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  1. #101
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    Quote Originariamente inviata da Antonio Albergo Visualizza il messaggio
    Stefano...perdonami...smettila di pensare di essere in barca, cambia la prospettiva, sollevati in quota, osserva le cose dall'alto.
    Immagina di avere una barca che ha due prue, e che al giro di boa, mantiene sempre la stessa polarità, cioè non gira di punta, ma di poppa, che è l'altra prua.
    A presto
    Antonio
    Scusami Antonio, non ho capito bene, riesci a farmi un disegnino ?
    Ciao

  2. #102
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    Quote Originariamente inviata da stex1967 Visualizza il messaggio
    Scusami Antonio, non ho capito bene, riesci a farmi un disegnino ?
    Ciao
    Stex, complimenti per l'ombrello rotante, è evidente che possiedi una notevole immaginazione, ed una elevata capacità manuale.
    Ti posto un disegnino molto semplificato di quello che vorrebbe essere un'idea su cui ragionarci, e valutare se la cosa potrebbe essere sviluppata con un sistema di vele. Fai riferimento alla descrizione del penultimo messaggio, nel disegno non ho inserito alcun timone o guida, ma quello verrà dopo, la vista è dall'alto, nel disegno ho messo due vele per semplificare le cose ma in realtà devono essere tre sfasate di 120°. Vedi un pò se maturi qualche idea, poi ne parliamo.
    Ti Saluto
    Antonio
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  3. #103
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    Predefinito Turbombrello

    Ecco le foto del TURBOMBRELLO v1.0 ?
    Sì, sì, lo sò che è una porcata ma in 1/2 ora cosa potevo fare di meglio con i limitati mezzi a disposizione ?

    Comunque è una strada che penso si possa percorrere e che abbia notevoli vantaggi specialmente per dimensioni grandine dove la costruzione di pale rigide è dispendiosa; qui invece si possono produrre "pale" di grandi dimensioni con costi bassi.
    Ciao
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  4. #104
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    Antonio, ho visto il tuo disegno, ora ho capito.
    Ora apporto il mio contributo da velista: secondo me il binario dovrebbe essere direzionato perpendicolarmente al vento e non parallelamente al flusso del vento, così si può far andare "al traverso" le vele in entrambi i sensi di marcia stabilizzando la velocità, essendo sempre la stessa andatura ma su 2 mura diverse, inoltre la velocità sarà di un bel pò maggiore.
    Ciao

  5. #105
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    Salve a tutti sto costruendo un aereogeneratoe ad asse verticale,l ho zavorrato per simulare i pesi dei magneti e del disco di ferro,ma qui sorge il problema per l asse orizzontale è pieno di dati ma per un asse verticale di diametro150cm alto 140cm quanti magneti sono giusti?ci sono vari manuali da qui ho ipotizzato che 16 magneti con 15 bobine siano sufficenti ma nn ne sono sicuro...inoltre visto che l asse verticale ha una coppia del movimento nn costante sarebbe meglio un generatore sincrono direct drive oppure uno asincrono ad avvolgimento grazie a tutti ciao

  6. #106
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    Caro Mirco la domanda non è affatto banale

    e ti daròuan risposta banalissima Booooooooooooo

    Per ottenere la rispoosta ci sono due vie:
    1) una teorica ci si mette li e si fanno un sacco di calcoli e di congetture e poi alla fine si realizza quello che si è teorizzato e forse va bene ;
    2) oppure quella pratica ci si mette li e si prova a realizzare una cosa si vedono i risultati e si modifca fino a che non ci va bene il risultato .

    In entranbi i casi bisogna essere dei tecnicipiuttosto capaci.
    Poi se sei ua appassionato del bricolage come passatempo e non ti interessano efficienza, durata, sicurezza di una macchina che te frega.
    Non lo prendere come uno sfotto ma hai fatto una domanda giustissima da porsi ma che prevede infinite risposte e che ben pochi sanno dare altrimenti non ci sarebbe questo forum ma ci sarebbero i prodotti sul mercato.
    Ti posso però dire che per economicità della costruzione per diagramma dei rendimenti del generatore e per sicurezza intrinseca molto spesso nei prodotti in comercio e scondo me è giusto si trovano generatori sincroni , e secondome piu magneti metti meglio è ma facciamo per dire.
    Tanto deta cosi è come dire che piu pistoni ci sono in un motore e meglio è che la Ferrari ci in sgna meglio 12 di 6 ma la Volkswagen direbbe che non è vero tutto dipende che strada si fa che velocità si desidera che tempo ci vogliamo mettere quante persone vogliamo portare quanto vogliamo spendere quanto vogliamo consumare, insomma fai un po te.

    Ciaoooooooo

  7. #107
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    Quote Originariamente inviata da Akab25 Visualizza il messaggio
    Caro Mirco la domanda non è affatto banale

    e ti daròuan risposta banalissima Booooooooooooo

    Per ottenere la rispoosta ci sono due vie:
    1) una teorica ci si mette li e si fanno un sacco di calcoli e di congetture e poi alla fine si realizza quello che si è teorizzato e forse va bene ;
    2) oppure quella pratica ci si mette li e si prova a realizzare una cosa si vedono i risultati e si modifca fino a che non ci va bene il risultato .

    In entranbi i casi bisogna essere dei tecnicipiuttosto capaci.
    Poi se sei ua appassionato del bricolage come passatempo e non ti interessano efficienza, durata, sicurezza di una macchina che te frega.
    Non lo prendere come uno sfotto ma hai fatto una domanda giustissima da porsi ma che prevede infinite risposte e che ben pochi sanno dare altrimenti non ci sarebbe questo forum ma ci sarebbero i prodotti sul mercato.
    Ti posso però dire che per economicità della costruzione per diagramma dei rendimenti del generatore e per sicurezza intrinseca molto spesso nei prodotti in comercio e scondo me è giusto si trovano generatori sincroni , e secondome piu magneti metti meglio è ma facciamo per dire.
    Tanto deta cosi è come dire che piu pistoni ci sono in un motore e meglio è che la Ferrari ci in sgna meglio 12 di 6 ma la Volkswagen direbbe che non è vero tutto dipende che strada si fa che velocità si desidera che tempo ci vogliamo mettere quante persone vogliamo portare quanto vogliamo spendere quanto vogliamo consumare, insomma fai un po te.

    Ciaoooooooo
    Ciao akab il 25 sta per l eta?cmq sospettavo una risposta del genere l unica strada è sperimentare anche se ho provato a contattare alcune aziende per visite guidate alcune lo fanno ma ovviamente le sudette aziende mantengono il loro know how...bhe mi rimane da sperimentare e sperare nell aiuto di un mio amico ingeniere ciao

  8. #108
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    ciao ragazzi,
    pensando ad un modo semplice, economica e potente, mi è venuta questa idea. ci sono, ovviamente delle condizioni da tener presente
    1) tanto spazio
    2) vento bidirezionale ma sullo stesso asse

    insomma...l'idea parte dal fatto che se vogliamo usare delle vele bisogna tenere bassa la velocità e.....qual'è la migliore se non una vela al traverso senza nemmeno il vento apparente?

    considerando che si possono aggiungere diverse vele e un congegno automatico che funge da avvolgifiocco si potrà controllare anche la quantità di vela rispetto al vento.

    NON SPARATE SUL VELISTA!!!!!!!

    ciao
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  9. #109
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    Ciao andel, stai sintetizzando quello di cui stex ed io parlavamo qualche post fa, vedi disegni precedenti, comunque un prototipo analogo è già stato realizzato dall'Università di Udine, ovviamente in forma puramente sperimentale, non conosco però l'evoluzione della cosa.
    Questo però non deve scoraggiarti dallo sviluppo del tuo prototipo, anzi, può darsi che durante la progettazione, tu possa intuire soluzioni e sistemi più efficaci rispetto loro.
    Il fatto stesso di mettere in moto l'immaginazione, è già di per sè una qualità non comune a tutti, e poi ne trarresti sicuramente ricchezza per la mente, tienici aggiornati.
    Ciao
    Antonio

  10. #110
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    concordo con Antonio, bella idea stimolante .Io la vedrei bene piazzata in una zona caraterizzata da fenomeni in regime di brezza ,come per esempio il lago di Garda o la Liguria.

  11. #111
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    grazie ragazzi.....infatti mi è venuta l'idea seguendo i vostri discorsi e ricordando degli spunti di qualche tempo fa.
    non sapevo della realizzazione di Udine...c'è una foto?

    seguo con interesse i vostri sviluppi

    ciao

  12. #112
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    Ciao Andel, qui trovi il video, ciao e buon lavoro
    Prototipo eolico MEG - Movable Eolic Generator
    Ne ho trovato un'altro molto interessante, che interessa i velisti in particolare.
    http://www.gedayc.com/
    Ultima modifica di Antonio Albergo; 23-11-2009 a 17:26

  13. #113
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    Exclamation info

    Buona sera
    sono nuovo del "luogo". Ho qualche perplessità ad inserirmi tra voi perchè leggendo ciò che scrivete mi accorgo che qui, piu che discutere di eolico si "crea" l'eolico; complimenti davvero tante "menti". Sono un piccolo imprenditore agricolo, siccome dalla terra non si tira su piu niente che abbia un dignitoso valore economico vorrei creare un piccolo impianto eolico nella mia azienda che possa farmi bilanciare i conti agrari a fine anno. Ho contattato un po di gente del settore e mi sono subito reso conto che le insidie sono tante, poche le certezze, tanti i dubbi pertanto condizione perfetta per prendere fregature. Chiedo a voi, che vedo essere molto esperti del settore a chi rivolgermi di fidato e serio per sapere:
    quali migliori prodotti? quali costi? quali veri reali rendimenti? e poi dove trovare la normativa per sapere, in questo "marasma"cosa si deve fare per autorizzazioni ecc ecc.. Grazie in anticipo a chi, con il suo contributo vorrà aiutarmi.

  14. #114
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    Quote Originariamente inviata da giodib Visualizza il messaggio
    Buona sera
    sono nuovo del "luogo". Ho qualche perplessità ad inserirmi tra voi perchè leggendo ciò che scrivete mi accorgo che qui, piu che discutere di eolico si "crea" l'eolico;
    Ciao giodib, mi rammarica la condizione in cui versano molti piccoli produttori agricoli, ci sarebbe da fare una discussione a parte. Per avere qualche indicazione utile, è inevitabile che tu indichi almeno la località, nella speranza che qualcuno legga il tuo messaggio, meglio sarebbe se poni la questione aprendo una nuova discussione, in questo modo il tuo messaggio verrebbe letto da una quantità di utenti maggiore, ed è più probabile che qualcuno vicino a te, possa darti qualche dritta.
    Una cosa che nel frattempo puoi fare, se non lo hai già fatto, è quello di cercare se nella tua regione esiste uno studio particolareggiato della ventosità, nelle varie località.
    Da noi in Puglia, è stato già fatto, ed è molto importante per chi deve fare impianti eolici, condiziona alcune scelte.
    Ti saluto
    Antonio

  15. #115
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    Caro giodiv

    Faccio seguito alla tua richiesta di aiuto e innanzi tutto come ti è gia stato detto ti dico che è importantissimo sapere la tua zona. primo per capire se sei in na zona favoevole o no come venti secondo per saperti magare indirizzare a qualcuno che sia preparato in materia della tua zona e terzo per vederea quali norme sei sottoposto perche apparte alcune norme nazionali le regioni sono competetnti a legiferare in matreria e di seguito il comune con le normative edilizie e quindi dipende molto da zon a zona cosa puoi fare o no.
    Poi ti dico che si purtroppo per deso ne mando dell'eolico c'è pochissima preparazione e molti ciarlatani ne approfittano. Comunque ti suggerisco di compotarti esattmente come se tu dovessi prepararti a iniziare una nuova coltura che non conosci.
    In primo luogo per non essere messi in mezzo è necessario che tu sia preparato in materia e che quindi tu sappia valutare quello che ti viene proposto da solo senza intermediari che noralmente o per un motivo o per unaltro sono sempre soggetti a tirare l'acqua al proprio mulino.
    Non so he preparazione teorica tu abbia ma ti suggerirei di studiarti i principi dell'elettromeccanica con la quale si costruiscono igeneratori che sono uan parte fondamentale delle pale eoliche e poi di un po di elettronica con la quale si costruicono gli inverter sistema con il quiale si trasforma l'energi elettrica rendendola fruibile, in seguito un po di aerodiamica per come funzionano le pale, e poi le dinamiche dei venti ( i testi su le barche a vela ne danno sicuramente dei buoni principi). Dopo di che la prima cosa da fare è installare un anemometro e vautare l'effettiva consistenza dei venti e in difficilmente potrai avere una valutazione attendibile da le cartografie dei venti soprattutto se sei in na zona montuosa o collinare. Poi è inportante sapere quanto è ampia la proprietà in cui vuoi operrare per valutare se installare piu pale piccole o magari una unica piu grande., è bene studiare anche la viabilità, spece se intendi isntallare apparecchi di una certa dimensione, per laccessbilità nell'istallazione e le successive manutensioni . Alla finfine tu deviriuscire sempre a valutare il rendimento non solo in base a i rendimenti dell'apparecchio ma in base a i costi di installazione complessivi e di gestione quindi si fa esattamente lo stessoalcolo che si farebbe per un frutteto costo di impianto + piu spese di gestione + piu interessi passivi sottraendolo alla capitalizzazione dei redditi annui vedi in quanti anni ammortizi i costi e quanto è il rendimento finale. Insoma se vuoi fare il piccolo imprenditore energetico devi apprendere tutti gli elementi che ne caratterizzano la produzione altrimenti giocas alla lotteria fa uguale. Mi rendo conto che con tutte ste cose da imparare magari uno si spaventa ma non credo che a fare l'imprenditore agricolo ci si improvvisi quindi non sei nuovo al gioco. In soatanza comunque prima si studia il terreno dopo si valutano le colture che possono essere piu redditizie ( leggi gli apparecchi che conviene istallare ) Qualsiasi attività non pianifcata e anlizzata è una scommessa alla lotteria e non imprenditoria in ogni caso tranne poche aziende di grosse dimensioni questo è un setore pionieristico in italia c'è molto da inventare e da scoprire e secondo me molte opportunità di guadagno se si è padroni della materia e si hanno un po di capitali da investire. Augui e chiedi pure chiarimenti e informazioni .

  16. #116
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    Wink grazie

    Grazie Antonio per la risposta e le tue considerazioni; sei pugliese (io siciliano) quindi penso abbiamo delle cose in comune.
    Grazie akab 25!! hai centrato, con grande intuito molti importanti aspetti del problema e, nella tua lunga risposta mi hai già dato ottimi spunti. Per esempio, io, immediatamente, a naso pensai essere necessario uno studio dei venti con un anemometro (ho scoperto si chiamasse cosi l'apparecchio cercandolo su internet......per farvi comprendere quanto grande è la mia conoscensa sull'argomento) li dove si deve fare l'impianto eolico e in proposito vi chiedo: è serio (nel senso se è affidabile) da parte di chi, considerato essere un "addetto ai lavori" trascurare questo aspetto, ritenendo il microeolico ad asse verticale <sistema che si muove con un soffio di vento>?
    Vi chiedo ancora: facendo un giro su internet scopro che a parita di grandezza i costi delle apparecchiature prodotte in italia costano il doppio rispetto a quelle americane o di altri paesi.
    E ancora: quale certificazione di prodotto chiede l'enel (e perchè) sugli impianti da collegare alla sua rete?
    Grazie
    Ciao a tutti.
    Ultima modifica di giodib; 25-11-2009 a 21:34

  17. #117
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    Per akab25:
    Ti chiedo dove posso acquistare un anemometro senza dissanguarmi;
    come dicevo, la mia azienda è in sicilia (prov di Caltanissetta, 700 m slm; lat 37.640726 ; long 013.833396);
    Non ho problemi di "spazio" (ma di danari caso mai !!!) ne di accessibilità nei luoghi di impianto (pensavo, all'inizio di montare una turbina sul tetto del capannone);
    Viceversa trovo molto difficile l'analisi dei rendimenti. Solo per esempio: per una turbina da 3,2 kw mi chiedono tra 10 e 12.000 €. Ma se non so cosa mi rende come faccio a capire in quanto ammortizzo la spesa?
    Avrei mille domande ma mi fermo qui.
    Ciao grazie

  18. #118
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    scusate ragazzi se cambio discorso, ma volevo approfittare delle vostre conoscenze per risolvere dei dubbi ensavo di costruire un generatore con piu pale con 6 metri di diametro . i miei dubbi sono questi : un generatore multipala ( 8 pale ) gira piu lentamente di uno a 3 pale? resiste di piu a venti forti ? se le pale fossero piu inclinate ( diciamo 45 gradi) gira piu piano rispetto ad uno classico? e resiste di piu ai forti venti ? ripropongo le domande nella sezione "fai da te " chissa

  19. #119
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    caro aless391 se non sai rispondere a queste domade da solo lassa perdeeeeeeeeeee.

    non te la prendere ma rischireresti di fare dei grossi danni non stai parlando di cstruire una piccoa maccina gia stiamo parlando di un apparecchio di medie dimensioni e se non sai nemmeno fare i calcoli strutturali per sapere se resiste al vento coisa ti affidi alla speranza ?? allora gioca alla lotteria di sicuro rischi di fare meno danni con un apparecchio i quelle dimensioni non è improbabile ammazare qualcuno quando in un giorno di vento forte si spacca e parono pezzi a sinistra e a destra per chi pensa di improvvisarsi costruttore vada su Youtube e cerchi filmati di pale eoliche che si spaccano almenoi ha un idea di quali sono i rischi. NON è vero che non ci sono rischi soprattutto egli impinti di certe dimensioni.
    Una volta ho visitato un campo eolico su l'appennino Toscoemiliano dove mi raccontaano che si ruppe una pala in un rotore e volo via a 500 metri di distanza meno male che la caa piu vicina era a un km una pala era di 18 mt e pesava varie tonnellate per quanto fosse in materiali compositi immaginate un TIR che vola. Non è che con questo non non accettiamo di costruire TIR ma se si mettono a volare so *****.

  20. #120
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    Azz mi hanno censurato volevo dire sono cavoli acidi ma molto molto acidi.

    Ogni tanto mi manca qualche lettera in qua e la ma credo si capisca lo stesso ( misa che devo caniare tastiera )

  21. #121
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    Per giodib

    Io credo visto che hai unapiccola azienda agricola e anche per averre statistiche metereologiche su la tua azzienda ti convenga comprare una stazione meteo totale con connessione radiocon il pc in modo da poterla anche spostare da un luogo ad un altro dovrebbe costare circa 1000 euro io ne ho comprata una un paio di anni fa dopo lunghe ricerche ho individuato nel miglior costo una Davis che poi offre una serie di accessori e di funzionaita, nasconoper scopi agricoli l'unico inconveniente che ho riscontrato è la traformazione dei dati raccolti in dati tabellari . io l'ho comprata a Modena e ci sono andato apposta ma si possono pure comprare per corrispondenzaanche direttamente in fabbrica. Basta trovare il sito della casa madre. L'unica cosa è che poi si sensa assistenza comprando per corrispondenza invece avere qualcuno che magari anche telefonicamente ti possa eguire nell'istallazione e connessione non sarebbe male non è cosi semplice metterla in funzione ei libretti di istruzone erano solo in inglese e non esaustivi. Prova a vedere sicuramente qualcuno le vende anche in sicilia cerca sul web stazioini meteo totali Davis o wheather station Davis.

  22. #122
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    Grazie carissimo akab...ti farò sapere come va a finire

  23. #123
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    Salve a tutti.
    Non so se ne avete già parlato di una soluzione simile, come da mio disegno.
    Immaginiamolo come un cilindro in piedi con delle ante o vele.
    Nella parte in alto o "destra" il vento tende a tenere chiuse le alette e nella parte bassa "sinistra" ad aprirle.
    Per quanto riguarda la velocità centrifuga si possono trovare delle soluzioni per annullare lo sbattimento.
    Convogliando il vento si migliorerebbe la resa.
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  24. #124
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    Predefinito anemometro

    buon giorno, la mia domanda è rivolta a tutti: nel caso di sistemi costruiti "fai da te" e volendo vendere l'energia prodotta all'enel per ottenere le tariffe incentivanti, la stessa (enel) quali requisito o documentazione richiede al costruttore?

  25. #125
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    Quote Originariamente inviata da gianchi Visualizza il messaggio
    Salve a tutti.
    Non so se ne avete già parlato di una soluzione simile, come da mio disegno.
    Immaginiamolo come un cilindro in piedi con delle ante o vele.
    Nella parte in alto o "destra" il vento tende a tenere chiuse le alette e nella parte bassa "sinistra" ad aprirle.
    Per quanto riguarda la velocità centrifuga si possono trovare delle soluzioni per annullare lo sbattimento.
    Convogliando il vento si migliorerebbe la resa.
    Non credo che parta autonomamente, o si mettono molle che tengano aperte le pale o la vedo dura.
    Anche ammesso che ci siano delle molle di apertura, queste dovrebbero essere tarate in modo da non opporre troppa resistenza alla chiusura quando c'è poco vento e la forza necessaria ad aprire la pala quando tira parecchio vento.
    La vedo complicata la cosa.
    Ciao


 

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