
Originariamente inviata da
Sulzer1
Mi permetto di rispondere a Charlie 511 , anche se ha posto le domande direttamente a Gordini , per chiarire alcuni aspetti tecnici.
1) Gordini parla di velocità del pistone , è il parametro che nei perf. è indicato in m/s . In molti motori diesel veloci questo parametro supera il valore di 10 - 12 metri al secondo , ma se controlli ci sono alcuni motori " lenti " che lo superano altrettanto . Se il motore è alimentato con gasolio da autotrazione ( light diesel fuel LFO ) questa velocità è acora bassa . Se lo stesso motore viene alimentato con olio vegetale , la cui viscosità è stata ridotta innalzandone la temperatura , questa velocità è troppo alta anche se gli iniettori riescono a polverizzare bene il combustibile vegetale .
La motivazione sta in 2 parametri fondamentali per tutti i combustibili diesel .
Il primo è il punto di accensione " flash point " il secondo è la velocità di combustione . Il primo è facile da verificare prendi una scheda che illustri le caratteristiche di un gasolio commerciale e poi quella di un olio vegetale analizzato come combustibile . Ti accorgerai che il gasolio ha un valore di fp che va da 50° a c.a. 60° e l'olio vegetale può arrivare a 120°.
Questa differenza di temperature di accensione implica una prima discriminazione . I motori che bruciano senza problemi olio vegetale con un FP di 120 ° riescono a gestire altrettanto bene il gasolio ma non è detto il contrario. Per cui un parametro fondamentale è la temperatura che al momento della iniezione è raggiunta nella camera di combustione . Se supera i 120° è adatta alla alimentazione a olio vegetale , altrimenti nisba.
Secondo parametro , "velocità di combustione " , dove lo vado a leggere ? Non lo leggi , porti un campione del tuo olio a un laboratorio di analisi carburanti , perchè chi analizza olio alimentare non sa neanche che prova debba essere fatta , e aspetti il responso. Se correlata alla velocità del pistone la velocità di combustione è troppo bassa , il risultato finale è una imparziale combustione dell'olio vegetale, ( consumi elevati) una elevata percentuale di prodotti incombusti nei gas di scarico e vista la percentuale elevata di O2 nella miscela , una post - combustione nel sistema di scarico , una abnorme quantità di depositi carboniosi in tutti i punti del motore dove non dovrebbero depositarsi e la fusione dello stesso in breve ecc. Se succede hai sbagliato motore, lento o veloce che sia e la maggior parte dei barlafuss che vendono motori diesel di piccola potenza non sono neanche in grado di capire la differenza tra questi parametri e dicono che sono tutte balle .
E' vero che la maggior parte dei motori che lavorano a regimi inferiori ai 1000 giri hanno anche velocità del pistone inferiore ai 10 m/s ma non è detto, più la corsa del pistone è lunga è più la sua velocità è elevata , giustamente Gordini ti dice che non sono i giri dell'albero che ti indicano la adattabilità del motore ma la velocità del pistone.
L'altro parametro da valutare in maniera completamente indipendente dalla velocità dell'albero è la destinazione del motore .
Ogni costruttore di diesel stazionari ne costruisce più versioni in funzione dell'uso . Della stessa marca e dello stesso modello trovi versioni a) b) c) , Mk1 , Mk2 ecc. Di fianco a un modello leggerai aggettivi tipo Ancillary , Stationary Full service e molti altri . Ad ogni versione corrispondono , durata, robustezza , affidabilità .....
I motori lenti nascono come stazionari e pertanto sono intrinsecamente sicuri perchè costruiti con standard elevati in partenza , questo non significa che non esistano motori veloci che non abbiano le caratteristiche che ho elencato , semplicemente nessuno dei barlafuss li propone perchè a loro costerebbero troppo per poter applicare i ricarichi che nel loro immaginario li farebbero diventare ricchi . Un 12 V Isotta o Caterpillar o di tutte le altre marche che abbia superato tutti i trial militari che li classificano come policarburante , costa pressapoco come un Wartzila o un ABC equivalente in potenza . I vari " gruppisti" come li chiama Gordini non proporranno mai macchine a olio di qualità , sarebbero in competizione direttamente con le case produttrici senza potersi permettere di competere ......
P.S.
Se non usi biodiesel di quali accise parli? Hai una centrale indipendente dalla rete alimentata a olio vegetale? Perchè?