Ciao tommy
Oggi qui da noi c' era un bel vanticello, lai provata la tua turbina?
La mia non c' è verso di farla girare.
Ma non mollo.
Ciao
Ciao tommy
Oggi qui da noi c' era un bel vanticello, lai provata la tua turbina?
La mia non c' è verso di farla girare.
Ma non mollo.
Ciao
Se gli ostacoli bloccano il vento la turbina non partirà, per partire deve avere una spinta di almeno 2 m/s + o - e poi dipende anche dalla coppia iniziale (quindi dalla corda).
Comunque le darrieus sono difficili da far funzionare con venti deboli, qui dove sono io non varrebbe nemmeno la pena di costruirle. Meglio un hawt a mulino come nella fattorie americane sigh.
si oggi c'era un be vento anche se su da me arrivava (come sempre) a raffiche e da varie direzioni. ho fatto un'altra prova e come ieri mi pare abbia iniziato ad accelerare non appena la raffica perdurava per un po'
comunque se fossi in te aprirei un thread dove illustri il tuo lavoro, così anche con gli altri utenti del forum possiamo capire insieme cosa non va!![]()
anche da me in effetti il vento non è molto, dove avevo installato il vecchio anemometro (RIP) dava comunque una ventosità di circa 4 m/s (esclusi i punti morti)
è vero che è difficile da far funzionare, speriamo bene dopo l'installazione!!
ciao Tommy
il thread sul mio paciugo non lo apro ancora, perchè sicuramente ci sono ancora troppe cose che non vanno.
le uniche cose che sono fatte bene sono le due pale, profilo naca 0015, corda 285mm, altezza 2 metri, il profilo è venuto molto preciso e la pala è veramente robusta, ma tutto il resto non và. Il punto di attacco sulla pala e sbagliato e debole, i due bracci di sostegno non sono per niente areodinamici e anche quelli troppo deboli (si svirgolano troppo).
ora queste pale le smonto e sospendo un momento il progetto, ne costruisco un' altra serie più piccola e manegevole e voglio testare tutte le varianti in modo che una volta trovata la soluzione giusta alzo il palo una volta per tutte.
un saluto.
renzo
Complimenti a tutti per l'abilità nel fai-da-te che dimostrate in queste realizzazioni!
Stavo cercando informazioni per partire col progetto di una VAWT e qui ho trovato un sacco di link interessanti.
A progetto ultimato magari posto qualche file o qualche modello CAD. Spero di avere tempo di fare una analisi FEM e magari una CFD.
ti arrangi con la fluidodinamica o vuoi analizzare via FEM saldature e stress sui giunti di collegamento..?
il tutto deve essere ben rigido ed avere una buona aereodinamica!
Scelto il profilo della pala procedo con calcoli a mano per verificare le massime forze in gioco e conseguentemente dimensionare tutto.
La CFD per adesso la trascuro (mancanza di tempo?!), la FEM strutturale sarà invece l'ultimo passo per affinare il dimensionamento.
![]()
salve con cosa ai fissato le lamiere per costruire le pale?
alcune news sul tuo lavoro ? Mi torvo ad un punto morto !! devo sceglere savonius o darrieus..
ciao a tutti
è un bel po che non scrivo sul forum.. un sacco di impegni, conditi da vari progetti..
purtroppo non ho piu testato la turbina, quindi non posso dire se sia o meno valida.
Salve a tutti e complimenti per la capillarità con cui vengono trattate le tematiche in questo forum. Sono nuovo e vorrei cimentarmi anch'io nell'autocostruzione dell'eolico ad asse verticale. Avrei bisogno di sapere se qualcuno di voi è a conoscenza dell'esistenza di rivenditori di pale a profilo NACA (0021 preferibilmente) o se magari esiste qualche altra soluzione in commercio che possa essere adattata.
Vi ringrazio anticipatamente
Saluti
erfa
Saluti a tutti . Mi sto leggendo con calma i numerosi post sui darrieus & savonius x aiutare un'amico che vorrebbe costruirne uno , qualcosa su quelli ad asse orizzontale ci capisco ma qui devo studiare bene . Copio incollo delle citazioni provando a rispondere da modesto ex aereomodellista : .................................................. ............
mi serve un'informazione importante:
ho letto tra i vari post che alcuni attaccano le barre di sostegno al profilo ad un'altezza di corda del 25 %, altri al 33 % ....
io ho trovato questo link:
http://www.dpa.unina.it/download/zip/naca/naca0018.jpg
dal quale mio sembra di aver capito che il centro di pressione per questo profilo si trova a circa il 10 / 15 %......................
approfondendo un pochino la fluidodinamica dei profili alari mi sembra di aver capito che la portanza nasce in virtù di una asimmetria della sezione del profilo, ma allora perchè in molti progetti darrieus vengono consigliati profili simmetrici tipo NACA0015 oppure NACA0018?
Bravo tommy_sp, riguardo ai profili mi stavo chiedendo come mai la maggior parte dei profili usati sono di tipo simmetrico.
Io sto testando da oggi un prototipo con pale a profilo asimmetrico e funziona bene...forse raggiungera meno rpm max ma il lift coefficient e piuttosto alto.
Il profilo e questo:
http://agert.homelinux.org/~fredrik/.../pdf/ls417.pdf
Complimenti ancora per la turbina
Da quello che so ogni profilo alare di qualsiasi tipo e dimensioni ha un'esatto baricentro che può variare di molto , a volte lo si applica ad un terzo della corda ma è un sistema empirico che sconsiglio . Da qualche parte ho un librone con tutti i profili alari esistenti , appena lo trovo posto i baricentri dei vari profili che consigliate . Perchè simmetrico ? Ho una teoria .
Il profilo alare di un'ala di aereo varia principalmente a seconda della velocità dello stesso , un profilo simmetrico è adatto a forti velocità perchè la portanza è irrilevante se lo spari a 400 Km/h , diversamente se l'aereo è a matassa elastica viaggerà a velocità ridicole e quindi il profilo alare dovrà per forza essere asimmetrico con una forte concavità che a volte risulta quasi uguale alla convessità . Funziona così : in un profilo simmetrico l'aria che passa sopra e sotto l'ala ha la stessa velocità perchè la distanza dello sviluppo delle due curve è uguale , in un profilo in cui la parte superiore è "bombata" e la parte inferiore è piana succede che l'aria che deve percorrere la parte superiore che essendo "bombata" è più lunga , deve aumentare di velocità e di conseguenza si crea una depressione che tende a " risucchiare " l'ala verso l'alto , da qui la portanza che è aiutata dall'inclinazione dell'ala stessa in questi casi sempre positiva . In un profilo asimmetrico concavo convesso questo fatto è estremamente accentuato perchè nella parte superiore avremo sempre il " risucchio , e in quella inferiore avremo una " spinta " dovuta proprio dalla forma che non è più piana e in cui l'aria che passa al di sotto " spinge " l'ala verso l'alto . Quindi al di sopra la " tira " verso l'alto , e da sotto la " spinge " verso l'alto . A questo punto penso che il motivo x il quale si costruiscano pale con profili simmetrici sia proprio per evitare che una eccessiva portanza unita alla forza centrifuga tenda a strappare le pale verso l'esterno . Questo però va preso con le pinze perchè sono ultraconvinto che a bassi regimi di rotazione sarebbe senz'altro più efficace un profilo concavo convesso anche estremo , ma dipende dalla velocità del vento . Non me vogliano i puristi per la spiegazione aereodinamica volutamente semplificata al massimo ma mi piace pensare che quando si scrive lo si fa perchè lo devono capire tutti . Bene , continuo a studiare e complimenti x gli esperimenti , mi rifaccio vivo appena ho / abbiamo deciso cosa costruire , nel frattempo .........azz quanti messaggi ...............
Ciao . Spartano .
Hei attenione con quel generatore, guarda questo link DC Wind Turbine Motors on eBay – BEWARE
Anche se publicizzato su ebay....sembra non essere un alternatore adeguato per turbine eoliche.
Ciao
Sono un neofita che vuole cimentarsi nella costruzione di un aerogeneratore ad asse verticale. Ho trovato tanto, ma non sono riuscito a trovare un pregettino di massima da seguire nel corso dell'opera magari con foto sull'avanzamento dell'opera.
Ringrazio a priori chiunque spreca del suo tempo per aiutarmi....
Sbracu
Dopo lungo tempo ho svolto il primo test ufficiale della turbina.
risultati pessimi.
la turbina si è rivelata autoavviante,( dovuto probabilmente alle imprecisioni e assimmetrie) accelera lentamente fino a velocità non elevate, con il minimo carico frena quasi a fermarsi.
è chiaro che stiamo sbagliando qualcosa, io emilio, gino... c'è qualcosa che ci sfugge a livello teorico.
se ce la faccio prossimamente costruirò una nuova struttura per nuovi test più flessibili di quelli fatti, struttura che non comprenderà l'alternatore.
ragazzi, spremiamoci le meningi e facciamo girare queste turbine!!!!!!
per maggiori info, foto e video visitate il mio blog (link sotto la firma)
ciao tommy partento dal primo post tuo il profilo della turbina che vorresti fare non porti troppi pensieri fallo e basta se nò qui andiamo che Reynold si ribalta nella tomba sul discorso e meglio il naca 0012 o 0014 ecc, per un semplice motivo i profili per avere una efficenza come fà la stessa naca vengono provati in galleria del vento a 120 km/orari e il profilo ha una corda media di 1,20mt quindi ogni profilo di misure sotto al metro non potrà mai avere un efficenza che si avvicina hai dati dichiarati sempre che qualcuno misuri l'efficenza delle vostre creature di qualcunque forma siano ,per i tuoi test spero che vadano meglio dell'ultimo molto probabilmente non accelerà perchè non si forma abbastanza deportanza nella conca che rimane in ombra cioè quella che non prende il vento diretto di spinta....buon lavoro..
<ciao a tutti da modena
Ciao Tommy
bravo e perseverante!
Alcune osservazioni:
-Non riesci a realizzare un palo che porti il centro turbina ad almeno 2 metri da terra?
Sicuramente, al livello attuale hai tantissima turbolenza.
-Hai misurato il grado di solidità della turbina?
Come ben sai: Corda*3/diametro turbina
Mi sembra che ora abbia un valore molto basso.
-Ribadisco l'idea che la struttura della turbina sia troppo esile e deformabile.
Invece di tiranti di filo utilizzerei dei tubi di piccolo diametro (esempio: dia.10*0,5).
Se li bulloni, puoi utilizzare tubi di alluminio schiacciati/appiattiti alle estremità.
-Per provare un profilo diverso in poco tempo e con spesa minima, potresti aggiungere una striscia di alluminio lunga come la pala incollata con silicone sul dorso in prossimità del bordo di uscita e sporgente 1/5 - 1/10 della corda.
Otterresti un profilo concavo in prossimità del bordo di uscita, come alcuni profili ad elevata portanza (vedi NASA/LANGLEY LS(1)-0417 (GA(W)-1) AIRFOIL)
ciao will!
giusto oggi ho iniziato i lavori per una nuova struttura di sostegno delle pale, niente più cavetti e basi leggere, come mi suggerisci farò una struttura con base quadrata di 2 m X 2 m e tubi di sostegno anzichè cavetti!
inoltre tale struttura non prevede l'alternatore, che potrò successivamente aggiungere nella parte bassa.
ho progettato un nuovo sistema di attacco delle pale, che mi consentirà di variare l'angolo di di calettamento (e quindi il coefficiente di portanza) in maniera semplice, veloce e precisa.
spero di finire di realizzarla entro le prossime 2-3 settimane (potendoci lavorare, purtroppo, solo nei week end)
a presto!
Fortissimo!
Qualcosa di buono ne uscirà...
Ciao Tommy,
a proposito di turbolenze ad altezze prossime al suolo, leggi cosa afferma Emilio Dale nel post n°103 e Gino al n°100 di questa discussione:
Ecco il mio VAWT DARRIEUS!
ciao will, ho dato una ricontrollata a quella interessante discussione, sicuramente le turbolenze sono da evitarsi, di certo non testerò la turbina in macchina!!
per quanto riguarda i lavori per la nuova struttura per ora ho quasi ultimato la base..
seppur lentamente i lavori procedono..![]()
bene Tommy procedi con calma e il dovuto tempo sai fare uno sbaglio si è sempre in tempo..buon lavoro.![]()
<ciao a tutti da modena
Ciao Tommy, Wilmorel,
è da un sacco di tempo che non partecipo più al forum, ma vado avanti comunque con le mie ricerche sull'asse verticale.
Insomma sto darrieus produce qualcosa o no ???
il mio dopo infinite modifiche ha prodotto al massimo al 5 % di resa...
un altra cosa, forse qui off topic,
qualcuno ha misurato la resa di un alternetore Piggott ??
Ho fatto alcuni ragionamenti su un foglio di calcolo excel,
considerando una velocità fissa di rotazione , ex. 500 rpm, una tensione indotta di 50 volt a vuoto ed una resistenza interna dello statore di 4 ohm per fase ottengo che la massima potenza estraibile si ha quando il carico è uguale alla resistenza interna dello statore e vale 156 watt, ma la resa in quel caso è del 50 % (trascurando tutti gli altri attriti e perdite ).
Aumentando la resistenza esterna e quindi diminuendo la corrente prelevata si ha una resa del 90 % circa quando il carico esterno ha una resistenza pari a 10 volte la resistenza dello statore, ma in quel caso la potenza prodotta è solo di 51 Watt.
Ha senso ??
Allego il file excel.
Emilio D'Alessandro.
Ciao Emilio
complimenti per l'impegno e la perseveranza.
Anch'io mi aspettavo risultati molto più importanti.
Questa turbina continua a dimostrarsi un modello difficile, ma per contro non riesco a spiegarmi i risultati della Ropatec ed il fatto che da anni commercializzi darrieus di dimensioni assai diverse. Sul loro sito sono visibili alla voce "referenze" decine di applicazioni.
E' facile immaginare che se le turbine non funzionassero, avrebbero cessate le vendite da tempo.
Quindi, le loro turbine funzionano bene.
Fatte le debite proporzioni, è difficile comprendere la forbice nelle prestazioni fra una turbina commerciale (la loro) e i nostri modelli amatoriali, costruiti con cura.
Mi pare però di capire che i rendimenti che hai riscontrato, sono rendimenti del complesso turbina-generatore, e non il rendimento meccanico all'asse turbina, che dovrebbe essere il vero termine di paragone.
Se si ipotizza che il generatore elettrico abbia un rendimento del 50%, il rendimento meccanico all'asse turbina dovrebbe avvicinarsi al 10%.
Ancora poco, molto poco, ma certamente meglio del demotivante 5%.
PS
Per quanto mi riguarda, purtroppo, a causa di impegni personali non riesco a portare avanti la piccola darrieus che avevo in mente.
Ehi, ben tornato tommy, è un po' che non giravo sul forum e solo ora ho visto che hai riaperto la discussione, sono molto contento, ma vedo che anche Emilio continua a sperimentare sulle darrieus... anche io sono uno di voi, anche se non ho più scritto sul forum tra un po' posterò i miei risultati, non brillanti ma speriamo almeno sufficenti.
Comunque, se queste darrieus non rendono o rendono molto poco, credo sia meglio cambiare configurazione, almeno che qualcuno non ci dica i risultati che ha ottenuto in modo chiaro e semplice, e se, come se dice a Roma, "la spesa vale l'impresa".
Un saluto a tutti