
Originariamente inviata da
Sulzer1
Mauro , stai facendo un minestrone , se vai a leggere un po' sulla storia delle locomotive e ne vedi l'evoluzione capirai che i motori alternativi a pistoni in se ( a parte i materiali ) di innovativo hanno ben poco . Se corredati degli accorgimenti che negli anni avevano permesso alle locomotive di continuare a competere ( sino a una certa epoca e in certi scenari) con gli altri sistemi di trazione . Capirai che potrebbero essere, nell'intervallo di potenze inferiore al Mwe , una valida alternativa ad altri sistemi. David Wardhale continua ad asserire che ,se gli permettessero di costruirla , sarebbe in grado di produrre una loco a carbone in grado di surclassare diesel ed elettricità dove le linee non sono ancora state elettrificate. Non è un pazzo, ma un bravissimo ingegnere ferroviario. Nelle loco di ultima generazione il combustibile non viene bruciato tout-court ma gassificato , il calore dei gas recuperato per preriscaldare l'acqua e il vapore di scarico ha la stessa funzione e in più serve da propellente dei gas che raffreddati non avrebbero abbastanza energia per disperdersi. L'acqua di alimento non è demineralizzata grazie a un trattamento messo a punto da Porta " Porta treatment " che con le peggiori acque di falda garantisce 30 anni di durata delle caldaie .