QUOTE (impazzitoinvolo @ 18/3/2007, 10:51)
Ciao a tutti:
Ho notato che in stati uniti ci sono dei fornelli da campeggio che vanno a combustibili vari, dal olio da lampade al alcol.Hanno autonomie allucinanti, tipo 5 ore di combustione con un litro di questo combustibile con potenza paragonabile a 1,5Kw.
Qualcuno sa se in Italia ci sono di questi tipi di fornelli, piccole caldaie, ecc magari anche a olio vegetale? Sarebbe ottimo per sfruttare gli oli usati e anche i nuovi.
Saluti a tutti
Gustavo
I fornelli da campeggio potevano andare ad alcool, per caduta senza stoppino, con un focolare che ricorda quello di una cucina a gas, sono ancora usati in imbarcazioni, i più famosi sono gli Origo, svedesi e tedeschi.
Oppure con stoppino, francese e italiana, imbevuto in un serbatoio.
I fornelli da campo a pompetta utilizzavano petrolio e kerosene, i primi erano svedesi, poi americani, i Coleman ancora in produzione, e tedeschi, il Petromax citato.
Con la stessa tecnologia sono in produzione lampade, le migliori sono le Petromax, io ne uso una come lampara per pescare: devi mandare in pressione il combustibile kerosene e accendere il liquido polverizzato, un manometro ti indica quando devi pompare per non far spegnere la fiamma.
C'è poi tutta la serie di stufe a kerosene e petrolio, tuttora usate in Iran e Iraq per cucinare e riscaldare, le più note sono le Aladdin, le più diffuse in Italia le POD svedesi.
Piccole caldaie, esistono sono di fabbricazione tedesca Webasto ed Eberspacher, hanno potenze fra i 3 e i 4 kW, sono usate come riscaldatori d'acqua per camper, auto e barche.
Vanno a gasolio, personalmente sto tentando di far funzionare questo di costruzione Volvo:
http://web.tiscali.it/risparmio_energetico/ardic.JPG
ad olio di colza ma ho problemi di mantenimento di fiamma.
Naturalmente sono un collezionista di fornelli e stufe antichi, ne possiedo circa 200.
saluti