Ciao fabiomas,
CITAZIONE
Non sono riuscito ad elaborare i dati che mi hai fornito in quanto non ho trovato che tipo di campi hanno preso iin considerazione. Mi spiego e tento pure di comprendere come il dato dei 200litri di consumo di gasolio per il trattore/metitrebbia possa essere verosimile. Se si prende un ettaro che produce 2 ton di biodiesel allora un cosumo di gasolio pari a 200 litri sono circa 0.17 ton di biodiesel che è il 10% di ciò che il nostro ettaro produce.
Se questa ipotesi fosse vera allora si spiegherebbero i dati che mi hai fornito che parlano di 10-15% di consumo di gasolio per i veicoli agrari.
Se invece si prende per buono quello che afferma la coldiretti, alessandro tesla e pure e cioè che con un ettaro si fanno mille litri (0.85ton/ha) allora vengono fuori dei rendimenti un po' peggiori.
Per quanto riguarda le rese per ettaro sono riuscito a seguire il link che mi hai dato, comunque mi pare che il sito cti2000 non calcoli l'EROEI ma calcoli i consumi energetici più evidenti. In poche parole non mi pare calcoli (ma mi posso sbagliare) anche quanto petrolio serve per fare un trattore ma calcoli solo quanto consuma un trattore per arare un campo. Infatti manca totalmente il costo del contadino che dovrà vivere pure lui.
L'EROEI calcola tutta l'energia che entra e l'energia che esce e fa un rapporto, quando si dice tutto significa pure l'energia per fare l'aratro, per estrarre il ferro, per fare le acciaierie ecc, ecc.
Il fatto che tu parli di 1 ton/ha di olio raffinato mi fa pensare che abbiano considerato rese pari a quella della coldiretti (0.85ton biodiesel/ha). Non so.
CITAZIONE
Spero che il dato sul consumo diesel del trattore sia sbagliato,ma quanto fa con un litro?mettiamo che faccia 10 km/l,con 200 litri percorrerebbe 2000 km per lavorare un ettaro!!!forse è troppo,però non sono mai andato su un trattore in vita mia......
Comunque ci sono molte lavorazioni dei campi, ma non essendo agricoltore non saprei dire, però ho trovato questo:
CITAZIONE
HP90
07/06/2004, 19.22
Con i trattori non faccio lavori per conto terzi, ma a volte per qualche amico mi capita, e periodicamente ho il dubbio su come tenere aggiornate le tariffe.
Ultimamente ho usato questa formula, vorrei un vostro parere, ed eventualmente un contributo per perfezionarla.
Parto dal presupposto che un trattore può lavorare per 5.000 ore senza grandi spese, e da questo parte la mia formula.
Mettiamo che il trattore costi 30.000 euro, diviso durata del trattore 5.000 ore = € 6,00
Consumo carburante LT 7 x un'ora = € 0,50 (se agevolato)
(olio LT 5 ogni 200 ore) Lubrificanti, filtri ecc. € 0,50 all'ora.
Ammortamento per l'acquisto di un trattore nuovo € 6,00
Totale = 6 + 0,50 + 0,50 + 6,00 = € 13,00 per un'ora di lavoro
Aggiungiamo l'attrezzo per la lavorazione, ad esempio un'aratro che potrebbe costare 8.000 euro
Se l'aratro dura quanto il trattore € 8.000 diviso 5.000 ore = € 1,60
Ammortamento per l'acquisto di un'aratro nuovo € 1,60
Totale = 1,60 + 1,60 = € 3,20 per un'ora di lavoro
E una quota da destinare all'autista + il guadagno per il proprietario (che potrebbe essere l'autista)
questa quota varierà da nord a sud Italia in base al costo della vita.
Ipotizzo una quota di 15 euro.
Complessivamente: Trattore € 13,00 + Attrezzo € 3,20 + Autista € 15,00 = € 31,20
Anche se un'ora del trattore mi sembra che corrisponda a circa un'ora e venti minuti dell'orologio - se si lavora a 1.400 giri motore - ciò viene compensato dal fatto che un trattore può durare più di 5.000 ore.
Parla di 7 litri per 1h per un 90 cavalli che è un piccolo-medio trattore, credo che le velocità siano basse e che non si possa parlare di KM ma di ore:
http://www.inail.it/Umbria/pubblicazioni2.htm
si dice che il monovere è di 8-12 ore e per il bivomere servono 4-6 ore, quindi per arare con un piccolo trattore servono 56-84 litri, con un grosso trattore non so dire perché non ho i consumi orari.
Credo che i 204 litri di gasolio/ha ci stiano tutti se per arare serve un quarto di questi consumi.
Questo è quello che ho trovato in poco tempo ma i dati potrebbero essere sbagliati, però le fonti sono due.