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Visualizza la versione completa : Quando il nucleare ti contamina il pozzo



CaloRE
30-03-2007, 10:54
La <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200703articoli/19889girata.asp" target="_blank">notizia è passata inosservata</a>, tra una valletta e una strage in Iraq... a Saluggia (VC), a 10 km da dove abito io... è stato trovato un pozzo (da 7mt di profondit&agrave;) contaminato... ma non c&#39;è pericolo (dicono), restate tranquilli... e poi l&#39;acquedotto comunale scende a 150mt...<br><br>Questo è il messaggio... Restare tranquilli. State tranquilli?&#33;? Ma vaff...ulo io ci vivo li. L&#39;acqua, come tutti i partecipanti del Grande Fratello sanno, &quot;risale&quot; e non scende... quindi l&#39;acquedotto è salvo... e la mia tranquillit&agrave; è tutta qui&#33; La mia serenit&agrave; è che l&#39;acquedotto sar&agrave; contaminato non oggi, non domani ma forse a fine anno...<br><br>Il Ministro dell&#39;Ambiente (Pecoraro) e non solo lui, tutti devono sapere che qui non siamo tranquilli... nessuno è tranquillo con quelle scorie in mezzo alle gambe&#33;&#33;&#33;<br><br>N.B gi&agrave; ad agosto 2006 si era parlato di falle e perdite... problema rientrato (dissero)... si vede come è rientrato... come l&#39;acqua che risale le falde e non scende mai...<br><br><span class="edit">Edited by CaloRE - 30/3/2007, 11:23</span>

meccbell
30-03-2007, 14:43
Questo è IL motivo per cui quelli che parlano e straparlano di ritorno al nucleare, in realt&agrave; ci stanno tirando il bidone più devastante della storia del pianeta. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/de8dd796275ff1202c5629d4a7bf7b1d.gif" alt=":angry:"><br><br>Invece di blaterare di reattori a sicurezza intrinseca, di circuiti di raffreddamento e turbine corazzate a prova di bomba H, di edifici a prova di caduta di aereo (come il WTC ?), ci dicessero una volta per tutte (sar&agrave; dura...) come pensano di risolvere il problema delle scorie.<br>O meglio, non tanto del DOVE metterle, ma del COME conservarle e di come evitare che un giorno, stanche di starsene al chiuso tutto il giorno, decidano di farsi un bel giretto nei nostri acquedotti.<br><br>Statevi &#39;bbuoni <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/010d73f80f832fff4b3f80bd66cc528e.gif" alt=":)">

CaloRE
30-03-2007, 17:04
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (meccbell @ 30/3/2007, 14:43)</div><div id="quote" align="left">O meglio, non tanto del DOVE metterle, ma del COME conservarle e di come evitare che un giorno, stanche di starsene al chiuso tutto il giorno, decidano di farsi un bel giretto nei nostri acquedotti.</div></div><br>Nell&#39;area nucleare di Saluggia (VC) è collocata la maggiore quantit&agrave; di rifiuti radioattivi di tutt&#39;Italia, quasi l&#39;ottanta per cento, per colpa di scelte incaute fatte trenta-quaranta anni fa&#33; Gli impianti nucleari sono situati a poche decine di metri dal fiume Dora Baltea (il più grande affluente del PO), su un terreno ghiaioso ed estremamente permeabile, a valle del quale, ad una distanza di meno di due chilometri, si trovano i pozzi dell&#39;Acquedotto del Monferrato, uno dei più estesi d&#39;Italia, che serve oltre cento Comuni.<br><br>Gi&agrave; nel dicembre 2000, dopo l&#39;alluvione che ha sommerso i locali del deposito nucleare, una commissione parlamentare fece una serie di domande &quot;pertinenti&quot; e <a href="http://www.camera.it/_dati/leg13/lavori/bollet/200012/1205/pdf/39.pdf" target="_blank">verbalizzate qui</a>. Chi ha voglia di leggere questo verbale (3 pagine scarse) vedr&agrave; che dopo le domande &quot;ovvie&quot; la commissione si riunisce in seduta segreta e poi il verbale continua con i saluti e ringraziamenti ai partecipanti...<br><br>Scusate l&#39;OT e ritorno al lato tecnico della sezione (e per quello che mi riguarda, il più urgente&#33;&#33;&#33;). <b>Nel 2000 si parlava di &quot;processo di vetrificazione dei rifiuti radioattivi&quot; come soluzione... qualcuno ha qualche info su questo processo?</b>

30-03-2007, 22:17
Salve a tutti.<br>Quest&#39;estate ho trascorso un paio di giorni a Scanzano Lido (Scanzano Jonico).<br>Vi ricordate la zona che era stata definita come &quot;luogo ideale&quot; per lo stoccaggio di scorie radioattive?<br>Ebbene, è un luogo troppo bello per incorrere nel rischiodi contaminazione, anche infinitesimale che fosse...<br><br>Forza CaloRE, parliamone, parliamone, parlamone.<br>Questi temi sono TROPPO importanti perchè vengano messi in silenzio&#33;<br><br>Pace&#33;<br>Gym

odisseo
31-03-2007, 03:07
Giusto, parliamone:<br>1) problema, nessuno vuole un impianto di separazione e vetrificazione per scorie radioattive a emivita medio-lunga ?????<br>2) problema, nessuno vuole un deposito geologico a 700 mt di profondit&agrave;, in miniera di salgemma o lente di argilla per scorie a emivita medio-lunga vetrificate e inserite in contenitori stagni in bronzo/rame/acciaio con pareti di alcuni cm di spessore ???<br><br>Nooooooo ?????<br><br>Interessante<br><br>3) problema, chi suggerisce un paese in cui esportare (ovviamente pagando) i nostri rifiuti radioattivi ??<br>Come dite ?? E&#39; immorale mandare la nostra &#39;rumenda&#39; radioattiva all&#39;estero, magari in paesi del 3° o 4° mondo ??<br><br>Ok, che sì f&agrave; ? Visto che i rifiuti radioattivi vengono comunque prodotti (non fosse altro che per attivit&agrave; ospedaliera e sensori) e quelli esistenti vanno messi in sicurezza (altrimenti, ci pensano da soli a trovarsi una sede adeguata, magari nelle falde....)<br><br>Odisseo

31-03-2007, 14:32
Odisseo,<br>Vogliamo parificare le scorie ospedaliere con quelle per la produzione di energia?<br>Ma dai&#33;&#33;&#33;<br><b>E&#39; come confrontare il mar Tirreno al laghetto di fronte a casa mia&#33;</b><br>Io posso anche capire che tu sia favorevole al nucleare, è una tua idea e la rispetto, ma ti ricordo che abbiamo votato un referendum a proposito.<br>Qui non si tratta di nascondersi dietro ad un dito, piuttosto mi pare sia tu a farne una questione di principio...<br><br>Pace&#33;<br>Gym

fferry
31-03-2007, 19:40
è interessantissimo leggere le opinioni di tutti, incredibile come si cresca in fretta. complimenti.<br><br>ok, per le scorie radioattive vetrificare, miniere di salgemma. no per il nucleare, comunque.<br><br>e sono CONTRO a esportare le proprie scorie nel siddetto &quot;3° o 4°mondo&quot;. mi spiace.. sono ancora paradisi incontaminati..<br>tantomeno &quot;pagando&quot; si risolvono le cose.. l&#39;America pagando le quote del CO2 dell&#39;Africa, si permette di inquinare nel suolo americano, il doppio di quanto previsto e concesso. basta pagare.<br><br>dico no ad esportare in generalie i prori rifiuti. i conti si fanno prima, non dopo. a nome del progresso, non sono pronto a sacrificare spazi, e risorse per tempi quasi geologici.<br>se avessi un solo albero di mele nel giardino, non lo brucierei per starmene al calduccio quest&#39;inverno.. cosa mangero&#39; la prossima stagione? ed il prossimo inverno? - questa è una domanda ovvia, nata nell&#39;egoismo dell&#39;istinto della nostra sopravvivenza bioogica. tutto cambia quando quell&#39;albero è in un parco pubblico.. no?<br><br>se non abbiamo fonti energetiche sufficienti per sostenere il nostro tenore di vita, progresso e ricerca, va trovata una soluzione.<br>potrebbe andare razionalizzata l&#39;energia? potrebbe essere incentivata la &quot;autoproduzione&quot; di energia, e &quot;disincentivato&quot; lo spreco.. basta fare le leggi..<br>è davvero DANNOSA la produzione di energia EOLICA? Montescudaio.. c&#39;era chi si era opposto all&#39;installazione di sistemi eolici.. perchè brutti da vedere&#33; ma è possibile?&#33;<br><br>ciao a tutti, Flavio.<br>

odisseo
31-03-2007, 20:37
E quindi ???<br><br>Cosa ne facciamo ??<br><br>Vetrificarle ???<br>Non abbiamo gli strumenti e, dotarcene, sembra improponibile, gi&agrave; mi immagino le gaie manifestazioni di piazza delle localit&agrave; prescelte<br><br>Insilarle in depositi geologici ???<br>Non li abbiamo e, le gaie manifestazioni di piazza, le abbiamo viste tutti<br><br>Esportarle ???<br>Non è moralmente giusto e, le gaie manifestazioni di piazza, le abbiamo viste tutti, quelle in francia e germania<br><br>Quindi ????<br><br>Non vorrete lasciarle lì a far diventare fosforescenti i saluzzesi, spero.....<br><br>Odisseo<br>

fferry
31-03-2007, 21:12
io purtroppo non sono così dentro il problema.. e visto poi come i nostri politici hanno risolto &quot;in segretezza&quot; il discorso affiorato nel 2000 non mi fiderei più di tanto. Mi riferisco a quello detto da CaloRE riguardo ai rifiuti radioattivi collocati a Saluggia (VC).<br><br>i saluzzesi non devono diventare fosforescenti. il problema è molto GRANDE.<br><br>l&#39;ecomafia lo è ancora di più.<br><br>qui vicino a Bassano del Grappa, è stata fatta una discarica autorizzata dalla stessa persona che anni or sono, stranamente copriva le TRE cariche politiche necessarie e indispensabili per farla. strano. la discarica doveva utilizzarsi per 8 anni ed era per materiali cartacei e derivati/scarti edili. bene, in dueanniEmezzo si è riempita. strani tir e code di camion (fin dal sud per scaricare qui cartoni e materie di scarto edile?&#33;?&#33;?&#33;) di notte intasavano l&#39;impervia via per raggiungere la discarica. - proteste degli abitanti della zona circostante. - interrogazione dei vari prefetti e magistratura, niente. - varie vicende di strane intossicazioni a bambini e vicini abitanti del &quot;loco&quot; .. ma niente, nessuna risposta ufficiale. - un tizio è saltato in aria perchè andato in cantina gli è esploso tutto - fughe sotterranee dei gas .. della discarica. - nulla. la gente comincia a vendere. - lettere minatorie (pallottole nella cassetta delle lettere) a chi chiamava le forze dell&#39;ordine (comunque impotenti, ti dico che le forze dell&#39;ordine sapevano) o andava li a fare riprese notturne - nessuno si era fatto vivo.<br><br>la soluzione c&#39;è stata? un intero gruppo di paesetti è stato acquistato dalla ditta che gestiva la discarica. (prendere o lasciare). ah, tra i nomi delle &quot;scatole cinesi&quot; di societ&agrave; che alla fine controllavano la discarica, si arrivava a importanti nomi quali sindaci alcuni della zona, della malavita locale, nonchè mafia del sud.<br>tutto questo è accaduto diversi anni or sono, ma di sicuro non sono finite le eventuali infiltrazioni di chissachecosa e chissaddove..<br><br>con questo non voglio dire &quot;a ognuno il suo&quot;..<br>ma imparando da questo.. la notizia del pericolo deve girare, andare alla stampa.. internet, blog.. arrivare a roma.. ma anche in europa. bisogna essere determinati pero&#39;. altrimenti con il nostro lascismo.. e &quot;pressapochismo maccheronico&quot; ce la prenderemo sempre li.. da bravi pecoroni.<br>

stranger
01-04-2007, 09:38
Io mi domando perchè il governo italiano accetta di prendere energia elettrica dalla Francia.<br><br>Prendere energia elettrica dalla Francia significa favorire l&#39;industria del nucleare perchè la Francia usa il nucleare per fare elettricit&agrave;, (non usa migliaia di chilometri quadrati di pannelli solari oppure petrolio che produce effetto serra).<br><br>La fame aguzza l&#39;ingegno e la povert&agrave; dell&#39;Italia stimoler&agrave; la mafia a fare ecomafia, e l&#39;Italia diventer&agrave; il centro di raccolta delle scorie radioattiove, è logico che la mafia porter&agrave; segretamente scorie radioattive dalla Francia all&#39;Italia, in cambio di molto denaro, la mafia non ha scrupoli per nessuno e si è gi&agrave; visto con le mucche pazze, le mucche dei mafiosi erano nutrite di solo cadaveri macinati e polverizzati.

nll
01-04-2007, 13:26
I saluzzesi sono i cittadini di Saluzzo, in provincia di Cuneo. Prima si scriveva dei saluggesi (di Saluggia, nel vercellese).<br><br>L&#39;allarme radioattivit&agrave; nella piscina di contenimento è scattato per aver trovato tracce di radioattivit&agrave; a circa 1 km di distanza, ma occorre far notare che l&#39;allarme è scattato per valori radioattivi ben al di sotto della soglia di pericolosit&agrave;. Certo che è opportuno intervenire prima che questo diventi un problema ed è per questo che ci si è attivati, ma attenzione agli allarmismi ingiustificati.<br><br>Per la diagnostica è ancora necessario trattare materiale radioattivo e ci sar&agrave; ancora bisogno di luoghi dove stoccare il materiale esausto in attesa del suo decadimento in sicurezza e purtroppo non potremo fare a meno del tutto di questa tecnologia e quindi dei suoi aspetti negativi, spero solo che non si torni, con questa scusa, a produrre energia elettrica col nucleare, almeno non prima che si sia davvero trovato il nucleare pulito (quello da fusione, nella fattispecie) sperando che non ci nasconda altre magagne.

BrightingEyes
01-04-2007, 16:32
Del problema se ne è discusso animatamente pure qui (<a href="http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=5731312&amp;view=getlastpost#lastpost" target="_blank">http://energierinnovabili.forumcommunity.n...stpost#lastp ost</a>) e, oltre a un pò di becera demagogia antinuke, non pare si riesca a cavare un ragno dal buco.<br>Dando per scontato e assodato che nessuno qua sta perorando la causa della riapertura delle centrali nucleari... il problema delle scorie evidentemente esiste a prescindere e non potr&agrave; che peggiorare. Come dice giustamente Odisseo le scorie radioattive sono prodotte anche da altre fonti, mediche e di ricerca. Dire che quelle da centrali nucleari sarebbero ben di più è corretto, ma non cambia di una virgola il problema. Serve un posto, almeno uno, dove mettere queste scorie. In sicurezza, perlomeno quella ottenibile a livello umano. Fingere che nessun posto sia mai sicuro per perorare la causa che il problema delle scorie è irrisolvibile serve solo a far rischiare la pelle ai poveracci che le scorie se le trovano dietro casa. Non a salvare il mondo dalla catastrofe.<br>Prima di scoprire che l&#39;ecomafia le ha sotterrate in qualche paesello africano e fingere oltraggiato disappunto a posteriori... c&#39;è una domanda semplicissima a cui devono rispondere tutti quelli che si oppongono a qualsiasi soluzione al problema scorie:<br>Che cosa pensate di consigliare ai Saluggesi? (e ai Caorsini, Gariglianesi, ecc. ecc.?) Tenetevele e non rompete che qui c&#39;abbiamo l&#39;ambiente da non rovinare? Se Scanzano era inadatto si dovevano indicare altre localit&agrave;. A questo punto non vedo proprio come trovare una comunit&agrave; che si dimostri più fessa dei furbetti di Scanzano, quindi ribadisco che prevedo consumi di acqua minerale in aumento dalle parti di Trino e Saluggia. E fiumi di demagogia in rapida crescita. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/e4bed41f685482983100420cfb9d8dad.gif" alt="&lt;_&lt;">

01-04-2007, 20:56
Serve una dislocazione per le scorie mediche, questo è ovvio, ma serve sopratutto una mentalit&agrave; più aperta alle fonti rinnovabili.<br>Vedo TROPPE persone che per fuggire rapidamente alla crisi energetica guarda alla pericolosa e obsoleta fissione.<br>Tacciatemi pure di demagogia, ma io il nuke non lo volevo ieri e non lo voglio tantomeno oggi.<br><br>E intanto, destra o sinistra, continuano a mancare i fondi alla ricerca&#33;&#33;&#33;<br><br>Pace&#33;<br>Gym<br><br><span class="edit">Edited by gymania - 1/4/2007, 23:57</span>

sssuper
01-04-2007, 22:05
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (stranger @ 1/4/2007, 09:38)</div><div id="quote" align="left">Io mi domando perchè il governo italiano accetta di prendere energia elettrica dalla Francia.<br><br>Prendere energia elettrica dalla Francia significa favorire l&#39;industria del nucleare perchè la Francia usa il nucleare per fare elettricit&agrave;, (non usa migliaia di chilometri quadrati di pannelli solari oppure petrolio che produce effetto serra).</div></div><br>Se è per questo anche l&#39;enel investe all&#39;estero nel nucleare....in parole povere abbiamo detto no al nucleare ma praticamente lo usiamo ancora....ancora molto&#33;<br><br>Il problema delle scorie non è di certo da trascurare, dobbiamo prenderci le nostre responsabilit&agrave;, ma prima di riparlare di nucleare ricordiamoci anche questi fatti.

CaloRE
02-04-2007, 12:32
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (BrightingEyes @ 1/4/2007, 16:32)</div><div id="quote" align="left">Come dice giustamente Odisseo le scorie radioattive sono prodotte anche da altre fonti, mediche e di ricerca. Dire che quelle da centrali nucleari sarebbero ben di più è corretto, ma non cambia di una virgola il problema.</div></div><br>Non voglio impressionare nessuno con i numeri (a me impressionano) ma purtroppo, nella piscina di Saluggia, sono 3000 le tonnellate di acqua con materiale nucleare radioattivo.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (sssuper @ 1/4/2007, 22:05)</div><div id="quote" align="left">Se è per questo anche l&#39;enel investe all&#39;estero nel nucleare....in parole povere abbiamo detto no al nucleare ma praticamente lo usiamo ancora....ancora molto&#33;</div></div><br>sssuper, i 3 referendum non ci mettono al sicuro dal nucleare, purtroppo... BrightingEyes, in un&#39;altra discussione, lo ha spiegato bene.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (BrightingEyes @ 1/4/2007, 16:32)</div><div id="quote" align="left">Che cosa pensate di consigliare ai Saluggesi? (e ai Caorsini, Gariglianesi, ecc. ecc.?) Tenetevele e non rompete che qui c&#39;abbiamo l&#39;ambiente da non rovinare? Se Scanzano era inadatto si dovevano indicare altre localit&agrave;. A questo punto non vedo proprio come trovare una comunit&agrave; che si dimostri più fessa dei furbetti di Scanzano, quindi ribadisco che prevedo consumi di acqua minerale in aumento dalle parti di Trino e Saluggia. E fiumi di demagogia in rapida crescita.</div></div><br>Hai ragione BrightingEyes, ma vorrei evitare la demagogia e soffermarmi ad analizzare il deposito di Saluggia. Anche ad una Piscina Nucleare può capitare di perdere... tanto il liquido si riversa nell’intercapedine di sicurezza. Persino una intercapedine di sicurezza può perdere verso l’ambiente esterno... Ma che si sappia che sta avvenendo tutto questo e, nonostante l&#39;evidenza, non si risolve il problema è grave&#33; Si spera forse che la perdita si ripari da sola? Questo è un grave atto d&#39;irresponsabilit&agrave; dei governi (della destra e della sinistra)&#33;<br><br>Aggiungo un&#39;altro trattamento &quot;estremo&quot; (in aggiunta a quelli gi&agrave; fatti sulla vetrificazione e sullo stoccaggio in grotta, ecc...): il riprocessamento del combustibile nucleare irraggiato (processo utilizzato anche per il possibile uso militare dell’Uranio e del Plutonio recuperati)... ma non possiamo continuare a fare guerre per smaltire i rifiuti sui &quot;cattivi&quot; di turno...<br><br>Trattare i rifiuti nucleari <u>costa</u>... è giusto cercare di spendere bene i nostri soldi e di trattare i rifiuti nel modo più corretto e sicuro... <b>sono passati circa 30 anni da quando Saluggia è diventata &quot;temporaneamente&quot; il centro di stoccaggio. Rimangono &quot;solo&quot; da far passare 900 anni così i nostri politici potranno dimostrare che sono stati bravi a non buttare i nostri soldi per sistemare qualcosa che è diventato innocuo</b>.<br><br>Nell&#39;attesa di nuove &quot;interessanti&quot; statistiche sull&#39;aumento degli aborti spontanei (e non solo) possiamo ipotizzare l&#39;uso di tecniche di smaltimento dei rifiuti nucleari &quot;nuove&quot; rispetto a quelle che si continuano a proporre e che si usavano gi&agrave; 50 anni fa? Ad esempio: il <u>Gas di Brown</u> potrebbe essere utilizzato?

CaloRE
02-04-2007, 14:50
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (odisseo @ 31/3/2007, 20:37)</div><div id="quote" align="left">Vetrificarle ???<br>Non abbiamo gli strumenti e, dotarcene, sembra improponibile, gi&agrave; mi immagino le gaie manifestazioni di piazza delle localit&agrave; prescelte</div></div><br>La vetrificazione fa parte del piano proposto dal Governo... Lega Ambiente &amp; C. non hanno nulla in contrario (da quello che mi risulta) all&#39;uso di questa metodologia.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (odisseo @ 31/3/2007, 20:37)</div><div id="quote" align="left">Quindi ????<br>Non vorrete lasciarle lì a far diventare fosforescenti i saluzzesi, spero.....</div></div><br>La speranza è sempre l&#39;ultima a...

BrightingEyes
02-04-2007, 14:51
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (CaloRE @ 2/4/2007, 12:32)</div><div id="quote" align="left">Nell&#39;attesa di nuove &quot;interessanti&quot; statistiche sull&#39;aumento degli aborti spontanei (e non solo) possiamo ipotizzare l&#39;uso di tecniche di smaltimento dei rifiuti nucleari &quot;nuove&quot; rispetto a quelle che si continuano a proporre e che si usavano gi&agrave; 50 anni fa? Ad esempio: il <u>Gas di Brown</u> potrebbe essere utilizzato?</div></div><br>A mio parere serve individuare uno o più siti, sotterranei o meno, in cui organizzare adeguate (e costose certo <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/8a4d5a1db768bc3516b2a82ff164d01b.gif" alt=":("> ) strutture di contenimento da considerare provvisorie a lunghissimo termine (tanto per non sbilanciarsi in arditi neologismi ossimorici <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/406f020c8dda0a6961613edfae755e33.gif" alt=":P"> ). A quel punto, in sicurezza non assoluta ma certo altissima rispetto agli attuali standard italioti, ci sar&agrave; spazio e tempo per esplorare tutte le possibilit&agrave; per distruggere le scorie. Dal Gas di Brown alla Fusione calda o fredda.<br>Se non ne saremo capaci senz&#39;altro ci aiuteranno i partner europei, come han sempre fatto, ma non sarebbe male imparare a camminare da soli prima o poi.<br>Questo con tutti i discorsi sulle centrali nucleari non c&#39;entra nulla. Non è che perchè troviamo un posto serio alle scorie allora abbiamo risolto tutto, eh&#33;

nll
03-04-2007, 10:03
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">sono passati circa 30 anni da quando Saluggia è diventata &quot;temporaneamente&quot; il centro di stoccaggio. Rimangono &quot;solo&quot; da far passare 900 anni così i nostri politici potranno dimostrare che ...</div></div><br>Il tempo di dimezzamento non coincide con l&#39;abbattimento della carica radiattiva: anche a met&agrave; carica il valore della radiattivit&agrave; potrebbe risultare ancora pericoloso. Mi sa che 900 anni non siano sufficienti, CaloRE, purtroppo.<br><br>Comunque l&#39;allarme per la vasca di contenimento è preventivo, come avevo scritto prima, perché i livelli radiattivi riscontrati non raggiungono la soglia di pericolosit&agrave; (sempre ammesso che questa soglia garantisca effettivamente l&#39;assenza di rischi per la natura e le persone). Serve a fare in maniera che si cominci a pensare a delle soluzioni prima che si presenti realmente un problema di contaminazione.<br>Chi deve fare qualcosa lo faccia ora, senza attendere il precipitare della situazione, gli altri si astengano dall&#39;ostacolarne l&#39;azione insinuando il panico tra la popolazione locale.

CaloRE
03-04-2007, 12:15
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (nll @ 3/4/2007, 10:03)</div><div id="quote" align="left">Comunque l&#39;allarme per la vasca di contenimento è preventivo, come avevo scritto prima, perché i livelli radiattivi riscontrati non raggiungono la soglia di pericolosit&agrave; (sempre ammesso che questa soglia garantisca effettivamente l&#39;assenza di rischi per la natura e le persone). Serve a fare in maniera che si cominci a pensare a delle soluzioni prima che si presenti realmente un problema di contaminazione.</div></div><br>La direttiva n. 618 del Consiglio delle Comunit&agrave; Europee del 27 novembre 1989, prevede che alla popolazione “che rischia di essere interessata dall&#39;emergenza radioattiva” siano fornite, preventivamente e senza che debbano essere richieste, tutte le informazioni riguardanti “le misure di protezione sanitaria ad essa applicabili, nonché sul comportamento che deve adottare in caso di emergenza radioattiva”... e ad oggi, QUI non si sa cosa succede e cosa fare in caso di emergenza radioattiva&#33;<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (nll @ 3/4/2007, 10:03)</div><div id="quote" align="left">Chi deve fare qualcosa lo faccia ora, senza attendere il precipitare della situazione, gli altri si astengano dall&#39;ostacolarne l&#39;azione insinuando il panico tra la popolazione locale.</div></div><br>Qui non è questione di panico... ma di informare (e non prendere per i fondelli). Provo a fare una sintesi per chiarire una situazione &quot;oscura&quot; per molti, moltissimi di noi:<br><br><b>Negli anni 1965-1987</b>, l&#39;esercizio della <b>centrale elettronucleare Enrico Fermi di Trino Vercellese</b> ha prodotto rifiuti radioattivi ed elementi di combustibile irraggiati. In parte si trovano ancora presso il sito della centrale, in parte sono stati traspostati presso il centro di ritrattamento di Sellafield, in Gran Bretagna, ed in parte sono stati trasportati preso il deposito Avogadro e presso l&#39;impianto nucleare ex Eurex, entrambi sono a Saluggia&#33;<br><br><b>Negli anni 70-80</b> sono stati trasportati 322 elementi irraggiati della <b>centrale elettronucleare del Garigliano di Sessa Aurunca in provincia di Caserta </b>che sono tuttora depositati presso il deposito nucleare Avogadro di Saluggia&#33;<br><br>Sono stati fatti giungere <b>dal Canada e dagli USA</b> numerosi elementi di <b>combustibile irraggiati tipo MTR e Candu </b>che sono stati disciolti e ritrattati presso l&#39;impianto nucleare Eurex di Saluggia, nel quale sono tuttora giacenti in forma liquida i rifiuti ad alta radioattivit&agrave; derivati da tale processo nonchè i materiali fissili (Uranio e Plutonio) recuperati.<br><br>Infine, non pochi rifiuti radioattivi sono stati prodotti da <b>attivit&agrave; in campo biomedico</b> quali quelle che si svolgono presso i laboratori Sorin, situati ancora una volta a Saluggia&#33;<br><br>Questo potrebbe gi&agrave; indignare una persona &quot;normale&quot; sulla questione nucleare in Italia ma continuo a raccontare:<br><br>Nel <b>giugno 2004</b> la Sogin comunicava, in forma riservata, al sindaco di Saluggia che <b>la Piscina presentava una fuoriuscita di liquido radioattivo che si riversava nell’intercapedine e che “inumidiva” anche la parete esterna di questa, dove era stata riscontrata una contaminazione radioattiva superficiale di 1000 Bq/dm2</b>.<br><br>Il <b>15 giugno 2005</b> la stessa notizia veniva condivisa con la &quot;popolazione&quot; (immaginatevi l&#39;emozione di sentire una notizia vecchia di 1 anno).<br><br>Il <b>31 dicembre 2006</b> il Governo Berlusconi revoca lo stato d&#39;emergenza... è solo una infiltrazione di materiale radioattivo... nulla di grave... e il Governo Prodi? Non pervenuto&#33;<br><br>In pratica, anche osservando superficialmente lo stato attuale del nucleare italiano, si ha l&#39;impressione che possa esserci <b>un piano, secondo il quale i residui nucleari per i quali non si trova un&#39;adeguata sistemazione finiscono a Saluggia</b>, un comune del canavese, di 4100 abitanti, situato a 40 Km da Vercelli (e a 10 Km da me). Saluggia e i comuni limitrofi, hanno diritto ad un serio piano di riqualificazione ambientale e che, invece, sta vedendo la costruzione di un nuovo deposito di scorie&#33;<br><br>Un bella storia italiana vero?<br><br><b>Forse questa discussione non dovrebbe stare solo qui... credo anche stare sui telegiornali nazionali, discussa e emendata in Parlamento, approvata in Senato e invece...</b><br>

BrightingEyes
03-04-2007, 13:28
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (CaloRE @ 3/4/2007, 12:15)</div><div id="quote" align="left">In pratica, anche osservando superficialmente lo stato attuale del nucleare italiano, si ha l&#39;impressione che possa esserci <b>un piano, secondo il quale i residui nucleari per i quali non si trova un&#39;adeguata sistemazione finiscono a Saluggia</b>, un comune del canavese, di 4100 abitanti, situato a 40 Km da Vercelli (e a 10 Km da me). Saluggia e i comuni limitrofi, hanno diritto ad un serio piano di riqualificazione ambientale e che, invece, sta vedendo la costruzione di un nuovo deposito di scorie&#33;<br><br>Un bella storia italiana vero?</div></div><br>In se non c&#39;è nulla di preventivamente abominevole nella scelta di Saluggia come sito di stoccaggio temporaneo e nemmeno nella cotruzione di un nuovo deposito di scorie, se fatto bene. Posso capire che dia fastidio a chi abita nella zona, ma si ricasca sempre nella sindorme del &quot;not in my backyard&quot; mi sa.<br>Decisamente sbagliata è invece la politica di fare poco o nulla lasciando le cose come stanno solo perchè non ci si vuole assumere la responsabilit&agrave; politica della cosa. Questo è da condannare, concordo.<br>

CaloRE
03-04-2007, 15:18
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (BrightingEyes @ 3/4/2007, 13:28)</div><div id="quote" align="left">In se non c&#39;è nulla di preventivamente abominevole nella scelta di Saluggia come sito di stoccaggio temporaneo e nemmeno nella cotruzione di un nuovo deposito di scorie, se fatto bene. Posso capire che dia fastidio a chi abita nella zona, ma si ricasca sempre nella sindorme del &quot;not in my backyard&quot; mi sa.<br>Decisamente sbagliata è invece la politica di fare poco o nulla lasciando le cose come stanno solo perchè non ci si vuole assumere la responsabilit&agrave; politica della cosa. Questo è da condannare, concordo.</div></div><br>Nulla di abominevole? <b>I siti sono collocati (800 mt separano il vecchio deposito da quello nuovo) proprio sopra le falde acquifere che alimentano i pozzi dell’Acquedotto del Monferrato, il più esteso del Piemonte, che serve oltre cento Comuni</b>.<br><br><b>I &quot;criteri&quot;</b> di scelta (incompetenza o criminale leggerezza?) usati nell&#39;identificare Saluggia come il luogo &quot;giusto&quot; possono essere <b>utilizzati anche per scegliere il tuo cortile o quello di Franco Battaglia per il Sito Nazionale</b> (preferirei comunque quest&#39;ultimo per la sua sfrenata passione al nucleare).<br><br>Voglio dire una cosa semplice sul &quot;not in my backyard&quot;: è chiaro a tutti che quelli che l&#39;hanno presa nel culo siamo noi (quindi non parliamo di sindrome da cortile a chi il &quot;cortile&quot; non c&#39;è l&#39;ha più)...<br><br>E come dice Gymania: pace&#33;

BrightingEyes
03-04-2007, 16:23
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (CaloRE @ 3/4/2007, 15:18)</div><div id="quote" align="left">Nulla di abominevole? <b>I siti sono collocati (800 mt separano il vecchio deposito da quello nuovo) proprio sopra le falde acquifere che alimentano i pozzi dell’Acquedotto del Monferrato, il più esteso del Piemonte, che serve oltre cento Comuni</b>.</div></div><br>Ho scritto &quot;nulla di preventivamente abominevole&quot;. Se il deposito viene fatto con un minimo di competenza e intelligenza i problemi che tu poni dovrebbero essere stati risolti a priori. Almeno in un paese normale. Penso ci siano motivi diversi per cui una zona dovrebbe essere esclusa a priori dalla candidatura ad ospitare un deposito scorie nucleari, ma presumibilmente non riguardano la zona di Saluggia. Farli con un minimo di garanzie di sicurezza (non per gli eoni a venire, ragioniamo pure in tempi umani) non è impossibile.<br>Se ci mettiamo a dire &quot;perchè non te le prendi tu a casa tua?&quot; la cosa più probabile mi sa è che restano dove stanno per sempre (o meglio finchè c&#39;è una struttura statale che controlla).<br>Non è per far polemica gratuita, ma serve prendere una decisione seria, pubblicamente controllata e condivisa (per quanto possibile) su dove e come realizzare almeno un deposito scorie. Nessuno far&agrave; salti di gioia a vederselo fare dietro casa, ovvio. Ma se alziamo barricate oggi le alzeranno altri domani e alla fine non si muover&agrave; nulla, oppure le scorie finiranno all&#39;estero senza controllo. Non mi pare bella nessuna delle due ipotesi no? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/a7612a6ccd49ecdf4fabeea57a85620e.gif" alt=":)">

nll
03-04-2007, 18:41
BrightingEyes, hai centrato il problema, a mio parere. Sovente vi sono posizioni di chiusura intransigente, salvo che poi non si vada a trasferire tutto da un&#39;altra parte e non importa se l&#39;analisi geologica abbia individuato un sito meno sicuro, basta che non sia vicino a casa mia.<br><br>Ora abbiamo uno status-quo, determinato da scelte del passato che gravano e graveranno ancora per molto sui cittadini (questo spero faccia riflettere a lungo i sostenitori del nucleare ad ogni costo) e la migliore delle azioni non è quella di spostare il problema, ma di cercare di minimizzarne gli effetti con interventi mirati e tempestivi. Certamente la popolazione locale va tenuta informata, però occorre evitare il terrorismo dell&#39;informazione, quindi non si potr&agrave; improvvisare un comunicato senza averlo prima attentamente vagliato e documentato.<br><br>Giusto, comunque, mantenere desta l&#39;attenzione su questi problemi, con un atteggiamento costruttivo che porti anche a qualche proposta concreta, non solo a slogans da corteo.

stranger
04-04-2007, 08:29
Spesso succede che le compagnie petrolifere ordinano di perforare con trivelle ad alta profondit&agrave; per fare ricerche petrolifere.<br>Facendo quelle perforazioni viene poi sprigionato gas radon e il sottosuolo viene contaminato da sostanze radioattive che apparentemente non hanno nulla a che vedere con il petrolio.<br>Il gas radon è un sotto prodotto della fissione che c&#39;è sotto la crosta terrestre, questo gas dura solo pochissimi giorni poi decade in altri elementi, finchè nessuno disturba la crosta terrestre non succede niente di anomalo perchè il gas decade in altri elementi innocui.<br>Ma se la crosta viene stravolta dalle perforazioni allora il gas sale PRIMA che sia trasmutato e quindi la gente viene colpita dal tumore al polmone, perchè di solito la respirazione di quel gas radioattivo porta quasi sempre a quella conseguenza.

snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
06-04-2007, 15:39
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (nll @ 3/4/2007, 18:41)</div><div id="quote" align="left">BrightingEyes, hai centrato il problema, a mio parere. Sovente vi sono posizioni di chiusura intransigente, salvo che poi non si vada a trasferire tutto da un&#39;altra parte e non importa se l&#39;analisi geologica abbia individuato un sito meno sicuro, basta che non sia vicino a casa mia.<br><br>Ora abbiamo uno status-quo, determinato da scelte del passato che gravano e graveranno ancora per molto sui cittadini (questo spero faccia riflettere a lungo i sostenitori del nucleare ad ogni costo) e la migliore delle azioni non è quella di spostare il problema, ma di cercare di minimizzarne gli effetti con interventi mirati e tempestivi. Certamente la popolazione locale va tenuta informata, però occorre evitare il terrorismo dell&#39;informazione, quindi non si potr&agrave; improvvisare un comunicato senza averlo prima attentamente vagliato e documentato.<br><br>Giusto, comunque, mantenere desta l&#39;attenzione su questi problemi, con un atteggiamento costruttivo che porti anche a qualche proposta concreta, non solo a slogans da corteo.</div></div><br>Caro Nil e caro BE, ragionando si dovrebbe raggiungere una conclusione condivisa. Per ragionare servono dei dati di fatto reali, misurabili, condivisibili. Tu BE hai più volte affermato che non esiste una soluzione definitiva e le soluzioni proposte [vetrificazione, stoccaggio in luoghi geologicamente stabili (non si ha però la certezza che un luogo stabile rimanga tale una volta riempito di materiale radioattivo che sviluppa calore ed emette radiazioni), processamento in centrali autofertilizzanti che ancora non esistono] sono aleatorie non verificate e prive di garanzie.<br><a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1757" target="_blank">Leggi questo articolo</a> che ti da un&#39;idea su quello che tu hai definito un sito definitivo. Quando tu proponi di spostare le scorie da Saluggia devi anche proporre un sito dove la gente sia disposta ad assumersi tutti i rischi che oggi risultano insopportabili ai Saluggesi. Io ho proposto casa tua perché tu non sei contrario alle scorie e sei convinto che i sistemi proposti siano efficaci. Potremo organizzare un villaggio dove tu, battaglia, Veronesi e gli altri che considerano accettabile il rischio convivano tranquillamente con il problema. Io personalmente non voglio le scorie a casa mia perché sono convinto, ma te l&#39;ho anche dimostrato, che le scorie sono pericolose. Ribadisco che per l&#39;istituto Internazionale di Radioprotezione (l&#39;isitituto di riferimento per il problema) non esiste una soglia di pericolo per le radiazioni. Ma, per favore, smettila di dire che ci sono soluzioni, perché spostare le scorie da Saluggia a Porto Venere fa solo tranquillizzare i Saluggesi e innervosire gli abitanti di Porto Venere.

nll
06-04-2007, 16:52
snapdozier, posto che per la radiodiagnostica non vi sono attualmente soluzioni alternative valide che sostituiscano l&#39;utilizzo di materiale radiattivo, va da sé che non sar&agrave; possibile evitare di avere scorie nucleari da conferire in un&#39;apposita discarica.<br><br>Concordo che il &quot;sicuro al 100&#37;&quot; non esiste e ragionando sull&#39;accettabile rischio noto che anche in altri campi la maggioranza è d&#39;accordo ad accettare qualche rischio a fronte di un notevole beneficio. Lo vediamo con i viaggi aerei, quelli in treno, ma ancor più rischiose sono le automobili eppure vi sono sempre più persone che utilizzanop questo mezzo per spostarsi nel traffico.<br><br>E&#39; stucchevole che si ricorra al mezzuccio di accusare BE di essere insensibile al problema solo perché non ha quei materiali nel giardino di casa, in primo luogo perché dubito che tu invece stia abitando immerso in quella piscina, o sbaglio? Non voglio difendere BE, perché sa ben argomentare da sé le sue ragioni ed è sempre molto preciso e attento all&#39;ambiente. Siamo entrambe contro la produzione di energia elettrica dal nucleare, ma mica perché ci va di seguire la moda dell&#39;antinucleare&#33; Sappiamo che vi sono delle alternative valide a minor impatto ambientale, con minori rischi per la salute e, se ben supportate dalla ricerca, anche sufficientemente remunerative per uno sfruttamento su larga scala.<br><br>Abbiamo un problema, costituito in massima parte dalle scorie di quella scellerata scelta del passato a favore delle centrali nucleari e questo problema non lo si risolve con le marce di piazza. Se arrivi a capire questo, allora potrai convenire con noi che il problema non è o Saluggia, o niente, ma è sul come limitare al massimo i problemi, sapendo che una sicurezza assoluta non la si avr&agrave; mai e dovremo saper accettare un ragionevole rischio senza lasciarcene turbare troppo. Guardia alta, ma guai a gettare la spugna.

snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
06-04-2007, 17:18
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (nll @ 6/4/2007, 16:52)</div><div id="quote" align="left">snapdozier, posto che per la radiodiagnostica non vi sono attualmente soluzioni alternative valide che sostituiscano l&#39;utilizzo di materiale radiattivo, va da sé che non sar&agrave; possibile evitare di avere scorie nucleari da conferire in un&#39;apposita discarica.<br><br>Concordo che il &quot;sicuro al 100&#37;&quot; non esiste e ragionando sull&#39;accettabile rischio noto che anche in altri campi la maggioranza è d&#39;accordo ad accettare qualche rischio a fronte di un notevole beneficio. Lo vediamo con i viaggi aerei, quelli in treno, ma ancor più rischiose sono le automobili eppure vi sono sempre più persone che utilizzanop questo mezzo per spostarsi nel traffico.<br><br>E&#39; stucchevole che si ricorra al mezzuccio di accusare BE di essere insensibile al problema solo perché non ha quei materiali nel giardino di casa, in primo luogo perché dubito che tu invece stia abitando immerso in quella piscina, o sbaglio? Non voglio difendere BE, perché sa ben argomentare da sé le sue ragioni ed è sempre molto preciso e attento all&#39;ambiente. Siamo entrambe contro la produzione di energia elettrica dal nucleare, ma mica perché ci va di seguire la moda dell&#39;antinucleare&#33; Sappiamo che vi sono delle alternative valide a minor impatto ambientale, con minori rischi per la salute e, se ben supportate dalla ricerca, anche sufficientemente remunerative per uno sfruttamento su larga scala.<br><br>Abbiamo un problema, costituito in massima parte dalle scorie di quella scellerata scelta del passato a favore delle centrali nucleari e questo problema non lo si risolve con le marce di piazza. Se arrivi a capire questo, allora potrai convenire con noi che il problema non è o Saluggia, o niente, ma è sul come limitare al massimo i problemi, sapendo che una sicurezza assoluta non la si avr&agrave; mai e dovremo saper accettare un ragionevole rischio senza lasciarcene turbare troppo. Guardia alta, ma guai a gettare la spugna.</div></div><br>Io credo che si possa fare una piccola differenza fra la scelta di andare in auto, in aereo o in nave (io decido di correre il rischio perché mi conviene) e quella di subire l&#39;imposizione da parte di altri delle scorie radioattive che provocheranno un sostanziale aumento delle probabilit&agrave; di ammalarsi di tumore o di subire mutazioni genetiche per me e la mia famiglia. E questo per una scelta che non ho fatto, non ho voluto e contro la quale mi sono battuto accettando anche di ridurre la disponibilit&agrave; energetica e preferendo la decrescita. BE che ama l&#39;idea di energia infinita e sempre disponibile accetta il rischio, ma a questo punto deve accettare anche le conseguenze. Non mi pare un discorso stucchevole. Se io salgo in aereo accetto il rischio in cambio di un vantaggio. E&#39; la differenza tra la libera scelta e la costrizione, tra la democrazia e la dittatura.<br>Io sono d&#39;accordo nel ricercare il sistema di limitare i danni, il problema è che il sistema non c&#39;è. Se volete illudervi che le proposte esistenti siano una soluzione è una libera scelta come credere a dio o a vanna marchi, ma non potete spacciare le vostre credenze come verit&agrave;.

BrightingEyes
06-04-2007, 17:31
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (snapdozier @ 6/4/2007, 15:39)</div><div id="quote" align="left">Quando tu proponi di spostare le scorie da Saluggia devi anche proporre un sito dove la gente sia disposta ad assumersi tutti i rischi che oggi risultano insopportabili ai Saluggesi. Io ho proposto casa tua perché tu non sei contrario alle scorie e sei convinto che i sistemi proposti siano efficaci. Potremo organizzare un villaggio dove tu, battaglia, Veronesi e gli altri che considerano accettabile il rischio convivano tranquillamente con il problema. Io personalmente non voglio le scorie a casa mia perché sono convinto, ma te l&#39;ho anche dimostrato, che le scorie sono pericolose.</div></div><br>Ti vedrei bene con una chitarra in mano a sciorinare strofe cutugniane... sei un italiano vero, non c&#39;è dubbio alcuno. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/9c0f0dd79e97fcca70a2cd1a8ca3b7ec.gif" alt=":shifty:"><br><br>Il fatto che tu dica che io non sono &quot;contrario&quot; alle scorie (qualsiasi cosa questa singolare affermazione stia a significare&#33; Io sarei pure contrario al tumore al pancreas, ma mi dicono che sull&#39;esistenza della suddetta neoplasia la cosa influisca poco...) non modifica il fatto, che altri han perfettamente compreso, che servono depositi seri, sicuri nei limiti umani, anche non interrati, ottimamente controllati e sorvegliati. Dico nè più nè meno quel che dicono molte personalit&agrave; scientifiche ed ambientalistiche serie.<br><br>In un paese &quot;normale&quot; il fatto che tu personalmente non voglia le scorie vicino casa tua conterebbe molto poco, anzi direi nulla. E&#39; persino irritante leggere che il 99&#37; degli abitanti della zona non vuole le scorie lì... ma v&agrave;? Che stranezza&#33; Prova a fare un referendum (che garantisca l&#39;anonimato ovvio, davanti a un microfono siamo tutti più realisti del re) fra gli abitanti di un quartiere per conoscere il loro parere sull&#39;installazione di un campo nomadi nel quartiere stesso&#33;<br>Il problema vero è che da noi ci si scorda sempre che vivere in una comunit&agrave; comporta diritti e doveri. Se si tratta di partecipare al reddito prodotto da altri siamo tutti italiani, se si tratta di stoccare le scorie diventiamo federalisti, anzi secessionisti, anche nel profondo sud, o sbaglio? Un paese che propone giudici che a Genova ti sequestrano il motorino se &quot;sconfini&quot; nella linea gialla dei mezzi pubblici e a Napoli ti mandano in giro senza casco perchè &quot;tiene o disturbo psiccchico, l&#39;ha detto o&#39; dottore&quot; mi pare del tutto normale che produca visioni ideologiche del calibro di quella che inalberi come un orgoglioso stendardo di verit&agrave;.<br>Le scorie ce l&#39;hanno i Saluggesi? Evabbò guagliò, checcevof&agrave;? Noi nun le vogliamo. Anzi ci sarebbe anche qualche tonnellata di rumenta che ci darebbe un pò fastidio... tenete posto nella piscina? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/39bf21e91acaa505687c6185b27528bc.gif" alt=":lol:"><br>Di questo passo vedo molto probabile che la Toscana chiuda le &quot;frontiere&quot; alle scorie ospedaliere della Puglia e viceversa molto presto. Al grido &quot;Chi fa le scorie se le tiene&quot; probabilmente si arriver&agrave; al punto che a un &quot;cittadino&quot; del comune di Vattelapesca di sotto sottoposto a una scintigrafia a Lecco l&#39;ospedale di Lecco affidi il sacchettino con le scorie del proprio esame da smaltirsi nel cortile di casa.<br>Poi ci si stupisce dei comuni altoatesini che chiedono l&#39;annessione all&#39;Austria.... bah&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/d39d7a57f99e012f1aa33f5f950cb141.gif" alt=":sick:">

snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
06-04-2007, 17:38
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (BrightingEyes @ 6/4/2007, 17:31)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (snapdozier @ 6/4/2007, 15:39)</div><div id="quote" align="left">Quando tu proponi di spostare le scorie da Saluggia devi anche proporre un sito dove la gente sia disposta ad assumersi tutti i rischi che oggi risultano insopportabili ai Saluggesi. Io ho proposto casa tua perché tu non sei contrario alle scorie e sei convinto che i sistemi proposti siano efficaci. Potremo organizzare un villaggio dove tu, battaglia, Veronesi e gli altri che considerano accettabile il rischio convivano tranquillamente con il problema. Io personalmente non voglio le scorie a casa mia perché sono convinto, ma te l&#39;ho anche dimostrato, che le scorie sono pericolose.</div></div><br>Ti vedrei bene con una chitarra in mano a sciorinare strofe cutugniane... sei un italiano vero, non c&#39;è dubbio alcuno. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/6fb5708fb413cd23882413bfd24918d4.gif" alt=":shifty:"><br><br>Il fatto che tu dica che io non sono &quot;contrario&quot; alle scorie (qualsiasi cosa questa singolare affermazione stia a significare&#33; Io sarei pure contrario al tumore al pancreas, ma mi dicono che sull&#39;esistenza della suddetta neoplasia la cosa influisca poco...) non modifica il fatto, che altri han perfettamente compreso, che servono depositi seri, sicuri nei limiti umani, anche non interrati, ottimamente controllati e sorvegliati. Dico nè più nè meno quel che dicono molte personalit&agrave; scientifiche ed ambientalistiche serie.<br><br>In un paese &quot;normale&quot; il fatto che tu personalmente non voglia le scorie vicino casa tua conterebbe molto poco, anzi direi nulla. E&#39; persino irritante leggere che il 99&#37; degli abitanti della zona non vuole le scorie lì... ma v&agrave;? Che stranezza&#33; Prova a fare un referendum (che garantisca l&#39;anonimato ovvio, davanti a un microfono siamo tutti più realisti del re) fra gli abitanti di un quartiere per conoscere il loro parere sull&#39;installazione di un campo nomadi nel quartiere stesso&#33;<br>Il problema vero è che da noi ci si scorda sempre che vivere in una comunit&agrave; comporta diritti e doveri. Se si tratta di partecipare al reddito prodotto da altri siamo tutti italiani, se si tratta di stoccare le scorie diventiamo federalisti, anzi secessionisti, anche nel profondo sud, o sbaglio? Un paese che propone giudici che a Genova ti sequestrano il motorino se &quot;sconfini&quot; nella linea gialla dei mezzi pubblici e a Napoli ti mandano in giro senza casco perchè &quot;tiene o disturbo psiccchico, l&#39;ha detto o&#39; dottore&quot; mi pare del tutto normale che produca visioni ideologiche del calibro di quella che inalberi come un orgoglioso stendardo di verit&agrave;.<br>Le scorie ce l&#39;hanno i Saluggesi? Evabbò guagliò, checcevof&agrave;? Noi nun le vogliamo. Anzi ci sarebbe anche qualche tonnellata di rumenta che ci darebbe un pò fastidio... tenete posto nella piscina? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/c4430aef7539cd2e3535239eb2a27ef6.gif" alt=":lol:"><br>Di questo passo vedo molto probabile che la Toscana chiuda le &quot;frontiere&quot; alle scorie ospedaliere della Puglia e viceversa molto presto. Al grido &quot;Chi fa le scorie se le tiene&quot; probabilmente si arriver&agrave; al punto che a un &quot;cittadino&quot; del comune di Vattelapesca di sotto sottoposto a una scintigrafia a Lecco l&#39;ospedale di Lecco affidi il sacchettino con le scorie del proprio esame da smaltirsi nel cortile di casa.<br>Poi ci si stupisce dei comuni altoatesini che chiedono l&#39;annessione all&#39;Austria.... bah&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/0b5952766570e01a22f6e46d34f797e0.gif" alt=":sick:"></div></div><br>BE, tu poi ti arrabbi, ma secondo me hai difficolt&agrave; di comprensione non comuni. Tu ripeti in modo assolutamente acritico &quot;quel che dicono molte personalit&agrave; scientifiche e ambientalistiche serie&quot;. Solo che queste personalit&agrave; sono battaglia e company. I tuoi punti di riferimento.<br>Prova a guardarti attorno. Magari ci sono personalit&agrave; ambientalistiche più credibili di un giornalista del Giornale a cui hanno affidato, non si sa come una cattedra. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/c481f8ea44afb8f63355d2e844cf25e9.gif" alt=":woot:"><br>

BrightingEyes
06-04-2007, 18:08
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (snapdozier @ 6/4/2007, 17:38)</div><div id="quote" align="left">Prova a guardarti attorno. Magari ci sono personalit&agrave; ambientalistiche più credibili di un giornalista del Giornale a cui hanno affidato, non si sa come una cattedra. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/4d3323c04f5f68d569528a72d7d040cf.gif" alt=":woot:"></div></div><br>Ora m&#39;hai veramente stufato, la tua ridicola pretesa di affibbiare posizioni parallele alle tesi di Battaglia a chiunque non si dica in accordo con la tua politica del &quot;c&#39;hai le scorie? c... tuoi&#33;&quot; penso appaia in tutta la sua inconsistenza a chiunque legga.<br><br>Comunque ti porto un testo su cui IO (non so Battaglia e poco mi intriga saperlo) sono d&#39;accordo, almeno nelle linee guida : <a href="http://www.wwf.it/ambiente/dossier/SCORIE.pdf" target="_blank">http://www.wwf.it/ambiente/dossier/SCORIE.pdf</a>.<br>Basta che non sia uno strumento per evitare qualsiasi decisione la modalit&agrave; di decisione dei siti (chiamali un pò come vuoi, magari chiedi a Greenpeace nel caso) se una decisione seria si prende a me mi trova in accordo. Se poi il sito viene scelto dietro casa tua con l&#39;approvazione di Greenpeace mi sdraio dal ridere, ma sono sogni <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/0b1e354e0948b52e1caa7c3e4508f06d.gif" alt=":P">

snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
06-04-2007, 18:30
Ma l&#39;hai letta? Guarda che dice esattamente quello che ti sto ripetendo da non so quanti post.<br>BE chi vuoi prendere in giro? Sono stato responsabile del WWF per l&#39;energia e condivido completamente il testo.<br>Non sparare stupidaggini, non lo hai neanche letto quel documento o non l&#39;hai minimamente capito. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/cf148706efb681728ba7343218dd4830.gif" alt=":woot:"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/643abbe03d08b7703ea59264dbc2fe03.gif" alt="image">

BrightingEyes
06-04-2007, 19:15
Ma sei di legno o cosa? Quel documento dice che OCCORRE trovare siti di deposito sicuri. Cito da esso:<br>&quot;<b>Il sito nazionale per i rifiuti di II categoria deve essere individuato e deve<br>mantenere il principio di reversibilit&agrave;. Per tali ragioni è preferibile una<br>soluzione di un sito di superficie – o al massimo subsuperficiale - che andr&agrave;<br>controllato per il tempo necessario al decadimento delle scorie ai livelli della<br>crosta terrestre (tipicamente tre secoli per la II categoria).</b>&quot;<br>Vuoi provare a rispondere a questi pazzi che il sito nazionale non può essere individuato perchè... (boh vedi te)<br><br>&quot;<b>Per la III categoria, che in Italia rappresenter&agrave; dopo lo smantellamento delle<br>centrali una quota dell’ordine di circa 8000 di m3: vista la piccola quantit&agrave; in<br>volume (che però rappresenta il 90&#37; della radioattivit&agrave; delle scorie esistenti),<br>è più opportuno che vengano ospitate temporaneamente in un deposito<br>ingegneristico di superficie</b>&quot;<br>Qui questi deficienti fuori di testa affermano ADDIRITTURA che occorre un deposito temporaneo di superficie ANCHE per le scorie di alta attivit&agrave;... pensa te sti pazzi incoscienti&#33;.<br><br>Condividi completamente il testo? Bravo&#33; Significherebbe che finalmente hai capito cosa io sto ripetendo da tempo. Ma in effetti non credo, ti sei limitato a vedere chi ha firmato il documento e da disciplinato soldato hai virato a 180 gradi. Essendo formata anche da persone serie Greenpeace capisce perfettamente che il problema delle scorie esiste e propone soluzioni discutibili e discusse, ma soluzioni&#33; Tu ti sei limitato a dire da innumerevoli post che non c&#39;è soluzione e quindi le scorie restano dove stanno e si impicchino i Saluggesi.<br>Nessun problema, quel che conta è capirsi e capire la conclusione della diatriba che si può riassumere così:<br>Fallo come vuoi, sopra, sottoterra, seminterrato, sigillato per l&#39;eternit&agrave;, reversibile, impermeabile o arieggiato, lungo e stretto o largo e basso.... ma occorre fare almeno un deposito scorie più sicuro di quelli attualmente in uso in Italia. Chi si oppone a questa visione accampando la ridicola tesi che &quot;io le scorie vicino a casa mia non ce le voglio&quot; di fatto si pone al di fuori della comunit&agrave; sociale e espone a gravi rischi le persone che, sfortuna loro, sono ora esposte alle fughe radioattive dai depositi inadeguati&#33; Quindi, a mio parere, va ignorato nella sua protesta e se fa le barricate si espone ai rischi legali del caso.<br><br>Sono stato chiaro? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/b4ee1a62d0de86bfe24cc5cf5cf93561.gif" alt=":rolleyes:"><br>

snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
06-04-2007, 20:45
Decisamente madre natura non ti ha preferito. Rileggi quello che ho scritto . Sei così carente che non capisci l&#39;italiano, non capisci quello che leggi però continui a parlare a sproposito. Tu non sai cosa vuol dire temporaneamente. temporaneamente= provvisorio, per un breve periodo, limitato nel tempo. BE è inutile che continui a gridare SONO SCEMO. Lo abbiamo capito. Guarda che non è un&#39;offesa è una diagnosi.

BrightingEyes
07-04-2007, 00:14
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (snapdozier @ 6/4/2007, 20:45)</div><div id="quote" align="left">Decisamente madre natura non ti ha preferito. Rileggi quello che ho scritto . Sei così carente che non capisci l&#39;italiano, non capisci quello che leggi però continui a parlare a sproposito. Tu non sai cosa vuol dire temporaneamente. temporaneamente= provvisorio, per un breve periodo, limitato nel tempo. BE è inutile che continui a gridare SONO SCEMO. Lo abbiamo capito. Guarda che non è un&#39;offesa è una diagnosi.</div></div><br>Dato che però per la legge italiana l&#39;unica figura in possesso di potest&agrave; diagnostica è il medico e, vedi i casi della vita, è giusto una laurea in medicina quella che tengo appesa al muro io... penso di avere pieno titolo per diagnosticare una non rara forma di &quot;sindrome del cabarettista mancato&quot; dalle tue affabulazioni. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/35e062e8ef20c57f639df53f085632ba.gif" alt=":D"><br><br>Cito solo per conoscenza quello che dicevo quattro giorni fa :<br><br>&quot;...A mio parere serve individuare uno o più siti, sotterranei o meno, in cui organizzare adeguate (e costose certo <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/7189da845bf029cb47ace04efe77332e.gif" alt=":("> ) strutture di contenimento da considerare provvisorie a lunghissimo termine (tanto per non sbilanciarsi in arditi neologismi ossimorici <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/f4459047561a057ab8f2710f10869f42.gif" alt=":P"> ). A quel punto, in sicurezza non assoluta ma certo altissima rispetto agli attuali standard italioti, ci sar&agrave; spazio e tempo per esplorare tutte le possibilit&agrave; per distruggere le scorie. Dal Gas di Brown alla Fusione calda o fredda...&quot;<br><br>E questa è una tua risposta in un post simile :<br><br>&quot;Qui non ti capisci più. Non esiste la soluzione in italiano ( Soluzione=deposito sicuro e definitivo).<br>Non esiste la soluzione=non esiste un deposito definitivo e sicuro ergo qualsiasi sito individuato è provvisorio e insicuro.&quot;<br><br>Quando arrivi con le spalle al muro, e mi pare ti capiti sempre più di frequente ultimamente, ti rifugi nel solito discorso su quanto gli altri non capiscono e in singolari insulti che pensi di mascherare etichettandoli in modo fantasioso. E&#39; troppo facile insultare le persone da dietro una tastiera e pretendere pure di passare per difensori dell&#39;ecologia e dell&#39;umanit&agrave; intera. Hai gi&agrave; ottenuto il non brillante risultato di allontanare dal forum il prof. Battaglia a colpi di insulti da asilo infantile e illazioni degne delle comari dei bassi napoletani. Nel mio caso non ho intenzione di monopolizzare ulteriormente il forum o cedere alle provocazioni e considero chiuso l&#39;argomento. Chiunque conosca un minimo di pericoli da scorie nucleari ha capito perfettamente che quello che serve (e che non propongo io da solo) è la realizzazione di almeno un deposito, di superficie o no, reversibile o meno, che dia tutte le garanzie possibili umanamente per garantire la protezione migliore della popolazione. Se poi lo vuoi chiamare &quot;deposito provvisorio, temporaneo, a breve, medio, lungo termine&quot; fai pure. Ma <b>va fatto</b> e le prevedibilissime e pure comprensibili proteste delle popolazioni locali (di qualsiasi localit&agrave; si tratti) <b>vanno bellamente ignorate&#33;</b>. E&#39; un concetto abbastanza semplice mi pare&#33;<br>Chiunque capisce che la stucchevole disquisizione su temporaneo-definitivo è un penoso tentativo di ritirata dignitosa di fronte all&#39;evidenza o al massimo un tentativo irrazionale di cancellare il problema. Non vuoi le centrali nuke? Lo abbiamo capito e per ora non c&#39;è questo pericolo in Italia. Se questo ti pare un motivo sufficiente per opporsi a qualsiasi proposta di stoccaggio sicuro delle scorie attuali lasciando i rischi solo a che ha la sfortuna di abitare vicino a un deposito precario di scorie... beh vedi un pò te.<br><br>Ora, ognuno potr&agrave; farsi un&#39;idea di chi faccia la figura dello scemo del villaggio globale. Io preferisco comunque essere citato dalla parte di Veronesi, se proprio devo&#33;

07-04-2007, 01:47
Scusate, mi intrometto.<br><br>Come ho gi&agrave; detto, sono FERMAMENTE contrario al nuke poichè per come lo conosciamo oggi PRODUCE SCORIE.<br>Ma se ci riferiamo SOLO alle scorie mediche l&#39;entit&agrave;, come gi&agrave; detto più volte, è NETTAMENTE inferiore rispetto a quelle provenienti da centrali.<br>Quindi io accetto che si producano scorie allo scopo di diagnosticarmi precocemente ad esempio una forma tumorale (e credetemi, lo ho vissuto da vicino), ma SOLO perchè al momento NON ESISTE UNA VERA ALTERNATIVA&#33;<br>Giocoforza accetto il rischio.<br>Mentre per il nucleare le ALTERNATIVE (lo dice il nome stesso) ci sono eccome.<br>E sappiamo bene quali, dal momento che frequentiamo questo Forum.<br>Sar&agrave; quindi ovvio che SOLO le scorie provenienti da analisi medico/ospedaliere andranno comunque messe in sicurezza in un luogo adatto.<br>Ma adatto può voler dire geologicamente, ma anche demograficamente, ma sempre DEMOCRATICAMENTE.<br><br>Quindi questa frase:<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (BrightingEyes @ 7/4/2007, 00:14)</div><div id="quote" align="left">le prevedibilissime e pure comprensibili proteste delle popolazioni locali (di qualsiasi localit&agrave; si tratti) <b>vanno bellamente ignorate&#33;</b>.</div></div><br>Seppur magari estrapolata dal suo contesto prenda un&#39;altra &quot;colorazione&quot;,<br>personalmente mi ricorda troppo un periodo &quot;nero&quot; del nostro paese e non mi piace proprio per nulla&#33;<br><br>Pace&#33;<br>Gym

odisseo
07-04-2007, 02:58
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (gymania @ 7/4/2007, 01:47)</div><div id="quote" align="left">Ma adatto può voler dire geologicamente, ma anche demograficamente, ma sempre DEMOCRATICAMENTE.<br><br>Quindi questa frase:<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (BrightingEyes @ 7/4/2007, 00:14)</div><div id="quote" align="left">le prevedibilissime e pure comprensibili proteste delle popolazioni locali (di qualsiasi localit&agrave; si tratti) <b>vanno bellamente ignorate&#33;</b>.</div></div><br>Seppur magari estrapolata dal suo contesto prenda un&#39;altra &quot;colorazione&quot;,<br>personalmente mi ricorda troppo un periodo &quot;nero&quot; del nostro paese e non mi piace proprio per nulla&#33;<br><br>Pace&#33;<br>Gym</div></div><br>Ubi major, minor cessat<br><br>O se preferite, volgarizzatela pure con: &quot;i diritti dei pochi, soccombono di fronte ai diritti dei molti&quot;<br>Il chè, mi sembra decisamente democratico<br>Una volta individuato il sito adatto, dove st&agrave;, st&agrave;, fine della discussione, altrimenti, non è democrazia, è paralisi, operata da pochi, nei confronti di tanti, mettendo anche a rischio la salute di tanti<br>Questo sì, mi sembra poco democratico<br><br>Una domanda mi sovviene, leggendo gymania, se ti occupi solo delle scorie di origine ospedaliera (che comunque vengono prodotte da tecnologia nucleare, infilando materiale adatto dentro un reattore nucleare), cosa fai delle altre che comunque ci sono ?<br><br>Odisseo<br><br>

BrightingEyes
07-04-2007, 10:43
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (gymania @ 7/4/2007, 01:47)</div><div id="quote" align="left">Seppur magari estrapolata dal suo contesto prenda un&#39;altra &quot;colorazione&quot;,<br>personalmente mi ricorda troppo un periodo &quot;nero&quot; del nostro paese e non mi piace proprio per nulla&#33;</div></div><br>Vedi Gymania, ho volutamente un pò esagerato il tono della mia frase, ispirato forse dalla esasperante ottusit&agrave; di altri. Ma come dice sempre giustamente Odisseo la comunit&agrave;, cioè tutti noi, ha priorit&agrave; che superano le priorit&agrave; del singolo.<br>Il miglioramento delle condizioni di vita di tutti è un&#39;ottima cosa, ma ha portato come conseguenza la pretesa generalizzata che il benessere proprio sia un&#39;isola da difendere dagli attacchi dello &quot;stato&quot;, sentito come figura terza di coercizione e ingiustizia.<br><br>Ormai qualsiasi realizzazione di tipo collettivo, sia essa un termovalorizzatore, una strada, una TAV, una centrale elettrica, un parco eolico suscita la sdegnata reazione delle popolazioni locali. E c&#39;è sempre chi cavalca la cosa per trarne vantaggi politici (in maniera perfettamente bipartisan, sia chiaro), c&#39;è sempre uno studio alternativo che dimostra le gravissime omissioni di chi ha progettato, gli oscuri intrecci di chi finanzia, le tremende conseguenze su chi abita le zone interessate e la gente sopratutto comprende benissimo le disastrose conseguenze sul valore economico delle propriet&agrave; nella zona stessa (anche se di solito questo aspetto viene tralasciato nei manifesti di protesta... <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/7bb2451ad9613af81a9fb9456eaf742b.gif" alt="&lt;_&lt;"> )<br>Il sospetto che il motore principale sia la classica sindrome &quot;fai cosa vuoi, ma vallo a fare a casa tua&#33;&quot; è troppo elevato per credere che sia sempre una generosa preoccupazione per le conseguenze sull&#39;ignara popolazione e sull&#39;ambiente a motivare le proteste.<br><br>Nel caso dei depositi di scorie.. i depositi esistono gi&agrave;. Il problema posto da qualcuno è che sembrano cominciare a disperdere il contenuto. Non è una novit&agrave;, lo dicono da anni tutti gli studiosi più seri, ambientalisti compresi, che quei depositi sono del tutto inadatti.<br>La cosa è facilmente risolvibile, almeno sulla carta. Si costruiscono depositi sicuri e si spostano lì le scorie. Punto. Questa cosa la dicono da anni enti, scienziati, ed organizzazioni ambientaliste (serie&#33;). Il potere politico però, per non perdere consenso, o nicchia evitando ogni decisione o cerca colpi di mano tipo Scanzano che poi si risolvono in clamorose ritirate. Queste ritirate sono disastrose, perchè ora ogni comune italiano non si sentir&agrave; certo più fesso degli abitanti di Scanzano e qualsiasi zona d&#39;Italia, per quanto deserta e fuori mano, è nel territorio di un comune che si opporr&agrave; in maniera assoluta a qualsiasi ipotesi di deposito scorie, stanne certo. E questo lascia ampi spazi alle parti, diciamo così, meno intellettualmente evolute della galassia ecosensibile, che nel timore che una soluzione accettabile delle scorie le avvicini al proprio orto sfruttano la paura (in buona parte immotivata) della gente per ostacolare qualasiasi decisione raccontando che tanto non c&#39;è soluzione.<br><br>Tu parli di decisione democratica. Bene, la democrazia non è la repubblica delle banane di 100.000 staterelli indipendenti che si palleggiano la bomba con la miccia accesa. L&#39;essenza del processo democratico di scelta dei siti l&#39;ho gi&agrave; detta, la ripeto :<br><br>1) Il parlamento sceglie una rosa di scienziati, personalit&agrave;, cardinali, ambientalisti, chi cavolo vuoi di competente e umanamente fidato. Questa assemblea di saggi indica una rosa di possibili siti, facendo uno studio esaustivo e completo, secondo anche le indicazioni delle associazioni ambientaliste, tenendo conto di tutti i fattori che possono influrire sulla sicurezza.<br>2) La rosa dei siti viene vagliata da chi decidiamo possa essere utile. Organismi internazionali, associazioni ambientaliste, circoli ARCI riducendola a una rosa più ristretta se è il caso.<br>3) Il parlamento, o direttamente il popolo sovrano tramite referendum anche, sceglie nel massimo della trasparenza e correttezza 3, 2 o anche <b>1 solo (ma NON ZERO&#33;) </b>siti e quei siti diventano la<b> scelta democratica e irreversibile delle sedi dei depositi</b> e nulla e nessuno, TAR, ONU o abitanti sulle barricate con giunta e asilo comunale al seguito hanno più diritto ad interferire e se lo fanno <b>commettono reato e vanno penalmente perseguiti.</b> (ti sembra meno &quot;fascistoide&quot; la soluzione? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/51fb596dcf9bcf79e9ea02de85506d32.gif" alt=":P"> )<br><br>Se hai altre ricette per risolvere (non rimandare ai posteri) il problema del rischio che ora le popolazioni vicino ai siti provvisori corrono, sono pronto a leggerle e ad approvarle. Dire che &quot;è meglio non fare le centrali nucleari&quot; è pleonastico, sviante, e non modifica di nulla il problema. E&#39; solo un comodo escamotage per scaricare su altri la responsabilit&agrave; delle cose.<br>Invece la responsabilit&agrave; della salute degli abitanti di Saluggia ecc è di tutti e chi si oppone strumentalmente a qualsiasi (ripeto.. qualsiasi&#33; Non cominciamo a disquisire sul sesso degli angeli se il deposito è temporaneo, a lungo termine, definitivo o eterno... non ha nessuna vera importanza) soluzione non salva l&#39;Italia dal ritorno dei barbari nuclearisti, ma mette solo a rischio la salute di qualcuno. Che prima o poi secondo me s&#39;inc... e dice &quot;bene, visto che non volete trovare un altro sito per le scorie che ci succhiamo da decenni non avrete nemmeno bisogno delle nostre erogazioni fiscali no?&quot;. E vorremo dargli torto? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/c0157d63866d71c7f08ad37b204121a7.gif" alt=";)"><br><br>

fulvioQ
07-04-2007, 23:58
Il posto giusto per mettere le scorie nucleari é Saluggia.<br>Non c&#39;è nulla da fare. il metro di misura in uso per la determinazione di un sito è politico elettorale.<br>Se voglio costruire una centrale termonucleare, la faccio a Trino Vercellese, in un lembo di territorio nascosto da una collina, distante dalla vista e dagli umori dei trinesi, in mezzo al deserto d&#39;acqua delle risaie.<br>Se doveste riscaldare casa vostra, mettereste la caldaia a 500 metri di distanza?<br>Ovviamente no&#33;<br>allora perchè una centrale termonucleare deve stare a 10 km da ogni umana forma di vita e d&#39;industria?<br>Se è pericolosa non la faccio, se non è pericolosa me la metto in cantina, semplice no?<br>Poi uno sparuto gruppo di ridicoli ambientalisti organizza una patetica manifestazione ( posso dirlo, io c&#39;ero&#33;).<br>Nel frattempo in unione sovietica avviene un incidente. La patetica manifestazione si trasforma in un cordone umano di 10 km.<br>E adesso torniamo a Saluggia.<br>Ai saluggesi va benissimo l&#39;idea di avere un deposito di scorie.<br>Sarebbe più corretto dire che non gliene frega nulla.<br>Peccato che il territorio di Saluggia, praticamente tutto, sia un riporto fluviale, quindi ghiaia.<br>Se solo Dio avesse concesso qualche metro di argilla, saremmo a posto.<br>Se voi aveste chiesto ad ognuno dei manifestanti antinucleari della marcia della primavera 1986 , come funziona una centrale termonucleare, probabilmente nessuno lo avrebbe saputo.<br>Sta di fatto che di botto tutti diventarono antinuclearisti.<br>Il risultato finale è che adesso prendiamo del metano, lo pompiamo fino in mezzo alle risaie, ci alimentiamo due centrali, una enel da 600 MW e una E.On da 800, per poi portare l&#39;energia a spasso sui cavi, fino al luogo di utilizzo, poichè, visto che il posto ormai c&#39;era, tanto vale usarlo&#33;<br>Una radiazione decade in funzione quadratica della distanza dalla sorgente.<br>Un voto alle politiche, probabilmente anche.<br><br>Per finire, i soldi per il dismettere i depositi, ritrattare le scorie ecc, ci sono.<br>sono la voce &quot;dismissione dalle attivit&agrave; nucleari residue&quot; presente in ogni bolletta.<br>Per sapere in che tasce siano finiti si potrebbe chiedere a :<br>Franco Barbero (M)<br>Data di Nascita: 06/08/1947 - luogo: Saluggia Vc<br>Data Elezione: 26/05/2002 (nomina: 28/05/2002)<br>Partito: Centro-Sinistra (Liste Civiche)<br>Categoria Professione: Tecnici con Mansioni Esecutive Escluse le Professioni Agricole<br>Titolo di Studio: Licenza di Scuola Media Inferiore o Titoli Equipollenti<br>Sindaco Del comune di Saluggia.<br>......Magari lo sa........<br><br><br>Dimenticavo Ogni Saluggese ha almeno un famigliare che lavora in Sorin / Soges / Enea......<br>Si chiama &quot;consenso informato&quot;....Credo <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/b3848e06a3005fd4f2e90f359e4ed37e.gif" alt=":("><br>

snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
08-04-2007, 21:39
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (BrightingEyes @ 7/4/2007, 00:14)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (snapdozier @ 6/4/2007, 20:45)</div><div id="quote" align="left">Decisamente madre natura non ti ha preferito. Rileggi quello che ho scritto . Sei così carente che non capisci l&#39;italiano, non capisci quello che leggi però continui a parlare a sproposito. Tu non sai cosa vuol dire temporaneamente. temporaneamente= provvisorio, per un breve periodo, limitato nel tempo. BE è inutile che continui a gridare SONO SCEMO. Lo abbiamo capito. Guarda che non è un&#39;offesa è una diagnosi.</div></div><br>Dato che però per la legge italiana l&#39;unica figura in possesso di potest&agrave; diagnostica è il medico e, vedi i casi della vita, è giusto una laurea in medicina quella che tengo appesa al muro io... penso di avere pieno titolo per diagnosticare una non rara forma di &quot;sindrome del cabarettista mancato&quot; dalle tue affabulazioni. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/f6f571a90bfbfe4f319ca095ecfa6021.gif" alt=":D"><br><br>Cito solo per conoscenza quello che dicevo quattro giorni fa :<br><br>&quot;...A mio parere serve individuare uno o più siti, sotterranei o meno, in cui organizzare adeguate (e costose certo <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/1e3db24cc8d651045f01eb4ee68b2add.gif" alt=":("> ) strutture di contenimento da considerare provvisorie a lunghissimo termine (tanto per non sbilanciarsi in arditi neologismi ossimorici <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/e716f669e984a3d30a085937ccd18128.gif" alt=":P"> ). A quel punto, in sicurezza non assoluta ma certo altissima rispetto agli attuali standard italioti, ci sar&agrave; spazio e tempo per esplorare tutte le possibilit&agrave; per distruggere le scorie. Dal Gas di Brown alla Fusione calda o fredda...&quot;<br><br>E questa è una tua risposta in un post simile :<br><br>&quot;Qui non ti capisci più. Non esiste la soluzione in italiano ( Soluzione=deposito sicuro e definitivo).<br>Non esiste la soluzione=non esiste un deposito definitivo e sicuro ergo qualsiasi sito individuato è provvisorio e insicuro.&quot;<br><br>Quando arrivi con le spalle al muro, e mi pare ti capiti sempre più di frequente ultimamente, ti rifugi nel solito discorso su quanto gli altri non capiscono e in singolari insulti che pensi di mascherare etichettandoli in modo fantasioso. E&#39; troppo facile insultare le persone da dietro una tastiera e pretendere pure di passare per difensori dell&#39;ecologia e dell&#39;umanit&agrave; intera. Hai gi&agrave; ottenuto il non brillante risultato di allontanare dal forum il prof. Battaglia a colpi di insulti da asilo infantile e illazioni degne delle comari dei bassi napoletani. Nel mio caso non ho intenzione di monopolizzare ulteriormente il forum o cedere alle provocazioni e considero chiuso l&#39;argomento. Chiunque conosca un minimo di pericoli da scorie nucleari ha capito perfettamente che quello che serve (e che non propongo io da solo) è la realizzazione di almeno un deposito, di superficie o no, reversibile o meno, che dia tutte le garanzie possibili umanamente per garantire la protezione migliore della popolazione. Se poi lo vuoi chiamare &quot;deposito provvisorio, temporaneo, a breve, medio, lungo termine&quot; fai pure. Ma <b>va fatto</b> e le prevedibilissime e pure comprensibili proteste delle popolazioni locali (di qualsiasi localit&agrave; si tratti) <b>vanno bellamente ignorate&#33;</b>. E&#39; un concetto abbastanza semplice mi pare&#33;<br>Chiunque capisce che la stucchevole disquisizione su temporaneo-definitivo è un penoso tentativo di ritirata dignitosa di fronte all&#39;evidenza o al massimo un tentativo irrazionale di cancellare il problema. Non vuoi le centrali nuke? Lo abbiamo capito e per ora non c&#39;è questo pericolo in Italia. Se questo ti pare un motivo sufficiente per opporsi a qualsiasi proposta di stoccaggio sicuro delle scorie attuali lasciando i rischi solo a che ha la sfortuna di abitare vicino a un deposito precario di scorie... beh vedi un pò te.<br><br>Ora, ognuno potr&agrave; farsi un&#39;idea di chi faccia la figura dello scemo del villaggio globale. Io preferisco comunque essere citato dalla parte di Veronesi, se proprio devo&#33;</div></div><br>Il fatto è che tu nn capisci quello che scrivono glia altri, spesso non capisci neanche quello che scrivi tu. E&#39; un&#39;assoluta perdita di tempo dibattere in queste condizioni. Se tu leggi il testo del WWF e capisci quello che hanno scritto, vedrai che non ci sono possibilit&agrave; di depositi sicuri e che quindi per mantenere le scorie in superficie e sotto controllo le stesse vanno tenute dove sono se non altro per evitare i danni dovuti al trasporto.<br>Il concetto espresso è questo.<br>Il fatto che tu ti ritenga vicino a battaglia ti qualifica completamente. Tanti auguri per la tua laurea in medicina. Spero tu non faccia troppi danni, ricorda che la medicina è una pseudo scienza e va usata con cautela.<br>Per quanto riguarda il tuo modo di definire le discussioni è un po&#39; infantile, ma te lo concedo, hai ancora molto da imparare.

BrightingEyes
09-04-2007, 02:02
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (snapdozier @ 8/4/2007, 21:39)</div><div id="quote" align="left">...hai ancora molto da imparare.</div></div><br>Ne sono sempre stato conscio, ma certo non da te. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/81fe91776ffda533c94300bf60934b57.gif" alt=";)">

BrightingEyes
09-04-2007, 02:29
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (snapdozier @ 8/4/2007, 21:39)</div><div id="quote" align="left">Se tu leggi il testo del WWF e capisci quello che hanno scritto, vedrai che non ci sono possibilit&agrave; di depositi sicuri e che quindi per mantenere le scorie in superficie e sotto controllo le stesse vanno tenute dove sono se non altro per evitare i danni dovuti al trasporto.Il concetto espresso è questo.</div></div><br>Nel testo si parla espressamente di scegliere siti che diano &quot;le massime garanzie di sicurezza sulla tenuta idrogeologica del/i sito/i superficiale/e con scenari che coprano un periodo di tempo di diversi secoli&quot; (cito pedissequamente). Si parla di trasporto di scorie puntualizzando solo che &quot;Vanno assolutamente evitati trasporti di scorie ad alta attivit&agrave; allo stato liquido che vanno solidifcati in loco&quot; (per trasportarle appunto). Si parla di evitare l&#39;estrazione del plutonio e di stoccare le barre in &quot;opportuni depositi temporanei&quot;. Le scorie di III categoria si dice che&quot;è più opportuno che vengano ospitate temporaneamente in un deposito ingegneristico di superficie&quot;.<br>Da nessuna parte del testo si evincono le ridicole affermazioni che cerchi di far passare affannosamente. Anche un bambino si rende conto che ormai la tua difesa è patetica. Non si può nemmeno dire che non hai capito, perchè il testo è talmente chiaro che questa affermazione apparirebbe come un insulto.<br>Le scorie &quot;vanno tenute dove sono&quot;? Posso concordare che questa sar&agrave; l&#39;azione più probabile per diverso tempo vista l&#39;astuta ignavia dei nostri politici, ma davvero, sarebbe interessante sentire l&#39;opinione di un abitante delle zone intorno ai depositi o di qualche attivista (serio) di Greenpeace su questa tua posizione, che a me non sorprende affatto devo dire.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (snapdozier @ 8/4/2007, 21:39)</div><div id="quote" align="left">E&#39; un&#39;assoluta perdita di tempo dibattere in queste condizioni.</div></div><br>Qui concordo, ma devo precisare che il termine &quot;dibattito&quot; è leggermente superiore come livello all&#39;affermare &quot;intorno a casa mia scordati di metterci le scorie, si arrangi che ce l&#39;ha&quot; e pretendere di avere pure ragione. Comunque sull&#39;inutilit&agrave; della discussione sono d&#39;accorod e la chiudo qui.

tersite3
09-04-2007, 09:34
Caro Snap<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b></div><div id="quote" align="left">Se tu leggi il testo del WWF e capisci quello che hanno scritto, vedrai che non ci sono possibilit&agrave; di depositi sicuri e che quindi per mantenere le scorie in superficie e sotto controllo le stesse vanno tenute dove sono se non altro per evitare i danni dovuti al trasporto.</div></div><br>Sicchè non essendoci la sicurezza assoluta tanto vale lasciare le scorie pericolose in superficie in riva al fiume.<br>Sarebbe come dire: visto che non è possibile avere un&#39;automobile assolutamente sicura si può evitare di fare manutenzione ai freni.<br>Mi pare una conclusione decisamente idiota.<br>Oppure, come giustamente suppone Bright, osteggiare la mautenzione ai freni serve a scoraggiare l&#39;utilizzo dell&#39;automobile.<br>In entrambi i casi la parola più gentile che mi viene in mente è &quot;terrorismo&quot;.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b></div><div id="quote" align="left">Sono stato responsabile del WWF per l&#39;energia e condivido completamente il testo.</div></div><br>Che nel WWF ci fossero dei pasticcioni incompetenti è sempre stato un mio dubbio.<br>Ore mi hai dato la certezza.<br><br>Ciao Tersite

snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
09-04-2007, 11:10
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (tersite3 @ 9/4/2007, 09:34)</div><div id="quote" align="left">Caro Snap<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Se tu leggi il testo del WWF e capisci quello che hanno scritto, vedrai che non ci sono possibilit&agrave; di depositi sicuri e che quindi per mantenere le scorie in superficie e sotto controllo le stesse vanno tenute dove sono se non altro per evitare i danni dovuti al trasporto.</div></div><br>Sicchè non essendoci la sicurezza assoluta tanto vale lasciare le scorie pericolose in superficie in riva al fiume.<br>Sarebbe come dire: visto che non è possibile avere un&#39;automobile assolutamente sicura si può evitare di fare manutenzione ai freni.<br>Mi pare una conclusione decisamente idiota.<br>Oppure, come giustamente suppone Bright, osteggiare la mautenzione ai freni serve a scoraggiare l&#39;utilizzo dell&#39;automobile.<br>In entrambi i casi la parola più gentile che mi viene in mente è &quot;terrorismo&quot;.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Sono stato responsabile del WWF per l&#39;energia e condivido completamente il testo.</div></div><br>Che nel WWF ci fossero dei pasticcioni incompetenti è sempre stato un mio dubbio.<br>Ore mi hai dato la certezza.<br><br>Ciao Tersite</div></div><br>Caro Tersite, le tue posizioni mi sono note, sono tue e ne sei responsabile. Paragonare le scorie nucleari all&#39;automobile non è corretto. Il sillogismo è una forma molto subdola di ragionamento e spesso porta a conclusioni totalmente fallaci. Se non la conosci devi essere prudente. In questo caso è fuorviante e quindi il risultato, sul piano dialettico, è nullo.<br>Dare dell&#39;incompetente agli altri è un esercizio che può essere utilizzato simmetricamente e non supera mai il livello dell&#39;offesa triviale e priva di fantasia. E&#39;, per dirla con la mente eccelsa di BE, un giochino da bambini. Se vuoi discutere devi essere in grado di farlo se no non serve.<br>Ciao caro e buone feste.

tersite3
09-04-2007, 15:53
caro snap<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b></div><div id="quote" align="left">Caro Tersite, le tue posizioni mi sono note, sono tue e ne sei responsabile. Paragonare le scorie nucleari all&#39;automobile non è corretto. Il sillogismo è una forma molto subdola di ragionamento e spesso porta a conclusioni totalmente fallaci. Se non la conosci devi essere prudente. In questo caso è fuorviante e quindi il risultato, sul piano dialettico, è nullo.</div></div><br>Non sono sicuro che il termine sillogismo si adatti al paragone che ho fatto.<br>Una scoria pericolosa (di qualunque tipo) lasciata incontrollata nell&#39;ambiente provoca con molta probabilit&agrave; il decesso di qualcuno; esattamente come l&#39;utilizzo di un&#39;automobile senza freni.<br>Mi sembra un paragone, ma non essendo un filosofo non insisto.<br>Insisto invece su un altro aspetto del problema.<br>Non so se il tuo amato Aristotele avesse chiaro il concetto di probabilit&agrave;, sicuramente è estraneo a te.<br>Sono molto poche le affermazioni che puoi fare con certezza assoluta.<br>Il sicuro e l&#39;impossibile sono gradazioni estreme di probabilit&agrave;, questo da un punto di vista scientifico.<br>Che domani si alzi il sole è molto probabile, come è estremamente improbabile che si trasformi in nova stanotte.<br>La saggezza comune ritiene di poter contare su un avvenimento molto probabile anzichè su uno improbabile.<br>Ritornando a bomba, posso dire:<br>-Le scorie lasciate in una piscina di superficie per 100 anni con ogni probabilit&agrave; daranno dei problemi seri.<br>-Le stesse scorie vetrificate, protette da contenitori appositi, seppellite a 1000 metri di profondit&agrave; in una matrice geologica adatta, con ogni probabilit&agrave; non daranno luogo a problematiche per i prossimi 100 anni.<br>Se ti sfugge la differenza hai qualche problema.<br>Sulla durata e pericolosit&agrave; delle scorie vige un diffuso e colpevole pressapochismo. Continuare a parlare di pericolosissimi materiali radioattivi che durano miliardi di anni è perlomeno fuorviante.<br>Quelli veramente pericolosi durano poco, quelli che durano miliardi di anni hanno una pericolosit&agrave; marginale (molto spesso più di origine chimica che radioattiva)<br>Non puoi mettere lo Iodio 131 (periodo di emivita 8 giorni e attivit&agrave; beta)<br>con l&#39;Uranio 238 (periodo di emivita 4,5 miliardi di anni e attivit&agrave; alfa) nello stesso calderone.<br>Chi lo fa o è un incompetente o è in malafede.<br><br>Ciao dolcezza<br>Tersite<br>PS domanda filosofica: considerato che Snap e Tersite il giorno di pasquetta sono a pasticciare alla tastiera si deduce che:<br>a) sono degli s****tissimi che non possono permettersi la gita fuori porta e tantomeno alla Maldive.<br>b) sono alle Maldive e postano via satellite.<br>c) stanno così bene a casa loro che se fregano delle isole esotiche e delle paludi fuori porta.<br>Considerato il tuo modo di ragionare mi aspetto una sola risposta.<br><br><span class="edit">Edited by tersite3 - 9/4/2007, 19:43</span>

snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
09-04-2007, 22:01
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (tersite3 @ 9/4/2007, 15:53)</div><div id="quote" align="left">caro snap<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Caro Tersite, le tue posizioni mi sono note, sono tue e ne sei responsabile. Paragonare le scorie nucleari all&#39;automobile non è corretto. Il sillogismo è una forma molto subdola di ragionamento e spesso porta a conclusioni totalmente fallaci. Se non la conosci devi essere prudente. In questo caso è fuorviante e quindi il risultato, sul piano dialettico, è nullo.</div></div><br>Non sono sicuro che il termine sillogismo si adatti al paragone che ho fatto.<br>Una scoria pericolosa (di qualunque tipo) lasciata incontrollata nell&#39;ambiente provoca con molta probabilit&agrave; il decesso di qualcuno; esattamente come l&#39;utilizzo di un&#39;automobile senza freni.<br>Mi sembra un paragone, ma non essendo un filosofo non insisto.<br>Insisto invece su un altro aspetto del problema.<br>Non so se il tuo amato Aristotele avesse chiaro il concetto di probabilit&agrave;, sicuramente è estraneo a te.<br>Sono molto poche le affermazioni che puoi fare con certezza assoluta.<br>Il sicuro e l&#39;impossibile sono gradazioni estreme di probabilit&agrave;, questo da un punto di vista scientifico.<br>Che domani si alzi il sole è molto probabile, come è estremamente improbabile che si trasformi in nova stanotte.<br>La saggezza comune ritiene di poter contare su un avvenimento molto probabile anzichè su uno improbabile.<br>Ritornando a bomba, posso dire:<br>-Le scorie lasciate in una piscina di superficie per 100 anni con ogni probabilit&agrave; daranno dei problemi seri.<br>-Le stesse scorie vetrificate, protette da contenitori appositi, seppellite a 1000 metri di profondit&agrave; in una matrice geologica adatta, con ogni probabilit&agrave; non daranno luogo a problematiche per i prossimi 100 anni.<br>Se ti sfugge la differenza hai qualche problema.<br>Sulla durata e pericolosit&agrave; delle scorie vige un diffuso e colpevole pressapochismo. Continuare a parlare di pericolosissimi materiali radioattivi che durano miliardi di anni è perlomeno fuorviante.<br>Quelli veramente pericolosi durano poco, quelli che durano miliardi di anni hanno una pericolosit&agrave; marginale (molto spesso più di origine chimica che radioattiva)<br>Non puoi mettere lo Iodio 131 (periodo di emivita 8 giorni e attivit&agrave; beta)<br>con l&#39;Uranio 238 (periodo di emivita 4,5 miliardi di anni e attivit&agrave; alfa) nello stesso calderone.<br>Chi lo fa o è un incompetente o è in malafede.<br><br>Ciao dolcezza<br>Tersite<br>PS domanda filosofica: considerato che Snap e Tersite il giorno di pasquetta sono a pasticciare alla tastiera si deduce che:<br>a) sono degli s****tissimi che non possono permettersi la gita fuori porta e tantomeno alla Maldive.<br>b) sono alle Maldive e postano via satellite.<br>c) stanno così bene a casa loro che se fregano delle isole esotiche e delle paludi fuori porta.<br>Considerato il tuo modo di ragionare mi aspetto una s</div></div><br>Per venire alla questione che ti preme ti dirò che mi muovo quando gli altri stanno fermi e quindi oggi sono stato sul prato di casa mia, all&#39;ombra dei ciliegi fioriti, in riva al ruscello, con il portatile in mano visto che il WIFI lo permette. E&#39; meglio che stare in coda su qualche strada.<br>Sulla prima parte del tuo post ci sono due osservazioni da fare:<br>1) per quanto riguarda il calcolo delle probabilit&agrave; il nucleare non prevede una soglia di rischio. Questo fatto lo porta al di fuori dei rischi usuali. Il fatto poi che le radiazioni non siano percepibili, ma provochino una malattia normalmente lunga e dolorosa le differenzia da altri pericoli a cui siamo normalmente esposti.<br>2) la macchina senza freni è, da punto di vista del morituro, un pericolo misurabile, avvertibile e istantaneo. Un conto è trovarsi sulla traiettoria in un determinato istante altro è la spada di Damocle che ti rimane costantemente sopra la testa.<br>Sul fatto che le scorie vetrificate a mille metri siano più sicure i pareri dei tecnici sono in forte contraddizione e quindi non sono accettabili. Tu dirai che i tuoi scienziati sono quelli che hanno ragione, ma ritorniamo alle discussioni vane. Non darmi del terrorista per questo perché dal punto di vista logico non è sostenibile. Il terrorista è chi si propone di provocare il terrore nella gente colpendo a caso. Un deposito di scorie a 1000 metri di profondit&agrave; che provochi l&#39;inquinamento delle falde acquifere è certamente più terrorista che uno staoccaggio monitorato costantemente in superficie.<br>Ciao tesoro.

10-04-2007, 11:36
Eccomi&#33;<br>Scusate, io a Pasqua e Pasquetta sarei pure stato a casa, ma la famiglia reclamava qualche giorno di vacanza.<br><br>Dunque, dove eravamo rimasti...<br>Si, andiamo con ordine.<br>Odisseo:<br>Sì, certo &quot;Ubi major, minor cessat&quot;, ma sopratutto &quot;Extrema ratio&quot;&#33;<br>Mi spiego.<br>Bright:<br>Non volevo etichettarti come &quot;fascistoide&quot;, ma in quella circostanza non mi erano piaciuti affatto i tuoi toni, tutto qui. Pace&#33;<br>Ora andiamo d&#39;accordo&#33; Hai centrato il fulcro dell&#39;argomento.<br>Anzitutto, se i siti attuali disperdono radioattivit&agrave;, seppur in minima parte, può voler significare solo due cose:<br>O sono stati realizzati male, oppure semplicemente sono stati collocati in luogo INADATTO.<br>In entrambi i casi devono essere spostati di lì.<br>E il fatto che i Saluggesi siano stati informati della contaminazione con un anno di ritardo, non so a voi, ma a me FA PENSARE...<br>Ecchecavolo, ce ne stiamo a guardare mentre contaminano tutto il bacino idrografico del nord?<br>Quindi li sposteremo, ma nel frattempo riduciamo la produzione di scorie al minimo.<br>Poi FERMO NO all&#39;energia nucleare, almeno fino a quando non ci sar&agrave; un nuke pulito, nel frattempo ci limitiamo a produrre SOLO SCORIE DA MEDICINA NUCLEARE e MAGGIORE RICERCA a forme alternative di diagnosi medica.<br>(Bright, tu sei medico. C&#39;è speranza in futuro per alternative diagnostiche?)<br>Quindi ben venga la commissione di saggi per trovare il luogo adatto, come dici tu, ma questa benedetta commissione deve valutare TUTTE e ripeto TUTTE le variabili in gioco.<br>Sono sempre stato critico sulla proposta di Scanzano, perché questa è stata elaborata tenendo conto soprattutto delle caratteristiche geologiche del luogo che seppur uniche rappresentano solo UNA delle variabili in gioco, magari la più importante, ma NON L&#39;UNICA&#33;&#33;&#33;<br>Ma, dico io, della densit&agrave; abitativa non se ne cura mai nessuno?<br>Domanda:<br>Dove mettono le scorie gli americani?<br>Risposta:<br>Nel deserto&#33;<br>Che geologicamente è il luogo MENO adatto, ma che offre le maggiori garanzie in caso di eventuali dispersioni.<br>Dispersioni che sono comunque da mettere a bilancio, perché a mia memoria, correggetemi se sbaglio, non esiste opera umana che abbia resistito INTATTA a 900 anni.<br>Quindi, seguendo il tuo (logico) ragionamento, o spostiamo a spese della collettivit&agrave; TUTTA la popolazione di Scanzano e dintorni, oppure cerchiamo il deserto in Italia.<br>Sicuramente coster&agrave; caro, ma tu da medico mi insegni che la spesa sociale che si dovrebbe preventivare per eventualmente curare la popolazione contaminata sarebbe certamente superiore.<br>Secondo voi c&#39;è un&#39;area desertica o semidesertica nel nostro paese?<br>Secondo me, cercando bene c&#39;è&#33;<br><br>Pace&#33;<br>Gym<br><br><span class="edit">Edited by gymania - 10/4/2007, 13:18</span>

BrightingEyes
10-04-2007, 14:50
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (gymania @ 10/4/2007, 11:36)</div><div id="quote" align="left">Secondo voi c&#39;è un&#39;area desertica o semidesertica nel nostro paese?<br>Secondo me, cercando bene c&#39;è&#33;</div></div><br>Ciao Gymania.<br><br>Anzitutto non ho mai pensato che tu mi dessi del &quot;fascistoide&quot; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/ad9bb8bb74c6f6da14b27aa856755a1d.gif" alt=":P"> In effetti la mia frase era un pò provocatoria, ma serviva solo ad evidenziare che non sempre quello che pensa la maggioranza di una localit&agrave; limitata deve per forza rappresentare il meglio per la comunit&agrave;, anche in termini di democrazia. Se passa la linea che vede in ogni localit&agrave; uno &quot;staterello&quot; semiautonomo autorizzato ad opporsi con le buone o le cattive alle pretese della comunit&agrave; dei cittadini poi non ci si può stupire delle spinte secessionistiche o del razzismo strisciante... tutto qua e come vedi il discorso è totalmente inverso ai tuoi timori. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/0d9c0dc028173f42917eda374ce89713.gif" alt=":)"><br><br>Per tornare al discorso scorie ti dirò che a me che la zona di insediamento di un deposito di scorie debba essere semidesertica mi sembra poco significativo. Se il problema fosse solo trovare il luogo deserto avremmo risolto tutto (parlo del problema generale, non solo italiano). Ma purtroppo si sa che la dispersione di grandi quantit&agrave; di scorie in un posto anche desertico potrebbe comportare gravi rischi anche a grande distanza.<br>In realt&agrave; la scelta del posto desertico anche negli USA deriva più da motivi politici che fisici. Se è un deserto ci sar&agrave; anche meno gente da convincere.<br>I paesi che hanno centrali nucleari hanno necessit&agrave; di depositi ampi, l&#39;Italia deve mettere in sicurezza (non &quot;smaltire&quot;&#33;) una quantit&agrave; di scorie ridotta, per la quale ci sono due strade al momento percorribili:<br><br>1) Un solo deposito sotterraneo, in strutture geologiche impermeabili e stabili che permettano di stoccare i contenitori di scorie vetrificate. Se ben realizzato e nella zona giusta un deposito del genere d&agrave; ampie garanzie di tenuta a qualsiasi cataclisma. Nemmeno un&#39;esplosione atomica lo raggiungerebbe. La garanzia di tenuta però resta limitata da una parte alla tecnologia e fallacit&agrave; umana, dall&#39;altra al tempo che prima o poi ha ragione di tuttto. Una variante quindi prevede la stoccaggio geologico profondo, ma con possibilit&agrave; di intervento e recupero nel caso si rendesse utile o necessario o nel caso si dimostrasssero perdite.<br><br>2) Alcuni piccoli depositi superficiali, considerati temporanei a lungo termine (non lo dico io, lo dicono i promotori, fra cui Greenpeace) ingegnerizzati in modo da risultare relativamente sicuri per centinaia d&#39;anni, ma facilmente controllabili e monitorabili in modo da permettere tempestivi interventi in caso di perdita. Si tratta in pratica di edifici sigillabili che con le tecniche attuali garantiscono una tenuta enormemente maggiore delle piscine tipo Saluggia. Gli ambientalisti li preferiscono per il carattere di facile &quot;reversibilit&agrave;&quot;, cioè le scorie si possono recuperare con relativa facilit&agrave; nel caso si trovassero modi più intelligenti di smaltirle in sicurezza.<br><br>Il secondo tipo di deposito ha qualche rischio in meno di perdita incontrollata di profondit&agrave; e relativo inquinamento di falde profonde, ma d&#39;altro canto a mio parere è più vulnerabile a normali cataclismi e sopratutto all&#39;opera dei malintenzionati. Ma in fondo le due opzioni sono entrambe accettabili.<br>Nessuna delle due presuppone per forza vaste lande deserte militarizzate. E nessuna delle due mette a rischio la popolazione locale se non per il rischio di fondo esistente in qualsiasi attivit&agrave; umana. Addirittura nel secondo caso si potrebbe individuare un sito per regione, così da distribuire vantaggi e svantaggi sull&#39;intero territorio.<br>Con depositi di questo genere la creazione di scorie mediche o di ricerca diventerebbe un banale rischio industriale facilmente controllabile e controllato, senza rischiare che nessuno si trovi il pozzo con l&#39;acqua fosforescente.<br><br>Nel caso di Scanzano è possibile e anche probabile che si sia agito con superficialit&agrave; e approssimazione e si siano trascurati particolari importanti. Ma questo è un aspetto che riguarda il livello della politica nostrana e il cedere totalmente alle pressioni localistiche ne è solo ulteriore prova della pochezza. Siamo tutti sicuri che se pure Scanzano fosse stato veramente un posto ideale per il deposito e questo fosse stato progettato in modo sublime la reazione della popolazione sarebbe stata assolutamente identica... o sbaglio?<br><br>Purtroppo l&#39;opporsi alla tecnologia di produzione energetica da energia nucleare non permette di fare sparire il problema come per incanto ed esagerarne i pericoli (che esistono, ma non al livello da giorno del giudizio che alcuni vorrebbero accreditare&#33;) rischia solo di creare una condizione di rivolta preventiva permanente che alla fine mette a vero rischio solo pochi. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/0d9c0dc028173f42917eda374ce89713.gif" alt=":)"><br><br><br>

10-04-2007, 15:41
Direi che in linea di massima siamo d&#39;accordo&#33;<br>Con la sola differenza che, mi sembra di capire (correggimi se sbaglio) tu sei, diciamo così, più &quot;possibilista&quot; al nuke, mentre io sono e rimango fermamente contrario.<br>Ad ogni modo questo tuo ragionamento mi sembra decisamente sensato.<br><br>Pace&#33;<br>Gym

BrightingEyes
10-04-2007, 16:19
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (gymania @ 10/4/2007, 15:41)</div><div id="quote" align="left">Direi che in linea di massima siamo d&#39;accordo&#33;<br>Con la sola differenza che, mi sembra di capire (correggimi se sbaglio) tu sei, diciamo così, più &quot;possibilista&quot; al nuke, mentre io sono e rimango fermamente contrario.<br>Ad ogni modo questo tuo ragionamento mi sembra decisamente sensato.</div></div><br>Si, io non sono ideologicamente contrario al nuke, mai stato. Ma nemmeno così ansioso di rituffarmici, garantisco. E&#39; stato probabilmente un errore uscirne così di furia vent&#39;anni fa, ma ora, aldil&agrave; dei problemi di scorie e sicurezza (che reputo gestibili) ci sono altri problemi, in primis l&#39;economicit&agrave; a medio-lungo termine, la dipendenza dall&#39;estero, la strategicit&agrave; del carburante, la prosecuzione della politica di produzione centralizzata che vedo ormai superata anche e sopratutto in ottica di partecipazione comune alla produzione di ricchezza e alla conseguente distribuzione della stessa.<br>Tutto mi porta a prevedere e a auspicare un graduale passaggio a una produzione energetica rinnovabile, diffusa, pulita e del tutto &quot;autarchica&quot; (in pratica eolico-solare-idro) per una percentuale importante. Quanto sia questa percentuale e quanto resti di centralizzato e come (se carbone, nuke, fusione, gas...) alla fine interessa relativamente anche se è campo di dibattito.<br>Sicuramente la tendenza dei paesi avanzati dovrebbe, a mio parere, spingere per garantire la maggior percentuale possibile di rinnovabile diffuso, lasciando i residui fossili ai paesi in via di sviluppo (anche per evitare che vengano a prenderseli con le armi <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/b1370c0e463fa2700ab697d083bd601e.gif" alt=":P"> ) e mandando a esaurimento il nucleare a fissione laddove viene utilizzato (e continuer&agrave; ad essere utilizzato per molto tempo, inutile farsi illusioni).<br>Che poi non ci sia spazio e necessit&agrave; di un utilizzo parziale del nucleare anche in Italia non ci giurerei, però è evidente che la pretesa di risolvere tutto con una costruzione a tappeto di centrali la trovo molto più utopica del fotovoltaico. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/e2e91b154157b730f638d5cbf6cf0b1a.gif" alt=";)"><br>

tersite3
10-04-2007, 21:08
Caro snap<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b></div><div id="quote" align="left">per quanto riguarda il calcolo delle probabilit&agrave; il nucleare non prevede una soglia di rischio.</div></div><br>Non mi è chiaro cosa intendi. Un asteroide di un centinaio di metri può cadere domani sul tuo paradiso, assai improbabile, ma le probabilit&agrave; ci sono.<br>Anche per incidenti nucleari tipo Cernobil esistono valutazioni di rischio, se sono dello stesso ordine di grandezza del rischio meteorite io dormirei tranquillo.<br>Se si tratta di raioattivit&agrave; dispersa nell&#39;ambiente da attivit&agrave; umane direi che il fondo di radioattivit&agrave; naturale esiste, se l&#39;attivit&agrave; umana non supera quello che in alcuni luoghi ci dispensa la natura, continuo a dormire tranquillo.<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b></div><div id="quote" align="left">Il fatto poi che le radiazioni non siano percepibili, ma provochino una malattia normalmente lunga e dolorosa le differenzia da altri pericoli a cui siamo normalmente esposti.</div></div><br>La malaria uccide milioni di persone all&#39;anno, non è particolarmente visibile e neanche tanto simpatica, come tantissime altre malattie.<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b></div><div id="quote" align="left">Un deposito di scorie a 1000 metri di profondit&agrave; che provochi l&#39;inquinamento delle falde acquifere è certamente più terrorista che uno staoccaggio monitorato costantemente in superficie.</div></div><br>A 1000 metri di profondit&agrave; è abbastanza improbabile trovare delle falde acquifere. Se poi si tratta di un deposito di sale che risale a milioni di anni fa capisci anche tu che la probabilit&agrave; di trovare acqua sono nulle.<br>Molto più facile trovare condizioni da te paventate in superficie ed in riva ad un fiume. Ciascuno ha i suoi esperti, ma se ci mettiamo un pochino di buon senso magari ci arriviamo anche noi a certe conclusioni.<br><br>X Gymania<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b></div><div id="quote" align="left">Dispersioni che sono comunque da mettere a bilancio, perché a mia memoria, correggetemi se sbaglio, non esiste opera umana che abbia resistito INTATTA a 900 anni.</div></div><br>Se per intatta intendi che svolge ancora le funzioni per le quali è stata realizzata comincerei con le piramidi, a seguire le tombe ipogee egizie e etrusche per finire con l&#39;arena di Verona.<br><br>Ciao<br>Tersite<br><br>

sssuper
11-04-2007, 01:03
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (tersite3 @ 10/4/2007, 21:08)</div><div id="quote" align="left">Un asteroide di un centinaio di metri può cadere domani sul tuo paradiso, assai improbabile, ma le probabilit&agrave; ci sono.<br><br>La malaria uccide milioni di persone all&#39;anno, non è particolarmente visibile e neanche tanto simpatica, come tantissime altre malattie.</div></div><br>penso ci sia da fare una importante distinzione tra ciò che potrebbe essere causato dall&#39;uomo e cosa da elementi naturali.

tersite3
11-04-2007, 08:37
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b></div><div id="quote" align="left">penso ci sia da fare una importante distinzione tra ciò che potrebbe essere causato dall&#39;uomo e cosa da elementi naturali.</div></div><br>Perchè?<br>Chi si appresta a traghettare lo Stige non è molto interessato se il passaggio gli viene fornito da un naturalissimo microbetto o da un radionuclide artificiale.<br>Tantomeno la distinzione se le radiazioni sono di origine naturale o artificiale.<br>L&#39;unica differenza è che, apparentemente, se le cause sono artificiali si sarebbero potute evitare.<br>Apparentemente, perchè anche per le cause naturali si potrebbe fare molto di più per ridurre la mortalit&agrave;.<br>Esemplifico:<br>-Un bambino bianco ucraino ha un problema alla tioide (peraltro risolvibile nella quasi totalit&agrave; dei casi). Tutti sensibilizzati e inorriditi per l&#39;insensatezza dell&#39;uomo; scattano le gare di solidariet&agrave;<br>-Un bambino nero (si può dire?) ugandese con il ventre gonfio per la denutrizione non fa notizia. Tutto sommato è NATURALE QUINDI non scatta nulla.<br><br>Entrambi i problemi sono in massima parte risolvibili, ma l&#39;attenzione viene focalizzata solo sull&#39;evento artificiale, l&#39;altro è naturale e lo si accetta senza fare nulla.<br>Non ti fa pensare?<br><br>Ciao<br>Tersite<br><br>

nll
11-04-2007, 14:37
Per prima cosa un intervento da moderatore:<br><br><b>snapdozier</b>, evita di riportare un intero intervento di chi ti ha preceduto&#33;&#33;&#33; Se vuoi riferirti ad una parte di discorso, riporta solo quella parte e null&#39;altro, diversamente metti il link all&#39;entry (tasto destro su &quot;Inviato il: 11/4/2007, 08:37&quot; e &quot;Copia collegamento&quot;, poi premi il primo bottone della seconda fila a destra di questa textbox e fai un bell&#39;incolla).<br>Chiedo al <b>moderatore</b> di questa sezione di cassare gli inutili &quot;Quote&quot;, per risparmiare spazio e rendere più agevole la lettura.<br><br>BrightingEyes e tersite3, indipendentemente dal modo scelto per affrontare l&#39;argomento, trovo che solo una persona non abbia compreso (presa di posizione, o vera difficolt&agrave;?) che nessuno di voi vuole negare la pericolosit&agrave; di certe sostanze, né le ragioni di chi deve convivere al loro fianco, è evidente che in vario modo ponete l&#39;attenzione alla soluzione del problema, piuttosto che al suo mascheramento.<br><br>Personalmente ritengo possibile la messa in sicurezza del sito di Saluggia, ma non mi fido di soluzioni politiche, preferisco che queste vengano da tecnici seri a seguito di serie analisi e che i costi di quanto si decider&agrave; di fare (spostamento, o messa in sicurezza) ricadano sull&#39;intera comunit&agrave; nazionale.<br><br>

BrightingEyes
11-04-2007, 14:44
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (nll @ 11/4/2007, 14:37)</div><div id="quote" align="left">trovo che solo una persona non abbia compreso (presa di posizione, o vera difficolt&agrave;?)</div></div><br>Anche se riterrei quasi preferibile la seconda ipotesi propendo per la prima. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/05afd992d4027bcdf287e0850e710fc1.gif" alt=":P"><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (nll @ 11/4/2007, 14:37)</div><div id="quote" align="left">Personalmente ritengo possibile la messa in sicurezza del sito di Saluggia, ma non mi fido di soluzioni politiche, preferisco che queste vengano da tecnici seri a seguito di serie analisi e che i costi di quanto si decider&agrave; di fare (spostamento, o messa in sicurezza) ricadano sull&#39;intera comunit&agrave; nazionale.</div></div><br>Hai la mia totale approvazione.<br>Purtroppo temo che il problema, per quanto prevalentemente tecnico, abbia una piccola, ma pesantissima, ricaduta politica. E&#39; fin troppo facile prevedere che qualsiasi soluzione proposta scontenter&agrave; qualcuno che trover&agrave; una facile sponda nelle posizioni politiche opposte. Purtroppo.

snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
11-04-2007, 15:34
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (nll @ 11/4/2007, 14:37)</div><div id="quote" align="left">BrightingEyes e tersite3, indipendentemente dal modo scelto per affrontare l&#39;argomento, trovo che solo una persona non abbia compreso (presa di posizione, o vera difficolt&agrave;?) che nessuno di voi vuole negare la pericolosit&agrave; di certe sostanze, né le ragioni di chi deve convivere al loro fianco, è evidente che in vario modo ponete l&#39;attenzione alla soluzione del problema, piuttosto che al suo mascheramento.<br><br>Personalmente ritengo possibile la messa in sicurezza del sito di Saluggia, ma non mi fido di soluzioni politiche, preferisco che queste vengano da tecnici seri a seguito di serie analisi e che i costi di quanto si decider&agrave; di fare (spostamento, o messa in sicurezza) ricadano sull&#39;intera comunit&agrave; nazionale.</div></div><br>Carissimo nll, ti ringrazio per l&#39;alternativa che poni, ma credo che rimaniamo su un livello bassino cercando di sminuire chi la pensa in modo diverso.<br>Il buon BE sostiene e continua a ripetere che c&#39;è una soluzione al problema scorie non definitiva, ma quasi. Questo, semplicemente, non è vero. Qualsiasi azione per salvaguardare la salute dei cittadini che si trovano nelle vicinanze di questi depositi deve essere chiaro che è provvisoria e temporanea. Be ha poi l&#39;abitudine di affibbiare prese di posizione agli altri che sono il parto della sua mente per cui io sarei contrario a qualsiasi intervento, lasciando che la radioattivit&agrave; inquini le falde di Saluggia. Io credo che attualmente sia da preferire la messa in sicurezza del sito dove sono stoccate le scorie operando per recuperare le eventuali falle o realizzando un contenimento ulteriore, ma è essenziale che il problema resti aperto e soprattutto, fino alla sua soluzione, non si accetti di produrne altre. Poi è chiaro che i costi ricadranno su tutti anche se la responsabilit&agrave; è stata di pochi. (I famosi tecnici seri)

CaloRE
11-04-2007, 17:32
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (tersite3 @ 11/4/2007, 08:37)</div><div id="quote" align="left">Esemplifico:<br>-Un bambino bianco ucraino ha un problema alla tioide (peraltro risolvibile nella quasi totalit&agrave; dei casi). Tutti sensibilizzati e inorriditi per l&#39;insensatezza dell&#39;uomo; scattano le gare di solidariet&agrave;<br>-Un bambino nero (si può dire?) ugandese con il ventre gonfio per la denutrizione non fa notizia. Tutto sommato è NATURALE QUINDI non scatta nulla.<br><br>Entrambi i problemi sono in massima parte risolvibili, ma l&#39;attenzione viene focalizzata solo sull&#39;evento artificiale, l&#39;altro è naturale e lo si accetta senza fare nulla.<br>Non ti fa pensare?</div></div><br>Sei proprio sicuro che &quot;non scatta nessuna gara di solidariet&agrave;&quot; per il bimbo ugandese? Io dico di no. Comunque sono i Governi a decidere le loro politiche estere e di aiuto... ad esempio il governo Nigeriano non ha interesse a &quot;servisi&quot; di queste &quot;immagini&quot; di povert&agrave; per ricevere aiuti internazionali. Il perchè è semplice: metterebbe in difficolt&agrave; le multinazionali (e se stessi) che stanno sfruttando quel paese. Ma torniamo al problema del pozzo.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (tersite3 @ 10/4/2007, 21:08)</div><div id="quote" align="left">Se si tratta di raioattivit&agrave; dispersa nell&#39;ambiente da attivit&agrave; umane direi che il fondo di radioattivit&agrave; naturale esiste, se l&#39;attivit&agrave; umana non supera quello che in alcuni luoghi ci dispensa la natura, continuo a dormire tranquillo.</div></div><br>Frase di difficile lettura (quasi informatica) che fa a pugni con l&#39;intendo di &quot;tranquillizzare&quot; sulla radioattivit&agrave; prodotte da attivit&agrave; umane.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (tersite3 @ 10/4/2007, 21:08)</div><div id="quote" align="left">La malaria uccide milioni di persone all&#39;anno, non è particolarmente visibile e neanche tanto simpatica, come tantissime altre malattie.</div></div><br>Sono d&#39;accordo, ma restiamo con i piedi per terra. Come si possono paragonare i numeri degli effetti della malaria (la morte) quando il 40&#37; della popolazione mondiale (2,6 miliardi) vive in zone endemiche... non voglio giocare con i numeri ma la malaria miete 2 milioni di vittime all&#39;anno (soprattutto bambini <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/c4f6eb67c55d24e2ac0d3d832fa66bc8.gif" alt=":("> ) su un totale di 2 miliardi di persone a rischio (zone endemiche).<br><br>Se il deposito di Saluggia continua a perdere sostanze radioattive saranno colpiti 91mila persone (quelli serviti dall&#39;<a href="http://www.ato5asti.it/customer/relazione_customer.htm" target="_blank">Acquedotto del Monferrato</a>)... e poi la malaria è &quot;rapida&quot; e se presa in tempo è &quot;curabile&quot;... la malattia per irraggiamento da scorie radioattive è &quot;lenta&quot; e incurabile. Il DNA può essere danneggiato in maniera reversibile o irreversibile; nel caso in cui la struttura del DNA non viene riparata (o riparata in modo errato) la cellula da vita a cellule geneticamente modificate che dopo un certo periodo di latenza (azz) potranno dar luogo a patologie come tumori o leucemie. In soldoni, si aumenta la probabilit&agrave; che, prima o poi, si venga colpiti da certi tipi di tumore.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (nll @ 11/4/2007, 14:37)</div><div id="quote" align="left">Personalmente ritengo possibile la messa in sicurezza del sito di Saluggia, ma non mi fido di soluzioni politiche, preferisco che queste vengano da tecnici seri a seguito di serie analisi e che i costi di quanto si decider&agrave; di fare (spostamento, o messa in sicurezza) ricadano sull&#39;intera comunit&agrave; nazionale.</div></div><br>Si, le soluzioni ci sono... ad esempio: se è vero che <a href="http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=5731312&amp;st=15#entry60324660" target="_blank">le trasmutazioni vengono fatte in laboratorio</a> (e non ho motivo di dubitarne)... perchè i &quot;tecnici seri&quot; non verificano i costi per questa soluzione?

BrightingEyes
11-04-2007, 19:00
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (snapdozier @ 11/4/2007, 15:34)</div><div id="quote" align="left">Be ha poi l&#39;abitudine di affibbiare prese di posizione agli altri che sono il parto della sua mente per cui io sarei contrario a qualsiasi intervento, lasciando che la radioattivit&agrave; inquini le falde di Saluggia.</div></div><br>E certo&#33; E&#39; BE che affibbia le prese di posizione&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/5fe1f346cb53a8e2272073a7d4adda07.gif" alt=":rolleyes:"><br><br>Mi cito da solo per spiegazione (verso gli altri, ovviamente.):<br><br>&quot;In se non c&#39;è nulla di preventivamente abominevole nella scelta di Saluggia come sito di stoccaggio temporaneo e nemmeno nella cotruzione di un nuovo deposito di scorie, se fatto bene. Posso capire che dia fastidio a chi abita nella zona, ma si ricasca sempre nella sindorme del &quot;not in my backyard&quot; mi sa.<br>Decisamente sbagliata è invece la politica di fare poco o nulla lasciando le cose come stanno solo perchè non ci si vuole assumere la responsabilit&agrave; politica della cosa. Questo è da condannare, concordo.&quot; Brightingeyes (03/04/2007)<br><br>E cito una tua risposta:<br><br>&quot;Quando tu proponi di spostare le scorie da Saluggia devi anche proporre un sito dove la gente sia disposta ad assumersi tutti i rischi che oggi risultano insopportabili ai Saluggesi. Io ho proposto casa tua perché tu non sei contrario alle scorie e sei convinto che i sistemi proposti siano efficaci. Potremo organizzare un villaggio dove tu, battaglia, Veronesi e gli altri che considerano accettabile il rischio convivano tranquillamente con il problema. Io personalmente non voglio le scorie a casa mia perché sono convinto, ma te l&#39;ho anche dimostrato, che le scorie sono pericolose.&quot; Snapdozier (06/04/2007)<br><br>IO ho citato a Calore la soluzione che tu ora accetti con divertita e superiore noncuranza . Qualsiasi studente delle medie di passaggio capisce perfettamente che la tua posizione iniziale era quella, comunissima nei bar di tutta Italia, del &quot;lasciamole lì che se passa il concetto che esiste anche un solo sito considerato ragionevomente sicuro e accettabile si rischia che questi riattacchino col nuke, tanto la soluzione alle scorie si è trovata&#33; E magari ce le troviamo sotto casa&quot;.<br>Il bello poi è che citi, abbastanza correttamente, la difficolt&agrave; di garantire depositi secolari e ci informi che invece per Saluggia basta &quot;recuperare le falle&quot; (ah gi&agrave;... che scemi&#33; Chiamiamo un idraulico e ci facciamo siliconare la piscina. Echeccevorr&agrave;mai?).<br><br>Se abbiamo finito con le sciocchezze direi che la conclusione su cui concordare è che lo stato deve individuare uno o più siti adeguati, tra cui anche Saluggia se si dimostra adatto (dato che nessuna localit&agrave;, nemmeno casa Battaglia o Snapdozier può tirarsi fuori preventivamente dalla scelta) e se quello che dice Calore su falde e sponde ghiaiose è falso. Se invece è vero non vedo proprio nulla di male a individuare altri siti dove realizzare le strutture (non aggiungo altri aggettivi per evitare appigli polemici) dove stoccare le scorie di Saluggia e le altre che diano le migliori (umanamente parlando) garanzie di sicurezza per il bene della popolazione di Saluggia e di tutto il resto d&#39;Italia. Nel caso i tecnici, i politici, la gente o il papa decidesse che uno dei siti adatti è dietro casa tua dovremo essere pronti a farci una ragione del fatto che hai dimostrato che le scorie sono pericolose. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/91a4652cf559f28f89f24f04ecbcf883.gif" alt=":P"><br><br>Il rischio che se in futuro si dovesse decidere di recuperare il nucleare questi siti potrebbero diventare siti di routinario stoccaggio è in effetti reale. Ma a me continua a non sembrare un motivo sufficiente per lasciare le scorie nella situazione attuale. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/24431d5e2d8624103862f1d6e0383357.gif" alt=":)"><br><br><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (CaloRE @ 11/4/2007, 17:32)</div><div id="quote" align="left">le trasmutazioni vengono fatte in laboratorio (e non ho motivo di dubitarne)... perchè i &quot;tecnici seri&quot; non verificano i costi per questa soluzione?</div></div><br>Perchè siamo ancora lontani da una possibilit&agrave; di utilizzo reale. Però ci si può arrivare e questo è uno dei motivi per cui si è cambiata la mentalit&agrave; di stoccaggio delle scorie. Dal tentativo di isolarle dall&#39;ambiente in modo totalmente irreversibile per migliaia di anni alla scelta di isolarle reversibilmente. Cioè incapsularle in materiali che possano peremetterne il recupero nel momento in cui la tecnologia ne render&agrave; possibile l&#39;eliminazione, ma nel frattempo impedire qualsiasi contatto della radioattivit&agrave; con l&#39;ambiente.<br>Questo si può fare gi&agrave; da ora senza grossi problemi.

snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
11-04-2007, 20:43
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (BrightingEyes @ 11/4/2007, 19:00)</div><div id="quote" align="left">IO ho citato a Calore la soluzione che tu ora accetti con divertita e superiore noncuranza . Qualsiasi studente delle medie di passaggio capisce perfettamente che la tua posizione iniziale era quella, comunissima nei bar di tutta Italia, del &quot;lasciamole lì che se passa il concetto che esiste anche un solo sito considerato ragionevomente sicuro e accettabile si rischia che questi riattacchino col nuke, tanto la soluzione alle scorie si è trovata&#33; E magari ce le troviamo sotto casa&quot;.<br>Il bello poi è che citi, abbastanza correttamente, la difficolt&agrave; di garantire depositi secolari e ci informi che invece per Saluggia basta &quot;recuperare le falle&quot; (ah gi&agrave;... che scemi&#33; Chiamiamo un idraulico e ci facciamo siliconare la piscina. Echeccevorr&agrave;mai?).</div></div><br>La tua presunta capacit&agrave; di interpretare il pensiero degli altri secondo me dipende solo dalla certa frequentazione delle bettole italiche.<br>Quando sarai un po&#39; più sobrio rileggiti quello che ho scritto e cerca di comprenderlo invece che cercare l&#39;esegesi. Non valgo tanto.

tersite3
11-04-2007, 21:35
Caro calore<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b></div><div id="quote" align="left">Se si tratta di raioattivit&agrave; dispersa nell&#39;ambiente da attivit&agrave; umane direi che il fondo di radioattivit&agrave; naturale esiste, se l&#39;attivit&agrave; umana non supera quello che in alcuni luoghi ci dispensa la natura, continuo a dormire tranquillo<br>Frase di difficile lettura (quasi informatica) che fa a pugni con l&#39;intendo di &quot;tranquillizzare&quot; sulla radioattivit&agrave; prodotte da attivit&agrave; umane.</div></div><br>Hai ragione non è molto chiara. Chiarisco con dei numeri.<br>Un certo grado di radioattivit&agrave; naturale esiste su tutto il globo terrestre.<br>Ci sono dei posti dove la radioattivit&agrave; naturale vale 1 (non importa cosa) in altri posti il valore è 50.<br>Se è accertato che nelle localit&agrave; con valore 50 la vita umana, per migliaia di anni, non ne ha subito danni deduco che il valore 50 non è rilevante dal punto di vista sanitario.<br>Se nei dintorni di una installazione nucleare (produzione o confinamento) il valore si attesta attorno a 30 non ci sono particolari allarmi.<br>Non esiste un solo posto nel sistema solare che abbia valore zero o che possa esaudire le pretese di alcuni oltranzisti.<br>Se c&#39;è una ragionevole possibilit&agrave; di ridurre i rischi e/o prolungare il periodo di tranquillit&agrave; usiamola. Non sar&agrave; la certezza assoluta, che non esiste, ma molto meglio di prima.<br>Caro snap<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b></div><div id="quote" align="left">La tua presunta capacit&agrave; di interpretare il pensiero degli altri secondo me dipende solo dalla certa frequentazione delle bettole italiche.</div></div><br>Si d&agrave; il caso che anch&#39;io abbia capito il tuo pensiero come l&#39;ha interpretato bright (affinit&agrave; elettive o problemi di comunicazione?)<br>Chiss&agrave; se sarai così gentile di spiegare esattamente cosa faresti delle scorie di Saluggia?<br>Gradirei un linguaggio da bettola, è molto più chiaro delle speculazioni filosofiche o politiche. Oltre che più consono alle mie inclinazioni ludiche.<br><br>Tersite

snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
12-04-2007, 08:33
Quello che ritengo io, ma anche molti altri, è che essendo il problema tuttora aperto è necessario mantenere le scorie radioattive in strutture di superficie, schermate e sotto costante controllo. Seppellire le scorie è il primo passo per &quot;dimenticare&quot; il problema, comporta spese enormi e non giustificate e lascia ampi spazi alle furbizie di chi ha soluzioni per tutto. E soprattutto, fino a quando non si ha una soluzione definitiva ed efficace si eviti di produrne altre.

nll
12-04-2007, 09:02
snapdozier, anche la soluzione di stoccaggio delle scorie in profondit&agrave; NON implica che queste vengano sepolte, tutt&#39;altro&#33; Vengono creati dei depositi sotterranei in aree con particolari caratteristiche geologiche che consentano una certa sicurezza nel tempo dal punto di vista della tenuta agli eventi sismici e atmosferici, sufficientemente isolate da falde acquifere e non permeabili. L&#39;accesso a questi siti è sempre garantito da cunicoli percorribili con i mezzi di trasporto da miniera in grado di trasportare il materiale radioattivo trattato per il suo contenimento (vetrificazione, ma non solo).<br><br>Anche la soluzione &quot;sottosuolo&quot;, quindi, rientra tra quelle di stoccaggio in forma temporanea e reversibile che ormai è stata adottata dalla comunit&agrave; scientifica e politica internazionale. Nessuna dimenticanza è possibile, quindi, nessuna dimenticanza aggiuntiva rispetto a quella patita dagli abitanti di Saluggia in quest&#39;anno trascorso nel quale sono stati tenuti all&#39;oscuro della perdita radiattiva della piscina (deposito di superficie).<br><br>Detto questo, non voglio che si pensi che io preferisca questa ad altre soluzioni, volevo solo dare un contributo di chiarezza alle tante persone che dici condividono le tue opinioni (di queste, solo tu frequenti questo forum?)<br><br>

snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
12-04-2007, 09:34
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (nll @ 12/4/2007, 09:02)</div><div id="quote" align="left">Detto questo, non voglio che si pensi che io preferisca questa ad altre soluzioni, volevo solo dare un contributo di chiarezza alle tante persone che dici condividono le tue opinioni (di queste, solo tu frequenti questo forum?)</div></div><br>Siamo in molti, ma per quanto interessante, questo forum non è ancora il riferimento universale per il pensiero sull&#39;energia.<a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1757" target="_blank">Prova a rileggere questo sui depositi in profondit&agrave;, l&#39;ho gi&agrave; postato, ma forse ti è sfuggito.</a>

nll
12-04-2007, 13:19
Si tratta pur sempre di:<br><br>1) Un sito chiaramente di parte, non certo di divulgazione scientifica e non può, è ovvio, che sostenere la propria posizione.<br><br>2) Si tratta di un deposito negli USA, che serve agli USA che, com&#39;è noto, non hanno rinunciato alla produzione di energia elettrica dal nucleare. Non se ne può fare una bandiera per rifiutare qualsiasi deposito in Italia per mettere in sicurezza le nostre scorie nucleari del passato e quelle del presente della radiodiagnostica. E comunque nulla osta a ché possa considerarsi sicura anche la soluzione americana, per i motivi che gi&agrave; sono stati scritti e non torno a ripetere.<br><br>3) Qui sul forum non ci è stato richiesto alcun test preventivo per scartare chi non la pensa come noi, tant&#39;è vero che ci sei anche tu. Il fatto che tu sia solo a sostenere le tue tesi forse è dovuto più alla singolarit&agrave; della tua posizione, piuttosto che al fatto che noi non abbiamo nient&#39;altro da fare, mentre chi ti sostiene è indaffaratissimo e non trova il tempo di darti una mano su queste pagine.<br><br>Ma basta con le butades tipo &quot;io so e tu non capisci&quot;, meglio supportare le nostre idee con cose concrete. Esprimiamo pure i nostri timori, ma non assurgiamoli a verit&agrave; assolute.<br>

snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
12-04-2007, 15:03
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (nll @ 12/4/2007, 13:19)</div><div id="quote" align="left">Si tratta pur sempre di:<br><br>1) Un sito chiaramente di parte, non certo di divulgazione scientifica e non può, è ovvio, che sostenere la propria posizione.<br><br>Ma basta con le butades tipo &quot;io so e tu non capisci&quot;, meglio supportare le nostre idee con cose concrete. Esprimiamo pure i nostri timori, ma non assurgiamoli a verit&agrave; assolute.</div></div><br>I siti sono di parte? Di quale parte? Cosa intendi per parte? Forse che esprimono delle idee diverse dalle tue?<br>Hai provato a proseguire su questo tipo di ragionamento? Questo sito non è di parte?<br>Per il resto io non ho mai detto che io so e tu non capisci, io ho detto basta far dire agli altri cose che non hanno detto solo per far apparire più credibile la propria posizione. E&#39; questione di onest&agrave; intellettuale.<br>Se il sito di parte scrive cose false basta smontarlo e non è necessario definirlo di parte. Se una cosa è sbagliata lo è indipendentemente da chi la professa o la proclama. Se invece dice cose vere che a te non piacciono e per smontarlo lo definisci di parte compi un&#39;operazione di dubbia eticit&agrave;.<br>Cerchiamo di confrontarci serenamente, io non ho dato del terrorista o dell&#39;ecoterrorista o del brigatista o del fascista a nessuno. Manteniamo la stessa correttezza e vedrai che i toni si smorzano da soli. Il problema è quando uno fa delle affermazioni apodittiche come fa spesso BE alle quali non è ammesso contraddittorio se non dovendo poi subire tutta la sequela di contumelie. Se vuoi posso dartene ampia e ricca certificazione.<br>Poi leggi qualche risposta di Believe24

nll
12-04-2007, 16:32
Gi&agrave; il dominio (&quot;luogocomune&quot;) ti fa capire che la missione del sito è quella di fornire una diversa visione sulle cose comunemente percepite. Per carit&agrave;, l&#39;essere di parte non è di per sé una cosa negativa, anzi, ma nel ricercare la verit&agrave; è necessario tenerne conto, ed è questo il monito del mio precedente intervento.

momy_nucl
12-04-2007, 17:02
Ciao a tutti. Io sono di Saluggia e di questi tempi non e&#39; certo un bel dire...<br>Posso dirvi che la maggior parte dei cittadini qui se ne fotte del problema.<br><br>Tuttavia non perdiamoci d&#39;animo.<br>Stiamo organizzando una conferenza con gli enti preposti *SOGIN, ARPA, APAT, Regione, Sindaco...per la prossima settimana.<br>Mercoledi 18 Aprile 2007 al salone dell&#39;oratorio (unica sala disponibile in questo grande paese).<br><br>Siccome s&#39;e&#39; deciso di trasferire le scorie dall&#39;attuale piscina eurex a 800mt di distanza cioe&#39; al deposito Avogadro, noi non crediamo certo che sia un passo avanti...Noi cioe&#39; uno sgarruppato comitato di cittadini contro il nucleare.<br>Se non sapete cosa fare fateci un salto, vedrete che belal messa in scena&#33;<br><br>Bye

snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
12-04-2007, 17:33
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (nll @ 12/4/2007, 16:32)</div><div id="quote" align="left">Gi&agrave; il dominio (&quot;luogocomune&quot;) ti fa capire che la missione del sito è quella di fornire una diversa visione sulle cose comunemente percepite. Per carit&agrave;, l&#39;essere di parte non è di per sé una cosa negativa, anzi, ma nel ricercare la verit&agrave; è necessario tenerne conto, ed è questo il monito del mio precedente intervento.</div></div><br>Scusa se ribadisco il concetto. L&#39;essere di parte non è significativo perché chiunque è di parte (della sua). Il fatto di dire quello è di parte significa solo che non la pensa come me. Questo è un pregiudizio e come tutti i pregiudizi è un ostacolo alla conoscenza. Se l&#39;articolo dice cose sbagliate indicale. Questo è un modo di discutere corretto. Quando battaglia afferma che a Cernobyl sono morte 6 persone a causa dell&#39;incidente dice una cosa falsa e lo si smentisce con fonti più credibili. Con i dati epidemiologici e con le cartelle cliniche. Se uno dice che 5 + 5 fa 11 si contrappone un testo matematico.<br>Il confronto tra le fonti porta al formarsi di un&#39;opinione. Poi viviamo in un mondo dove la realt&agrave; è sempre opinabile e la verit&agrave; è irraggiungibile per cui alcune differenze tipo il principio di cautela da contrapporsi all&#39;onnipotenza della tecnologia fanno scuole di pensiero diverse.<br>La fine della specie o, più escatologicamente, la fine individuale segna in ogni caso un punto fermo nella conoscenza. Tutte le nostre paure e le nostre certezze si fermano di fronte alla nostra fine, lasciando inalterato il mondo delle possibilit&agrave;. Il difendere le proprie convinzioni per salvaguardare la terra su cui ci troviamo, la ricerca di un equilibrio con le altre specie e con gli altri uomini si possono confrontare con il modello di sviluppo basato sulla crescita infinita, sull&#39;inesauribilit&agrave; delle risorse e dell&#39;energia. Nessuno ha la verit&agrave;, ma ognuno ha diritto di difendere la propria visione del mondo segnalando le contraddizioni che vede nell&#39;altra.<br><a href="http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=6104378&amp;st=30#entry63166598" target="_blank">Questo</a> <a href="http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=6104378#entry62915162" target="_blank">e anche questo</a> la pensano più o meno come me.<br><br><span class="edit">Edited by snapdozier - 12/4/2007, 18:32</span>

tersite3
12-04-2007, 18:57
Caro snap<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b></div><div id="quote" align="left">è che essendo il problema tuttora aperto è necessario mantenere le scorie radioattive in strutture di superficie, schermate e sotto costante controllo.</div></div><br>A me non farebbe schifo se queste scorie oltre ad essere schermate e controllate fossero anche a mille metri sotto terra in una zona geologicamente più sicura che non il bordo di una risaia.<br>Però entra in ballo la tua seconda affermazione<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b></div><div id="quote" align="left">E soprattutto, fino a quando non si ha una soluzione definitiva ed efficace si eviti di produrne altre.</div></div><br>Questo lascia intendere che se si trovasse una soluzione definitiva soddisfacente per queste scorie nulla vieterebbe di produrne delle altre.<br>Ed in fondo è questo che non si vuole.<br>Gli amici di Saluggia pensano di avere in te un alleato; in realt&agrave; tu desideri che le scorie rimangano dove sono, che ogni tanto creino qualche problema in modo che in un clima di allarme cronico a nessuno venga in mente di ritornare a qualsivoglia forma di nucleare.<br><br>Cin cin<br>Tersite<br><br>

BrightingEyes
12-04-2007, 20:25
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (snapdozier @ 12/4/2007, 17:33)</div><div id="quote" align="left">Questo è un pregiudizio e come tutti i pregiudizi è un ostacolo alla conoscenza. Se l&#39;articolo dice cose sbagliate indicale. Questo è un modo di discutere corretto. Quando battaglia afferma che a Cernobyl sono morte 6 persone a causa dell&#39;incidente dice una cosa falsa e lo si smentisce con fonti più credibili. Con i dati epidemiologici e con le cartelle cliniche. Se uno dice che 5 + 5 fa 11 si contrappone un testo matematico.</div></div><br>Visto che ti irritano le affermazioni apodittiche cominciamo a dire che Battaglia (si scrive maiuscolo in italiano, è un nome proprio&#33; Al limite è snapdozier o brightingeyes che non significando un&#39;emerita fava possono essere scritti minuscoli&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/bdae3cf9383b19bff7c42d5c5990d04a.gif" alt=":P"> ) non ha mai detto che Chernobyl ha provocato 6 morti. O almeno a me non risulta.<br>O linki/citi il post dove dice questo o chiunque è autorizzato a credere che questa tua affermazione è solo un&#39;ennesimo esempio di come tenti di screditare le posizioni altrui attribuendogli frasi e opinioni mai affermate.<br>Probabilmente il &quot;6 morti&quot; deriva da un tuo personalissimo ed ingenuo tentativo di denigratoria interpretazione delle affermazioni che il prof Battaglia faceva qui : <a href="http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=2441012" target="_blank">http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=2441012</a>. Ma Battaglia si limitava a citare dati delle agenzie internazionali dell&#39;ONU che si erano occupate di Chernobyl e degli effetti del famoso incidente da decenni.<br>Ora, ognuno è liberissimo di farsi la propria opinione fra le &quot;rivelazioni&quot; di luogocomune (non infieriamo con l&#39;11 settembre, lo sbarco sulla Luna, ecc.) e i rapporti ufficiali ONU. Però la cosa che starebbe a noi &quot;indicare le cose sbagliate&quot; nell&#39;articolo è il massimo della comicit&agrave; involontaria. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/bdae3cf9383b19bff7c42d5c5990d04a.gif" alt=":P"><br><br>La verit&agrave; è che cerchi ingenuamente di rinfocolare la polemica &quot;deposito sicuro per sempre o meno&quot;. Ma vediamo, con pazienza, di spiegarti ancora una volta che nessuno qui ha finora affermato di aver trovato la soluzione miracolosa per le scorie, sicura per milioni di anni, che permetta di considerare queto problema un ricordo. Semplicemente si è detto e ripetuto che:<br>1) Occorre trovare una soluzione seria, considerandola pure temporanea a lungo termine se questo tranquillizza, per immagazzinare le scorie italiane.<br>2) Nessuna localit&agrave; italiana, comprese le localit&agrave; dove sorgono le nostre case, può essere aprioristicamente esclusa dalla decisione. Specie sulla base di delirii del tipo &quot;le scorie sono pericolose e qui non ce le voglio&quot;. Chiunque ragioni in questi termini si pone automaticamente al di fuori della comunit&agrave; sociale, anteponendo il proprio egoistico interesse all&#39;interesse comune. E quindi va ignorato o se si pone di traveso perseguito a norma di legge. E chi difende queste posizioni ha la piena responsabilit&agrave; delle conseguenze possibili sulla salute di Saluggesi e compagnia.<br>3) L&#39;annosa diatriba sulle centrali nucleari non c&#39;entra una fava con questo problema. Se a livello statale si dovesse decidere pirma o poi che la scelta nucleare può garantire vantaggi economici, strategici e anche militari non sar&agrave; in alcun modo la presunta difficolt&agrave; a garantire siti di stoccaggio sicuri delle scorie a scongiurarla. Se le centrali non si vogliono occorre renderle superflue, non economiche, inutili. Si può discutere come, ma di sicuro la scelta di affidarsi alla paura delle scorie, alla decrescita, ai riti voodoo porter&agrave; a un solo risultato.<br><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (momy&#95;nucl @ 12/4/2007, 17:02)</div><div id="quote" align="left">Siccome s&#39;e&#39; deciso di trasferire le scorie dall&#39;attuale piscina eurex a 800mt di distanza cioe&#39; al deposito Avogadro, noi non crediamo certo che sia un passo avanti...</div></div><br>E cosa proponete in alternativa?

snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
12-04-2007, 20:55
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (tersite3 @ 12/4/2007, 18:57)</div><div id="quote" align="left">Caro snap<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">è che essendo il problema tuttora aperto è necessario mantenere le scorie radioattive in strutture di superficie, schermate e sotto costante controllo.</div></div><br>A me non farebbe schifo se queste scorie oltre ad essere schermate e controllate fossero anche a mille metri sotto terra in una zona geologicamente più sicura che non il bordo di una risaia.<br>Però entra in ballo la tua seconda affermazione<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">E soprattutto, fino a quando non si ha una soluzione definitiva ed efficace si eviti di produrne altre.</div></div><br>Questo lascia intendere che se si trovasse una soluzione definitiva soddisfacente per queste scorie nulla vieterebbe di produrne delle altre.<br>Ed in fondo è questo che non si vuole.<br>Gli amici di Saluggia pensano di avere in te un alleato; in realt&agrave; tu desideri che le scorie rimangano dove sono, che ogni tanto creino qualche problema in modo che in un clima di allarme cronico a nessuno venga in mente di ritornare a qualsivoglia forma di nucleare.<br><br>Cin cin<br>Tersite</div></div><br>Ti ringrazio caro Tersite per saper leggere nei miei desideri.<br>Perché non hai messo che io spero che ti venga un carcinoma alle gonadi e uno al cervello?<br>Sai è facile mettere in bocca agli altri i propri reconditi pensieri, ma ho gi&agrave; detto che non è un modo corretto di discutere.<br>Ho anche chiesto cosa c&#39;è di falso sull&#39;articolo postato. Poi tu BE che sai tutto non dovresti aver difficolt&agrave; a dimostrare la falsit&agrave; di quanto scritto.<br>Le tue certezze sono granitiche. Però le tue esposizioni sono solo proclami del pensiero debole che vuole apparire certo. Non riesci mai a dare una parvenza di scientificit&agrave;, è così perché gli altri sono terroristi, ecoassatanati, perché lo ha detto la TV, lo hanno affermato valenti giornalisti ecc.<br>Per discutere ci vorrebbero anche argomenti.<br><a href="http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=2441012#entry32101601" target="_blank">Qui Battaglia afferma che sono morti 3 sotto le macerie e 3 di cancro alla tiroide e 42 nell&#39;incidente. Chiedo venia sono 48 e non 6, ma era per dare un&#39;idea.</a> Tra l&#39;altro i 42 si sarebbero suicidati e 3 non sarebbero attribuibili all&#39;incidente.<br><br><span class="edit">Edited by snapdozier - 12/4/2007, 21:11</span>

BrightingEyes
12-04-2007, 21:56
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (snapdozier @ 12/4/2007, 20:55)</div><div id="quote" align="left">Per discutere ci vorrebbero anche argomenti.<br><a href="http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=2441012#entry32101601" target="_blank">Qui Battaglia afferma che sono morti 3 sotto le macerie e 3 di cancro alla tiroide e 42 nell&#39;incidente. Chiedo venia sono 48 e non 6, ma era per dare un&#39;idea.</a> Tra l&#39;altro i 42 si sarebbero suicidati e 3 non sarebbero attribuibili all&#39;incidente.</div></div><br>Ecco, bravo. Chiedi venia. Affermare che una persona dice una cosa e venire immediatamente smentiti immagino dalle tue parti sia considerato un banale lapsus.<br>Poi se proprio devi &quot;dibattere&quot; (lol&#33; all&#39;ottimismo non c&#39;è mai fine) con gli &quot;argomenti&quot;, cerca di capire cosa c&#39;è scritto sulle fonti che altri citano, sennò gli &quot;argomenti&quot; che immagini di esprimere ti si ritorcerano sempre contro... <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/29241380b88624decd2c52378dad0e72.gif" alt=":P"><br>I 42 non si sono suicidati e tantomeno Battaglia lo afferma. Dice, giustissimamente, che quei 42 poveracci sono stati mandati a morire (da qui il termine di &quot;liquidandi&quot; invece di liquidatori) da un sistema ridicolmente e criminalmente inefficiente e irresponsabile. Fortunatamente quel sistema in Europa è scomparso e non rimpianto, se non da una sparuta pattuglia di nostalgici (purtroppo quasi tutti in Italia&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/c998fec932a4a60ca926198f08b225c6.gif" alt=":rolleyes:"> ). Se l&#39;incidente di Chernobyl fosse capitato in un paese amministrato da tecnici infidi, politici guerrafondai e imprenditori sfruttatori del popolo probabilmente sarebbero ancora vivi.<br>Non hai nemmeno capito l&#39;accenno ai 3 che secondo te &quot;non sarebbero nemmeno attribuibili all&#39;incidente&quot;&#33; Perdinci, sei da guinness nella tua spocchiosa e fallace sicumera&#33; I 3 a cui si riferisce Battaglia non sono &quot;non attribuibili all&#39;incidente&quot;&#33; Sono i 3 tecnici che sono morti nella centrale immediatamente, per l&#39;esplosione e Battaglia si limita a dire che non si potevano evitare (magari se evitavano di fare esperimenti col &quot;fiore all&#39;occhiello&quot; della gloriosa tecnologia proletaria sovietica...).

snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
13-04-2007, 08:38
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (BrightingEyes @ 12/4/2007, 21:56)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (snapdozier @ 12/4/2007, 20:55)</div><div id="quote" align="left">Per discutere ci vorrebbero anche argomenti.<br><a href="http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=2441012#entry32101601" target="_blank">Qui Battaglia afferma che sono morti 3 sotto le macerie e 3 di cancro alla tiroide e 42 nell&#39;incidente. Chiedo venia sono 48 e non 6, ma era per dare un&#39;idea.</a> Tra l&#39;altro i 42 si sarebbero suicidati e 3 non sarebbero attribuibili all&#39;incidente.</div></div><br>Ecco, bravo. Chiedi venia. Affermare che una persona dice una cosa e venire immediatamente smentiti immagino dalle tue parti sia considerato un banale lapsus.<br>Poi se proprio devi &quot;dibattere&quot; (lol&#33; all&#39;ottimismo non c&#39;è mai fine) con gli &quot;argomenti&quot;, cerca di capire cosa c&#39;è scritto sulle fonti che altri citano, sennò gli &quot;argomenti&quot; che immagini di esprimere ti si ritorcerano sempre contro... <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/2a3410d1b642b1644b9e6192d3c63ae9.gif" alt=":P"><br>I 42 non si sono suicidati e tantomeno Battaglia lo afferma. Dice, giustissimamente, che quei 42 poveracci sono stati mandati a morire (da qui il termine di &quot;liquidandi&quot; invece di liquidatori) da un sistema ridicolmente e criminalmente inefficiente e irresponsabile. Fortunatamente quel sistema in Europa è scomparso e non rimpianto, se non da una sparuta pattuglia di nostalgici (purtroppo quasi tutti in Italia&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/9bd3a3758cc5d5fba0e5b2cc2ec21568.gif" alt=":rolleyes:"> ). Se l&#39;incidente di Chernobyl fosse capitato in un paese amministrato da tecnici infidi, politici guerrafondai e imprenditori sfruttatori del popolo probabilmente sarebbero ancora vivi.<br>Non hai nemmeno capito l&#39;accenno ai 3 che secondo te &quot;non sarebbero nemmeno attribuibili all&#39;incidente&quot;&#33; Perdinci, sei da guinness nella tua spocchiosa e fallace sicumera&#33; I 3 a cui si riferisce Battaglia non sono &quot;non attribuibili all&#39;incidente&quot;&#33; Sono i 3 tecnici che sono morti nella centrale immediatamente, per l&#39;esplosione e Battaglia si limita a dire che non si potevano evitare (magari se evitavano di fare esperimenti col &quot;fiore all&#39;occhiello&quot; della gloriosa tecnologia proletaria sovietica...).</div></div><br>Si BE hai ragione. hai proprio ragione.<br>Però le morti accetate conseguenti all&#39;incidente sono molte migliaia, quello che volevo sottolineare era il fatto che battaglia pur di minimizzare le conseguenze dell&#39;incidente diffonde solo le fonti che gli fanno comodo e le avvalora come fossero le uniche.<br>E la differenza fra lo scienziato e il PR di una centrale nucleare.<br>Tu nel giochetto delle tre carte ti difendi benino eh? Per il resto è la tua solita dotta disquisizione su sovietici, ecoterroristi ecc. ecc. . E&#39; uno schema che utilizzi sempre per avvalorare il tuo pensiero. <i>Io dico il giusto perché gli altri sono comunisti</i>. Sembri la brutta copia del nanetto pelato.<br>Se hai argomenti utilizzali se no, per piet&agrave;, smettila.<br><br><span class="edit">Edited by snapdozier - 13/4/2007, 08:54</span>

tersite3
13-04-2007, 08:40
Caro snap.<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b></div><div id="quote" align="left">Perché non hai messo che io spero che ti venga un carcinoma alle gonadi e uno al cervello?</div></div><br>Proprio non ti riesce ad essere un pochino soft? Una banale diarrea poteva bastare&#33;<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b></div><div id="quote" align="left">Sai è facile mettere in bocca agli altri i propri reconditi pensieri,</div></div><br>E&#39; facilissimo soprattutto se gli altri sono stati chiari.<br>Io ho solo riassunto quanto hai scritto in modo più articolato.<br>Ovvero:<br>-1) La gestione delle scorie non sar&agrave; mai una attivit&agrave; esente da rischi (è vero, d&#39;altra parte nulla è esente da rischi)<br>-2) In assenza di sicurezza non vale la pena cambiare lo status quo e soprattutto produrne delle altre.<br>Non ci vuole un telepata per giungere alle conclusioni.<br>Se fai scegliere l&#39;albero all&#39;impiccato è evidente che non sei favorevole all&#39;impiccagione.<br><br>Ciao<br>Tersite<br>

snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
13-04-2007, 08:49
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (tersite3 @ 13/4/2007, 08:40)</div><div id="quote" align="left">-2) In assenza di sicurezza non vale la pena cambiare lo status quo e soprattutto produrne delle altre.<br>Non ci vuole un telepata per giungere alle conclusioni.<br>Se fai scegliere l&#39;albero all&#39;impiccato è evidente che non sei favorevole all&#39;impiccagione.<br><br>Ciao<br>Tersite</div></div><br>Caro Tersite io sono per il controllo delle scorie, ma proprio controllo non sotterramento e sicuramente per non produrne altre. Dico controllo perché non è possibile, allo stato attuale della conoscenza, fare altro. Controllo vuol dire sigillare e schermare le scorie in modo che la radioattivit&agrave; resti confinata.<br>Forse stiamo solo girando attorno alle parole, non è in discussione il cercare di ridurre al massimo le conseguenze delle scorie, è in discussione una visione tecnologicista che propone il problema scorie come risolto o risolvibile e che quindi non esiste.<br>ciao.

tersite3
13-04-2007, 11:26
Caro snap<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b></div><div id="quote" align="left">ma proprio controllo non sotterramento</div></div><br>Mi pare che ti piaccia giocare con le parole.<br>Sotterrare può significare seppellire e non pensarci più, oppure mettere in un locale sotterraneo in modo che il controllo e la sicurezza siano maggiori possibile.<br>Ti sei chiesto perchè non è mai stato proposto seriamente di interrare i materiali radioattivi nella profondit&agrave; di una miniera di carbone dismessa (magari sui bordi di una zolla in subduzione) e far saltare le vie di accesso?<br><br>Ciao<br>Tersite<br>

BrightingEyes
13-04-2007, 11:54
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (snapdozier @ 13/4/2007, 08:38)</div><div id="quote" align="left">Se hai argomenti utilizzali se no, per piet&agrave;, smettila.</div></div><br>Obbedisco <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/ecbbdd98f815f93fe4919090117f189c.gif" alt=":D"><br><br>&quot;Però le morti accetate conseguenti all&#39;incidente sono molte migliaia, quello che volevo sottolineare era il fatto che battaglia pur di minimizzare le conseguenze dell&#39;incidente diffonde solo le fonti che gli fanno comodo e le avvalora come fossero le uniche.&quot;<br><br>Questa tua frase parte da una considerazione del tutto falsa e assolutamente non provabile, (insomma la tua solita perla apodittica&#33;). Non si è accertato alun &quot;migliaio&quot;, se non ricorrendo alle fantasie dei tuoi siti &quot;anti-disinformazione&quot;. Nell&#39;altra discussione questo documento : <a href="http://213.130.42.236/wna_pdfs/iaea_chernobyl.pdf" target="_blank">http://213.130.42.236/wna_pdfs/iaea_chernobyl.pdf</a> citato da Francescomat come prova che i morti sarebbero stati almeno 4000. In realt&agrave; il documento, che è estremamente serio e firmato da organizzazioni un pelino più credibili, si limita a prevedere una cifra simile per le morti totali attribuibili passate, presenti e future, ma conferma in pieno cosa diceva Battaglia come numero di morti accertate e come morti attribuibili all&#39;incidente, che, pure ipotizzando una parte di quelle teoricamente attribuibili a un effetto delle radiazioni, ma causate da altre cause, non raggiungono le poche centinaia.<br><br>Cito da quel documento &quot;Moreover, in all the groups studied, of both emergency workers and resident populations, any increase in mortality as compared to control groups was statistically insignificant or very low.&quot; - &quot;There is no convincing evidence that the incidence of leukaemia has increased in children or adult residents of the exposed populations in Russia and Ukraine.&quot; - &quot;There has been a modest but steady increase in reported congenital malformations in both contaminated and uncontaminated areas of Belarus since 1986, see Fig. 4. This does not appear to be radiation-related and may be the result of increased registration.&quot;<br><br>Tutti questi dati non significano (per una persona normale) che si può dire vabbè allora un pò di iodio radioattivo fa bene e chissenefrega o che allora fare le centrali nuke è conveniente. Ma smentiscono le vostre (ti associo ai tanti &quot;credenti&quot;, evabbè&#33;) fantasiose ipotesi senza alcuna prova. Significano solo che c&#39;è gente che cerca di falsificare i dati reali al solo scopo di fare disinformazione e spaventare la gente per fini ideologici con dati tendenziosi. Tu sei sicuramente uno di questi, così come moltissimi siti sparsi in rete. Se infatti l&#39;ONU cita dati reali, controllati e controllabili, per te sono &quot;falsit&agrave;&quot;. Se invece un sito di sconosciuti volenterosi afferma che ci sono stati &quot;200.000 morti finora e se ne prevedono 800.000 nei prossimi 10 anni&quot; è un raro esempio di informazione libera che sfugge alla censura del sistema. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/63a5d5d4c7388e2dfe5f33ab840f70a1.gif" alt=":rolleyes:"><br><br>Questi sono argomenti&#33; Il gioco delle tre carte lo fa qualcuno (che si fa pure sputt... dal primo che passa <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/e54d4bed78266e09b32756ade8728205.gif" alt=":lol:"> ) qua, ma non sono certo io. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/70495774aede7eb37dad6f7d40e466c2.gif" alt="&lt;_&lt;"><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (snapdozier @ 13/4/2007, 08:49)</div><div id="quote" align="left">... è in discussione una visione tecnologicista che propone il problema scorie come risolto o risolvibile e che quindi non esiste.</div></div><br>Il problema delle scorie italiane è risolvibilissimo. Si prendono e si mettono in depositi controllati e sicuri. Punto.<br>Visto che vuoi argomentare con argomenti seri, esemplificami dove questo ragionamento è fallace con ragionamenti seri, appunto.<br>Se il &quot;ragionamento serio&quot; è che vicino a casa tua non ce le vuoi, l&#39;unica risposta &quot;seria&quot; che otterrai allo stesso livello è &quot;echissenefrega&#33;&quot; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/bb2e4b736b0a01a542e62ebc3e28e703.gif" alt=":P"><br><br>P.S. Non sapevo che lavorassi a Canale5 : <a href="http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=mediaset&amp;data=2007/04/12&amp;id=537&amp;categoria=sputnik/rifatti&amp;from=email" target="_blank">http://www.video.mediaset.it/video.html?si...atti&from=email</a>. (Il chirurgo ovviaemnte è il mio idolo <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/bb2e4b736b0a01a542e62ebc3e28e703.gif" alt=":P"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/e54d4bed78266e09b32756ade8728205.gif" alt=":lol:"><br><br><span class="edit">Edited by BrightingEyes - 13/4/2007, 14:20</span>

snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
13-04-2007, 15:08
E&#39; così che si affermano le proprie ragioni. Gli altri sbagliano e tu hai la verit&agrave;.<br>IO posso citarti studi e conferenze di biologi, medici, scienziati che affermano le centinaia di migliaia di morti e tu troveresti che tra gli amici di battaglia qualcuno ha scritto che i morti sono stati 48 e molti di loro erano gi&agrave; in cattive condizioni. Qui non stiano giocando a calcio o a tresette e non si vince nulla. Se tu pensi che continuando a spargere le tue invettive gratuite, affidando patenti agli altri aumenti la tua autorevolezza devo deluderti, aumenti solo la spocchia. Per me non è importante il colore della maglietta è importante l&#39;onesta intellettuale e la capacit&agrave; di dibattere. Io non vinco nulla, tu ti sentirai più felice perché hai chiuso la bocca agli altri, gli hai detto che sono terroristi, che sono ecoassatanati, che non fanno parte del consesso civile a cui appartieni tu, agli amici del bar sport.<br>Goditela, sappi comunque che la tua verit&agrave; regge forse a che è abituato a confrontarsi con il grande fratello e poco più. Io non amo Biscardi e company e ti lascio alla loro dialettica, non ne caviamo niente da queste invettive se non bit sprecati. Ciao bello.<br><br><span class="edit">Edited by snapdozier - 13/4/2007, 15:29</span>

nll
13-04-2007, 17:54
snapdozier, devi smetterla di porti davanti allo specchio, accusando gli altri di inveire gratuitamente, quando invece questo traspare dai tuoi scritti, accusando gli altri d&#39;essere prevenuti, quando invece dai per scontato che i dati di organismi internazionali siano falsi per il solo fatto che qualcun altro sul web ha scritto che lo sono, senza curarti da che parte arrivino tali smentite, né quale affidabilit&agrave; abbiano le prove portate a supporto.<br><br>Hai ragione che le invettive sono bit sprecati, allora smettiamola tutti, se ti piace rimanere nelle tue convinzioni hai tutto il diritto di farlo e per conto mio non ci tengo proprio a ostacolarti, purché anche tu rispetti il diritto degli altri a mantenere le proprie. Capisco che il sentirti solo a difendere qui le tue idee ti abbia reso verbalmente aggressivo, ma, credimi, stai scrivendo a persone che sono abituate al contraddittorio, almeno per quel che mi riguarda, e per lavoro devo essere sempre più che documentato, per non essere indotto in errore (il nostro prodotto viene usato l&agrave; dove nessuno potr&agrave; mai ripararlo, neppure in garanzia), non essendo più nemmeno un giovincello anche l&#39;et&agrave; contribuisce a rendermi cauto.

snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
13-04-2007, 18:01
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (nll @ 13/4/2007, 17:54)</div><div id="quote" align="left">snapdozier, devi smetterla di porti davanti allo specchio, accusando gli altri di inveire gratuitamente, quando invece questo traspare dai tuoi scritti, accusando gli altri d&#39;essere prevenuti, quando invece dai per scontato che i dati di organismi internazionali siano falsi per il solo fatto che qualcun altro sul web ha scritto che lo sono, senza curarti da che parte arrivino tali smentite, né quale affidabilit&agrave; abbiano le prove portate a supporto.<br><br>Hai ragione che le invettive sono bit sprecati, allora smettiamola tutti, se ti piace rimanere nelle tue convinzioni hai tutto il diritto di farlo e per conto mio non ci tengo proprio a ostacolarti, purché anche tu rispetti il diritto degli altri a mantenere le proprie. Capisco che il sentirti solo a difendere qui le tue idee ti abbia reso verbalmente aggressivo, ma, credimi, stai scrivendo a persone che sono abituate al contraddittorio, almeno per quel che mi riguarda, e per lavoro devo essere sempre più che documentato, per non essere indotto in errore (il nostro prodotto viene usato l&agrave; dove nessuno potr&agrave; mai ripararlo, neppure in garanzia), non essendo più nemmeno un giovincello anche l&#39;et&agrave; contribuisce a rendermi cauto.</div></div><br>Devo rimettermi a studiare l&#39; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/f511ced677217f172e97bc0eebb1e300.gif" alt=":lol:"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/f511ced677217f172e97bc0eebb1e300.gif" alt=":lol:"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/f511ced677217f172e97bc0eebb1e300.gif" alt=":lol:"> italiano perché c&#39;è qualcosa che non quadra.<br>Gli studi che citiamo sono tutti di organismi internazionali. I tuoi sono veri i miei (miei non di NOSTRI) sono falsi.<br>FINE.<br>ciao

BrightingEyes
09-05-2007, 11:25
Come previsto, la soluzione all&#39;italiana si è subito trovata (<a href="http://www.rai.it/notiziatelevideo/0,9216,724,00.html" target="_blank">http://www.rai.it/notiziatelevideo/0,9216,724,00.html</a>).<br>Tutti felici, almeno fino al 2025. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/7c82be1ec7d8d41673e3af91b542a076.gif" alt=":D">

28-05-2007, 11:32
Alcune novit&agrave;:<br><a href="http://www.lastampa.it/search/articolo.asp?IDarticolo=1589943&amp;sezione=Vercelli" target="_blank">link</a>

CaloRE
28-05-2007, 12:18
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Paolo Cattani @ 28/5/2007, 11:32)</div><div id="quote" align="left">Alcune novit&agrave;:<br><a href="http://www.lastampa.it/search/articolo.asp?IDarticolo=1589943&amp;sezione=Vercelli" target="_blank">link</a></div></div><br>Grazie Paolo... peccato che sono pessime novit&agrave;.

nll
28-05-2007, 12:57
So che non consola, ma che il raggio della contaminazione fosse prossimo al km era risaputo gi&agrave; all&#39;inizio di questa discussione, sebbene il livello delle radiazioni giustifica solo l&#39;allarme per iniziare a prendere precauzioni e non un vero e proprio pericolo imminente.<br><br>Non prendetemi per un sostenitore del nucleare, sapete, dai miei precedenti scritti, che non è così, ma credo che un allarmismo esagerato non giochi a favore di un antinuclearismo illuminato e, soprattutto, efficace.<br><br>Certamente queste segnalazioni non vanno trascurate, ma occurre prenderle per quel che sono: segnalazioni.<br><br>In ogni caso è bene che si continuino a tenere occhi e orecchie bene aperte, ben vengano le segnalazioni come quella di Paolo. Grazie.

CaloRE
28-05-2007, 13:22
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (nll @ 28/5/2007, 12:57)</div><div id="quote" align="left">Certamente queste segnalazioni non vanno trascurate, ma occurre prenderle per quel che sono: segnalazioni.</div></div><br>Grazie nll per la tua costanza nel tranqullizzare gli animi ma... le segnalazioni da prendere per quel che sono (non verificate? di parte?) le possiamo fare io o te... L&#39;ARPA fa analisi (costose) e i risultati li pubblica in modo ufficiale.<br><br>Se le relazioni dell&#39;ARPA sono da &quot;prendere per quel che sono&quot; allora mandiamoli tutti a casa quelli che ci lavorano e assumiamo dei ricercatori della SOGIN... cosi&#39; potremo finalmente considerare le denunce dell&#39;ARPA come segnalazioni da prendere per quel che sono (di parte e da verificare).<br>

nll
28-05-2007, 13:37
Rileggiti quanto ho scritto e vedrai che non troverai ch&#39;io abbia detto che l&#39;ARPA sia di parte, o che sia necessario verificarne i risultati da parte nostra.<br><br>Non ho neppure inteso prendere sottogamba la segnalazione. Piuttosto ho rilevato che l&#39;estensione dell&#39;inquinamento a circa 1km dalla piscina è cosa conosciuta da prima che nascesse questa discussione su questo forum. Nello stesso tempo ho letto il testo della segnalazione e si evidenziava che il livello radiattivo non era tale da generare allarmi per un pericolo immediato, ma che occorreva muoversi per prevenire guai peggiori qualora le perdite fossero continuate.<br>Ora mi pare che non vi sia un&#39;ulteriore estensione delle aree contaminate, ma che certamente il livello radiattivo non si è ridotto. Delle due, l&#39;una: o non si è ancora fatto nulla, oppure le perdite stanno continuando e compensano gli interventi finora fatti per bonificare il territorio.<br>Mi preoccuperebbe di più la seconda ipotesi, perché è indice di gravit&agrave;, mentre per la prima c&#39;è la rabbia per l&#39;immobilit&agrave; nel fronteggiare la situazione. Né l&#39;una, né l&#39;altra delle ipotesi depone a favore di quelli che rivorrebbero le centrali nucleari: se la capacit&agrave;, o la reattivit&agrave; dei bonificatori è questa io qualche preoccupazione l&#39;avrei e a maggior ragione rimango contro la riapertura delle centrali nucleari.

CaloRE
01-12-2007, 16:44
La nostra tragicommedia italica continua nel completo silenzio dell’opinione pubblica. Il 28 novembre 2007 è stata riscontrata la contaminazione nella falda anche a valle del deposito Avogadro, dove, nonostante la contrariet&agrave; di tutti, sono appena stati trasferiti gli elementi di combustibile nucleare che erano contenuti della piscina di Eurex (fonte: <a href="http://www.saluggia.org" target="_blank">http://www.saluggia.org</a>).<br><br><b>E con questo fanno tre natali “ufficiali” di perdite radioattive...</b> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/9cfa16cc66f3348e3bfa0197d2ab6e91.gif" alt=":alienff:"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/9cfa16cc66f3348e3bfa0197d2ab6e91.gif" alt=":alienff:"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/9cfa16cc66f3348e3bfa0197d2ab6e91.gif" alt=":alienff:">

BrightingEyes
02-12-2007, 12:19
Cito dal sito:<br><br>&quot;E’ stata riscontrata la contaminazione nella falda anche a valle del deposito Avogadro, dove, nonostante la contrariet&agrave; di tutti, sono appena stati trasferiti gli elementi di combustibile nucleare che erano contenuti della piscina di Eurex.<br><br>A questo punto Legambiente e Pro Natura chiedono di procedere con la massima urgenza a sgomberare il deposito Avogadro di tutto ciò che può immediatamente essere spostato in un altro deposito, in Italia o all&#39;estero, assegnando a livello nazionale la massima priorit&agrave; a questa operazione.&quot;<br><br>Ora... Legambiente e Pro Natura hanno gi&agrave; qualche idea di sito &quot;sicuro&quot; e &quot;garantito&quot; per 4 miliardi di anni (se non ricordo male.. potrei sbagliarmi di qualche milione di anni) o si attende che gli appartenenti alla loggia del mettitelineltuogiardinosetisembrasicuro diano il benestare? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/37952c9e8915f044e8765203aabb6516.gif" alt=":B):"><br>L&#39;opinione pubblica non è che se ne sta in completo silenzio, comunque. Aspetta che esca qualsiasi proposta di stoccaggio alternativo e vedrai come insorge l&#39;opinione pubblica del sito prescelto e comuni limitrofi&#33;<br>Portarli all&#39;estero? Ma certo&#33; Basta che non li facciate passare da qui&#33;<br><br>Nucleare? Qui no grazie&#33; Lì son cavoli vostri <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/5581d715f24c8664ee475784c85fdd08.gif" alt=":P"><br><br>Sai come dice il proverbio: chi è causa del suo mal...<br>In bocca al lupo comunque.<br><br>

odisseo
03-12-2007, 02:13
mi sovviene di un certo sito....<br>un posto geologicamente stabile da un bel pò di tempo, qualche milione di anni.....<br>un posto con delle strutture geologiche che ne garantiscono l&#39;impermeabilit&agrave; da qualche milione di anni....<br>un posto dove le scorie nucleari sarebbero finite a nanna, sotto 800 e rotti metri terra e salgemma....<br>un posto dove non si vuole fare nulla.... credo chiamino questa reazione.... NIMBY<br><br>A proposito, quotando BrightingEyes, vorrei anche fare un piccolo quote, di quanto scrissi (ahimè quasi profeticamente, ma si trattava solo di buonsenso e di ragionamenti su cose che a mè, appaiono ovvie)<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (odisseo @ 31/3/2007, 02:07)</div><div id="quote" align="left">Ok, che sì f&agrave; ? Visto che i rifiuti radioattivi vengono comunque prodotti (non fosse altro che per attivit&agrave; ospedaliera e sensori) e quelli esistenti vanno messi in sicurezza (altrimenti, ci pensano da soli a trovarsi una sede adeguata, magari nelle falde....)</div></div><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (odisseo @ 31/3/2007, 19:37)</div><div id="quote" align="left">E quindi ???<br><br>Cosa ne facciamo ??<br><br>Vetrificarle ???<br>Non abbiamo gli strumenti e, dotarcene, sembra improponibile, gi&agrave; mi immagino le gaie manifestazioni di piazza delle localit&agrave; prescelte<br><br>Insilarle in depositi geologici ???<br>Non li abbiamo e, le gaie manifestazioni di piazza, le abbiamo viste tutti<br><br>Esportarle ???<br>Non è moralmente giusto e, le gaie manifestazioni di piazza, le abbiamo viste tutti, quelle in francia e germania<br><br>Quindi ????<br><br>Non vorrete lasciarle lì a far diventare fosforescenti i saluzzesi, spero.....</div></div><br>Odisseo

CaloRE
03-12-2007, 13:13
Grazie al Saggio e al Profeta per avermi risposto. Umilmente vi ricordo che in riva ad un fiume che esonda c&#39;e&#39; la piu&#39; alta concentrazione italiana di rifiuti radioattivi (l&#39;80% del totale nazionale). Un Paese che si definisce civile avrebbe dovuto mettere la soluzione di questo problema all&#39;ordine del giorno, di tutti i giorni e di tutti i governi che si sono succeduti negli ultimi 20 anni.

BrightingEyes
03-12-2007, 14:43
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (CaloRE @ 3/12/2007, 12:13)</div><div id="quote" align="left">Un Paese che si definisce civile avrebbe dovuto mettere la soluzione di questo problema all&#39;ordine del giorno, di tutti i giorni e di tutti i governi che si sono succeduti negli ultimi 20 anni.</div></div><br>Vedi... la moda di affermare con coraggio, coerenza e vigore che a certe situazioni va posta soluzione, e alla domanda &quot;splendido&#33; Sono d&#39;accordo&#33; MA di quale soluzione esattamente stiamo parlando???&quot; rispondere &quot;ah boh&#33; Una soluzione che sia semplice, sicura, poco costosa, che non scontenti nessuno, sia gi&agrave; collaudata da almeno 10 anni e che ovviamente non disturbi il mio quieto vivere...&quot; è un&#39;abitudine che comporta alcuni aspetti negativi. Con grande rammarico e partecipazione ti devo comunicare che secondo me siete incappati in uno di questi aspetti. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/cc0b0f196e648a5d8431b8a7d8e4f811.gif" alt=":("><br><br>La soluzione seria c&#39;è e la indica lo stesso comitato che citi nel link:<br><br>&quot;A noi pare evidente che ciò che occorrerebbe fare immediatamente sarebbe solidificare i rifiuti radioattivi liquidi ed immediatamente dopo portare il tutto in un luogo meno inidoneo, scelto con obiettivit&agrave;, democrazia e trasparenza.&quot;<br><br>Che è esattamente, parola per parola quello che il Saggio, il Profeta e molti altri PROPONGONO da tempo&#33; Rileggiti bene gli interventi&#33;<br><br>Però... però... gli stessi antiquesteqquello, ora folgorati sulla via di Damasco dalla effettiva necessit&agrave; di trovare siti adeguati, sfoderano questo in effetti consolante esempio di coscienza civile, ma in realt&agrave; sono poi gli stessi elementi da sbarco che, se hanno la fortuna di abitare a qualche centinaio di km da Saluggia, si scampano come matti a organizzare blocchi stradali e sit-in con allegro contorno di mamme con passeggino e palloncino, sindaco, giunta e chiosco per panini alla porchetta al seguito per dire MAI allo stesso identico, preciso, progetto di deposito di cui sopra&#33;<br><br>Se ancora non fosse chiaro da mesi sostengo che le posizioni di chi si oppone a qualsiasi soluzione di deposito scorie in Italia sono solo strumentali ad evitare che si crei il &quot;precedente&quot; del deposito che poi si teme potrebbe essere usato come deposito anche per eventuali scorie provenienti da nuove centrali nucleari che si dovessero mai costruire.<br>I Saluggesi sono ostaggio (evidentemente considerato &quot;sacrificabile&quot; per il bene della maggioranza <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/e14243bae709972895040d5e717d58a7.gif" alt=":P"> ) di questo veto.<br>Scaricare le colpe sui governi presenti, passati e futuri in Italia è talmente comune da essere diventato proverbiale (piove, governo ladro&#33;). Ma i governi sono emanazione e specchio dei cittadini, delle loro capacit&agrave; e ... delle loro idiozie&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/1ca83426bf6f124291328294f266689f.gif" alt=";)"><br><br>

CaloRE
27-12-2007, 18:50
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (BrightingEyes @ 3/12/2007, 13:43)</div><div id="quote" align="left">...i governi sono emanazione e specchio dei cittadini, delle loro capacit&agrave; e ... delle loro idiozie&#33;</div></div><br>Per propriet&agrave; transitiva... cmq buone feste a &quot;tutti&quot;.