Benvenuto in EnergeticAmbiente.it.
+ Rispondi
Pagina 3 di 28 primaprima 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 23 ... ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 51 a 75 su 690
  1. #51
    alsa05
    Ospite

    Predefinito

    Salve amici devo ringraziarvi per tutte le informazioni che mi avete dato e per l'interesse dimostrato.Io volevo far girare l'alternatore per mezzo del cardano del mio trattore usando una puleggia adeguata per inalzare i giri.Il tutto l'avrei utilizzato come piccolo generatore di corrente per alimentare piccoli utensili trapani.lampade ecc.in zone non fornite da corrente elettrica.

    Vi ringrazio ancora per l'interesse dimostrato.

  2. #52
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2007
    Messaggi
    944

    Predefinito

    Come volevasi dimostrare...
    Ciao alsa05
    Ora sei stato un pò più chiaro, questa sezione non è esattamente quella giusta, qui si parla di eolico.
    Comunque a questo punto non so se ti conviene fare quello che hai in mente.
    Dato che devi tenere acceso comunque il trattore, e devi alimentare piccoli utensili o lampade, ti conviene prendere un inverter 12/220 di adeguata potenza, e collegarlo alla batteria del trattore, il resto lo fa tutto il trattore(potenza meccanica da vendere, gasolio agricolo ecc. ecc.), con il suo bell'alternatore, il suo regolatore e la sua batteria.
    Ciao

  3. #53
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Jun 2006
    Messaggi
    232

    Predefinito

    Ho due motori Brushless a magneti permanenti, uno per me per giocarci e uno in vendita nell'apposita sezione.

  4. #54
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Oct 2007
    Messaggi
    206

    Predefinito

    Salve a tutti,
    Ho realizzato questo prototipo di turbina eolica con un alternatore d'auto 55A.Oggi l'ho testata per la prima volta (con il giusto rapporto pale-alternatore)e posso dire che lo reggeva tranquillamente.Mentre girava la mantenevo un pò contro vento per frenarla,in quanto essendo ancorata al solaio tramite tasselli in acciaio le vibrazioni si trasmettevano perfettamente!...nella tromba della scala sembrava che stava passando un eurostar.Comunque la tripala è in legno,profilo naca,sovradimensionata per la dispersione di energia a causa degli alti giri dell'alternatore.Applicata direttamente alla pala vi è una poleggia di alluminio di 60 cm di diametro,che va sull alternatore,diametro poleggia di 6 cm,quindi rapporto 1/10.
    per questo prototipo,la spesa complessiva è inferiore alle 50 euro.

    se a qualcuno potresse essere utile,ecco alcuni dati:

    pala:tripala in legno,diametro 2,60 m,spessore dell'asse di realizzo 5 cm in legno di abete,profilo NACA

    poleggia :realizzata con un cerchione di bici in alluminio e modificato all'interno con guarnizioni per adattare meglio la cinghia

    alternatore 55 a

    cinghia :quelle delle molazze

    palo diametro 60 mm

    2 mozzi d'auto saldati l'uno contro l'altro a 95-100°

    barra 80x40 + lamiera per la coda.

    Per quanto mi riguarda se nella zona cè un vento superiore a 12 metri al secondo e se cè spazio,puo andare bene.

    Mi sto procurando il materiale per realizzare una MAG wind,una turbina ad asse verticale a forma di comignolo..credo che sia una soluzione migliore.









    metterei le foto se solo sapessi come fare...

  5. #55
    SGF
    SGF non è in linea
    Seguace
    Registrato dal
    Mar 2007
    Messaggi
    994

    Predefinito

    Eurostar...che passa sulla soffitta di casa...!?!?.....originale...!!!(tua moglie sara felice?...anche la mia...quando mi vede gironzolando in casa con un caciavite in mano subito gli girano i santissimi sacramenti...)
    Ti o trovato un nome per il tuo eolico..."EoloLittorinaExpress"

    Impara a postare le foto che sono curioso....

    Saluti e complimenti
    Ciao
    __________________________________________________ ___________________________________________
    Stirling

  6. #56
    Novizio/a
    Registrato dal
    Apr 2008
    Messaggi
    18

    Predefinito

    ciao leon scusa le domande forse banali ....ma a cosa servono i due mozzi di auto a 100 °?l'alternatore d'auto ha bisogno di essere eccitato per produrre giusto?quanto dev'essere questa corrente?lo chiedo perchè ho intenzione di costruire un sistema del genere magari con pale ricavate da tubi in pvc....ho pensato sui 4 metri di diametro e come generatore l'alternatore di un auto oppure un comunque motore elettrico tipo frullino...però non so a quanto ammonta la corrente di ecciatazione....
    grazie in anticipo
    saluti

  7. #57
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2007
    Messaggi
    944

    Predefinito

    Ciao Matteo9
    La corrente di eccitazione dipende dalla 'resistenza' dell'avvolgimento dell'eccitazione, nel mio alternatore è di circa 3 ohm, se alimento l'eccitazione a 12V la corrente è di 4A. Per il motore del 'frullino' (Traduzione: scintilla, frusta, smerigliatrice) lascia perdere, non è adatto perchè ha un altissimo numero di giri, ha le spazzole, e due sole bobine nello statore, estremamente sconsigliato per l'eolico.
    Per le pale... non ti sembra troppo impegnativo farle da 4 metri?

  8. #58
    Novizio/a
    Registrato dal
    Apr 2008
    Messaggi
    18

    Predefinito

    Ciao grazie mille per i dati... volevo farle con tubo in pvc da 16 cm di diametro e visto che li vendono lunghi 2 metri...farei itre sostegni a 120 gradi più lunghi così da poter sorreggere la pala ed evitare che si spezzi...ovviamente è tutto teorico però a giorni devo cominciare con la costruzione visto che ho in mente di utilizzare questo lavoro per la tesina di maturità delle superiori.....se magari potessi darmi qualche dritta rapida su qualche punto oscuro te ne sarei molto grato.....ho in mente:
    tre pale da 4 metri in pvc collegate con tre barre a 120 gradi saldate tra loro e in qualche modo utilizzare un mozzo d'auto ... il palo potrebbere essere anche di 8 metri...basta una piccola fondazione in cemento armato(tanto ho lo spazio necessario)....
    però ad esempio che tipo di asse potrei usare? per il momento utilizzerei un alternatore d'auto ma non riesco a trovare nessuno schema che mi permetta di trasfosmarlo in generatore...i 4 amper a 12 volt sono per iniziare a produrre poi la corrente la prende da quella che genera o sbaglio?come dovrei fare....
    se riesce questo esperimento ne costruirei una più grande per alimentare la mia abitazione...per il momento mi serve un generatore fattibilein una 20 di giorni...grazie mille in aniticipo saluti

  9. #59
    Amministratore
    Registrato dal
    Apr 2007
    residenza
    Laddove il Sil col Cagnan s’accompagna...
    Messaggi
    2,656

    Predefinito

    Foto, grazie!!!
    Sono curiosissimo.

    Per inserire l'immagine c'è il tasto apposito (quello giallo con la "cartolina") se usi un host esterno, altrimenti sotto alla finestra di risposta c'è il tastino "Gestione degli allegati" che ti apre una finestra di upload con le specifiche per i vari formati grafici.

    Pace!
    Gym

  10. #60
    SGF
    SGF non è in linea
    Seguace
    Registrato dal
    Mar 2007
    Messaggi
    994

    Predefinito alternatore auto: schema per autoecitazione

    Con questo semlice schema si a il vantaggio di eccitare automaticamente l'alternatore di non richiedere regolatote di carica di avere un solo anello di contatto nel perno di orientamento...e di azzerare il costo dell'automazione.
    spero di aver chiarito, almeno per i neofiti, come usare con la massima semplicita l'alternatore auto...

    Via alle domande...!!!

    ciao

    alterauto.zip

  11. #61
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2007
    Messaggi
    944

    Predefinito alternatore auto: schema per autoecitazione

    Ciao SGF
    Il diodo in parallelo alla lampada non serve, dato che è bypassato dalla lampada.
    E non serve neanche l'altro perchè è sufficente metterci la lampada al posto suo.
    Quando l'alternatore comincia a generare la lampada si spegne e l'assorbimento di corrente dell'eccitazione diventa nullo.
    Il problema è che quando non c'è vento la lampada spreca corrente dalla batteria, io ho risolto mettendo una paletta azionata dal vento che schiaccia un interruttore e accende la lampada.
    Ultima modifica di gattmes; 26-04-2010 a 13:39 Motivo: aggiunto titolo discussione originaria

  12. #62
    SGF
    SGF non è in linea
    Seguace
    Registrato dal
    Mar 2007
    Messaggi
    994

    Predefinito alternatore auto: schema per autoecitazione

    Gia...solo che bisogna ragionarci meglio anziche' dire che non serve'
    La lampadina spia (da 3 W = 0.25 A sostituibile con una resistenza) a il compito di far passare una legerissima corrente che serve per dare un minimo di magnetizzazione all'alternatore, senza che questo a vuoto assorba troppo scaricando rapidamente le batterie, appena l'alternatore ragiunge un certo numero di Giri comincia a dare carico tramite il diodo in parallelo alla lampada, tale diodo fa fa perdere circa 0'5V alla tensione di carica riducenda di fatto la carica delle batterie.
    Per oviare alla perdita dei 0'5V entra in gioco il diodo posto sul morsetto dell'ecitazione, il morsetto dell'ecitazione oltre a prelevare la corrente necessaria all'eccitazione prende anche il riferimento per la regolazione della tensione, quindi il diodo gli da un riferimento di circa 0,5 V in meno, con il risultato di far dare all' alternatore i 0,5V in piu' che vengono magiati dal diodo di carico...
    Altro vantaggio e il miglior funzionamento con venti deboli e molto variabili di intensita, infatti ecitando l'alternatore al massimo (tipo il tuo interuttore a paletta)con venti deboli e variabili di intensita' si a il risultato di fermare il rotore,e assorbire dalle batterie, costringendolo, ad ogni aumento di vento a farlo ripartire da zero con relativa perdita di carica.
    Con il sistema a diodi se scendono i giri scende di pari passo anche l'intensita dell'ecitazione riducendo l'effeto frenante all'albero e mantenendo in rotazione rendendo il sistema piu' reattivo
    In definitiva la curva di carica delle batterie e molto piu' lineare e vantaggiosa.

    Aggiungo che l'assorbimento della lampadina e ampiamente ripagato miglior funzionamento complesivo del sistema.

    ciao
    Ultima modifica di gattmes; 26-04-2010 a 13:39 Motivo: aggiunto titolo discussione originaria

  13. #63
    SGF
    SGF non è in linea
    Seguace
    Registrato dal
    Mar 2007
    Messaggi
    994

    Predefinito alternatore auto: schema per autoecitazione

    MOD..perche mi hai accorpato qui la mia discussione? che ci azzecca con alternatori particolari ?
    La mia discuss. voleva essere un aiuto un chiarimento semplice ed efficace per l'uso dell'alternatore auto sull'eolico, e soppratutto per evitare che i vari sperimentatori con poca conoscenza sull'elettricita si scervellino a trovare soluzioni ineficaci dettate dall'inesperienza...
    Aggiungo che questo sistema e stato abbondantemente collaudato con esiti piu' che sodisfacenti, chi a buona esperienza tecnica dovrebbe capirne al volo i vantaggi di semplicita' costruttiva e di efficacia funzionale.
    Forse dovrei postare una relazione tecnica piu' dettagliata e lo schema piu' particolaregiato...ditemi voi..
    Ringrazio il MOD.per l'eventuale chiarimento


    Bellocostruzioni...anche se l'idea dell'aquilone o di palloni che portano su il generatore non e' nuova, e aggiungo io non mi sfagiola per niente, comunque, la strada da seguire per allegerire un alternatore e di costruirlo con meno ferro, purtroppo il quantitativi di ferro e legato alla potenza e alla frequenza, quidi per diminuire il ferro a parita' di potenza bisogna salire di frequenza, e salire di frequenza vuol dire aumentare il numero di giri con conseguenti problemi di moltiplicatori (che pesano) ecc....

    ciao
    moderazione (gattmes) la unisco io con la discussione sugli alternatori uso automobilistico
    Ultima modifica di gattmes; 26-04-2010 a 13:41 Motivo: aggiunto titolo discussione originaria

  14. #64
    SGF
    SGF non è in linea
    Seguace
    Registrato dal
    Mar 2007
    Messaggi
    994

    Predefinito

    Lo schema per generatore auto lo trovi quihttp://www.energeticambiente.it/fai-...#post118836309


    allegato
    http://www.energeticambiente.it/atta...-alterauto.zip

    Vai sulla discussione per eventuali chirimenti

  15. #65
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2007
    Messaggi
    944

    Predefinito

    Caro SGF
    Lo schema che hai postato mi ha tratto in inganno perchè non hai messo nessuna indicazione per i componenti, e cosi come l'ho visto era ovvia la mia risposta.
    Comunque ho provato subito lo schema che hai proposto, con una lampadina da 12V 5W, la differenza di 2W è minima per una prova al volo.
    Il risultato è abbastanza buono, solo che a differenza di quello che ho proposto io, la lampadina consuma 'Sempre' i suoi 3/5W quando non c'è vento, e l'alternatore deve girare molto veloce per cominciare a produrre qualcosa dato che la magnetizzazione dell'eccitazione è minima.
    Con una lampadina da 25W o anche 50W (azionata solo quando c'è vento) l'alternatore comincia ad erogare subito a bassissimi giri, e la lampada si spegne subito.
    Ciao

  16. #66
    Novizio/a
    Registrato dal
    May 2008
    Messaggi
    3

    Predefinito

    ciao triac60 volevo sapere se hai trovato le pulegge che cercavi fammi sapere come va il tutto

  17. #67
    SGF
    SGF non è in linea
    Seguace
    Registrato dal
    Mar 2007
    Messaggi
    994

    Predefinito

    Strano non mi torna il conto dei giri, mi spiego meglio: il numero di giri, in cui la corrente prodotta e uguale a quella di ecitazione, dovrebbero essere esattamente gli stessi.
    Amettendo di portare a un numero di giri per cui l'alternatore ragiunga la parita' tra corrente prodotta e corrente assorbita per l'ecitazione, che la lampada sia grande o piccola non cambia niente, visto che non trasita nessuna corrente, in questa condizione di equilibrio la batteria che sia collegata o meno non infuisce piu' sull'ecitazione sia che si usi il sistema a diodi o l'eccitazione diretta'.
    Sei sicuro di aver testato bene con un conta giri? oppure hai fatto una prova al volo giusto per vedere cosa succede.
    Io i problemi li o avuti provando con dei led al posto della lampada... la corrente era insuficiente per innescarlo, il risultato era che si ecitava quando voleva lui e a volte non eccitava per niente. ma questo penso sia piu' un problema dell'elettronica di regolazione dall'alternatore che una questione di poca corrente, anche perche anche se e pochissima viene comunque amplificata dal generatore.
    Questo problema a breve cerchero di risolverlo con un po di prove, o intenzione tramite un led e relativa resistenza di andare ad alimentare direttamente sulla spazzola del rotore in modo da bypassare il circuito di regolazione.

    ciao

  18. #68
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2007
    Messaggi
    944

    Predefinito

    Ciao SGF
    Premessa:
    Ho un alternatore sul banco a disposizione per fare tutte le prove che voglio.
    Per esattezza è l'alternatore che puoi vedere nella discussione che ho iniziato in Eolico-Fai Da Te(Mini-micro eolico)- Triac Wind Turbine.
    Nel mio alternatore ho tolto l'elettronica del regolatore, e ho portato fuori due fili collegati dirattamente alle spazzole dell'eccitazione.

    Una delle tante prove fatte:
    Collego un polo(spazzola) dell'eccitazione direttamente alla carcassa del'alternatore che è collegato al negativo della batteria.
    Collego una lampada da 12V 50W(quella del faro auto, ma anche una resistenza corazzata va bene lo stesso) tra il positivo della batteria e l'altra spazzola dell'eccitazione.
    A questo punto l'albero dell'alternatore diventa durissimo da girare a mano, e facendolo girare con un trapano da 500W( che gira lentissimo per lo sforzo tanto che arriva quasi a fermarsi fumando e imprecando come un carrettiere), tira fuori circa 15V e una valanga di corrente che non posso più misurare perchè il mio tester da 10A ha fumato pure lui.
    Il problema vero è che non ho un contagiri e quindi non posso valutare un bel piffero.

    Per quanto riguarda i led per l'eccitazione lascia perdere, al massimo ci passano 20/30mA e per l'eccitazione di un alternatore ci vogliono circa 3A, cioè una corrente 100 volte maggiore.
    Ciao

  19. #69
    SGF
    SGF non è in linea
    Seguace
    Registrato dal
    Mar 2007
    Messaggi
    994

    Predefinito

    E che cavolo...per fare una prova satvi per bruciare mezza officina...

    Quote Originariamente inviata da triac60 Visualizza il messaggio
    Per quanto riguarda i led per l'eccitazione lascia perdere, al massimo ci passano 20/30mA e per l'eccitazione di un alternatore ci vogliono circa 3A, cioè una corrente 100 volte maggiore.
    Ciao
    In effetti con il led e troppo pocca la corrente , ma non mi arrendo, conto comunque appena o un po di tempo di fare un po di sperimentazione, anche se il led da solo 30 ma comunque una piccolissima magnetizzazione dovra pur darla, che a sua volta fara dare una piccola corrente in uscita che andra ad aumentare la corrente di eccitazione e cosi sino a portare a regime l'alternatore.Il problema principale e la soglia di tensione dei diodi che se non superi la soglia di circa 0'5V non danno nessuna corente, e quindi all'ecitazione deve arrivare una corrente minima che faccia superare questa soglia...anzi sicome il circuito di eccitazione e una serie di tre diodi (ponte di potenza, diodo esterno quello dello schema, piu' il transistor interno al circuito del regolatore) 0,5 x 3 = 1,5 V hai capi degli avolgimenti e 1 V al morsetto Out....mah... vedremo
    Comunque per l'uso a cui sono destinate le mie costruzioni, il consumo della lampadina spia da 3 W e irrilevante visto che in genere ce dietro un pacco batterie da un migliaio di Amper.

    Se all'alternatore hai levato il regolatore come regoli la carica?

  20. #70
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2007
    Messaggi
    944

    Predefinito

    Se all'alternatore hai levato il regolatore come regoli la carica?
    Con un comparatore di tensione fatto con un operazionale(LM358) un transistor e un relè ( che devo ancora fare)
    Quando la tensione della batteria sale oltre 14,5V stacca e butta la corrente su una resistenza.

    Mezzo sigaro, come fai a sapere che sto cercando le pulegge, mi leggi nel pensiero?

  21. #71
    SGF
    SGF non è in linea
    Seguace
    Registrato dal
    Mar 2007
    Messaggi
    994

    Predefinito

    Per il comparatore Ok...ma 14,5 V mi sembrano troppi, la batteria bolle e devi raboccare frequentemente aqcua distillata...io, in genere regolo intorno a 13,5 V...
    E uso due operazionali (lm 911...se ricordo bene), uno a fine carica e l'altro per escludere il carico a batterie scariche, istersi circa 0,5 V dipendente dal carico...

  22. #72
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2007
    Messaggi
    944

    Predefinito

    Normalmente l'alternatore in auto carica a 14,2V / 14,3V, quindi 14,5V mi sembra una soglia buona per interrompere, 13,5V è la normale tensione della batteria senza carico. L'operazionale 911 non lo conosco, di 358 ne ho pieno un cassettino, e poi lavora bene senza alimentazione duale.
    Ci vorrebbe una sezione elettronica/software/firmware interamente dedicata a queste cose. bisogna proporla!

  23. #73
    SGF
    SGF non è in linea
    Seguace
    Registrato dal
    Mar 2007
    Messaggi
    994

    Predefinito

    La tesione di carica dell'alternatore e quella che dici tu , pero' quando tempo fa regolavo sui 14 V le persone mi rompevano per eliminare il problema del rabocco di acqua... o risolto abassando la tensione ...Tutti contenti e meno rotture..

  24. #74
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Oct 2007
    Messaggi
    206

    Predefinito

    """"""""ciao leon scusa le domande forse banali ....ma a cosa servono i due mozzi di auto a 100 °?l'alternatore d'auto ha bisogno di essere eccitato per produrre giusto?quanto dev'essere questa corrente?lo chiedo perchè ho intenzione di costruire un sistema del genere magari con pale ricavate da tubi in pvc....ho pensato sui 4 metri di diametro e come generatore l'alternatore di un auto oppure un comunque motore elettrico tipo frullino...però non so a quanto ammonta la corrente di ecciatazione....
    grazie in anticipo
    saluti"""""""

    Scusa se rispondo con ritardo,ecco le risposte che volevi:
    A) i due mozzi sono saldati con un angolo piu aperto di 90° per allontanare le pale dal palo di sostegnoe per un miglior effetto aereo dinamico.
    Attenzione:ho fatto già un sistema di pale in pvc,per la precisione 8 pale da un metro ottenute da un tubo di 200 mm,la cui origine è saldata su un cerchio di un metro,quindi ottendendo un disco di 3 metri di diametro.
    Davanti al disco partono una serie di tiranti che tendono tese le pale durante la rotazione.....
    un conisglio?..lascia perdere questo sistema....alla fine la struttura avrà un peso eccessivo,sarà molto difficile da bilanciare...questo prototipo l'ho demolito dopo un mese.
    Fai le pale di legno o di vetroresina.

    Cè chi dice che l'alternatore d'auto non va bene...in parte io concordo,ma se si fa riferimento alla spesa che si fa...scoprirai la convenienza..le spazzole nuove costano 1,50 euro.
    Ha bisogno di un numero elevato di giri,pazienza fai el pale piu grandi.La prossima che costruirò sarà 1,50-1,80 di raggio,il rapporto di puleggia 1:12.

    La turbina che è oggetto di questa discusisone,ricordiamo che produce 600 watt...e ricordiamo che grossolanamente è costata 40 euro.
    Se abiti in campagna,io te la consiglierei...il suo problema è solo la grandezza delle pale,...fai le pale da 2 metri ciscuna...pensa che le ricavi da un ponte di legno il cui costo è di 13 euro circa,metti un rapporto 1-15....e quando si consumeranno le spazzole,con 1,50 euro puoi star tranquillo che girerà per qualche anno.

  25. #75
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Oct 2007
    Messaggi
    206

    Smile viedo e foto

    qui il video

    YouTube - wind turbine with car's alternator
    Immagini Allegate


 
+ Rispondi
Pagina 3 di 28 primaprima 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 23 ... ultimoultimo

Discussioni simili

  1. Risposte: 357
    Ultimo messaggio: Ieri, 09:51
  2. Risposte: 454
    Ultimo messaggio: Ieri, 07:38
  3. Cappotto (rivestimento): QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI
    Da supertorres nel forum Sistemi Passivi
    Risposte: 699
    Ultimo messaggio: 10-02-2012, 22:50
  4. Risposte: 52
    Ultimo messaggio: 16-04-2010, 15:06
  5. motori / generatori AMETEK: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI
    Da balitime nel forum Asse VERTICALE - prototipi privati (Fai-Da-Te Mini-micro eolico)
    Risposte: 61
    Ultimo messaggio: 09-12-2009, 22:52

Tag per questa discussione

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi