un urto tra un neutrone ed un nucleo atomico.<br>Se davvero ci fosse una emissione neutronica così intensa da rendere anche solo raramente plausibile un tale fenomeno, puoi stare certo che saresti gi&agrave; morto. E non solo tu, ma probabilmente tutti gli abitanti del quartiere dove hai fatto l&#39;esperimento.<br><br>Ragazzi, questa strada non porta a nulla, non so più come convincervi. Non è la spallazione e non sono i neutroni la spiegazione da ricercare. Almeno non come li intende Stranger.<br>Questo non significa che non valga la pena di indagare in gas idrogeno come tentativo di &#39;isolare&#39; la parte gassosa de fenomeno del plasma elettrolitico, ma allora bisogna restare su valori di campo elettrico ragionevolmente simili, altrimenti si studia tutt&#39;altro.

j3n4
17-04-2007, 20:17
Ok Rikk,<br>come non detto, posto la questione su qualche thread di fusione fredda magari si trova il sistema per sfruttare tutto quel calore... che finalmente vedo fuori dal plasma e non più confinato lì dentro.<br><br>Scusate il disturbo e buona continuazione.<br><br>Saluti<br>j3n4

Vyky
18-05-2007, 00:35
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">La reazione principale, per l&#39;esattezza, è costituita da una <b>Fusione </b>p + 11B --&#62; 12C alla quale seguono immediatamente 2 scissioni spontanee: Il 12C , fortemente instabile, si scinde in 4He + 8Be, il quale a sua volta d&agrave; i 2 4He</div></div><br>.<br><br> <img src="http://www.energeticambiente.it/images/95332e5e2d16e1031ea81b05b1780aa8.gif" alt=":rolleyes:"> ciao a tutti voi da Vyky, per quel poco che ne so di fisica nucleare credo di poter confermare che si tratta di fusione.<br>Del resto, la fusione nucleare sarebbe possibile realizzarla con qualunque degli elementi esistenti in natura, ma tutto comunque dipenderebbe dalla quantit&agrave; di energia che si &agrave; disposizione per poterla innescare.<br>In realt&agrave;, ad esempio la nostra stella, avendo a disposizione una certa sua quantit&agrave; di energia, riesce ad innescare con complesse interazioni atomiche la fusione di tutti gli elementi fino al Ferro dopodiché essa si arresta.<br>Per poter fondere tutti gli altri elementi più pesanti del ferro, occorrerebbero delle energie possedute da un Buco nero.<br><br>Al di la di tutto ciò, ora io mi chiedo come pensa di poter utilizzare questo confinamento elettrostatico Il Dott. Bussard al fine di poter produrre energia? non credo che avere a che fare con un Plasma o gas ionizzato prossimo al milione di gradi C° sia poi tanto facile accostarlo a qualunque materiale per un eventuale scambio termico, senza che esso si vaporizzi al&#39; istante.<br><br>Non sono tanto sicuro che molti abbiano capito il concetto di come si estragga l&#39;energia da un reattore a fusione nucleare &quot;Toroidale&quot; tipo (International Thermonuclear Experimental Reactor) ITER. non vi è alcun scambio termico con la materia circostante, anche perché con 50 milioni di gradi C° che ci scaldi ? per tanto, niente acqua calda, niente vapore, niente turbine, ma solo un Plasma di qualche millesimo di milligrammo che circola vorticosamente in tondo ad elevatissima velocit&agrave;,creando con la sua carica energetica, un potentissimo differenziale di potenziale con gli altrettanto potentissimi super magneti che lo confinano.<br>il problema pero sta solo nel fatto che dura pochi istanti....ma se uno di questi giorni riuscissimo a capire come fare a farla auto sostentare....allora, quel giorno, sar&agrave; il buongiorno per la Free energy &#33;&#33;&#33;

ElettroRik
18-05-2007, 10:41
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Vyky @ 18/5/2007, 00:35)</div><div id="quote" align="left"><img src="http://www.energeticambiente.it/images/8bdaaa1d9455567f96fba7f5bfda78c0.gif" alt=":rolleyes:"> ciao a tutti voi da Vyky, <b>per quel poco che ne so di fisica nucleare </b>credo di poter confermare che si tratta di fusione.</div></div><br>E allora perchè ti lanci in improbabili affermazioni come quella sotto?&#33; <img src="http://www.energeticambiente.it/images/c0755afbceacfc1089a2db2b0875958f.gif" alt=":blink:"><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Al di la di tutto ciò, ora io mi chiedo come pensa di poter utilizzare questo confinamento elettrostatico Il Dott. Bussard al fine di poter produrre energia? non credo che avere a che fare con un Plasma o gas ionizzato prossimo al milione di gradi C° sia poi tanto facile accostarlo a qualunque materiale per un eventuale scambio termico, senza che esso si vaporizzi al&#39; istante.</div></div><br>Leggiti qualcosa a riguardo, e capirai anche come. I link alla documentazione non mancano.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Non sono tanto sicuro che molti abbiano capito il concetto di come si estragga l&#39;energia da un reattore a fusione nucleare &quot;Toroidale&quot; tipo (International Thermonuclear Experimental Reactor) ITER.</div></div><br>Io invece sono sicuro che ti sbagli.<br>Intanto, per ITER non è prevista alcuna &#39;estrazione di energia&#39;. A Caradache sarebbero gi&agrave; pronti a stappare Champagne se riuscissero a mantenerlo in funzione per oltre un minuto. E la data prevista per fare ciò è stabilit&agrave; (salvo proroghe) per il 2016. (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/ITER" target="_blank">http://it.wikipedia.org/wiki/ITER</a>)<br><br>Poi si passer&agrave; al progetto successivo, battezzato DEMO. Qui si cercher&agrave; di estrarre energia. Come? Usando un ciclo termodinamico di Carnot, che ESTRAE CALORE, smentendo quanto affermi. (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/DEMO" target="_blank">http://it.wikipedia.org/wiki/DEMO</a>)<br><br>Quindi ci sar&agrave; un passo successivo in cui ...<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Scopo di DEMO è di dimostrare la possibilit&agrave; di produrre energia elettrica dalla reazione di fusione nucleare, <u>mentre dimostrare l&#39;economicit&agrave; di questa forma di produzione di energia è lasciato a successive filiere di reattori.</u></div></div><br>Per cui, credo che questa tua affermazione:<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">ma se uno di questi giorni riuscissimo a capire come fare a farla (ITER, ndr) auto sostentare ....allora, quel giorno, sar&agrave; il buongiorno per la Free energy &#33;&#33;&#33;</div></div><br>risulti essere solo una grande illusione.<br><br><span style="font-size:14pt;line-height:100%"><u><b>ITER NON E&#39; DIETRO L&#39;ANGOLO COME INVECE CI STANNO VENDENDO &#33;&#33;&#33;</b></u></span> (da 30 anni...)<br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 18/5/2007, 11:12</span>

tersite3
18-05-2007, 21:56
Caro elettro<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b></div><div id="quote" align="left">ITER NON E&#39; DIETRO L&#39;ANGOLO COME INVECE CI STANNO VENDENDO &#33;&#33;&#33; (da 30 anni...)</div></div><br>Temo che su questo tu abbia ragione.<br>Ma non sono dietro l&#39;angolo neanche le altre soluzioni.<br>Tanto per capire:<br>è risaputo che le reazioni di fusione nucleare di elementi leggeri danno come risultato elementi più pesanti ed energia.<br>Combinando tutti gli elementi leggeri, con relativi isotopi, le reazioni possibili e vantaggiose sono molto più numerose di quelle citate nei vari link.<br>Il problema è come fare.<br>Migliaia di scienziati hanno puntato sulla reazione deuterio-deuterio/trizio. Migliaia di scienziati di Unione Europea, Russia, Cina, Giappone, Stati Uniti d&#39;America, India e Corea del Sud, hanno concordato che era il progetto più promettente.<br>Cosa ti fa supporre che tutti questi signori siano dei cialtroni venduti alle multinazionali del petrolio?<br>Cosa ti fa supporre che noi poveri tapini siamo in grado di capire meglio di loro le implicazioni tecnologiche della scelta?<br>Perchè abbiamo visto un blog in rete?<br>In questo stesso forum è visibile uno scatolone di cartone che genera overunity, buttiamo a mare ITER e puntiamo sugli imballaggi?<br>Sono trent&#39;anni, è vero, che ce la menano con tokamak e confinamenti magnetici, se ci fossero veramente i cassetti pieni di progetti prodigiosi non pensi che qualcuno non li avrebbe tirati fuori?<br>Magari la Corea del Nord, Iran, Cuba... Tanto per far girare gli orpelli agli odiati occidentali (che poi non sono neanche tanto occidentali)<br>Oppure si tratta di una sorta di &quot;ubris&quot; (tracotanza) ovvero: tutti quelli che ci hanno preceduti ed i nostri contemporanei sono una manica di imbecilli corrotti, solo alcuni di noi hanno la capacit&agrave; di risolvere il problema e lo faranno certamente.<br>Bah&#33;<br><br>Ciao<br>Tersite<br>

ElettroRik
25-07-2007, 11:35
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (tersite3 @ 18/5/2007, 21:56)</div><div id="quote" align="left">Caro elettro<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">ITER NON E&#39; DIETRO L&#39;ANGOLO COME INVECE CI STANNO VENDENDO &#33;&#33;&#33; (da 30 anni...)</div></div><br>Temo che su questo tu abbia ragione.<br>Ma non sono dietro l&#39;angolo neanche le altre soluzioni.<br>Tanto per capire:<br>è risaputo che le reazioni di fusione nucleare di elementi leggeri danno come risultato elementi più pesanti ed energia.<br>Combinando tutti gli elementi leggeri, con relativi isotopi, le reazioni possibili e vantaggiose sono molto più numerose di quelle citate nei vari link.<br>Il problema è come fare.</div></div><br>Incominciamo a dare credito alla documentazione scientifica seria di chi sta lavorando su fronti alternativi...<br>Incominciamo a NON CASSARE A PRIORI studi come i fenomeni nucleari a debole energia...<br>Incominciamo a capire PERCHE&#39; RUbbia e la direzione dell&#39;Enea ha fatto quel che ha fatto col Rapporto41<br>Incominciamo a finanziare la Fusione Fredda a Deuterio in Palladio, dal momento che ESISTE, rilascia energia, ed E&#39; PULITA...<br>Incominciamo a dare appoggio ai lavori di Bussard &amp; co. costretto ad appellarsi a Google per far casino ed ottenere qualcosa...<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Migliaia di scienziati hanno puntato sulla reazione deuterio-deuterio/trizio. Migliaia di scienziati di Unione Europea, Russia, Cina, Giappone, Stati Uniti d&#39;America, India e Corea del Sud, hanno concordato che era il progetto più promettente.</div></div><br>Sulla base delle nozioni scientifico-accademiche standard di 50 anni fa (Scuola di Copenaghen, ecc..), su cui essi stessi hanno studiato.<br>Oggi potrebbe esserci parecchio di più...<br>Ma questa cosa si assomiglia tanto al motivo per cui il mio prof di Elettronica, negli anni &#39;80, periodo di circuiti integrati, VLSI, microchip, eccetera, si ostinava sulle valvole termoioniche, amplificatori a transistors Bjt, eccetera. E come s&#39;inkazzava se qualcuno si permetteva di osservare che forse sarebbe stato più opportuno sviluppare altri argomenti più... &#39;attuali&#39;. Quelle erano le sue certezze, e su quello lui si sentiva sicuro di sè. E&#39; un comportamento umano naturale, non vedo perchè un fisico nucleare debba fare eccezione.<br>Va beh, va... confidiamo nella nuova generazione: <a href="http://www.fondazionefrisone.it/fulvio.aspx" target="_blank">http://www.fondazionefrisone.it/fulvio.aspx</a><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Cosa ti fa supporre che tutti questi signori siano dei cialtroni venduti alle multinazionali del petrolio?</div></div><br>Che chi li finanzia sono proprio le multinazionali dell&#39;energia (petrolio in primis). Ovviamente ti passo il &#39;si vendono&#39; nel senso che lavorano per esse, quindi chi li guida ha interessi precisi.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Cosa ti fa supporre che noi poveri tapini siamo in grado di capire meglio di loro le implicazioni tecnologiche della scelta?</div></div><br>Perchè portiamo a casa la pagnotta in altri modi. Anzi, il nostro interesse è (o meglio, dovrebbe, per chi ha senso civile) quello di cercare di avere la massima attenzione per chi con molta fatica tenta di dire al mondo che non esiste LA SOLA SOLUZIONE TOKAMAK, ci sono altre strade che varrebbe la pena di esplorare. Anche perchè molte sono di diversi ordini di grandezza meno costose&#33;<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Perchè abbiamo visto un blog in rete?</div></div><br>Io non ne ho mai guardato uno. Credo di aver scritto UNA VOLTA su quello di Grillo. Fine.<br><br>Mi motivano altri argomenti:<br><a href="http://www.overunity.it/FF_realta.htm" target="_blank">http://www.overunity.it/FF_realta.htm</a><br><a href="http://www.iscmns.org" target="_blank">http://www.iscmns.org</a><br><a href="http://www.iscmns.org/iccf13/abstracts.html" target="_blank">http://www.iscmns.org/iccf13/abstracts.html</a><br><a href="http://www.iscmns.org/iccf13/ICCF13_Abstracts.pdf" target="_blank">http://www.iscmns.org/iccf13/ICCF13_Abstracts.pdf</a><br><a href="http://www.lenr-canr.org" target="_blank">http://www.lenr-canr.org</a><br><a href="http://www.lenr-canr.org/LibFrame1.html" target="_blank">http://www.lenr-canr.org/LibFrame1.html</a><br><a href="http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchieste/documenti/Fusione_Fredda.pdf" target="_blank">http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiest...ione_Fredda.pdf</a><br><a href="http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchieste/19102006_rapporto41.asp" target="_blank">http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiest..._rapporto41.asp</a><br><a href="http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchieste/documenti/lettera%20flaishmann001.pdf" target="_blank">http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiest...aishmann001.pdf</a><br><a href="http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchieste/documenti/letteraSCIENCE001.pdf" target="_blank">http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiest...aSCIENCE001.pdf</a><br><a href="http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchieste/documenti/letteraCEA-ENEA001.pdf" target="_blank">http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiest...CEA-ENEA001.pdf</a><br><a href="http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchieste/documenti/ministero_AP001.pdf" target="_blank">http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiest...stero_AP001.pdf</a><br><br>P.S. Quanti ne hai letti? Io praticamente tutti. Ecco perchè ho capito ed ho questa opinione.<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">In questo stesso forum è visibile uno scatolone di cartone che genera overunity, buttiamo a mare ITER e puntiamo sugli imballaggi?<br>Sono trent&#39;anni, è vero, che ce la menano con tokamak e confinamenti magnetici, se ci fossero veramente i cassetti pieni di progetti prodigiosi non pensi che qualcuno non li avrebbe tirati fuori?<br>Magari la Corea del Nord, Iran, Cuba... Tanto per far girare gli orpelli agli odiati occidentali (che poi non sono neanche tanto occidentali)<br>Oppure si tratta di una sorta di &quot;ubris&quot; (tracotanza) ovvero: tutti quelli che ci hanno preceduti ed i nostri contemporanei sono una manica di imbecilli corrotti, solo alcuni di noi hanno la capacit&agrave; di risolvere il problema e lo faranno certamente.</div></div><br>Purtroppo questa è la debolezza di questo forum.<br>Se non ci fossero le cialtronate, i vari Schietti e AmicoD, che guarda un po&#39;, sono i più gettonati (hai smesso di scrivere lì dentro o no?), non avreste appigli per questo tipo di facile retorica.<br>Ma chi è abbastanza furbo da saper distinguere gli argomenti seri dalle idiozie, sa come muoversi, anche qua dentro.<br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 25/7/2007, 17:48</span>

francescoG1
14-12-2007, 11:32
ElettroRik ho una domanda; se per produrre il campo che manovra gli elettroni usiamo i nanotubi di carbonio simmetrici ( quelli con comportamento metallico) posso ottenere campi molto più forti senza usare i superconduttori (stando a wikipedia i SWNT può reggere una densit&agrave; di corrente 1000 volte superiore al rame, non so quanto sia attendibile questo valore, forse è abbastanza da avere un surplus di energia anche con i prototipi più piccoli).<br><br>ciao

nevok
21-01-2008, 00:25
Salve a tutti,<br><br>premetto che non sono esperto di fisica nucleare...<br>Mi ponevo alcune domande riguardo l&#39;implementazione della reazione p+11B. Cosa succederebbe se si bombardasse un target solido di Boro metallico con un fascio di protoni a 500kV? Si otterrebbe la suddetta reazione di fusione o solo un gran casino (calore+neutroni)? Nel secondo caso: perché?<br>Un grazie anticipato a chi volesse chiarirmi questa cosa&#33; <img src="http://www.energeticambiente.it/images/bbc03d34c0996ec09a69279db01f8f28.gif" alt=":)"><br><br>Nevok

stranger
21-01-2008, 09:42
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (nevok @ 20/1/2008, 23:25)</div><div id="quote" align="left">Salve a tutti,<br><br>premetto che non sono esperto di fisica nucleare...<br>Mi ponevo alcune domande riguardo l&#39;implementazione della reazione p+11B. Cosa succederebbe se si bombardasse un target solido di Boro metallico con un fascio di protoni a 500kV? Si otterrebbe la suddetta reazione di fusione o solo un gran casino (calore+neutroni)? Nel secondo caso: perché?<br>Un grazie anticipato a chi volesse chiarirmi questa cosa&#33; <img src="http://www.energeticambiente.it/images/d7f647f15d743872dd053ed7ede13073.gif" alt=":)"><br><br>Nevok</div></div><br>Con un acceleratore di particelle da tavolo <span style="font-size:14pt;line-height:100%">?</span><br>Immagino gi&agrave; Elettrorik che dice: <i><b>&quot;la sezione d&#39;urto è piuttosto bassa tra protone e nuclei di boro, questa bassezza è causata dalla repulsione elettrica tra protone e nuclei di boro&quot;</b></i>.<br><br><br>e se invece il target fosse un fascio di elettroni provenienti dalla direzione opposta?<br>in questo ultimo caso, (se il fascio di protoni fosse da 1Mev) la sezione d&#39;urto come sarebbe <span style="font-size:14pt;line-height:100%">?</span><br><br>

nevok
21-01-2008, 19:30
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b></div><div id="quote" align="left">Con un acceleratore di particelle da tavolo ?</div></div><br>Parlavo in linea teorica; in questo caso non importa il metodo di accelerazione. L&#39;importante è che siano protoni a 500keV.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b></div><div id="quote" align="left">e se invece il target fosse un fascio di elettroni provenienti dalla direzione opposta?</div></div><br>Non ti seguo... Non voglio mica fondere gli elettroni con i protoni. <img src="http://www.energeticambiente.it/images/3cd0ab608238070c20460b6e87bc2498.gif" alt=":blink:"><br><br>Quello che mi chiedo è se sia lecito (e conveniente) usare un target di Boro metallico per ottenere la fusione e l&#39;emissione di particelle cariche di 4He, senza incorrere in altre beghe come l&#39;emissione di neutroni ed una generazione spropositata di calore.<br><br>

nevok
28-01-2008, 17:23
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b> (nevok @ 20/1/2008, 23:25)</div><div id="quote" align="left">Salve a tutti,<br><br>premetto che non sono esperto di fisica nucleare...<br>Mi ponevo alcune domande riguardo l&#39;implementazione della reazione p+11B. Cosa succederebbe se si bombardasse un target solido di Boro metallico con un fascio di protoni a 500kV? Si otterrebbe la suddetta reazione di fusione o solo un gran casino (calore+neutroni)? Nel secondo caso: perché?<br>Un grazie anticipato a chi volesse chiarirmi questa cosa&#33; <img src="http://www.energeticambiente.it/images/44d2f8d19086ccaecb68557546704a5b.gif" alt=":)"><br><br>Nevok</div></div><br>Mi auto quoto. <img src="http://www.energeticambiente.it/images/44d2f8d19086ccaecb68557546704a5b.gif" alt=":)"> Nessuno che voglia chiarire la faccenda??? <img src="http://www.energeticambiente.it/images/f5d3593b31eabf5d74f67c9f58a61d97.gif" alt=":unsure:"><br><br><br>

ElettroRik
28-01-2008, 19:24
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (nevok @ 28/1/2008, 16:23)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (nevok @ 20/1/2008, 23:25)</div><div id="quote" align="left">Salve a tutti,<br><br>premetto che non sono esperto di fisica nucleare...<br>Mi ponevo alcune domande riguardo l&#39;implementazione della reazione p+11B. Cosa succederebbe se si bombardasse un target solido di Boro metallico con un fascio di protoni a 500kV? Si otterrebbe la suddetta reazione di fusione o solo un gran casino (calore+neutroni)? Nel secondo caso: perché?<br>Un grazie anticipato a chi volesse chiarirmi questa cosa&#33; <img src="http://www.energeticambiente.it/images/3e89d9adb656e81fefef1fe516c30706.gif" alt=":)"><br><br>Nevok</div></div><br>Mi auto quoto. <img src="http://www.energeticambiente.it/images/3e89d9adb656e81fefef1fe516c30706.gif" alt=":)"> Nessuno che voglia chiarire la faccenda??? <img src="http://www.energeticambiente.it/images/ca5e861156bc1f7ce76948247e34a615.gif" alt=":unsure:"></div></div><br>La questione è un po&#39; più complessa della carambola da biliardo, anche se Stranger non lo capirt&agrave; mai.<br>Prova ad affrontare argomenti come &quot;scattering&quot;, elastico, anelastico, sezione d&#39;urto, eccetera.<br>Capirai che particelle non sono biglie.

nevok
30-01-2008, 11:04
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 28/1/2008, 18:24)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (nevok @ 28/1/2008, 16:23)</div><div id="quote" align="left">Mi auto quoto. <img src="http://www.energeticambiente.it/images/563b482876758f4fad3b09ab72e2d896.gif" alt=":)"> Nessuno che voglia chiarire la faccenda??? <img src="http://www.energeticambiente.it/images/5ae56084ee614ec5bfce8a58dd46cd26.gif" alt=":unsure:"></div></div><br>La questione è un po&#39; più complessa della carambola da biliardo, anche se Stranger non lo capirt&agrave; mai.<br>Prova ad affrontare argomenti come &quot;scattering&quot;, elastico, anelastico, sezione d&#39;urto, eccetera.<br>Capirai che particelle non sono biglie.</div></div><br>Sono sicuro che la faccenda sia più complessa. Di qui la mia domanda. <img src="http://www.energeticambiente.it/images/563b482876758f4fad3b09ab72e2d896.gif" alt=":)"> Una qualche idea di cosa dovrebbe succedere, dunque, utilizzando un target di boro metallico?<br>

francescoG1
22-04-2008, 13:19
Qualcuno è ingrado di dirmi a quanto ammontano le riserve di boro11?(almeno quelle conosciute) quanto durerebbero se deve coprire il 50% del fabbisogno di energia primaria?

EBM/5
24-04-2008, 04:01
Boro11 praticamente inesauribile.

EBM/5
24-04-2008, 04:03
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> br><br><span style="font-size:14pt;line-height:100%"><u><b>ITER NON E' DIETRO L'ANGOLO COME INVECE CI STANNO VENDENDO !!!</b></u></span> (da 30 anni...)<br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 18/5/2007, 11:12</span>

ITER é già in costruzione a Cadarache, io ci lavoro, sono responsabile degli acquisti! Aggiornati!

francescoG1
24-04-2008, 11:52
ITER é già in costruzione a Cadarache, io ci lavoro, sono responsabile degli acquisti! Aggiornati!


questo si sapeva forse non sai che è previsto il progetto DEMO dopo ITER prima di pensare ad applicazioni su larga scala per 2030-2040 forse c'è la facciamo ,

http://it.wikipedia.org/wiki/ITER

http://it.wikipedia.org/wiki/DEMO

http://www.fusione.enea.it/FT3/AREA1-Discussione/Presentazioni/romanelli_3-3-06.pdf come vedi si va a finire nel 2036 inizio test DEMO più i ritardi (già ci sono) andiamo finire per inizio costruzione su larga scala per il quasi 2045-2050 se va bene, ha ragione elettrorik ha dire che non è dietro l'angolo.


per il Boro ecco le riserve conosciute:http://www.iea.org/textbase/work/2003/hydrogen-coIEA/AG4-5TUR.PDF

ora chi mi aiuta a fari conti, li devo fare da solo? ma c'è qualcuno che segue questa sezione elettrorik che fina ha fatto?

Wechselstrom
24-04-2008, 12:16
ITER è comunque un prototipo e costerà 5 G€ (ovvero, col doppio prezzo :D, 9.681.350.000.000 £). La prima "accensione" del plasma è programmata per il 2016. Non ho mai letto che produrrà energia elettrica.

ElettroRik
24-04-2008, 12:57
E se quelli dell'ufficio acquisti che lavorano a Caradache, che non sono nemmeno informati su questo, perdono tempo a navigare su internet ed a scrivere sui forum, probabilmente lo sarà ancora di più.

Hike
29-04-2008, 11:28
:D :D :D
Coraggio Wech ed ElettroRick, l'unica cosa che qui è inesauribile è ....... la Boria !!!! ;)
Ciao, Hike :)

uforobot
07-12-2010, 18:11
La cretinaggine di Bussard consisteva nel fatto di volere usare a tutti i costi i campi magnetici.
Questo crea un casino immane di costruzione, e anche spreco enorme di energia.

Lo schema che segue mostra come sia possibile consumare pochi watt e scaldare tutta la casa, senza usare lunatici campi magnetici.
http://img443.imageshack.us/img443/8505/boro0.png

Si ricorda che lo schema è semplificato, quello che interessa è ottenere protoni accelerati fino a 1,4 Mev, poi in che modo sia fatto il circuito elettrico, questo va secondo le opinioni di ciascuno.

BesselKn
07-12-2010, 21:06
Il problema fondamentale di tutte le reazioni nucleari del tipo particelle cariche sparate su bersaglio è che i proiettili perdono tutta la loro energia cinetica in spessori piccolissimi, dell'ordine del micrometro al massimo. E, come se non bastasse, in quel micrometro dànno luogo a un numero di reazioni nucleari del tutto insignificante poiché il processo principale è l'eccitazione degli elettroni del bersaglio: basta infatti fare il rapporto tra la sezione d'urto tipica di un processo di ionizzazione atomica e quella di una reazione nucleare; risultato: l'interazione cogli elettroni è MILIARDI di volte più probabile di un'interazione col nucleo.
È proprio per questo motivo che le reazioni nucleari tra particelle cariche e bersagli solidi NON sono mai vantaggiose in termini energetici. In un'altra discussione avevo fatto anche un po' di calcoli a dimostrazione di ciò...

Il discorso invece si ribalta se, anziché proiettili carichi elettricamente, si considerassero i neutroni. Infatti essi, non essendo dotati di carica, non possono perdere energia per interazione coulombiana né cogli elettroni né coi protoni del bersaglio.

uforobot
07-12-2010, 21:28
Il problema fondamentale di tutte le reazioni nucleari del tipo particelle cariche sparate su bersaglio è che i proiettili perdono tutta la loro energia cinetica in spessori piccolissimi, dell'ordine del micrometro al massimo.

eeeeh... no!
In quell'altra sezione parlavamo dell'idruro del palladio, e mi avevi spiegato che il palladio era un elemento cui nucleo atomico aveva un campo elettrico repulsivo molto grosso, e quindi nel tentativo di fare la collisione deuterio-deuterio, gran parte dell'energia si perdeva nel pesantissimo elemento inespugnabile chiamato "palladio".
Ma questa volta sto parlando del boro che è direttamente l'elemento coinvolto; non c'è un elemento pesante che ospita deuterio o chissà che...


Direttamnte il boro è bersagliato da protoni ed è leggerissimo, quindi il nucleo atomico viene scardinato effettivamente.

Fonti:
Barriera di Coulomb - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Barriera_di_Coulomb)

(Vatti a studiare le fonti).

BesselKn
07-12-2010, 23:24
mi avevi spiegato che il palladio era un elemento cui nucleo atomico aveva un campo elettrico repulsivo molto grosso, e quindi nel tentativo di fare la collisione deuterio-deuterio, gran parte dell'energia si perdeva nel pesantissimo elemento inespugnabile chiamato "palladio"
Non ho mai detto una cosa del genere. Ti riporto quanto già scrissi nell'altra discussione, visto che tu o non leggi o non comprendi.



le particelle cariche perdono la maggior parte della loro energia per:
- ionizzazione del bersaglio
- irraggiamento
- respingimento nucleare.

Ti ho evidenziato il punto principale secondo il quale TUTTE le reazioni nucleari del tipo proiettile carico su bersaglio solido NON sono mai energeticamente vantaggiose. Che poi è la stessa cosa che dicevo nel messaggio precedente a questo.
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Per chiudere la questione, ti riporto brevissimamente i risultati di una simulazione al calcolatore riguardante protoni da 1,4 MeV su bersaglio di boro-11 (densità 2,45 g/cm^3):
range = 21,4 μm
deviazione standard = 4767 Å.

Forse t'è sfuggito, ma nell'altra discussione t'avevo dato i risultati anche di un'altra simulazione: deutoni da 400 keV su LiD (0,82 g/cm^3).
Risultato: range = 5,68 μm

È curioso il fatto che tu m'inviti ad andare a studiare. Proprio tu che hai problemi con la comprensione del concetto basilare nonché elementare di sezione d'urto dici a me d'andar a studiare, che invece ho dimostrato sia di saper fare calcoli a mano sia ho la possibilità di fare simulazioni al computer.
Comunque, se ti piace studiare su Wikipedia, allora è il caso che cominci a leggere questo
Stopping power (particle radiation) - Wikipedia, the free encyclopedia (http://en.wikipedia.org/wiki/Stopping_power_(particle_radiation))
La conclusione comunque è, checché tu ne dica, che la maggior parte dell'energia di cui sono dotate le cariche-proiettili viene persa nell'interazione cogli elettroni liberi e/o legati del materiale costituente il bersaglio. Fàttene una ragione! Pensa che già Bohr era riuscito nel 1915 a trovare una formula addirittura classica che giustificava questo comportamento! In secondo luogo poi c'entrano l'irraggiamento per frenamento (bremsstrahlung) e l'interazione coulombiana coi nuclei.

--- EDIT ---
Un veloce calcolo (come fatto nell'altra discussione) è in grado di darci un valore ultra-ottimistico del tasso di reazioni nucleari e ci fa capire che, da un punto di vista energetico, l'apparato è completamente svantaggioso. Dunque,
1 μA di protoni equivale a 6,24E12 protoni/s.
Siccome la sezione d'urto della reazione p + B11 è 0,2 bn a 1,4 MeV della particella incidente, allora:
R = NA * 2,45 g/cm^3 * 21,4 μm * 0,2 bn * 6,24E12 protoni/s / (11 g/mol) = 358,2E6 reazioni/s.
Quindi, l'energia nucleare che si sprigiona è:
8,7 MeV/reazione * 358,2E6 reazioni/s = 500 μW.
Ma quanta energia ricavo per via nucleare?
Siccome:
1,4 MV * 1 μA = 1,4 W
allora,
100*500 μW / 1,4 W = 0,0357%

archiemme
19-11-2018, 16:11
QUOTE

Il 12C , fortemente instabile, si scinde in 4He + 8Be, il quale a sua volta dà i 2 4He.


il C12 è stabile ed è circa il 99% del carbonio totale.
In ogni caso perchè partire dal boro e sparargli un costosissimo protone mentre abbiamo vagonate di C12 che usiamo solo per bruciare?
Il berillio 8 non è citato (sempre nel mio manuale) immagino che abbia un tempo di decadimento brevissimo. A questo punto dovrei concludere che il carbonio 12 decade spontaneamente in 3 atomi di elio generando energia.
Teoria affascinante, ma sono certo che c'è qualche baco.
Senza contare che bisognerà anche inventarsi un elettrone perchè il boro ne ha solo 5 ed il prodotto finale ne ha 6.
Anche questo costa.

[/QUOTE]

di cose strane se ne dicono tante, il borotalco che tutti acquistavano a poche migliaia di lire nel 1990 ogginon lo trovi più , sostituito dal talco , mi sembra assurdo che il boro costa più dell'uranio, dove li trovate i dati sul costo di U, TH, Bo,Elio tecnico in bombola.
non può essere che il boro tanto diffuso in natura costi più dell'elio e del torio odelluranio!!!
un'assurdità del genere l'ho sentita riferire anche sul costo del litio , che è il più diffuso dopo lo zinco per estrazione e lavorazione.
sarebbe interessante pubblicare in questa discussione il borsino delle materie prime sui metalli per energia.
il fusor per innesco fusorio diretto boro-litio-trizio-deuterio-carbonio , o indiretto th-neutroni-protoni-antimateria-boro-litio-deuterio sembra una buona sostituzione al 'innesco per confinamento laser o plasmatico.
accumulare cariche particellari e antiparticellari da collimare in un reattore a fusione di deuterio per annichilimento di elementi più pesanti sembra vantaggioso in termini energetici.
qualcuno dovrebbe chiarirne le fattibilità.

archiemme
19-11-2018, 17:30
TRADUZIONE DI UNA CITAZIONE PRESENTE IN QUESTA DISCUSSIONE
Inoltre, il picco di reazione di p-11B è solo un terzo rispetto a D-T, quindi è necessario un migliore confinamento dell'energia plasmatica. Il confinamento è solitamente caratterizzato dal tempo in cui l'energia deve essere trattenuta in modo che la potenza di fusione superi la potenza richiesta per riscaldare il plasma. Possono essere derivati ​​vari requisiti, il più comunemente utilizzato è il prodotto con densità, nτ e il prodotto con la pressione nTτ, entrambi denominati il ​​criterio di Lawson. Il nτ richiesto per p-11B è 45 volte più alto di quello per DT. Il nTτ richiesto è 500 volte più alto. [2] (Vedi qui per maggiori dettagli). Poiché le proprietà di confinamento degli approcci convenzionali alla fusione come il tokamak e la fusione con pellet laser sono marginali, la maggior parte delle proposte di fusione aneutronica si basano su concetti di confinamento radicalmente differenti. "


.....


"L'ipotesi più comune è quella di confrontare le densità di potenza alla stessa pressione, con la temperatura dello ione per ciascuna reazione scelta per massimizzare la densità di potenza e con la temperatura dell'elettrone uguale alla temperatura dello ione.Gli schemi di isolamento possono essere a volte limitati da altri fattori, la maggior parte degli schemi ben studiati ha, non sorprendentemente, qualche tipo di limite di pressione: sotto questi presupposti, la densità di potenza per p-11B è circa 2100 volte inferiore a quella per DT. Se il dispositivo funziona con elettroni freddi, il il rapporto è ancora circa 700. Questi numeri sono un'altra indicazione che la forza di fusione aneutronica non sarà possibile con nessun concetto di confinamento della linea principale. "

in pratica siamo fermi al 1960!!!
condensatori variabili a diodi semiconduttori per amplificazione parametrica a microonde.
l'obbiettrivo primario è capire se con le frequenze giuste si possono innescare reazioni piezonucleari impulsive a bassa energia.
il funzionamento discontinuo del reattore darebbe il tempo di assorbire l'energia cinetica da convertire in eletttricità uso commerciale.
bisognerebbe calcolare il volume di reazione di milligrammi di fusibile leggero per il tempo di reazione totale per la'inerzia cinematica di conversione dell'energia termica in meccanica. non ne parle mai nessuno.
è come dire mettiamo in un cilindro del tritolo e facciamo girare il motore, in effetti dopo la polvere pirica sono riusciti a usare il tnt per far decollare i missili e sparare cannonate senza far scoppiare i contenitori di reazione redox a forza elettrodebole.
bisogna capire per 1 mlgr di deuterio trizio quanta energia termica e inerziale un reattore riesce a dissipare.
secondo me si dovrebbe ritornare ai motori volumetrici a ciclo alternato a catalisi per collisione antiparticellare e drogaggio del combustibile