CITAZIONE (snapdozier @ 5/8/2007, 11:29)
Caro Odisseo, le scorie restano lì, così come restano lì in francia, Inghilterra, Germania, Giappone USA ecc, per il semplice motivo che nessuno sa dove metterle. Stanno facendo esperimenti, ma un'idea seria di dove e come metterle non ce l'ha nessuno.
L'unica differenza è che nel resto d'Europa hanno i siti di stoccaggio, in Italia non è stato possibile (leggi: non si è voluto) farlo e così sono disperse in mille posti differenti, alla mercè di alluvioni, terroristi, ecc. Tieni presente che tra i rifiuti radioattivi ci sono anche quelli prodotti dagli esami radiografici. Ho in proposito un'idea brillante: siccome sono pericolosi, da domani smettiamo di fare radiografie in tutta Italia.
CITAZIONE (snapdozier @ 5/8/2007, 11:29)
Per Fede1975. Tu avevi una decina d'anni quando ci fu il referendum (se 1975 è riferito alla tua comparsa sul pianeta).
Ma ricordo molto bene il panico che si creò.
CITAZIONE (snapdozier @ 5/8/2007, 11:29)
Il PCI che stava alle spalle della FGCI era molto combattuto all'interno e le posizioni filonuclerari erano prevalenti.
Fortunatamente c'era anche qualcuno che ragionava con la sua testa, ma ribadisco che la FGCI non si muoveva se non aveva il beneplacito della direzione del PCI.
CITAZIONE (snapdozier @ 5/8/2007, 11:29)
DP e Verdi erano tutto meno che filosovietici, dei radicali poi non ne parliamo
Sui radicali concordo (anche se adesso sono al governo); infatti avevo detto la gran parte, non tutti.
Sui Verdi non sto a perdere tempo sulle origini dei loro leader e via dicendo. Me la cavo con una battuta che sono venti anni che sento in giro: "i verdi sono come i pomodori, quando maturano diventano rossi"
Per quanto riguarda Democrazia Proletaria (che era ancora più a sinistra del PCI), il nome dice tutto. O forse per loro i sovietici erano troppo moderati?
CITAZIONE (snapdozier @ 5/8/2007, 11:29)
(informati perché se i tuoi punti di riferimento sono Fede e compagni rischi di prendere delle grosse cantonate in fatto di storia,
E dagli con questo Emilio Fede. Mi pare di aver detto (e ripetuto più volte) nel mio precedente intervento che io con Fede e soci non ho niente a che fare. Cos'è, una nuova moda? Prima si dava del fascista a chi la pensava diversamente, ora lo si accusa di essere un seguace di Emilio Fede?
CITAZIONE (snapdozier @ 5/8/2007, 11:29)
vorrei ricordarti che l'Italia non è stata governata dai comunisti negli ultimi 50 anni come crede il buon Emilio, ma da molti degli stessi che militano nel suo partito vestiti di volta in volta da democristiani, socialisti, repubblicani, socialdemocratici, liberali e chi più ne ha più ne metta).
Lo so benissimo, infatti negli ultimi 60 anni l'Italia è stata una democrazia (fortunatamente) e non una dittatura del proletariato.
Comunque non voglio star qui a parlare di politica, sia perché non è il luogo adatto, sia perché la politica è una cosa che non mi interessa.
Quello che invece mi interessava far capire nel mio primo intervento è che dopo Chernobyl, per motivi ideologici si è cercato di far passare l'idea che ciò che era accaduto era colpa dell'energia atomica e non dell'uso criminale che ne era stato fatto.
Perché non si è cercato di spiegare la differenza di funzionamento tra un reattore sovietico ed uno italiano? Perché non si è detto che il reattore a Chernobyl neanche aveva la cupola di cemento armato sopra? Perchè non si è detto chiaramente che un incidente con le stessa modalità di quello accaduto a Chernobyl in Italia non sarebbe mai potuto avvenire? Troppo comodo cavarsela con "il nucleare è pericoloso punto e basta".
Ritornerò sull'argomento quando avrò un po' di tempo. Per ora dico soltanto: io sono favorevole al nucleare, altre persone sono contrarie. Bene, facciamo in televisione dei dibattiti con esperti in materia che, tralasciando le solite sparate, si occupino di spiegare agli italiani su basi scientifiche che cos'è il nucleare, quali sono i pericoli connessi, i costi, i vantaggi, gli svantaggi, le possibili alternative, i costi che si pagano per avervi rinunciato, ecc. E poi lasciamo decidere il popolo!
Saluti.
Federico