Mi chiedo se installo l'impianto fotovoltaico sulla piccola casetta non abitata, un locale attrezzi, accatastata con suo numero civico 24 ma che è un accessorio di un abitazione con numero civico 26 e, con tale impianto, fornisco l'altra abitazione di mia proprietà molto vicina con altro numero civico 30 a distanza di circa 20 mt passando con cavi interrati ho dei problemi se scelgo regime di "ritiro dedicato sul posto" o invece "scambio sul posto" dal punto di vista fiscale? è fattibile farlo visto che metto l'impianto su un tetto e alimento abitazione vicina (seppur di mia proprietà tutte)? dovrò dichiarare qualcosa ai fini Irperf? e se si in quali casi?
Possibile avere delle simulazioni da confrontare, per entrambe gli impianti, anche con "ritiro dedicato sul posto" a confronto con "scambio sul posto"?
Consideramio che
Impianto A) nell'abitazione principale consumo 2500 kW/h anno, tetto 12 gradi tilt, orientato -23 grandi sud-est, 13 pannelli da 230 watt. Parzialmente integrato.
Impianto B) nella seconda abitazione inizialmente non consumerò niente, poi forse tra 1-2 anni, ci andrò a vivere, 12 pannelli da 230 watt e forse in più 5% dello smaltimento eternit (il tutto installato sul tetto di un abitazione vicina), tetto tilt 10 gradi sempre sud-est -23 gradi, 9 pannelli sulla falda sud e 3 pannelli sulla falda nord anch'essa con minimo tilt. Totalmente integrato.
Grazie infinite,
Diego


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