Un ragazzo che lo produce utilizza un 15% di metanolo e 7 grammi di soda caustica per litro.
Un ragazzo che lo produce utilizza un 15% di metanolo e 7 grammi di soda caustica per litro.
E' giusto un pò torbido.. lo è anche il mio.
Prova a fare una miscela 50-50 con gasolio minerale e lasciala riposare un 3 giorni circa. Dovrebbe diventare limpida.
caponord: il 20% di metanolo è indicativo. comprende anche un discreto erccesso di metanolo per spostare l'equilibrio della reazione verso i prodotti. Inoltre 7 g/l di soda mi sembrano un pò troppi. Forse utilizza fisso dell'olio che sa che è molto usato.. boh..
grazie per il "ragazzo"
lo terrò caro quando mi dicono che sono vecchio.
Ciao ragazzi, sono nuovo e voglio dare il mio contributo di esperienza.
Io ho provato ad eliminare questa torbidezza residua del biodiesel solamente riscaldandolo a 90°/100°, alla fine del raffreddamento il biodiesel è perfettamente limpido, eventuali tracce di acqua e sporco si depositano sul fondo.
Voi avete mai fatto la prova.....? dopi i lavaggi canonici ..... solo riscaldare.
Inizialmente ho provato a riscaldare a 60° e raffreddare subito... In questo modo diventava limpido e subito tornava torbido, da quando riscaldo a 100° e lascio raffreddare lentamente in una pentola aperta questo non succede più. Io credo che la colpa dell'intorbidimento sia la presenza nel biodiesel di una piccola quantità di acqua che riscaldando a 100° scompare, inoltre il lungo raffreddamento da il tempo all'acqua di evaporare e lasciare il biodiesel "asciutto".![]()
Barley, ok.. il tuo procedimento va benissimo in caso di prodotto torbido alla fine del processo.. ma il thread era stato aperto su come risolvere le emulsioni che si formano appena inizi a lavare il prodotto. Ciò accade in caso di reazioni incomplete o con glicerina non ancora completamente decantata.
PS. ho appena finito di fare altri 3 litri di biodiesel da olio usato di arachide. Si è già iniziato a stratificare un bel fondo di glicerina bella rossa. Domani la tolgo.
Dopo aver ottenuto la separazione del biodiesel con la glicerina, lo filtro con un filtro da carrozziere maglia 5000 ed il risultato mi sembra abbastanza pulito. Eliminando il lavaggio con l’acqua risparmio tempo ed evito di ritrovarmi a dover combattere con le emulsioni. Per il momento sto camminando con questo prodotto e non mi sembra di avere nessun problema. Fatemi sapere cosa potrebbe succedere al motore eliminando il lavaggio con l’acqua.
Occhio.. ci può essere soda disciolta e metanolo
1. soda: attacca l'alluminio del motore rovinandolo col tempo
2. metanolo: rovina le gomme. Alto potere solvente (tubi, o-ring, etc)
- Se ti vengono le Emulsioni quando lavi il biodiesel che "crei" vuol dire che la reazione ,o non e' avvenuta completamente oppure hai usato troppa soda caustica.
-Se fosse il secondo caso(nel 90% dei casi e' cosi') ti ritroveresti nel serbatoio una miscela di metanolo,soda caustica e biodiesel che corrode SICURAMENTE sia le parti in gomma che quelle in ferro e alluminio del motore.Il mio consiglio e' sempre quello di lavare il biodiesel,e se vengono le emulsioni,domandarsi "IL PERCHE' SONO VENUTE"!!!!!!
-E' importante (per fare un ottimo biodiesel) titolare l'olio,in modo tale da NON SBAGLIRE la dose di soda caustica da utilizzare.NON USATE la dose di 6,25 grx litro,se non siete sicuri dell'acidita' del vostro olio esausto,perche' con quella dose di soda,l'olio dovrebbe essere molto,ma molto acido; ed e' difficile che l'olio usato nelle nostre friggitorie sia cosi' malmesso.Mi raccomando NON inserire piu' il biodiesel nel tuo motore,se prima non l'hai lavato,e se non e' trasparente.Ricordati che per una buona pulizia del biodiesel, c'e' bisogno di almeno tre lavaggi.Ed il terzo dovrebbe rimanere in decantazione almeno due o tre giorni,in modo tale da darti un prodotto limpido e puro.Mi raccomando,ascolta i nostri consigli,se non vuoi rompere il tuo motore.Ciao!!
Ho provato a fare un lavaggio su due campioni uno aggiungendo acqua e sale e l’altro acido di batteria (acido solforico) e dopo un giorno ecco il risultato:
1° bottiglia, Bio senza il lavaggio
2° bottiglia, Biodiesel + sodio
3° bottiglia, Biodiesel + acido
Preciso che in tutte e tre le bottiglie vi è lo stesso tipo di biodiesel.
Ciao a tutti. E' da un paio di settimane che mi documento sul biodiesel e ieri finalmente ho prodotto i miei primi 500ml partendo da olio di oliva usato e abusato per fritture varie. Per il procedimento mi sono basato sulle vostre esperienze e sulle indicazione trovate su Welcome - Collaborative Biodiesel Tutorial Website. Risultato eccellente: i 100ml di metanolo hanno prodotto 100ml circa di glicerina e la resa finale del biodiesel è stata del 99% (dopo il lavaggio).
In particolare, visto l'argomento del 3D, non c'è stata nessuna emulsione durante il lavaggio. Mi sono attenuto scrupolosamente alla procedura descritta (in inglese) qui:
Washing Biodiesel Dr. Pepper Style - Collaborative Biodiesel Tutorial
Al di là dell'applicazione al uno "small batch", ho trovato particolarmente efficace lo "SHAKE GENTLY GENTLY GENTLY" durante i primi lavaggi che diviene "SHAKE VIGEROUSLY" nell'ultimo lavaggio. Forse la lenta agitazione nei primi lavaggi (in presenza di significative concentrazioni di soda), impedisce all'emulsione di formarsi.
Spero di avervi fornito una informazione utile e così aver ricambiato tutte le utilissime informazioni che voi avete fornito a me.
Zeno, spero che il lavaggio con acido era composto da acqua più UN POCO di acido.
Gli esteri, in presenza di acidi forti (acidi minerali, cloridrico, nitrico e solforico) ed acqua, si scindono. Quindi l'estere che hai prodotto non c'è più.
Ecco perchè io lavo con acqua LEGGERMENTE acidificata (1 per mille di acido cloridrico al 30%)
PS. lascia perdere l'acqua salata (con sale da cucina). Ho notato che non è così efficace come pensavo. Molto meglio acqua LEGGERMENTE acida
Anche a me dopo svariati lavaggi ancora era torbido.. opalescente. Poi x mancanza di tempo ci ho lasciato l'acqua dell'ultimo lavaggio dentro.. Dopo una settimanella circa, il biodiesel era limpidissimo e l'ho messo in una lattina (HDPE)
zeno prova l'acido citrico è meno aggressivo e funziona alla grande.
1°lavaggio con acqua e acido citrico nella quantità di un cucchiaio da minestra disciolto in 3 litri d'acqua.
2° lavaggio acqua e sale nella quantità di un cucchiaio da minestra in 3 litri d'acqua.
dopo il lavaggio 80° x 1/2 h, passare il biod. in un filtro apposito pieno di cloruro di potassoio (ariasana) e filtro da 10000 maglie da carrozziere.
viene limpido pulito e disidratato al punto giusto.
Così lanterna si aumentano ancora d+ i costi di produzione..
spremere i limoni + il disidratante..
e poi il lavaggio a 80° nn serve dai..
basta lasciarlo decantare che torna limpido e poi lo filtro (prima di stoccarlo) con quei filtri della benzina da supermercato.. 4€ circa
Non capisco!!!Tutti questi modi per lavare il biodiesel,con acido solforico,con acqua salata,con acido citrico,per poi filtrarlo con un filtro per benzina???Tutto questo NON serve!!Il biodiesel va lavato con SEMPLICE acqua di rubinetto alla temperatura del biodiesel;in genere in quantita' del 30% del biodiesel stesso.Tutti gli altri tipi di lavaggi che indicate servono solo ad aumentere i costi di produzione,portandone il costo al litro quasi allo stesso prezzo del diesel!!!"Hamlet" il metodo che hai usato tu,non e' altro che il metodo "normale" per lavare il biodiesel;cioe' quello di agitare dolcemente il biodiesel addizzionato con l'acqua per qualche istante.Il problema si presenta quando il lavaggio deve essere fatto con 25 litri o piu' di biodiesel,in quel caso non puoi usare la "bottiglietta" e ti devi arrangirae con un bidone ed uno "sbattitore" a mano.RICORDATEVI che se il biodiesel che avete prodotto e' di buona qualita' la separazione nel lavaggio avverra' velocemente,e la successiva "chiarificazione" del biodiesel avverra' in tempi di circa 3-4 giorni dopo aver lasciato decantare il terzo lavaggio.Datemi retta,usate la TITOLAZIONE e vedrete che il vostro biodiesel verra' di una qualita' perfetta.Per "zeno71":i lavaggi che hai fatto,sono delle prove,che dovrebbero farti capire che il biodiesel va lavato con SOLA acqua.Infatti il lavaggio migliore e' quello con acqua salata.Fai un altro lavaggio con acqua normale e vedrai che il risultato sara' piu' o meno lo stesso di quello con acqua salata.Mi raccomando di avere pazienza,e di far decantare il biodiesel per il tempo necessario.Nel terzo lavaggio dovrai aspettare circa 3-4 giorni,per vedere il tuo biodiesel diventare limpido.Ciao!
l'acido citrico lo acquisti a pacchi da 1kg in polvere e serve nell'industria enologica, costa 2€ al kg e ti basta per oltre 1000 lt di bio.
il riscaldamento a 80° serve a far decadere sul fondo l'acqua, in modo da non aspirarla nel travaso.
i filtri da carroziere costano pochi centesimi e sono lavabili.
il disidratante non viene disciolto nel contenitore, ma è all'interno di una specie di imbuto, con in fondo un filtro, e il bio nel travaso vi passa attraverso.
con questo metodo non attendo 3-4 giorni, ma ho l'immediata disponibilità.
se poi un giorno riuscirò a procurarmi una centrifuga, mi si semplificheranno ulteriormente le cose.
-Se "titoli" l'olio non c'è bisogno dell'acido citrico perchè il lavaggio viene senza intoppi.
-Penso che tu sprechi soldi ed energia!E ti dico il perchè:scaldi l'olio a 80 gradi consumando energia,poi compri i filtri per ripulirlo,poi togli l'acqua con "aria-sana".Perchè fai tutto questo?A che serve scaldare l'olio per togliere l'acqua,se con la decantazione si separa in modo perfetto il biodiesel dall'acqua?A che serve rifiltrarlo se il biodiesel è già pulito e puro?A che serve disidratarlo con "aria-sana" se è già privo di acqua?E poi dove hai letto,o a quali esperienze ti sei ispirato per effettuare le tue prove?Ciao!!
1. un 1 per mille di acido cloridrico penso che costa ancora meno dell'acido citrico. Lo uso, elettr, soltanto per aumentare la forza ionica della fase acquosa. In questo modo migliora DI MOLTO la separazione all'interfaccia fase organica/fase acquosa. E la separazione all'interfaccia è MOLTO MIGLIORE con aggiunta minima di acido che piuttosto di sale. Testato e ritestato.
2. Il filtrino da benzina lo uso x scrupolo. E' cmq limpido il biodiesel, ma se ci fosse caduto qualcosa, almeno si ferma lì.
3. il biodiesel non lo disidrato più. Oltre alla "perdita di tempo" è anche svantaggioso. Nel pacco dell'aria sana, oltre ai cristalli grossi, ci sono anche quelli frantumati, che sono di difficilissima filtrazione. Quindi preferisco lasciar perdere e non disidratare. PS. non dimentichiamoci che eventualmente un minimo di acqua in sospensione farebbe l'effetto del gasolio GECAM, abbattendo un minimo i NOX
4. Il biodiesel pronto neanche ci penso a riscaldarlo.. ho notato che in massimo 1 settimana è bello limpido. Nessuna opalescenza dovuta ad acqua sospesa. Quindi risparmi su corrente/gas/combustibile
Ieri dopo aver levato la glicerina ho fatto il primo lavaggio del biodiesel. Ho aggiunto il 10% di acqua + 0,1% di acido muriatico.
Dopo il primo lavaggio tutto Ok: l’acqua era biancastra e non si era formata la minima parte di pappone bianco.
Allora il secondo lavaggio ho pensato di farlo con semplice acqua ma qui è avvenuto il patatrac. Non so da dove sia spuntato ma ecco il pappone bello e bianco sotto il biodiesel.
Disperazione… (avevo preparato 50 litri di olio).
Ho preso un litro circa tra bio e pappone e ho fatto la prova a lavarlo con acqua e 1% di acido muriatico.
MIRACOLO… è sparito il pappone e al suo posto c’è semplice acqua biancastra. Quindi ho aggiunto nel boiler altra acqua acida all’1% e oggi vediamo cosa tiro fuori.
"Zeno 71" ho gia' scritto almeno 3-4 volte ,se si "titola" l'olio il pappone bianco non si crea!!!!!!!Perche' tutti continuate a non fare la titolazione??????Perche' vi ostinate a lavare il biodiesel con acqua acidificata,quando non ce n'e' assolutamente bisogno????(se fate la titolazione).Tutte queste procedure che fate vi portano via un casino di tempo,e vi restituiscono un biodiesel dalle dubbie qualita'.Se volete produrre un ottimo biodiesel dovete per forza agire copme vi ho spiegato io,e come c'e' scritto sul piu' importante sito sulla produzione di biodiesel: http://journeytoforever.org.Gli altri metodi di lavaggio sono empirici e non testati a dovere.Per eseere sicuri del prodotto che avrete creato dovreste almeno misurarne l'acidita'.Ciao!!
Quoto elettr.. la titolazione andrebbe eseguita..
Non pensate all'acqua acida come la manna dal cielo.. che risolve tutto. Io l'ho testata (l'acqua acida) al posto dell'acqua salata, in quanto ho notato che l'acqua salata non migliorava di molto l'interfaccia acqua/biodiesel.
Infece acidificando leggermente (1 per mille) si ha un'ottimo comportamento dell'interfaccia: rapidità di decantazione dell'acqua e migliore aggregazione delle goccioline dell'acqua disperse nel biodiesel
Ciao amici scusate se spolvero questo vecchio post, speriamo che qualcuno lo segua ancora...
Sono nuovo, mi chiamo carlo.
Ho prodotto 10 lt di biod la settimana scorsa partendo da olio strafritto (tenete presente che con 6g/lt di NaOH non si sono formate emulsioni)
Ecco il risultato:
Il colore mi sembra buono, l'acqua di lavaggio rimane perfettamente limpida e non si creano emulsioni.
L'unico mio dubbio è la torbidità.... come posso risolvere?
Sono già tre giorni che è così, ho provato a scaldare un po, ma non ho notato risultati... che dite?
mettilo al sole con l'acqua del lavaggio 1/10 del bio. A me si è schiarito ( non so se a causa dell'aumentare della temperatura o per la luce del sole e la temperatura insieme) e tra il bio e l'acqua ha depositato un sottile strato di sapone. Col tempo decanta ma bisogna avere pazienza.