Super sulzer, sei stato anche troppo eloquente, comunque molti si stanno lamentando ma per mè non hanno tutte le carte in regola, ciao
Super sulzer, sei stato anche troppo eloquente, comunque molti si stanno lamentando ma per mè non hanno tutte le carte in regola, ciao
Intanto grazie per le tue risposte.
Entrando nel merito:
a me non sembra che sia una situazione già esistente: oggi il GSE non verifica (direi non accetta) nessuna tracciatura.
Sarebbe giusto che facesse come tu scrivi:
gli presenti la certificazione della tracciatura dei semi (quale certificazione, quella prevista dalla Legge, fatta con la SIGC?), il GSE controlla e liquida il conguaglio. Ad oggi mi risulta che il GSE non voglia controllare nulla, perchè NON SA come fare.
Quindi il problema è tutto quì: il GSE aspetta che qualcuno gli dica come fare a verificare la tracciabilità.
Potremmo sempre organizzare un incontro, magari in una trattoria, tra GSE e Agea...
Ultima modifica di conductor51; 08-11-2009 a 15:49
allora è un problema di regole applicative, sicuramente date da chi paga chi per controllare, ma non che dobbiamo aspettare un decreto legge,e credo che nessuno debba dire al GSE cosa fare, comuque porrò la domanda in breve tempo ad un personaggio molto coinvolto in GSE, saluti
Ma c'è uno che invece di sentir dire si è preso la briga di presentarsi in V.le Maresciallo Pilsudski, 92 – 00197 Roma e ha provato a sedersi davanti a un funzionario e a farsi dire che non ha intenzione di applicare una legge dello Stato Italiano ? parlate di differenze di centinaia di migliaia di euro di corrispettivi all'anno e vi basate sul si dice ? Se avete le certificazioni a posto nessuno può fermare l'applicazione della tariffa.
Agea ha l'incarico di certificare ma i rapporti sono tra GSE e Ministero , se avete già i certificati AGEA dovete solo passare dal ministero a farli inviare a GSE. O qualche centinaio di migliaio di euro a impianto non vale questo sforzo ?
ho capito capo, comunque molti si divertono ha creare confusione, perchè anno confusione nella testa, ciao
Salve a tutti dal mio primo messaggio.
Sulzer1,
Ho letto con interesse tutti i 179 post di questo argomento.
Siccome sono alle prese con un imprenditore indeciso tra gas naturale o olio vegetale per un impianto < 1MWe, ho bisogno di chiarire alcuni concetti (scusate se alcune domande possono essere banali):
1) Tralasciando la convenieza, il meccanismo dei certificati verdi rimarrebbe comunque valido come alternativa alla tariffa omnicomprensiva anche per impianti di piccola taglia <1MWe?
2) I termini di "tracciabilità e rintraciabilità" dell'olio vegetale di cui si parla per il massimo della TO sono comunque definiti in un raggio massimo di filiera corta (i famosi 70Km)?
2) Se si, l'olio di palma è dunque già fuori tariffa e quindi bisogna già rassegnarsi ai 0,18 Euro/kWh? Oppure potrebbe esserci qualche scappatoia? (Lo chiedo semplicemente perchè la stessa domanda mi è stata già chiesta).
3) Potreste consigliare qualche documentazione che parli chiaro di "tracciabilità e rintraciabilità" e magari anche come ottenere i certificati AGEA di cui si parla sopra? Sul sito AGEA non ho trovato nulla di utile....
4)Del decreto attuativo Mipaaf è trapelata qualche info a quando uscirà?
5) Trattandosi di motori diesel per l'olio di palma, nel caso si volesse aumentare l'incentivo, si trovano alternative di olii che possano essere tracciabili?
(A mia esperienza, ho parlato tempo fa con un tizio che usa motori diesel con mix 50/50 di olio di girasole e olio di cocco in alternativa al palma, però mi diceva che il girasole in commercio essendo meno raffinato del palma crea problemi con i filtri dei motori. Inoltre ci sarebbe sempre l'olio di cocco che viene da lontano....)
Grazie infinite per le vostre risposte.
Eon
I motori adatti agli oli vegetali digeriscono tutti gli oli escluso quello di ricino e l'olio di tabacco puro . Tutti gli oli che alimentano macchine dotate di DeNOx devono essere degommati al fine di non danneggiare i catalizzatori
Ultima modifica di CaloRE; 25-11-2009 a 17:00 Motivo: Regola 3d). Non è consentita la citazione di un intero messaggio.
Sulzer1,
in realtà si considerava olio di palma raffinato da comperare dalle parti di Ravenna.....a parte le belle tabelle del CTI sui parametri dei diversi oli da combustione, mi chiedevo dal punto di vista dell'esperienza e a parità di tipologia di impianto, se ci potessero essere alternative di olio da usare nel caso il palma raffinato schizzi alle stelle e dei 0,18euro/kWh rimanesse ben poco.....Thanks
Saluti
Eon
Ultima modifica di CaloRE; 25-11-2009 a 16:59 Motivo: Regola 3d). Non è consentita la citazione di un intero messaggio.
Quando balla il palma tutti balllano la stessa musica .....
Ultima modifica di CaloRE; 25-11-2009 a 16:59 Motivo: Regola 3d). Non è consentita la citazione di un intero messaggio.
Vediamo se qualcuno riesce a farmi vedere la luce.
Stiamo cercando di allestire un micromotore da impiegare con olio vegetale taglia 19kwe .
Bene con lo studio che sta portando avanti i vantaggi e i costi con incentivi 180€/mw o 280 o scambio sul posto i conti non tornano e nemmeno per i gruppi piu grossi e performanti dove sta l' errore dei calcoli .
O ci sono dei vantaggi nascosti non li vedo .
Se non posti i conti che non ti tornano è difficile dirti se hai ragione......
non so che calcoli fai, ma il sistema regge pure a solo a O,18kwh,con il palma crudo rendimento sui 12% annui, per 400, il mega è meglio, il problema e sempre il solito se non sei padrone del combustibile tutto inutile pultroppo,,a dimenticavo sono andato anche giù pesante con i costi manutentivi, e costo uomo economico che lo bada, ora, 20 KwE, se non hai motivi particolari meglio un gas naturale , io sto facendo per me stufo che tutti chiedono ma poi vorrebbero solo riscuotere , senza sborsare,troppo facile, e sono padrone del combustibile sopratutto,e per iniziare vodo con calma, ma avanti,saluti
riassumendo- carburante .70€/lt
- manutenzione .03€/kw
-motore(sostituzione a 7000h se arriva) .0252€/kw
- ammortamento indicativo .0336€/kw
- consumo motore ca. 4lt/h - costo carb. .147e/kw
- costo 0,2358 €/kwh
Il costo a kw per scambio sul posto .187 comprese imposte iva esc.
sempre che il gruppo riesca ad arrivare ad 1 manutenzione ogni 750h con sistemi di gestione del lube e combustibile molto performanti
sei meglio di una banca perchè se una banca accetta i conti fatti da questo misero ignorante, non so, poi il carburante lo devi calcolare per ton, per soldi, lper ore lavorate, poi al manutenzione per un diesel cattivo non supera le 0,03per Kwh prodotti, e i miei motori non li sostituisco a7000, caro il mio ragazzo,saluti
Accetto gli errori di contabilzzazione ma mi dovresti indicare i valori secondo voi corretti .
I motore calcolo la revisone a 5-7000 h ma su un gruppo da 3000cc che costa 2400€ piuttosto lo imposto a rotazione con i revisionati meno tempo perso e costi alla pari .
Non credi
scusa dove nasce che devi revisionare a 7000 ore il motore, poi di che motore parli,quante ore fai anno, saluti
La previsione della revisione totale del motore è a 5000h da manuale d'uso con costi che eguagliano il nuovo se poi ne fa di più meglio ma il manuale è redatto per gasolio immaginiamo l'oliovegetale .
ciao
ascolta non mi prendere per il fondello, non esistono motori con questo nome che li revisioniamo a 5000 ore, o diri fuori che motore è potenza marca e pagina dove scritto, oppure stai inseguendo nulla
due allegati interessanti di cosa stanno facendo i nostrri politici riguardo la tariffasaluti a tutti
AZZ....molto interessante......il giocattolino si rompe!
speremo di no, ho dobbiamo comprare le pinne per tutto il pianto che ci sarà, ciao bio
Non capisco perchè ti agiti vai sui siti lombardini 2204chd yanmar 4tnv88 isuzu 4t88 etc.
li leggi attentamente e vedi che è prevista la revisione generale a 5000h se poi ne fanno di più tanto meglio ....
ma a me interessa sapere se quanlcuno sia in grado di dimostrare che il tutto sta in piedi poi se cambio il motore o lo revisiono mi interessa relativamente
ciao
Mihh, ho un mucchio di cose da fare ma l'argomento mi tira per i capelli. Non si tratta di una riduzione del prezzo dei certificati verdi ma di uno sconto che il governo si fa da solo se si decide di venderli a lui. L'altro argomento è l'eliminazione ( non proprio ) dei Cip 6 che sono il meccanismo perverso per cui , ad esempio Moratti tutti gli anni ha i soldi da buttare nell'Inter bruciando bitume. Se leggete dove vanno i soldi recuperati dai Cip 6 .... provate a interpretare. Semplicemente gli impianti a biomassa sopra soglia omnicomprensiva , potranno permetterseli solo Enel e gli altri big che si utilizzano i CV per conto loro. Altra botta la prenderanno i grandi campi eolici perchè se la rete non sarà dimensionata per assorbire la loro produzione dovranno dotarsi di un sistema di accumulo della energia prodotta durante i picchi ( magari mettendo in serie tante pile ....)
Ultima modifica di Sulzer1; 26-11-2009 a 17:41
ci servono soldi e tremonti ha capito che tutto sto papocchio non stava in piedi, e per i tanti mister Moratti e mo sono beghe loro visto che hanno fatto soldi con la mer......., alla faccia di quei ecologisti ì, giusto dove sono finiti, saluti