
Originariamente inviata da
Eon
Salve a tutti dal mio primo messaggio.
Sulzer1,
Ho letto con interesse tutti i 179 post di questo argomento.
Siccome sono alle prese con un imprenditore indeciso tra gas naturale o olio vegetale per un impianto < 1MWe, ho bisogno di chiarire alcuni concetti (scusate se alcune domande possono essere banali):
1) Tralasciando la convenieza, il meccanismo dei certificati verdi rimarrebbe comunque valido come alternativa alla tariffa omnicomprensiva anche per impianti di piccola taglia <1MWe?
2) I termini di "tracciabilità e rintraciabilità" dell'olio vegetale di cui si parla per il massimo della TO sono comunque definiti in un raggio massimo di filiera corta (i famosi 70Km)?
2) Se si, l'olio di palma è dunque già fuori tariffa e quindi bisogna già rassegnarsi ai 0,18 Euro/kWh? Oppure potrebbe esserci qualche scappatoia? (Lo chiedo semplicemente perchè la stessa domanda mi è stata già chiesta).
3) Potreste consigliare qualche documentazione che parli chiaro di "tracciabilità e rintraciabilità" e magari anche come ottenere i certificati AGEA di cui si parla sopra? Sul sito AGEA non ho trovato nulla di utile....
4)Del decreto attuativo Mipaaf è trapelata qualche info a quando uscirà?
5) Trattandosi di motori diesel per l'olio di palma, nel caso si volesse aumentare l'incentivo, si trovano alternative di olii che possano essere tracciabili?
(A mia esperienza, ho parlato tempo fa con un tizio che usa motori diesel con mix 50/50 di olio di girasole e olio di cocco in alternativa al palma, però mi diceva che il girasole in commercio essendo meno raffinato del palma crea problemi con i filtri dei motori. Inoltre ci sarebbe sempre l'olio di cocco che viene da lontano....)
Grazie infinite per le vostre risposte.
Eon