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Lolio
03-07-2007, 10:09
Un amico sta ristrutturando un edificio per convertirlo ad abitazione. Gli hanno sottoposto un preventivo per pdc geotermica che mi sembra un po&#39; troppo costoso. Ve lo illustro brevemente:<br><br>- pdc geotermica mod. e-T/F 24 (risc. - raffr- acs) 21 kW di potenza resa, completo di sonde per complessivi 400 m...42.400 euro<br>- serbatoio accumulo verticale per acqua calda o refrigerata da 300 litri............................................. ..............700 euro<br>- primo avviamento........................................ .................................................. ..........................................360 euro<br>- trasporto......................................... .................................................. .................................................. ..250 euro<br><u>totale 44.710 euro</u><br><br>Sono esclusi dalla fornitura tutti i collegamenti elettrici, nonché i collegamenti idraulici tra pdc e sonde, tra pdc e impianto di condizionamento e riscaldamento, tra pdc e serbatoio accumulo riscaldamento/condizionamento e acs nonché ogni altro lavoro non esplicitamente elencato nella presente offerta (per la verit&agrave; non c&#39;è scritto niente altro, solo qualche dettaglio tecnico sulla pdc). Sembrerebbe che una volta fatte le sonde e posata la pdc il lavoro sia concluso. Che impressione ne avete tratto?<br>Ipotizzando 50 euro al metro per le sonde siamo a 20.000 euro, dunque la sola pdc costerebbe 22.400 euro...<br>Capisco anche che la potenza sembra un po&#39; eccessiva per un&#39;abitazione pur grande, ma mi auguro che il suo termotecnico abbia fatto i calcoli in modo corretto.

03-07-2007, 17:15
Uno 400 mt son troppi per produrre 21 kw, ne basterebbero 300, secondo l&#39;offerta deve prevedere tutto il necessario del locale termico, anche eventuali valvoel di circolazione, valvole a tre vie e scambiatore a piastre visto che f&agrave; anche il raffrescamento, e poi anche il collegamento dalla fonte fredda esterna al collettore deve esser eseguita da chi ti inserisce le son geo, di al tuo amico di farsi dettagliare esattamente ciò che gli danno, e poi cosa importante farsi fare il certificato di avvenuto collaudo di tenuta e di circolazione di ogni sonda, esser sul luogo quando fan inserimento sonda che sul tubo in pvc che inseriranno ci son i numeri per verificare la lunghezza foro, non vorrei che gli han preventivato 400 mt e poi glie ne realizzano 300, sai a pensar male è brutto, ma a pensar bene si è sempre a tempo. Saluti

Lolio
03-07-2007, 17:45
Nella scheda tecnica allegata ci sono più o meno tutte le cose che dici. Parla di valvola a 4 vie per invertire il ciclo, valvole di non ritorno e valvola di espansione addizionale. Poi c&#39;è un kit acs che consiste in un &quot;superscambiatore&quot; da 40 kW inox, termostato acs, valvola a 3 vie per commutare la macchina da riscaldamento a sanitario, sensore di temperatura per il serbatoio di accumulo e flussostato. Infine quadro elettrico e microprocessore.<br>Ma il costo cosa ti sembra?

03-07-2007, 17:58
no comment, sarei troppo di parte, cmq f&agrave; in modo che gli rilascino certificazione lavori.Ciaoooo<br><br><br>E-transfer, giusto?

metodico
23-07-2007, 10:09
ciao a tutti<br><br>ho trovato queste informazioni sulla pompa geotermica sul sito <a href="http://www.casapassiva.com" target="_blank">http://www.casapassiva.com</a><br>volevo avere un giudizio da voi esperti:<br><br>L’efficienza energetica del sistema a pompa di calore geotermica è elevatissima: può arrivare anche al 450&#37; di rendimento, quando la caldaia più tecnologica oggi disponibile sul mercato (con bruciatore a condensazione) raggiunge al massimo il 110&#37; di rendimento (calcolato sul P.C.I. del combustibile gassoso).<br>In pratica una pompa di calore geotermica preleva mediamente dal terreno oltre il 75&#37; dell’energia che utilizzer&agrave; per riscaldare (o raffrescare) l’ambiente domestico, mentre per il restante 25&#37; l’energia viene fornita dalla rete elettrica e consumata per alimentare il compressore.<br><br>Attraverso delle sonde interrate questo calore viene convogliato ad uno scambiatore e moltiplicato attraverso una pompa di calore, così da produrre acqua calda sanitaria e per il riscaldamento. E&#39; possibile inoltre rinfrescare gli ambienti durante l&#39;estate grazie da una semplice inversione dei cicli della pompa.<br><br>Una pompa geotermica offre dunque un sistema di riscaldamento completamente alternativo a quello tradizionale (a gas metano o GPL), visto che non si tratta di una soluzione integrativa come ad esempio i pannelli solari (insufficienti per garantire un riscaldamento costante per tutto l&#39;inverno e la produzione di acqua calda sanitaria) ma di una soluzione completamente autonoma.<br><br>Un impianto geotermico per riscaldare un&#39;abitazione e produrre acqua calda sanitaria ha costi analoghi a quelli di un buon impianto tradizionale a gas metano, GPL o gasolio. Con l&#39;ulteriore vantaggio di poter rinfrescare i locali durante l&#39;estate.<br><br> Un impianto geotermico sfrutta un&#39;energia costante e gratuita, quella accumulata dal sottosuolo. Una pompa di calore è in grado di restituire all&#39;interno della casa quattro volte il calore estratto dal terreno. Il risparmio totale effettivo rispetto agli altri sistemi di riscaldamento è di almeno il 60&#37;.<br><br>L&#39;impianto geotermico è più che sufficiente per garantire un caldo inverno anche nei climi più rigidi o in alta montagna, ed è quindi inutile sostenere i costi per l&#39;allacciamento del gas e di una caldaia. In cucina si potr&agrave; optare per un piano cottura a induzione, eliminado così completamente il gas dalla vostra casa. Gli impianti realizzati coprono almeno il 120&#37; del fabbisogno calcolato per ogni abitazione, e la garanzia che si tratta di un sistema molto efficace nei climi rigidi la da il fatto che viene molto usato proprio in nazioni come Svizzera e Germania.<br><br>da queste indicazioni risulta che un impianto geotermico, orizzontale o verticale è un ottima soluzione: costa come un buon impianto a gas, quindi credo sui 8.000 -10000 euro ? ditemi voi una cifra veritiera.<br>Si risparmia nei consumi e inoltre si può utilizzare per riscaldare e raffreddare l&#39;aria.<br><br>Ho però dei dubbi sui reali costi dell&#39;impianto, visto che non ci sono incentivi? , mi sembra di aver letto sul forum che si può applicare però la detrazione del 36&#37; come lavori di ristrutturazione o no ?<br><br>Aspetto vostre delucidazioni

23-07-2007, 13:53
In merito ai costi, No non costa come un buon impianto tradizionale ma molto di piu, e per poter esser piu preciso , visto che un imp-geo è come un vestito fatto su misura avrei bisogno di sapere di quanti kw termici è il fen della abitazione da climatizzare(caldo-freddo+ acqua calda sanitaria).In merito a dei possibili incentivi la finanziaria 2007 solo ed esclusivamente in caso di ristrutturazione si ha diritto al al 55&#37; di detrazione del totale dell&#39;investimento nei seguenti 3 anni delle spese sostenute entro il 31-12-2007 fino ad un massimo di 100.000,00 euro. Ciao

metodico
23-07-2007, 18:19
grazie moliere.<br>Quindi se ho capito bene in caso di ristrutturazione ( e non costruzione a nuovo) è compresa la spesa per un impianto geotermico tra i 100.000 euro da te citati detraibili al 55&#37; in tre anni?.<br><br>Ma non è possibile stimare all&#39;incirca un costo medio per un impianto geotermico a prescindere da quei dati che mi hai richiesto?<br><br>C&#39;è differenza di costo tra impianto in orizzontale e verticale e quale consigli ?<br><br>ciao<br><br>

dotting
23-07-2007, 20:17
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b> (metodico @ 23/7/2007, 11:09)</div><div id="quote" align="left">ho trovato queste informazioni sulla pompa geotermica sul sito <a href="http://www.casapassiva.com" target="_blank">http://www.casapassiva.com</a><br><b>sono da arrestare</b><br><br>In pratica una pompa di calore geotermica preleva mediamente dal terreno oltre il 75&#37; dell’energia che utilizzer&agrave; per riscaldare (o raffrescare) l’ambiente domestico, mentre per il restante 25&#37; l’energia viene fornita dalla rete elettrica e consumata per alimentare il compressore.<br><b>Semplicemente ha un COP pari a 4.</b><br><br>Attraverso delle sonde interrate questo calore viene convogliato ad uno scambiatore e moltiplicato attraverso una pompa di calore, così da produrre acqua calda sanitaria e per il riscaldamento.<br><b>Acqua calda per un riscaldamento a bassa temperatura, non certo per termosifoni.<br></b><br>Un impianto geotermico per riscaldare un&#39;abitazione e produrre acqua calda sanitaria ha costi analoghi a quelli di un buon impianto tradizionale a gas metano, GPL o gasolio. Con l&#39;ulteriore vantaggio di poter rinfrescare i locali durante l&#39;estate.<br><b>Un confronto dei soli costi di esercizio:</b><br><a href="http://web.tiscali.it/risparmio_energetico/Tabella_confronto.xls" target="_blank">http://web.tiscali.it/risparmio_energetico...a_confronto.xls</a><br><br>da queste indicazioni risulta che un impianto geotermico, orizzontale o verticale è un ottima soluzione: costa come un buon impianto a gas, quindi credo sui 8.000 -10000 euro ?<br><b>Ecco perchè sono da arrestare quelli di sopra.</b><br><br>mi sembra di aver letto sul forum che si può applicare però la detrazione del 36&#37; come lavori di ristrutturazione o no ?<br><b>Corretto, 36&#37; in dieci anni.</b><br><br>Aspetto vostre delucidazioni<br><b>Il 55&#37; è solo teorico, ma al momento nessun &quot;tecnico abilitato&quot; ha presentato un&#39;asseverazione per geotermico e comma 344 e mai la potr&agrave; presentare. </b></div></div><br>

24-07-2007, 08:32
testualmente dalla circolare del 31/05/2007 n.36 dell&#39;ufficio delle entrate. Vi rientrano a titolo esemplificativo, la sostituzione o l&#39;installazione di impianti di climatizazzione invernale anche con generatori di calore non a condensazione, con pompe di calore, con scambiatori per teleriscaldamento, con caldaie a biomasse,gli impianti di cogenerazione,rigenerazione, gli impianti geotermici e gli interventi di coibentazione non aventi le caratteristiche indicate nei commi successivi.E fin qui è tutto chiaro, 55&#37;. La differenza tra il verticale e l&#39;orrizzontale è notevole in termini di resa , di spazi e certezza di rendimanto.Il verticale sfrutta la corrente di calore che dal nucleo della terra v&agrave; verso l&#39;esterno, e questa è continua e inesauribile, ed il derivato per il raffrescamento con il sistema verticale è del 80&#37;,mi spego meglio ;se facendo una sonda geotermica dalla profondit&agrave; di 100mt otteniamo 7kw termici , riusciremo ad avere anche 5,6 kw refrigeranti, mentre con il sistema orrizzontale se per evere 7 kw termici dovremo sbancare circa 180 mq per una profondit&agrave; di 1,5mt, otteremo solo un 25&#37; di kw refrigeranti, poi il sistema orrizzontale sfrutta il calore che la terra riceve dall&#39;esterno ed è sufficiente che il dato climatico esterno cambi che potremmo trovarci il mese di agosto il nostro bel prato ghiacciato, e questo è gia successo piu di un caso, certo inizialmente il sistema verticale costa qualche euro in piu rispetto al verticale ma si ragiona su certezze di rendimento diverse, per il costo devi darmi un dato , kw da produrre. Ciao

metodico
24-07-2007, 11:46
grazie degli interventi.<br>Ho ancora qualche dubbio riguardo alla tua risposta dotting:<br>Acqua calda per un riscaldamento a bassa temperatura, non certo per termosifoni.<br><br>Cosa intendi dire che non si può riscaldare l&#39;abitazione con un impianto geotermico? O che invece è necessario adottare un impianto di riscaldamento diverso da quello che prevede termosifoni, pensavo ad impianto a pavimento radiante.<br><br>Quindi secondo te moliere si può applicare la detrazione del 55&#37; per spese impianto geotermico entro 31 dicembre 2007 ?<br><br><br><br><br>questa la risposta dal sito citato sopra:<br><br>Una pompa geotermica può essere affiancata da una caldaia tradizionale?<br><br>Sì, anche se non ce n&#39;è motivo. L&#39;impianto geotermico è più che sufficiente per garantire un caldo inverno anche nei climi più rigidi o in alta montagna, ed è quindi inutile sostenere i costi per l&#39;allacciamento del gas e di una caldaia. In cucina si potr&agrave; optare per un piano cottura a induzione, eliminado così completamente il gas dalla vostra casa. Gli impianti realizzati coprono almeno il 120&#37; del fabbisogno calcolato per ogni abitazione, e la garanzia che si tratta di un sistema molto efficace nei climi rigidi la da il fatto che viene molto usato proprio in nazioni come Svizzera e Germania.

dotting
24-07-2007, 14:49
Che confusione e quante baggianate.<br><br>Moliere se trovi un solo &quot;tecnico abilitato&quot; che sia riuscito a produrre un&#39;asseverazione per un intervento con detrazione al 55&#37; comma 344, con la sola installazione di un impianto geotermico o caldaia a biomassa, senza intervenire sull&#39;involucro edilizio, invito te e tutti i tuoi nipotini nel più bel villaggio vacanze in Sardegna.<br><br>Bagiotu una PDC può portare l&#39;acqua con un rendimento accettabile fini a 50°, ho detto rendimento accettabile, ed è anche esagerato, per cui come hai inteso giustamente va accoppiata ad un sistema di distribuzione a BT come è per l&#39;appunto un impianto a pannelli radianti a pavimento.

metodico
25-07-2007, 00:24
dotting però se abbini un intervento di ristrutturazione comprensivo anche di impianto geotermico è fattibile allora la detrazione del 55&#37;.<br><br>Non ho capito che vuol dire PDC (Pompa di Calore ?)<br>e BT ?<br><br>Quello che ho capito mi pare è che un impianto geotermico esige annesso un impianto a pannelli radianti a pavimento.<br><br>per i costi : riusciamo a stimarli almeno con due esempi<br><br>impianto geotermico verticale = costo<br><br>impianto geotermico orizzontale= costo<br><br>+ impianto a pannelli radianti a pavimento= costo

25-07-2007, 07:50
dotting comincia a prenotare l&#39;hotel, perchè la circolare parla di riduzione di costi almeno del 20&#37; rispetto alla vecchia normativa, e un geo riduce anche del 60&#37; rispetto ai sistemi di produzione con fonti fossili tradizionali. ALTRA OSSERVAZIONE, NON ESISTE PIù IL LIMITE DEI 50 GRADI PER LE PDC , ora ci son delle pdc che con un chiller di nuova concezione esattamente della mitsubishi, si producono i 65gradi con il r407 mantenendo Cop elevati anche1/5, mentre prima per produrre alte temperature dovevi sostituirlo con del r134c, e i cop erano inferiori, dove mi fai alloggiare dotting?<br><br>esempio molto semplificativo<br><br>impgeo verticale costo 10<br>impgeo orizzont. costo 7<br>impianto a pavimento, qui hai una scelta che non finisce piu si parte dai 50 euro per mq fino ai 120 e oltre euro a mq, direi che il giusto st&agrave; nel mezzo a 65 euro a mq posato hai un ottimo prodotto.<br><br>dimenticavo, a chi ti riferivi in merito alle baggianate?

metodico
25-07-2007, 09:31
intendi dire moliere<br>impgeo verticale costo 10.000 euro<br>impgeo orizzontale costo 7.000 euro<br><br>se una persona ha 200 mq costo 13.000 euro<br><br>non mi sembra molto distante dal costo di un impianto tradizionale<br>con termosifoni e caldaia a condensazione<br>

25-07-2007, 09:48
no intendo dire che un orizzontale costa un 30&#37; in meno rispetto ad un verticale.<br>200 mq di abitazione con un impgeo, se teniam conto di una classe c quindi un fen di 50 watt per mq avremo un totale di 10 kw termici da produrre, quindi:<br>la parte sonde compresa di allestimento cantiere e collettore siam intorno ai 10.000,00 euro<br>la parte locale termico , pdc, accumulatore , sisteme unifresh per il raffrescamento, scambiatore e vario valvolame , pompe di ricircolo, vasi di espansione etc etc, poi se vuoi far le cose bene metti anche una centralina gprs per il controllo in remoto del tuo impgeo qui siam intorno ai 15000,00, quindi avremo un totale euro piu euro meno di 25.000,00. ripeto è un conto molto approssimativo con una tolleranza +o- del 10&#37; . Ciao

Bonsao
25-07-2007, 11:12
Io sono in procinto di partire con la costruzione della mia casa (Wilf Haus) e penso proprio che installerò l&#39;impianto geotermico. Questo soprattutto perchè essendo una casa isolata, sembra che i costi del GPL siano maggiori del metano, per cui il tutto più conveniente (confermate???). Il preventivo che ho in mano (x potenza termica di 8.16 KW) è di circa 15.000 Euro comprendente sonda (120 m) pompa ect). Il mio dubbio riguarda l&#39;energia elettrica neccessaria per l&#39;impianto. Bisogna richiedere i 5 Kw?? Conviene accoppiare i pannelli fotovoltaici?? C&#39;è gente che ha gi&agrave; installato l&#39;impianto?? Che mi dice??<br>Grazie

25-07-2007, 12:09
di gente che ha impgeo installati ce ne sono gi&agrave; molti, resto perplesso sul prezzo, se ti viene realizzato a regola d&#39;arte è un ottimo prezzo, per quel che riguarda solo ed esclusivamente la pompa ti bastano i 3kw di potenza eletrica da installare, se invece vai a servire anche l&#39;abitazione allora è giusto il 5kw. Ciao

dotting
25-07-2007, 12:52
La baggianata è questa affermazione:<br>&quot;la circolare parla di riduzione di costi almeno del 20&#37; rispetto alla vecchia normativa&quot;<br><br>Ti invito a non travisare le leggi e a <b>non fornire indicazioni del tutto scorrette in un forum</b>.<br>L&#39;affermazione &quot;un geo riduce anche del 60&#37; rispetto ai sistemi di produzione con fonti fossili tradizionali&quot; può essere corretta, ma non c&#39;entra niente con la riduzione di cui parla il comma 344.<br><br>La legge Finanziaria 2007 dice questo:<br>344. Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre<br>2007, relative ad interventi di riqualificazione energetica di<br>edifici esistenti, che conseguono un valore limite di fabbisogno di<br>energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di<br>almeno il 20 per cento rispetto ai valori riportati nell&#39;allegato C,<br>numero 1), tabella 1, annesso al decreto legislativo 19 agosto 2005,<br>n. 192, spetta una detrazione dall&#39;imposta lorda per una quota pari<br>al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino<br>a un valore massimo della detrazione di 100.000 euro, da ripartire in<br>tre quote annuali di pari importo.<br><br>La circolare dell&#39;Agenzia che tu citi ripetutamente dice:<br>3.1. Interventi di riqualificazione globale su edifici esistenti<br> (articolo 1, comma 344)<br><br> 344. spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007 relative<br>ad interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che<br>conseguono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la<br>climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 per cento rispetto ai<br>valori riportati nell&#39;allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al decreto<br>legislativo 19 agosto 2005, n. 192<br>Per tali interventi il valore massimo della detrazione fiscale e&#39; di 100.000<br>euro.<br> Ai sensi dell&#39;art. 1, comma 2, del decreto, per interventi di<br>riqualificazione energetica di edifici esistenti di cui al citato articolo<br>1, comma 344, si intendono gli interventi che evidenziano un indice di<br>prestazione energetica per la climatizzazione invernale inferiore di almeno<br>il 20 per cento rispetto ai valori riportati nell&#39;allegato C del decreto<br>ministeriale 19 febbraio 2007 (che riproduce le tabelle di cui all&#39;allegato<br>C del decreto legislativo 192 del 2005, come modificato dal decreto<br>legislativo 311 del 2006).<br> Per questa tipologia di intervento non viene specificato quali opere o<br>quali impianti occorre realizzare per raggiungere le prestazioni energetiche<br>indicate. L&#39;intervento, infatti, e&#39; definito in funzione del risultato che<br>lo stesso deve conseguire in termini di riduzione del fabbisogno annuo di<br>energia primaria per la climatizzazione invernale.<br>Sulla base della definizioni contenute nell&#39;allegato A del decreto<br>legislativo n. 192 del 2005, il fabbisogno annuo di energia primaria per la<br>climatizzazione invernale rappresenta &quot;la quantita&#39; di energia primaria<br>globalmente richiesta, nel corso di un anno, per mantenere negli ambienti<br>riscaldati la temperatura di progetto, in regime di attivazione continuo&quot;.<br> Il risparmio e&#39; misurato in base agli indici riportati nella tabella<br>dell&#39;allegato C del decreto, elaborati in funzione della categoria in cui<br>l&#39;edificio e&#39; classificato (residenziale o altri edifici), della zona<br>climatica in cui e&#39; situato e del rapporto di forma che lo stesso presenta.<br> La legge finanziaria e 2007 ed il decreto ministeriale 19 gennaio 2007<br>indicano che l&#39;intervento deve essere effettuato su edifici esistenti senza<br>menzionare, a differenza di quanto specificato in relazione ad altre<br>tipologie di lavori agevolabili previste dalle disposizioni successive, le<br>&quot;parti o unita&#39; di edifici esistenti&quot;. La diversa formulazione adottata<br>porta a ritenere che l&#39;indice di risparmio che deve essere conseguito per<br>fruire della detrazione debba esse calcolato in riferimento al fabbisogno<br>energetico dell&#39;intero edificio e non a quello delle singole porzioni<br>immobiliari che lo compongono.<br> Data l&#39;assenza di specifiche indicazioni normative, si deve ritenere che<br>la categoria degli &quot;interventi di riqualificazione energetica&quot; comprenda<br>qualsiasi intervento, o insieme sistematico di interventi, che incida sulla<br>Servizio di documentazione tributaria<br>prestazione energetica dell&#39;edificio, realizzando la maggior efficienza<br>energetica richiesta dalla norma.<br>Vi rientrano a titolo esemplificativo, la sostituzione o l&#39;installazione<br>di impianti di climatizzazione invernale anche con generatori di calore non<br>a condensazione, con pompe di calore, con scambiatori per teleriscaldamento,<br>con caldaie a biomasse, gli impianti di cogenerazione, rigenerazione, gli<br>impianti geotermici e gli interventi di coibentazione non aventi le<br>caratteristiche indicate nei commi successivi.<br><br>Naturalmente tu, che non sei un &quot;tecnico abilitato&quot;, ignori il concetto di fabbisogno di energia primaria, non hai mai visto l&#39;allegato C alla 192/2005 e non hai mai calcolato questi valori per un edificio residenziale.<br><br><br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b> (metodico @ 25/7/2007, 01:24)</div><div id="quote" align="left">dotting però se abbini un intervento di ristrutturazione comprensivo anche di impianto geotermico è fattibile allora la detrazione del 55&#37;.<br><b>corretto, infatti è per quello che il badget è più alto</b><br><br>Non ho capito che vuol dire PDC (Pompa di Calore ?)e BT ?<br><b>PDC corretto, BT sta per Bassa Temperatura</b><br><br>Quello che ho capito mi pare è che un impianto geotermico esige annesso un impianto a pannelli radianti a pavimento.<br><b>perfetto</b><br><br>per i costi : riusciamo a stimarli almeno con due esempi<br><br>impianto geotermico verticale = costo<br>impianto geotermico orizzontale= costo<br>impianto a pannelli radianti a pavimento= costo<br><b>non è possibile ci sono troppe variabili in gioco</b></div></div><br>

25-07-2007, 13:00

Bonsao
25-07-2007, 13:11
l&#39;impianto nè stato tarato per il riscaldamento a pavimento e acqua sanitari. I mq abitazione circa 230 calpestabili. Famiglia di 4 persone. Il GPL costa quanto di più rispetto al metano???<br>Non trovo il valcolo termico abitazione, ma è basso. Categoria B

25-07-2007, 13:23
gpl costo lt 0,70 fattore di rendimento0,90<br>gas matano costo mc0,67 fattore di rendimento 0,85 quindi costo euro di esercizio gpl 0,11euro a kw prodotto , gas metano 0,09 euro a kw prodotto, dat risalenti ad marzo 2007 zona sondrio. ciao<br><br>ps dimenticavo che le differenza è data perche tra i due si ha potere calorifico/unit&agrave; diverso<br><br>categoria b vuol dire tra un minimo di 30 ad un massimo di 45 kwh/mq consumo annuo. quindi fatti i dovuti calcoli mi risulta un poco sottodimensionato.

dotting
25-07-2007, 14:07
<br><br>[...] <i>Per leggere la circolare far riferimento a:</i><br><a href="?t=5751773" target="_blank">http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=5751773</a><br><br>trovi tutti i documenti per il 36&#37; e il 55&#37;.<br><br>qualcuno dice:<br>Grazie per il magnifico contributo.<br>oppure<br>Grazie doting&#33;&#33;&#33; E&#39; un ottimo contributo.<br>Bella iniziativa&#33;&#33;&#33;&#33;<br>E&#39; quello che ci voleva.<br>preziosissimo come al solito. grazie&#33;<br>e ancora<br>Grazie per il preziosissimo aiuto &#33;&#33;&#33;<br>ok grazie di tutto<br>grazie anche da parte mia<br><br>Non posso riportare gli mp di molti di loro con cui mi ringraziano in privato.<br><br>[...]<br><br><span class="edit">Edited by savinobasta - 31/7/2007, 21:44</span>

metodico
26-07-2007, 00:12
grazie moliere.<br>Ora siamo su cifre ( 25.000 euro) non più comparabili con impianto tradizionale che avvalora la tesi di dotting.<br>Mi sembra comunque una cifra non troppo impegnativa.<br>Infatti avevo sentito amici che parlavano di 35.000-40.000 euro.<br><br>mi salvo i dettagli che hai messo su impianto geo-<br><br>ragazzi ma perchè non discutete con calma le vostre tesi.<br>Ritengo che siamo qui per avere e scambiarci il maggior numero di informazioni possibili e tutti a mio parere danno consigli utili.<br><br>Anche se alla fine non ho ancora capito se il 55&#37; è applicabile o no ?<br><br>w la corcordia <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/d2eb6629fed14cdcce762185c3a8ab7c.gif" alt=";)"><br>

dotting
26-07-2007, 07:11
[...]<br><i>Non è facile </i> interpretare e ad asseverare interventi sul famoso comma 344,<br>[...]<br><br>Esempi:<br><a href="http://www.edilclima.it/forum/viewtopic.php?t=1411&amp;sid=8ba6a2ea72ed29224e12919a2 214397b" target="_blank">http://www.edilclima.it/forum/viewtopic.ph...e12919a2214397b</a><br><a href="http://forum.ingegneri.info/viewtopic.php?t=10519&amp;start=0&amp;postdays=0&amp;postorder =asc&amp;highlight=344" target="_blank">http://forum.ingegneri.info/viewtopic.php?...c&highlight=344</a><br><a href="?t=6914772" target="_blank">http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=6914772</a><br><br>Ti confermo Metodico che se non hai una casa almeno in classe A con la sola installazione dell&#39;impianto geotermico non riesci ad abbassare il FEP del 20&#37; rispetto al valore previsto per il tuo involucro edilizio e per poter usufruire quindi della detrazione.<br>Come puoi leggere nelle discussioni presenti in altri forum i &quot;tecnici abilitati&quot; che secondo la Finanziaria comma 348, rispondono civilmente e penalmente dell&#39;asseverazione, sono in estrema difficolt&agrave; a considerare come detraibili dal FEP i Mj prodotti con fonti rinnovabili o con sistemi a basso consumo energetico.<br>Questo perchè manca nella legislazione italiana la definizione di &quot;energia primaria&quot;.<br><br><span class="edit">Edited by savinobasta - 31/7/2007, 21:49</span>

dotting
26-07-2007, 07:17
[...]<br><br>6. Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti<br>nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini<br>professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei<br>periti industriali.<br><br>Solo i &quot;tecnici abilitati&quot; possono firmare le asseverazioni, di cui come ho gi&agrave; detto rispondono civilmente e penalmente.<br><br><span class="edit">Edited by savinobasta - 31/7/2007, 21:50</span>

26-07-2007, 07:41
[...]<br>1) la figura di tecnico abilitato puo farlo anche l&#39;idraulico con la terza media.<br><br><br><span class="edit">Edited by savinobasta - 31/7/2007, 21:51</span>

26-07-2007, 11:07
Forse è il caso di calmarsi un attimo, che dite?<br><br>Premesso che ho anche io il cappellino del club dei tecnici abilitati e… non sono un idraulico (&#33;), faccio un paio di considerazioni:<br><br>- Per tecnico abilitato si intende un soggetto con requisiti ben precisi, generalmente un percorso di formazione idoneo alla prestazione professionale che si va a svolgere (diploma o laurea), il superamento di un esame di abilitazione professionale con il quale lo stato attesta che non solo hai completato il percorso formativo ma sei idoneo ad esercitare il tuo mestiere, conseguentemente l&#39;iscrizione ad un collegio (nel caso di alcuni diplomi) o ordine professionale...<br>Se così non fosse, qualcuno mi dovrebbe spiegare ad esempio che reato sarebbe quello di &quot;esercizio abusivo della professione&quot;… se chiunque si può svegliare e decidere di fare il tecnico.<br><br>Lo scopo di questo iter è duplice:<br>- In primis garantire la qualit&agrave; della prestazione per la sicurezza del cliente, che deve poter verificare che chi gli si presenta come tecnico, tale deve essere. Per questo motivo gli ordini hanno carattere pubblico.<br>- Lo Stato può identificare in modo preciso le responsabilit&agrave; di una determinata scelta tecnico operativa, con cui interfacciarsi, con la garanzia che chi si assume tale responsabilit&agrave; sia idoneo a farlo.<br><br>Occorre quindi distinguere in modo NETTO le responsabilit&agrave; che possono avere gli installatori e che sono normate in modo specifico, da quelle che hanno i tecnici abilitati progettisti...<br><br>Il fatto che si possa avere generalmente a che fare con i secondi che spesso si allargano in prescrizioni che non gli competono, non significa che possano farlo... anzi.<br><br>Se questo non bastasse, cito letteralmente dal lungo copia e incolla di Moliere, che copia, incolla… ma forse non legge… a pagina 8…<br><br><i>La documentazione richiesta ai precedenti punti (asseverazione e<br>attestato di certificazione/qualificazione energetica) deve essere<br>rilasciata da <b>tecnici abilitati, intendendosi tali, ai sensi dell&#39;art. 1,<br>comma 6, del decreto, i soggetti abilitati alla progettazione di edifici ed<br>impianti nell&#39;ambito delle competenze ad essi attribuite dalla legislazione<br>vigente, iscritti ai rispettivi ordini e collegi professionali. Il decreto<br>menziona gli ingegneri, gli architetti, i geometri e i periti industriali;<br>tuttavia tenuto conto che in base alla legislazione vigente risultano<br>abilitati alla progettazione di edifici anche i dottori agronomi, i dottori<br>forestali e i periti agrari, si deve ritenere che anche i professionisti<br>appartenenti a tale categoria, se regolarmente iscritti al proprio ordine o<br>collegio professionale, siano abilitati, nell&#39;ambito delle proprie<br>competenze, a redigere la documentazione richiesta.</b></i><br><br>Scusate, o sono cecata io, ma di idraulici neppure l’ombra… <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/b32e97e19fe382e54f24ff351b3a3600.gif" alt=":D"> ...<br><br>Il comma 344 è poi CHIARISSIMO.<br><br>Parla di riduzione minima del 20&#37; del FEN, Fabbisogno energetico normalizzato di energia PRIMARIA dell&#39;edificio per tenere gli ambienti alla T di progetto, ovvero quanta domanda energetica ha l’edificio, che è funzione della configurazione impiantistica E DELLA PRESTAZIONE D’INVOLUCRO.<br>Posso mettere l’impianto stellare che voglio che se l’edificio ha i muri di carta velina e i serramenti che ci passa un dito, quel 20&#37; se lo sogna… perché la preziosa energia super-rinnovabile dal mio geotermico se ne esce toma toma cacchia cacchia dai muri e dalle finestre… e il fen nun se move di una virgola.<br><br>La legge a cui fa riferimento il comma non si riferisce quindi alla riduzione della copertura da fonte tradizionale, ma alla riduzione della DOMANDA da coprire.<br><br>Ma vediamo sempre nel testo di Moliere se ci sono dubbi in proposito… sempre vicinanze della pagina 8...<br><br><i>Ai sensi dell&#39;art. 1, comma 2, del decreto, per interventi di<br>riqualificazione energetica di edifici esistenti di cui al citato articolo<br>1, comma 344, si intendono gli interventi che evidenziano un <b>indice di<br>prestazione energetica per la climatizzazione invernale inferiore di almeno<br>il 20 per cento rispetto ai valori riportati nell&#39;allegato C del decreto<br>ministeriale 19 febbraio 2007 (che riproduce le tabelle di cui all&#39;allegato<br>C del decreto legislativo 192 del 2005, come modificato dal decreto<br>legislativo 311 del 2006).</b>Per questa tipologia di intervento non viene specificato quali opere o<br>quali impianti occorre realizzare per raggiungere le prestazioni energetiche<br>indicate. <b>L&#39;intervento, infatti, e&#39; definito in funzione del risultato che<br>lo stesso deve conseguire in termini di riduzione del fabbisogno annuo di<br>energia primaria per la climatizzazione invernale.</b><b><br>Sulla base della definizioni contenute nell&#39;allegato A del decreto<br>legislativo n. 192 del 2005, il fabbisogno annuo di energia primaria per la<br>climatizzazione invernale rappresenta &quot;la quantita&#39; di energia primaria<br>globalmente richiesta, nel corso di un anno, per mantenere negli ambienti<br>riscaldati la temperatura di progetto, in regime di attivazione continuo&quot;.</i></b><br><br>Direi PROPRIO di NO… <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/0153fbaa735ea10a9c725aaf6e783299.gif" alt=":blink:"> .... e anche in questo caso, ad aver letto… <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/d5feac4fc5b27e90c6c9091138292a6b.gif" alt=":rolleyes:"> ....<br><br>Concluderei quindi che prima di affrettarsi ad aprire il concorso per l’assegnazione della palma del cretino sulla base di un copia e incolla, sarebbe il caso di verificare preventivamente di non essere, sulla base dello stesso testo, il miglior candidato al primo premio… <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/08e67d31691aee5719cca4791a70945b.gif" alt=":shifty:"> ... <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/87e1b6014df7cc77125a4a09699cb864.gif" alt=":woot:"> &#33;<br><br>Detto questo, forse sarebbe il caso di tornare a toni più costruttivi…<br><br>Per quello che può valere la mia opinione, che vale nè più ne meno la vostra, credo che in molti sarebbero interessati a sapere come arrivare a fruire del 55&#37; con un sistema geotermico+ INTERVENTI D’INVOLUCRO (perchè ce vo&#39;...)… molti meno suppongo a vedervi continuare a prendervi a pesci in faccia… cosa che potete fare tranquillamente in privato, per il vostro esclusivo piacere… <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/64c80f2b13d426d7a48584afe3ef4708.gif" alt="^_^"> &#33;<br><br>Saluti bipartisan&#33;<br><br><br><br>

metodico
26-07-2007, 20:08
dotting scusa un attimo perchè se no mi perdo.<br><br>Se io faccio interventi di efficienza termica ( es isolamento del tetto, infissi a tripli vetri con antispifferi) e aggiungo anche l&#39;impianto geotermico dici che non arrivo ad abbassare il FEP del 20&#37; rispetto al valore previsto per il mio involucro edilizio e per poter usufruire quindi della detrazione.<br><br>e se io ho una casa in classe A chi me lo dici ? sempre il tecnico abilitato.<br><br>prenoto una visita ..in Sardegna allora visto che amo il mare..c&#39;è qualcuno che mi ospita ?<br> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/d2d2fa4dc618d5d318548c93ec1c92f5.gif" alt=":rolleyes:">

dotting
27-07-2007, 07:33
Come puoi leggere nelle discussioni in questo e altri forum i &quot;tecnici abilitati&quot; sono in estrema difficolt&agrave; nel valutare la detraibilit&agrave; della quota di FEP che l&#39;installazione degli impianti citati dalla Circolare 36 possono portare.<br><br>Ripropongo quanto gi&agrave; scritto da me il 2 giugno in questa discussione, che non ha avuto ancora risposta da parte dell&#39;Agenzia e dell&#39;ENEA:<br><a href="?t=6914772" target="_blank">http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=6914772</a><br><br>Piccola premessa: cosa dice il comma 344 della Finanziaria 2007?<br>Dice che se io ho una casa fatta in un certo modo con un determinato involucro, con un certo rapporto S/V, una certa esposizione certe finestrature ecc.. ecc.., a seguito del calcolo termotecnico per questa casa mi occorrono tot kWh/mq.<br>In una certa tabella Allegato C del DL 192/2005 sono riportati dei valori limite dell&#39;indice di prestazione energetica che dicono che se hai una casa con un rapporto S/V di 0,9 e sei in zona C con 901 gradi giorno per 100 mq non dovresti superare i 6000 kWh all&#39;anno.<br>Questi 6000 kWh tu li devi produrre in qualche modo per riscaldare casa e mantenerla a 20°C.<br>Nelle intenzioni del legislatore se tu incrementi l&#39;isolamento dell&#39;involucro edilizio, cappotto infissi copertura pavimenti ecc.. rifai il calcolo del fabbisogno energetico e ottieni una diminuzione del fabbisogno superiore al 20&#37; (nel caso dell&#39;esempio 1200 kWh), tu puoi richiedere la detrazione del 55&#37; per tutti gli interventi che hai fatto (nota bene anche per coperture e pavimenti attualmente non previsti).<br><br>Il ragionamento che si può fare a questo punto è:<br>se io invece di intervenire sull&#39;involucro, installo un sistema che mi produca sempre i miei 6000 kWh, ma ne consumo solo 4800 kWh, l&#39;impianto che ho messo è incentivabile?<br>la sua installazione ricade nella detrazione del 55&#37;?<br><br>Un impianto realizzabile potrebbe essere quello costituito da pompe di calore geotermiche ovvero acqua/acqua ed aria/acqua ed un impianto fotovoltaico, oppure ancora più semplicemente PDC aria/aria diciamo canalizzata sempre servita da un impianto FV.<br><br>Il problema è che se gli enti che dovrebbero confermarti la detraibilit&agrave; degli interventi non ti danno una risposta scritta, il &quot;tecnico abilitato&quot; come può asseverare un intervento di cui risponde civilmente e penalmente.<br>Tradotto in parole povere se quando l&#39;anno prossimo il cliente presenta la dichiarazione dei redditi, mettendo un terzo del 55&#37; della spesa sopportata e l&#39;Agenzia delle Entrate gli dice:<br>guardi che la detrazione non è congrua; quel cliente viene da me e mi chiede tutti gli euro che non gli hanno riconosciuto.<br><br>Tu cosa faresti?

metodico
27-07-2007, 09:45
ieri ho trovato un opuscolo di Legaambiente dove riporta per impianti geotermici a bassa temperatura la possibilit&agrave; di :<br>detrazione Irpef 55&#37; dove per sommi capi ripete quello che dici dotting. E&#39; applicabile solo se gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici contribuiscono a raggiungere le prestazioni di efficienza richieste.<br><br>In pratica la Finanziaria mette nel calderone tutto ma all&#39;atto pratico sia il solare fotovoltaico che il geotermico sono esclusi dalla detrazione del 55&#37;.

metodico
17-08-2007, 10:41
ho trovato anche questo :<br><br>GEOTERMICO A BASSA TEMPERATURA<br>Una tecnologia poco utilizzata in Italia, ma con grandi potenzialit&agrave;, praticabile da chi possiede una superficie di terreno anche minima. Se pensata in fase progettuale dell’edificio presenta costi minori.<br>INCENTIVI:<br>1) detrazione fiscale del 36% (più IVA al 10%) prevista per il risparmio energetico e le fonti rinnovabili.<br>2) detrazione fiscale del 55% (Finanziaria 2007, comma 344) se l’impianto diminuisce il fabbisogno energetico dell’edificio (gi&agrave; esistente) del 20% in meno rispetto ai valori di legge (vedi allegato C del D.lgs. 192/05).<br><br>fonte: <a href="http://www.aea.perugia.it/Finanziamenti.html" target="_blank">http://www.aea.perugia.it/Finanziamenti.html</a>

C1P8
29-08-2007, 07:40
Si....però...qualè la PDC che è la migliore per caratteristiche di resa e affidabilit&agrave;? La marca .....voi siete gi&agrave; impastati nella cosa ,e io profano non sò dave andare a mettere le mani, una pdc ad aria /acqua x 250 mq con qualche pozzo solare per attingere al calore ed aiutare la pdc...grazie<br><br>PS: con lo stato ...non sempre si riesce a concludere ..solo per i potemti....difficile per i comuni mortali usufruire delle leggi che loro hanno emanato...

dotting
29-08-2007, 08:06
In un forum pubblico è vietato fare pubblicit&agrave;, quindi non ti si può dire in discussione questa o quella marca.<br>Personalmente quando sono stato messo alle corde, mi sembra per una caldaia ne ho indicato 10, cercando di non dimenticarne nessuna, quando invece mi hanno chiesto per una lavatrice con attacchi acqua calda e acqua fredda venduta in Italia a prezzi ragionevoli, sotto i 1000 euro, ho indicato la LG 6500 TP, perchè è l&#39;unica.<br>Se hai bisogno non ti resta che chiedere in privato.<br>Considera comunque che serve almeno il dato della potenza richiesta che deriva da un calcolo termotecnico eseguito da tecnico, a meno che non hai gi&agrave; i valori della legge 10 della tua casa.<br>L&#39;altro parametro importante è sapere come distribuisci il calore in casa.<br>I comuni mortali per usufruire delle leggi devono consultare dei &quot;tecnici abilitati&quot;, chi pretende di far da sè in questo settore sbaglia, vanno bene i consigli e le verifiche che si possono richiedere in un forum in prima battuta , ma poi il cerchio si chiude solo con l&#39;intervento del &quot;tecnico abilitato&quot;.

29-08-2007, 08:09
PDC migliori non ce ne sono , ma le più adatte per il tipo di lavoro che dovranno soddisfare si, esempio :una PDC che ha performance migliori in produzione di risc non è detto che lo sia anche in un impianto dove dovr&agrave; lavorare anche in raffrescamento, perche un IMPGEO è un vestito fatto su misura...Ciao

metodico
29-08-2007, 09:54
ma un &quot;tecnico abilitato&quot; è in grado anche di indicare la casa produttrice di questi impianti geotermici più idonea a soddisfare i requisiti di prestazioni sia per riscaldamento che raffreddamento?<br>Non credo che tutti siano in grado di stabilire questo visto che gli impianti geotermici sono poco diffusi da noi.<br>

dotting
29-08-2007, 11:46
Il &quot;tecnico abilitato&quot; ti serve per progettare l&#39;impianto e beccare le detrazioni.<br>Il tecnico ti serve per dimensionare l&#39;impianto geotermico più idoneo a soddisfare i requisiti di prestazioni sia per riscaldamento che raffreddamento.<br>Poi il tecnico, specie se giovane, si rivolge ad uno che ha esperienza sul campo, un&#39;installatore e può fare le valutazioni del caso.<br>Molto poi dipende dal servizio di vendita e di ASSISTENZA presente in zona.<br>Per esempio io ho provato a contattare una ditta austriaca per pdc aria/acqua, il problema è identico per una geo, e mi hanno risposto che forse possono farmi avere qualcosa, ma se si rompe un pezzo devo rimandare tutto in ditta e non mi danno nessuna assistenza nè in fase di installazione nè di esercizio.

29-08-2007, 14:22
il tecnico abilitato ti serve per farti il calcolo Fen preciso, e le eventuali detrazione, l&#39;impianto geo lascialo fare a chi realizza impianti geotermici, che si confrontino v&agrave; bene, ma se speri di trovare un tecnico abilitato che conosca bene ed a fondo l&#39;applicazione di un impgeo, beh sar&agrave; dura.<br><br>per dotting: le aziende austriache e tedesche produttrici di PDC si occupano solo di produrre il prodotto, magari nei migliori dei modi, ma non ne seguono poi la loro funzionalit&agrave;, in effeti noi che siam importatori di 6/7 aziende tra austria e germania di PDC ci siam dovuti atrezzare noi con tecnici che sappiano rigorosamente la loro lingua perchè non si prendon la briga di imparare nemmeno l&#39;inglese, per quel che riguarda il controllo e la manutenzione noi monitoriamo tutti i ns impianti 24 ore su 24 perchè li dotiamo di centralina GPRS e devo dire che di solito son aggiustature di dati quindi interveniamo direttamente da ns server , poi certo si rompono anche le ferrari e li siam in grado di intervenire a colpo sicuro sapendo dove eventualmente cè il trauma .<br>

dotting
29-08-2007, 14:31
Moliere hai ragione per l&#39;inglese, prima di capire che non mi rispondevano perchè gli scrivevo in inglese, ci ho messo un mese.<br>Appena gli ho fatto scrivere in tedesco, dopo cinque minuti mi hanno risposto.<br>Il problema è che opero in Sardegna e sono interessato sopratutto alle loro pdc aria/acqua, ma ci sono dei problemi logistici non indifferenti da superare.<br>Se poi ti rispondono, ho un bravissimo interprete e non credo che possa capire male, con arroganza e superficialit&agrave;, lasciamo perdere.

29-08-2007, 14:35
Tipico dei nordici, cmq se ti servon aria/acqua chiedi che ti verr&agrave; dato.......Forse tra le ns marche che imp per l&#39;Italia isole comprese abbiam il prodotto che f&agrave; al caso tuo

C1P8
29-08-2007, 19:20
Vi ringrazio ...tutti ,ma la casa è in fase di costruzione e devo affrettarmi perchè ormai siamo hai muri maestri ,questa casa è coimbentata a norma e residendo a riano ...roma la temperatura media è circa 10 gradi il sistema aria acqua sembra sia il migliore per questa temperatura ,lò vorrei canalizzato, caldo e fresco ,per il caldo posso aiutarlo con dei pozzi solari per aiutare il riscaldamento ma per il fresco ho l&#39;acqua del pozzo ,i mq della casa son 250 metri quadri,quanti watt o calorie per metro cubo o quadro devo calcolare?questa cosa la feci con i termosifoni (riscaldamento tradizionale ),e dovrebbe essere la stessa cosa anche in questo frangente,cmq chiedere è sempre meglio ,sono sempre un novello ,e quì cè gente che gli fumano...questo per capire all&#39;incirca che potenza devo installare ,e che spesa preventiva mi viene ..all&#39;incira +o- e se stò facendo una cosa giusta,considerando che riesco a generare corrente ellettrica per 20kwora da immettere nella rete ,ora la mia domanda è....ma stò facendo la cosa giusta?ho stò dando i numeri? quì entrate voi ..e mi date una svegliata ..nel bene e nel male ,sè stò facendo una cazzata...non risparmiatemi i commenti cattivi ,è un&#39;aiuto ..che vi chiedo e un consiglio per la scelta della pompa di buona qualit&agrave;......Grazie

dotting
30-08-2007, 08:24
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b> (C1P8 @ 29/8/2007, 20:20)</div><div id="quote" align="left">i mq della casa son 250 metri quadri,quanti watt o calorie per metro cubo o quadro devo calcolare?</div></div><br>Leggi attentamente, se hai qualche dubbio fai una stampa:<br>&quot;Considera comunque che serve almeno il dato della potenza richiesta che deriva da un calcolo termotecnico eseguito da tecnico, a meno che non hai gi&agrave; i valori della legge 10 della tua casa.&quot;<br><br>

C1P8
30-08-2007, 16:22
NO...non li ho o almeno non mi hanno detto nulla,cmq vi tengo informati,grazie

metodico
31-08-2007, 11:36
grazie per le vostre spiegazioni ragazzi.<br>Ma mi chiedevo: queste ditte tedesche e austriache ( mi sembra di capire che italiane valide non c&#39;è ne sono: a Torino ho contattato una societ&agrave; ma mi sfugge il nome adesso) non hanno delle filiali in Italia con una rete di tecnici per realizzare impianti e manutenzione e assistenza ?

31-08-2007, 12:34
le aziende che realizzano impgeo in ITALIA, per la maggiore dei casi son monofornitori, cioè cosa sto dicendo? Che al di l&agrave; della tipologia dell&#39; impianto da realizzare installano solo ed esclusivamente quella marca di PDC, se in quel caso si sposa in modo corretto è andata bene altrimenti cominciano a sorger noie del tipo che i range di rendimento non son quelli denunciati etc etc. Aziende che fan IMPGEO e non sono monofornitrici sono poche, anzi direi pochissime ma ci sono devi aver buona volont&agrave; e cercarle, sò a chi ti riferisci a quella azienda di TO.

metodico
02-09-2007, 10:38
quindi sono aziende monomarca che vendono PDC realizzare da fornitori austriaci e tedesche, non produttori italiani ?<br>Non ho capito se esistono filiali invece di ditte straniere in Italia.<br>E&#39; possibile che tu moliere ci dia qualche indicazione di ditta plurimarca, e sapere se tra queste c&#39;è quella di Torino di cui ho parlato?