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  1. #1
    Novizio/a
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    Predefinito scarti di potatura:ci possono rendere elettricamente indipendenti??

    Buona sera a tutti,

    sono il titolare di un'azienda agricola in provincia di Alessandria e avrei come progetto/obiettivo quello di rendermi indipendente dal punto di vista energetico sfruttando delle risorse per me gratuite(scarti di potatura di vite e legna sostanzialmente)... Per quanto riguarda la parte riscaldamento/acqua calda ho già delle idee e dovrei essere a posto installando una caldaia dove bruciare gli scarti di potatura, ma per quanto riguarda l'approvvigionamento in energia elettrica sono al quanto distante dal trovare una soluzione ed è per questo che mi rivolgo a voi... Premetto che ho già pensato ai pannelli solari ma questi in ogni caso ti impongono di stipulare sempre un contratto con l'enel e quindi rimanere sempre loro "schiavo" oltre al fatto che penso che smaltirli non sarà così facile... Io avrei bisogno di un impianto che generi tra i 20 e i 50 Kw e vorrei sapere che tecnologie, che utilizzino scarti di potatura/legna/biomasse in generale, sono a disposizione, a quale costo, di quanto "carburante" hanno necessità e in generale qualunque vostro consiglio sull'idea...

    Vi ringrazio in anticipo per la disponibilità e buona giornata...
    ps:è il mio primo messaggio quindi spero di aver azzeccato la sezione su cui pubblicarlo, in caso contrario mi scuso anticipatamente...

    Buona serata

    Daniele


    Note di Moderazione: nll
    Ho spostato la discussione in "Biomasse", non mi pare che "Agricoltura e alimentazione" potesse essere la più indicata.

    Ultima modifica di nll; 28-02-2011 a 10:41

  2. #2
    Pietra Miliare
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    Quanta di questa potatura hai a disposizione, produci annualmente?

  3. #3
    Novizio/a
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    Quote Originariamente inviata da oddo Visualizza il messaggio
    Buona sera a tutti,

    Premetto che ho già pensato ai pannelli solari ma questi in ogni caso ti impongono di stipulare sempre un contratto con l'enel e quindi rimanere sempre loro "schiavo" oltre al fatto che penso che smaltirli non sarà così facile...

    Note di Moderazione: nll
    Ho spostato la discussione in "Biomasse", non mi pare che "Agricoltura e alimentazione" potesse essere la più indicata.

    oddo,
    non capisco cosa intendi per diventare schiavo dell'Enel.. ma dove?
    Io ho installato un impianto FV in azienda, e l'ipotesi di diventare "schiavo" non mi ha certo mandato a monte l'investimento.

    Anche io ho pensato alla valorizzazioe degli scarti di potatura, ma ad ora il mercato non propone collaudate ed affidabili soluzioni per la taglia <100kw.
    I costi sono inoltre elevati, sopra i 5000€/kw.

    Sto quindi iniziando un'attività "propedeutica" alla futura produzione di energia elettrica: la produzione di combustibile sottoforma di pellet.

  4. #4
    Pietra Miliare
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    Quote Originariamente inviata da bernardo_fe Visualizza il messaggio
    Anche io ho pensato alla valorizzazioe degli scarti di potatura, ma ad ora il mercato non propone collaudate ed affidabili soluzioni per la taglia <100kw.
    I costi sono inoltre elevati, sopra i 5000€/kw.
    Che io sappia si trova anche a meno di 5000 €/kWel
    e anche se fosse 5000€/kWel, quanto costa il FV al kWel nominale?, valore tra l'altro che non raggiungi MAI

  5. #5
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    Buona sera,

    mi scuso in anticipo per il ritardo con cui rispondo ma sono stato via per lavoro...

    Comunque per quanto riguarda le quantità di scarti di potatura non ci sono prolemi in quanto posso reperirne, a costo zero, in quantità notevoli e comunque diciamo che vorrei fare un progetto "a ritroso" nel senso che vedendo le tipologie di soluzioni/impianti che mi consentano di produrre 20-50kw e sapendo di quanto "carburante" fabbisognano vedrò se è fattibile/vantaggioso considerando quanti scarti di potatura produco io e quanti mi toccherebbe reperirne da altri...

    Per quanto rigurada il fatto di diverntare schiavi io intendo il fatto che comunque si è legati a stipulare un contratto con un'azienda che ha una forza contrattuale esageratamente più grande della nostra e questo ci porta a dover sottostare ai contratti che decidono loro e che possono cambiare come e quando vogliono, inoltre facendo uno scambio sul posto, visti i kw che mi servirebbero, io produco sempre corrente per loro "gratis" se non ci fossero gli aiuti del gse e in quanto continuo a pagare le bollette e i soldi derivanti dal credito di energia da noi prodotti, stando a quanto succede ad alcuni miei amici, stentano ad arrivare e loro si trovano a pagare l'impianto e come prima la corrente e poi ci sarà il problema dello smaltimento dei pannelli a fine vita, chi se ne occuperà?quanto costerà?

    Grazie ancora

    Buona serata...

    Daniele

  6. #6
    Pietra Miliare
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    Quote Originariamente inviata da oddo Visualizza il messaggio
    Buona sera,
    vedendo le tipologie di soluzioni/impianti che mi consentano di produrre 20-50kw e sapendo di quanto "carburante" necessitano
    20-50 kW? lascia perdere Oddo, fare impianti troppo piccoli non è mai una buon'idea

    Orientati piuttosto su una taglia da almeno 100 kW se hai tanta biomassa a disposizione, considera che per alimentare questi impianti ti serviranno almeno 1000 tonn/anno di secco

    Per il rendimenti invece andiamo da un 10% di un ORC che lavora a basse T (130°C) ad un massimo del 30% di alcuni impianti a letto fluido con espansione diretta dei gas,
    nel mezzo ci sono ORC a T più alte (200°C), motori a vapore (12-14%), piccole turbine a vapore (12%), gassificatori a biomassa (20-24%)

  7. #7
    Novizio/a
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    ma di 100kW cosa me ne faccio???a me ne servovo massimo esagerando 50... Perchè impianti piccoli non sono mai una buona idea??sapete dirmi dove posso trovare schemi degli impianti elencati?da cosa sono composti? quanto costano?
    utilizzando la caldaia, dal suo calore o scaldando dell'acqua acqua, non c'è qualche modo di produrre elettricità??alla fine come dite voi si tratta di pochi kW...

    Grazie mille

  8. #8
    Pietra Miliare
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    Oddo, la scelta dell'impianto, deve essere fatta in base a varie considerazioni, una di quelle è il costo specifico, ovvero gli €/kWel che andrai a spendere.

    Su macchine molto piccole quel valore sale mostruosamente, perché anche se gli impianti a biomasse hanno limiti di emissioni abbastanza elevati, dovrai comunque installare trattamenti fumi, in più i combustori poi come tutti i componenti che andrai ad installare su quelle taglie avranno costi specifici maggiori.

    Per cui il mio consiglio è, se hai bisogno per la tua attività di 50 kW, costruisci una macchina che ne produce 100, 50 li metterai in rete ed altri 50 li consumerai.

    La cosa ideale, anzi secondo me solo quella giusta, quando si brucia biomassa, è d'installare l'impianto nei pressi di un'utenza termica, buttare in atmosfera tutto il calore di combustione non convertito è un VERO SPRECO

  9. #9
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    accetto le tue considerazioni, ma che tipi di impianti esistono, come e da cosa sono composti e quanto costano???

    grazie

    Daniele

  10. #10
    Pietra Miliare
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    Per biomasse, gli impianti di combustione più diffusi sono quelli a griglia (fissa o mobile) e quelli a letto fluido.

    Dato che tratti biomassa di pezzatura piccola la scelta ideale nel tuo caso è il letto fluido, su un impianto da 100 kW costa circa 400 mila euro.

  11. #11
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    premetto che sono ignorante in materia, ma a parte questi di cui parli tu, che mi sembrano complicati e pieni zeppi di elettronica ecc... non c'è qualcosa di semplice, anche "rudimentale", come ad esempio l'utilizzo di una turbina azionata da vapore?? sai dove posso trovare link o pagine che parlino di questi impianti, di come sono composti, su che principio si basano, ecc???

    Grazie

  12. #12
    Pietra Miliare
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    Quelli di cui ti parlo io sono quelli che si usano e possono essere semplici o complicati in base a come li preferisci, non si è obbligati a riempirli di controlli elettronici.

    Un ciclo a vapore su taglie così piccole è pura follia, sia per i costi alti sia per la gestione, meglio usare altro. Ti invio qualche link in privato così puoi vedere qualche fornitore d'impianto che fanno al caso tuo.


 

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