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Discussione: Motori benzina

  1. #1
    OggettoVolanteIdentificato
    Ospite

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    Leggendo una vecchia rivista,ho trovato un curioso articolo,riguarda i motori a scoppio e la scintillazione candela.Veniva consigliato di invertire le polarità della bobina di alta tensione,invertendo semplicemente i due cavi.In tale modo, la scintilla nella candela,invertendo la polarità,non scoccava piu' dall 'elettrodo centrale alla massa candela, bensi' dalla massa all'elettrodo.Invertendo queste polarità è l'elettrodo centrale che si consuma allontanandosi dall'elettrodo di massa e determinando in questo modo un aumento della lunghezza della scintilla e quindi una pronta combustione della miscela.La distanza tra i due elettrodi andrebbe ora leggermente aumentata,di circa 2 decimi di millimetro. Tutto ciò garantirebbe una maggior ripresa nell'autovettura,e un minor consumo.Quel è il vostro pensiero?

  2. #2
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    2,389

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    CITAZIONE (OggettoVolanteIdentificato @ 26/9/2005, 20:38)
    Leggendo una vecchia rivista,ho trovato un curioso articolo,riguarda i motori a scoppio e la scintillazione candela.Veniva consigliato di invertire le polarità della bobina di alta tensione,invertendo semplicemente i due cavi.In tale modo, la scintilla nella candela,invertendo la polarità,non scoccava piu' dall 'elettrodo centrale alla massa candela, bensi' dalla massa all'elettrodo.Invertendo queste polarità è l'elettrodo centrale che si consuma allontanandosi dall'elettrodo di massa e determinando in questo modo un aumento della lunghezza della scintilla e quindi una pronta combustione della miscela.La distanza tra i due elettrodi andrebbe ora leggermente aumentata,di circa 2 decimi di millimetro. Tutto ciò garantirebbe una maggior ripresa nell'autovettura,e un minor consumo.Quel è il vostro pensiero?

    Ciao a tutti smile.gif
    Ciao O.V.I. idea interessante quanto intrigante, andava bene quando le accensioni erano a bobina e puntine...ma quello che "sfonda" la miscela aria e carburante è l' energia della scintilla non la sua lunghezza, non per niente sono nate le accensioni elettroniche. Quelle "vere" scaricano sul primario della bobina l'energia preventivamente caricata su un condensatore.

    Salutoni
    Furio57 biggrin.gif

  3. #3
    Ospite

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    ciao, un motore a benzina esplica un rendimento massimo di conversione dell'energia termica in energia meccanica piuttosto definito (ahimè circa un 30%), il punto è.... esistono variabili in grado di migliorare questo dato? Si! Per es. con un motore a rc variabile...... ma lo smanettone frenetico come potrebbe agire immediatamente? Per me una buona soluzione potrebbe essere un'impianto aspirato (ed economico, sfrutta il vuoto creato dal motore per distribuirsi nelle camere) di iniezione d'acqua, 50% h2o e 50% alcol in modo da aumentare il rc ai bassi regimi (cioè laddove il rendimento cala fino a dimezzarsi) ed allo stesso tempo inibire l'autoaccensione....


 

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