QUOTE (biomassoso @ 10/9/2007, 10:19)
P.S.::::::Dal Miscanthus carburante verde
26/05/07 – Palidiano (Mantova) – Il Miscanthus giganteum x sinensis, definita di recente dal Nobel per la fisica Rubbia, “la pianta dell’ energia pulita” verrà coltivato dagli allievi dell’ Istituto agrario di Palidano, nella Bassa Mantovana. Il miscanthus seminato l’altro ieri dagli studenti, infatti, alimenterà la nuova caldaia austriaca a biomasse che riscalderà le due serre didattiche. “Finora – spiega la preside Patrizia Graziani – bruciavamo 10-12 mila litri di gasolio l’ anno, che oltretutto pesavano parecchio sulle casse dell’ istituto”. Convertita in etanolo, la produzione di miscanthus è correntemente di 14.000 litri/ettaro e potrà arrivare fino a 35.000 litri/ettaro e cioè più di 23 volte quelli della colza e quasi 6 volte quelli delle betterave».(fonte corriere.it)
D'accordo per la caldaia austriaca che userà il miscanthus come biomassa.
Ma mi spieghi come producono 14000 litri/ettaro di bioetanolo dal miscanthus.
Le prove di cultura in Sardegna danno delle produttività per ettaro non superiori a 20-25 ton/ha di biomassa, contro i 25-30 della canna comune, solo che quando sentono parlare di canna gli agricoltori non ne vogliono sentire parlare per la sua invasività.