Buonasera, il mio quesito è il seguente:
E' stata fatta una domanda di connessione per un'impianto da 3 kW, poi, l'installatore ha trovato pannelli più performanti ed ha installato 3,6 kW.
Come fare con la documentazione di fine lavori?
Buonasera, il mio quesito è il seguente:
E' stata fatta una domanda di connessione per un'impianto da 3 kW, poi, l'installatore ha trovato pannelli più performanti ed ha installato 3,6 kW.
Come fare con la documentazione di fine lavori?
Bisogna vedere se la domanda di connessione che hai fatto, e stato chiesto l'allaccio del contatore in immissione e di 3,6 kw almeno, altrimenti se il contratto gia esistente fosse gia da ess.. 4,4 kw / 6,6 kw
direi che devi rifare la richiesta, o togliere qualche pannello.
ciao
Direi che non ti devi preoccupare più di tanto.
Il tuo impianto ha una potenza di picco pari a 3.6kWp. Considerando un rendimento complessivo dell'82% (rendimento molto alto e molto difficile da raggiungere se non adottando soluzioni tecniche particolari) la potenza realmente immessa è inferiore a 3kW per cui sei tranquillo.
Si metti un inverter con potenza nominale da 3000w e sei tranquillo che hai pagato un impianto da 3,6 kwp per averlo da 3 kwp per non parlare dell'inverter sempre al limite (rischi il standby per eccesso ti tensione nelle giornate di punta, per non dire delle temperature, quando lavora sempre al massimo e con i rischi del caso) AUGURI !...
Ti consiglio di fare l'aumento di garanzia e l'assicurazione di mancata producibilità.
Però passa allo scaglione dai 3 ai 20 kwp (con diminuzione del CE incassato)
Sono d'accordo con Garluk.
Anch'io ho in fase d'installazione un impianto di 19,74 kWp ed una potenza richiesta di 18 kW trifase, con tre inverter di 6 kW cadauno. I tre impianti sono costituiti da 28 pannelli da 235 Wp per un totale di 6580 Wp, mentre gli inverter possono ricevere, da scheda tecnica max 6200 W. Però l'esposizione dei pannelli è dislocata su più falde con esposizione est-ovest, per cui non si raggiungeranno mai le potenze di picco anche in considerazione delle dispersioni dei cavi e del rendimento dell'inverter. Potresti avere dei problemi se la tua esposizione è totalmente a sud e con tilt 30°, allora nei periodi di massima produzione rischieresti lo standbay, altrimenti ritengo che sei entro il range.
Ultima modifica di arch37; 28-07-2010 a 11:44
Comunque non era un discorso tecnico funzionale, ma una richiesta puramente burocratica, e qualche giorno fa ho avuto risposta direttamente da Enel: o si tolgono alcuni pannelli e si rientra nei 3 kWp oppure bisogna ricominciare da capo la pratica direttamente dalla richiesta di preventivo per impianto da 3,6 kWp.
Allora di quello che ti ho scritto non l'hai proprio capito!
Nella domanda di connessione va indicata la potenza immessa e non la potenza di picco dell'impianto.
Tu immetti certamente meno di 3kW per cui non devi ripresentare un bel niente!
Al GSE passi nell'altra fascia.
Tutto può essere ma il punto C4 della domanda di connessione ENEL mi sembra molto chiaro:
Chiede la potenza in immissione e la potenza che immetti è sicuramente inferiore a 3kW se hai un impianto da 3.6kWp. E' questo è un dato di fatto e non una mia o tua convinzione ovvero una mia o tua interpretazione.C4 - potenza complessivamente richiesta per la connessione in immissione: .......... kW
Un impianto FV da 3,6 kWp immette 3,6 kW, in tutti i sensi.
Chiuso.
Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.
e anche l'ENEL è chiara, quando fai domanda di immissione e hai un progetto preliminare, il tuo progetto poi definitivo può essere diverso dal preliminare in tutto(tipo di moduli e inverter, ecc) ma la potenza totale NON DEVE MAI SUPERARE la potenza per cui hai fatto domanda.
Esempio: hai fatto domanda per 3kW e ne installi 2.8kW ------OK
hai fatto domanda per 3kW e ne installi 3.01kW-----NO!!!
o rifai tutto l'iter burocratico o togli pannelli!
Ciao
1) impianto 3kW, 24 moduli Kyocera 125GHT-2, inverter Power-one Aurora 3600
2) impianto 14,52kW, 66 moduli Trina 220W, 3 inverter Power-one Aurora 6000
http://www.energeticambiente.it/tecn...nstallato.html
Dotting mi spiace per te.
Se installi 3.6kWp NON IMMETTI 3.6kW e questo è un dato di fatto perchè ci sono le perdite e c'è il rendimento di conversione del sistema.
Si usa la potenza di picco per qualificare un impianto proprio perchè non c'è un modo obbiettivo per qualificare la potenza prodotta dall'impianto.
Appunto ENEL è chiara. Parla di potenza in immissione e non di potenza di picco dell'impianto!
Quello che conta per ENEL o per qualunque altro distributore è la potenza che immetti e non la potenza del tuo impianto perchè se hai un impianto da 6kWp orientato a nord pieno con tilt 0° secondo te quianto immetti? 6kW?
mi spiace ma qui sei proprio tu che sbagli, in quanto l'enel ti chiede la potenza del tuo impianto, non glie ne frega niente dell'orientamento. tu hai un impianto da 6kW, benissimo, per l'enel il tuo impianto potrebbe immettere 6 kW, punto. se la domanda prima la fai da 3 e poi l'impianto da 3.01, l'enel non lo allaccia!!, la conferma è data dalla risposta che l'enel ha dato appunto a nebbione, o togli i pannelli in piu o rifai la domanda, non è questione di opinioni, è cosi e basta!
Ciao
1) impianto 3kW, 24 moduli Kyocera 125GHT-2, inverter Power-one Aurora 3600
2) impianto 14,52kW, 66 moduli Trina 220W, 3 inverter Power-one Aurora 6000
http://www.energeticambiente.it/tecn...nstallato.html
Mi spiace non concordo.
Se è come dici nel rigo C4 doveva essere richiesta la potenza di picco dell'impianto e non la potenza richiesta in immissione.
E non c'era senso del rigo C3!
Anche il decreto ministeriale del 28 luglio 2005 distingue fra potenza del generatore fotovoltaico, potenza nominale e potenza in CA misurata all'uscita del gruppo di conversione fissando i rendimenti minimi delle varie parti di impianto.
Poi il generico tecnico dell'ENEL può confondere la potenza di picco dell'impianto con la potenza immessa ma questa è un'altra storia.
Per quanto riguarda l'allaccio l'ENEL non ti conta i pannelli. Nel modulo da rilasciare all'enel per la connessione con le varie dichiarazioni che il tecnico installatore fa ci sono le caratteristiche dell'impianto e nella scheda viene chiesto solamente e in modo esplicito la potenza dell'impianto di produzione in corrente alternata. Quindi della potenza di picco se ne sbattono!
Anche a me il tecnico Enel, che chiedevo un chiarimento sulla potenza dell'impianto da dichiarare in domanda, essendo quella nominale di progetto 6,110 Kwp, ha detto che se la lasciavo così dovevo fare la richiesta come trifase perchè superavo i 6 KWp, anche se la potenza max prodotta dall'inverter è di 6 Kw. Quindi mi ha fatto capire che avrei dovuto dichiarare che l'impianto era da 6 KWp ed ho dovuo far scomparire dalla domanda i decimali !!!
Hai ragione GARLUK
x arch37 anche a me è successo lo stesso in quanto il tecnico dell'enel mi ha detto che dovevo passare in trifase perchè l'impianto era di 6,6 kwp. ma l'uscita dell'inverter in corrente AC era di 6000w.
Gli ho fatto notare che loro dovevano guardare l'uscita in AC ; e allora non sapeva più dirmi nulla, ci siamo lasciati telefonicamente dicendo che se non l'avrei più sentito avevo ragione io in caso contrario mi avrebbe richiamato.
Sapete come e andata a finire ????..... che non l'ho più sentito in quanto avevo ragione io, che non centra l'impianto di che potenza è in kwp. ma l'uscita nominale dell'inverter in AC.
Nella convenzione siglata dal GSE al posto di x,xxxx cosa c'è scritto?
che con richiesta, come da protocollo GSE del 28/01/_____, è stata inoltrata domanda di concessione della "tariffa incentivante" di cui al D.M. 19.2.2007 per l'impianto fotovoltaico denominato Impianto Fotovoltaico ________ __________, di potenza nominale pari a x,xxxx kW, ubicato nel sito di Via __________, Comune di ___________;
Se c'è scritto 6,000 nessun problema, se invece c'è scritto 6,600 quello dell'ENEL è un imbecille.
Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.
Ma anche se fosse come sostiene dotting, nella convenzione con il GSE si indica il valore di 6 KW, cosa potrebbe succedere? Non è che viene a casa il GSE e controlla uno ad uno i pannelli e la loro potenza?
Mi spiace:ma quando si firma la convenzione si accettano anche eventuali controlli del GSE :vedi http://www.energeticambiente.it/legislazione-normative-e-comunicati-ufficiali/14724982-ispezioni-e-controlli-del-gse-new-post.html
Naturalmente se si tenta di fregarli e lo scoprono cessano gli incentivi e bisogna rendere ciò che si è precedentemente incassato indebitamente (con gli interessi).
Inoltre tramite i contatori telegestiti il GSE può chiedere ai Gestori di rete dati sulla potenza,energia con riferimento all'orario di immissione ed altro.
Ergo conviene far le cose correttamente.
Ultima modifica di Beppe66; 07-08-2010 a 14:38
1,26 kWp 6 x SANYO HIP210NKHE1,Prov. Brescia,Azimuth -90°,Tilt 17°,inverter Riello-UPS 1500 in esercizio dal 01/09/2009
Produzioni: 2010=1325 kWh 2011=1476 kWh ......... 2012=361 kWh
arch37,
questo FOTOVOLTAICO: PUBBLICATO IL RAPPORTO 2008 - 2009
ti potrebbe interessare, e dissuaderti dal fare "furbate"
da set08 a ago09 sono state effettuate 709 verifiche ispettive...
Ciao
Io non volevo ne dire ne fare furbate. Soltanto, in merito al quesito posto, è sempre possibile dare un giudizio sull'esatta interpretazione giuridica della potenza nominale di un impianto.
Ritengo che la potenza nominale di un generatore fotovoltaico, che è composto dal sistema pannelli-inverter, è la potenza massima di picco erogabile dal maggiore dei due elementi che compongono il sistema. Pertanto se la potenza massima che può produrre un inverter è inferiore a quella che possono produrre i pannelli, la stessa è quella che potrebbe indicarsi come quella massima nominale dell'impianto in sede di domanda.
In tale ragionamento non vedo "furbate"
"Potenza nominale
La potenza nominale (o massima, o di picco, o di targa) dell’impianto fotovoltaico è la potenza elettrica dell’impianto determinata dalla somma delle singole potenze nominali (o massime, o di picco, o di targa) di ciascun modulo fotovoltaico facente parte del medesimo impianto, misurate alle condizioni standard (temperatura pari a 25 °C e radiazione pari a 1.000 W/m2)."
è a pagina 43 della guida GSE
non vedo come possa essere diversamente interpretata!
ciao