OggettoVolanteIdentificato
Ospite
Se pensi che con le zucchine ci fanno dei discreti spumanti dolciastri,e con le foglie del mirto ottengono una pregevole grappa bianca,allora non mi stupisco che anche con le patate ottengano un distillato.
Persino chi raccoglie le mele è ,a volte,soggetto ad ubriacatura,dovuta agli effluvi alcoolici che vengono liberati dalle mele marcite sul terreno.
Quindi,frutta,verdura,ortaggi,e tutto cio' che è putrescibile e/o marcibile,è soggetto a fermentazione alcoolica: tuttavia,mi preme segnalare che la patata tende,una volta estratta dal terreno, ad andare velocemente in germinazione.Cio' significa che sia la buccia,sia la polpa,sarà soggetta a produrre una serie di tossine che il nostro organismo non tollera assolutamente.E attuando una distillazione si potrebbe incorrere nel rischio di far volatizzare queste tossine per poi concentrarle nell'alambicco a serpentina.Operazione a rischio,dunque,ma sicuramente risolta egregiamente da chi lavora in questi campi:non sono a conoscenza pero' di chi possa aiutarti,perchè il distillato di patata mi sa piu' di roba sudamericana che italiana.Con le varietà di uve che abbiamo noi,poi....... non ci sprechiamo certo a far fermentare le patate ...