io ti ho risposto che quel che dici si potrebbe fare " far staccare il contatore di scambio mantenendo in funzione l'inverter"
Quel che non sarebbe tecnicamente possibile e questa tua successiva richiesta:
"al fine di avere, da un lato, il conteggio dei kwh incentivati e quindi limitare i danni,"
per i motivi che ti ho spiegato qui:
"Per quando riguarda l'energia prodotta verrebbe segnata solo quella relativa ai consumi diretti della ns utenza.
Se spengiamo tutto in casa, di fatto non consumando nulla il contatore di produzione non girerebbe nemmeno se in pieno sole."
Come fà il contatore di produzione a conteggiare i Kwh prodotti senza una corrente in transito determinata da carichi connessi ?
Con la rete staccata non abbiamo assorbimenti esterni e quindi non rimangono che i ns per far segnare quel misuratore, ma ci sono i problemi che ti ho esposto prima.
Quindi per rilevare i consumi:
O in assenza di carico si ricorre al puro calcolo basato su irraggiamento presente in loco nelle ore di black out rapportato alla potenza dell'impianto FTV.
Oppure si attacca un carico fittizio, pari alla potenza massima dell'impianto FTV, all'uscita del contatore produzione, al solo scopo che consumando l'energia prodotta venga coteggiata.
E un pò come costruire fabbriche di bolle di sapone per occupare gli operai che altrimenti sarebbero disoccupati.
A cosa servirebbe il loro lavoro!


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Rispondi quotando

.... I famosi otto euro due volte all'anno
. 
che fino ad ora ho avuto per tutti gli interlocutori mi tiro fuori dalla discussione.
* * * * *
Credo anche io che tu non capisca bene le implicazioni di quanto affermi pur anche come "ipotesi estrema"
Con i migliori auguri di vivere fino al trecentesimo conto energia 2050-2053

