Sì.!!!
..si vede....qualcheccosa...!!!
ma .....ma....
complimenti Eli-sir !!!!
una realizzazzione veramente...impeccabile !!!
(ah proposito solo ora ho notato che sei diventato "moderatore" ....congratulazioni anche per questo !!!)
allora,.... le cose che dici sono tutte OK!
(e se avrò un pò di tempo vedrò di postare qualcosa....a riguardo )
si possono avere più modulanti (es. 200Khz, 350Khz) chiaramente il costo aumenta
ed a quel punto forse converrebbe compattare i dati in digitale (sul palo) e quindi usare
un solo canale modulante con più informazioni in pacchetti consecutivi !
Per i contatti striscianti non vedo grosse controindicazioni per la "trasmissione"
però io che sono un "estremista energetico" (he!he!he)
consiglierei di tenere in considerazione la discesa di un solo cavo...!
Il Positivo ! mentre il negativo,io, lo affiderei al tubo del palo...!!!
questo non perché si risparmierebbe un contatto strisciante del negativo (che anzi ci deve essere per evitare corrosioni sui cuscinetti) ,
ma perché il palo farebbe da massa e tutta la struttura sarebbe quindi più schermata da interferenze ...
(e per il sistema di onde convogliate bisogna prevedere una schermatura)
e più sicura !!!
(chiaramente con una buona presa di terra !!!)
da folgorazioni (e/o distruzioni) dovute a fulmini !!!
Per quest'ultimi bisognerebbe prevedere degli scaricatori a gas per proteggere ,le apparecchiature di terra,nel limite del possibile per fulmini (anche solo) vicini!!!
Ciao
Mef
P.S. per fly....allora ...che hai fatto con gli hall....???
ed il tuo sensore di carico che fine ha fatto?
ti sei offeso per il fatto che il tuo sensore era solo per.... ac ?(he!he!he!)
vabbè ....comunque se vuoi sperimentare con gli...hall
allora procurati un nucleo di ferrite che si possa aprire!, in cui cioè
poter mettere(in mezzo alla sezione del nucleo) il sensore di hall attraversato da un possibile flusso magnetico,
poi avvolgi venti(per es.) spire di filo sottile sul nucleo suddetto e mandaci un pò di corrente (se tu avessi un alimentatore variabile sarebbe perfetto per questa prova) e così potrai sapere a quante amper-spire scatta il tuo sensore
ed anche il delta di corrente (su dette spire) minimo per farlo scattare,
così puoi usare questa informazione per implementare un circuito di sensing del carico !!!
previa rete di protezione (e di bypass come il ponte nel circuito di Udos) che serve a due cose:
--avere una bassa caduta di tensione
--ed evitare che l'avvolgimento si bruci .
Al limite per ridurre il numero di spire attraversate dalla corrente "primaria"...puoi fare un avvolgimento ausiliario in cui scorre una corrente
di bias che ti serve per portare "quasi" in conduzione l'interruttore
per poi farlo scattare dal sovrapporsi della corrente
(in cc come fa Udos con la resistenza sul 12V sul contatto del relé)
"dovuta" al carico attaccato .....
vabbé non so se si capisce ...
però so che sei bravo e quindi penso che
tu abbia ....capito tutto...(he!he!he!)..Ciao


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Rispondi quotando
) ieri le ho fatte ma il risultato una schifezza...
colpa un pò del pennarrello esaurito e dell'acido quasi al termine.... ora le ho rifatto e mentre scrivo sono in bagno acido...
Naturalmente sempre grazie per i tuoi preziosi consigli
dopo un paio di secondi fuma uno dei mosfet.....e vai!....




visto che li faccio a mano .....
