Semplicemente al telefono mi hanno detto che hanno mandato una lettera dopo 28 gg lavorativi che mi avvertiva del ritardo e con questo loro sono a posto
Semplicemente al telefono mi hanno detto che hanno mandato una lettera dopo 28 gg lavorativi che mi avvertiva del ritardo e con questo loro sono a posto
aspettiamo per vedere cosa dice la lettera...
Beh, ce l'abbiamo fatta... quasi!
Ovvero: l'impianto è stato completato il 30/12/10, manca solo.... l'allaccio ENEL, per il quale è necessaria la realizzazione di una derivazione in BT di 400 metri e sono necessarie autorizzazioni (la derivazione deve passare sotto una strada provinciale). Sono passati ormai molti mesi: la domanda è di agosto 2010, ma l'ENEL ha dormito finora e non ha mai aggiornato sullo stato dei lavori. Il 12 scadono i 90 giorni lavorativi entro cui ENEL avrebbe dovuto completare la connessione, ma so già che stanno ancora decidendo chi sarà il progettista.....
A questo punto non so che fare, e mi piacerebbe condividere con qualcuno che ha già avuto questa "piacevole" esperienza.
La mia paura è che il giorno prima della scadenza, l'ENEL si svegli improvvisamente e mandi la richiesta di autorizzazione alla Provincia, bloccando i termini per l'indennizzo.
Però iL TICA 2010 - come già detto prima in questo thread - offre un indennizzo, a meno delle autorizzazioni.
L'art. 8.4 del TICA dice: Entro 30 (trenta) giorni lavorativi, per connessioni in bassa tensione, [...] dalla data di
ricevimento dell’accettazione del preventivo per la connessione inviata dal richiedente l’impresa distributrice è tenuta a presentare, dandone contestuale informazione al richiedente, le eventuali richieste di autorizzazione in capo alla medesima impresa distributrice. Inoltre il responsabile della pratica di cui al
comma 6.3, lettera g), è tenuto ad informare il richiedente, con cadenza almeno bimestrale, sugli avanzamenti dell’iter autorizzativo.
Niente di ciò è avvenuto.
Inoltre, l'articolo 8.5 dice : Nel caso in cui per la realizzazione della connessione siano necessari atti autorizzativi, il tempo di realizzazione della connessione non comprende il tempo
per l’ottenimento di tali atti, purché siano rispettate le disposizioni di cui al comma 8.4. Eventuali ritardi nell’attuazione del comma 8.4 sono conteggiati nel tempo di realizzazione della connessione.
Secondo voi, cosa vuol dire quest'ultima frase? Poichè le disposizioni dell'art. 8.4 NON sono state rispettate, cosa mi posso aspettare?
Qualcuno ha esperienza in campo (anche in ambito legale)?
Grazie in anticipo!
GD
vuole dire che i tempi autorizzativi sono scorporati dai 90 gg lavorativi a condizione che le richieste di autorizzazione siano state tutte inoltrate entro 30 gg lavorativi dall'accettazione.
una curiosità, quanto hai pagato per far seguire l'iter autorizzativo all'enel?
Non ho ancora pagato niente... perchè l'ENEL non mi ha ancora mai detto niente! In realtà stanno discutendo adesso tra ENEL e progettista esterno chiamato da ENEL.
Ma scusami, non ho capito bene la tua risposta:
i tempi autorizzativi sono scorporati dai 90 gg lavorativi (e questo lo sapevo) a condizione che le richieste di autorizzazione siano state tutte inoltrate entro 30 gg lavorativi dall'accettazione.
Ma poichè le richieste di autorizzazione NON sono state inoltrate (nessuna!) fino ad ora, come devo intendere il tutto?
Grazie!
GD
ma ti è arrivato il preventivo? lo hai accettato?
OK , forse non mi sono spiegato bene.
Preventivo accettato fin da agosto 2010. Pagato acconto 30% + saldo 70% (totale circa 4.000 euro per impianto da 60kW).
Lavoro complesso in BT --> 90 giorni lavorativi (che scadono il 12 gennaio 2011). Oltre alla connessione, ENEL realizza a suo carico una derivazione di 400 metri che sottopasserà una strada provinciale.
Finora nessuna comunicazione ufficiale da ENEL, anche se da fonti interne so che stanno ancora OGGI discutendo con il progettista a cui hanno affidato la progettazione di questa derivazione.
Non hanno ancora richiesto nessuna autorizzazione, non mi hanno detto niente: quindi hanno disapplicato l'art. 8.4 ben oltre i 30 giorni lavorativi.
I miei dubbi sono: se loro il giorno 11 (cioè un giorno prima della scadenza) mandano la richiesta di autorizzazioni alla Provincia, sono comunque passibili di indennizzo? Ovvero, come devo considerare l'art. 8.5 del TICA?
nel preventivo erano specificati gli oneri autorizzativi? li hai pagati?
No, nel preventivo non si parla proprio di oneri autorizzativi.
Quindi non li ho pagati.
se sei sicuro che al paragrafo "iter autorizzativo" dice esplicitamente che non è previsto, allora sono 90gg.
Allora... nel preventivo è specificato:
5. ITER AUTORIZZATIVO
Non sono necessarie autorizzazioni per quanto riguarda l’impianto di rete per la
connessione.
Ma non ho capito ancora: ENEL non ha ancora richiesto nessuna autorizzazione, nè mi ha comunicato niente --> quindi hanno disapplicato l'art. 8.4 che prevede max. 30 giorni lavorativi per la comunicazione.
Quindi, se loro il giorno 11/1/11 (cioè un giorno prima della scadenza) mandano la richiesta di autorizzazioni alla Provincia, sono comunque passibili di indennizzo? Ovvero, come devo considerare l'art. 8.5 del TICA?
se non c'è iter autorizzativo, gli articoli che hai citato non si applicano e quindi il termine è quello dei 90 gg.
Sarebbe bello ma... - scusa l'insistenza - su cosa ti basi? Cosa mi sto perdendo?
L'art. 8.4 dice "Entro 30 (trenta) giorni lavorativi, per connessioni in bassa tensione, [...] dalla data di ricevimento dell’accettazione del preventivo per la connessione inviata dal richiedente l’impresa distributrice è tenuta a presentare, dandone contestuale informazione al richiedente, le eventuali richieste di autorizzazione in capo alla medesima impresa distributrice."
Quindi non è detto che debbano essere scritti nel preventivo. Poi ENEL non mi ha mandato niente entro questa scadenza - affari loro!
E' proprio qui il punto, perchè non capisco nel mio caso il senso dell'art. 8.5 (citato prima) e dei ritardi nella sua applicazione, perchè nello scenario ipotetico che tra qualche giorno ENEL faccia richiesta delle autorizzazioni alla provincia e mi mandi una lettera per dire che sono in ritardo, quali tempi per l'indennizzo devo immaginare?
Grazie!
quello che ti viene comunicato nel preventivo, non si cambia, salvo cause di forza maggiore. se non hanno preventivato autorizzazioni (che sarebbero state a tuo carico) non possono avvalersi in seguito dello stralcio dei tempi necessari, tanto più che sono già passati i 30 gg per l'invio e la notifica dell'invio. quindi entro il 90 gg dalla tua accettazione, pagamento del 100% e fine delle eventuali opere a tuo carico necessarie alla connessione, ti devono inviare la comunicazione della fine delle opere di connessione e disponibilità all'entrata in servizio dell'impiastro.
Grazie, ma ti ripeto: ho qualche (molti) dubbio sul comportamento di ENEL!
Mi hanno scritto nel preventivo che non è prevista alcuna autorizzazione, ma prima di pagare un indennizzo (e di fare i lavori) sono sicuro che si inventeranno chissà quale storia!
Ovviamente sono assolutamente d'accordo che - a buon senso - le cose debbano andare così come hai detto, ma... da dove prendi queste informazioni? Quale documento "ufficiale" posso citare e come posso agire se, alla data della "fine lavori prevista" non c'è ancora niente? Cioè, devo rivolgermi all'Autorità dell'Elettricità e del gas? All'ENEL? Ad un avvocato?
Grazie
gidi, solo e semplicemente il TICA.
passo e chiudo.
Caro Bluxx, grazie dell'attenzione, ma devo riaprire il thread.
Come temevo, ho saputo (per via informale) da ENEL che hanno intenzione di farmi soffrire ancora. Stanno scadendo i 90 giorni, non hanno neanche lo straccio di un progetto per la realizzazione della connessione, e devono richiedere le autorizzazioni; mi stanno continuando a dire che il tempo richiesto per le autorizzazioni agli enti esterni è di mia pertinenza.
In effetti il TICA sanziona "solo" con 20€ al giorno il ritardo nella possibile comunicazione della richiesta di autorizzazioni (art. 8.4 e 8.5 del TICA).
Chiedo un consiglio: a chi mi posso rivolgere? Pensavo di mandare un reclamo all'autorità dell'elettr. e del gas, dicendogli quello che anche tu suggerivi, e cioè che nel preventivo non è scritto niente, e finora non si sono mai fatti vivi, e che richiedere autorizzazioni ora è solo una tattica dilatoria.....
Ci sono altre strade migliori?
Grazie
Da come ricordo la questione, effettivamente i 90 gg sono oltre i tempi per le autorizzazioni (che avrebbero dovuto essere indicate nel preventivo). Enel ha cmq il coltello dalla parte del manico visto che chi ci rimette sei tu. Blux intendeva, credo, di leggerti bene il TICA (Testo Unico sulle connessioni). Sono indicati gli indinnizzi e gli eventuali poteri sostitutivi dell'AEEG. Inolotre l'AEEG ha il compito, tra l'latro, di valutare che Enel svolga con imparzialità il servizio universale che le è affidato
Ti ringrazio. In effetti il problema è che anche il TICA è particolarmente fumoso su parecchi punti. Me lo sto studiando da un po', credimi.....
Da una parte impone delle scadenze, ma non è chiaro - specialmente nel caso che siano verso l'ENEL - se possono essere oltrepassate e, peggio ancora, se ci siano sanzioni.
In particolare l'art. 8 (che mi sono riletto molte volte ma che ancora non mi è del tutto chiaro) dice (al punto 8.4) che l'ENEL deve presentare la richiesta di autorizzazione e mi deve mandare in conoscenza entro 30 giorni lavv. dal preventivo anche l'informazione sulle autorizzazioni. Ciò non è stato fatto, quindi (è al punto 8.5) "eventuali ritardi nell'applicazione del 8.4 sono compresi nel tempo di realizzazione della connessione" (cosa vuol dire, adesso che sono passati 90 giorni lavorativi? questo per me è proprio oscuro).
Poi al punto 14.3 (indennizzi) tutto viene "smorzato": "Qualora non siano rispettati i termini di cui ai commi 8.4, 8.7 e 15.3, l’impresa distributrice, salvo cause di forza maggiore [...] , è tenuta a corrispondere al richiedente un indennizzo automatico pari a
20 euro/giorno per ogni giorno lavorativo di ritardo".
Quindi: se ENEL ritarda nella richiesta di autorizzazioni sembra che debba pagare SOLO 20€ al giorno, oppure che IN OGNI CASO il punto 8.4 non è stato rispettato E QUINDI "eventuali ritardi nell'applicazione del 8.4 sono compresi nel tempo di realizzazione della connessione"?
Ed in ogni caso, a chi ci si deve rivolgere? Da qualche parte ho trovato che DOPO 120 giorni di ritardo se ne occupa l'Autorità.... Ma prima?
Buongiorno a tutti...
Io mi trovo nella situazione seguente: impianto domestico da 2,9kWp la cui installazione è terminata il 20/10, inviata comunicazione di fine lavori e il 19/11 (quindi entro i 30gg lavorativi) ho ricevuto da ENEL la comunicazione della disponibilità all'entrata in servizio dell'impianto, previo appuntamento da concordare telefonicamente.
Da allora ho chiamato diverse volte, ma ad oggi non hanno ancora dato la disponibilità a fissare un appuntamento per l'installazione dei contatori.
Come devo considerare questo? Loro si sono salvati dandomi la disponibilità entro i 30gg. oppure è comunque un ritardo soggetto ai risarcimenti automatici?
Grazie!
Buonasera,
sono arrivata a questo forum nella ormai rassegnata attesa di allaccio del nostro impianto FV non chè di tutta la casa alla rete elettrica.....
e mi allaccio volentieri a questo post, sperando di non commettere uno sbaglio...
La nostra è una nuova costruzione, quindi oltre a non essere allacciati con i pannelli fotovoltaici, non abbiamo lo straccio di nessun allaccio elettrico....
La casa è pronta da ottobre. La richiesta di allacciamento è stata fatta lo scorso giugno. Dopo vari passaggi che ometto per brevità, è stato accettato il preventivo Enel ed è stato pagato già TUTTO il dovuto (quasi 2000 euro). Pur essendo una lottizzazione recente (del 2006) Enel ha riferito che i cavi presenti sono troppo piccoli e quindi vanno sostituiti effettuando uno scavo di 80mt e cambiando parte dei cavi aerei. Ovvero lavoro complesso: 90 giorni di tempo.
Quello che nessuno è stato in grado di spiegarmi è da quando questi benedetti 90 giorni partono??
E ovviamente come già detto da voi, escludendo i tempi per le varie autorizzazioni (già chiesta in comune e già arrivata prima di Natale).....ma questi "tempi" CHI o DOVE vengono definiti o registrati?? Chi stabilisce quanto tempo è stato speso per avere quella autorizzazione o quell'altra?? Dove li vedo io questo tempi? Come faccio a sapere se Enel è in ritardo o meno??
Grazie a chiunque possa aiutarmi in questa odissea...
Elena