
Originariamente inviata da
tommy_sp
scusa triac60, ma l'esempio che hai riportato si riferisce ad un semplice alternatore con statore fisso.
nel caso di statore (continuo a chiamarlo così per comodità) controrotante chiaramente i collegamenti delle bobine dovranno esser collegati all'esterno mediante classici contatti striscianti.
comunque quest'idea mi stuzzica: mi piaccioni le idee nuove e un po' marchingegnose, anche se sinceramente non vedo una utilità finale a tutto il lavoro:
l'energia estraibile dal vento che soffia ad una certa velocità è sempre quella (data una cert'area) , inoltre gli alternatori "convenzionali" hanno già un'elevato rendimento, complicarsi la vita con un progetto di questa fatta non credo che porterebbe a risultati migliori di quelli che potresti ottenere con un alternatore classico collegato ad un profilo alare avente la stessa area delle due pale che vorresti creare tu