Ciao a tutti,in questi giorni mi sto propio ributtando sul biodiesel,e per questo motivo dopo averne fatto 15 litri con olio puro,ho tentato di rifarne 25 litri con olio esausto(vecchio di 3 anni ma ancora in buone condizioni)di una friggitoria.L"olio è di palma bifrazionato.Come già saprete per fare il biodiesel con oli usati,com il metodo a doppia passata è necessaria una quantità di circa 6,25 gr di soda x litro più 250 ml di metanolo x litro.Ho fatto le reazioni e ho separato la glicerina e le schifezze varie.Il problema però si è verificato alla prima prova di lavaggio con un batch di circa 500 ml.Infatti il biodiesel non si separava e si era formato sapone.Ho fatto un ulteriore batch con 250 ml e acqua salata.In questo batch il biodiesel si è separato ed è rimasto abbastanza pulito.Quindi ero giunto alla conclusione di riscaldare di nuovo tutto il biodiesel,con la glicerina separata per salvare il salvabile.Ho riscaldato il tutto e ho rifatto decantare.Poi ho riseparato tutto e ho fatto un altro batch di prova.In questa prova l"acua si separa dal biodiesel,ma c"è comunque molto sapone.Sono giunto quindi alla conclusione che per "salvare" il biodiesel che ho ottenuto lo devo lavare con acqua e sale.Quindi dopo tutto questo preambolo voglio dire a chi si appresta a fare biodiesel con olio esausto,che bisogna fare prima di tutto una titolazione dell"olio,per non dover poi sprecare tempo e denaro in una produzione di sapone invece che di biodiesel.Io cercherò la prossima volta di titolare l"olio con il metodo descritto sul libro "Bio carburanti fai-da-te" e se non ci riuscirò,dato che ancora ho molto olio dello stesso tipo,metterò meno soda,perché ho capito che il mio olio non è poi così male come potrebbe sembrare.Ciao!


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