Salve, sono nuovo... e naturalmente ho bisogno d'aiuto per risolvere alcuni miei dubbi. Mi scuso se questo non è il forum giusto ma avendo diverse domande da fare sul fotovoltaico non sapevo in quale forum metterle.
Dunque. Sono stato contattato da un installatore che mi ha proposto di installare un impianto fotovoltaico sul tetto di casa mia e vorrei verificare con voi alcune cose che mi ha detto. Sarei piuttosto interessato all'opinione di chi già ha un impianto (magari da qualche anno) per verificare se ciò che mi ha detto corrisponde al vero.
Intanto vi ricopio alcuni dati che possono tornarvi utili.
Dalla bolletta si ricava il consumo annuale che nel mio caso equivale a 4400KWh/anno.
L'impianto verrà progettato per 5400KWh/anno (5.46KWp) tenendo conto che da me, con l'inclinazione e direzione del mio tetto (sud-ovest), avrei un irraggiamento di 1KWp.
Il numero di moduli sarebbe 28 per 36m² circa.
Il costo dell'impianto "chiavi in mano" è €25.500 (il progetto e i rilievi del caso devono ancora essere fatti, questi sono dati indicativi)
La prima cosa che non mi è chiara è sull'incentivo statale.
Mi è stato detto che dall'anno prossimo sarà di € 0.372 per KWh/anno quindi nel mio caso ho 5400KWh/anno * €0.372 = circa € 2000 anno
In altre parole lo Stato dovrebbe darmi 2000 euro ogni anno. Ma questi soldi dipendono da quanto effettivamente è stato prodotto (come lo misurano visto che una parte la consumerò io prima ancora che arrivi all'Enel?) oppure è un dato fisso basato sul progetto? Dopo quanto tempo incominciano ad arrivare questi soldi?
Qualcuno di voi che ha già l'impianto funzionante mi sa rispondere?
Il secondo punto che mi lascia perplesso è la manutenzione. Immagino che l'impianto richiederà della manutenzione... quali sono le parti che si rovinano? Quanto spesso nell'arco di 20 anni? Con che costi? In particolare, voci di corridoio, mi hanno dato ad intendere che l'inverter dopo pochi anni si rovina e va rimpiazzato... è vero?
Il terzo punto è il rendimento. L'installatore mi ha detto che il più vecchio impianto che conosce ha 30 anni e produce ancora all'89%. Possibile? Lui comunque mi ha detto che sicuramente, dopo 20 anni, saremo almeno all'80% del rendimento e che l'impianto continuerà a funzionare anche fino a 40 anni. Come fanno a valutare il rendimento futuro, ci sono studi seri sull'argomento o si tratta di fumo da buttare negli occhi ad acquirenti sprovveduti? Come faccio ad essere relativamente sicuro di non buttare i miei soldi in un progetto che, chessò, magari fra 10 anni, avrà un rendimento così basso da essermi inutile?
Dunque, riassumendo:
1) I 2000 euro/anno di incentivo statale sono garantiti oppure dipendono dalla produzione reale dell'impianto
2) Guasti da prevedere nei costi? Quali sono? Con che frequenza si verificano?
3) È vero che il rendimento dopo 20 anni sarà maggiore o uguale all'80%? Dove posso informarmi?
Ovviamente tutti sono i benvenuti nel darmi delle indicazioni, se possibile però vorrei avere anche l'opinione di qualcuno che un impianto ce l'ha, magari già da qualche anno per capire che problematiche ha incontrato, che dati reali ha sotto-mano, ecc.
Grazie,
Luca


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