Mi Piace! Mi Piace!:  2
NON mi piace! NON mi piace!:  0
Grazie! Grazie!:  2
Pagina 2 di 2 primaprima 12
Visualizzazione dei risultati da 21 a 36 su 36

Discussione: Come trasformare un motore d'auto dismesso in una macchina a vapore di Watt

  1. #21
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito



    Quote Originariamente inviata da Sulzer1 Visualizza il messaggio
    ma sai quali sono i costi di marchiatura di un prototipo?
    ho lavorato per oltre 2 anni per la società di cui sopra, e so più o meno come funziona per omologare un prodotto finito secondo una data normativa, e secondo CE, con la supervisione dell'ente preposto... però c'è da dire che lavoravamo prevalentemente su serbatoi, cisterne, accumuli e tubazioni ad alta pressione per stoccaggio e distribuzione liquidi speciali, acidi, raffinerie, petrolchimica, farma, ecc... prodotti relativamente semplici... di "macchine", che sono più complesse, e che hanno una normativa a se stante, regolamentata in maniera molto più complessa, non ne ho mai viste omologare una, anche se una volta stavamo quasi...

    anche io, ipotesi, mi facessi progettare, dimensionare e costruire un generatore elettrico funzionante a motore stirling (visto che abbiamo capito che sarebbe la tecnologia più efficiente e semplice), completo con la caldaia per la legna, e con già montato l'alternatore e tutta la parte elettrica funzionanti, arriverei a spendere cifre assurde per l'omologazione CE di tutta la macchina??

    ho un pò i miei dubbi, sennò nessuno costruirebbe più niente di nuovo... e poi, hai 0,28 euro/kw contro 0,22, in ogni caso il gioco vale la candela!

    cmq, quali sarebbero questi costi di marchiatura CE? tu ne sai qualcosa?
    solo per curiosità.

    adesso che ci penso, forse il titolo di questa discussione doveva essere:

    "come prendere i soldi del GSE per le FER (biomasse), producendo ed immettendo in rete energia elettrica partendo da legna"
    Ultima modifica di Lasko; 19-11-2009 a 14:16

  2. #22
    Monumento

    User Info Menu

    Predefinito

    variano come hai già intuito da progetto a progetto , se parti da zero hai buone probabilità di determinare in maniera traumatica i costi a consuntivo. La tariffa da 220 € a Mwh non esiste più e quella da 280 € è determinata solo dalla potenza < a 1Mwe per la biomassa solida. Senza certificazioni e costruttore non avrai mai la IAFR e non potrai neanche immettere la corrente in rete , altrochè tariffa. Esistono ORC che compresa la caldaia costano c.a. 300.000€ per 120 Kwe , ma chi te lo fa fare di metterti in una storia del genere?

  3. #23
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Sulzer1 Visualizza il messaggio
    Esistono ORC che compresa la caldaia costano c.a. 300.000€ per 120 Kwe , ma chi te lo fa fare di metterti in una storia del genere?
    si, ho presente... conosco questa società, che costruisce caldaie a legna già integrate con l'ORC e/o eventuale sistema di cogenerazione per teleriscaldamento:

    Turboden - Turbogeneratori a Ciclo Organico Rankine per produzione di energia pulita

    tu metti la legna, ed escono Kwh, ed eventualmente un flusso di acqua calda di recupero per uso riscaldamento/sanitario.

    molte segherie usano questi impianti, alimentandoli con legname sfrido, per far funzionare i loro essicatoi.

    ne stanno consegnando una pure vicino casa, e l'installatore è una società di impianti tecnologici che conosco, sempre per lavoro.

    cmq 120 kw per 300mila euro sarebbero pochini... dovresti far funzionare l'impianto almeno 18 mesi a pieno regime 24/7 per ammortizzarlo, trascurando le interruzioni per manutenzione... in ogni caso, stimo che costruire da zero il generatore elettrico a legna tipo stirling di cui sopra, da 100 (o anche 200-300 kw) mi verrebbe a costare tutto completo, inclusa omologazione assai meno di 300 mila euro...

    ma non è così semplice: prima occorrerebbe un profondo studio di fattibilità sulla reperibilità e stoccaggio del combustibile, cioè la legna... non è come il gas o la nafta, che apri il rubinetto e arriva, oppure ordini la cisterna pochi giorni prima!
    Ultima modifica di Lasko; 19-11-2009 a 16:49

  4. #24
    Monumento

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Lasko Visualizza il messaggio
    ma non è così semplice: prima occorrerebbe un profondo studio di fattibilità sulla reperibilità e stoccaggio del combustibile, cioè la legna... non è come il gas o la nafta, che apri il rubinetto e arriva, oppure ordini la cisterna pochi giorni prima!
    ma non eri partito dicendo che era questa la cosa più semplice?
    cmq, a occhio e croce mi sa che sottostimi abbastanza il costo in termini tecno-burocratici-economici dell'impianto che vuoi fare

    ciao

  5. #25
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da primus71 Visualizza il messaggio
    ma non eri partito dicendo che era questa la cosa più semplice?
    non esattamente.
    hai interpretato male.
    ho detto che:

    1-la legna è indubbiamente il combustibile sul mercato che offre più Kcal utili per euro speso.

    2-come combustibile per la produzione di energia elettrica ed immissione in rete diventa ancora più invitante la legna, se teniamo conto che gode della tariffa incentivante del GSE per le FER, che adesso è salita a 0,28 euro/Kwh.

    so che molte grosse segherie ne producono anche decine di tonnellate di sfrido al giorno, e solo una parte riescono a riciclarlo e smaltirlo... nella mia zona ce ne sono a dozzine di segherie di grandi dimensioni... ma lo sfrido mica te lo consegnano fuori dalla porta di casa tua, già pesato in maniera certificata, e nella misura adatta ad entrare nella tua caldaia!! devi andartelo a prendere con mezzo tuo con la gru, pesare, stoccare al coperto, al sicuro da incendi, ecc... e non c'è nessuna maniera sicura di determinare il potere calorifico inferiore reale del legname, perchè le condizioni di umidità nonchè la provenienza (rubina, ecc.) cambiano sempre, ed è tutto mescolato... nel raggio di 150-180 km da dove vivo, ci sono circa 350-400 segherie... servirebbe uno studio di fattibilità, prima di aprire qualsiasi centrale funzionante a legna... cmq so che quelli della Turboden hanno circa 30 impianti tra Veneto e Trentino, e tutti da 1100-2200 Kw...

    Quote Originariamente inviata da primus71 Visualizza il messaggio
    cmq, a occhio e croce mi sa che sottostimi abbastanza il costo in termini tecno-burocratici-economici dell'impianto che vuoi fare
    può essere.
    però nessuno farebbe mai niente, se ci si fermasse alle prime difficoltà.
    in ogni caso, penso che se il macchinario una volta prodotto e funzionante è marchiato CE, e l'impianto on-site di alimentazione e scarico dello stesso, nonchè l'allacciamento in rete vengono fatti da aziende che conosco io, è tutto CE, fatto da gente certificata, con le carte in regola, e perciò l'impianto è a norma e funzionante con tutti i criteri del caso.

  6. #26
    Monumento

    User Info Menu

    Predefinito

    Lasko auguri, quando sarai a buon punto del tuo progetto facci sapere

  7. #27
    Monumento

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Lasko Visualizza il messaggio

    può essere.
    però nessuno farebbe mai niente, se ci si fermasse alle prime difficoltà.
    guarda, da quello che scrivi io credo che tu abbia notevoli competenze nel campo delle costruzioni meccaniche, ma un'idea abbastanza vaga delle basi di termodinamica, per cui potresti anche realizzare una macchina a vapore come dici tu, ma il suo rendimento sarebbe lontano anni luce da quello sperato

    ciao

  8. #28
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    *** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***

    ci sono gli ingegneri, gli studi tecnici, i programmi ai calcoli finiti (che simulano pure la fluidodinamica, come il CFD, e ti sanno calcolare l'efficienza della macchina ancora quando è un file di disegno)... ci sono le aziende certificate, che sanno realizzare macchinari finiti secondo quanto previsto dal progetto, e ottenerne la certificazione e il collaudo secondo la normativa in vigore richiesta dal cliente.
    ne conosco a iosa di queste strutture, e pure come funzionano le certificazioni, perchè ci sono dentro da anni.

    ti consegnano il prodotto chiavi in mano, funzionante e con etichetta CE, e te lo installano pure, così al controllo degli ispettori del GSE sei a norma per la tariffa incentivante.
    ti basta far partire l'impianto.

    che credi, che mi metterei io con autocad a progettare un impianto del genere?? o che mi metto in garage a montarlo, con la cassetta degli attrezzi??

    anche se un lavoro del genere, tutto completo di burocrazia e installazione, per un ipotetico macchinario da 300 kw, potrebbe costare anche oltre 100-150mila euro... che cmq uno si ammortizzerebbe in qualche mese di funzionamento... senza contare il fatto che poi, potresti vendere il macchinario completo, funzionante e certificato CE anche a terzi, e produrre ulteriore reddito.
    Ultima modifica di nll; 24-08-2014 a 16:48

  9. #29
    Monumento

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Lasko Visualizza il messaggio

    anche se un lavoro del genere, tutto completo di burocrazia e installazione, per un ipotetico macchinario da 300 kw, potrebbe costare anche oltre 100-150mila euro... che cmq uno si ammortizzerebbe in qualche mese di funzionamento... senza contare il fatto che poi, potresti vendere il macchinario completo, funzionante e certificato CE anche a terzi, e produrre ulteriore reddito.
    secondo me sei mooooolto ottimista
    cmq facci sapere, sono curioso di sapere qualche preventivo chiavi in mano

    ciao

  10. #30
    Pietra Miliare

    User Info Menu

    Predefinito

    lasko motori= normativa macchine, sia che sia come diavolo dici ma se è un motore devi stare sotto la direttiva macchine, di dò un esempio motore già esistente, ma cambiato ruolo e funzione come combustibile, marcatura CE, e omologozione famiglia, solo 55,000 euro l'uno, saluti a a tutto vapore

    Per Sulzer telefono rotto per caso, sono tornato dalla sicilia
    Ultima modifica di nll; 24-08-2014 a 16:47 Motivo: Unione messaggi consecutivi dello stesso utente

  11. #31
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito la mia esperiena

    discussione vecchiotta ma volevo dire la mia:
    bene il motore d'auto modificato ma molto antieconomico,meglio partire ex novo.
    io realizzai un bicilindrico monoeffetto a cilindri oscillanti senza usare strumenti particolari ma solo con utensili manuali(ovviamente elettrici)
    i cilindri avevano un alesaggio di 90 mm per una corsa di 112,tenni volutamente la corsa più corta perchè lavorando a bassa pressione mi servivano più giri.
    il cuore del motore era la caldaia che avevo progettato per recuperare il calore dei fumi di una stufa a legna,la pressione di esercizio era di circa 2.5 bar quindi sotto il livello di rischio.
    collegai il motore ad un generatore di recupero da 2.5 kw(secondo me poteva farne andare anche uno più grosso ma trovai quello)la corrente passava per un inverter che ne linearizzava i picchi e poi sarebbe dovuta entrare nell'impianto.
    il vapore esausto ma ancora caldo che usciva dai cilindri entrava in un condensatore a vaso aperto,una pompa prendeva l'acqua dalla serpentina di condensazione e la rimetteva in caldaia.
    l'acqua del vaso aperto,tramite una pompetta elettrica veniva mandata in un termosifone che si riscaldava anche troppo ;-)
    sempre l'acqua pre riscaldata del vaso di condensazione veniva immessa in caldaia per compensare le perdite tramite pompa elettrica e saracinesca comandati manualmente.
    tutto era autosufficente ovviamente e ciò che nn era mosso dall'albero motore veniva mosso dall'elettricità prodotta.
    era un prototipo quindi non lo collegai mai alla casa ,poi il tempo mi venne meno e non potei continuare gli esperimenti.
    resto fermamente convinto che il vapore abbia grossissime potenzialità,ad esempio per quanto mi sia sforzato con gli stirling non ne ho mai realizzato uno funzionante,qui con cilindri e pistoni grezzi andava che era una meraviglia.
    i cilindri oscillanti per me restano una grandiosa soluzione che risparmia tutte le complicazioni delle valvole anche se non hanno la possibilità di essere modulati in potenza ma per un motore stazionario non ce n'è la necessità.
    pecche del mio prototipo:
    la caldaia troppo sottodimensionata rispetto alla richiesta di vapore del motore,si scaldava in fretta ma non riusciva a stare dietro per lungo tempo alla macchina alla massima potenza.
    secondo:la discontinuità del calore fornito dai carichi della stufa a legna.
    questi problemi sono facilmente risolvibili lavorandoci un pò ma come detto prima,il tempo mi venne a mancare e poi considerate che il tutto l'ho fatto io cioè un falegname con la terza media....
    La teoria è quando si sa tutto e niente funziona.
    La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché.
    Noi abbiamo messo insieme la teoria e la pratica:
    non c'è niente che funzioni... e nessuno sa il perché!
    Albert Einstein

  12. #32
    Moderatore

    User Info Menu

    Predefinito

    Ciao dm195, incappo per caso in questo thread seguendo il filo di un idea: recuperare il calore di un motore MCI attraverso un motore a vapore a ciclo chiuso... hai delle foto, disegni della tua realizzazione? Considerando il fatto che la legna, "pura" od in pellet, sta diventando un combustibile sempre più attuale, un generatore del genere potrebbe essere molto interessante, soprattutto nei periodi invernali ma non solo, con calore proveniente da pannelli solari, anche d'estate potrebbe trovare una sua attuazione.
    A volte l'uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi si rialzerà e continuerà per la sua strada (Churchill).
    Colui che chiede è uno stupido per cinque minuti. Colui che non chiede è uno stolto per sempre. (p. cinese)

  13. #33
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Ciao lupino,leggo solo ora il tuo messaggio,foto no,disegni molto amatoriali.
    In sostanza il progetto orevedeva uno scambiatore fatto da un monotubo in rame posto dentro ad uno spezzone di canna fumaria,captava poco calore ma se pensi che il tutto sarebbe dovuto essere montato in un ecopalex palazzetti che espelleva fumi a450°andava piu che bene.
    Non ho piu ripreso in mano la cosa salvo realizzare un piccolo generatore da 800watt che ho usato in montagna per qualche anno ma alimentato direttamente a legna,qui puoi vedere il macinino in fase di test Locomobile a vapore a cilindro oscillante - YouTube
    Aveva ancora l albero ed il volano provvisori.
    Quando lo ho finito ho montato un piccolo generatore e ricavavo 800 watt ,la caldaia faceva schifo come rendimento ma per l uso saltuario e di emergenza era piu che sufficiente tant é che l anno scorso l ho venduto ad un signore che mi tartassava da da un bel po dato che non mi serviva piu.
    Ora avrei un altra idea: un motore a vapore senza caldaia...non so se sarà fattibile ma ora che i figli sono piu grandicelli e ho un po piu tempo credo riprenderò le mie sperimentazioni per la disperazione di miamoglie.
    La teoria è quando si sa tutto e niente funziona.
    La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché.
    Noi abbiamo messo insieme la teoria e la pratica:
    non c'è niente che funzioni... e nessuno sa il perché!
    Albert Einstein

  14. #34
    Moderatore

    User Info Menu

    Predefinito

    Grazie per la replica... anche a distanza di 4 anni
    A volte l'uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi si rialzerà e continuerà per la sua strada (Churchill).
    Colui che chiede è uno stupido per cinque minuti. Colui che non chiede è uno stolto per sempre. (p. cinese)

  15. #35
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Senza caldaia, generatore di vapore istantaneo o molto vicino, comunque, ricordo benissimo di un rimorchiatore della Marina Militare a Messina che, funzionava con generatore di vapore a tubi e non a massa d'acqua come con la caldaia. I vantaggi erano enormi, io ero imbarcato in un rimorchiatore a vapore con caldaia a massa d'acqua, capirai, quando arrivava la chiamata d'intervento, era un susseguirsi di manovre per togliere il "cappotto" ai due forni, poi però, passati una decina di minuti, eravamo pronti a partire. Il rimorchiatore con generatore di vapore a tubi d'acqua invece, bastavano un paio di minuti ed era già operativo... anche se nel mentre della sua "missione", rischiava di rimanere senza pressione perché il bilancio energetico era sotto stimato alla bisogna e, dando di manetta, non corrispondeva resa... alla lunga si rivelava alquanto fiaccotto! Comunque, il discorso è intrigante, facci sapere.

    f.sco

  16. #36
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Figurati lupino solo che ho avuto in questi quattro anni un po' di casini che mi hanno tenuto lontano.
    Optum, il generatore a tubi di cui parli era per caso una caldaia tipo flash come quella che era montata sulle automobili dolbe?
    mi sono reso conto anch'io comunque in tutto questo tempo di sperimentazione che il grosso problema dei motori a vapore non è il motore in sé che può essere adiabatico ,a pressione diretta o quant'altro E comunque risulta essere efficiente il problema più grosso è la caldaia.
    Dagli anni venti quando sulle automobili dolbe montarono le caldaie rapide che fornivano vapore dopo soli 90 minuti dall accensione ad una pressione di 52 bar non sono stati fatti più progressi ,è un po' la stessa cosa che è successa con i motori elettrici sono diventati efficientissimi Ma le batterie ,salvo poche modifiche, sono il grande limite di queste macchine.
    Proverò a realizzare un piccolo modellino del motore che ho in mente se funziona certamente condividerò i risultati.
    La teoria è quando si sa tutto e niente funziona.
    La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché.
    Noi abbiamo messo insieme la teoria e la pratica:
    non c'è niente che funzioni... e nessuno sa il perché!
    Albert Einstein

  17. RAD
Pagina 2 di 2 primaprima 12

Discussioni simili

  1. motore a vapore
    Da habe nel forum Realizzazioni Fai Da Te
    Risposte: 2
    Ultimo messaggio: 25-08-2014, 13:05
  2. Risposte: 6
    Ultimo messaggio: 04-12-2007, 15:38
  3. motore a vapore da un normale 2 tempi
    Da nel forum Asse VERTICALE - prototipi privati (Fai-Da-Te Mini-micro eolico)
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 01-01-1970, 01:00

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •