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  1. #1
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    Predefinito Legna da Ardere, che grado di essicazione dovrebbe avere?

    Buon giorno, secondo voi la legna tagliata, quanto deve rimanere al riparo prima di usarla per il riscaldamento? Ho visto che una legna secca apparentemente brucia molto bene, ma non scalda molto, mentre provando della legna appena tagliata stenta nel bruciare all'inizio ma poi sembra scaldare di più. é una mia sensazione? ovvio, per logica quella secca non deve smaltire l'acqua nella combustione, ma quella "verde" sembrerebbe contenere sostanze comburenti migliori mischiate all'acqua..
    grazie per le vostre repliche.
    saluti
    Ultima modifica di nikola; 15-02-2011 a 19:44

  2. #2
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    almeno 2 anni , quando comincia a creparsi è buona da bruciare.

    La legna verde è da evitare per tutti i problemiche da :
    1- incrostazioni
    2- brucia male e fa poco calore
    3- fa molto più fumo
    4- crea condensa

  3. #3
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    le Cheval ciao rispondo al tuo post essicazione legna da ardere.
    io ho letto che il leccio cresciuto nelle zone rocciosi gli seve meno tempo 5 7 mesi per essere pronta a luso brucialo non so se corrisponte in vertà ma visto che sei aggiornato

  4. #4
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    La quantità di energia immagazzinata in un ciocco è la stessa dopo 1 ora dal taglio e dopo 5 anni (se il ciocco si è conservato al meglio, quindi al riparo da formiche, muffe, carie, ecc). Quello che cambia è il peso, a causa della perdita di acqua che notoriamente non brucia sviluppando calorie.
    Io il primo anno di stagionatura lo faccio all'aperto, su pancali, senza nemmeno coprire la legna, il secondo anno invece la accatasto sotto tettoia esposta al vento e al sud. In questo modo riesco a raggiungere un buon grado di stagionatura. Il pino lo lascio all'aria due anni anzichè uno e il terzo sotto tettoia prima di usarlo.

  5. #5
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    ale4zon ma tu parli sepre della stessa legna ,se ho capito bene quindi arrivano a 2 anni di stagginatura 1 fuori all'aperto e 1 sotto tettoia.
    io e il primo anno che ho messo la termocucina prima andavo a metano,come posso fare legna staggionata per l'inverno del 2013,non so nemmeno dove comprare la legna gia staggionata ,abito in provincia di crotone calabria,ringrazio tutti delle info e consigli

  6. #6
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    Certo, io la tengo ferma sempre minimo due anni. Quella che ho tagliato nei mesi scorsi la userò nell'inverno 2013/2014. La legna comunque si compra d'estate e da persone fidate perchè la maggior parte di quella che vendono non arriva nemmeno lontanamente al 20-25% di umidità.
    Se hai spazio e attrezzatura ti consiglio di comprarla a barre da un metro che poi tagli, spacchi e stagioni da solo. Ad un prezzo congruo che qui si aggira tra i 6 e gli 8 € al quintale. Ma fallo ad agosto, non adesso, altrimenti ti portano legna tagliata il mese scorso e ci perdi con la perdita di peso da stagionatura.
    Per il prossimo inverno devi girare un po' tra i fornitori (sulla sila non dovrebbero mancare) per trovare quello che ha legna buona e già secca, la riconosci dalle spaccature, dal peso e dal suono che fa battendo tra di loro due ciocchi, bello secco e non ovattato. Se tu abitassi in Toscana la pagheresti non meno di 12€ al quintale (faggio o quercia), lì da te non so.


    Ultima modifica di ale4zon; 20-03-2012 a 16:35

  7. #7
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    Vi chiedo un consiglio, sto tagliando una macchia di leccio e vorrei trovare un sistema per essiccarne un pò velocemente dato che ho il forte dubbio che la legna secca che ho da parte in legnaia non basterà per tutto l'inverno, presubilmente ne avrei bisogno a marzo/aprile, prima se è meglio mischiarla.Buona sera,se la legna è di leccio non hai nessun tipo di problema.A meno che non siano piante cresciute in una palude,la legna di leccio almeno dalle mie parti ha un calo irrisorio tra verde e secca.Passati circa 60gg. che permettono alla cellulosa di trasformarsi in lignina la legna di leccio è praticamente stagionata,basta tenerla al riparo dalle intemperie.Ciao savi.


 

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