
Originariamente inviata da
IlSignor15Magneti
una domanda, ma le pale che hai testato giravano a vuoto o avevano un alternatore sotto carico? Altrimenti è chiaro xche si sono rotte: sono andate in fuga. L'energia cinetica del rotore (che dipende dal momento di inerzia e dalla velocità angolare) è un bilancio tra il guadagno (l'energia rubata al vento) e la "spesa" (il carico dell'alternatore e le perdite). Nel tuo caso avevi solo le perdite che , se l'aggeggio è fatto bene devono essere meno del 10% dell'energia in entrata. Quindi il 90% dell'energia andava ad incrementare la velocità angolare , fino a che boom!! Inoltre è sbagliato l'approccio "prima faccio le pale, e poi costruisco l'anternatore" rischi dei mismatching che provocano o lo stallo o la fuga. Prima fai l'alternatore e determina la performance ( Volts/RPM , resistenza interna), crei al curva di potenza e ti regoli di conseguenza, e solo dopo fai le pale.