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Discussione: LIPFE04 Acquisto estero ( EU) e detrazioni 50%

  1. #1
    Novizio/a

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    Predefinito LIPFE04 Acquisto estero ( EU) e detrazioni 50%



    Saludos
    posso usufruire delle detrazioni del 50% su batterie acquistate presso una ditta estera facente parte della comunita europea?
    ovviamente pagando con bonifico.
    questo è ilsito
    https://www.ev-power.eu/LiFeYPO4-batteries

  2. #2
    Seguace

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    Penso proprio di no, per poter detrarre devi fare un bonifico parlante e indicare la partita iva dell'azienda. Credo sia una cosa tutta italiana. Ma anche se convenisse, hai fatto i conti di quanto convengono le batterie avendo SSP

  3. #3
    Novizio/a

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    saludos
    in rete ho trovato questi link che sembrano dire di si
    Detrazioni fiscali. Ritenuta 8% sui bonifici per fornitori esteri: ecco come si elude - Guidafinestra
    https://www.repubblica.it/economia/d...one-179196318/
    qualcuno ha esperienza??
    sulla convenienza delle batterie, non sono certo, siamo a circa 8.000,00€ per 14 kwh lipofe04

  4. #4
    Seguace

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    Il conto è presto fatto: se ipoteticamente arrivassi a caricare e scaricare tutti i 14kWh ogni giorno, in un anno eviteresti di scambiare 14*365=5110kWh con la rete (ad un costo di circa 0.06€/kWh), quindi un risparmio di 5000kWh*0.06€/kWh= 300€
    Poi in realtà in inverno non riesci a caricarle abbastanza e in estate non riesci a scaricarle del tutto, di conseguenza il risparmio annuo si riduce a 159€ o meno. Quindi il risultato è che non sono convenienti per niente e quando (forse) avrai finito di pagarle sarà ora di cambiarle.
    Leggevo che vorresti collegare un impianto FV da 3kW ad isola con queste batterie: considerando l'autoconsumo non avresti a disposizione neanche questi 5000kWh per ricaricare le batterie. Collega l'impianto da 3kW in rete con SSP e non ci pensi più

  5. #5
    Novizio/a

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    saludos
    la domanda fondamentale è: posso usufruire delle detrazioni del 50% su batterie acquistate presso una ditta estera facente parte della comunita europea?
    .... non discuto sulla convenienza delle batterie, se non risolvo l'arcano "detrazioni".

  6. #6
    Novizio/a

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    saludos
    il commercialista dopo alcuni giorni per acquisire informazioni mi ha dato esito positivo, quindi le detrazioni al 50% si possono ottenere per acquisti all'estero, anche se la banca non riesce ad applicare la ritenuta alla fonte del 8%. vi espongo il mio futuro impiantino con i costi per realizzarlo 12 pannelli Qcell 325W €2000; inverter Edison €1000; 16 celle Winston da 200 Ah + bms 4000€; quadro di controllo e cavetteria varia 1000€. Il totale è di 8000€ che con le detrazioni decennali si riducono a 4000€. Faccio i conti della "serva" ( non me ne voglia la serva): ogni anno scalo 400€ di irpef e 600€ di bolletta quindi circa 1000€, è corretto?? l'impianto si ripaga in 10 anni, è corretto? attendo vostre considerazioni.

  7. #7
    Appassionato/a

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    è corretto se spendi 600 euro all'anno di bolletta e se con l'impianto off-grid hai comunque gli stessi consumi che avevi prima (perchè se d'inverno siccome carichi poco le batterie sei costretto a non usare come volevi l'energia elettrica non è più così vero che hai risparmiato 600 euro).
    Se poi è tutto vero ciò che dici (non sono di quelli che rinnegano a presscindere le batterie, ma certo nel 99% dei casi sono inutili, poi per dirti ho due casette in montagna che non sono raggiunte dalla rete e ho obbligatoriamente due impianti off-grid) l'impianto si ripaga in 8 anni e non 10 poichè se risparmi 1000 euro all'anno in 8 anni sono 8000.
    Riguardo all'impianto e visto che vorrai stare off-grid (anche perchè altrimenti il discorso batterie non starebbe molto in piedi pur con prezzi scontati comprando all'estero) devi fare attente valutazioni sui tuoi consumi, sulle condizioni climatiche nella tua zona (se fa brutto per una settimana di fila bisogna considerarlo nel dimensionamento delle batterie, se invece al massimo fa sempre un giorno brutto e poi torna il sole allora si può ridurre il numero di celle (magari in trentino fosse così )) e quindi dare grande importanza al dimensionamento di tutto l'impianto (è ancora più importante che con il solo FV).

  8. #8
    Seguace

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    Con i dati che ci hai fornito non posso dirti se il tutto sarà fattibile. 600€ di bolletta, quindi circa 3000kWh?
    In tal caso ti servirebbero solo 2.5kWp (4000-4500€ per un chiavi in mano) con SSP, mentre tu avendo un sistema a isola vuoi sovradimensionare a 4kWp (senza batterie con il fai-da-te farebbe 4000€, ma hai considerato anche le staffe? Quelle costano molto...).
    Hai un cash flow di 1000€ all'anno, quindi dopo 8 anni te lo sei ripagato e per ancora altri due riceverai detrazioni per 400€.
    Non ho molto capito i tuoi calcoli sul dimensionamento delle batterie: se consumi 3000kWh all'anno, 1000kWh vanno in autoconsumo, mentre gli altri 2000 vanno scambiati con le batterie ad una media di 2000/365=5.5kWh/giorno, quindi perché compri batterie da 16*0,2=3.2kWh? Invece di spendere 4000€ per il parco batterie, ci vanno forse 7000€ e così l'investimento si allunga di altri 3 anni più o meno. Comunque lo sai che dopo 10 anni le batterie sarebbero da buttare?

  9. #9
    Super_Mod

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    Panoramix89 l'accumulo sarebbe da 16X200AX3,2V= 10.240 Wh a 48V 16S1P e BMS da 100A
    Personalmente dal lato tecnico non mi convince, sarebbe da valutare molto attentamente sia l'accumulo che il posizionamento dei pannelli che l'inverter.
    In termini di costi a 400€/kWh è ancora troppo caro nonostante siano lifepo4 Winston quindi da 2000 a 8000 cicli stessa cosa per le Calb.
    Togliere definitivamente la rete lo ritengo ancora troppo rischioso, meglio SSP.

  10. #10
    Seguace

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    Scusa sono un idiota, perché ho considerato amperaggio ma non anche la tensione massima delle batterie. Quindi le Winston tanti cicli non le reggono?

  11. #11
    Super_Mod

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    Dai dati di targa le Winston sono accreditate di 2.000 ai 5.000 cicli mentre le Calb tra 2.000 ed 8.000
    Io ho sia le une (4) che le altre (8) in uso da ormai oltre 1 anno e dico a mio figlio che 'forse' le lascerò in eredità ancora funzionanti per come le utilizzo (stimo 20 anni di servizio)

  12. #12
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da Elisabetta Meli Visualizza il messaggio
    per come le utilizzo
    queste sono parole sante in molti ambiti, ma ancor più nella gestione delle batterie. La capacità delle batterie è influenzata da un'infinità di fattori e purtroppo il legame non è lineare ed è quindi difficile prevedere il degrado delle batterie. La durata delle batterie è dichiarata per condizioni standard (che in realtà poi molto standard non sono visto che non c'è una normativa vincolante ed ogni produttore può muoversi come meglio crede, non a caso i "colossi" dell'energia, come Terna ed Enel in italia, fanno propri test sulle batterie prima di ordinarle per capire se le celle che stanno considerando vanno bene per quello che LORO hanno intenzione di fare). Quindi se ci si attiene alle condizioni di prova si avrà una degrado delle batterie pari a quello dichiarato altrimenti il degrado può essere inferiore, come nel tuo caso perchè "tratti bene" le tue celle, ma potrebbe anche essere drasticamente maggiore e portare quindi le batterie a fine vita in un tempo assai ridotto. Quindi quando si guardano i dati sulla vita delle batterie vanno prese in considerazione anche le condizioni per cui la durata viene dichiarata in modo da valutare se queste sono le condizioni in cui noi faremo lavorare le batterie (per esempio temperatura ambiente, correnti di carica/scarica (rapportate alla corrente nominale), etc.)

  13. #13
    Novizio/a

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    saludos
    la zona è Napoli, raramente vi sono tre giorni di seguito senza sole, l'inverno, "quello vero", è ormai un ricordo degli anziani, la mansarda è ben isolata ( cappotto esterno, infissi in pvc e triplo vetro bassoemissivo). il problema vero degli ultimi anni è l'estate e le temperature eccessive per cui si va di climatizzatori. i pannelli sono direzionati a sud senza alcun problema di ombre. Per le batterie optavo per le Winston, mi aiutate a capire le differenze con le Calb? sono solo due produttori differenti, ho vi sono sostanziali differenze?

  14. #14
    Super_Mod

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    Diciamo che sono praticamente identiche, le winston prodotte in america le calb in asia e leggermente più cicciotte, sono arrivate con ciascuna specificata la capacità in Ah tipicamente riportando un 10% in più almeno rispetto ai dati di targa.
    Quale la migliore non saprei, il tempo solo è galantuomo.

  15. #15
    Novizio/a

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    saludos
    scusa Elisabetta potresti farmi capire cosa non ti convince "dal lato tecnico".
    In quest giorni sto valutando anche questo inverter Huawei ( HUAWEI Inverter Solare Ibrido Huawei 4,6Kw Cei021 Rete Isola ingresso 6210W )

    Quote Originariamente inviata da Elisabetta Meli Visualizza il messaggio
    Panoramix89 l'accumulo sarebbe da 16X200AX3,2V= 10.240 Wh a 48V 16S1P e BMS da 100A
    Personalmente dal lato tecnico non mi convince, sarebbe da valutare molto attentamente sia l'accumulo che il posizionamento dei pannelli che l'inverter.
    In termini di costi a 400€/kWh è ancora troppo caro nonostante siano lifepo4 Winston quindi da 2000 a 8000 cicli stessa cosa per le Calb.
    Togliere definitivamente la rete lo ritengo ancora troppo rischioso, meglio SSP.

  16. #16
    Super_Mod

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    hehe, con 16 batterie lifepo4 ce la puoi fare
    quello richiede CC in ingresso 350~450V
    Ecco perchè ti dico che non mi convince dal lato 'tecnico'

  17. RAD

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