Salve a tutti,
Ho bisogno di un aiuto sull’impianto di riscaldamento per un’abitazione di 110 mq su tre livelli sita in un comune montano della provincia di Isernia ad 800 mt s.l.m. L’abitazione è da ristrutturare, comprende un piano primo che ha già l’impianto con termosifoni e caldaia normale a gas. Dovendo integrare l’impianto al piano inferiore e sottotetto, sto optando per l’inserimento, senza togliere la caldaia, di un termocamino con vaso di espansione ed eventualmente anche con caricatore pellet (costo totale 4.200 euro! iva e montaggio esclusi). Senza citare la marca, il termo camino ha un sistema di combustione dall’alto verso il basso e rendimento dell’81%. Ora, premettendo che non ho un locale tecnico o scantinato, mi piacerebbe poter optare invece per una caldaia a legna a fiamma rovescia, che ha sicuramente un rendimento maggiore, ma l’unico posto in cui collocarla è all’esterno addossata al muro e al max foderata non mattoni o similare per proteggerla dalle intemperie. So che l’idea, forse azzardata, è solo di “rivestire” la caldaia, dunque mi chiedo se invece è necessario un vero e proprio locale accessibile e come deve essere fatto. Avrei in ogni caso problemi a trovare un posto nel piccolo giardino che ho e ci sarebbero costi aggiuntivi per portare le tubazioni all’abitazione, interrandole per giunta. Dunque (Help!) dovrei perseguire l’idea della caldaia e scervellarmi per capire dove metterla (a meno che posso solo rivestirla) oppure rimanere sul termocamino poiché potrebbe essere secondo voi sufficientemente efficiente per la mia casa? Aggiungo che ho disponibilità di boschi anche se dovrò pagare profumatamente gli operai per il taglio…e poi l’opzione del pellet mi alletta per la comodità…
Grazie a tutti anche solo per l’attenzione a leggere il mio messaggio!ciao


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