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  1. #126
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    Io chiedevo se l'idea aveva una logica interessante, questi piccoli accorgimenti si trovano senza sforzo vedi modifica disegno.
    Ipotizziamo un cilindro alto 3 mt con un diametro di 1 mt, avrebbe 6 ante o vele da 50 cm x 3 mt di altezza quasi come una vela da surf dovrebbe avere una buona spinta.
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  2. #127
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    ciao gianchi,
    si...sicuramente semplice e potente....con alcuni aspetti da migliorare e da non sottovalutare l'effetto del vento su di un oggetto alto 3 m.

    io ometterei il deflettore sulla parte alta, dove le pale sono ripiegate, in quanto la velocità del vento sarà meglio tenerla bassa e mi preoccuperei di trovare un sistema per poter girare il tutto ed avere sempre il vento dalla giusta direzione.

    ciao

  3. #128
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    Secondo me bisognerebbe diminuire le Pale da 8 a 3 o 4 altrimenti ci sarebbero troppe coperture. Ciao

  4. #129
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    In effetti le pale si coprono una con l'altra, però con il convogliatore dovrebbe fare pressione anche sulle altre, ma il convogliatore andrebbe direzionato sempre verso il vento e questo è un problema ed un costo, senza convogliatore si perderebbe in potenza ma non avrebbe bisogno di essere direzionato.
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  5. #130
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    Sapete ! Anni fa uscivo con due amici , avevamo 16, 17 anni, fantasticavamo spesso, la sera al rientro, su le nostre future conquiste femminili dopo aver visto e conosciuto nuove ragazze in discoteca al cinema e ovunque andassimo. Be ora cerco la tizia che l'ho vista insieme a l'altra che mi piace cosi mi faccio dare il numero di telefono , poi la chiamo e ci esco, domani quando incontro la tipa a scuola ci fisso per andare a correre insieme e poi l'abbordo, stasera quando usciamo con le tre amiche una per uno ragazzi è . E via cosi ma poi alla resa dei conti , la tizzia onsceva quell ce mi piaceva ma non la sopportava e non aveva il numero di telefono, la tipa a scuola il giorno dopo non eniva perche avveva avuto un incidente si era rotta una caviglia, a la sera le tre tipe ci chimavano dicedoci che causa il compito andao male dovevano rimanere a casa a studiare. In somma grandissima parte di tutte lenostre previste grandi conquiste andavno a monte. Ma comuque a noi piaceva fanataticare su future ipotetiche avventure sessuali, ma uno di noi che era un attimino piu scafato in filosofia riflettendo disse . Ragazzi sapete com sichiama questo ??? Si chiamano SEGHE MENTALI, cioè Pocurarsi piacer mentale pensando di fare qacos di belo e di utile ma solo pensandolo e mai facendolo, tanto piu che a un certo punto con la fantasia sembra tutto vero, e continua ad essere vero fino a che non si rva metter lo in pratica e ci s acorge che è solo fatasia. Allora ci chiedemmo come si puo fare a tradure in pratica le nostre fantasie ? Ci accorgemmo che probabilmente le nostre fantasie erano fondate su una scarsa conoscenza teorica e pratica dell'argomento, e quindi decidemmo di approfondire, e otr che andar in bliblioteca a studiare , comnciamo a chiedere consigli al fratello di uno di noi che aveva 12 anni di esperienza su le spalle piu di noi, Lui e i suoi amici Ci insgnarono a organizzare feste e quato altro fosse utile a lo scopo e piano piano, divenimmo, il centro di attenzione della nostra scuola e poi dell magistrali , della scuola per segretarie di azienda ( La nostra scuola era un istituto tecnico quindi gnocca poca e dovevamo giocare fuori casa se volevamo concludere qualcosa). Insomma per chi vuole intendere intenda...

  6. #131
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    Non so a chi ha risposto akab25 ma mi sembra un p'ò fuori tema.

  7. #132
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    Non so a chi ha risposto akab25 ma mi sembra un p'ò fuori tema.
    Sicuramente al vento.

  8. #133
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    Non vedo difficoltà nell'avviamento. Se le pale hanno un fermo che non le lascia ruotare più di 90° in senso antiorario si dovrebbero aprire da sè da un lato e chiudere dall'altro.
    C'è però da ricordare che quando l'accrocchio sta girando la forza centrifuga tende a mantenere le pale controvento in una posizione di equilibrio fra la spinta del vento e la forza centrifuga, quindi con un po' di resistenza passiva.
    Comunque dovrebbe funzionare.

  9. #134
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    Si potrebbe applicare un ovale in alto e in basso con la sagoma giusta dove possono scivolare dei cuscinetti posizionati sulle ante per costringerle alla traiettoria voluta, vedi disegno.
    Ma quello che vorrei sapere, è : possibile che una cosa così semplice non sia stata realizzata?
    Se non è stata realizzata c'è qualcuno che mi può spiegare perchè?
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  10. #135
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    Il discorso del convogliatore può essere valido ma non per quel tipo di turbina, si potrebbe pensare ad una pelton o kaplan o francis. Dobbiamo tenere presente che il fluido con cui lavoriamo è comprimibile a differenza dell'acqua, con tutti i pro e i contro.

  11. #136
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    A Stex1967
    Avevo pensato allo stesso utilizzo anche in acqua, usato come generatore o pompa, vedi foto.
    I vantaggi sono che immergendolo completamente l'impatto ambientale è nullo le rese magari modeste, ma immerso anche in un fiume modestamente lento non intralcerebbe la fauna girando alla stessa velocità dell'acqua e usato come pompa per innaffiare i campi potrebbe essere di modeste dimensioni da poter essere immerso ed estratto secondo il bisogno.
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  12. #137
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    Si potrebbe applicare un ovale in alto e in basso con la sagoma giusta dove possono scivolare dei cuscinetti posizionati sulle ante per costringerle alla traiettoria voluta, vedi disegno.
    Ma quello che vorrei sapere, è : possibile che una cosa così semplice non sia stata realizzata?
    Se non è stata realizzata c'è qualcuno che mi può spiegare perchè?
    Perchè si perderebbe il vantaggio principale del VAWT: il fatto che non c'è bisogno di tenerlo orientato in direzione del vento.

    Ma hai già costruito un modello del tuo primo esempio ? Per me dovrebbe funzionare.

  13. #138
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    Quote Originariamente inviata da stex1967 Visualizza il messaggio
    Il discorso del convogliatore può essere valido ma non per quel tipo di turbina, si potrebbe pensare ad una pelton o kaplan o francis. Dobbiamo tenere presente che il fluido con cui lavoriamo è comprimibile a differenza dell'acqua, con tutti i pro e i contro.
    Sì l'aria è comprimibile, ma in quella situazione la compressione sarebbe minima e si può trascurare.
    Non credo che un convogliatore aumenterebbe la potenza a parità di sezione della bocca d'afflusso, ma aumenterebbe la velocità dell'aria sul rotore e permetterebbe l'avviamento anche con basse velocità del vento.

  14. #139
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    Nei ritagli di tempo sono riuscito a disegnare un modello per la turbina velica di cui parlavamo qualche post fa.
    Ho anche prodotto un filmato animato che allego zippato.
    La struttura è leggerissima ed è caratterizzata dall'avere dei tiranti per la regolazione delle pale (vele).
    La regolazione potrebbe anche essere dinamica in funzione della velocità del vento, ma per ora tralascio questo meccanismo per concentrarmi sulla realizzazione di un modellino vero.
    Le vele disegnate nel modello sono stilizzate, le vele non sono dei triangoli piatti ma hanno delle curvature adeguate sulla superficie....come tutte le vele vere.
    Per il modellino conto di utilizzare delle strutture di vecchi ombrelli.
    Per semplicità ho scelto di utilizzare per ora 2 pale, ma si potrebbe in futuro provare con 4.
    Che ve ne pare ?
    Ciao
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  15. #140
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    Caro Stex... complimenti, ottimo lavoro. Ho osservato più volte il video, e credo proprio che l'idea funzionerà, la dinamica mi pare ci sia tutta, ovviamente il primo modello servirà per osservarne tutte le modifiche successive, attento a non farti prendere dalla fretta di finirlo, aspetto di vederlo.
    Ciao
    Antonio

  16. #141
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    Stex1967.
    Io ho qualche perplessità, non riesco a vedere per quale motivo debba girare in un senso piuttosto che l'altro, non capisco dovè la differenza di potenziale, puoi descriverlo meglio. tipo disegno allegato.
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  17. #142
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    Quote Originariamente inviata da gianchi Visualizza il messaggio
    Stex1967.
    Io ho qualche perplessità, non riesco a vedere per quale motivo debba girare in un senso piuttosto che l'altro, non capisco dovè la differenza di potenziale, puoi descriverlo meglio. tipo disegno allegato.
    Per il disegno vedo cosa riuscirò a fare, dato che il tempo che ho è poco. Comunque puoi rileggere i vecchi post, ho anche fatto un primo esperimento cannibalizzando un vecchio ombrello, consapevole però che le pale erano costruttivamente e concettualmente sbagliate.
    Ho fatto anche un video dell'esperimento.

    Ecco i link di alcune "puntate" precedenti:

    I principi fisici

    I Flussi

    Il video del turbombrello

    Le foto del turbombrello

    Comunque riepilogando brevemente:
    Il principio è quello dell'andatura di bolina delle barche a vela, ovvero la possibilità di andare contro vento (entro un certo angolo).
    Per quanto possa sembrare strano le andature più veloci e potenti non si hanno con il vento in poppa.
    In pratica si sfruttano diversi principi fisici, come l'ala portante e l'effetto Venturi.

    Ciao

  18. #143
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    Per effetto venturi intendi che la vela deviando il vento tende a creare un vuoto dalla parte opposta e la vela si sposta in avanti per colmarlo?
    Se e così come puoi sfruttarlo in un sistema che gira in tondo, da quale parte del cerchio si forma il vuoto?

  19. #144
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    Quote Originariamente inviata da gianchi Visualizza il messaggio
    Per effetto venturi intendi che la vela deviando il vento tende a creare un vuoto dalla parte opposta e la vela si sposta in avanti per colmarlo?
    Se e così come puoi sfruttarlo in un sistema che gira in tondo, da quale parte del cerchio si forma il vuoto?
    Ciao Gianchi, puoi trovare alcune informazioni sull'effetto venturi qui
    Interessanti cenni sulle vele qui.

    Non si crea nessun vuoto ma si lavora sulle pressioni o meglio sulle differenze di pressione, come d'altronde in tutte le turbine.
    Il vento scorrendo sulla vela percorre 2 distanze diverse nello stesso tempo, quindi ha 2 velocità diverse. Per il teorema di Bernoulli ci troveremo quindi ad avere anche 2 pressioni diverse, dove è maggiore la velocità e quindi la distanza percorsa dal vento è minore la pressione.
    Per questo con l'avvento della vela triangolare si è riusciti ad andare di bolina.
    La vela di prua (quella davanti) serve anche per creare le condizioni per sfruttare l'effetto Venturi, abbinata all'altra vela crea un "canale" con una sezione decrescente, quindi essendo costante la portata la velocità in questo canale aumenta e la pressione diminuisce.
    A questo punto entra in gioco l'inclinazione del sistema velico che scompone le forze applicate per far avanzare il tutto contro vento.
    Ma avanzando contro vento si crea il vento di velocità che si somma al vento reale per creare quello che viene chiamato "vento apparente".

    La dinamica di questa turbina è molto complicata, perchè l'applicazione di questi principi si trova a dover lavorare con sezioni veliche che variano al girare della turbina.
    E' molto probabile che le inclinazioni delle vele e la loro costruzione (non sono piatte) debbano essere ritoccate e studiate ritoccate ancora...non è affatto banale.

    Comunque se noti l'inclinazione delle pale è tale che c'è sempre un canale che si restringe qualunque sia la direzione della pala rispetto al vento.

    Non resta che costruire il modellino e provare.
    Ciao
    Ultima modifica di stex1967; 04-12-2009 a 20:10

  20. #145
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    Quote Originariamente inviata da Antonio Albergo Visualizza il messaggio
    Caro Stex... complimenti, ottimo lavoro. Ho osservato più volte il video, e credo proprio che l'idea funzionerà, la dinamica mi pare ci sia tutta, ovviamente il primo modello servirà per osservarne tutte le modifiche successive, attento a non farti prendere dalla fretta di finirlo, aspetto di vederlo.
    Ciao
    Antonio
    Grazie Antonio, appena ho un po' di tempo recupero un paio di ombrelli e li faccio a fette ciao

  21. #146
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    Se continuate a impegnarvi molto sono sicuro che riuscirete a progettare le macchine che nel 1300 aveva progettato Leonardo da Vinci gianchi questo era il contenuto metaforico della mia risposta precedente........ prima di fare i progettisti magari è meglio studiare almeno un po di storia e di teoria

  22. #147
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    gianchi
    per essere piu esplicito avete mai sentio parlare di attrito , di turbolenze e di effetto venturi ? prova a considerare la tua pala di cui a tuo post del 2/12 gianchi considerando questi effetti evedrai che magar funzinamolto poco e poi se la guardi bene non è altro che una ventola che si metono su i comignoli per migliorare il tiraggio dei caminetti .... lo so che sono antipatico ma se spendere un sacco di tempo per inventare l'acqua calda mi innervosisce .......

  23. #148
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    stex1967
    A me sembra che il succo del discorso sia quello che ho detto io.
    Il vento che colpisce la vela viene canalizzato contro la vela e quando esce succhia l'aria che si trova dietro la vela creando un vuoto "una depressione", non come dici tu due velocità diverse.
    Si due pressioni diverse, per questo avanza verso la pressione minore, che io erroneamente ho chiamato vuoto.
    Perchè anche volendo vedere il vento dalla parte opposta non spira quindi non può fare pressione.
    Esclusa la discussione dove vedi in un moto rotatorio il formarsi di queste "depressioni"?
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  24. #149
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    Akab25
    No non sei antipatico,però penso che postare quì serva ad imparare e chi ne sa di più insegna chi dimeno impara.
    Se vuoi trasmettere le tue conoscenze puoi farlo, se vuoi dare dell'ignorante puoi farlo.
    Altri critici ho conosciuto in questo forum, che consigliano di leggere studiare ricercare ecc ecc. ma non anno mai postato nulla da cui trarre insegnamento.
    Invece cè gente a cui piace lo scambio di conoscenze ed esperienze da trasmettere personalmente, a questo penso serva il forum.
    Se devi postare consiglia non criticare.

  25. #150
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    Quote Originariamente inviata da gianchi Visualizza il messaggio
    stex1967
    A me sembra che il succo del discorso sia quello che ho detto io.
    Il vento che colpisce la vela viene canalizzato contro la vela e quando esce succhia l'aria che si trova dietro la vela creando un vuoto "una depressione", non come dici tu due velocità diverse.
    Si due pressioni diverse, per questo avanza verso la pressione minore, che io erroneamente ho chiamato vuoto.
    Perchè anche volendo vedere il vento dalla parte opposta non spira quindi non può fare pressione.
    Esclusa la discussione dove vedi in un moto rotatorio il formarsi di queste "depressioni"?
    Ciao, la vela non è mai piatta, ma ha una curvatura.
    Penso che comunque sia buona cosa dare un'occhiata ai link che ho postato precedentemente, in cui si riportano informazioni sui diversi principi base inerenti questo argomento. D'accordo...si possono tranquillamente tralasciare le formule in questo contesto, ma i principi e gli esempi dovrebbero essere studiati, se poi non si capiscono certi passaggi se ne parla, non c'è problema.


    In queste foto vedi schematizzato i principi su cui discutiamo.
    Nel 1° caso al posto del vettore velocità puoi scrivere vento e girare la freccia. E per vento si intende il vento apparente che è = alla "somma vettoriale" di vento reale + vento di velocità.

    Nel 2° si vede come un fluido percorrendo 2 diverse distanze nello stesso tempo (velocità diverse) abbia 2 pressioni diverse. Ok, un gas a differenza di un liquido si comprime e si rarefà, ma in questo contesto è irrilevante.

    Spero sia tutto chiaro ora.
    Ciao


 

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