Varsol..potresti decrivere meglio la situazione in cui ti trovi che interessa anche me?
Se capisco bene la Soc A ha realizzato un impianto e vende energia alla Soc B.
Domanda:
- l'impianto FV è fisicamente posto sul edificio o particella di proprietà di B ma di proprieta di A? In tal caso A si è intestato il contatore di B e gli fattura l'energia FV consumata e l'esubero di energia prelevata dala rete? in tal caso si pone come una ESCO vero? ma in tal caso non si lavora mediante un mandato e non intestandosi il contatore?
- oppure è realizzato su proprieta di A e l'energia viene cedita a B mediante uso di rete del distributore, senza contiguita fra A e B?
- è stato fatto lo SSP?
Inoltre sulla Guida Conto energia si legge che le modalita altermative al RID sono BORSA o Cessione ad un trader..nel tuo caso invece cedi ad un utilizzatore?
significa che la guiida è incompleta?
L'utilizzatore finale deve essere Cliente Idoneo?
""I soggetti responsabili degli impianti di produzione di energia elettrica possono, alternativamente alla modalità di vendita di energia con Ritiro Dedicato, scegliere di vendere direttamente l'energia in borsa previa iscrizione al mercato dell'energia elettrica.
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Infine, i soggetti responsabili possono decidere di cedere l'energia elettrica prodotta e immessa in rete attraverso un contratto bilaterale con un trader/grossista di energia elettrica a un prezzo di cessione direttamente negoziato con tale soggetto, il quale provvede a regolare con Terna tutti i corrispettivi derivanti dal servizio di dispacciamento""
Sembra che quando vendi ad un Trader è lui che regola dispacciamento e Trasporto con Terna..infatti i Trader devono avere un contratto quadro con Terna per regolare le loro transazioni..penso che anche nel tuo caso dovresti fattuarre solo energia e poi l'acquirente dovrebe pagare il resto al distributore (questo nel caso tu stia usando la rete..se invece impianto e contatore coincidono..non capisco come funzioni..)
Grazie
Marco