Buongiorno a tutti !!
volevo discutere con tutti voi del seguente caso:
Pensavo che come soluzione possa esserci quella di stipulare un contratto secondo il quale l'impianto per 20anni dall'entrata in esercizio rimane di proprietà del soggetto investitore che ha l'obbligo di fare la manutenzione ordinaria e straordinaria mentre il soggetto proprietario del tetto deve semplicemente custodirlo.
- c'è il proprietario di un tetto su cui vuole installare un impianto fotovoltaico per risparmiare la bolletta
- c'è un soggetto (società giuridica) che ha intenzione di investire e di costruire a spese sue l'impianto fotovoltaico sopra il tetto beneficiando dell'incentivo gse
La domanda di incentivo al GSE la fa il proprietario del tetto e attraverso l'istituto giuridico della cessione del credito cede al soggetto investitore l'incentivo mentre attraverso il meccanisco dello scambio sul posto utilizza l'energia prodotta dallo stesso impianto.
Nel caso in cui il soggetto proprietario del tetto cede l'intero immobile si deve obbligare con l'acquirente a far stipulare un nuovo contratto con il soggetto investitore per gli anni che mancano.
Nel caso in cui il proprietario deve rifare il tetto lo fa a sue spese obbligandosi a rimontare dopo di nuovo l'impianto
A fine dei 20anni l'impianto diventa di proprietà del soggetto proprietario del tetto.
Che ne pensate ?
Ci possono essere altre alternative più semplici e forse meno costose (visto che per la cessione del credito è necessario il notaio) ?
Propongo un'alternativa ma non ne sono sicuro:
Il soggetto proprietario riconosce all'investitore la qualifica di soggetto responsabile dell'impianto. Il soggetto investitore quindi può chiedere l'incentivo al GSE ma per quanto riguarda lo scambio sul posto ? può il proprietario usufruire dell'energia ? come si potrebbe fare ?
Altre alternative ?
Credo sia un argomento interessante
Grazie a tutti![]()


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