
Originariamente inviata da
Artyca
Leggendo con attenzone il nuovo conto energia 2010 mi pare di trovare una grossa e importante novità, cioè che se immetto in rete più energia di quanta ne produco posso avere l'opzione di farmela pagare, come vendita.
L'argomento è da sempre un po' confuso e soggetto a modifiche.
L'energia immessa (o meglio il controvalore economico) in rete e non autoconsumata, in eccesso a quella utilizzata era:
- nella prima versione utilzzabile entro tre anni
- nella seconda riutilizzabile senza limiti di tempo
- nel conto energia 2010 (leggo a pagina 13) l'utente può scegliere se accumulare il credito per gli anni successivi come nella verisone 2009, oppure farsi pagare l'eccesso immesso in rete come vendita.
La cosa avrebbe implicazioni rilevanti in quanto non sarebbe più insensato installare un po' di potenza in più per avere una produzione maggiore del consumo dell'utenza. No sarà pagata conun valore pari a quello dell'energia prelevata ma pur sempre un 0,08 €/kWh circa invece di essere persa.